Discover
Radio Radicale - America sociale
308 Episodes
Reverse
A meno di un mese dalle elezioni di Midterm, il tour elettorale di Donald Trump tocca Red States come Alabama, Ohio, Oklahoma, Texas, Nebraska. I repubblicani potrebbero in alcuni casi perderne il controllo. La gaffe di Trump su Los Angeles e San Diego, che potrebbero essere colpiti dall'Iran. Il Presidente corregge il tiro, ma i suoi fan hanno applaudito ampiamente poiché hanno in odio la California blu. Trump in Nebraska, una roccaforte repubblicana che rischia di cadere nelle mani dei democratici. In Kansas i Dem candidano Adam Hamilton, a capo della più grande congregazione metodista degli Usa, molto popolare per i suoi sermoni religiosi; in Nebraska Dan Osborn, che annuncia di non voler far parte di nessuno dei due partiti, se eletto al Senato. La sproporzione dei finanziamenti alla campagna elettorale dei due partiti: repubblicani decisamente avvantaggiati. Scatta l'allarme per i repubblicani nel Sud del Texas: nella Valle del Rio Grande, che segna il confine con il Texas, Trump stravinse due anni fa, incassando il voto degli ispanici promettendo la chiusura del confine e la rinascita dell'economia. Ma le retate dell'Ice tra gli immigrati hanno dato un colpo letale all'industria delle costruzioni e gli imprenditori del settore hanno lanciato l'allarme incontrando lo stesso Trump a Washington. La Corte Suprema dovrà decidere sulla causa che vede contrapposte la città e la contea di Boulder (Colorado) alle grandi major petrolifere Exxon Mobil e Suncor Energy: la contesa riguarda i danni connessi al cambiamento climatico, che ha provocato grandi incendi e messo in ginocchio gli allevatori dello Stato. La Corte suprema del Colorado si era già espressa in passato a favore dei ricorsi degli allevatori. Ora sarà quella degli Stati Uniti a decidere. Il precedente delle case produttrici di tabacco: i consumatori ottennero una vittoria contro Philip Morris, che escluse danni alla salute. La Corte Suprema si occuperà anche del bando di alcuni Stati alle mitragliette automatiche e delle deportazioni in Paesi terzi degli immigrati irregolari dopo le retate dell'Ice. Trump istituisce una task force sull'Intelligenza artificiale, che ribattezza 'Superintelligenza'.
Attesa per gli incontri Trump - Xi Jinping. Tra i temi che potrebbero essere affrontati, il prolungamento della tregua commerciale, l'IA, la questione terre rare. Sarebbe cruciale per Trump un intervento cinese sulla guerra i Medio Oriente: il presidente Usa vorrebbe che Xi si astenesse dal sostenere l'Iran, ma proprio di recente il Wall Street Journal ha scritto che, nonostante le sanzioni, Pechino avrebbe continuato a fornire componenti elettronici per i droni di Teheran. Il discorso di Trump all'Assemblea generale Onu: nuove minacche di annientamento dell'Iran. Pochi o nulli gli applausi per il suo intervento, salvo quelli scattati quando ha nominato Melania e il suo impegno umanitario per i bambini ucraini deportati dalla Russia. Trump torna a ribadire la sua opposizione ad una regolamentazione dell'Intelligenza Artificiale, che ha rinominato 'Superintellligenza'. Ma proprio al Palazzo di vetro si è tenuta una riunione del Consiglio di Sicurezza allargato, porposta dalla Francia, sull'IA, cui ha preso parte anche Dario Amodei, Ceo di Anthropic. L'ambasciatore cinese all'Onu è peraltro intervenuto lanciando un allarme sull'IA e ha proposto un coordinamento delle strategie tra Usa e Cina, prospettando una governance globale. Il Segretario al Tesoro Bessent ha proposto che i due Paesi siglino un accordo per la reciproca notifica di eventuali incidenti in questo settore. Il bando della Casa Bianca a Cnn, MSNow e Politico: il giudice Timohty Kelly, nominato da Trump, ha ordinato il ripristino delle credenziali per questi media, ma al momento il divieto non è stato revocato. Alcuni candidati repubblicani alle elezioni di Midterm prendono le distanze da Trump: Ashley Hinson in Iowa ha chiesto la fine della guerra in Iran; i deputati repubblicani Mariannette Miller-Meeks e Zach Nunn hanno sostenuto la risoluzione dei Dem per limitare i poteri di Trump di dichiarare guerra; il candidato repubblicano al Senato in Michigan Mike Rogers ha chiesto che termini la guerra in Medio Oriente; in Florida Maria Elvira Salazar sta contrastando le politiche sull'immigrazione dell'amministrazione Trump; il candidato geovernatore in Florida Byron Donalds ha eliminato ogni riferimento a Trump dal suo sito per la campagna elettorale.
La Corte Suprema respinge il ricorso di Trump e boccia il tentativo di limitazione del voto per posta. Solo i giudici Samuel Alito e Clarence Thomas dalla parte del Presidente. Sul fronte internazionale, risale la tensione nel Golfo per effetto degli attacchi Houthi: a rischio il traffico nello Stretto di Bab el-Mandeb e il canale di Suez. Per il momento Trump non intende rispondere alla richiesta di intervento dell'Arabia Saudita. Intelligenza Artificiale: dopo l'allarme lanciato da Anthropic, si apre il dibattito su una possibile regolamentazione. Ma Il presidente Trump non condivide l'allarme e ribadisce che Ia AI e i data center saranno il motore dello sviluppo. Ma un sondaggio dell'Università del Maryland rivela che l'85 per cento degli elettori dem e il 79 per cento di quelli repubblicani si dice preoccupato. Al Congresso iniziative bipartisan per una regolamentazione, anche attraverso un'agenzia federale. In sintonia nel denunciare i rischi dell'IA anche il senatore socialista Bernie Sanders e Steve Bannon, l'ex consigliere di Trump. Il post del Presidente a difesa su IA suscita reazioni negative da parte di utenti identificabili in soggetti Maga, che notoriamente detestano i tecno-oligarchi dell'Ia e i data center. Lo sviluppo dell'IA e la competizione con la Cina. La prossima settimana il presidente cinese Xi Jinping alla Casa Bianca con una folta schiera di imprenditori. Un altro rovescio per Trump la decisione del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh di rialzare i tassi. Trump ribadisce la fiducia in lui e attribuisce la responsabilità del rialzo ad un board della Fed 'ostile'. Il premier canadese Carney riceve una calorosa accoglienza a Strasburgo dopo che la presidente della Commissione Ue Ursula Von Der Leyen ha ipotizzato una sorta di status di 'membro associato' per il Paese. Trump minaccia dazi all'Ue e interruzione dei rapporti commerciali. Nel suo discorso, Carney sottolinea l'affinità di valori con l'Unione europea e offre cooperazione anche sulla fornitura di minerali critici.
A Dallas l'inedita convention repubblicana in vista delle elezioni di Midterm. In un discorso di quasi due ore, il presidente Trump celebra i suoi successi, promette 5mila dollari agli americani in caso di vittoria del Gop. Numerose le assenze di candidati repubblicani. Trump designa il nuovo nemico: i comunisti, i lunatici socialisti. Il partito Democratico e la comunità DSA: i Democratic Socialists of America, una comunità che, sotto la leadership dell'ottantacinquenne senatore Bernie Sanders, sta sbaragliando la vecchia guardia dell'establishment democratico. Uno scontro generazionale che si è palesato attraverso le vittorie alle primarie, da Mamdani a New York a El-Sayed in Michigan. Il DSA, nato nel 1982, ha tentato in tutti questi anni di spostare verso sinistra il Partito dell'Asinello. Da quando, nel 2016, Sanders ha sfidato Hillary Clinton alle primarie presidenziali, gli iscritti sono aumentati in modo esponenziale: se nel 2017 erano 24mila, nel 2025 sono cresciuti a 90mila ed ora sono arrivati a 125mila. Cambiata la loro identità e, soprattutto, l'età: da 68 a 30 anni di media. La struttura è guidata da un comitato nazionale di 25 membri. Ogni due anni il DSA si riunisce in convention. Una comunità che cerca di aggregare e riunirsi anche in modi inconsueti, con iniziative come 'un caffé con i compagni', riunioni per studiare Marx o pic-nic a Central Park, nel caso di New York, che è uno degli epicentri. Iniziative che coinvolgono in particolar modo la generazione che è stata colpita dall'isolamento dell'epoca del Covid. E' ripresa intanto la guerra dei dazi con il Canada: dall'8 settembre sono in vigore le tariffe decise dal premier Carney su prodotti Usa (dall'alluminio al ferro, dai cosmetici al settore lattiero-caseario). Crollate del 70 per cento le esportazioni di liquori Usa verso il Canada. Trump mette al bando i liquori canadesi. E dal 29 settembre potrebbero esser cancellati i contratti per l'acquisto di aerei Bombardier, prodotti in Canada, ma attraverso una catena di produzione che coinvolge fornitori e stabilimenti negli Usa. Il premier Carney riannoda i legami con l'Ue e parteciperà al discorso sullo Stato dell'Unione che la presidente della Commissione Ue terrà il prossimo 16 settembre
La guerra all'Iran: dopo la minaccia di strangolamento economico, Trump decide di tornare ai bombardamenti e afferma che non gli interessa il negoziato. Si teme un'escalation e il prezzo del petrolio torna a risalire. Un autentico successo sul fronte internazionale è venuto per Trump dal maxi-accordo sul petrolio del Venezuela: alla Chevron il diritto di sfruttamento per 100 anni. Ma ci vorranno anni per ripristinare le infrastrutture del Paese. Si avvicinano le elezioni di Midterm e si assiste ad un assalto trumpiano al diritto di voto. Migliaia di manifestanti hanno attraversato il National Mall il 28 agosto in ricordo della marcia del 1963 scandendo lo slogan "Defend the Vote". Il redistricting in Louisiana approvato dalla Corte Suprema che ridurrà il peso elettorale della comunità afroamericana. Ma Trump è interessato soprattutto a restringere il diritto di voto solo a chi ha un certificato di cittadinanza americana. Ed a limitare il voto per posta, utilizzato da circa un terzo degli elettori Usa. Stati a guida repubblicana come Florida, Georgia e Mississipi hanno già approvato leggi che impongono di dimostrare la cittadinanza americana anche per l'iscrizione alle liste elettorali, che consentono la registrazione per il voto. Il Ministero della Giustizia ha preannunciato l'invio di centinaia di osservatori elettorali. Ma inquieta la notizia secondo cui potrebbero intervenire anche le squadre dell'ICE. Il capo dell'Homeland Security l'ha smentita, ma ha anche lasciato intendere che le squadre potrebbero intervenire se ci saranno minacce ai seggi. E solo ventilare la possibilità che ci sia l'Ice ai seggi potrebbe tener lontani dal voto chi teme arresti e fermi. I Democratici dopo l'estate d'oro dei socialisti alle primarie: tensioni e divisioni. Alla Camera la mozione dei repubbblicani contro "il socialismo in qualsiasi forma" ha ricevuto il sostegno di 8 deputati dem moderati. Il ruolo del servizio postale nel voto: pressioni di Trump per ottenere che si occupi della raccolta dati dei registri dei votanti. Più volte il presidente ha insistito per una "nazionalizzazione" del voto, ma significherebbe prevaricare gli Stati.



