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La psicologa Silvia
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La psicologa Silvia

Author: Silvia Spinelli

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Suggerimenti pratici ed operativi di psicologia dello sviluppo e dell'educazione per genitori ed insegnanti.
353 Episodes
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Hai scoperto un pacchetto di sigarette nello zaino di tuo figlio o tua figlia e il mondo ti è crollato addosso?In adolescenza, testare i limiti e cercare di sentirsi "grandi" o parte del gruppo è un comportamento estremamente comune.Ovviamente non significa che vada bene, ma vuol dire che tuo figlio sta facendo l’adolescente.Invece di deprimersi per la scoperta, vediamo come gestire questa situazione senza rompere il legame genitore-figlio.P.S. Se vuoi approfondire come gestire queste e altre difficoltà adolescenziali, dai un’occhiata al corso Perché non mi ascolta – Adolescenza➡️ https://www.lapsicologasilvia.it/perche_non_mi_ascolta_adolescenzaÈ un percorso unico, creato insieme a mio figlio Mattia, per offrirti strategie psicologiche concrete e lo sguardo dei ragazzi di oggi.
Adolescenti e senso di appartenenza: perché è importante non minimizzare il loro bisogno di sentirsi parte del gruppo?Ti è mai capitato di guardare tuo figlio o tua figlia adolescente e chiederti: "Ma perché si concia così?" o "Perché darebbe l'anima pur di uscire con quel gruppo che nemmeno lo tratta bene?".Come genitori, la tentazione di dire che non devono cambiare per nessuno e che "farsene un problema" sia una sciocchezza è molto forte.Spoiler: minimizzare non serve a nulla.Far parte del gruppo è un vero compito di sviluppo e, per un adolescente, essere accettato dai coetanei è una questione molto importante.Ricordi cosa facevi tu per sentirti parte del gruppo?P.S. Se senti che la connessione con tuo figlio si sta sfilacciando e vuoi davvero capire cosa passa nella sua testa, dai un’occhiata al corso "Perché non mi ascolta - Adolescenza" (in promozione speciale fino al 1° marzo): https://www.lapsicologasilvia.it/perche_non_mi_ascolta_adolescenza
Ti è mai successo di sentire che ogni tentativo di dialogo con tuo figlio o tua figlia adolescente finisce contro un muro di gomma fatto di cuffie nelle orecchie o porte chiuse?L’adolescenza è una fase in cui i ragazzi vogliono sganciarsi da noi. È normale che ci faccia un po' paura, ma come genitori possiamo imparare a mollare un pezzo di controllo per rendere più solido il legame con loro.Proprio perché so quanto è difficile, voglio invitarti a un appuntamento speciale:🗓️ WEBINAR GRATUITO del 20 febbraio alle 20:30Con me e mio figlio Mattia parleremo di come ottenere ascolto dai figli adolescenti... o meglio, di come imparare ad ascoltarsi a vicenda.👉 Iscriviti gratuitamente: https://www.lapsicologasilvia.it/webinargratuitoadolescenzafeb26P.S. Sarebbe fantastico se partecipassero anche i vostri figli!
“Silvia, com’è possibile? Io sono riuscita a rimanere calmissima, niente urla e niente crisi, ma mio figlio si è arrabbiato ancora di più.”Questa mamma si sentiva la versione zen di Superwoman.Anzi no, Hulk al contrario, tutta calma e tutta controllo, ma il bambino era sempre più carico e arrabbiatissimo.E la domanda che arriva è:“Perché la calma non funziona?“Oggi parliamo proprio di questo, del perché a volte facciamo tutto giusto, ma non sembra servire a nulla.
Hai mai fatto caso a quanto siamo pazienti quando i nostri figli si sentono poco bene?Li coccoliamo, stiamo lì con loro e accettiamo i loro lamenti con calma e dolcezza.Ma se quel malessere diventa emotivo... ecco che spesso cambia tutto.Se urlano perché volevano la nonna all’asilo o perché la pasta non è del tipo “giusto”, entriamo istantaneamente in "modalità attacco" e la pazienza se ne va.Perché il “dolore” emotivo ci spaventa più di quello fisico?Cosa succede nella testa dei bambini quando le cose "non tornano"?Se ci sforziamo di vedere un bambino in difficoltà e non un bambino che ci sta attaccando, riusciamo a cambiare approccio.💬 E tu? Riesci a restare "in bolla" quando si tratta di dolore fisico e meno quando è emotivo, o ti succede il contrario?P.S. Se vuoi approfondire cosa si muove sotto la superficie, dai un’occhiata ad Atlantide, il mio corso sulle emozioni: https://www.lapsicologasilvia.it/atlantide-corso-emozioni
C’è una domanda che spesso resta chiusa in un cassetto per paura della risposta:"E se il narcisista fossi io?"Spesso ci concentriamo così tanto sui "mostri" esterni da dimenticare di ascoltare quel vuoto che possiamo sentire quando le luci si spengono e restiamo soli con noi stessi.Per la nostra rubrica “Ritorno al futuro”, recuperiamo un podcast su un tema che, ahimè, non passa mai di moda.Parliamo di narcisismo e della capacità di riconoscerne i tratti in noi stessi, prima ancora che negli altri.È un viaggio delicato verso la consapevolezza, per ritrovare quel calore interno che ci permette di vivere finalmente per noi e non per il riflesso negli occhi di chi ci circonda.Se senti che questo argomento ti tocca da vicino, non affrontarlo in solitudine: ti aspetto nella mia newsletter gratuita per approfondire questo e altri temi:https://www.lapsicologasilvia.it/giratempo
🎙️ Parliamo di quello che nessuno ammette mai ad alta voce...Lavorando con i genitori da tantissimi anni (e in particolare con le mamme), mi sono resa conto che ci sono dei vissuti che ci accomunano, ma che sono difficili da confessare. Sono veri e propri tabù.Nel podcast di oggi ho deciso di condividerne alcuni per renderli più leggeri e provare a vederli in un altro modo.💬 E voi? Qual è quel tabù sulla genitorialità che non avete mai avuto il coraggio di dire?
"A casa gliele date le regole?"È la domanda classica che arriva quando si pensa che un comportamento “sopra le righe“ di un bambino nasconda una sfida morale o una manipolazione deliberata.Certe azioni, se le interpretiamo con la lente del comportamento, appaiono in un modo.Se invece le guardiamo con la lente del funzionamento, le vediamo sotto una luce totalmente diversa.Oggi parliamo proprio del binomio comportamento-funzionamento soprattutto perché capire non vuol dire "coprire", accettare tutto o giustificare ogni reazione.Significa dare finalmente un nome alla fatica che il bambino sta provando.
Mentre cammino immersa in questa meraviglia, ho realizzato una cosa molto importante per me.Per la prima volta nella mia vita, sto affrontando una salita in montagna e non ho l'affanno.Ho sempre odiato le salite proprio per quella sensazione di fatica. E anche perché vengo da una famiglia "cerebrale", dove la mente, l'arte e la lettura erano tutto, ma il corpo era… "il grande assente".Quest'anno, compiuti i 50 anni, ho deciso di cambiare rotta. Ho dedicato energie e attenzioni al mio corpo, forse per la prima volta con questo impegno.E il risultato è questo respiro nuovo, questa libertà di parlare con voi mentre salgo.È una piccola grande rivoluzione personale da cui nascono i miei tre buoni propositi per il 2026 che vi racconto nel podcast di oggi.Un abbraccio,Silvia
Il periodo natalizio porta con sé grandi aspettative, ma anche "full immersion" familiari, traumi a tavola e dinamiche disfunzionali tra domande imbarazzanti e una fetta di panettone.Come evitare di farsi travolgere da queste feste?Vediamo tre modi (più un bonus) per affrontare le vacanze salvaguardando il proprio benessere, con l’aiuto delle neuroscienze insieme a buone pratiche di igiene mentale.P.S.: E nel dubbio regalare il corso Atlantide alla zia polemica o al cugino rompiscatole è un investimento sulla tua salute mentale futura... Consideralo un atto di legittima difesa, ma con un bel fiocco sopra! 😃Facci un pensierino: https://www.lapsicologasilvia.it/atlantide-corso-emozioni
Quante volte ti sei detta: "Vorrei davvero essere nella sua testa per capire cosa gli succede..."?Soprattutto nella prima infanzia, il comportamento dei bambini può sembrare inspiegabile.Ma cosa succede davvero nel loro cervello?In questo podcast ti porto in un viaggio speciale, un home tour immaginario per aiutarti a comprendere, con la psicologia dello sviluppo e le neuroscienze, come funziona davvero la mente dei bambini.💛 Fammi sapere nei commenti cosa ti ha colpito di più in questo viaggio nel cervello dei bambini.
💔 Perché mio figlio sembra deluso quando lo vado a prendere?“Ma papà?“”Ma la nonna dov'è?”Hai mai vissuto quella scena in cui tuo figlio o tua figlia esce dall’asilo e invece di correrti incontro con gioia... ti guarda con distacco o dice: “Perché sei venuta tu?”.Vediamo perché succede davvero e cosa puoi fare senza rimanerci male. È importante prendere questi momenti per quello che sono: prove di fiducia profonda.P.S. vuoi altre risorse gratuite per migliorare la tua genitorialità? Vai a vedere la mia casetta dei contenuti 🏠 https://www.lapsicologasilvia.it
Ti dicono che sei troppo perfezionista, che pretendi troppo e che dovresti “abbassare l’asticella”, ma dentro senti che non è così semplice…Parliamo di quando il bisogno di ordine, logica e coerenza non è una fissazione, ma un modo che il cervello usa per calmarsi e sentirsi al sicuro.E di quanto possa essere frustrante sentirsi dire “rilassati” quando tutto il sistema nervoso chiede il contrario.Ti rivedi nel tema di oggi?Come vivi il perfezionismo?
Ti è mai capitato quel momento in cui tutto sembra tranquillo… finché tuo figlio o tua figlia decide di movimentare la situazione con un dispetto del tutto inaspettato? 😅A volte succede proprio con un gesto fastidioso o un comportamento brusco che fa cambiare l’atmosfera, con te che ti chiedi "Ma perché fa così?"…Nel podcast di oggi parliamo di dispetti, con calma e senza colpevolizzarci.Ci sono motivi che conosci già e uno che di solito sorprende tantissimo.Ascolta il podcast fino alla fine: potrebbe aprire qualche prospettiva nuova su quei comportamenti che ci mandano fuori di testa, ma che raccontano molto più di quello che sembra 💛
🧠 Serve davvero una diagnosi per la neurodivergenza?Nel nuovo podcast del lunedì continuiamo il viaggio iniziato la scorsa settimana: abbiamo parlato di cosa significa essere neurodivergenti, oggi invece ci chiediamo quando e perché può avere senso fare una diagnosi.Spesso ci chiediamo: “È necessario etichettare?” oppure “Se non ho una diagnosi, non sono davvero neurodivergente?”.In realtà la diagnosi non è un timbro, ma uno strumento di consapevolezza.È un modo per conoscersi meglio per stare meglio 🌿
🧠 Cos’è la neurodivergenza?Neurodivergenze, neurodiversità, neurotipico…Ma cosa significano davvero questi termini? E soprattutto perché è importante conoscerli, per noi e per i nostri bambini e ragazzi?È solo una moda o siamo di fronte a un cambiamento epocale nel modo in cui comprendiamo il cervello umano?Nel nuovo podcast del lunedì ti racconto cosa sono le neurodivergenze e come la natura ha “programmato” i nostri cervelli per farci funzionare in modi diversi, proprio come succede con la biodiversità 🌿👉 Ti aspetto sul mio canale YouTube (e se non l’hai ancora fatto, iscriviti per non perdere la parte 2!).
Perché a volte sentiamo quella vocina antipatica che ci dice "tanto non ce la fai"? 😔Condivido un podcast di 4 anni fa per mettere insieme genitorialità, crescita personale, relazioni e autostima per capire come affrontare l'insicurezza dei nostri figli e figlie.La prima cosa? Un bel check personale: come viviamo noi genitori l'insicurezza?La vediamo come una debolezza da eliminare? Vogliamo che i nostri figli siano sempre "forti" e "performanti"?Condivido 2(+1) esercizi pratici per cercare di aiutare i bambini insicuri senza peggiorare la situazione.Un abbraccio,Silvia
Tuo figlio o tua figlia adolescente……un giorno ti evita come la peste e il giorno dopo ti accusa di non esserci abbastanza?…un momento ti travolge di parole e quello dopo si chiude in un silenzio impenetrabile?🎢 È come stare su una montagna russa emotiva.Tu, lì nel mezzo, a cercare di capirci qualcosa.Quello che spesso non si dice è che questa incoerenza è normale, tra regressione e crescita.E mentre tu cerchi di interpretare ogni parola, ogni silenzio, ogni sguardo, forse l’unica cosa da fare è osservare, ascoltare e stare accanto.P.S. Nel nuovo videocorso “Perché non mi ascolta | Adolescenza“ creato con mio figlio Mattia, oggi ventenne e studente di psicologia, abbiamo messo tutto questo nero su bianco. Un percorso madre-figlio, tra neuroscienza, emozioni, vergogna, crescita e distacco. È in promozione speciale fino a domenica e qui trovi il link: https://www.lapsicologasilvia.it/perche_non_mi_ascolta_adolescenza
“Non so più come parlarci…”L’adolescenza può essere uno tsunami che investe tutta la famiglia.I genitori spesso si trovano davanti a silenzi, porte chiuse, reazioni improvvise e faticano a trovare le parole giuste per restare in contatto con i propri figli.Ma se impariamo a leggere quello che sta succedendo, scopriamo che esistono chiavi di ascolto e comunicazione che possono aiutarci.Nel podcast condivido tre aspetti importanti, ma ne parlerò in modo approfondito insieme a mio figlio Mattia, durante il webinar gratuito di mercoledì 8 ottobre alle 20:30.➡️ Iscriviti subito perché i posti sono limitati e chi parteciperà riceverà anche la registrazione: https://www.lapsicologasilvia.it/webinargratuitoadolescenza
“Com’è andata a scuola?” - “Boh.”“Cosa avete fatto?” - “Niente.”“Chi hai visto?” - “Nessuno.”Se hai figli o figlie preadolescenti o adolescenti, probabilmente sono dialoghi che riconosci subito.E magari ti hanno messo in crisi o fatto nascere alcuni dubbi: ma perché non parla? È colpa mia? Cosa posso fare?Oggi parliamo proprio del dialogo (o del silenzio) con i ragazzi e le ragazze in crescita.Perché a volte non si tratta di rifiuto, ma di un bisogno di proteggere la propria identità, di non sentirsi giudicati e di costruirsi uno spazio autonomo.
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