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Le Interviste di Radio Number One

Author: Radio Number One

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I grandi ospiti di Radio Number One in un unico podcast, dove trovi tutti gli approfondimenti trasmessi in diretta!

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Il team italiano LevelUp MTA partecipa al mondiale Moto3 con Radio Number One come media partner. Il nostro Claudio Chiari per l'occasione ha incontrato il responsabile della comunicazione di LevelUp MTA, Alessandro Castelli, che ha delineato le prospettive per la nuova stagione: «L'obiettivo quest'anno è stare tra i primi. Abbiamo confermato uno dei due piloti che è Matteo Bertelle col quale l'anno scorso abbiamo iniziato un grande campionato, poi abbiamo avuto la sfortuna di affrontare un serio infortunio e quindi l'abbiamo assolutamente confermato. E poi abbiamo la novità di Joel Esteban che è un altro pilota molto giovane ma devo dire con grandissimo potenziale».
L'Assessore alla Cultura di Milano, Tommaso Sacchi, è stato ospite in Degiornalist - Gli Spaccanotizie nella mattinata di mercoledì 4 febbraio per presentare il suo libro intitolato Negli occhi la bellezza, un’opera che propone sedici itinerari culturali attraverso l’Italia pensati specificamente per le nuove generazioni. L'autore sottolinea l'importanza di comunicare con i giovani evitando toni paternalistici, invitandoli piuttosto a scoprire il patrimonio nazionale: «Avevo il grande desiderio di provare a dialogare in maniera costruttiva e interessante con le nuove generazioni. Questo libro è un viaggio sentimentale nei luoghi UNESCO d'Italia con l'aspettativa, se non altro, di interessarli attraverso la bellezza del viaggio. Io ho avuto la grande fortuna di avere avuto una madre geografa e scrittrice, che ha portato molto in giro me e i miei fratelli; di avere un padre fotografo e reporter, che ci ha spesso infilati nella suo zaino, nella sua valigia. Quindi viaggiare è quell'atto sentimentale di conoscenza poetico che ti permette di conoscere il nostro meraviglioso Paese», ci racconta l'Assessore Sacchi.
La prossima edizione di Fieragricola è alle porte: l'evento biennale è in programma dal 4 al 7 febbraio a VeronaFiere e anche quest'anno sarà una vetrina fondamentale per l'intero settore primario. Ne abbiamo discusso con Matteo Pasinato, Event Manager di Fieragricola: «È una fiera trasversale su tutte le filiere agricole, zootecniche ed energetiche. Prevediamo 816 espositori, 136 convegni in quattro giorni, 6.000 aree show tra prove in campo, prove tecniche, concorsi zootecnici. Ci rivolgiamo all'agricoltore, all'allevatore, all'agronomo, al veterinario. I nostri visitatori possono quindi toccare con mano il progresso tecnologico nel sistema primario e soprattutto avremo la possibilità di mostrare tutte le tecnologie legate due sfide nello specifico: il cambiamento climatico e la sicurezza alimentare».
Nel pomeriggio di domenica 1 febbraio, all'interno di Weekend N1 - con il nostro Alvise Salerno - ha incontrato negli studi di Milano il gruppo musicale Santamarea. Michele, Noemi, Francesco e Stella ci hanno presentato il loro nuovo album intitolato Anime Storte. I Santamarea sono tre fratelli di sangue (Stella, Francesco e Michele Gelardi) e una sorella d'elezione (Noemi Orlando) che nascono a Palermo, loro luogo d'origine, e da cui traggono forte ispirazione. Infatti, il titolo del loro nuovo progetto Anime Storte nasce proprio dalle proprie radici siciliane: «Nasce da un aggettivo nostro che è tortu, perché nostra madre ci ha sempre rivolto - noi siamo fratelli - questo aggettivo crescendo. Storto è in siciliano quell'aggettivo che si rivolge a chi fa le cose in maniera raffazzonata, distratta, però alla fine le fa lo stesso, in maniera diversa. E quindi abbiamo immaginato sia testualmente che musicalmente di scegliere sempre la seconda cosa che ci venisse in mente e di conseguenza lavorare in maniera "storta"».
Nella mattinata di venerdì 30 gennaio, in Degiornalist - Gli Spaccanotizie, è passata a trovarci Alexia! Insieme ai nostri Fabiana Paolibni e Claudio Chiari, ha presentato il suo prossimo evento: "The Party – Back to the Dance Floor", in programma il 26 marzo al Fabrique di Milano. Si preannuncia un'esperienza coinvolgente e visiva, come racconta Alexia stessa: «Sarà una festa dove sarete tutti voi protagonisti, perché voglio  coinvolgere il pubblico, coloro che hanno amato gli anni '90 e che hanno amato la mia musica, la mia carriera e la racconterò partendo dai giorni nostri e arrivando agli esordi». L'artista di Summer Is Crazy è tornata a fare musica in inglese da due anni: «Sto cercando di alzare l'asticella e sono molto contenta perché ormai posso dirvelo, da adesso in poi voglio divertirmi!». D'altronde questo era lo spirito che animava gli anni '90 anche grazie alla musica e che Alexia vuole riportare sul palco con Back to the dance floor: «Abbiamo vissuto dei momenti bellissimi negli anni '90. C'era una musica che era considerata di serie A, di serie B, di serie C. Chi se ne frega: era coinvolgente, c'erano i locali pieni, avevi proprio voglia di andare a ballare e cantare! Oggi stanno un po' ritornando».
Il nostro Claudio Chiari ha incontrato Michele Bertolini, direttore del Consorzio Pontedilegno-Tonale, per raccontarci come sta andando la stagione sciistica presso il comprensorio: «Siamo veramente molto contenti, soprattutto in questo periodo abbiamo le settimane bianche con tanti stranieri che vengono a trovarci. Ormai siamo una località internazionale: abbiamo clienti da tutta Europa, ma quest'anno abbiamo anche un po' di America e un po' di Emirati Arabi. Facciamo un grande lavoro su tanti mercati e questo ci premia». L'offerta sportiva a Pontedilegno-Tonale è estremamente variegata e include cento chilometri di piste adatte a ogni livello di esperienza, dai principianti agli esperti. Non mancano i percorsi panoramici, come le discese tecniche tra i boschi di Temù. «La chicca del comprensorio è il Ghiacciaio Presena a 3.000 metri, è il punto più panoramico. Poi c'è anche la pista più storica del comprensorio, la Paradiso: difficile - perché è una nera molto importante - ma davvero molto bella», aggiunge Bertolini. Infine, Michele ha sottolineato l'importanza delle scuole di sci locali nel supportare l'apprendimento dei nuovi sciatori, garantendo un'esperienza completa e accessibile a tutti.
Nella mattinata di martedì 20 gennaio, nel programma Degiornalist – Gli Spaccanotizie, la voce inconfondibile di Nek ha risuonato tra microfoni e curiosità, regalando agli ascoltatori di Radio Number One un incontro sincero e ricco di sorprese. Guidato dall’energia di Fabiana Paolini e Claudio Chiari, il cantautore ha ripercorso momenti chiave della sua carriera, e raccontato gli appuntamenti che lo vedranno protagonista da marzo 2026 con il suo Nek Hits - European Tour. Non solo musicista e cantante, ma a Filippo Neviani piace sperimentare diversi linguaggi, considerando che oltre il palco è stato anche impegnato alla conduzione di fortunati programmi televisivi. «Io proprio non sopporto la noia, anzi ho il terrore della noia, mi do mi do da fare, mi piace mettermi in gioco», commenta Nek. L'autore di Laura non c'è è stato infatti - nella stagione 2025/2026 - coach a The Voice Senior e quest'anno guida invece i giovanissimi talenti di The Voice Kids: «Mi diverto molto, anche perché rientro un po' nella figura di papà per questi bimbi. È divertente perché intanto non dobbiamo salvare il mondo, non dobbiamo consegnare alle classifiche una voce che può diventare un talento. Quindi è tutto vissuto con una grande leggerezza e con il desiderio di vivere due ore di bellezza che passa attraverso la musica».
Dalla redazione di Focus, Elisa Venco ci parla degli accumulatori seriali e delle cause che spiegano questo comportamento
Nella mattina di venerdì 16 gennaio, in Degiornalist - Gli Spaccanotizie con Fabiana e Claudio Chiari, è stato ospite Alessandro Ferrandi, comproprietario - insieme a Fabrizio Ferrari - del ristorante La Coldana di Lodi. I due ristoratori hanno scelto consapevolmente di abbandonare il percorso del fine dining e la prestigiosa stella Michelin. «Diciamo che dopo tre anni ci siamo fatti un po' di domande su com'era il ristorante prima, come si è evoluto negli ultimi e come ci siamo sentiti a lavorarci dall'interno», ci spiega Alessandro. «Abbiamo deciso più che altro di fare un cambio radicale, quindi staccarci un po' dal mondo fine dining, tornare più a una cucina e a un servizio che fosse impostato dall'inizio, alla fine da noi», dichiara il Ferrandi. La scelta nasce proprio dal desiderio di recuperare un rapporto più autentico e meno concettuale con i clienti, liberi dalle eccessive pressioni della critica gastronomica.
Radio Number One e la nostra Agnese hanno collaborato alla realizzazione del docufilm Peregrinus. Scopti l'intervista con il regista!
Il passaggio dal 2025 al 2026 ha segnato una trasformazione importante per le aziende del Gruppo Bossoni, che dal 1987 si occupa di automobili. Le cinque ragioni sociali (Bossoni Automobili SpA, Mandolini Auto SpA, Agricar SpA e Gruppo Bossoni SpA) il 2 gennaio si sono ufficialmente unite in Bossoni S.p.A., un'unica denominazione. Operazione con risvolti anche da un punto di vista di immagine per un'azienda che da tempo opera in sei province tra Lombardia ed Emilia Romagna: Brescia, Cremona, Mantova, Modena, Piacenza e Reggio Emilia. «Orgogliosi di aver completato il processo di unificazione» ha raccontato il presidente e a.d. Mauro Bossoni ai microfoni di Radio Number One.
Nella mattinata di venerdì 19 dicembre, è stato ospite in Degiornalist - Gli Spaccanotizie, il paleontologo Cristiano Dal Sasso del Museo di Storia Naturale di Milano, che ci ha illustrato l'eccezionale ritrovamento di migliaia di impronte di dinosauri nel Parco dello Stelvio. Le tracce, risalenti a circa 210 milioni di anni fa, rivelano il passaggio di branchi composti da esemplari adulti e giovani lungo antichi litorali fangosi. «È importante non solo per noi lombardi, che abbiamo finalmente un giacimento di orme di dinosauri anche nella nostra regione - spiega il paleontologo ai nostri Fabiana Paolini e Claudio Chiari - ma è importante a livello globale perché del triassico superiore ci sono pochi siti con poche orme. Qui invece Elio della Ferrera, il fotografo che le ha viste per primo, ne ha trovate migliaia». Grazie all'utilizzo di tecnologie moderne come i droni, i ricercatori possono analizzare pareti verticali altrimenti inaccessibili per ricostruire i comportamenti di questi erbivori bipedi. L'esperto sottolinea come lo studio dei fossili non sia solo una ricerca accademica, ma uno strumento essenziale per comprendere l'evoluzione biologica e i rischi climatici attuali: «Penso che sia interesse di tutti sapere chi siamo e da dove veniamo prima di tutto e poi dal passato possiamo anche imparare. Noi siamo ormai la specie dominante al punto tale che abbiamo cambiato il clima, lo stiamo condizionando. Però attenzione, perché questo può portare a delle estinzioni», conclude Cristiano Dal Sasso.
Il nostro Claudio Chiari ha incontrato Francesca Acquati, direttrice generale di Gres Art 671, un nuovo centro per l'arte e la cultura a Bergamo. «Gres Art 671 è nato un annetto fa dal recupero di un'area ex industriale in cui veniva prodotto il gres, da qui appunto il nome che ci diamo. È un luogo in cui c'è una programmazione multidisciplinare: mostre, incontri, talk, ma anche un bar bistrot e uno spazio aperto al pubblico dal mercoledì alla domenica», ci spiega Francesca. Il focus principale in questo momento è però la mostra temporanea "Fuoripista. Arte e sport inverno", che esplora l'intersezione tra sport invernali e arte contemporanea con uno sguardo non convenzionale alla neve e agli ambienti montani. Questa mostra è stata organizzata in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026 ed è consigliata a un pubblico eterogeneo: «Va benissimo per famiglie, bambini, ma anche appunto grandi appassionati di sport, ma anche a chi magari non pratica gli sport invernali, ma invece gli piace uscire quando nevica», conclude la direttrice generale Francesca Acquati.
Ai microfoni di Degiornalist - Gli Spaccanotizie, con Fabiana e Claudio Chiari, è stato ospite nella puntata di giovedì 11 dicembre Kristian Ghedina, allenatore di sci alpino, ex sciatore alpino, uno dei migliori specialisti delle prove veloci degli anni 1990, vincitore di tre medaglie iridate e di 13 gare in Coppa del Mondo. È appena stato pubblicato il libro Ghedo. Non ho fretta ma vado veloce, scritto insieme a Lorenzo Fabiano: «Ho raccontato un po' della mia vita, già mi era capitato ma sono successe altre cose, oltre alle gare che ho disputato - ha raccontato ai nostri microfoni Ghedina -. Ci sono state situazioni spiacevoli, tra l'altro, che avrebbero potuto fermarmi a livello di gare sciistiche, invece ho deciso di proseguire.GIOCHI OLIMPICI - Fabiana ha chiesto, nel prosieguo della chiacchierata: «Rileggendo il libro, ti sei corrisposto all'immagine che gli altri hanno di te?» e Kristian Ghedina ha risposto così: «Devo dire di sì, ed è stato molto bravo Fabiano perché mi ha aiutato tantissimo: in un'estate è stato fatto un lavoro che da solo avrei portato a termine fra dieci anni. Quando incontro le persone, mi dicono soprattutto: "Ma sei così anche davvero?" e ovviamente la risposta è sì, e lo considero un complimento». Ghedo ha disputato cinque Olimpiadi, ha sostenuto che la migliore - forse - è stata quella di Nagano, perché la pista era una delle sue preferite. Su Milano Cortina 2026: «Vorrei che le strutture costruite poi non restassero cattedrali nel deserto».
Torna l'Artigiano in Fiera! Classico appuntamento in programma a Fieramilano Rho-Pero prima del Natale, quest'anno più precisamente dal 6 al 14 dicembre. Ne ha parlato il dottor Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi. che ogni anno organizza il maxi-evento internazionale, ai microfoni del nostro Claudio Chiari: «La mostra cresce, avremo un padiglione in più e ci saranno ancora più espositori per quanto riguarda Sicilia e Calabria - ha proseguito Intiglietta -. In ogni caso noi poniamo al centro il lavoro dell'artigiano, che sia uomo o donna. Cosa mi colpisce di più? Tra gli espositori ci sono sempre più giovani, che vogliono recuperare la storia del proprio paese d'origine o del proprio nonno o bisnonno, mettendo il lavoro al centro di tutto». Organizzate la vostra visita in fiera accedendo al sito artigianoinfiera.it e scaricate il vostro pass gratuito.
Con il nostro Claudio Chiari è tornata a trovarci un'amica di Radio Number One: Anna Maria Barbera! La nota attrice e comica terrà uno spettacolo venerdì 5 dicembre al Teatro Manzoni di Monza dal titolo "Noi, nonostante tutto", che riprende il progetto "Io nonostante tutto" promosso dall'ASI, Asso Style Image. Una serata a scopo benefico (il ricavato andrà proprio al progetto benefico) di cui Radio Number One è media partner: «La protagonista di questo evento è la causa per cui facciamo questo spettacolo - ha raccontato Anna Maria Barbera -: più persone ci saranno, più saranno gli spiccioli che daremo alle ragazze dell'associazione che ogni giorno dedicano il proprio tempo al sostegno psicologico delle persone quando ricevono una diagnosi oncologica».
Più magri e con meno peli. Così potremmo essere noi esseri umani tra 100mila anni secondo la scienza. Ce ne parla Elena Meli di Focus
Insieme al nostro Claudio Chiari incontriamo l'assessora alla cultura del comune di Sondrio Marcella Fratta per parlare della nuova edizione del Sondrio Festival, protagonista degli ultimi due weekend del mese di novembre. «Una celebrazione delle bellezze della natura, delle aree protette, ma anche un momento culturale importante per la città: si attende il Sondrio Festival per preparare e mettere in scena spettacoli vari, musicali, teatrali e non solo». Non mancheranno gli appuntamenti con Germano Lanzoni, che incarna il celebre personaggio del Milanese Imbruttito, o con Benedetta Parodi, il professore di fisica Vincenzo Schettini, Licia Colò. «Nomi importanti, d'altronde vogliamo dare a questo festival il valore che merita, dando grande spazio al valore ambientale con la presenza di divulgatori scientifici e altro ancora» ha proseguito l'assessora Fratta. Un festival dedicato a tutti.
Nella mattinata di venerdì 21 novembre, è stata ospite nella Combriccola - con Manuela Doriani, Patrizio Romano e Sergio Sironi - l'attrice e comica italiana, Debora Villa, che ci ha raccontato i numerosi progetti che ha in programma. Si parte il 25 novembre, data in cui va in scena - al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano - Zitte Mai, lo spettacolo, a sostegno della onlus Cerchi d'Acqua, che sfrutta la comicità per attaccare il patriarcato: «Si attacca l'aggressore, ovvero il patriarcato e non l'uomo in generale, come spesso molti ci accusano di fare, perché essere femministe vuol dire essere per la parità di genere, nel rispetto totale di entrambi i generi». «È uno spettacolo comico», ci spiega inoltre Debora Villa, «con me ci saranno tantissime artiste straordinarie, Alice Mangione, Mary Sarnataro, poi Alice Rendini, Laura Formenti e Giulia Vecchio». Sarà una serata di arte, comicità, musica, poesia, nata per sostenere chi contrasta la violenza di genere. «Abbiamo oltre la comicità, anche un momento molto delicato e con un grande coinvolgimento di pubblico con la lettura di poesie di Alda Merini», aggiunge Villa. Si preannuncia quindi una serata super divertente, che sta riscuotendo molto successo anche a livello di vendite dato che lo spettacolo è quasi sold-out. Non solo teatro, perché Debora Villa sarà impegnata anche in diversi progetti televisivi: tra questi, la terza stagione di "Canonico" su TV 2000, dove interpreta Suor Betta; la conduzione - dal 24 novembre - di "Most Ridiculous" su Comedy Central, insieme a Mary Sarnataro. Infine, l'attrice anticipa la sua partecipazione alla terza edizione di "Comedy Match", un programma di improvvisazione comica in arrivo tra febbraio e marzo 2026 condotto da Katia Follesa.
Nella mattinata di mercoledì 19 novembre, in Degiornalist - Gli Spaccanotizie è stata ospite l'esperta di etichetta internazionale Camilla Da Rocha, per presentarci il suo nuovo libro Galateo Contemporaneo. Insieme a Fabiana e Claudio, Camilla ci ha spiegato come le regole di buona educazione si siano trasformate nell'era moderna e ha evidenziato anche come la tecnologia abbia velocizzato e informalizzato notevolmente la comunicazione. Spazio anche a diversi aspetti pratici, come per esempio le norme di presentazione: «Innanzitutto non bisognerebbe mai autopresentarsi, però mi rendo conto che  parliamo della teoria, poi la vita pratica è anche un'altra cosa. Però se volessimo attenerci alla norma, non ci si presenta mai da soli, bisognerebbe sempre essere introdotti da qualcuno».  Infatti, secondo il galateo bisognerebbe seguire l'importanza dell'anzianità sociale nel "ranking" delle presentazioni formali. Abbiamo inoltre affrontato l'uso corretto dello smartphone a tavola e l'importanza di preferire le chiamate ai messaggi scritti per le comunicazioni più significative, anche se l'esperta riconosce come le nuove generazioni trovino le telefonate intrusive: «Tutto va calato nel contesto, però tendenzialmente la regola sarebbe: più una comunicazione è importante più il grado di formalità della comunicazione si dovrebbe alzare». In conclusione, l'obiettivo generale è adattare le regole tradizionali del galateo al contesto della vita quotidiana contemporanea.
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