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MARKUS ZOHNER ARTS COMPANY - Il podcast
MARKUS ZOHNER ARTS COMPANY - Il podcast
Author: Markus Zohner Arts Company
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Description
Arte - scienza - cultura - vita
Il podcast della Markus Zohner Arts Company è anarchico, come l'anima umana. Pone le domande più importanti alle persone giuste, per scoprire chi siamo, da dove arriviamo e cosa diventeremo.
https://zohner.com
Il podcast della Markus Zohner Arts Company è anarchico, come l'anima umana. Pone le domande più importanti alle persone giuste, per scoprire chi siamo, da dove arriviamo e cosa diventeremo.
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43 Episodes
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The Swiss National Sound Archives – A Phonomontage On the occasion of the World Day for Audiovisual Heritage 2025, the Swiss National Sound Archives open their sound doors. A 25-minute phonomontage leads into the heart of Switzerland's sound archive, with the voices of those who preserve its memory and its sounds. La Fonoteca nazionale svizzera conserva oltre 500'000 supporti sonori; ogni giorno se ne aggiungono di nuovi. Sezione della Biblioteca nazionale, la Fonoteca archivia e documenta il mondo sonoro della Svizzera. Con: Günther Giovannoni, Enea Adami, Giuliano Castellani, Samuel Pont, Yari Copt, Gabriele Cerilli, Paola Pianta Franzoso, Andrea Sassen, Romano Nardelli. Concetto e regia: Markus Zohner Sound Engineer: Luca Massaroli Assistenza di produzione: Elisabetta Preite Jingle: Enea Adami, Federico Vogel Una produzione della Markus Zohner Arts Company per incarico della Fonoteca nazionale svizzera, con il contributo della Fondazione Franco e Franca Bernasconi, Lugano, 2025. Die Schweizerische Nationalphonothek bewahrt über 500'000 Tonträger; täglich kommen neue hinzu. Als Teil der Nationalbibliothek archiviert, dokumentiert unsd vermittelt sie die Klangwelt der Schweiz. Mit: Günther Giovannoni, Enea Adami, Giuliano Castellani, Samuel Pont, Yari Copt, Gabriele Cerilli, Paola Pianta Franzoso, Andrea Sassen, Romano Nardelli. Konzept und Regie: Markus Zohner Sound Engineer: Luca Massaroli Produktionsassistenz: Elisabetta Preite Jingle: Enea Adami, Federico Vogel Eine Produktion der Markus Zohner Arts Company im Auftrag der Schweizerischen Nationalphonothek, mit Unterstützung der Franco und Franca Bernasconi Stiftung, Lugano, 2025. La Phonothèque nationale suisse conserve plus de 500'000 supports sonores ; chaque jour s'y ajoutent de nouveaux. En tant que section de la Bibliothèque nationale, la Phonothèque archive et documente le monde sonore de la Suisse. Avec: Günther Giovannoni, Enea Adami, Giuliano Castellani, Samuel Pont, Yari Copt, Gabriele Cerilli, Paola Pianta Franzoso, Andrea Sassen, Romano Nardelli. Conception et mise en scène: Markus Zohner Ingénieur du son: Luca Massaroli Assistance de production: Elisabetta Preite Jingle: Enea Adami, Federico Vogel Une production de la Markus Zohner Arts Company pour le compte de la Phonothèque nationale suisse, avec le soutien de la Fondation Franco et Franca Bernasconi, Lugano, 2025.
524 PAGINE, 170 QR CODE PER VIDEO, AUDIO E TESTI SUPPLEMENTARI, CENTINAIA DI FOTOGRAFIE A COLORE Quattro anni dopo il primo lockdown per la pandemia COVID – 19, la Markus Zohner Arts Company pubblica in forma cartacea il suo progetto di scrittura teatrale, realizzato in primavera del 2020. È nato un libro di 524 pagine, in edizione limitata. Una testimonianza unica di un periodo straordinario. Totentanz – la quarantena. Una testimonianza del potere della narrazione di fronte all'avversità. Intervengono due degli autori ed editori dell'opera, gli artisti Patrizia Barbuiani e Markus Zohner, e il grafico Edy Ceppi. Modera la serata Stefano Vassere, direttore delle Biblioteche cantonali. In un mondo paralizzato da una pandemia globale, le vite di quattro personaggi si intrecciano in un esperimento artistico senza precedenti. Totentanz – la quarantena è un ritratto crudo e intimo dell'umanità in isolamento, creato in tempo reale durante quaranta giorni di reclusione per il lockdown imposto dai governi a causa della pandemia Covid-19. Mentre le storie di Michele, Giorgia, Sofia e Traugott si dipanano, i lettori sono invitati a testimoniare la danza tra vita e morte, speranza e disperazione, connessione e solitudine. Questa fusione unica di scrittura teatrale improvvisata e diario quotidiano cattura l'essenza della nostra realtà mutata, offrendo uno sguardo nei mondi interiori di coloro che sono confinati dalle circostanze. Un viaggio inquietante fra i fili invisibili che ci legano, mentre navighiamo attraverso il delicato equilibrio tra isolamento e unità, paura e resilienza. Totentanz – la quarantena non è solo un libro; è una testimonianza del potere della narrazione di fronte all'avversità. UN'OPERA SENZA PRECEDENTI Totentanz – la quarantena è un'esperienza immersiva che fonde scrittura teatrale, diario quotidiano e tecnologia multimediale. Con 170 codici QR che collegano a video, audio e testi supplementari, oltre a centinaia di fotografie a colori, l'opera offre un ritratto vivido e multidimensionale dell'umanità in isolamento. Totentanz – la quarantena cattura l'essenza di un periodo straordinario della storia recente.
Alessandro Marchetti: figlio d'arte da tre generazioni. "Sono un attore, un regista, uno scenografo, un pittore, uno scultore. In breve, sono un uomo di teatro. Che allarga i suoi orizzonti nell'arte. Il virus del teatro mi è stato trasmesso dai miei avi. Ho tentato di togliermelo di dosso quando ero più giovane, ma non ce l'ho fatta. Sono un uomo teatro positivo. Nel privato sono un uomo che si interroga, l'unica certezza che mi rimane è di non avere nessuna certezza. Ogni giorno mi rimetto in gioco ed è forse tutto qui il significato dell'esistenza."
I due parlano sulla fine del mondo, sui significati della fine per quello che la precede. Affrontano il tema dell'APOCALYPSE in tutte le sue sfaccettature: fine della nostra civilizzazione, mondo post apocalittico, domande sull'umanità, sul suo esito, sulla poesia del crollo. Il senso di tutto, se tutto avrà una fine. Le domande vitali: inizio, fine, morte, nascita, e quello che abbiamo da fare. Ancora solo settantacinque anni e la tua attuale epoca sarà storia passata, nessun petrolio, nessuna risorsa energetica fossile, nessun riscaldamento, nessun gusto di vaniglia. E se non farai in tempo a vedere questo cambiamento, potrà ritenerti fortunato. Perché sarà triste. Molto triste.
Ti illudi davvero che questo piccolo paradiso nel quale viviamo sarà nostro per sempre? Ci saranno dieci miliardi di altri uomini, donne e bambini, di tutti i colori e da tutte le parti del mondo, che si sposteranno perché avranno bisogno di vivere. Di sopravvivere. Anche loro. E il piccolo paradiso sarà perduto.
Una memoria del futuro. L'inizio di una nuova era, nella quale nulla sarà come noi lo immaginiamo, come noi speriamo che sia. Sarà un nuovo inizio, sì. Ogni inizio è pieno di speranze. Ma è anche pieno di nostalgia. Nostalgia per il mondo perso.
Ricordando l'era più grandiosa di tutti i tempi, l'era che sta per finire: la nostra
Markus Zohner e Carmelo Rifici parlano sulla necessità di raccontare storie, di fare teatro oggi, in Ticino, in Italia, in Europa. Le domande sono quelle vitali: vita, morte, arte. Carmelo Rifici dal 2014 è responsabile per la programmazione di LUGANO IN SCENA. (Ci scusiamo per la qualità sonora non perfetta. Per un problema con un microfono abbiamo dovuto utilizzare il file del microfono interno del registratore)











