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Illuminismo Psichedelico
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Illuminismo Psichedelico

Author: Federico di Vita

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Illuminismo psichedelico è un podcast completamente dedicato alla psichedelia. In ogni puntata Federico di Vita intervista scienziati, artisti e intellettuali che conoscono a fondo l'argomento.
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195 Episodes
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Ospite del 195° episodio di Illuminismo Psichedelico è Alex Trip Club, ovvero Alessando, un divulgatore attivo da anni su Instagram e YouTube con degli eccellenti canali dedicati alla riduzione del rischio e alla conoscenza consapevole delle sostanze, del loro uso e delle loro controindicazioni. Alessandro vive a Berlino, una città dove la scena psichedelica è particolarmente vivace – tanto che la cultura techno di Berlino è stata addirittura riconosciuta come patrimonio immateriale dall'Unesco – ma pur vivendo in un contesto così avanzato Alessandro ha notato che tra chi frequentava i locali e anche tra i suoi amici l'uso consapevole di alcune sostanze psicotrope era ancora un miraggio. Così un giorno ha deciso di aprire i suoi canali di divulgazione, e in questa puntata ci racconta com'è andata.
Ospite del 194° episodio di Illuminismo Psichedelico è una nostra vecchia conoscenza, il neuroscienziato e ricercatore Tommaso Barba. In questo episodio Tommaso ha deciso di condividere con noi i contenuti di una importante esperienza psichedelica che ha vissuto in Olanda, dove in un contesto legale ha assunto per due volte dosi significative di "tartufi", in particolare nel secondo trip gli insight sono stati molto importanti, e l'esperienza di picco decisamente intensa. Questo racconto non è solo importante di per sé ma soprattutto perché a scegliere di farlo è uno scienziato al lavoro su queste molecole – una scelta dunque importante e ponderata. Nel seguito della puntata Tommaso ci dà una notizia (quasi) in anteprima, rivelandoci i risultati di un trial dell'Imperial College sulla DMT antidepressiva: gli studi iniziano a dimostrarne l'efficacia, che combinata alla brevità dell'assunzione potrebbe rappresentare un punto di svolta importante nelle terapie psichedeliche. Infine Tommaso, tra i docenti della prima settimana di corsi alla Illuminismo Psichedelico Academy, ha ripercorso l'entusiasmo e l'importanza di questa iniziativa didattica.
Ospite del 193° episodio di Illuminismo Psichedelico – andato in scena dal vivo il 23 gennaio 2026 al Deposito Pontecorvo di San Giuliano Terme (Pisa) – è il chimico Matteo Politi, responsabile dell’area di ricerca e sviluppo del Centro Takiwasi, in Perù. Questa volta, con Matteo, abbiamo parlato di canti medicina, termine ombrello che racchiude tanti tipi di musica e di interpretazioni, mettendo insieme esempi che possono venire da molto lontano, sia nel tempo che nello spazio. In particolare, data l'esperienza sul campo di Politi, abbiamo iniziato ad affrontare il vasto ventaglio di canti medicina e di ikaros tipici dell'area amazzonica. L'etimologia di ikaros è dibattuta ma se letta in Quechua, un po' il latino dei linguaggi del nord dell'Amazzonia, significa "il canto che cura attraverso il soffio del tabacco". Significativo in questo senso è anche il nome stesso di Takiwasi, che vuol dire "la casa che canta" o "la casa del canto". Takiwasi è una comunità terapeutica per il recupero dei tossico-dipendenti che ha integrato pratiche della medicina tradizionale amazzonica con tecniche occidentali come la psicoterapia. Nella puntata abbiamo provato a tracciare alcune differenze tra gli ikaro propriamente detti, più simili a nenie, ricchi di vocalizzi, con tratti che ricordano i mantra e accompagnati da suoni tipici della foresta, come sonagli o foglie che vibrano, e i canti medicina, afferenti alla più comune forma canzone cui siamo abituati e usati per accompagnare e "tenere il campo" durante alcune cerimonie. La puntata si apre e si chiude con l'ascolto di quattro brani. All'inizio sentiamo un canto medicina intitolato "Foy a Jurema", interpretato da Paola. Poi c'è un ikaro composto a Takiwasi, "Ikaro canto a Pintuyacu", scritto e interpretato da Edgardo Taunama. Alla fine della puntata c'è invece un secondo canto medicina, "Jurema Oh Jurema" di Josii Jakecan e interpetato ancora una volta da Paola, mentre in chiusura c'è un ultimo ikaro, "Patuy Patuy" scritto e interpretato da Jacques Mabit, il fondatore di Takiwasi.[In ormai dieci anni di storia, il Deposito Pontecorvo, un noto club della provincia pisana, non aveva mai aperto una serata con un talk, siamo onorati di essere stati invitati per questa prima volta, un ringraziamento particolare va a tutte le numerosissime persone presenti, malgrado un vero e proprio diluvio universale, e infine un grazie speciale anche a Bernardo Bursill Hall, per essere riuscito a fornirci una buona traccia audio nonostante qualche problema tecnico].
Ospite del 192° episodio di Illuminismo Psichedelico – andato in scena al Centro Sociale di Santomoro (Pistoia), il 13 dicembre 2025 – è la psicoterapeuta Sara Ballotti. Con Sara abbiamo parlato di "funghi magici", della loro storia, e di alcuni usi rituali, oltre che dei potenziali impieghi terapeutici. La puntata ha un tono e un taglio piuttosto introduttivi, così come ci era stato chiesto nel contesto in cui è stata registrata.
La 191° puntata di Illuminismo Psichedelico è un'edizione speciale. Qui infatti non c'è nessun ospite ma solo l'host, Federico di Vita, che in concomitanza dell'apertura di Illuminismo Psichedelico Academy e dell'avvio del suo primo corso, il primo mai proposto in Italia sulle Terapie Assistite con Psichedelici, legge – in versione studio, realizzata appositamente per gli ascoltatori del podcast – il discorso inaugurale tenuto in classe per l'inizio dei lavori.
Ospite del 190° episodio di Illuminismo Psichedelico è il chimico Matteo Politi, responsabile dell’area di ricerca e sviluppo del Centro Takiwasi, in Perù. Specializzato in chimica dei prodotti naturali, naturopatia e fitoterapia, il suo lavoro si concentra sulle medicine tradizionali e sulle piante medicinali. Ha lavorato per diverse università e centri di ricerca europei. Con Politi abbiamo indagato gli usi tradizionali, la loro possibilità di essere in qualche misura inclusi negli approcci medicinali occidentali, attraverso processi di ricerca, standardizzazione e regolamentazione biomedica. Il rapporto degli umani con le piante è cambiato nel tempo, sarebbe bene non disperdere il bagaglio di conoscenze dei rituali e delle essenze disponibile presso diverse culture locali. Secondo Politi è posibile ad esempio una trasformazione e una reinterpretazione delle pratiche amazzoniche nel contesto globale, tra dialogo interculturale e questioni etiche.
Christmas Special #4

Christmas Special #4

2025-12-2425:37

Ospite del 189° episodio di Illuminismo Psichedelico, nonché 4° speciale di Natale, è la nostra vecchia amica Ilaria Di Liso, Assistente spirituale nella malattia e nel morire. Se vi state domandando come mai questa ospite di questa puntata sia proprio Ilaria, è perché grazie a lei sul sito di Illuminismo Psichedelico, alla pagina Collaborazioni, è da pochi giorni che offriamo un set di servizi nell'ambito dell'Assistenza Spirituale, ovvero il nostro regalo di Natale per questo 2025. Per scoprire in cosa consistano questi servizi e come funzionino, potete visitare il sito di Illuminismo Psichedelico oppure ascoltare questa puntata. Merry Christmas!
Ospiti della 188° puntata di Illuminismo Psichedelico - andata in scena dal vivo al Magazzino Parallelo di Cesena il 5 dicembre 2025 - sono stati l'antropologo nonché eroe dei due mondi di Illuminismo Psichedelico Alfonso Romaniello, e lo psicologo Michele Metelli, nostro vecchio amico. Nella puntata, piuttosto randomica, abbiamo parlato di morte e rinascita nei processi espansi di coscienza, tra reminiscenze junghiane, esperienze psichedeliche (vere e proprie "simulazioni"), riferimenti antropologici alla cultura wixarica in particolare e anche più in generale a quella messicana del Dia del los Muertos. Durante la puntata ci ha anche fatto compagnia il Cervo Azzurro, ovvero una statuetta di arte mara'kame che ha attraversato l'oceano proprio per raggiungermi quel giorno.
Nel Cuore dell'Iboga

Nel Cuore dell'Iboga

2025-12-1137:35

Ospite del 187° episodio di Illuminismo Psichedelico è Carlotta Artuso, curatrice di eventi per Psychedelic Society UK, che in questa puntata ci racconta della sua cerimonia di iniziazione buiti, un rito molto intenso a base di Iboga, che avviene tra i gruppi di etnia Buiti, in Gabon. Come già aveva raccontanto l'etnobotanico Giorgio Samorini nella puntata 136 (I Culti dell'Iboga nel Gabon), in questa regione dell'Africa centro-occidentale, è ancor oggi viva una tradizione al cui centro c'è il consumo della radice essiccata e polverizzata di una pianta, la Tabernanthe iboga, che ha gli effetti di uno psichedelico maggiore, mostrando una durata maggiore di tutti gli altri psichedelici a oggi conosciuti. Inoltre il rito iniziatico del culto dell'iboga presso le etnie buiti è il più lungo ed estremo tra quelli fino a oggi noti, non privo di rischi e di suggestioni. Benché di difficile accesso e non privo di pericoli, da quanto ci racconta Carlotta il turismo occidentale sembra ormai minacciare anche questo tipo di rituale, rischiando di influire sul contesto e sulle dinamiche locali.
Ospite del 186° episodio di Illuminismo Psichedelico è Julian Palmer, una figura molto influente e per certi versi controversa nel panorama della ricerca psichedelica contemporanea. Australiano di nascita, ha dedicato oltre quindici anni della sua vita allo studio approfondito delle piante psicoattive e delle sostanze psichedeliche. Autore di un libro piuttosto noto, Articulations: On The Utilisation and Meanings of Psychedelics (tradotto in Italia da Spazio Interiore col titolo Frammenti di un insegnamento psichedelico), Palmer è noto principalmente per essere stato negli ultimi 20 anni il principale fautore della mistura a base di DMT nota come Changa. Con lui durante questo episodio parliamo della Changa, della DMT fumata in cristalli, dell'ayahuasca e della vivace scena psichedelica australiana.[Ringraziamo Andrea Gherardi per la traduzione in italiano delle parole di Julian Palmer].
Il Rospo Psichedelico

Il Rospo Psichedelico

2025-11-2457:551

Ospite del 185° episodio di Illuminismo Psichedelico è Ursula Sefic, una “mujer medicina” iniziata all’uso del Bufo Alvarius da circa 13 anni. Ursula ha fatto esperienza dell'uso medicinale delle secrezioni essiccate del Bufo Alvarius (il più noto tra i "rospi psichedelici", conosciuto come Otac presso l'etnia locale) nella comunitá indigena Comcaac, del deserto di Sonora. Nel linguaggio Comcaac il nome con cui è chiamata la loro etnia significa semplicemente “gente”, ma le popolazioni vicine, tra cui gli Yaqui, li chiamano Seri, che significa “uomini di sabbia” – il che fa pensare un po' al film Dune. Ursula nel tempo è diventata un’attivista sociale che lotta al servizio della nazione Comcaac per questioni sanitarie, territoriali ed economiche. I Comcaac sono infatti ormai un piccolo popolo, minacciato di sparire. Questa popolazione non è culturalmente né linguisticamente legata alle altre che vivono nella stessa regione, né in quelle circostanti. Chapo Barnett (il suocero di Ursula) é il leader comunitario dei Comcaac, nonché sciamano e “uomo medicina”, esperto di Bufo Alvarius. Ursula é sposata con Pancho Barnett (il figlio di Chapo), a sua volta sciamano ed iniziato ai misteri del rospo psichedelico. Tanto il marito come il suocero, sono parte di un lignaggio di sciamani. Le parole pronunciate da Ursula Sefic in questa intervista, in relazione alla possibilità di trasporare le cerimonie con piante o sostanze sacre, alla consapevolezza con cui approcciarsi alla medicina in ambiente sciamanico, agli usi avventati e ai vizi egoici e truffaldini di chi si spaccia per sciamano mostrando attestati che semplicemente non sono mai stati emessi – in quel tipo di culture si tratta di saperi esoterici, non vengono certo assegnate "patenti" – sono tra le più illuminanti che si possano ascoltare a questi riguardi. [Questa è una delle interviste che sarebbe semplicemente impossibile realizzare senza l'inestimabile lavoro dell'antropolgo Alfonso Romaniello, "eroe dei due mondi" di Illuminismo Psichedelico.]
Ospite del 184° episodio di Illuminismo Psichedelico - andato in scena dal vivo al Cinema Troisi durante la Contro-Conferenza sulle Droghe, organizzata a Roma da varie associazione tra il 6 e l'8 novembre 2025 - è stata il medico Caterina Bartoli, conosciuta in ambito psichedelico per il suo lavoro di divulgazione dei trial grazie al progetto Studio Aegle. Con Caterina abbiamo affrontato il tema del potenziale uso degli psichedelici come farmaci per la terza età, quindi oltre i 65 anni. Le persone in quella fascia d'età sono più spesso pazienti ma presentando di frequente co-morbodità vengono sistematicamente escluse dai trial, quando invece potrebbero essere la parte di popolazione più interessata agli effetti benefici di questi come di altri farmaci. Vanno però tenute in considerazione diverse variabili, a partire dalla sicurezza di set e setting - sono per esempio queste le persone più soggette a possibili cadute. Gli studi a oggi in corso, oltre alle potenzialità degli psichedelici nel lenire l'ansia del fine vita, di cui abbiamo già parlato diverse volte, si stanno concentrando sulla depressione legata al Parkinson e, in modo più embrionale, sull'Alzheimer.
Ospite del 183° episodio di Illuminismo Psichedelico - andato in scena dal vivo durante l'ultima edizione di Piante Maestre, a Milano - è stata la reporter e documentarista Sara Melotti. Con Sara abbiamo parlato di un suo recente lungo viaggio a Pucallpa, in Perù, dove lei ha avuto modo di entrare in contatto con la cultura locale e osservare da vicino alcuni dei paradossi legati all'ayahuasca e soprattutto ai contesti. Nella puntata abbiamo parlato del problema del turismo (che ha dei contro, intuibili, ma anche dei pro), dei centri che somministrano il decotto, del legame del cocktail amazzonico con la cultura locale, e quindi con la brujeria (ovvero la stregoneria), e del fatto che tutte queste cose hanno lati positivi e negativi, che abbiamo cercato di iniziare a osservare, per quanto possibile senza giudizio.
Ospite della 182° puntata di Illuminismo Psichedelico, andata in scena il 26 ottobre al Circolo Arci di Settignano (Firenze) è il professor Bruno Neri, docente del dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università di Pisa, che negli ultimi anni ha svolto una serie di studi presso l’insediamento Tibetano di Bylakuppe, in India. Il professor Neri è stato ospite dell’Università monastica di Sera Jey, nell’ambito di una convenzione di studio e ricerca con l’Ateneo pisano, l'attività di indagine di Bruno Neri ha avuto come oggetto l’analisi degli effetti degli stati non ordinari di coscienza indotti mediante pratiche meditative sull’attività cerebrale. In questa puntata, oltre ai risultati del suo lavoro, abbiamo parlato di stati espansi di coscienza (meditazione profonda, tantra, psichedelia ed esperienze di premorte), modelli di coscienza e stati espansi, partendo dal lavoro del capostipite della psicologia statunitense, William James; e delle esperienze di Federico Faggin, partendo dal suo concetto di mente quantica.
Ospite del 181° episodio di Illuminismo Psichedelico, andato in scena il 27 settembre all'Acid Tank di Reggio Emilia, è il filosofo Edoardo Camurri. Insieme a Edoardo, vecchio amico di Illuminismo Psichedelico, abbiamo parlato del suo nuovo libro, "La vita che brucia", edito da Timeo e ideale prosieguo di "Introduzione alla realtà". Il nuovo libro scritto da Edoardo è costruito come un rito psichedelico lungo una giornata, ed è un viaggio nella dimensione del dolore.
Ospite del 180° episodio di Illuminismo Psichedelico è eccezionalmente Federico di Vita, intervistato il 26 settembre al Festival della Psichedelia di Cagliari dallo psicologo Michele Metelli. In questa puntata si è parlato della grammatica della visione innescata dal DMT. Ossia dell'infraregno al neon in cui si viene scaraventati una volta fumati in modo efficace i cristalli della sostanza, una sostanza sì tabellata ma anche, curiosamente, endogena. È cioè tabellata perfino una molecola che produce anche il nostro corpo. Nella puntata si è così parlato dei potenziali antidepressivi della DMT e dell'interessante uso sperimentale che ne stanno facendo a San Paolo del Brasile, intervenendo nel momento in cui dopo l'esperienza di picco si va a ricoagulare l'ego della persona che ha ricevuto la somministrazione, e poi, soprattutto, di come è articolata la visione della DMT, quindi dell'accesso, del breakthrough, delle entities (o elfi ingioiellati), e soprattutto del cubo iperbolico, o Metatron, o cubo della DMT o comunque vi piaccia chiamarlo, ossia del cubo non euclideo che si trova al centro dell'infraregno dischiuso da questa sostanza.
Ospite del 179° episodio di Illuminismo Psichedelico è la psicologa e psicoterapeuta Martina Paolucci, impegnata nella gestione dell’elaborazione del lutto. Martina è una donna di 38 anni cui è stata diagnosticata nel 2023 una forma aggressiva di tumore al pancreas. Negli ultimi mesi la nostra ospite ha avuto occasione di fare due esperienze psichedeliche, una prima con i funghi psilocibinici e una seconda, più recente, con l'LSD. Entrambe sono avvenute in un contesto protetto e consapevole. In questo episodio Martina ci racconta cosa ha significato per lei vivere questi momenti, concentrandosi soprattutto con il viaggio a base di LSD, che è stato più profondo, visionario e trasformativo. Data la delicatezza del suo stato di salute, la sua testimonianza è particolarmente toccante, significativa e rara.
Ospiti della 178° puntata di Illuminismo Psichedelico, andata in scena al Samichay 2025, sono state la sociologa Denise De Gouges e la scrittrice Ilaria Giannini, con cui abbiamo parlato del corpo femminile come campo di battaglia e di cura in ambito psichedelico. Ilaria e Denise sono autrici della rubrica Trip Sisters sulla pagina Instagram di Illuminismo Psichedelico, uno spazio in cui propongono citazioni di donne che nel tempo si sono espresse nell'ambito della cultura psichedelica. In questa puntata, che fa parte della serie che stiamo realizzando con Ilaria e Denise sui temi del femminile in ambito psichedelico, le nostre due alfiere del femminismo lisergico ci hanno parlato del modo in cui il genere influenza l'assunzione di sostanze psichedeliche e dell'elaborazione di tali esperienze, sia da un punto di vista fisico che da quello psicologico e sociale. Il tutto come sempre partendo da una vasta base bibliografica esplicitamente citata nel corso della puntata.
Nel 177° episodio di Illuminismo Psichedelico, andato in scena il 19 settembre 2025 al Magick Bar di Roma – per la prima volta nell'inconsueta veste di conferenza stampa –, abbiamo annunciato una grande novità nel panorama psichedelico italiano. Dico abbiamo perché insieme a me erano presenti altri cinque membri dell'Associazione Illuminismo Psichedelico, ovvero l'ex senatore Marco Perduca, il chimico Enrico Greco, la psichiatra in formazione Georgia Wilson Jones e gli psicoterapeuti Sara Ballotti e Raffaello Caiano, con i quali abbiamo annunciato l'apertura del primo Corso di Formazione in Terapie Assistite con Psichedelici mai fatto in Italia. Durante questa puntata-evento abbiamo così ripercorso le tappe che dalla prima puntata di un piccolo podcast prodotto dall'Associazione Luca Coscioni ci hano portato, a ormai quasi cinque anni di distanza, a costituire una nuova associazione completamente dedicata alla psichedelia, sino ad arrivare alla presentazione del Corso, illustratoci dai direttori didattici Sara Ballotti e Raffaello Caiano, e dal direttore scientifico Enrico Greco. Questo tipo di formazione non era mai stata tentata in Italia, ed è rivolta a medici (psichiatri, neurologi, palliativisti, medici di base e tutti gli altri), psicologi e psicoterapeuti. Il percorso formativo è accreditato con 50 ECM, i crediti obbligatori per la formazione continua nelle professioni sanitarie. In tutta Europa per monte ore e proposta formativa solo il corso della tedesca Mind Foundation è paragonabile a quello che abbiamo presentato a Roma. La formazione dei partecipanti avverrà in presenza prevalentemente a Pescara, nel Centro Culturale SpazioPiù e nel Centro Culturale MicHub. Il percorso di 18 mesi prevede 300 ore di formazione da gennaio 2026 ad aprile 2027, con dodici weekend formativi, incontri di mentoring a distanza, due ritiri residenziali estivi e la partecipazione al Convegno annuale di Illuminismo Psichedelico.
Ospite della 176° puntata di Illuminismo Psichedelico, andata in scena al Samichay 2025, è la psichiatra in formazione Georgia Wilson Jones, con cui questa volta abbiamo parlato di frattali. Durante la puntata Georgia Wilson – che è al lavoro su un paper dedicato all'eziologia delle visioni psichedeliche – ci ha parlato di cosa sono i frattali, ovvero oggetti geometrici dotati di omotetia interna; da dove viene questa definizione in realtà piuttosto recente, e usata spesso metaforicamente per descrivere i tappeti di visioni geometriche tipicamente visibili durante l'assunzione di psichedelici (anche quando non costituite da frattali propriamente detti). Poi ancora, dell'origine e del meccanismo alla base delle visioni a livello neuronale, dei condizionamenti culturali che possono contribuire a dargli sostanza, e infine delle entities, ovvero gli esseri infradimensionali che si manifestano tipicamente durante le esperienze con la DMT.
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