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Alle volte basta un verso. Poesie lungo la strada.
Alle volte basta un verso. Poesie lungo la strada.
Author: Giovanni Gut
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© Giovanni Gut
Description
Alle volte basta un verso per poter alzare lo sguardo e ridestare le nostre vite.
In questo podcast incontreremo poeti di oggi e di ieri, leggeremo i loro versi per strada o dove ci troverà l'ispirazione del momento, perché la poesia appartiene alla vita e, come tutte le cose belle della vita, la poesia è un incontro inaspettato.
Sei pronto a fare questo viaggio insieme?
In questo podcast incontreremo poeti di oggi e di ieri, leggeremo i loro versi per strada o dove ci troverà l'ispirazione del momento, perché la poesia appartiene alla vita e, come tutte le cose belle della vita, la poesia è un incontro inaspettato.
Sei pronto a fare questo viaggio insieme?
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Se accendono le stelle - vuol dire che qualcuno ne ha bisogno? Vuol dire che è indispensabile che ogni sera sopra i tetti risplenda almeno una stella?!”
“Ti ride negli occhi la stranezza di un cielo che non è il tuo… Tu non sei che una nube dolcissima, bianca impigliata una notte fra i rami antichi”
“Come vuole l’ombra staccarsi dal corpo, come vuole la carne staccarsi dall’anima, così io adesso voglio essere scordata”
“Vai, Amore, per cieli sconosciuti
cambia, ricolora i tuoi desideri e poi torna da me.”
“T’amo, spezzando sulla lingua
ogni parola che voglio dirti.
Mentre la mie parole scivolano
t’amo su una carta innocente bianca”
“Dolcemente le lenzuola,
si alzano e si abbassano,
disegnando il tuo respiro.”
“Hai preso, come da una mensola, la mia vita e la polvere hai soffiato via”.
“Non sul tuo capo solo: su ogni fronte che dolga di tormento e di stanchezza scendono queste mie carezze cieche”
“Amore, oggi il tuo nome
al mio labbro è sfuggito
come al piede l’ultimo gradino”
“Si sentirono, si cercarono i nostri corpi;
compresero la pelle e il sangue.
Ma ci nascondemmo, tutti e due sconvolti”
La folle passione che consuma l’anima, nella poesia di Ada Negri. “Mani invisibili le spalle mi toccano, verso l’acque dormenti del pozzo mi attirano:
sei tu che mi vuoi.”
"È la bellezza
che grida il desiderio
dell’alba
nell’ora sospesa
del crepuscolo"
“Stella sperduta nella luce dell’alba, cigolio della brezza… Sei la luce e il mattino”
“Oh, tu bene mi pesi/ l’anima, poesia… oh rifammi tu degna di te,/poesia che mi guardi”
“E così tutto rimanda/a una segreta domanda”, perché c’è un oltre in ogni cosa. Tutto grida: “non è per questo!”
“Su qual strumento siamo tesi, e quale
violinista ci tiene la mano?”, l’amore spalanca al desiderio di senso che vibra nella domanda di Rilke.
“Ho un desiderio desolato di te stasera. Ahimè stasera e sempre... sii sola con me solo”, il desiderio diventa preghiera nei versi di Gabriele D’Annunzio.
Con Vladimir Majakovskij per gridare: “Basta con le verità da un soldo. Ripulisci il cuore dal vecchiume”
Nulla passa senza senso, nulla è vano. I versi di Mario Luzi.
Insieme a Marina Cvetaeva per sopraffare da una bellezza più grande: “Notte! Ho già scrutato a sazietà nelle pupille umane. / Inceneriscimi, nero sole - notte!”





