DiscoverAssociazione Kalyanamitta: Meditazione, Mindfulness, Buddhismo
Associazione Kalyanamitta: Meditazione, Mindfulness, Buddhismo
Claim Ownership

Associazione Kalyanamitta: Meditazione, Mindfulness, Buddhismo

Author: Associazione Kalyanamitta

Subscribed: 46Played: 1,559
Share

Description

Nel podcast dell'Associazione Kalyanamitta (una volta "Terrapura"), proponiamo meditazioni guidate nella tradizione buddhista e in quella laica della mindfulness e riflessioni e insegnamenti del Dharma Buddhista, adatti a principianti ed esperti.

WEB: https://kalyanamitta.it/
Telegram: t.me/associazione_kalyanamitta
FB: https://www.facebook.com/share/165ppkmRqK/
713 Episodes
Reverse
Un gatto portato dal veterinario vede solo la sofferenza: non capisce che lo stanno curando. E noi? Quante volte ci hanno offerto un buon consiglio e non l'abbiamo riconosciuto? L'ignoranza, avijjā, è proprio questo: non saper distinguere ciò che ci fa bene da ciò che ci fa male. Un criterio semplice: quando il cuore si apre, è kusala, salutare. Quando si chiude, è akusala. Proviamo a notarlo, oggi, nelle nostre reazioni. Riflessioni di Dharma registrate da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 23 gennaio 2026. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.
𝗠𝗘𝗗𝗜𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗦𝗨𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗣𝗔𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 La compassione, karuṇā, non è un sentimento vago. È la capacità di vedere la sofferenza senza distogliere lo sguardo, rimanendo presenti con il cuore aperto. In questa meditazione guidata di circa mezz’ora , la pratica si sviluppa gradualmente: da un essere sofferente che conosciamo, a noi stessi, fino ad abbracciare tutti gli esseri. "Vedo che stai soffrendo e io ti guardo, non sposto gli occhi." Meditazione guidata registrata da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 23 gennaio 2026.
Riflessioni di Ajahn Jsayasaro
Riflessioni di Ajahn Jayasaro
Vediamo la vecchiaia, la malattia, la morte intorno a noi, ma spesso non ci fanno effetto. Poi un giorno qualcosa ci colpisce come una legnata sulla testa e il senso delle cose cambia. Questa urgenza, chiamata saṃvega, non è paura da evitare: è energia da trasformare in pratica. Come la rugiada che brilla al mattino e poi svanisce, anche la nostra vita è breve. Possiamo farci spaventare dai messaggeri, per poi usare quello scuotimento verso la pace del cuore. Riflessioni di Dharma registrate da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 16 gennaio 2026. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.
Perché pratichiamo? Cosa ci spinge davvero a meditare? Nel buddhismo esiste una parola per quella scossa interiore che ci sveglia dal torpore: saṃvega, l'urgenza spirituale. Non è ansia, ma lucida consapevolezza che il tempo è prezioso. Questa meditazione ci guida attraverso i quattro messaggeri divini: vecchiaia, malattia, morte, e infine la figura del praticante come simbolo di speranza. Una contemplazione che trasforma la paura in motivazione. Meditazione guidata registrata da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 16 gennaio 2026.
 Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.
Quando la mente è appannata e il corpo pesante, cosa può sostenere la nostra pratica? Il viriya, l'energia, è uno dei sette fattori di risveglio: quella forza interiore che ci tiene svegli, presenti, capaci di coltivare ciò che è salutare. In questa meditazione guidata impariamo a riconoscere l'energia già presente nel corpo e nella mente, e a usarla per far crescere gentilezza, gioia, pace, come si soffia su una brace per ravvivare il fuoco. Meditazione guidata registrata da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 9 gennaio 2026. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.
Cosa ci sostiene quando la pratica diventa difficile? Nel buddhismo si chiama vīriya: l'energia dell'eroe che non si ferma davanti agli ostacoli. Ma attenzione: l'energia va bilanciata con la calma. Non si tratta di "prendersi dieci Red Bull" per meditare. Troppa energia genera agitazione, troppo poca ci fa scivolare nel torpore. La chiave è la via di mezzo. Come in un salto in lungo: senza rincorsa e senza muscoli allenati, il salto non può avvenire. Riflessioni di Dharma registrate da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 9 gennaio 2026. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.
Come nascono i nostri pensieri? E come si moltiplicano fino ad assediarci? In questa meditazione guidata osserviamo la catena che va dal semplice contatto sensoriale, lo stare seduti su un cuscino, fino alla proliferazione mentale che può generare giudizi, stanchezza e insoddisfazione. Riconoscere questo processo è il primo passo per tornare alla semplicità dell'esperienza diretta, con un respiro e un sorriso. Meditazione guidata registrata da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 19 dicembre 2025. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.
Un container trascinato da un camion può suonare come il canto degli uccelli. Basta un fraintendimento percettivo per capire quanto sia fragile la nostra certezza di "vedere le cose come sono". Il Buddha chiama avijjā questa ignoranza: non il non sapere le capitali del mondo, ma confondere ciò che è salutare con ciò che non lo è. La buona notizia? Un respiro, un sorriso, e possiamo riconoscere i pensieri proliferanti per quello che sono: automatismi, non verità. Riflessioni di Dharma registrate da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 19 dicembre 2025. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.
Tensioni e rilassamenti nel corpo sorgono e svaniscono continuamente. Ma cosa succede quando smettiamo di volerli cambiare e iniziamo semplicemente a osservarli? Questa meditazione vipassanā ci guida attraverso una scansione corporea consapevole, dal respiro che stabilizza la mente fino all'osservazione equanime di ciò che accade, momento per momento. Non per eliminare le tensioni, ma per cambiare il nostro rapporto con esse. Una pratica di circa 30 minuti, adatta a chi ha già familiarità con la meditazione di base. Riflessioni di Dharma guidate registrate da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 5 dicembre 2025. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.
Quando qualcuno ci insulta per strada, è davvero solo ascolto quello che accade? O si scatenano pensieri, reazioni, rabbia? Il Buddha paragona la nostra reattività al toro che carica il drappo rosso. Ci invita a fermarci: nella vista ci sia solo la vista, nell'udito solo l'udito. Non reprimere, ma vedere chiaramente ciò che sorge e svanisce. Da questa osservazione nasce la libertà. Provate oggi: quando qualcosa vi fa reagire, osservate. C'è un suono, una sensazione. State aggiungendo qualcosa? Riflessioni di Dharma registrate da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 12 dicembre 2025. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.
Samatha e vipassanā sono come il dorso e il palmo di una mano: non puoi avere l'uno senza l'altro. Spesso pensiamo alla concentrazione come a uno sforzo rigido per bloccare tutto. Ma la vera pratica è morbida: ci concentriamo sul respiro lasciando il campo dei sensi un po' aperto. Ci distraiamo? Ottimo, ce ne siamo accorti. Rientriamo con gentilezza, senza guerra ai pensieri. La mente diventa così più accogliente, e noi diventiamo esploratori di ciò che accade, dentro e fuori. Riflessioni di Dharma guidate registrate da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 5 dicembre 2025. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione. #Buddhismo #Buddismo #Buddha #insegnamenti #mindfulness #Dharma #samatha #Kalyanamitta
La pratica di samatha sviluppa la calma concentrata portando l'attenzione sul respiro. In questa meditazione guidata di trenta minuti esploriamo tecniche concrete: il mudra dei pollici per monitorare tensione e torpore, il conteggio dei respiri per stabilizzare l'attenzione, e l'uso della campana per introdurre l'osservazione di vipassanā. Una sessione adatta a chi inizia e a chi vuole consolidare le basi della pratica. Meditazione guidata registrata da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 28 novembre 2025. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.
Ogni volta che prendiamo una tazza in mano, migliaia di percezioni si susseguono dandoci l'impressione di qualcosa di stabile. Ma quella stabilità è un'illusione. Ajahn Chah insegnava a vedere le tazze come già rotte: non pessimismo, ma chiarezza sul processo dell'impermanenza. Se la vediamo stabile, quando si rompe soffriamo. Se la vediamo già rotta, diciamo: fa parte del suo destino. La meditazione ci offre lo spazio per osservare questo processo direttamente, un momento alla volta. Riflessioni di Dharma guidate registrate da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 28 novembre 2025. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.
Cosa succede nel momento in cui percepiamo qualcosa? C'è una forma, una porta sensoriale, e una coscienza che conosce. Questo "sapere di percepire" si chiama viññāṇa in pāli. In questa meditazione guidata esploriamo come la coscienza sensoriale sorge e scompare continuamente, come fotogrammi al cinema che creano l'illusione del movimento. Osservare questo processo ci offre un assaggio di libertà: quella che nasce dal non aggrapparci a ciò che percepiamo. Meditazione guidata registrata da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 28 novembre 2025. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.
I pensieri che abitano la nostra mente sono davvero nostri? Da dove arrivano? Ci definiscono veramente? Questa meditazione guidata invita a osservare le formazioni mentali, i saṅkhāra, con curiosità e gentilezza. Attraverso l'investigazione consapevole, possiamo riconoscere quali pensieri sono salutari e quali no, imparando a lasciare andare ciò che non ci serve con un semplice respiro. Una pratica di 30 minuti per scoprire la libertà che nasce dall'osservare senza aggrapparsi, dal vedere senza dover credere a ogni pensiero che passa. Meditazione guidata registrata da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 21 novembre 2025. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.
Ep. 520 Riflessioni sui pensieri impersonali by Associazione Kalyanamitta
Ogni volta che c'è un contatto, nasce una sensazione: piacevole, spiacevole o neutra. E questa sensazione colora immediatamente i pensieri che emergono nella mente. È come una radio mal sintonizzata: non distinguiamo il programma dal rumore di fondo. La consapevolezza è sintonizzare il canale: vedere chiaramente cosa accade nella mente, riconoscere che quando la sensazione è piacevole emergono pensieri piacevoli, quando è spiacevole emergono pensieri spiacevoli. Riconoscendo questo meccanismo automatico, possiamo smontarlo. Non siamo più trascinati ciecamente dalle reazioni. Questa è la pratica: osservare il processo, momento dopo momento, fino a vedere come funziona davvero. Riflessioni di Dharma guidate registrate da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 14 novembre 2025. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.
Le sensazioni che proviamo nel corpo, piacevoli, spiacevoli o neutre, influenzano direttamente i pensieri e le emozioni che emergono nella mente. Questa meditazione guidata ci accompagna nell'osservazione diretta di questo processo attraverso i primi quattro aggregati: forma, sensazione, percezione e formazioni mentali. Una pratica di circa 35 minuti per chi ha già familiarità con la meditazione sul respiro e vuole approfondire la comprensione di come funziona la propria mente. Meditazione guidata registrata da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 14 novembre 2025. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.
loading
Comments