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Pregare con la Comunità di Sant'Egidio
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Pregare con la Comunità di Sant'Egidio

Author: Sant'Egidio

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Benvenuti su “Pregare con la Comunità di Sant’Egidio”. Siamo una Comunità cristiana nata a Roma e oggi diffusa nel mondo, impegnata nella preghiera, nel servizio ai poveri e nella costruzione della pace.
Ogni giorno troverai una lettura e un commento di un brano della Bibbia, “lampada ai nostri passi”, che ci sostiene e ci orienta nella vita quotidiana.
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"Non griderà né alzerà il tono, non farà udire in piazza la sua voce, non spezzerà una canna incrinata, non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta" (Is 42, 2-3)In questa meditazione Monsignor Ambrogio Spreafico ci introduce al mistero del "Servo Sofferente", figura profetica che incarna il paradosso di Dio: affidare la salvezza del mondo a un servo e non a un padrone, a un crocifisso e non a un vincitore.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/_hRWZQ_wlBo
"Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato". (Mc 13, 13)In questa meditazione il Cardinale Claudio Gugerotti riflette sul senso profondo del martirio come "tradizione", ovvero come una consegna della vita che imita quella di Cristo. Di fronte a un mondo ingannato da "falsi cristi" che inseguono il potere, la forza e il denaro (Mammona), il martire risponde con una testimonianza disarmata. Sottolinea che il martirio non è una sventura, ma il frutto più alto dell'imitazione di Gesù: chi muore per il Vangelo — come il giovane Floribert in Congo — non lo fa per vincere una guerra o imporre una civiltà, ma per restare fedele all'amoreGuarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/9SOHbq6ylNY
"Per il dilagare dell'iniquità, si raffredderà l'amore di molti. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato" (Mt 24, 12-13)In questa meditazione Andrea Riccardi mette in luce il contrasto tra la grandiosità esteriore delle costruzioni umane — come il Tempio di Gerusalemme che i discepoli ammirano con orgoglio — e la fragilità della storia che Gesù annuncia. Sottolinea come il pericolo più insidioso nei tempi difficili, segnati da guerre e falsi profeti, non sia solo la violenza esterna, ma il "raffreddamento dell'amore" all'interno della comunità.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=Lp0uP679dt0&t=890s
"Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri! Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli." (Matteo 10, 31-32)In questa meditazione, Don Marco Gnavi riflette sull'invito di Gesù a vincere la paura, definendola come una forza che può isolare l'uomo fino a renderlo schiavo della disperazione o del potere. Sottolinea che i discepoli sono chiamati a essere "alternativi alla logica dei lupi", svelando il mistero del bene anche nei tempi più bui e fragili.Guarda il video completo della preghiera su Youtube: https://youtube.com/live/RkvNRUg1uaU
"Ecco, io pongo una pietra in Sion, una pietra scelta, angolare, preziosa, saldamente fondata: chi crede non si turberà. Io porrò il diritto come misura e la giustizia come una livella."In questa meditazione quaresimale, Monsignor Spreafico esorta ad ascoltare la Parola di Dio contro l'arroganza che stringe "alleanze con la morte": la vera roccia è Cristo, pietra angolare che sconfigge paura, ingiustizia e guerre, fondando vite e comunità su fede, diritto e pace per un mondo fragile.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/twIeQSC_v70
"Nulla è impossibile a Dio. Allora Maria disse: 'Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola'."In questa meditazione quaresimale per la Festa dell’Annunciazione, Don Francesco Tedeschi invita a contemplare il "sì" di Maria come dialogo con Dio che cambia la storia: dall’Annuncio alla Pasqua, supera paure e guerre con la fede ("Nulla è impossibile a Dio"), aprendo il cuore alla volontà divina per generare pace e compassione.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/METmFBTLFrk
"Anche noi dunque, circondati da tale moltitudine di testimoni, avendo deposto tutto ciò che è di peso e il peccato che ci assedia, corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, colui che dà origine alla fede e la porta a compimento"In questa meditazione, Marco Impagliazzo, ricordando il martirio di San Oscar Arnulfo Romero a 46 anni dalla sua uccisione, ci invita a guardare alla "forza debole" del cristianesimo. In un mondo segnato da nuove tempeste e bombardamenti — come quelli che oggi hanno colpito il centro di Leopoli in Ucraina — la figura di Romero ci insegna che il Vangelo non è un "grigio teatrino di piccoli protagonismi", ma una cosa seria fondata sull'amore che vince la violenza. I nuovi martiri, oltre 1600 segnalazioni negli ultimi 25 anni, sono persone umili che hanno "tenuto duro" rimanendo al proprio posto. La loro testimonianza ci esorta a non rassegnarci alla guerra e a vivere la Settimana Santa non come un rito stanco, ma come l'occasione per riscoprire che solo l'amore, e non la forza delle armi, risolve tutto.Guarda il video completo della preghiera su YouTube:https://youtube.com/live/RaQ70ZPHeFI
"Allora si accostarono a lui e lo svegliarono, dicendo: "Salvaci, Signore, siamo perduti!". Ed egli disse loro: "Perché avete paura, gente di poca fede?"In questa meditazione, Andrea Riccardi riflette sul senso di smarrimento che proviamo davanti alle "tempeste" della storia, della guerra e del male, simbolizzate dal mare in agitazione. La paura dei discepoli non nasce solo dalle onde, ma da una fede "paralizzata" che arriva a dubitare della cura di Dio, scambiando il suo silenzio per indifferenza. Gesù, però, non abbandona la barca: con un gesto sovrano riporta la calma, dimostrando di essere il Signore del mondo e della storia. Lo stupore dei presenti attraversa i secoli e giunge fino a noi, chiamati oggi a vincere la tentazione di difenderci da soli e a ritrovare nel Signore il nostro unico, infallibile rifugio.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/JguYe-WS2rw
"Disse allora Gesù ai Dodici: "Volete andarvene anche voi?". Gli rispose Simon Pietro: "Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna".In questa meditazione, Cesare Zucconi sottolinea come il Vangelo non sia una storia scritta in anticipo, ma una vicenda di libertà dove ogni uomo è chiamato a scegliere se restare o andarsene. Pietro, pur non comprendendo tutto, risponde per i Dodici e per noi: la sua decisione di "restare aggrappato" a Gesù salva la catena della fede attraverso i secoli. Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=RktHHhoHoes&t=1s
"Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa." (Mt 1, 20)In questa meditazione, Don Angelo Romano tratteggia la figura di Giuseppe come l'uomo giusto, capace di accogliere il progetto di Dio anche quando questo appare inaspettato, scandaloso o superiore alle proprie forze.Guarda il video completo della preghiera su Youtube: https://youtube.com/live/OEkAobr_Hq0
"Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato" (Gv 2, 16)In questa meditazione, Don Marco Gnavi rilegge il gesto della purificazione del tempio come un invito a riscoprire la "potenza umile dell'amore" in un tempo segnato dal fragore delle armi e dalla logica della forza.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/BSSSYJEBf6Q
"Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui." (Giovanni 3, 16-17)In questa meditazione, Marco Impagliazzo approfondisce il cuore del dialogo tra Gesù e Nicodemo, soffermandosi sul desiderio di salvezza universale di Dio. Il commento mette in luce come la fede non sia un concetto astratto, ma una scelta decisiva tra la luce e le tenebre.Guarda il video completo della preghiera su Youtube: https://youtube.com/live/oDGf415rhvw
"Il re, in piedi presso la colonna, concluse l'alleanza davanti al Signore, per seguire il Signore e osservare i suoi comandi, le istruzioni e le leggi con tutto il suo cuore e con tutta la sua anima, per mettere in pratica le parole dell'alleanza scritte in quel libro" (2 Cronache 34,31)In questa meditazione don Ambrogio Spreafico riflette sul ritrovamento del libro della Parola di Dio come simbolo di riscoperta in un tempo di oblio, tra idoli e distrazioni quotidiane. Invita a superare la superficialità, a scavare nel "tempio" della vita per riascoltare la Scrittura, che risveglia coscienze, genera pentimento e unità comunitaria. Guarda il video completo della preghiera su Youtube:https://youtube.com/live/1wreJyGYf88
"E vidi i morti, grandi e piccoli, in piedi davanti al trono. E i libri furono aperti... I morti vennero giudicati secondo le loro opere." (Apocalisse 20, 12)In questa meditazione, Andrea Riccardi commenta un brano solenne dell'Apocalisse per denunciare lo scandalo della guerra che oggi ferisce l'Ucraina, l'Iran, il Libano e molte altre terre. Riccardi sottolinea che, davanti al "trono bianco" di Dio, i morti delle guerre non sono cifre dimenticate, ma presenze "in piedi" che chiedono giustizia. La storia, spesso ridotta a un susseguirsi di violenze e sopraffazioni, è racchiusa in libri che Dio aprirà per giudicare i potenti e i "signori della guerra" secondo le loro opere. L'autore invita a non essere spettatori indifferenti e a riscoprire l'audacia di togliere le armi dalle mani di chi combatte, ricordando che la pace non è solo un traguardo, ma l'unica strada percorribile per l'umanità.Guarda il video completo della preghiera su Youtube: https://youtube.com/live/Fq2lve6JhnM
"Dio nostro, non vorrai renderci giustizia nei loro riguardi, poiché noi non abbiamo la forza di opporci a una moltitudine così grande piombataci addosso? Non sappiamo che cosa fare; perciò i nostri occhi sono rivolti a te" (2 Cronache 20, 12)In questa meditazione Don Moise Beavogui riflette sulla vicenda del re Giosafat che, assediato da una folla immensa di nemici, sceglie di non affidarsi a strategie militari, ma all'umiltà della preghiera e del digiuno. Davanti allo smarrimento di chi non sa cosa fare di fronte al male, Don Moise invita a rivolgere gli occhi al Signore: è la "forza debole" della preghiera, fatta insieme come un cuore solo, a sconfiggere la logica del conflitto e a preparare la strada alla misericordia e alla pace.Guarda il video completo della preghiera su Youtube: https://youtube.com/live/1LbZ8m4-9pI
"Ed ecco che la gloria del Dio d'Israele giungeva dalla via orientale e il suo rumore era come il rumore delle grandi acque e la terra risplendeva della sua gloria" (Ezechiele 43, 2).In questa meditazione, Monsignor Ambrogio Spreafico commenta il ritorno della gloria di Dio nel tempio, sottolineando come la presenza del Signore non sia mai lontana dai sofferenti. Ci invita a ritrovare uno sguardo illuminato dalla Parola, capace di cambiare la storia e di scorgere la luce divina non solo nella preghiera, ma soprattutto nelle piaghe del Crocifisso che oggi vediamo nei volti dei poveri e di chi soffre.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/J5zOjx5Stxw
"Allora quei tre giovani, a una sola voce, si misero a lodare, a glorificare, a benedire Dio nella fornace".(Daniele 3, 51)In questa meditazione, Don Marco Gnavi riflette sulla vicenda dei tre giovani ebrei nella fornace ardente, leggendola come un'immagine del mondo attuale, spesso "rovente" a causa di guerre e violenze. Il commento sottolinea come la concordia, la preghiera comune e la solidarietà agiscano come un "vento pieno di rugiada", capace di proteggere il cuore dal male e dall'arroganza del potere. L'invito è quello di resistere alla logica della divisione attraverso l'invocazione unanime e la fiducia nella misericordia di Dio, che non abbandona i suoi figli nemmeno nella prova più difficile.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/Y2-2m8VRT-Y
"In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria" (Luca 4, 24).In questa meditazione, Don Francesco Tedeschi riflette sul rifiuto subito da Gesù a Nazareth, evidenziando come il Vangelo non accetti di essere rinchiuso entro confini nazionali o barriere etniche. Il commento sottolinea la natura universale della Parola di Dio, che si manifesta come una "forza debole" capace di superare la violenza delle armi e la logica del disprezzo per i più fragili. L'invito per questo tempo di Quaresima è quello di diventare "stranieri" alle abitudini e agli egoismi del mondo per accogliere un messaggio di pace che parla al cuore di tutti gli uomini.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/0cTeD_e3FW0
"La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d'angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi." (Marco 12, 10-11)In questa meditazione, Don Armand Puig i Tàrrech riflette sulla parabola dei vignaioli omicidi come specchio drammatico della vita di Gesù. Sottolinea il contrasto tra l'amore incondizionato del Padre, che affida la sua vigna all'umanità, e la risposta violenta dei contadini che rifiutano i servi e uccidono il "figlio amato". Guarda il video completo della preghiera su Youtube: https://youtube.com/live/C_wMY3khs8w
"Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro." (Luca 16, 29)In questa meditazione don Francesco Tedeschi denuncia l'indifferenza spensierata di chi vive nel benessere ignorando chi soffre alla propria porta, un atteggiamento che scava un abisso profondo tra noi, i poveri e i popoli in guerra. Ricordando il martirio del beato Floribert Bwana Chui, don Francesco invita a usare la Parola di Dio come lampada per colmare questi abissi, trasformando la fede in un ponte d'amore capace di riconoscere nei poveri la carne stessa di Cristo.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/ejpVFIolqZo
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