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Raffaele Gaito, il podcast.

Author: Raffaele Gaito

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Sono un Growth Coach e guido le aziende e i professionisti a migliorare i loro prodotti e i loro processi con un approccio sperimentale.

Ho fondato il Growth Program, l’unica academy italiana di formazione continua che ti aiuta a far crescere il tuo business e il tuo mindset.

👉 https://growthprogram.academy/

Insegno alla Business School de Il Sole 24 Ore.

Faccio divulgazione sui temi del marketing, business e crescita attraverso il mio blog, il mio canale YouTube e un podcast.

Credo nella sperimentazione come unica chiave per l’innovazione.

P.S. In segreto mi alleno per diventare Batman.
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Seconda puntata di questa nuova rubrica sperimetnale!Chiederò ai vostri creator preferiti di raccontarmi il loro utilizzo dell'IA.Casi pratici, niente chiacchiere teoriche. Mi faranno degli esempi concreti di come usano l'intelligenza artificiale nel loro lavoro (e non solo).Per questo secondo episodio ho chiamato lo psichiatra e creator Valerio Rosso che aveva delle chicche in serbo per noi.Buon ascolto 😎P.S. Compra il mio libro "In cosa posso esserti utile?", una guida molto pratica e poco emotiva all'IA Compra il mio nuovo libro “In cosa posso esserti utile”, una guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale.
Perché le persone si fidano ciecamente di ChatGPT, anche quando sbaglia clamorosamente?La risposta viene dalla psicologia: si chiama principio di autorità, e Cialdini ne parla nel suo famoso libro Le Armi della Persuasione.In questo video spiego come questo principio si applica anche all'AI, anche se in modo leggermente diverso.L'AI non manifesta mai dubbi, stanchezza o contraddizioni e, paradossalmente, questo la rende più "autorevole" agli occhi del nostro cervello rispetto a un esperto umano vero.La soluzione non è smettere di usare l'AI, ma usarla in modo critico: come punto di partenza per la riflessione, mai come punto di arrivo.Buon ascolto 😎Compra il mio nuovo libro “In cosa posso esserti utile”, una guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale.
Qualche giorno fa mi ha intervistato Vincenzo Cosenza per il suo canale YouTube.Ci siamo fatti una bella chiacchierata sul mio nuovo libro e sul mindset necessario per utilizzare al meglio l'intelligenza artificiale.Una bella chiacchierata ricca di spunti che vi consiglio di ascoltare fino alla fine.Buon ascolto 😎Qui trovate il canale di Vincenzo Cosenza.P.S. Compra il mio libro "In cosa posso esserti utile?", una guida molto pratica e poco emotiva all'IACompra il mio nuovo libro “In cosa posso esserti utile”, una guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale.
Ottieni il 15% di sconto su Saily, vai al link https://saily.com/gaito e usa il coupon GAITOIn questo episodio ti condivido 5 modi concreti per usare ChatGPT in vacanza, cose che faccio io davvero ogni volta che sono in giro, sia per piacere che per lavoro.Non si tratta del solito "dimmi cosa fare a Barcellona", ma di trucchetti molto comodi che ho imparato e accumulato nel tempo.Tutte queste funzioni si usano meglio da mobile, perché hai accesso alla fotocamera e alla voce in tempo reale, quindi se ancora usi ChatGPT solo da desktop, stai lasciando sul tavolo metà del suo valore.Buona visione 😎Compra il mio nuovo libro “In cosa posso esserti utile”, una guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale.
L'intelligenza artificiale non è il futuro del turismo, è già il presente, e chi non se n'è accorto è in ritardo.In questo talk dal vivo tenuto a BIT 2026, esploro come l'AI sta trasformando ogni fase del viaggio: dall'ispirazione iniziale alla prenotazione, fino all'esperienza sul posto.I dati sono chiari: l'80% dei viaggiatori usa già l'AI mentre è in vacanza.Mostro cosa devono fare concretamente agenzie, tour operator, destinazioni e hotel per non sparire dal radar.E, come sempre, il mio messaggio è: dobbiamo usare l'intelligenza artificiale per diventare più umani.Buon ascolto 😎P.S. Compra il mio libro "In cosa posso esserti utile?", una guida molto pratica e poco emotiva all'IA Compra il mio nuovo libro “In cosa posso esserti utile”, una guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale.
Compra "In cosa posso esserti utile?" a questo linkQuesto è un episodio speciale del podcast.Non c'è la classica intervista a un ospite, ma una chiacchierata insieme a Francesco Bozzi, l'editor di Mondadori che ha seguito la pubblicazione del mio libro.Ho pensato di fare una cosa che non ho mai fatto per nessun altro libro: raccontare interamente il dietro le quinte e il processo creativo.In uno scambio continuo in due direzioni, io e Francesco sveliamo come è nato "In cosa posso esserti utile?" e perché dovresti leggerlo.Buon ascolto 😎Compra "In cosa posso esserti utile?" a questo linkCompra il mio nuovo libro “In cosa posso esserti utile”, una guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale.
Compra "In cosa posso esserti utile?" da questo linkCi siamo, il mio nuovo libro è ufficialmente uscito!Si chiama "In cosa posso esserti utile?"Sottotitolo: Guida molto pratica e poco emotiva all'intelligenza artificialeÈ il libro sull'IA di cui c'era bisogno. Un libro con un taglio pratico e semplice (come tutti i miei contenuti) ma anche molto onesto sui limiti e sulle problematiche dell'IA.È un libro che invita a usare l'intelligenza artificiale tenendo il cervello acceso.Un libro che vuole stimolare il pensiero critico che, mai come oggi, è una skill fondamentale.Abbiamo una grande occasione di fronte a noi, non sprechiamola!Se vuoi cavalcare l'onda dell'intelligenza artificiale e non farti travolgere, allora "In cosa posso esserti utile?" è il libro che fa per te.Buon ascolto 😎Compra "In cosa posso esserti utile?" da questo linkCompra il mio nuovo libro “In cosa posso esserti utile”, una guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale.
In questo episodio di What's Next parlo con Federica Brancale, Business Analyst, Data Strategist, AI Consultant e CEO di Marketing Freaks, di un tema che tocca chiunque lavori con l'intelligenza artificiale: cosa delegare all'AI e cosa tenere per sé, e come questo cambia il modo in cui prendiamo decisioni.Parliamo anche del paradosso per cui, pur avendo più dati e più velocità, stiamo delegando la responsabilità delle decisioni invece di usare i dati come strumento per decidere meglio.Nella chiacchierata abbiamo parlato anche di insegnamento e formazione, di competenze fondamentali in questa nuova epoca e taaanto altro.Buon ascolto 😎Usa il codice GAITO20 sul sito https://aiweek.it/ per avere il 20% di sconto sul biglietto! Ci vediamo a Maggio!Compra il mio nuovo libro “In cosa posso esserti utile”, una guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale.
Oggi inauguro una nuova rubrica!Chiederò ai vostri creator preferiti di raccontarmi il loro utilizzo dell'IA.Casi pratici, niente chiacchiere teoriche. Mi faranno degli esempi concreti di come usano l'intelligenza artificiale nel loro lavoro (e non solo).Per questo primo episodio ho chiamato l'amico Alessandro De Concini che aveva delle chicche in serbo per noi.Buon ascolto 😎P.S. Usa il codice GAITO20 sul sito https://aiweek.it/ per avere il 20% di sconto sul biglietto! Ci vediamo a Maggio!Compra il mio nuovo libro “In cosa posso esserti utile”, una guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale.
Ti fideresti di un'IA come medico?Un sacco di persone dice di sì, e forse non hanno tutti i torti.Ho intervistato un cardiologo esperto in longevità (il dott. Nicola Triglione) che lavora ogni giorno all'intersezione tra medicina, tecnologia e dati.Quello che ha detto sul rapporto tra IA e medico umano è una delle cose più potenti che abbia sentito in questo podcast.P.S. Usa il codice GAITO20 sul sito https://aiweek.it/ per avere il 20% di sconto sul biglietto! Ci vediamo a Maggio!Compra il mio nuovo libro “In cosa posso esserti utile”, una guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale.
Nel giro di una settimana, Anthropic è passata dall'essere fornitore ufficiale del governo degli Stati Uniti a essere inserita in una blacklist federale, bannata pubblicamente da Trump e privata di tutti i contratti governativi.Il motivo? Ha detto no su due punti precisi: armi completamente autonome senza controllo umano e sorveglianza di massa — le cosiddette "red line" di Dario Amodei, che si è rifiutato di cedere all'ultimatum del Pentagono.In questo episodio ricostruisco tutta la storia: l'accordo con il Department of War, i tre giorni di ultimatum, la lettera aperta firmata da 681 dipendenti Google e 96 di OpenAI, e la mossa di Sam Altman che ha fatto molto discutere.Non si tratta di gossip della Silicon Valley: è uno scontro su chi controlla l'intelligenza artificiale, quanto spazio hanno le aziende private di dire no ai governi, e dove questa tecnologia non dovrebbe mai essere usata.Buon ascolto 😎P.S. Usa il codice GAITO20 sul sito https://aiweek.it/ per avere il 20% di sconto sul biglietto! Ci vediamo a Maggio!Compra il mio nuovo libro “In cosa posso esserti utile”, una guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale.
Stai usando l'intelligenza artificiale nel modo sbagliato e probabilmente non te ne sei ancora accorto: il gioco è cambiato radicalmente e in questo video ti spiego perché.Siamo passati dall'era dei chatbot all'era degli agenti e del contesto, e strumenti come Claude Code, Codex e Cowork stanno ridefinendo completamente il modo in cui possiamo integrare l'IA nel lavoro quotidiano.Il modello di base è lo stesso, ma il contenitore all'interno del quale lo usiamo fa tutta la differenza: custom instruction, GPT personalizzati e prompt engineering classico sono approcci già superati rispetto a chi lavora con skill, contesto strutturato e ambienti agentici.In questo episodio ti racconto cosa è cambiato concretamente, perché le aziende e i professionisti devono fare questo passaggio adesso, e qual è il consiglio pratico più importante che posso darti: sporcati le mani con un caso reale, anche piccolino.Buon ascolto 😎P.S. Usa il codice GAITO20 sul sito https://aiweek.it/ per avere il 20% di sconto sul biglietto! Ci vediamo a Maggio!Compra il mio nuovo libro “In cosa posso esserti utile”, una guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale.
Se l'IA ti scoraggia dal creare, forse stai creando per i motivi sbagliati.Mark Hammer, musicista professionista e creator da quasi 700K iscritti, mi ha detto una cosa che mi ha fatto riflettere: fallo perché è bello, non perché devi diventare famoso.Abbiamo parlato di Suno, di Spotify pieno di musica AI, di etica e di cosa significa davvero essere creativi oggi.Ne è uscita una delle chiacchierate più oneste che abbia fatto sul tema.Buon ascolto 😎P.S. Usa il codice GAITO20 sul sito https://aiweek.it/ per avere il 20% di sconto sul biglietto! Ci vediamo a Maggio!Compra il mio nuovo libro “In cosa posso esserti utile”, una guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale.
Le app stanno davvero morendo? I download sono in calo da anni e l'utilizzo dei chatbot è in crescita continua, ma la questione è più sfumata di quanto sembra.Oggi analizzo le due scuole di pensiero: chi è convinto che i chatbot stiano sostituendo le app tradizionali e chi pensa che questa sia una narrativa esagerata.La verità, secondo me, sta nel mezzo: i chatbot come ChatGPT stanno diventando un nuovo punto d'accesso ai servizi digitali, non un sostituto totale.Il linguaggio naturale abbatte le barriere del software: non devi più imparare a usare un'interfaccia, puoi semplicemente chiedere quello che ti serve.La cosa più interessante è per chi sviluppa: oggi puoi lanciare il tuo prodotto come integrazione dentro ChatGPT, abbattendo costi, tempi e complessità rispetto allo sviluppo di un'app tradizionale.Personalmente ho ridotto l'uso delle app di un decimo rispetto al 2022, e mi creo piccole app usa e getta quando mi servono.Una riflessione fondamentale per tutti gli imprenditori e i programmatori li fuori.Buon ascolto 😎P.S. Usa il codice GAITO20 sul sito https://aiweek.it/ per avere il 20% di sconto sul biglietto! Ci vediamo a Maggio!Compra il mio nuovo libro “In cosa posso esserti utile”, una guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale.
In questa intervista chiacchiero con Ivano Di Biasi, CEO e cofondatore di SEOZoom, la prima piattaforma SEO e content marketing sviluppata in Italia, per capire come l'intelligenza artificiale sta cambiando radicalmente il mondo della SEO e del posizionamento online.Ivano ci spiega perché la SEO non è morta ma ha preso una strada completamente nuova: il 63% delle ricerche su Google è ancora fatto da esseri umani, ma l'AI traduce i prompt in parole chiave e va a cercare le risposte sui siti posizionati, rendendo la SEO più centrale che mai.Parliamo della differenza fondamentale tra GEO (Generative Engine Optimization) e AEO (Answer Engine Optimization), di come l'AI pesca le informazioni dalla knowledge base e dal web, e di perché ossessionarsi con i prompt è un errore strategico.Ivano condivide anche consigli pratici per chi vuole far comparire il proprio brand nelle risposte dell'AI, dall'importanza della strategia multicanale al ruolo dei contenuti social nella serp.Affrontiamo anche il tema della sovrapproduzione di contenuti con l'AI, la direzione di Google verso un web più pulito e meno rumoroso, e come aggiornare i contenuti vecchi per allinearli alla nuova percezione che l'intelligenza artificiale ha del vostro brand.Un'intervista ricchissima di spunti operativi per chiunque lavori con i contenuti, la SEO o voglia capire come posizionarsi nell'era dell'intelligenza artificiale.Buon ascolto 😎P.S. Usa il codice GAITO20 sul sito https://aiweek.it/ per avere il 20% di sconto sul biglietto! Ci vediamo a Maggio!Compra il mio nuovo libro “In cosa posso esserti utile”, una guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale.
Per molte persone l'intelligenza artificiale è una cosa recente.È ChatGPT, è l'AI slop che si vede in giro.In realtà questa tecnologia fa parte delle nostre vite da decenni. Anzi, potrei dire che migliora le nostre vite da decenni.Solo che non lo sappiamo, perché è invisibile. Funziona e basta.Oggi ti racconto 10 esempi di AI nella vita quotidiana, che forse non sapevi.P.S. Prendi il biglietto per AIWEEK con il 20% di sconto: vai su https://aiweek.it/ e usa il codice GAITO20 - Ci vediamo a Milano!Compra il mio nuovo libro “In cosa posso esserti utile”, una guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale.
In questa intervista chiacchiero con Enrico Mensa, in arte Enkk, ricercatore e docente all'Università di Torino, divulgatore AI su Twitch e YouTube, per capire cosa succede davvero dopo l'ondata di hype sull'intelligenza artificiale.Parliamo di come gli LLM funzionano in maniera "aliena" rispetto alla nostra intelligenza, del perché il famoso muro dell'AI è una narrazione scollegata dalla scienza, e di cosa significano davvero i progressi dal Chain of Thought ai modelli agentici.Enkk condivide il suo approccio pragmatico: perché ogni azienda dovrebbe costruirsi un benchmark interno per misurare l'impatto reale dell'AI sui propri processi, e perché l'umano nel loop resta fondamentale in ogni ambito, dalla medicina al business.Affrontiamo anche temi profondi: i tradeoff delle competenze che deleghiamo alle macchine, i paper più sopravvalutati e sottovalutati, il fenomeno dell'emergent misalignment e cosa resta di umano quando l'AI sa fare sempre di più.Una chiacchierata senza hype, con i piedi per terra, per chi vuole capire davvero a che punto siamo con l'intelligenza artificiale.Buon ascolto 😎P.S. Usa il codice GAITO20 sul sito https://aiweek.it/ per avere il 20% di sconto sul biglietto! Ci vediamo a Maggio!__________ 🤖 Entra GRATIS in IA360 📚 Scopri i miei libri ✉️ Iscriviti alla mia newsletterCompra il mio nuovo libro “In cosa posso esserti utile”, una guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale.
In questo episodio vi racconto una tendenza che sta cambiando il mio modo di lavorare: creare mini app con l'intelligenza artificiale, usarle per completare un task specifico e poi cancellarle subito dopo.Dalle dashboard per visualizzare dati di vendita, agli script Python per automatizzare operazioni sui file, fino ai calcolatori personalizzati: tutto viene creato in pochi secondi grazie a strumenti come Claude, ChatGPT e Claude Cowork.Questa è una vera rivoluzione anche per chi non sa programmare, perché basta avere la domanda giusta in testa e saperla comunicare bene al chatbot per ottenere risultati concreti.Vi spiego perché secondo me certi software tradizionali stanno andando a morire e come il rapporto tra le persone e il software stia cambiando radicalmente.Buon ascolto 😎P.S. Usa il codice GAITO20 sul sito https://aiweek.it/ per avere il 20% di sconto sul biglietto! Ci vediamo a Maggio!__________ 🤖 Entra GRATIS in IA360 📚 Scopri i miei libri ✉️ Iscriviti alla mia newsletterCompra il mio nuovo libro “In cosa posso esserti utile”, una guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale.
Questa è una puntata emozionante!Ho intervistato il Professor Vittorio Scarano, docente ordinario di informatica all'Università di Salerno e uno dei migliori professori che ho incontrato nel mio percorso universitario.In questa chiacchierata parliamo di come l'intelligenza artificiale sta rivoluzionando l'insegnamento dell'informatica, di cosa significa davvero "saper programmare" oggi e di come prepararsi a 40 anni di cambiamenti tecnologici.Il Prof. Scarano condivide una visione preziosa: non basta più stare "sopra la linea di galleggiamento" - servono basi solide, curiosità continua e la capacità di descrivere i problemi con precisione.Una conversazione che ogni studente, programmatore e professionista tech dovrebbe ascoltare per capire come navigare il futuro del lavoro nell'era dell'AI.Buon ascolto 😎P.S. Usa il codice GAITO20 sul sito https://aiweek.it/ per avere il 20% di sconto sul biglietto! Ci vediamo a Maggio!__________ 🤖 Entra GRATIS in IA360 📚 Scopri i miei libri ✉️ Iscriviti alla mia newsletterCompra il mio nuovo libro “In cosa posso esserti utile”, una guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale.
Oggi condivido una riflessione importante su come affrontare l'era dell'intelligenza artificiale nel lavoro intellettuale.Parto da un concetto che porto avanti da anni: non devi essere l'unico a parlare di qualcosa, ma devi parlare di qualcosa in modo unico, mettendo il tuo percorso e il tuo vissuto in tutto ciò che fai.A questa idea aggiungo la bellissima riflessione di Armando Bisogno sulla responsabilità: quando firmi un contenuto, anche se l'80% è stato fatto con ChatGPT, ti prendi la responsabilità di quelle scelte, quell'argomento, quel formato, quel momento.Unicità e responsabilità insieme sono l'accoppiata vincente per evitare il contenuto fotocopia e distinguersi nell'era dell'AI generativa.Questa riflessione vale per freelance, content creator, docenti, autori e tutti coloro che producono contenuti nel loro lavoro quotidiano.Buon ascolto 😎P.S. Usa il codice GAITO20 sul sito https://aiweek.it/ per avere il 20% di sconto sul biglietto! Ci vediamo a Maggio!__________ 🤖 Entra GRATIS in IA360 📚 Scopri i miei libri ✉️ Iscriviti alla mia newsletterCompra il mio nuovo libro “In cosa posso esserti utile”, una guida molto pratica e poco emotiva all’intelligenza artificiale.
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Comments (1)

Alessio De Marco Giglio

🦇

Jul 29th
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