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Author: GPOne MotoGP e SBK Podcast

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Ascolta dai circuiti di tutto il mondo il racconto di ciò che accade dietro le quinte dei Gran Premi in compagnia di Paolo Scalera, Matteo Aglio, Carlo Pernat e dei loro ospiti. gpone.com/it/podcast
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Tre su tre, e cinque consecutive! Altro che Poirot, qui non si parla più di coincidenze, Bezzecchi va veramente forte e l'Aprilia è cresciuta incredibilmente. Anche Martin sta facendo la sua parte e se Ogura non avesse rotto la casa di Noale avrebbe occupato l'intero podio.Pernat, che di Aprilia è stato d.s. gongola, ma il Gran Premio non è stato solo questo: Acosta si è confermato velocissimo ed anche la KTM è migliorata, come conferma il 6° posto di Bastianini.Conferme anche da Di Giannantonio, che non ha potuto esprimere del tutto il potenziale mostrato in qualfica.E Marquez? Beh il quinto posto nonostante il long lap penalty scontato dice tutto! Ne parleremo a parte. Intanto in questa live ci siamo confrontati (e scontrati) con Carletto ed i lettori con Caregnato a fare da mediatore. Ascoltatela!
Kenny Roberts ha giudicato 'noiosa' la Sprint di Austin, ma è stata la migliore da lungo tempo. Bagnaia è andato in fuga, Marquez ha sbagliato subito, portando con sé nella caduta l'incolpevole Di Giannantonio, ma poco dopo c'è stato anche il solitario errore di Bezzecchi.Due risultati buttati dei quali ha approfittato con maestria Jorge Martin tornato alla vittoria dal trionfo in Malesia del 2024. E' passato tanto tempo, incidenti, dolori...così Jorge - l'unico ad essere partito con gomma media - ha raggiunto e superato Bagnaia in fuga dal primo giro ed è andato a vincere. Per poi cadere dopo aver tagliato il traguardo con una lunga impennata che non è stato capace di controllare.Terzo sul podio Acosta, penalizzato poi di 8 secondi per pressione irregolare, cosa che ha riportato in posizioni che gli competono, finalmente, Enea Bastianini.Una live decisamente scoppiettante fra Pernat ed il Decano con i saggi interventi di 'Carenato' che li hanno richiamati all'ordine.
Una caduta ad oltre 190 Km/h nel primo turno ha rallentato ma non arrestato la scalata di Marc Marquez al miglior tempo nelle qualifiche. E' sempre lui lo sceriffo in Texas.Gli avversari però sono in crescita costante e non solo Bezzecchi, 4° tempo, ma anche Ogura, 2° e Di Giannantonio 3°.Una giornata piena di cadute sul difficile circuito texano che fa da preludio a quella che dovrebbe essere una bella Sprint.Nei primi 10 anche Bagnaia e Bastianini.
Il Gran Premio del Brasile è andato agli annali per tre momenti importanti.Il primo è l'incredibile accorciamento della gara causato dallo sbriciolamento dell'asfalto del circuito di Goiania, che così, dopo il buco del sabato, si merita una insufficienza piena.Il secondo per l'incredibile doppietta Aprilia con la gara dominata da Bezzecchi e Martin.Il terzo per il bel duello fra Di Giannantonio e Marquez, risoltosi con il successo del primo, nella lotta per il terzo posto.Ma non perdete tempo, ascoltate l'audio del trio Carletto, Paolo e Marco che vi guideranno attraverso le particolarità di questo Gran Premio veramente inusuale.
Il preludio alla Sprint del GP del Brasile è stato tutto attorno ad un...buco sull'asfalto apertosi sul rettilineo, fortunatamente fuori traiettoria. Riparato, ma con la Sprint rimandata e le qualifiche delle altre cilindrate posposte, ha riaperto le polemiche sui Gran Premi fatti in stagioni inadeguate e con organizzazione non del tutto adeguata.La corsa ha visto un arrembante Di Giannantonio vanamente tentare la fuga con un Marc Marquez all'inseguimento, mentre Martin...è tornato il pilota del 2024, capace di terminare davanti a Bezzecchi.Ottima anche la gara di Quartararo dopo la bella qualifica e di Ogura e Acosta.Bagnaia ancora una volta inferiore alle potenzialità mostrate dalle Ducati.
E' stato un venerdì difficile quello del GP del Brasile. Pista sempre chiazzata e difficile da interpretare. Una situazione che ha permesso agli specialisti delle condizioni difficili, Zarco e Marc Marquez di svettare, ma che ha dato anche la possibilità a Topral Razgatlioglu di far vedere il suo talento.Paolo, Marco e Stefano Saragoni parlano delle prequalifiche e del difficile venerdì di Bezzecchi con la 'comparsata' di Davide Tardozzi che ha parlato di come gli ingegneri Ducati a casa preparano la moto senza nemmeno aver visto la pista fisicamente.
Alex Barros è stato fra i piloti più longevi e di successo del motomondiale. Arrivato dal Brasile, portato dal notissimo ex pilota e imprenditore Jaime Alguersuari, Alex ha iniziato dalla 80 cc arrivando poi nella classe 500, dopo una esperienza in 250, con la Cagiva gestita da Carlo Pernat.Questa, alla vigilia del GP del Brasile, a Goiania, non è una live, bensì una rimpatriata fra vecchi amici. Ed il terzetto che include anche il Decano e la chiacchierata che ne è scaturita è la dimostrazione di un motociclismo che forse non esiste più, ma che non è peccato rinvagare.Nella lunga live emerge il passato e anche qualche SCOOP, come quello di quando la Yamaha portò la sua 500 a Varese, nella sede della Cagiva, per farla COPIARE. Era il 1990, l'anno dell'arrivo di Eddie Lawson, del quale Alex fu anche compagno di squadra.Un fiume di ricordi. Imperdibile!
Il mercato piloti per il 2027 è già stato definito, almeno per un buon 70% dei posti in griglia. Ma perché ancora non è stato fatto nessun annuncio, tranne quello relativo al matrimonio tra Marco Bezzecchi ed Aprilia? La ragione è molto semplice ed è legata al braccio di ferro che continua ad esserci tra Costruttori impegnati in pista e MotoGP Sports Entertainment Group (ovvero Dorna e Liberty Media).Sul piatto c'è un bottino da dividere relativo alla ripartizione degli introiti derivanti dalla vendita dei diritti TV ed ovviamente una serie di altre voci, con le Case intenzionate ad ottenere una fetta molto più grande rispetto al passato di questa torta farcita di soldi. La firma ancora non c'è, ma ovviamente trovare un accordo conviene a tutti, anche perché stanno iniziando a girare in pista i prototipi 850 con le gomme Pirelli, quindi è palese che si ratti semplicemente di una pasrtita a poker davanti ad un piatto ricchissimo con due giocatori seduti al tavolo che non sono disposti a mollare. Di questo si parla nel sabato di un fine settimana senza Gran Premi ma che apre a quello del Brasile di fine della prossima settimana, quando il motomondiale tornerà a Goiania.E a proposito del primo GP in quella località GPOne ricorda quel primo GP in una città nella quale era appena accaduto un...disastro nucleare! Leggetelo qui.
E' andata come ci si aspettava con l'Aprilia di Bezzecchi dominante...ma non fino a questo punto! Quattro moto nei primi cinque posti con Bez, Raul Fernandez, Martin e Ogura, con solo Pedro Acosta con la KTM fra di loro è stata una sorpresa.Una sorpresa, ma fino ad un certo punto, lo è stata la tattica di gara di Marc Marquez, piuttosto attendista, fino a che un problema di pressione alla gomma posteriore, od un salto su un cordolo - la ricostruzione non ci convince - ha determinato la piegatura del cerchio posteriore ed il ritiro.Era il 21° giro ed in quel momento Marc era in quarta posizione, ma era il più veloce in pista e stava attaccando. Il podio era sicuramente alla sua portata, forse anche il secondo posto, ma le gare sono così.Ma la classifica la trovate dovunque: Paolo, Carlo e Matteo analizzano la gara, danno le loro opinioni e gettano anche uno sguardo sulla situazione Honda e Yamaha. Soprattutto quest'ultima in crisi ed in silenzio stampa, anche se Paolo Pavesio ci ha messo la faccia.Divisi con il pubblico se Ducati stia per affacciarsi ad una crisi, oppure si sia semplicemente trattato di una gara sfortunata.Una Live con oltre 2600 'membri' in diretta a commentare, dire la propria, chattare fra loro, assentire o dissentire con il terzetto di punta di GPOne.
La penalizzazione inflitta a Marc Marquez per il sorpasso all'ultimo giro su Acosta ha acceso le polemiche ma trova tutti, piloti e manager, d'accordo. Non si può penalizzare un sorpasso deciso, ma nel quale i piloti si sono solo sfiorati e Marc non è uscito dalla pista.Lo stesso Acosta che lo ha subito ha confessato che a ruoli inversi avrebbe fatto lo stesso.E' questa la nuova MotoGP che vuole Liberty Media?Nel contempo nessuna penalizzazione per Alex Marquez che nelle primissime battute ha portato fuori Di Giannantonio, non intenzionalmente ovviamente, ma rovinandogli comunque la gara.E' l'argomento di conversazione di Paolo, Carlo e Matteo in una live piena di commenti.Si parla anche dell'errore di Bezzecchi ovviamente, e della gara spenta di Bagnaia.
L'Aprilia ha iniziato bene la stagione con una RS-GP ed un Marco Bezzecchi in grande forma. La Ducati invece parte con un Marc Marquez non ancora recuperato al 100%, ma sempre veloce ed insidioso.La storia del motomondiale 2026, per il momento, è questa qui. Se ne parla diffusamente in questa Live che segna l'inizio della nostra collaborazione con Turisanda che ci ha invitato a scoprire, oltre ché il paddock di Buriram, le meraviglie della Thailandia.All'interno della Live il TGPOne di Andrea e Riccardo, e successivamente le considerazione di Paolo, Marco e ovviamente Carlo Pernat.
Nella seconda ed ultima giornata di test prima del Gran Premio di Thailandia Aprilia ha scoperto le carte facendo segnare i primi due tempi con Bezzecchi ed Ogura.Marc Marquez, al contrario, non ha potuto completare la simulazione di gara per una caduta, senza conseguenze.La notizia del giorno però non è questa, bensì il fatto che il suo compagno di squadra, Pecco Bagnaia, pare abbia ormai deciso la sua destinazione per un futuro che va ben al di là del 2027: Aprilia e si mormora addirittura con un contratto 2+2.Una decisione presa che chiuderebbe i giochi per i protagonisti con Marquez ed Acosta in Ducati, Quartararo in Honda, Martin in Yamaha e Pecco, appunto in Aprilia. Il resto è sotto-clou.Ne parlano Carlo, Paolo e Matteo dopo aver seguito il TGPOne di Andrea da Buriram.
La Ducati domina in entrambi i mondi. Mentre vince Gara 1 Superbike in Australia con Bulega, sembra sempre più irraggiungibile nella prima giornata di test a Buriram, in Thailandia.Ciononostante qualcuno pensa di cambiare marca, ed è Bagnaia che nonostante gli ottimi tempi fatti registrare alla guida della GP26 pare ormai convinto di passare alla concorrenza. Dopo una trattativa iniziale con Yamaha, che però è molto indietro tecnicamente, tutti gli indizi portanoa d un accordo con Aprilia.Nel contempo Marquez, non ancora soddisfatto del suo stato di forma fisica prende tempo per firmare un biennale con la casa di Borgo Panigale, mentre il fratello Alex pare puntare decisamente verso KTM alla quale Ducati ha soffiato Acosta.Ne parlano Carlo Pernat, il Decano e Matteo Aglio, mentre da Buriram Andrea Scalera ci ragguaglia con il suo TGPOne.
Ducati apparentemente ancora in vantaggio ed Aprilia all'inseguimento, con Honda in netta crescita e KTM ondivaga come sempre...mentre Yamaha fra problemi fisici (la caduta di Quartararo), la perdita del suo leader (ancora Fabio in odore di Honda), problemi di gioventù del tanto atteso Toprak Razgatlioglu che ha fatto un assetto da chopper alla sua M1 arranca.Probabilmente la fiammata di mercato si esaurirà a Buriram con le ultime firme e le prime guide saranno tutte a posto. In pratica manca solo la decisione di Ducati con Bagnaia, anche se l'impressione è che il pilota sia stato avvertito e che il silenzio gli permetta di giocarsi bene le sue carte con Yamaha.In realtà c'è anche la decisione di Alex Marquez, sempre più veloce e costante, con l'ipotesi KTM.Carlo, Paolo e Marco danno le loro impressioni...e l'impressione è che, perlomeno nelle prime gare, il divario tecnico fra Ducati e le altre sia rimasto costante. Ma nei prossimi giorni esamineremo i passi-gara.La puntata procede senza intoppi finché Carletto Pernat si incazza con Caregnato colpevole di...lesa maestà, ma poi i due si riappacificano dopo profonde scuse. Solo nel Bar Sport!
Il primo giorno di test a Sepang è agli archivi e Marc Marquez ha ripreso dove aveva terminato prima dell'incidente con Bezzecchi.Ciononostante non si è beato del miglior tempo spiegando di averlo fatto con gomme morbide (come gli altri veloci comunque), ma soprattutto di non essere ancora al 100% della forma fisica. Ci sta.Non è andato male anche Bagnaia, anche se Di Giannantonio è stato più veloce di lui. Sette decimi non sono un dramma durante delle prove. Pecco comunque non si è astenuto dal raccontare per l'ennesima volta la sua versione del 2025."Sicuramente l'anno scorso qualcosa per come guido io non ha funzionato nel migliore dei modi, però come prima presa di contatto la moto nuova sta funzionando bene, almeno per me. Non penso che Ducati abbia cercato questa cosa qui, è ovvio che vuole cercare di mettermi nella migliore posizione e condizione possibile. Però l'anno scorso sono state prese delle decisioni che magari hanno lavorato contro il mio feeling in frenata e ingresso, ma non volutamente. Invece con questa moto appena sono partito mi sono trovato immediatamente meglio". Qui l'intervista completa.Il titolo di questa Live non è dunque polemico nei suoi confronti, ma sottolinea un atteggiamento che Pecco non ha lasciato in una scatola del 2025 assieme all'anno passato.Nella Live di oggi Carlo Pernat ha ribadito più volte che Bagnaia andrà in Yamaha. Noi non ne siamo sicuri, comunque l'intero mercato, nonostante il polverone sollevato dal caso Quartararo-Honda, è tutt'altro che deciso. Ne abbiamo parlato a lungo, ma se dovessimo scommettere su due grandi cambiamenti per il 2027 la nostra scelta cadrebbe proprio su questi due: Fabio Quartararo e Francesco Bagnaia.
E siamo arrivati al termine dello Shakedown per rookie e collaudatori con l'attesa sorpresa di Aleix Espargarò in testa alla lista dei tempi con la Honda davanti al fratello Pol con la KTM. Beh non è una sorpresa: l'HRC questo inverno ha provato spesso a Sepang e dopotutto Aleix ed il fratello Pol sono piloti veloci.Più che della pista, comunque, si parla più del paddock, con le dichiarazioni di Pavesio che ha rilasciato una intervista al nostro Matteo Aglio smentendo la firma di Quartararo per la Honda, così come quella di Martin con la Yamaha. E allora?Pernat dice che non è possibile che le firme siano state già messe, ma in fondo cambia poco se, alla fine, finirà così! Voi cosa ne dite?All'inizio della Live c'è anche il TGPOne di Matteo dalla...sua camera di albergo che ci da un recap della giornata.Adesso c'è da attendere due giorni prima dell'inizio dei test 'veri' con i 22 piloti...no, anzi, 20 perché mancheranno sia Aldeguer, con il femore fratturato, che Martin, che sarà in pista ma non in sella per le recenti operazioni di 'messa a punto'.
Il mondiale MotoGP non è ancora iniziato, in pista a Sepang ci sono i collaudatori e la Yamaha che ha ancora concessioni piene ma si parla più di mercato che di quanto sta accadendo in pista.Inevitabile dopo la bomba sganciata da Quartararo che ufficiosamente è già dato in Honda, così come Martin in Yamaha.Pernat fa fuoco e fiamme e parla di totale mancanza di professionalità da parte di piloti e case, ed anche di assenza di fair-play, ma questa è la nuova realtà di ogni sport che diventa spettacolo.Una visione diversa ce la dà Stefano Saragoni, ex direttore di motosprint e storico inviato al fianco del nostro Decano. Una voce profondamente competente di tutti gli aspetti del motociclismo che già stiamo ospitando in video con i suoi ricordi su Youtube.Una bella puntata tutta da ascoltare.
Avere in Live Carlo Pernat è già un privilegio, usuale per i #gponers, ma ottenere anche la presenza di Alberto Vergani è fare bingo!Non è un caso se abbiamo voluto nella LIVE del DAY 1 due dei manager più conosciuti della MotoGP, perché nella chiacchierata col Decano sono emersi particolari molto interessanti sugli attuali movimenti del mercato che hanno coinvolto Fabio Quartararo e Jorge Martin.Si era detto che i piloti avrebbero aspettato la mossa di Marc Marquez ma, anche se non ufficiale, la mossa c'è già stata con Ducati che si è assicurata i servizi del 9 volte campione del mondo e di Pedro Acosta.Da qui il fuggi-fuggi generale da alcune situazioni divenute scomode per alcuni dei protagonisti. Fabio in Honda non è una sorpresa. Con il colosso nipponico difficilmente si sbaglia. E che Quartararo ne avesse le tasche piene di Yamaha era cosa nota.Piuttosto più interessante è la giocata di anticipo di Martin con Yamaha. Ammesso che poi la firma si concretizzi. A questo punto a rischiare di rimanere col cerino in mano è Pecco Bagnaia.La notizia, di Vergani, è che anche ALEX MARQUEZ è nella LISTA DEI TRASFERIMENTI: a fare una offerta per lui sarebbe stata la KTM!Trovate tutto su GPOne.com insieme alle altre notizie degli shakedown di Sepang.
La Ducati e Michele Pirro stanno lancia una Academy per giovani piloti a partire dai 16 anni con la nuova V2. Sarà un percorso formativo che prevederà non solo gare ma stage (non obbligatori) su alcuni argomenti importanti del racing.Michele ne parla con Pernat, Caregnato ed il decano per far scoprire questa nuova realtà.
La doppietta Aprilia, con Bezzecchi e Raul Fernandez a Valencia che conferma l'italiano al terzo posto del campionato dietro ai fratelli Marquez lancia un segnale di allarme alla Ducati.E mentre questo allarme viene recepito con forza, anche grazie alla disastrosa situazione di Bagnaia, Pedro Acosta rafforza l'impressione di essere l'uomo giusto per raccogliere l'eredità di Marc.Ne parlano Paolo, Marco, Carlo e Matteo in una live che chiude il campionato, ma non è un addio ma solo un momentaneo arrivederci. A partire da martedì che vedrà nuovamente la MotoGP in pista a Valencia per i test che aprono il 2026. E naturalmente GPOne.com sarà on site!
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