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La psicologa Silvia
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Mentre cammino immersa in questa meraviglia, ho realizzato una cosa molto importante per me.Per la prima volta nella mia vita, sto affrontando una salita in montagna e non ho l'affanno.Ho sempre odiato le salite proprio per quella sensazione di fatica. E anche perché vengo da una famiglia "cerebrale", dove la mente, l'arte e la lettura erano tutto, ma il corpo era… "il grande assente".Quest'anno, compiuti i 50 anni, ho deciso di cambiare rotta. Ho dedicato energie e attenzioni al mio corpo, forse per la prima volta con questo impegno.E il risultato è questo respiro nuovo, questa libertà di parlare con voi mentre salgo.È una piccola grande rivoluzione personale da cui nascono i miei tre buoni propositi per il 2026 che vi racconto nel podcast di oggi.Un abbraccio,Silvia
Il periodo natalizio porta con sé grandi aspettative, ma anche "full immersion" familiari, traumi a tavola e dinamiche disfunzionali tra domande imbarazzanti e una fetta di panettone.Come evitare di farsi travolgere da queste feste?Vediamo tre modi (più un bonus) per affrontare le vacanze salvaguardando il proprio benessere, con l’aiuto delle neuroscienze insieme a buone pratiche di igiene mentale.P.S.: E nel dubbio regalare il corso Atlantide alla zia polemica o al cugino rompiscatole è un investimento sulla tua salute mentale futura... Consideralo un atto di legittima difesa, ma con un bel fiocco sopra! 😃Facci un pensierino: https://www.lapsicologasilvia.it/atlantide-corso-emozioni
Quante volte ti sei detta: "Vorrei davvero essere nella sua testa per capire cosa gli succede..."?Soprattutto nella prima infanzia, il comportamento dei bambini può sembrare inspiegabile.Ma cosa succede davvero nel loro cervello?In questo podcast ti porto in un viaggio speciale, un home tour immaginario per aiutarti a comprendere, con la psicologia dello sviluppo e le neuroscienze, come funziona davvero la mente dei bambini.💛 Fammi sapere nei commenti cosa ti ha colpito di più in questo viaggio nel cervello dei bambini.
💔 Perché mio figlio sembra deluso quando lo vado a prendere?“Ma papà?“”Ma la nonna dov'è?”Hai mai vissuto quella scena in cui tuo figlio o tua figlia esce dall’asilo e invece di correrti incontro con gioia... ti guarda con distacco o dice: “Perché sei venuta tu?”.Vediamo perché succede davvero e cosa puoi fare senza rimanerci male. È importante prendere questi momenti per quello che sono: prove di fiducia profonda.P.S. vuoi altre risorse gratuite per migliorare la tua genitorialità? Vai a vedere la mia casetta dei contenuti 🏠 https://www.lapsicologasilvia.it
Ti dicono che sei troppo perfezionista, che pretendi troppo e che dovresti “abbassare l’asticella”, ma dentro senti che non è così semplice…Parliamo di quando il bisogno di ordine, logica e coerenza non è una fissazione, ma un modo che il cervello usa per calmarsi e sentirsi al sicuro.E di quanto possa essere frustrante sentirsi dire “rilassati” quando tutto il sistema nervoso chiede il contrario.Ti rivedi nel tema di oggi?Come vivi il perfezionismo?
Ti è mai capitato quel momento in cui tutto sembra tranquillo… finché tuo figlio o tua figlia decide di movimentare la situazione con un dispetto del tutto inaspettato? 😅A volte succede proprio con un gesto fastidioso o un comportamento brusco che fa cambiare l’atmosfera, con te che ti chiedi "Ma perché fa così?"…Nel podcast di oggi parliamo di dispetti, con calma e senza colpevolizzarci.Ci sono motivi che conosci già e uno che di solito sorprende tantissimo.Ascolta il podcast fino alla fine: potrebbe aprire qualche prospettiva nuova su quei comportamenti che ci mandano fuori di testa, ma che raccontano molto più di quello che sembra 💛
🧠 Serve davvero una diagnosi per la neurodivergenza?Nel nuovo podcast del lunedì continuiamo il viaggio iniziato la scorsa settimana: abbiamo parlato di cosa significa essere neurodivergenti, oggi invece ci chiediamo quando e perché può avere senso fare una diagnosi.Spesso ci chiediamo: “È necessario etichettare?” oppure “Se non ho una diagnosi, non sono davvero neurodivergente?”.In realtà la diagnosi non è un timbro, ma uno strumento di consapevolezza.È un modo per conoscersi meglio per stare meglio 🌿
🧠 Cos’è la neurodivergenza?Neurodivergenze, neurodiversità, neurotipico…Ma cosa significano davvero questi termini? E soprattutto perché è importante conoscerli, per noi e per i nostri bambini e ragazzi?È solo una moda o siamo di fronte a un cambiamento epocale nel modo in cui comprendiamo il cervello umano?Nel nuovo podcast del lunedì ti racconto cosa sono le neurodivergenze e come la natura ha “programmato” i nostri cervelli per farci funzionare in modi diversi, proprio come succede con la biodiversità 🌿👉 Ti aspetto sul mio canale YouTube (e se non l’hai ancora fatto, iscriviti per non perdere la parte 2!).
Perché a volte sentiamo quella vocina antipatica che ci dice "tanto non ce la fai"? 😔Condivido un podcast di 4 anni fa per mettere insieme genitorialità, crescita personale, relazioni e autostima per capire come affrontare l'insicurezza dei nostri figli e figlie.La prima cosa? Un bel check personale: come viviamo noi genitori l'insicurezza?La vediamo come una debolezza da eliminare? Vogliamo che i nostri figli siano sempre "forti" e "performanti"?Condivido 2(+1) esercizi pratici per cercare di aiutare i bambini insicuri senza peggiorare la situazione.Un abbraccio,Silvia
Tuo figlio o tua figlia adolescente……un giorno ti evita come la peste e il giorno dopo ti accusa di non esserci abbastanza?…un momento ti travolge di parole e quello dopo si chiude in un silenzio impenetrabile?🎢 È come stare su una montagna russa emotiva.Tu, lì nel mezzo, a cercare di capirci qualcosa.Quello che spesso non si dice è che questa incoerenza è normale, tra regressione e crescita.E mentre tu cerchi di interpretare ogni parola, ogni silenzio, ogni sguardo, forse l’unica cosa da fare è osservare, ascoltare e stare accanto.P.S. Nel nuovo videocorso “Perché non mi ascolta | Adolescenza“ creato con mio figlio Mattia, oggi ventenne e studente di psicologia, abbiamo messo tutto questo nero su bianco. Un percorso madre-figlio, tra neuroscienza, emozioni, vergogna, crescita e distacco. È in promozione speciale fino a domenica e qui trovi il link: https://www.lapsicologasilvia.it/perche_non_mi_ascolta_adolescenza
“Non so più come parlarci…”L’adolescenza può essere uno tsunami che investe tutta la famiglia.I genitori spesso si trovano davanti a silenzi, porte chiuse, reazioni improvvise e faticano a trovare le parole giuste per restare in contatto con i propri figli.Ma se impariamo a leggere quello che sta succedendo, scopriamo che esistono chiavi di ascolto e comunicazione che possono aiutarci.Nel podcast condivido tre aspetti importanti, ma ne parlerò in modo approfondito insieme a mio figlio Mattia, durante il webinar gratuito di mercoledì 8 ottobre alle 20:30.➡️ Iscriviti subito perché i posti sono limitati e chi parteciperà riceverà anche la registrazione: https://www.lapsicologasilvia.it/webinargratuitoadolescenza
“Com’è andata a scuola?” - “Boh.”“Cosa avete fatto?” - “Niente.”“Chi hai visto?” - “Nessuno.”Se hai figli o figlie preadolescenti o adolescenti, probabilmente sono dialoghi che riconosci subito.E magari ti hanno messo in crisi o fatto nascere alcuni dubbi: ma perché non parla? È colpa mia? Cosa posso fare?Oggi parliamo proprio del dialogo (o del silenzio) con i ragazzi e le ragazze in crescita.Perché a volte non si tratta di rifiuto, ma di un bisogno di proteggere la propria identità, di non sentirsi giudicati e di costruirsi uno spazio autonomo.
I proverbi sono saggezza popolare… ma funzionano davvero nell’educazione dei bambini?In questo episodio ripreso da un podcast di quattro anni fa parliamo di tre proverbi molto comuni che ho imparato a ribaltare come mamma e psicoterapeuta.Sono riflessioni che aiutano a vivere l’educazione dei figli con più consapevolezza, meno sensi di colpa e più strumenti pratici.P.S. Se vuoi ricevere in anteprima le mie riflessioni aggiornate e approfondite, iscriviti alla newsletter: https://www.lapsicologasilvia.it/giratempo
A volte sappiamo esattamente cosa fare per stare meglio o per uscire da una situazione che non ci piace più, ma… non riusciamo ad agire.Il nostro cervello, pur di evitare la tensione di un conflitto interno, ci porta ad autoingannarci, a minimizzare, a raccontarci storie che non fanno altro che tenerci nella situazione che ci fa soffrire.La dissonanza cognitiva e l’avversione alla perdita sono due meccanismi che mettono in scena dentro di noi l’angioletto e il diavoletto e che ci impediscono di passare all’azione.
Quante volte ci hanno fatto credere che nella vita ci sia una sola scarpetta di cristallo, una sola strada giusta da trovare a tutti i costi?E invece no.La scorsa settimana ti ho raccontato le prime cinque consapevolezze. Oggi voglio condividere le altre, quelle che completano il mio piccolo percorso di riflessione su questi 50 anni.Quali sono le consapevolezze che senti più tue in questo momento della tua vita?P.S. Intanto iscriviti alla mia newsletter per ricevere sconti speciali e contenuti esclusivi per i miei 50 anni: https://www.lapsicologasilvia.it/giratempo 🎉
🎉 Tra qualche giorno compirò 50 anni (50!!!) e voglio condividere 5 piccole-grandi consapevolezze che mi aiutano nella vita e che, chissà, potrebbero essere utili anche a voi.Parlo di neurodiversità, accettazione di sé, genitori che non sempre capiscono, il puzzle della vita e la nostra bussola interiore.Sono riflessioni nate dal mio percorso personale e professionale come psicoterapeuta, un lavoro che considero un privilegio perché mi permette di imparare tanto sulla vita attraverso le storie delle persone che incontro.Quale di queste 5 consapevolezze sentite più vostre?📌 La prossima settimana uscirà la seconda parte con altre 5 consapevolezze importanti 🩷👉 Intanto iscrivetevi alla mia newsletter per ricevere sconti speciali e contenuti esclusivi per i miei 50 anni: https://www.lapsicologasilvia.it/giratempo
Se una persona sparisce all’improvviso o riappare con un cuoricino, non è casuale: è aggressività passiva.Sai cosa sono il ghosting e l’orbiting? Sono due comportamenti manipolatori molto diffusi, spesso collegati al narcisismo patologico, che possono destabilizzare profondamente chi li subisce.Oggi riprendo un mio podcast di 5 anni fa per parlare di aggressività passiva e di come riconoscerla.La divulgazione e la condivisione di questi temi sono fondamentali per imparare a proteggersi da dinamiche relazionali tossiche e riconoscere certi segnali, anche quando senti qualcuno dire "la mia ex era pazza"...📩 P.S. Iscriviti alla newsletter gratuita per accedere all’area riservata dove troverai materiali extra e risorse utili per approfondire: 👉 https://www.lapsicologasilvia.it/giratempo
Ti è mai capitato di sentirti “disconnessa” da te stessa?Nel gruppo La psicologa nel taschino mi è arrivata una domanda che credo possa parlare a molte persone:«Quali strategie usare nel quotidiano per non essere disconnesse e man mano connetterci sempre di più con il nostro corpo e sensazioni profonde? Al di là di un percorso terapeutico, come si può far fronte a questa dissociazione, anche quando magari la noti in un’amica?»È una domanda molto profonda perché la connessione con noi stesse è alla base della salute mentale.Vediamo sette pratiche utili per riconnetterci ogni giorno con il nostro corpo, le nostre sensazioni e la nostra autenticità. Tra grounding, contatto con la natura, rituali creativi e piccoli esercizi sensoriali, possiamo prenderci cura della nostra salute mentale e insegnare queste pratiche anche ai nostri bambini e ragazzi.
Ti pesa l’“occhio di Sauron” degli altri?Nella genitorialità - ma non solo - uno dei problemi più comuni è il fastidio del giudizio altrui.Quello sguardo che critica e sembra dire: “Non si fa così, stai sbagliando”.Oggi condivido tre modi concreti per non farti condizionare troppo.Perché quel “giudice parruccone” che parte dall’esterno, spesso diventa anche il nostro giudice interiore... che è il più severo di tutti.Vedremo come riconoscerlo, ridimensionarlo e alleggerirne il carico.Perché non va mai in vacanza, non si prende un weekend in montagna... e se non lo gestisci, resta sempre lì a stressarti.Alla fine del podcast, quale dei tre modi metterai in pratica per primo?
I fatti di cronaca ci spaventano e spesso, come genitori, ci chiediamo:“Come posso aiutare mio figlio o mia figlia a evitare relazioni tossiche?”In questo podcast del lunedì, ne parliamo in modo chiaro e semplice, perché le relazioni disfunzionali non riguardano solo l’amore, ma anche molte amicizie sbilanciate.Condivido 3 punti di prevenzione relazionale per riconoscere i segnali di allerta, fidarsi della propria bussola interna e capire come continuare a rimanere in connessione con tuo figlio o tua figlia.E tu? Cosa avresti voluto sapere da adolescente per evitare relazioni tossiche?






