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Non È Tutto Rosa
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Non È Tutto Rosa

Author: Paolina Consiglieri

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Description

Non è tutto rosa è un podcast e un'associazione non profit che giorno dopo giorno, supporta le donne nel loro percorso di crescita personale e professionale, attraverso eventi di formazione, ascolto e confronto.
Qui trovi storie, senza troppi artefatti. Solo storie di persone che, superati ostacoli e difficoltà, hanno (ri)trovato la propria strada e che attraverso i loro racconti, uniscono, insegnano e ispirano a lasciare un segno.
Ps. Non è tutto rosa nasce come un progetto al femminile, ma tende e si rivolge a tutte le persone, nessuna esclusa.
Se vuoi bussare, siamo qui! @nonetuttorosa
65 Episodes
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Hai presente attraversare l’Atlantico del nord su un catamarano in legno costruito negli anni Settanta, dal North Carolina alle Azzorre, in 30 giorni? È quello che hanno fatto Kiana Weltzien, Lærke Heilmann e Alizé Jireh per documentare la rotta dell’inquinamento da plastica nell’oceano e per condividere la forza della libertà che si cela dietro un tale viaggio.Noi abbiamo incontrato Kiana Weltzien, fondatrice del progetto e della fondazione Women & The Wind, che ha condiviso la sua esperienza di vita e il suo viaggio di scoperta personale attraverso questo viaggio e la fondazione, nata per supportare le donne che vogliono avvicinarsi al mondo della nautica e per sensibilizzare alla sostenibilità e alla protezione degli oceani. Da una vita “ordinaria” con un lavoro stabile a Miami, Kiana da giovanissima ha deciso di partire per un viaggio, che inizialmente doveva essere breve, ma che le ha aperto le porte a ciò che voleva essere e diventare: vivere a contatto con l’oceano.Nonostante non avesse esperienza però, è riuscita a fare diverse traversate da sola, imparando a convivere con la potenza dell’oceano e a ritrovare sé stessa.Ascoltare la sua storia apre la mente, e il cuore.Per scoprire di più sul progetto e guardare il loro documentario, trovi qui tutte le informazionihttps://www.womenandthewind.com/02:58 Creare arte con la vita08:59 Il viaggio e la scoperta di sé15:00 Manifestazione e opportunità20:58 Aspettative e libertà personale24:25 La dualità dell'esistenza27:46 Affrontare la paura e le pressioni sociali30:32 Women & the Wind: un progetto di solidarietà39:58 La motivazione e il significato della vita44:40 Consigli per superare i blocchi personali
Che cosa succede quando senti di avere più strade davanti e nessuna sembra escludere le altre?In questa puntata di Non è tutto rosa incontro Marta Musso, biologa marina, divulgatrice e illustratrice, per parlare di identità, cambiamento e del tentativo continuo di trovare un equilibrio tra ciò che siamo e ciò che il mondo si aspetta da noi.La conversazione parte da una domanda semplice ma difficile: stiamo davvero cercando il nostro posto nel mondo o stiamo cercando di sentirci finalmente a casa dentro noi stessi?Marta racconta il suo percorso tra scienza, arte e divulgazione: il ritorno all’università in Danimarca, il bisogno di rallentare rispetto ai ritmi che conosceva in Italia, e la sfida di tenere insieme passioni diverse senza sentirsi costretta a sceglierne una sola.Dal lavoro accademico all’esperienza in mare, fino alla nascita di Possea, un progetto che unisce educazione, oceano e creatività, emerge un filo comune: la volontà di rendere la scienza più accessibile e di costruire una vita che rifletta davvero ciò che si è.Una conversazione sul valore delle transizioni, sulla difficoltà di bilanciare interessi diversi e sull’importanza di trovare un ritmo che permetta di restare in contatto con ciò che ci fa sentire vivi.
Cosa succede quando si decide di lasciare ogni certezza, di liberarsi da ogni pressione sociale e iniziare a disegnare una vita che ci rispecchia?Forse, potremmo dire che si inizia a vivere veramente.Lory Caccamo, NLP New Code Trainer e viaggiatrice, ha condiviso con noi la sua storia fatta di scelte, di consapevolezza e di ascolto interiore: un lavoro stabile, una casa, una relazione. Tutto era “al posto giusto”. Eppure c’era una sensazione che non la faceva sentire al proprio posto. Da lì inizia il suo percorso in cui decide di ascoltare la propria voce interiore e seguire ciò che la rendeva veramente felice: rendere felici gli altri.Con una formazione in psicologia e un’ampia esperienza nell’ambito della crescita personale, il suo approccio si basa sulla condivisione di strumenti concreti e potenti, piuttosto che sull’imposizione di soluzioni predefinite, perché ogni persona deve trovare le proprie risposte.Oggi vive in Australia dove sta costruendo, giorno dopo giorno, la vita e la carriera che più le assomigliano, senza dover rispondere alle aspettative della società, ma solo e soltanto alla propria anima.Gli insegnamenti che ci portiamo a casa:La felicità è un percorso personale e unico.Il cambiamento richiede coraggio e determinazione.Le aspettative sociali possono influenzare le nostre scelte.È importante ascoltare il proprio cuore e le proprie esigenze.La crescita personale è un viaggio continuo e non ha limiti di età.Vivere in libertà significa seguire le proprie passioni.Le sfide sono inevitabili, ma possono portare a nuove opportunità.La scelta di una vita autentica richiede consapevolezza.Il supporto delle persone care è fondamentale nei momenti di cambiamento.Scegliere è un atto di potere e responsabilità personale.
A volte nella vita ci ritroviamo a non scegliere veramente ciò che vogliamo, ma a vivere quasi per inerzia.Studiamo, lavoriamo, andiamo avanti seguendo una strada che sembra logica, sicura, approvata e solo dopo ci accorgiamo che non ci appartiene.Con Francesco Morelli abbiamo parlato proprio di questo: delle non scelte, di quanto sia facile adattarsi alle aspettative degli altri, e di quanto invece sia difficile fermarsi ad ascoltarsi davvero.Francesco racconta il passaggio da una vita costruita sulla stabilità a una vita costruita sulle domande. Ci ha raccontato del momento in cui il corpo ha iniziato a dire basta, della paura di lasciare una sicurezza economica, del viaggio come spazio di verità più che di fuga.E anche di come il desiderio, spesso, non si trovi subito, ma si costruisca togliendo strati di aspettative, pressioni e ansie.*Non vogliamo raccontare soluzioni, ma semplicemente condividere storie di vite che possono farti sentire meno solə e magari aiutarti a capire qual è la vita che più ti somiglia.
Anna e Anastasia lavorano da 9 anni come copywriter, social media strategist e web content creator e seppure provenienti da percorsi diversi, Anna nella comunicazione e nell’arte, Anastasia nel turismo, hanno trovato un punto di incontro che è Travel On Art, il loro progetto editoriale che racconta arte contemporanea e viaggi. Dopo circa un anno e mezzo di start up, hanno avviato delle collaborazioni con aziende, istituzioni culturali ed enti del turismo nella creazione di itinerari con focus sull’arte contemporanea e di contenuti web. Nel 2016 hanno fondato lo studio di comunicazione ReFactory Communication⁠. In questo episodio ci hanno raccontato del loro percorso dagli inizi, degli ostacoli e difficoltà che hanno dovuto superare e cosa le ha portate a realizzare il loro sogno.
Le idee nate per caso, sono solitamente quelle che nascono dall'istinto, da qualcosa che coviamo da tempo e che magari non abbiamo mai avuto il coraggio di svelare: ecco, per Paola Stella è stato così. Durante un viaggio nella sua isola preferita in Sicilia, ha visto una casa tradizionale dei pescatori di Favignana, un cubo di tufo immerso nella natura e lì ha capito che avrebbe voluto trasmettere emozione e regalare la stessa possibilità a tutte quelle persone che con il viaggio volevano riscoprirsi e ricollegarsi con la natura, rispettandola. Younicube è una piccola oasi di pace e in questo episodio insieme a Paola scopriamo il suo progetto e cosa voglia dire dare vita ad una società, svolgendo parallelamente un lavoro full time come avvocata e partendo da zero e infine parliamo dell'importanza di avere coraggio anche se si ha paura e del ruolo fondamentale che svolge la rete nella crescita dell'impresa.
Ma come si riconosce una molestia, se si è cresciutə in una società che ha sempre normalizzato ogni tipo di abuso di potere? C’è una legge che ci tutela? E se avessi paura di denunciare? E se fosse solo uno scherzo e stessi solo esagerando? Sono tante le domande che sorgono nel momento in cui si subisce qualcosa che non dovrebbe mai capitare a nessuno, né nella sfera personale, né tantomeno in quella lavorativa, eppure ancora oggi, nel 2023, esistono luoghi di lavoro tossici, in cui, chi non ha potere, si ritrova a vivere veri e propri incubi, che lasciano dei segni a vita. Tania Loschi fa la pubblicitaria (copywriter), ha un podcast che parla di pubblicità con Chiara Galeazzi (autrice comica e voce di Radio Deejay), gioca a rugby tra un infortunio e l'altro ed è co-fondatrice di Re:B. Re:B è un collettivo nato da pochissimo tempo ma con una grande ambizione: smantellare la cultura tossica e sessista che dilaga nell'ambiente pubblicitario italiano, combattendo molestie e abusi. Insieme cerchiamo di capire come questa mentalità può essere smantellata, con consapevolezza e tanto lavoro di squadra.
Quante volte ci sentiamo nel posto sbagliato oppure ci sentiamo sbagliatə e basta. Qualsiasi cosa facciamo, diciamo, proviamo o sentiamo sembra non essere quella giusta, perché la società ci dice sempre come essere e cosa fare, spesso anche in modi subdoli e nascosti. Come fare quindi per trovare la propria strada e sé stessə in questa confusione? Ne parliamo con Francesca Lesmo, psicologa, psicoterapeuta e sessuologa. Lavora da oltre 12 anni nella psicologia clinica, gestisce uno studio professionale in provincia di Bergamo e si occupa prevalentemente di adolescenti e adulti. Nel 2022 ha co-fondato Sblam, piattaforma di contenuti scientificamente referenziati per il self-help e la cura del proprio benessere mentale.
Viviamo in una società iperconnessa, le persone sono interconnesse più che mai e i dati che generiamo vengono raccolti negli anni, formulando così uno specchio della società, disuguaglianze comprese. Tra le tematiche che trattiamo in questo episodio ci sono il femminismo, l'intersezionalità e l'umanizzazione dei dati, per diventare più consapevoli del fatto che dietro a numeri e statistiche ci sono sempre vite umane. Donata Columbro è giornalista, formatrice e scrittrice. Per il suo modo accessibile e inclusivo di divulgare la cultura dei dati è stata definita una “data humanizer”. Collabora con «Internazionale» e «La Stampa», per cui cura la rubrica Data Storie. È docente a contratto per l’università Iulm di Milano e per l’università della Svizzera a Lugano. Ogni mercoledì pubblica una newsletter su dati, algoritmi e tecnologia. È l’autrice dei libri Ti Spiego il Dato (Quinto Quarto 2021) e Dentro l’Algoritmo (effequ 2022). Buon ascolto!
Questo è il primo episodio del nuovo formato di Non è tutto rosa dove esploreremo insieme diverse tematiche, dalla sostenibilità ambientale e sociale alla psicologia, dalla politica al business, dalla scienza alla tecnologia, con l'obiettivo di prenderci una mezz'ora alla settimana per riflettere, imparare, arricchire il nostro bagaglio culturale e quindi la nostra mente, che ha bisogno di essere nutrita per dare il massimo. Lo faremo con ospiti che giorno dopo giorno lasciano un segno positivo nel cambiamento verso una società equa, complessa e stimolante. Oggi insieme a noi c'è Elena Ferrero, esperta di innovazione sociale e sostenibile e co-founder di Atelier Riforma, una startup innovativa a vocazione sociale con la missione di ridurre gli sprechi del settore moda e di Re4Circular, una tecnologia basata sull'AI che aiuta a gestire gli indumenti usati in modo efficiente, trasparente e sostenibile, indirizzando ogni capo verso la forma di recupero circolare più idonea. Parleremo delle conseguenze del fast fashion e del consumismo sull'ambiente e sulle persone e rifletteremo sulle nuove soluzioni verso una moda più sostenibile. Buon ascolto!
Cristina è la Prof. che tutti avremmo voluto avere. Le sue passioni per l’insegnamento e la scrittura nascono praticamente insieme a lei e la accompagnano per tutta la vita, regalandole grandi soddisfazioni e apprezzamenti da tantissime generazioni di studenti. Con lei parliamo di gentilezza, di determinazione, di passioni, di fatica e anche di "atelofobia", la paura di non sentirsi mai abbastanza.
Mariana Martini è un'esplosione di energia brasiliana a Milano. È architetta e interior designer, founder dello studio Mariana Martini, insegna interior design all'Istituto Marangoni di Milano e ha avviato la sua Academy con la quale aiuta architettə e designer a gestire il loro business e personale brand!
Psicoterapeuta di professione, Host per passione e indole. Silvia ha dato vita a Slow Stay In Italy durante il lockdown per tenere alto il morale di tutte quelle piccole strutture ricettive che, come lei, stavano vedendo aumentare il numero delle cancellazioni giorno dopo giorno. La condivisione, il supporto e la grande passione per il proprio progetto hanno trasformato #slowstayinitaly da un semplice hashtag ad un’attivissima e apprezzatissima rete tutta al femminile che promuove un’ospitalità intima consacrata alla lentezza e alla genuinità.
Oggi conosciamo più da vicino Elisa Shori che ha dato vita a Disegnetti Depressetti, un progetto che negli ultimi due anni ha raggiunto tantissimi traguardi e le ha permesso di trasformare la sua passione per l'arte, in un lavoro a tempo pieno. Oggi ci racconta come il percorso in realtà non sia stato così lineare e semplice, ma che anche grazie a qualche ostacolo e difficoltà, è riuscita a trovare la sua strada.
Gloria Schito è una giovane creator che ha da sempre la passione della condivisione, della creazione di contenuti e della moda. Oggi ci da qualche consiglio, ci racconta dei suoi sogni e del suo lungo percorso di alti e bassi, del grande amore per la sua terra che non vuole abbandonare, il Salento, e di come, anche grazie alla laurea in Ingegneria dell'informazione, informatica e elettronica, ha cominciato ad esplorare il mondo del metaverso unendovi anche la passione per la moda!
Imprenditrice agricola, moglie, mamma, ma soprattutto una donna con un sogno. Così si descrive Ludovica, fondatrice insieme a suo marito Riccardo del San Brite e del Brite de Larieto a Cortina D’Ampezzo. Oggi Ludovica ci racconta la sua visione della vita con delicatezza e fermezza, regalandoci non solo esempi pratici su come coltivare un sogno, ma anche dei preziosissimi spunti di riflessione su quanto siano determinanti l’amore e le radici per raggiungere non solo il successo, ma soprattutto la realizzazione personale.
Stella Pennino ha studiato Ingegneria Edile e Architettura a Napoli e ora sta proseguendo i suoi studi in Belgio. Parallelamente ha sempre coltivato diverse passioni e aderito al mondo dell'associazionismo. Ha contribuito alla fondazione dell'associazione "Ambasciatori dei Diritti Umani", ha lavorato per AIGU, portando avanti attività e progetti a livello europeo e recentemente ha cofondato NÈA (Napoli è attiva) per organizzare progetti di valorizzazione culturale a Napoli. Crede fortemente nel valore della cooperazione e dell'unione per costruire un mondo migliore e proprio di questo parleremo in questa chiacchierata!
Giulia Pappalardo è studentessa di Business Analytics e Data Science presso l'Universitá Bocconi, ma già durante gli anni del liceo, insieme ad un gruppo di compagnə di scuola ha partecipato ad una competizione a livello europeo per aver costruito un robot che suonava il pianoforte. In questa bellissima chiacchierata ci racconta della sua passione per le materie Stem e condivide con noi qualche riflessione sul futuro.
Continua il nostro racconto di 5 giovani ragazze fellows di Aurora, il programma di mentoring professionale e supporto nella crescita personale di under 21. Oggi ci racconterà il suo percorso Mathilde Romeo, studentessa di Scienze Politiche fin da piccola si muove di città in città, collezionando esperienze e scoprendo nuovi interessi. Infatti è appassionata di qualsiasi forma d'arte, di cultura, di giornalismo, di relazioni internazionali e di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Abbiamo parlato anche dei/delle giovani giovani d'oggi e della loro presa di coscienza del fatto di volersi impegnare solo per progetti e realtà che rispecchino a pieno le loro passioni e i loro valori.
Per questa prima puntata della collaborazione con Aurora, il programma di mentoring e crescita personale per ragazzə under 21, intervistiamo Anna Trentin, un vulcano di energie e idee che sin da piccola ha guardato il mondo con occhi curiosi e con un grande desiderio di scoprire il mondo. Laureanda in Comunicazione, a soli 22 anni ha già avuto l'onore di salire sul palco del TedX e di fare tante esperienze all'estero che le hanno lasciato tanti insegnamenti importanti. Oggi ci racconta dei suoi viaggi, degli studi, delle sue passioni e cosa si aspetta dal futuro.
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