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Pagine Esteri

Author: Pagine Esteri

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In un’era di saturazione dell’informazione, segnata dal lento e in apparenza inesorabile declino della carta stampata e dalla moltiplicazione di siti simili per contenuti e finalità, in prevalenza pubblicitarie, è sempre più arduo per chi naviga in rete poter approfondire temi di importanza centrale e arrivare a una maggiore comprensione dei motivi che sono dietro a guerre, crisi economiche, sollevazioni popolari, flussi migratori, sfruttamento del lavoro, forme nuove e vecchie di schiavitù, successi e arretramenti nell’emancipazione femminile in aree del mondo che pure sentiamo nominare ogni giorno.

La superficialità di gran parte dell’informazione in Internet, specie quella disponibile sui social, non aiuta a migliorare la conoscenza di culture diverse e lontane. Pagine Esteri, rivista online di approfondimento storico-politico-culturale, procede in controtendenza e offre ai suoi lettori una informazione solida e indipendente dal Medio Oriente, dall’Africa, dal Mediterraneo e da altre regioni del mondo, basata su analisi, reportage, documenti, recensioni di libri e produzioni culturali, contesti, podcast, video e foto non sempre disponibili in Italia. Pagine Esteri è diretta da Michele Giorgio, giornalista con una vasta esperienza in Medio Oriente, ed è edita dalla Spring Edizioni, casa editrice di lungo corso, gestita da giovani professionisti del settore, da sempre attenti alle tematiche dei diritti e della corretta informazione. Si avvale della collaborazione di analisti, accademici, esperti italiani e stranieri e punta sulla valorizzazione di giovani reporter, per contribuire a dare slancio alla scrittura e alla produzione giornalistica per le nuove generazioni.
206 Episodes
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Il partito comunista atteso da una serie di sfide: dare labbrivio al quindicesimo piano quinquennale in una situazione di rallentamento economico, poi il vertice tra Di e Trump, mentre continua la campagna anticorruzione negli apparati civili e militari.
L'arresto del vice capo della commissione centrale militare Zhang Youxia evidenzia la volontà del presidente cinese di mantenere il controllo assoluto su un esercito obbediente. Più che per Taiwan i militari secondo Xi devono servire a fronteggiare qualsiasi minaccia interna sostenuta dall'esterno. Il Podcast di Michelangelo Cocco
Nel dicembre 2020 la giornalista Geraldina Colotti con un passato giudiziario ormai chiuso e una lunga esperienza in America Latina, viene bloccata all’aeroporto di Fiumicino senza spiegazioni formali. Un’inchiesta legale porta alla scoperta di un sistema di liste nere statunitensi che, ben oltre i confini degli Stati Uniti, limita il transito, l’ingresso e la libertà di movimento di persone ritenute indesiderate perché sostengono Paesi sanzionati da Washington, come il Venezuela.
A Damasco e nelle più importanti città del Paese si celebra il primo anniversario della caduta di Bashar al-Assad e della presa del potere da parte del gruppo dell'autoproclamato presidente Ahmad al-Sharaa.
Il neosindaco ha dimostrato che la sinistra può e deve tornare a fare la sinistra se vuole battere Donald Trump e mettere in crisi il dominio dell'oligarchia capitalista. L'intervista alla giornalista Giovanna Branca inviata a New York.
Cina e Stati Uniti trovano l'accordo su terre rare, fentanyl e soia. L'intesa favorisce un disgelo commerciale ma è prigioniera della competizione strategica tra i due Paesi. La corrispondenza da Shanghai è di Michelangelo Cocco.
Da oggi il leader Xi Jinping e altri leader del Partito comunista si riuniscono per definire gli obiettivi per i prossimi cinque anni. La corrispondenza da Shanghai di Michelangelo Cocco.
"Dobbiamo cominciare a ricostruire. Ma dobbiamo ricostruire noi stessi prima, la nostra anima". Sami Abu Omar, cooperante di Gaza, ci racconta le prime ore del cessate il fuoco e la situazione nella Striscia di Gaza.
Manifestazioni oceaniche globali dicono che il mondo vuole realizzare i diritti dei palestinesi. Ma il piano del presidente Usa, celebrato da governi arabi e occidentali, non offre garanzie a un popolo che chiede libertà e la fine dell'occupazione. Ne discutono insieme, Eliana Riva e Michele Giorgio
Seguendo la tendenza politica che si registra in buona parte dei Paesi occidentali, anche il Giappone svolta verso destra. E lo fa con l'ultraconservatrice Sanae Takaichi, 64 anni, che ha clamorosamente sconfitto il favorito Shinjiro Koizumi alle elezioni per la presidenza del Partito liberaldemocratico (Pld) che domina la politica giapponese da decenni. Al ballottaggio, Takaichi ha raccolto maggiori consensi tra i deputati fedeli agli esclusi al primo turno, battendo Koizumi per 185 voti contro 156. Sarà la prima donna premier del Giappone. Ascoltiamo la corrispondenza da Shanghai del giornalista e analista Michelangelo Cocco.
Pechino si candida a guidare il sud del mondo e propone le sue iniziative globali. Per la prima volta, la Cina promette di ridurre le emissioni di gas serra. Contro Donald Trump che nega l'esistenza di una crisi climatica, il presidente Xi Jinping ha dichiarato, durante la conferenza delle Nazioni Unite sul clima, che il suo Paese cercherà di ridurre le emissioni di almeno il 7-10 percento entro il 2035. Ascoltiamo la corrispondenza da Shanghai di Michelangelo Cocco.
La portavoce Maria Elena Delia: "La proposta del governo italiano non apre un corridoio umanitario permanente per Gaza, è solo una iniziativa estemporanea con il fine di fermare la GSF"
Previsto oggi il colloquio tra Trump e Xi Jinping. Il social cinese vale 200 miliardi di dollari e negli Usa ha 170 milioni di utenti. L'accordo potrebbe portare a sviluppi nelle difficili relazioni tra Washington e Pechino
Pagine Esteri ha raggiunto nel campo di tende di Mawasi, a sud di Gaza, Sami Abu Omar, direttore del centro culturale italo-palestinese Vik. Le sue parole riassumono il dramma della popolazione palestinese, travolta dall'offensiva israeliana su Gaza City.
Intervista alla portavoce italiana della GSF diretta verso le acque della Striscia di Gaza. "Le minacce del ministro Ben Gvir ci preoccupano, ma non rinunciamo alla nostra missione a sostegno della popolazione di palestinese. Il diritto internazionale è dalla nostra parte".
Dopo sei giorni di navigazione, la piccola nave Handala si avvicina a Gaza dove conta di portare aiuti umanitari e la solidarietà della società civile internazionale alla popolazione palestinese allo stremo.
Oggi l'incontro tra il presidente americano e il premier israeliano. In agenda oltre a un possibile cessate il fuoco nella Striscia, c'è anche la politica comune contro l'Iran. Ne abbiamo parlato con Michele Giorgio a Gerusalemme.
Istituita a Hong Kong l'Organizzazione internazionale per la mediazione, un altro tassello del soft power cinese per unire il sud del mondo contro il protezionismo di Trump
Il paese africano, devastato da due anni di guerra civile, fa ora i conti con le mire con gli appetiti degli Emirati che non rinunciano a controllare le sue riserve dell'oro.
Non corrispondono al vero le voci di aiuti cinesi paracadutati alla popolazione della Striscia. Pechino però è ferma nel sostegno ai palestinesi e appoggia la risoluzione dell'ultimo vertice arabo. Ma per interessi economici e strategici evita di contrastare la politica americana di sostegno a Israele.
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