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Mondo Triathlon Daddo Podcast
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Mondo Triathlon Daddo Podcast

Author: Dario Nardone

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Mondo Triathlon Daddo Podcast, l'unico podcast di triathlon in italiano! Esplora con Dario Daddo Nardone il fantastico mondo della triplice, scopri i racconti e le storie di triathlon dei grandi campioni e di appassionati amatori! Trovi tutti gli episodi su https://www.mondotriathlon.it/podcast

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Passione Triathlon n° 381Luca Mancinelliprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon, intervista condotta da Dario Daddo Nardone.In questa toccante ed entusiasmante puntata di Passione Triathlon, Dario 'Daddo' Nardone ospita Luca Mancinelli, allenatore federale FITRI di 3° livello, Ironman Certified Coach e colonna portante del Foligno Triathlon Winner. Luca ripercorre il suo lungo cammino sportivo: dall'infanzia e dalla carriera calcistica nel Subasio di Rivotorto d'Assisi (fino all'Eccellenza a 16 anni), al diploma ISEF e al lavoro come istruttore di nuoto dopo i primi infortuni alla schiena. L'incontro con il triathlon, nato dalla bici regalata al padre, lo ha portato all'esordio nell'Olimpico di Pesaro nel 2014, fino alle prove estreme di Zurigo e Francoforte. Il momento più drammatico e stimolante è la sua rinascita: dopo due operazioni alla colonna vertebrale e sei mesi con il deambulatore, Luca ha battuto ogni previsione medica tornando alle gare a Montesilvano e vincendo la propria categoria. Oggi, come head coach e coordinatore tecnico, condivide i segreti per educare i giovani allo sport senza esasperazioni, l'arte di ascoltare la voce degli atleti oltre i watt e l'insegnamento immortale di Alex Zanardi.CAPITOLI00:00 - Introduzione: Luca Mancinelli ospite a Passione Triathlon01:08 - Le origini sportive: dagli sport giovanili al calcio fino ai 30 anni02:50 - I ricordi del calcio: l'esordio a 16 anni in Eccellenza nel Subasio e la vittoria dello spareggio05:22 - Il cambio di rotta: il diploma ISEF, gli acciacchi alla schiena e il passaggio alla piscina (2001)07:09 - Nuoto vs Sport di squadra: l'impegno individuale dove il destino è nelle tue mani08:57 - Come nasce l'amore per la triplice: Andrea Tacconi e la prima bici regalata al papà12:26 - La curiosità per il triathlon e la decisione di mettersi in gioco13:40 - Il debutto all'Olimpico di Pesaro (2014): la prova percorso del giovedì e la gestione del nuoto17:49 - Transizioni e prime sensazioni: 10 km a 4'00"/km al debutto20:03 - Nuoto, Bici o Corsa? Perché la corsa resta la massima espressione di libertà23:05 - L'agonismo feroce: "In gara davo il 150%"24:41 - Le acque libere per chi viene dagli sport di situazione26:40 - La fondazione del Foligno Triathlon Winner nel 2016 e la nascita del settore giovanile30:25 - La filosofia del vivaio: creare un giardino sano dove far sbocciare i ragazzi con il sorriso33:51 - Il dramma dell'infortunio: due operazioni alla schiena e 6 mesi con il deambulatore35:31 - Il miracolo di Montesilvano: dal deambulatore alla vittoria di categoria36:32 - Il rapporto con la fatica: limite fisico, soglia mentale e doti individuali38:31 - L'approccio all'Ironman: sconsigliare l'università a chi deve fare ancora le elementari42:47 - L'orgoglio da coach: portare 3 atleti del Foligno al Mondiale Ironman di Nizza44:16 - Gare nel cuore: l'Ironman 70.3 di Pola sotto il diluvio e l'esordio a Zurigo 201746:02 - L'Ironman di Francoforte: camminare con il ginocchio a pezzi ma arrivare al traguardo47:18 - Il significato di "You are an Ironman": la condivisione con la propria famiglia49:32 - La certificazione Ironman Coach e l'impegno costante nello studio52:07 - Il ricordo commosso di Sandro Jovine, pioniere del triathlon in Umbria53:32 - Allenare la mente oltre i numeri: non fermarsi mai alla prima sensazione (l'esempio di Alex Zanardi)58:59 - La qualità più importante di un bravo coach: saper ascoltare il tono della voce1:01:31 - Far capire agli atleti che il riposo e il tapering sono parte integrante dell'allenamento1:03:12 - Sogni nel cassetto: tornare a completare un Ironman e collaborare con il settore tecnico federale1:04:45 - CONCLUSIONE: Che cos'è il Triathlon per Luca? "Un compagno di vita e una famiglia"PASSIONE TRIATHLON, segui le nuove puntate sul canale youtube @DaddoSport#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #goveganDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.
Passione Triathlon n° 380Francesco Duttoprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon, intervista condotta da Dario Daddo Nardone.In questa ricca puntata di Passione Triathlon, Dario 'Daddo' Nardone intervista Francesco Dutto (noto a tutti come "Cisco"), pilastro dell'endurance piemontese, triatleta di lungo corso e appassionato head coach del settore giovanile del Cuneo1198 MenteCorpo Triteam. Francesco ripercorre oltre trent'anni di sport: dallo sci alpino (discesa libera) e dal calcio giovanile all'incontro casuale con i pionieri del triathlon a metà anni '90 dopo un infortunio al ginocchio. Con aneddoti vivaci, fa rivivere l'epoca d'oro delle gare in Costa Azzurra, il primo mitico Olimpico a Embrun nel 1995, la qualificazione e il debutto all'Ironman delle Hawaii a Kona nel 2010 (chiuso sotto le 10 ore senza orologio al polso), e l'ultimo tributo agonistico all'Embrunman nel 2019. Francesco approfondisce poi la sua vocazione di allenatore dei ragazzi: l'importanza della sicurezza con la pista ciclabile dedicata, il valore della pazienza senza bruciare le tappe (citando l'esempio del campione italiano junior Tommaso Fogliato) e la massima di Costantino Bertuccelli sulla scelta netta tra fare l'atleta o fare il coach.CAPITOLI00:00 - Introduzione: Francesco Dutto ospite a Passione Triathlon00:43 - I primi passi nello sport: lo sci alpino agonistico e il calcio03:24 - Fede calcistica e le abilità motorie che restano per tutta la vita06:25 - L'approccio psicologico alle gare da ragazzo: lo sci individuale vs lo spogliatoio09:19 - Il mito di Alberto Tomba e la passione per la discesa libera ("Sbardellotto")11:39 - L'infortunio al ginocchio e l'incontro con i pionieri del triathlon a Cuneo13:44 - Il fascino del triathlon francese anni '90 e l'esordio all'Olimpico di Embrun (1995)16:12 - Ricordi d'epoca: top e costume Nike Mark Allen e il gâteau de riz al traguardo18:31 - La completezza della triplice disciplina: uno sport che non annoia mai20:53 - Imparare a nuotare da adulti: le lezioni con il professor Mengazzi ("il caimano del Piave")25:12 - I miti di sempre: perché Mark Allen resta il più grande della storia28:13 - Le prime gare in Italia, i titoli di categoria e le sfide sul lungo di Nizza (4-120-30)32:06 - Il passaggio alle lunghe distanze: 9h42' all'esordio all'Ironman Klagenfurt (2000)34:02 - La preparazione per la slot con Gabriele Mazzetta: 9h17' a Zurigo (2010)37:23 - L'esperienza a Kona: correre il mondiale senza orologio sotto le 10 ore38:47 - Il rapporto con la fatica: una sana ossessione quotidiana41:52 - Atleta vincente si nasce o si diventa?45:21 - Le gare più amate: la durezza di Lanzarote e la magia assoluta di Embrun46:52 - La chiusura del cerchio agonistico: Embrunman 2019 con i ragazzi e la famiglia all'arrivo50:25 - Perché Kona resta l'ombelico del triathlon mondiale56:56 - La nascita della vocazione da coach: l'eredità del papà allenatore58:37 - La nascita del Cuneo1198 Triteam e la scelta di allenare solo i giovani1:00:34 - Il metodo Cuneo1198 MenteCorpo: territorio, raduni collegiali e sinergia societaria1:04:06 - L'esempio di Tommaso Fogliato: dal 95° posto al titolo italiano junior1:06:54 - "L'allenatore deve smettere di essere atleta": la lezione di Costantino Bertuccelli1:09:32 - La sicurezza prima di tutto: la pista protetta per i più piccoli a Cuneo1:11:43 - Dialogo con i genitori ed empatia con i ragazzi1:14:06 - Lavorare come guardia forestale nel Parco delle Alpi Marittime e vivere lo sport in pace1:16:19 - Sogni nel cassetto: vedere un proprio allievo al via di una World Triathlon Cup1:17:31 - CONCLUSIONE: Che cos'è il Triathlon per Francesco oggi? "Tanto impegno e grandi soddisfazioni"PASSIONE TRIATHLON, segui le nuove puntate sul canale youtube @DaddoSport#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #goveganDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.
Passione Triathlon n° 379Vittoria Bergaminiprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon, intervista condotta da Dario Daddo Nardone.In questa intensa puntata di Passione Triathlon, Dario 'Daddo' Nardone ospita Vittoria Bergamini, fresca vincitrice assoluta dell'iconica e durissima prova estrema ICON Livigno Xtreme Triathlon. Vittoria racconta ogni dettaglio della sua cavalcata trionfale: la partenza alle 5:00 nel lago di Livigno con acqua a 12°C e buio fitto, il cambio del percorso ciclistico due giorni prima della gara (con la doppia scalata del Passo dello Stelvio da Bormio e da Prato allo Stelvio), e la massacrante maratona finale conclusa sulla durissima ascesa verso Carosello 3000. Tra le origini nel nuoto di fondo e nella vela in Liguria, il legame filiale con lo storico mentore Maurizio De Benedetti e la recente guida tecnica di Giulio Molinari, Vittoria spiega come il lavoro sul dialogo interiore positivo e la gestione delle crisi le abbiano permesso di conquistare non solo il successo a Livigno, ma anche l'ambita slot per i Mondiali Xtri al leggendario Norseman 2027.CAPITOLI00:00 - Introduzione: Vittoria Bergamini ospite a Passione Triathlon00:43 - L'impresa a ICON Livigno: la decisione di rimettersi in gioco dopo tre anni di stop02:03 - La preparazione e la fiducia trasmessa dal coach Giulio Molinari03:07 - La partenza alle 5:00 del mattino: falò e 12°C nelle acque del Lago di Livigno06:04 - Allenamento mentale: trasformare la voce critica interiore in dialogo positivo08:35 - Le difficoltà della frazione nuoto: buio pesto e la caccia alle boe illuminate09:51 - La T1 estesa: 600 metri di corsa con scarpe da running e vestizione invernale12:10 - Il ruolo fondamentale del supporter e della macchina al seguito14:22 - Il cambio percorso ciclistico: doppio Passo dello Stelvio (Bormio e Prato)16:24 - La prima vera crisi sui tornanti dello Stelvio: crampi e gestione della pedalata17:59 - Strategie mentali: i mantra ("le gambe ci sono, la testa anche") e il supporto visivo19:26 - Il piano nutrizionale: 80g di carboidrati/ora e alimentazione Enervit21:03 - Dalla T2 alla corsa: le gambe di legno e i 42 km corsi con il compagno Simone23:13 - Gestire la testa della corsa con il live tracking GPS25:04 - La crisi muscolare sulle rampe delle piste da sci oltre il 20% di pendenza26:42 - L'arrivo a Carosello 3000: la corda finale, le lacrime e il minuto di pienezza29:15 - Il significato di ICON: cambiare pelle e ritrovare la gioia per il triathlon31:14 - Le origini: dal nuoto neonatale alla vela in solitaria a Imperia34:42 - L'incontro con Maurizio De Benedetti e il passaggio dal nuoto di fondo alla triplice38:21 - Le prime cadute sulla Cipressa e l'esordio al Triathlon di Torino (2015)42:07 - La scoperta delle medie distanze no-draft: Borgo Egnazia e Challenge Riccione45:24 - Obiettivo 2027: la slot conquistata per i Mondiali Xtri al Norseman46:10 - Vita quotidiana: conciliare il lavoro di fisioterapista e gli studi con gli allenamenti lunghi48:59 - I consigli a una giovane neofita: "Divertiti, impegnati e credici senza paura"50:25 - Sogni nel cassetto: il Norseman 2027 e il podio ai Campionati Italiani51:12 - CONCLUSIONE: Che cos'è il Triathlon per Vittoria? "Una forza vitale"PASSIONE TRIATHLON, segui le nuove puntate sul canale youtube @DaddoSport#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #goveganDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.
Passione Triathlon n° 378Paola Sacchiprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon, intervista condotta da Dario Daddo Nardone.In questa puntata speciale di Passione Triathlon, Dario 'Daddo' Nardone intervista una delle stelle nascenti più brillanti del triathlon azzurro: Paola Sacchi (classe 2003, portacolori del 707 Team Minini). Paola ripercorre il suo magico e recentissimo weekend di World Triathlon Cup a Edmonton, culminato con il primo podio individuale in carriera (terza assoluta alle spalle della fuoriclasse Taylor Knibb) e la vittoria storica della staffetta mista azzurra il giorno seguente. Con grande maturità e sensibilità, Paola racconta gli esordi: dal nuoto all'aquathlon a 11 anni con coach Gigi Zanlungo, la perdita del papà nel 2020 superata grazie alla forza dello sport, fino al debutto internazionale da junior a Kitzbühel. L'atleta azzurra affronta poi il passaggio fondamentale nella squadra élite guidata da Eduardo Espuna a Firenze, la condivisione della quotidianità con il compagno Miguel Espuna, la gestione dell'ansia pregara con il mantra del "qui e ora" e il grande sogno a Cinque Cerchi.CAPITOLI00:00 - Introduzione: Paola Sacchi ospite a Passione Triathlon00:37 - Il weekend da sogno a Edmonton: podio individuale e trionfo in staffetta03:35 - La gestione della pressione: perché nelle staffette miste tiro fuori qualcosa in più05:04 - La preparazione mentale: il mantra del "qui e ora" e la concentrazione sul presente07:36 - Gestire l'ansia pregara: dalla respirazione quadrata ai consigli del coach11:17 - Gara individuale a Edmonton: l'aggancio nei 2 km finali di corsa e la volata per il 3° posto15:14 - Il sollievo della Finish Line e la gioia del podio con Taylor Knibb18:02 - La storica vittoria azzurra nella Mixed Relay nel giorno del compleanno del papà19:55 - L'esperienza a Taranto (Giochi del Mediterraneo): il bagno di folla e il calore dei bambini22:40 - Tattica di gara e le due medaglie conquistate a Taranto28:34 - Le origini: dal nuoto al primo aquathlon all'Idroscalo (2014) con Gigi Zanlungo32:25 - Il rapporto con l'agonismo: l'ansia giovanile e il passaggio alla bici da corsa35:24 - Gli esempi in piscina: Angelica Olmo, Federica Parodi e Verena Steinhauser37:41 - La scomparsa improvvisa del papà nel 2020 e il triathlon come àncora di salvezza39:45 - Il debutto internazionale da junior a Caorle e gli Europei di Kitzbühel (2021)42:00 - La prima maglia azzurra e il senso di responsabilità46:09 - L'esordio nelle World Cup 2026: la durissima lezione di Lanzarote51:53 - La trasferta in Cina a Chengdu: gestione del fuso, caduta e telaio rotto55:47 - La storica tappa di Tiszaújváros: caldo estremo, semifinale e ricorso vinto post-squalifica1:01:05 - Condividere lo sport e la vita con Miguel: stimolo reciproco e comprensione1:04:35 - Il passaggio al 707 Team Minini e la nuova guida tecnica con Eduardo Espuna a Firenze1:10:05 - Università in Scienze Motorie, relax con l'uncinetto e il film "Interstellar"1:13:16 - I consigli ai giovani triatleti: "Chi la dura la vince, siate resilienti"1:14:26 - Sogni nel cassetto: vivere al 100% di triathlon e l'obiettivo Olimpiadi1:15:48 - CONCLUSIONE: Che cos'è il Triathlon per Paola? "Una parte fondamentale di me e una salvezza"PASSIONE TRIATHLON, segui le nuove puntate sul canale youtube @DaddoSport#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #goveganDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.
Passione Triathlon n° 377Valerio Saglioccoloprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon, intervista condotta da Dario Daddo Nardone.In questa puntata di Passione Triathlon, Dario 'Daddo' Nardone intervista Valerio Saglioccolo, personal trainer e triatleta originario della Campania, ma trapiantato in Abruzzo (a Pollutri, sulla Costa dei Trabocchi). Figlio d'arte cresciuto a pane e Taekwondo dal padre pluricampione, Valerio ripercorre il suo percorso: dai primi passi nelle arti marziali al periodo dedicato alla pesistica a Milano (dove è arrivato a pesare 92 kg), fino alla folgorazione per la multidisciplina nel 2018. Senza mezze misure, Valerio racconta il suo debutto shock all'Ironman 70.3 Costa Navarino, tra onde di due metri e mezzo, con una bici economica, per poi tuffarsi nelle sfide più dure: l'esordio epico a Lanzarote, e poi Elbaman, Klagenfurt e la massacrante esperienza di Barcellona, portata a termine nonostante problemi gastrointestinali acuti. Una riflessione sincera sulla convivenza sportiva con la moglie Giada (a cui ha chiesto la mano al 13° km di una mezza maratona), sulla gestione della fatica e sul significato profondo del viaggio verso il traguardo.CAPITOLI00:00 - Introduzione: Valerio Saglioccolo ospite a Passione Triathlon00:27 - Da Pollutri alla Costa dei Trabocchi: allenarsi all'alba contro il caldo estivo02:03 - Le origini: l'insegnamento del papà campione di Taekwondo e la disciplina delle arti marziali03:27 - Dalla palestra e calisthenics (a 92 kg) alla folgorazione per la M rossa dell'Ironman04:12 - I primi passi a Milano: imparare a nuotare alla Canottieri e le uscite con i "Manetta"05:36 - Il debutto shock: onde alte all'Ironman 70.3 di Costa Navarino (2019) con una bici da 600 euro08:48 - Gli anni di viaggi e lavoro tra Inghilterra, Spagna e l'arrivo a Milano dopo il terremoto12:02 - Palestra vs Sport: la differenza tra fitness e preparazione atletica14:38 - L'agonismo secondo Valerio: superare se stessi prima degli altri17:05 - L'ispirazione dello zio a Pescara e gli esordi con Verde Pisello22:00 - L'avventura in Grecia: nuotare tra i marosi e pedalare senza appendici26:16 - Amare la fatica e la sofferenza: il vero motore per continuare l'endurance28:40 - La scelta delle gare toste: il battesimo del fuoco a Lanzarote ed Elbaman31:30 - Il calvario di Barcellona: 12 scariche intestinali e la determinazione di non ritirarsi35:30 - L'errore del peso e l'ipotermia all'Ironman 70.3 di Cervia senza muta39:00 - Coach di se stesso: l'importanza del riposo e i consigli per i neofiti42:48 - Lo sprint di Grottammare: tirare a 39 km/h con la bici da strada e correre a 3'30"/km44:19 - Triathlon di coppia: la convivenza sportiva con la moglie Giada48:30 - La proposta di matrimonio al 13° km durante la prima mezza maratona di Giada51:02 - Perché non alleno gli altri: rispetto per i coach professionisti ed esperienza sul campo54:13 - Il sogno nel cassetto: calpestare la terra sacra di Kona (Hawaii)56:32 - Il podio delle tre discipline: corsa, bici e... il nuoto che bisogna fare58:13 - I consigli a chi si iscrive a un Ironman da zero: godersi il viaggio ed evitare spese inutili1:01:45 - CONCLUSIONE: Che cos'è il Triathlon per Valerio? "Un percorso per essere una persona migliore"PASSIONE TRIATHLON, segui le nuove puntate sul canale youtube @DaddoSport#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #goveganDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.
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