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Pregare con la Comunità di Sant'Egidio
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Pregare con la Comunità di Sant'Egidio

Author: Sant'Egidio

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Benvenuti su “Pregare con la Comunità di Sant’Egidio”. Siamo una Comunità cristiana nata a Roma e oggi diffusa nel mondo, impegnata nella preghiera, nel servizio ai poveri e nella costruzione della pace.
Ogni giorno troverai una lettura e un commento di un brano della Bibbia, “lampada ai nostri passi”, che ci sostiene e ci orienta nella vita quotidiana.
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"Verserò il mio spirito sulla tua discendenza, la mia benedizione sui tuoi posteri; cresceranno fra l'erba, come salici lungo acque correnti" (Is 44, 3-4).In questa meditazione, Monsignor Ambrogio Spreafico commenta il brano di Isaia ricordandoci che la nostra identità e la nostra fecondità nascono esclusivamente dall'ascolto di Dio. Egli sottolinea che non siamo schiavi, ma "servi" amati e resi giusti, chiamati a superare l'ansia e l'egoismo del nostro tempo. Affidandoci a Lui, la nostra vita diventa come acqua che irriga il deserto, trasformandoci in testimoni capaci di generare speranza, libertà e autentica fraternità all'interno della comunità.Guarda il video completo su YouTube: ⁠https://youtube.com/live/2IHiT4Fy5II
"Ciascuno dia secondo quanto ha deciso nel suo cuore, non con tristezza né per forza, perché Dio ama chi dona con gioia"In questa meditazione Don Marco Gnavi ci invita a riscoprire la forza della gioia che nasce dal dono. Partendo dalle parole di Paolo ai Corinti, egli ricorda che la vera fraternità cristiana si costruisce nella condivisione, nella solidarietà e nella fiducia nella provvidenza di Dio. La Chiesa, nella sua varietà di luoghi e vocazioni, diventa così un tessuto vivo di comunione, in cui la generosità diventa testimonianza concreta del Vangelo.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/7axXpZr42-8
In occasione del 58° anniversario della Comunità di Sant’Egidio, riviviamo l'emozionante omelia di Mons Vincenzo Paglia celebrata nella Basilica di San Paolo fuori le Mura. Un viaggio tra ricordi personali, gratitudine per il sacerdozio e una visione profetica sul futuro: in un mondo segnato dai conflitti, il Vangelo resta l'unico bastone su cui appoggiarsi per costruire una globalizzazione della solidarietà. Un invito a non avere paura del cambiamento e a vivere un cristianesimo felice al servizio degli ultimi.Guarda il video completo su YouTube: https://youtube.com/live/xL3lIxugr9Y
"Gli umili si rallegreranno di nuovo nel Signore, i più poveri gioiranno nel Santo d’Israele". (Isaia 29,19)In questa meditazione Marco Impagliazzo, invita a riconoscere Dio come autore della vita e della storia, capace di trasformare l’aridità in fecondità e la sofferenza in speranza. La Parola apre uno sguardo nuovo sul mondo, dove i poveri ritrovano dignità, i ciechi vedono, i sordi ascoltano e la violenza lascia spazio alla giustizia. È un richiamo alla fede concreta, che diventa responsabilità personale e comunitaria nel costruire un’umanità rinnovata secondo il sogno di Dio.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/LbQHiLvaX-A
"Avete anche inteso che fu detto agli antichi: 'Non giurerai il falso'. Ma io vi dico: non giurate affatto. Sia invece il vostro parlare: 'Sì, sì', 'No, no'; il di più viene dal Maligno." (Matteo 5, 33-37)In questa meditazione Andrea Riccardi commenta l'invito di Gesù a una sincerità radicale. Egli spiega che il cristiano deve rifiutare il linguaggio manipolatorio e violento per riscoprire il valore della parola data. Poiché Gesù è il "Sì" di Dio all'umanità, il parlare del discepolo deve diventare un ponte d'amore che abbatte i muri del rifiuto e comunica solo la verità.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=HZx4L9ju9nI&t=7s
"Gesù ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura" (Mc 6, 8)In questa meditazione, Don Angelo Romano commenta il brano del Vangelo di Marco in cui Gesù invia i dodici discepoli a due a due. Gesù li spinge a partire senza sicurezze materiali — senza pane, né sacca, né denaro — per insegnare loro che la vera autorevolezza nasce dalla vulnerabilità e dalla fiducia totale nel Signore.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=fX5-WG1wb1c&t=7s
Preghiera in memoria di Andrea Poretti"Bene, servo buono e fedele: sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone" (Matteo 25,21)In questa meditazione Andrea Riccardi, partendo dalla parabola dei talenti, ricorda la vita di Andrea Poretti come testimonianza concreta di fedeltà, gratuità e amore per i poveri. Attraverso il racconto della sua storia, emerge una spiritualità vissuta nella preghiera, nell’amicizia e nel servizio, capace di trasformare i doni ricevuti in speranza per molti. La sua esistenza diventa così immagine della vita cristiana come risposta generosa alla chiamata di Dio e come partecipazione alla gioia del Regno.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=0zRBFGjoXHY&t=6s
"Anzi proprio le membra del corpo che sembrano più deboli sono le più necessarie" (1 Cor 12, 22)In questa meditazione, Don Francesco Tedeschi riflette sulla potente immagine del "corpo di Cristo" usata dall'apostolo Paolo per descrivere la comunità. In un tempo segnato da un forte individualismo, dalla dispersione e dalla tentazione dell'isolamento, la Parola di Dio ci richiama a essere un corpo solo, dove ogni membro è fondamentale e nessuno può dirsi autosufficiente.Guarda il video completo della preghiera su YouTube:https://youtube.com/live/KUSzFc-y-Xw
"Tutto si faccia tra voi nella carità" (1 Cor 16, 14)In questa riflessione, Marco Impagliazzo approfondisce il rivoluzionario invito dell'apostolo Paolo: "Tutto si faccia nella carità". Non si tratta semplicemente di un obiettivo da raggiungere, ma di un modo di abitare il mondo e di relazionarsi con gli altri. In un tempo segnato dai limiti umani e dalle divisioni, la Parola ci indica una via per diventare persone nuove, dove ogni scelta e ogni gesto nascono nell'agape.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/N9I1SW41j6A
“I miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli: luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele”.In questa meditazione, Don Marco Gnavi ci conduce nel cuore del Tempio di Gerusalemme, dove l'incontro tra la fragilità degli anziani Simeone e Anna e la fragilità di Dio in un bambino rivela il senso profondo della nostra fede. In un mondo che spesso fugge davanti alla sofferenza, Don Marco ci ricorda che l'abbraccio tra i fragili è il luogo privilegiato della presenza di Dio. Pregando oggi per tutti i malati, siamo invitati a non allontanarci dal "tempio" della Parola e della cura, riconoscendo che ogni malato ha bisogno di una famiglia e che la difesa della vita, contro la logica della morte e dell'abbandono, è la nostra vera "protesta" evangelica.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/HfZJxB8uH_M
"Il regno di Dio è come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi; ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell'orto"In questa meditazione, Don Angelo Romano ci invita a riscoprire la forza umile e inarrestabile della Parola di Dio attraverso le parabole del seme che germoglia da solo e del granello di senape. Spesso ci sentiamo piccoli di fronte ai drammi e alle ingiustizie del mondo, ma la Parola agisce con una potenza creatrice che non dipende dai nostri sforzi: essa cresce mentre l'uomo dorme, trasformando la terra del nostro cuore in un raccolto di speranza. Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/mUAYTL9wF_U
“Diceva loro: "Viene forse la lampada per essere messa sotto il moggio o sotto il letto? O non invece per essere messa sul candelabro?”.In questa meditazione, Don Marco Gnavi ci invita a non temere la luce, anche quando questa mette a nudo le nostre contraddizioni, perché è proprio lì che agisce la misericordia del Signore. Attraverso l'ascolto autentico, siamo chiamati a scegliere l'abbondanza dell'amore e a diventare noi stessi riflesso di quella luce che ogni giorno ci viene incontro per vincere le tenebre e donarci speranza.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/8p-70vgiWZg
"Il seminatore semina la Parola: quelli sul terreno buono sono coloro che l'ascoltano, l'accolgono e portano frutto." (Mc 4, 14.20)In questa meditazione Don Francesco Tedeschi ci invita a riscoprire la preghiera come il momento in cui interroghiamo il Signore per non restare indifferenti alla Sua voce. Don Francesco ci ricorda che, nonostante i "rovi" delle nostre ansie e i "sassi" della nostra incostanza, il protagonista resta un Dio generoso che non smette mai di seminare fiducia. Il messaggio è un appello a superare l'insensibilità del mondo moderno: ascoltare la Parola significa permettere a quel seme di trasformare le nostre fatiche in un terreno buono, capace di generare un futuro e una speranza nuova.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/CILvQ-Pertg
"Trattieni il tuo pianto, perché c’è una speranza" (Geremia 31, 15-17)In questa meditazione Mons. Ambrogio Spreafico richiama la voce di Rachele come simbolo del dolore di tutte le madri e dei popoli feriti dalla violenza, in particolare delle vittime della Shoah. Invita a custodire la memoria come atto di responsabilità verso il presente e il futuro, rifiutando ogni forma di antisemitismo e razzismo. La compassione di Dio, che ascolta il pianto e promette speranza, diventa così chiamata a costruire dialogo, fraternità e pace, trasformando il dolore in impegno per un’umanità riconciliata.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/oKoCnnIIRoI
"Sono forse io il custode di mio fratello?" (Gen 4,9)In questa meditazione Andrea Riccardi parte da questa domanda di Caino, che attraversa tutta la storia umana come una ferita aperta. Caino nega la responsabilità verso il fratello, ma proprio lì nasce ogni violenza, ogni guerra, ogni indifferenza. Quando l’uomo smette di sentirsi custode dell’altro, la fraternità si spezza e il sangue innocente comincia a gridare dalla terra. Andrea Riccardi ci invita a riconoscere che non esiste pace senza custodia reciproca. Ogni persona è affidata all’altra, e Dio stesso, invece di rispondere alla violenza con la morte, protegge Caino con un segno, mostrando che la sua giustizia è sempre orientata alla vita.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/nNJVDdeM36s
"Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati". (Ef 4,4)In questa meditazione, il vescovo Anthony James Ball ha invitato a riscoprire l’unità come dono già presente in Cristo, sottolineando la vocazione comune dei cristiani a vivere nell’umiltà, nella pazienza e nella condivisione dei doni, per costruire insieme il corpo di Cristo e offrire al mondo una testimonianza credibile di pace e comunione.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/uLbPyoGiAn4
“La luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta”. (Giovanni 1,5)In questa meditazione Don Angelo Romano riflette sull’incontro tra Gesù e le folle, mostrando come la luce del Vangelo continui a splendere anche nelle situazioni di opposizione e contrasti. Attraverso questo brano siamo invitati a riscoprire una fede che non cerca il successo, ma si affida al Padre e si fa compassione verso i malati, i poveri e chi è ne ha più bisogno. Una meditazione che incoraggia a non lasciarsi vincere dalle tenebre del nostro tempo, ma a portare nel mondo una parola che libera e salva.
“Dio vide che la luce era cosa buona e Dio separò la luce dalle tenebre” (Gen 1,3).In questa meditazione, Andrea Riccardi riflette sull’inizio della creazione come annuncio di speranza: anche nel caos, nel buio e nell’incertezza, la Parola di Dio porta luce, senso e futuro, ricordandoci che la storia dell’umanità è sempre custodita nelle sue mani.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/WM0z0BpNwmM
"L’uomo vede l’apparenza, ma il Signore vede il cuore" (1 Sam 16,7)In questa meditazione, Don Marco Gnavi ci aiuta a scoprire come Dio scelga non in base alla forza o al successo, ma al cuore e alla disponibilità. Attraverso la figura di Davide, ci invita a riconoscere il valore della fragilità, del servizio e dell’amore che costruisce unità e speranza.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/qM-ggqoWhGE
“Andrò in cerca della pecora perduta e ricondurrò all’ovile quella smarrita; fascerò quella ferita e curerò quella malata.” (Ez 34,16)In questa meditazione, don Mons. Ambrogio Spreafico ci guida alla scoperta del volto di Dio come pastore buono, che non abbandona nessuno, soprattutto i più fragili. A partire dal profeta Ezechiele, riflette sulla cura di Dio per i poveri, gli smarriti e i feriti, invitandoci a costruire una comunità che non esclude, ma raduna, accompagna e guarisce, nel cammino verso l’unità e la fraternità.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/uBaCYsdhU7Q
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