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Commento al Vangelo di don Nicola
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Gesù compie un gesto che non ha senso nemmeno per i religiosi del suo tempo. Non spiega subito, non si giustifica, entra semplicemente nell’acqua. Questo episodio mette in crisi l’idea di Dio come distante, corretto, sempre al suo posto. Forse il problema non è Dio, ma l’immagine che ci siamo fatti di lui. Se Gesù entrasse oggi nella tua vita, quale idea di Dio sarebbe costretto a cambiare?
Il deserto non è un luogo vuoto. È spazio di verità. In questa seconda domenica di Avvento incontriamo Giovanni Battista, un uomo che non addolcisce nulla e che ci invita a guardare la vita senza maschere. Il suo annuncio attraversa tre immagini forti: il deserto, la conversione e il fuoco. Tre passaggi che toccano la nostra storia e aprono una strada nuova. Nel video entriamo in queste immagini e lasciamo che parlino a ciascuno di noi. Se vuoi, condividi nei commenti ciò che ti colpisce.
una delle pagine più sorprendenti del Vangelo: l’incontro tra Gesù e il malfattore crocifisso accanto a lui. È una scena che rivela la misura della misericordia, la verità sul cuore umano, la libertà di scegliere persino all’ultimo istante chi vogliamo diventare.
Nel Vangelo di DOMENICA 16 NOVEMBRE Gesù parla di guerre, distruzioni e persecuzioni. Parole dure, che sembrano annunciare solo paura.
Eppure, se le ascolti bene, non sono una minaccia: sono un invito a guardare la realtà con occhi nuovi. Viviamo in un mondo che trema. Le nostre certezze si incrinano, le persone si sentono sole, disorientate, spesso in guerra con se stesse.
Gesù ci parla proprio qui, dentro le nostre crisi, e ci dice: “Non vi terrorizzate”. Non è la fine del mondo, è la fine di un modo di vivere senza Dio.
Quando tutto crolla, Lui resta. E ci promette che “nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto”. In questo commento riflettiamo insieme su cosa significhi credere oggi, restare saldi quando tutto vacilla, e scoprire che la fede non toglie la fatica, ma dà senso a tutto.
È un Vangelo che non parla solo del futuro, ma del presente. Delle nostre guerre interiori, dei nostri dolori, delle nostre rinascite. Ascoltalo fino in fondo, e lasciati sorprendere: dietro le parole di Gesù non c’è paura, ma libertà.
Perché ogni crisi, se vissuta con Lui, diventa un’occasione di rinascita.




