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Illuminismo Psichedelico
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Illuminismo Psichedelico

Author: Federico di Vita

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Illuminismo psichedelico è un podcast completamente dedicato alla psichedelia. In ogni puntata Federico di Vita intervista scienziati, artisti e intellettuali che conoscono a fondo l'argomento.
Il podcast è prodotto dall'Associazione Luca Coscioni. Sostienilo anche tu su:

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189 Episodes
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Christmas Special #4

Christmas Special #4

2025-12-2425:37

Ospite del 189° episodio di Illuminismo Psichedelico, nonché 4° speciale di Natale, è la nostra vecchia amica Ilaria Di Liso, Assistente spirituale nella malattia e nel morire. Se vi state domandando come mai questa ospite di questa puntata sia proprio Ilaria, è perché grazie a lei sul sito di Illuminismo Psichedelico, alla pagina Collaborazioni, è da pochi giorni che offriamo un set di servizi nell'ambito dell'Assistenza Spirituale, ovvero il nostro regalo di Natale per questo 2025. Per scoprire in cosa consistano questi servizi e come funzionino, potete visitare il sito di Illuminismo Psichedelico oppure ascoltare questa puntata. Merry Christmas!
Ospiti della 188° puntata di Illuminismo Psichedelico - andata in scena dal vivo al Magazzino Parallelo di Cesena il 5 dicembre 2025 - sono stati l'antropologo nonché eroe dei due mondi di Illuminismo Psichedelico Alfonso Romaniello, e lo psicologo Michele Metelli, nostro vecchio amico. Nella puntata, piuttosto randomica, abbiamo parlato di morte e rinascita nei processi espansi di coscienza, tra reminiscenze junghiane, esperienze psichedeliche (vere e proprie "simulazioni"), riferimenti antropologici alla cultura wixarica in particolare e anche più in generale a quella messicana del Dia del los Muertos. Durante la puntata ci ha anche fatto compagnia il Cervo Azzurro, ovvero una statuetta di arte mara'kame che ha attraversato l'oceano proprio per raggiungermi quel giorno.
Nel Cuore dell'Iboga

Nel Cuore dell'Iboga

2025-12-1137:35

Ospite del 187° episodio di Illuminismo Psichedelico è Carlotta Artuso, curatrice di eventi per Psychedelic Society UK, che in questa puntata ci racconta della sua cerimonia di iniziazione buiti, un rito molto intenso a base di Iboga, che avviene tra i gruppi di etnia Buiti, in Gabon. Come già aveva raccontanto l'etnobotanico Giorgio Samorini nella puntata 136 (I Culti dell'Iboga nel Gabon), in questa regione dell'Africa centro-occidentale, è ancor oggi viva una tradizione al cui centro c'è il consumo della radice essiccata e polverizzata di una pianta, la Tabernanthe iboga, che ha gli effetti di uno psichedelico maggiore, mostrando una durata maggiore di tutti gli altri psichedelici a oggi conosciuti. Inoltre il rito iniziatico del culto dell'iboga presso le etnie buiti è il più lungo ed estremo tra quelli fino a oggi noti, non privo di rischi e di suggestioni. Benché di difficile accesso e non privo di pericoli, da quanto ci racconta Carlotta il turismo occidentale sembra ormai minacciare anche questo tipo di rituale, rischiando di influire sul contesto e sulle dinamiche locali.
Ospite del 186° episodio di Illuminismo Psichedelico è Julian Palmer, una figura molto influente e per certi versi controversa nel panorama della ricerca psichedelica contemporanea. Australiano di nascita, ha dedicato oltre quindici anni della sua vita allo studio approfondito delle piante psicoattive e delle sostanze psichedeliche. Autore di un libro piuttosto noto, Articulations: On The Utilisation and Meanings of Psychedelics (tradotto in Italia da Spazio Interiore col titolo Frammenti di un insegnamento psichedelico), Palmer è noto principalmente per essere stato negli ultimi 20 anni il principale fautore della mistura a base di DMT nota come Changa. Con lui durante questo episodio parliamo della Changa, della DMT fumata in cristalli, dell'ayahuasca e della vivace scena psichedelica australiana.[Ringraziamo Andrea Gherardi per la traduzione in italiano delle parole di Julian Palmer].
Il Rospo Psichedelico

Il Rospo Psichedelico

2025-11-2457:551

Ospite del 185° episodio di Illuminismo Psichedelico è Ursula Sefic, una “mujer medicina” iniziata all’uso del Bufo Alvarius da circa 13 anni. Ursula ha fatto esperienza dell'uso medicinale delle secrezioni essiccate del Bufo Alvarius (il più noto tra i "rospi psichedelici", conosciuto come Otac presso l'etnia locale) nella comunitá indigena Comcaac, del deserto di Sonora. Nel linguaggio Comcaac il nome con cui è chiamata la loro etnia significa semplicemente “gente”, ma le popolazioni vicine, tra cui gli Yaqui, li chiamano Seri, che significa “uomini di sabbia” – il che fa pensare un po' al film Dune. Ursula nel tempo è diventata un’attivista sociale che lotta al servizio della nazione Comcaac per questioni sanitarie, territoriali ed economiche. I Comcaac sono infatti ormai un piccolo popolo, minacciato di sparire. Questa popolazione non è culturalmente né linguisticamente legata alle altre che vivono nella stessa regione, né in quelle circostanti. Chapo Barnett (il suocero di Ursula) é il leader comunitario dei Comcaac, nonché sciamano e “uomo medicina”, esperto di Bufo Alvarius. Ursula é sposata con Pancho Barnett (il figlio di Chapo), a sua volta sciamano ed iniziato ai misteri del rospo psichedelico. Tanto il marito come il suocero, sono parte di un lignaggio di sciamani. Le parole pronunciate da Ursula Sefic in questa intervista, in relazione alla possibilità di trasporare le cerimonie con piante o sostanze sacre, alla consapevolezza con cui approcciarsi alla medicina in ambiente sciamanico, agli usi avventati e ai vizi egoici e truffaldini di chi si spaccia per sciamano mostrando attestati che semplicemente non sono mai stati emessi – in quel tipo di culture si tratta di saperi esoterici, non vengono certo assegnate "patenti" – sono tra le più illuminanti che si possano ascoltare a questi riguardi. [Questa è una delle interviste che sarebbe semplicemente impossibile realizzare senza l'inestimabile lavoro dell'antropolgo Alfonso Romaniello, "eroe dei due mondi" di Illuminismo Psichedelico.]
Ospite del 184° episodio di Illuminismo Psichedelico - andato in scena dal vivo al Cinema Troisi durante la Contro-Conferenza sulle Droghe, organizzata a Roma da varie associazione tra il 6 e l'8 novembre 2025 - è stata il medico Caterina Bartoli, conosciuta in ambito psichedelico per il suo lavoro di divulgazione dei trial grazie al progetto Studio Aegle. Con Caterina abbiamo affrontato il tema del potenziale uso degli psichedelici come farmaci per la terza età, quindi oltre i 65 anni. Le persone in quella fascia d'età sono più spesso pazienti ma presentando di frequente co-morbodità vengono sistematicamente escluse dai trial, quando invece potrebbero essere la parte di popolazione più interessata agli effetti benefici di questi come di altri farmaci. Vanno però tenute in considerazione diverse variabili, a partire dalla sicurezza di set e setting - sono per esempio queste le persone più soggette a possibili cadute. Gli studi a oggi in corso, oltre alle potenzialità degli psichedelici nel lenire l'ansia del fine vita, di cui abbiamo già parlato diverse volte, si stanno concentrando sulla depressione legata al Parkinson e, in modo più embrionale, sull'Alzheimer.
Ospite del 183° episodio di Illuminismo Psichedelico - andato in scena dal vivo durante l'ultima edizione di Piante Maestre, a Milano - è stata la reporter e documentarista Sara Melotti. Con Sara abbiamo parlato di un suo recente lungo viaggio a Pucallpa, in Perù, dove lei ha avuto modo di entrare in contatto con la cultura locale e osservare da vicino alcuni dei paradossi legati all'ayahuasca e soprattutto ai contesti. Nella puntata abbiamo parlato del problema del turismo (che ha dei contro, intuibili, ma anche dei pro), dei centri che somministrano il decotto, del legame del cocktail amazzonico con la cultura locale, e quindi con la brujeria (ovvero la stregoneria), e del fatto che tutte queste cose hanno lati positivi e negativi, che abbiamo cercato di iniziare a osservare, per quanto possibile senza giudizio.
Ospite della 182° puntata di Illuminismo Psichedelico, andata in scena il 26 ottobre al Circolo Arci di Settignano (Firenze) è il professor Bruno Neri, docente del dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università di Pisa, che negli ultimi anni ha svolto una serie di studi presso l’insediamento Tibetano di Bylakuppe, in India. Il professor Neri è stato ospite dell’Università monastica di Sera Jey, nell’ambito di una convenzione di studio e ricerca con l’Ateneo pisano, l'attività di indagine di Bruno Neri ha avuto come oggetto l’analisi degli effetti degli stati non ordinari di coscienza indotti mediante pratiche meditative sull’attività cerebrale. In questa puntata, oltre ai risultati del suo lavoro, abbiamo parlato di stati espansi di coscienza (meditazione profonda, tantra, psichedelia ed esperienze di premorte), modelli di coscienza e stati espansi, partendo dal lavoro del capostipite della psicologia statunitense, William James; e delle esperienze di Federico Faggin, partendo dal suo concetto di mente quantica.
Ospite del 181° episodio di Illuminismo Psichedelico, andato in scena il 27 settembre all'Acid Tank di Reggio Emilia, è il filosofo Edoardo Camurri. Insieme a Edoardo, vecchio amico di Illuminismo Psichedelico, abbiamo parlato del suo nuovo libro, "La vita che brucia", edito da Timeo e ideale prosieguo di "Introduzione alla realtà". Il nuovo libro scritto da Edoardo è costruito come un rito psichedelico lungo una giornata, ed è un viaggio nella dimensione del dolore.
Ospite del 180° episodio di Illuminismo Psichedelico è eccezionalmente Federico di Vita, intervistato il 26 settembre al Festival della Psichedelia di Cagliari dallo psicologo Michele Metelli. In questa puntata si è parlato della grammatica della visione innescata dal DMT. Ossia dell'infraregno al neon in cui si viene scaraventati una volta fumati in modo efficace i cristalli della sostanza, una sostanza sì tabellata ma anche, curiosamente, endogena. È cioè tabellata perfino una molecola che produce anche il nostro corpo. Nella puntata si è così parlato dei potenziali antidepressivi della DMT e dell'interessante uso sperimentale che ne stanno facendo a San Paolo del Brasile, intervenendo nel momento in cui dopo l'esperienza di picco si va a ricoagulare l'ego della persona che ha ricevuto la somministrazione, e poi, soprattutto, di come è articolata la visione della DMT, quindi dell'accesso, del breakthrough, delle entities (o elfi ingioiellati), e soprattutto del cubo iperbolico, o Metatron, o cubo della DMT o comunque vi piaccia chiamarlo, ossia del cubo non euclideo che si trova al centro dell'infraregno dischiuso da questa sostanza.
Ospite del 179° episodio di Illuminismo Psichedelico è la psicologa e psicoterapeuta Martina Paolucci, impegnata nella gestione dell’elaborazione del lutto. Martina è una donna di 38 anni cui è stata diagnosticata nel 2023 una forma aggressiva di tumore al pancreas. Negli ultimi mesi la nostra ospite ha avuto occasione di fare due esperienze psichedeliche, una prima con i funghi psilocibinici e una seconda, più recente, con l'LSD. Entrambe sono avvenute in un contesto protetto e consapevole. In questo episodio Martina ci racconta cosa ha significato per lei vivere questi momenti, concentrandosi soprattutto con il viaggio a base di LSD, che è stato più profondo, visionario e trasformativo. Data la delicatezza del suo stato di salute, la sua testimonianza è particolarmente toccante, significativa e rara.
Ospiti della 178° puntata di Illuminismo Psichedelico, andata in scena al Samichay 2025, sono state la sociologa Denise De Gouges e la scrittrice Ilaria Giannini, con cui abbiamo parlato del corpo femminile come campo di battaglia e di cura in ambito psichedelico. Ilaria e Denise sono autrici della rubrica Trip Sisters sulla pagina Instagram di Illuminismo Psichedelico, uno spazio in cui propongono citazioni di donne che nel tempo si sono espresse nell'ambito della cultura psichedelica. In questa puntata, che fa parte della serie che stiamo realizzando con Ilaria e Denise sui temi del femminile in ambito psichedelico, le nostre due alfiere del femminismo lisergico ci hanno parlato del modo in cui il genere influenza l'assunzione di sostanze psichedeliche e dell'elaborazione di tali esperienze, sia da un punto di vista fisico che da quello psicologico e sociale. Il tutto come sempre partendo da una vasta base bibliografica esplicitamente citata nel corso della puntata.
Nel 177° episodio di Illuminismo Psichedelico, andato in scena il 19 settembre 2025 al Magick Bar di Roma – per la prima volta nell'inconsueta veste di conferenza stampa –, abbiamo annunciato una grande novità nel panorama psichedelico italiano. Dico abbiamo perché insieme a me erano presenti altri cinque membri dell'Associazione Illuminismo Psichedelico, ovvero l'ex senatore Marco Perduca, il chimico Enrico Greco, la psichiatra in formazione Georgia Wilson Jones e gli psicoterapeuti Sara Ballotti e Raffaello Caiano, con i quali abbiamo annunciato l'apertura del primo Corso di Formazione in Terapie Assistite con Psichedelici mai fatto in Italia. Durante questa puntata-evento abbiamo così ripercorso le tappe che dalla prima puntata di un piccolo podcast prodotto dall'Associazione Luca Coscioni ci hano portato, a ormai quasi cinque anni di distanza, a costituire una nuova associazione completamente dedicata alla psichedelia, sino ad arrivare alla presentazione del Corso, illustratoci dai direttori didattici Sara Ballotti e Raffaello Caiano, e dal direttore scientifico Enrico Greco. Questo tipo di formazione non era mai stata tentata in Italia, ed è rivolta a medici (psichiatri, neurologi, palliativisti, medici di base e tutti gli altri), psicologi e psicoterapeuti. Il percorso formativo è accreditato con 50 ECM, i crediti obbligatori per la formazione continua nelle professioni sanitarie. In tutta Europa per monte ore e proposta formativa solo il corso della tedesca Mind Foundation è paragonabile a quello che abbiamo presentato a Roma. La formazione dei partecipanti avverrà in presenza prevalentemente a Pescara, nel Centro Culturale SpazioPiù e nel Centro Culturale MicHub. Il percorso di 18 mesi prevede 300 ore di formazione da gennaio 2026 ad aprile 2027, con dodici weekend formativi, incontri di mentoring a distanza, due ritiri residenziali estivi e la partecipazione al Convegno annuale di Illuminismo Psichedelico.
Ospite della 176° puntata di Illuminismo Psichedelico, andata in scena al Samichay 2025, è la psichiatra in formazione Georgia Wilson Jones, con cui questa volta abbiamo parlato di frattali. Durante la puntata Georgia Wilson – che è al lavoro su un paper dedicato all'eziologia delle visioni psichedeliche – ci ha parlato di cosa sono i frattali, ovvero oggetti geometrici dotati di omotetia interna; da dove viene questa definizione in realtà piuttosto recente, e usata spesso metaforicamente per descrivere i tappeti di visioni geometriche tipicamente visibili durante l'assunzione di psichedelici (anche quando non costituite da frattali propriamente detti). Poi ancora, dell'origine e del meccanismo alla base delle visioni a livello neuronale, dei condizionamenti culturali che possono contribuire a dargli sostanza, e infine delle entities, ovvero gli esseri infradimensionali che si manifestano tipicamente durante le esperienze con la DMT.
Ospite del 175° episodio di Illuminismo Psichedelico è Beatrice Dal Bianco, medico e ricercatrice in neuroscienze. Collaborando come ricercatrice e divulgatrice con Hystelica (una realtà che si pone l'obiettivo di promuovere la ricerca, la sensibilizzazione e l’educazione sull’uso sicuro ed efficace dei psichedelici nelle donne, con un focus sulla salute mentale e la biologia femminile), Beatrice si è appassionata riguardo alle connessioni tra ormoni, psichedelici e salute mentale femminile. In questa puntata abbiamo parlato di come sia gli estrogeni che gli psichedelici aumentino la reattività dei recettori 5-HT2A, nonché i livelli di glutammato e dei BDNF (delle proteine che promuovono la sopravvivenza, la crescita e la differenziazione di nuovi neuroni, fondamentali per la neuroplasticità, la memoria e l'apprendimento. I livelli ormonali nel corpo delle donne cambiano in relazione alla fase del ciclo mestruale, e ciò ha un impatto sulla plasticità e la comunicazione neuronale, rendendo l'effetto degli psichedelici diverso nelle donne a seconda del momento in cui li assumono. Ciò può spiegare l'efficacia di dosaggi più bassi per le donne, in alcuni momenti del ciclo, come la prima fase, e la possibilità di andare incontro a esperienze più sfidanti in altre, i giorni precedenti al ciclo mestruale.
Il 174° episodio di Illuminismo Psichedelico, con la sociologa Denise De Gouges e la scrittrice Ilaria Giannini, è andato in scena al WAO Festival 2025. All'inizio della puntata Ilaria e Denise spiegano il senso della rubrica di citazioni psichedeliche al femminile Tris Sisters, che curano per le pagine social di Illuminismo Psichedelico. Nel corso della puntata abbiamo parlato del ruolo delle donne nel corso della storia psichedelica, a partire dalla loro probabile e presunta scoperta dell'agricoltura, e probabilmente dell'uso di piante psicotrope. In molte mitologie legate alle sostanze visionarie si ritrova infatti ancor oggi una forte presenza femminile, a tutte le latitudini, dalla Demetra dei Misteri Eleusini, al mito della donna Jagé dell'Ayhahuasca, passando per le curandere del San Pedro e la Dea Madre dell' ololiuqui. Abbiamo poi passato in rassegna il ruolo e la persecuzione delle streghe, proseguita fino all'epoca dei lumi.
Il 173° episodio di Illuminismo Psichedelico, con lo scrittore Vanni Santoni, è andato in scena al WAO Festival 2025. Con Vanni abbiamo parlato degli scenari da affrontare una volta che la fase storica del Rinascimento Psichedelico può considerarsi acquisita, spaziando tra i temi della legittimazione del diritto a modulare la propria coscienza, di quella controversa dei contesti rituali indigeni trasportati in occidente, della legalizzazione degli spazi di festa, anche underground; poi dei rischi impliciti causati dalla speculazione capitalistica in ambito farmaceutico, e dei paradigmi che sarà necessario modificare in ambito medico per l'inclusione nella farmacopea degli psichedelici.
Il 172° episodio di Illuminismo Psichedelico, con lo scrittore e sceneggiatore Peppe Fiore, è il settimo e ultimo appuntamento del festival nel festival che il podcast ha organizzato al 7 Chakras Festival 2025. In questa puntata un po' folle insieme a Peppe abbiamo fatto un viaggio piuttosto randomico tra suggestioni romanzesche, cinematografiche e tratte dalla serialità televisiva - tentando di evitare i riferimenti più scontati - per mostrare un parziale catalogo di restituzioni artistiche dell'esperienza psichedelica. Tra gli autori e le opere citate: Philip K. Dick, William Burroughs, Paura e Delirio a Las Vegas di Hunter Thompson, Queer di Luca Guadagnino, Gli interessi in comune di Vanni Santoni, Mad Men, Enter The Void di Gaspar Noe e le pagine finali di Siddartha di Herman Hesse.
Il 171° episodio di Illuminismo Psichedelico, con lo scrittore e critico letterario Carlo Mazza Galanti, è il sesto appuntamento del festival nel festival che il podcast ha organizzato al 7 Chakras Festival 2025. Insieme a Carlo in questa puntata abbiamo parlato della nuova edizione italiana di "Miserabile miracolo" di Henri Michaux, il libro dedicato dal filosofo francese al suo rapporto con la mescalina. Il volume, ri-portato in Italia da Quodlibet in una edizione filologicamente impeccabile ed elegantissima, e in parte tradotto dallo stesso Carlo Mazza Galanti, riproduce anche visivamente, per mezzo di ricchi paratesti, note a margine, immagini, la vera e propria lotta ermeneutica che Michaux ingaggiava con la sostanza psichedelica. Il libro è a tutti gli effetti un classico della biblioteca psichedelica, pur essendo in realtà quasi un libro di trip report dedicati principalmente a quelli che alcuni chiamerebbero bad trip.
Nel 170° episodio di Illuminismo Psichedelico, torna a trovarci lo scrittore Paolo Pecere - questo è il quinto appuntamento del festival nel festival che il podcast ha organizzato al 7 Chakras Festival 2025. In questa puntata, basata sulle osservazioni svolte da Pecere nel corso di alcuni viaggi in Amazzonia, abbiamo parlato della riscoperta dell'Ayahuasca come medicina spirituale negli anni '70, partendo dall'osservazione di due miti occidentali: quello della pianta "diabolica", così la catalogavano i primi missionari che ci entrarono in contatto nella foresta, fino ad arrivare al nuovo e attuale mito che la identifica come potenziale cura morale dell'Occidente. In Colombia, dove il decotto è chiamato Yagé, c'è un acceso dibattito sugli usi e sulla trasportabilità della cerimonia, con posizioni fortemente contrastanti, che Paolo ha avuto modo di raccogliere nel corso delle sue esplorazioni. Infine si parla delle concezioni "sciamaniche" della zona e del senso di antiche immagini rupestri, le cui interpretazoini - date a posteriori e a volte probabilmente false - hanno finito per costituire parte dell'identità di alcune culture locali.
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