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Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis
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Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis

Author: Elena Cortinovis

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Description

Il Podcast che ti guida alla scoperta della disciplina dolce.
Troverai consigli, strategie e riflessioni per una genitorialità più consapevole. Iscriviti per aver accanto a te la mia voce, che ti accompagnerà anche nelle giornate più difficili. Se a volte essere genitori è difficile come scalare una montagna a mani nude... Beh, scaliamola!
225 Episodes
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Un bambino di 3 anni che ha sempre amato il nuoto, all’improvviso non vuole più andarci. Piange, si oppone, ha paura. Anche a scuola qualcosa cambia: uno sconosciuto entra in classe e la reazione è fortissima, mai vista prima.Non sa spiegare perché. Eppure un perché c’è.In questo episodio parto da una storia reale (raccontata con il consenso della mamma) per mostrarti cosa c’è davvero dietro a tanti comportamenti che chiamiamo “capricci”, “fasi” o “esagerazioni”.Parliamo di paura, di come i bambini costruiscono il significato del mondo e di quanto le nostre parole (anche quelle dette per scherzo) possano avere un impatto enorme.Ma soprattutto vediamo cosa possiamo fare concretamente: come comunicare con i nostri figli quando non stanno bene, come aiutarli davvero e perché capire non è sempre facile… ma è l’unico modo per non lasciare le cose ferme dove sono.
“È per il tuo bene”.Quante volte questa frase è stata usata per giustificare punizioni, umiliazioni o gesti che con il bene dei bambini hanno poco a che fare?In questo episodio parlo con Antonella Questa di una verità scomoda: molte delle pratiche educative che per anni sono state considerate “normali” affondano le radici in quella che viene chiamata pedagogia nera. Un’educazione basata sull’obbedienza, sulla paura e sulla convinzione che il bambino vada “corretto” anche attraverso la durezza.Partiamo proprio da quella frase — “è per il tuo bene” — per chiederci: bene per chi, davvero?Parliamo di violenza educativa, di quelle frasi che feriscono anche quando non lasciano segni visibili, di adulti che spesso ripetono ciò che hanno vissuto senza accorgersene. E di quanto sia difficile, ma necessario, interrompere questa catena.È un dialogo intenso, a tratti scomodo, ma profondamente necessario per chi vuole educare senza paura e senza violenza.E se questo tema ti tocca da vicino, il 16 maggio potremo viverlo anche dal vivo al retreat Rivoluzione Gentile.Antonella Questa porterà sul palco una lezione-spettacolo potente e coinvolgente dal titolo:“I bambini cattivi non esistono”.Un momento che unisce teatro, emozione e riflessione per guardare con occhi nuovi ciò che spesso chiamiamo “capricci”, “dispetti” o “maleducazione”.Se vuoi esserci, trovi tutte le informazioni sul retreat Rivoluzione Gentile del 16 maggio CLICCANDO QUIPerché alcune consapevolezze, quando si vivono insieme, hanno una forza completamente diversa.
“Mio figlio si lamenta sempre.”È una frase che a volte diciamo con leggerezza, altre con un peso sul petto. Perché dietro c’è fatica vera. C’è la sensazione di non riuscire mai a fare abbastanza, di organizzare, pensare, preparare… e ricevere in cambio un “uffa”.In questo episodio entriamo dentro la lamentela per capirla davvero. Cosa succede nel mondo emotivo di un bambino quando sembra scontento di tutto? Cosa racconta quel continuo “non è giusto”? E perché ci attiva così tanto?Parliamo di frustrazione, di bisogno di connessione, di regolazione emotiva. E parliamo anche di quello che si muove dentro di noi adulti quando ci sentiamo messi alla prova.Uno spazio per rallentare, guardare oltre il fastidio e trasformare la lamentela in un’occasione di crescita condivisa.
In questo episodio ti porto dentro il mio processo mentale: come sono arrivata a scegliere il tema del prossimo retreat Rivoluzione Gentile 2026. Parlo di cosa significa per me usare la disciplina dolce non come tecnica, ma come modo naturale di stare nella relazione, anche nei momenti difficili.💭 Se anche tu ti sei detto almeno una volta “vorrei che mi uscisse naturale”, questo episodio è pensato per te.--📆 RETREAT Rivoluzione Gentile — 16 maggio 2026Una giornata intensa e immersiva con me, dedicata a esplorare la genitorialità con la disciplina dolce non solo come teoria ma come esperienza concreta di trasformazione. 📍 Dove: Sala Meeting Hotel Settecento, Presezzo (BG), a pochi minuti da Bergamo e dall’aeroporto. 🕘 Orario: 9:00 – 18:00 (+ aperitivo finale) Cosa ti aspetta:👉 Formazione con me su come trasformare teoria in pratica reale 👉 Lezione-spettacolo con Antonella Questa: “I bambini cattivi non esistono” 👉 Intervento della psicologa dell’età evolutiva Francesca Ribaudo su come accompagnare la preadolescenza e adolescenza con presenza e connessione 👉 Spazio di confronto, connessione e pratica diretta della disciplina dolce in presenza Incluso nella quota: partecipazione ai speech, pranzo completo, pause caffè con stuzzichini, aperitivo finale e gadget per partecipanti. 🎟️ Posti a numero chiuso — affrettati! 👉 Vai alla pagina ufficiale per tutte le info e iscrizioni ⟶ elenacortinovis.com/retreat-rivoluzione-gentile-2-0
Questa settimana ho fatto una cosa che non faccio quasi mai: ho riproposto una live sulle strategie per farci ascoltare dai nostri figli.Di solito non concedo “repliche”.Perché se in dieci giorni non trovi il tempo, raramente due giorni in più cambiano qualcosa. Non è una questione di tempo. È una questione di priorità.E allora perché questa volta sì?In questo episodio non parlo solo di un webinar.Parlo di seconde possibilità in educazione.Di errori.Di etichette.Di responsabilità.Di limiti che restano… ma senza rompere il legame.Parliamo di quando la seconda possibilità fa crescere.E di quando invece diventa incoerenza.Parliamo di noi, prima ancora che dei nostri figli.Perché chiediamo comprensione per i nostri errori… ma siamo capaci di offrirla davvero?Se vuoi approfondire il tema dell’ascolto e partecipare alla replica live sulle strategie concrete per farti ascoltare senza urlare, trovi tutte le informazioni nel link in descrizione.A volte la seconda possibilità non è una comodità.È uno spazio di evoluzione.La domanda è: tu cosa vuoi farne?
Ci sono momenti in cui la genitorialità non sembra difficile “in modo eclatante”, ma semplicemente faticosa, continua, mentale. In questo episodio parliamo di 3 segnali concreti che indicano che forse non sei in difficoltà perché stai sbagliando, ma perché stai andando avanti senza strumenti abbastanza chiari per sostenerti davvero.Se ti capita di reagire in modi che non ti rappresentano, di gestire molte situazioni cercando soprattutto di evitare conflitti o di entrare in alcuni momenti della giornata già in tensione, questo episodio è per te: non per dirti di fare di più, ma per aiutarti a capire come smettere di sopravvivere alla genitorialità e iniziare a viverla con più direzione e serenità.Se senti che è il momento di avere una guida pratica e concreta, puoi entrare in La Dolce Guida, il percorso che ti accompagna passo passo nel trasformare i momenti quotidiani più faticosi in occasioni di connessione e leadership educativa.CLICCA QUI e utilizzail codice "disciplinadolce" per ottenere il 10% di sconto e iniziare questo cambiamento insieme.https://elenacortinovis.thinkific.com/courses/ladolceguida13
Molti genitori, nei momenti difficili, cercano la frase giusta per farsi ascoltare. Ma la vera svolta educativa non è trovare parole più efficaci: è cambiare la sequenza.Prima della correzione viene la regolazione.In questo episodio parliamo di cosa succede davvero nel cervello dei bambini quando sono agitati, oppositivi o in crisi, di perché spiegazioni e rimproveri spesso non funzionano e di come aiutare i nostri figli a tornare nello stato emotivo in cui possono davvero ascoltare e collaborare — senza urlare e senza entrare nello scontro continuo.🎓 WEBINAR GRATUITO – 13 febbraio ore 13Come farti ascoltare senza urlare, minacce o punizioniISCRIVITI QUILa registrazione resterà disponibile per alcuni giorni anche per chi non potrà partecipare in diretta.
“Non ascolta.”È una frase che pesa, che torna spesso, soprattutto quando siamo stanchi e abbiamo la sensazione di parlare a vuoto.In questo episodio parliamo di una distinzione fondamentale che può cambiare il modo in cui leggiamo ciò che succede ogni giorno con i nostri figli: la differenza tra sentire e ascoltare. Perché molti bambini sentono tutto, anche quando non riescono a fare quello che chiediamo. E continuare a parlare, ripetere o alzare la voce non sempre aiuta.Un episodio profondo, concreto, che guarda meno al comportamento dei bambini e più a ciò che accade nella relazione e dentro di noi quando ci sentiamo ignorati.Se questo tema ti tocca, venerdì 13 febbraio alle ore 13:00 terrò un workshop gratuito dal titolo:“Mio figlio non mi ascolta: 3 passi per cambiare le cose senza urlare”ISCRIVITI QUIUno spazio pratico per capire quando un bambino può ascoltare davvero, cosa fare quando non è possibile e come uscire dalla spirale di frustrazione e urla.L’episodio è un punto di partenza.Il workshop è il passo successivo.
Un episodio che parla di cerotti, ma non solo di cerotti :D Qualche giorno fa ho ritrovato un mio video su Instagram di sei anni fa.Parlavo di una scena che tutti conosciamo: un bambino che cade, si fa male e chiede un cerotto. Anche quando, apparentemente, non serve.In questo episodio partiamo da lì per entrare in un tema profondo e spesso frainteso: il bisogno di prevedibilità dei bambini. Un bisogno che non riguarda l’educazione o le regole, ma il corpo, il sistema nervoso, la sicurezza emotiva.Parliamo di perché il cerotto non cura la ferita, ma calma il sistema.Di cosa succede quando il corpo cambia all’improvviso e di quanto sia faticoso, per un bambino, vedere una parte di sé “non più come prima”.Di rituali, di contenimento, di presenza adulta.E di quanto spesso minimizziamo ciò che, per i nostri figli, è enorme.Un episodio per guardare con occhi diversi quei gesti quotidiani che sembrano piccoli, ma raccontano bisogni profondi.E per ricordarci che, quando fa male, sapere che qualcuno arriva e sa cosa fare cambia tutto.
In questo episodio parlo di cinque frasi che non servono a rendere i nostri figli più obbedienti o più facili da gestire, ma più liberi di restare bambini senza sentirsi responsabili delle nostre paure, del nostro equilibrio, delle nostre aspettative.Parliamo di paura nella genitorialità, di confini, di consenso, di autorità e di riparazione, con esempi concreti della vita quotidiana e senza frasi fatte.Un episodio per chi sente che educare non è trovare le parole giuste, ma imparare a stare nel ruolo adulto senza scaricarlo sui figli.Se senti che alcune di queste frasi ti risuonano ma allo stesso tempo ti sembrano difficili da usare nella vita vera, CLICCANDO QUI trovi la lista d’attesa de La Dolce Guida, il percorso dedicato alla disciplina dolce e alla crescita genitoriale. Tra poco riaprirò le iscrizioni, non perdere questa occasione!
“Non mi ascolta” è una delle frasi che i genitori pronunciano più spesso.Ma raramente ci fermiamo a chiederci come i nostri figli stanno ascoltando… e cosa stanno imparando mentre lo fanno.In questo episodio parliamo della differenza tra obbedienza e collaborazione, dei bambini “bravi” che si adattano troppo presto e del rischio di scambiare il silenzio per sicurezza.Perché ascoltare non significa sempre fidarsi.A volte significa adeguarsi per evitare tensioni.Un episodio per chi non vuole crescere figli che fanno quello che viene chiesto per paura, ma bambini che possano dire sì (e anche no) nsentendosi guidati, non schiacciati.📌 La Dolce Guida in questo momento non è aperta.Puoi però iscriverti alla lista d’attesa da qui, e fai il primo passo verso la tua serenità:👉 https://view.flodesk.com/pages/61f6fa656114df05454c46c9
Hai iniziato a cambiare.Urli meno, controlli meno, provi a essere più consapevole.Eppure tuo figlio sembra più oppositivo, più instabile, più difficile.Se ti sei mai chiesta “ma allora sto sbagliando tutto?”, questo episodio è per te.In questa puntata parliamo di una verità poco raccontata:quando un genitore cambia davvero, il bambino può non riconoscerlo più.E quella che chiamiamo regressione o peggioramento è spesso un collaudo relazionale, non un fallimento educativo.Un episodio scomodo, non consolatorio, che ribalta l’idea di “fare meglio” e mette al centro la fase più fragile di tutte:quella in cui il vecchio non funziona più e il nuovo non è ancora stabile.🎯 Se senti che il problema non è capire cosa fare, ma reggere il cambiamento nel tempo, per il 2026 ho creato un percorso continuativo proprio per questo: la Membership.Non un altro corso.Un accompagnamento reale, mese dopo mese, per non tornare indietro proprio quando stai cambiando davvero.👉 Scopri come funziona e iscriviti dal link: https://elenacortinovis.thinkific.com/courses/membershipPerché il cambiamento non ha bisogno di forza di volontà.Ha bisogno di sostegno.
Gennaio è pieno di obiettivi.Liste. Promesse. Buone intenzioni che durano meno di una settimana.E se invece di decidere chi devi diventare, per una volta decidessi cosa smettere di pretenderti?In questo episodio di fine anno parliamo di:perché gli obiettivi educativi messi a gennaio spesso ci fanno sentire sbagliaticosa succede quando smettiamo di ricominciare da zero ogni annoperché la relazione con i nostri figli non si chiude a dicembrecome scegliere una parola che accompagna, invece di chiedere performanceSe l’idea dell’anno nuovo ti mette più ansia che entusiasmo, questo episodio è per te.Da ascoltare senza prendere appunti, ma se vorrai condividere la tua parola nei commenti, sarò felice di leggerla!!
In questo episodio ti propongo una domanda semplice solo in apparenza: quanto ci ricordiamo davvero di com’era stare dall’altra parte?Parliamo di cosa succede quando, diventando adulti e genitori, perdiamo il contatto con il peso emotivo dell’infanzia e iniziamo a guardare i nostri figli solo con occhi “grandi”, efficienti, razionali.E di quanto cambia la relazione quando torniamo a ricordare che anche per noi, un tempo, le cose piccole erano enormi.All’interno dell’episodio trovi anche un esercizio guidato, positivo e gentile, per ritrovare sensazioni di sicurezza, lentezza e valore che forse oggi sottovalutiamo, ma che per i bambini contano tantissimo.Un invito a tornare sintonizzati, più che corretti.Perché i nostri figli non hanno bisogno di adulti che sanno tutto, ma di adulti che si ricordano.**Se hai bisogno di idee per un regalo LAST MINUTE, ti ricordo che con il codice "PODCAST" hai il 10% di sconto su tutti i miei corsi: https://elenacortinovis.thinkific.com/
Educare con rispetto è faticoso.Ma non per il motivo che pensi.Non perché i bambini “comandano”.Non perché senza punizioni non funziona.Ma perché ci costringe a guardarci dentro, a restare presenti, a non usare scorciatoie.In questo episodio parliamo della verità scomoda che molti evitano: minacce e punizioni alleggeriscono l’adulto, ma spostano la fatica sui bambini.La disciplina dolce, invece, chiede di tenerla dalla nostra parte. È un episodio da ascoltare con calma.E da condividere con chi magari trova sempre una scusa per non provarci, ma in fondo sente che urlare, punire o spaventare non è la strada giusta.🎒 Se senti il bisogno di non fare questo percorso da solo/a:– trovi le informazioni sul retreat Rivoluzione Gentile qui: https://elenacortinovis.com/retreat-rivoluzione-gentile-2-0/– e puoi iscriverti alla lista d’attesa de La Dolce Guida, il percorso di accompagnamento continuo: CLICCA QUIEducare con rispetto è faticoso.Ma non deve essere solitario.
A volte il Natale non fa male per quello che è.Fa male per quello che dovrebbe essere.In questo episodio ti porto dentro lo scarto tra il Natale che sogniamo e quello che stiamo davvero vivendo. Parliamo di nostalgia tossica, di aspettative ereditate, di minacce travestite da magia (“se non fai il bravo…”), di sensi di colpa, di performatività genitoriale e di quella pressione silenziosa che ci spinge a fare di più, anche quando siamo già stanchi.Parliamo anche di libertà: la libertà di non fare l’elfo di Natale, anche se lo fanno tutti.E ti svelo il mio piccolo segreto per sopravvivere a tutto questo: romanticizzare la vita nei gesti minuscoli, non nelle grandi tradizioni perfette.Un episodio per chi ama il Natale.Ma anche per chi, a volte, dal Natale si sente un po’ schiacciato.Altri articoli che ho scritto sul tema: https://elenacortinovis.com/elfo-di-babbo-natale/https://elenacortinovis.com/attesa-del-natale-per-i-bambini/https://elenacortinovis.com/noi-genitori-alternativi-alle-cene-di-natale-prontuario-di-sopravvivenza/https://elenacortinovis.com/dire-ai-bambini-che-babbo-natale-non-esiste-come-e-quando-parlarne-e-errori-da-non-fare/
Quante volte ti sei trovata in difficoltà davanti a un parente che interviene con consigli, rimproveri o “aiutini non richiesti” mentre sei con tuo figlio? Magari sorridi, trattenendo la rabbia o il senso di colpa, e torni a casa pensando: “Avrei voluto dire qualcosa, ma non sapevo come…”In questo episodio parliamo di quello che succede quando qualcuno entra nella tua relazione con tuo figlio: di come può creare confusione nei bambini, mettere in discussione la tua autorità, e generare dentro di te tensione e insicurezza. Ti racconto come proteggere il tuo ruolo di genitore senza ferire nessuno, come mantenere coerenza e chiarezza, e perché imparare a comunicare è una competenza che cambia le dinamiche familiari e il modo in cui ti senti ogni giorno.Se anche tu a volte ti senti bloccata davanti a queste situazioni e vorresti avere strumenti concreti per farti ascoltare senza conflitti, puoi scoprire il mio corso Impara a comunicare per farti ascoltare.E se vuoi rimanere aggiornata su tutti i contenuti della mia community e avere accesso a risorse pratiche per la genitorialità, puoi iscriverti alla lista d’attesa de La Dolce Guida.Perché imparare a comunicare davvero, senza arrabbiarsi, senza sentirsi sminuiti e senza perdere la relazione con i figli, è possibile. E il primo passo è proprio ascoltare, capire e scegliere come rispondere con fiducia.
In questo episodio parliamo di un tema che manda in crisi tantissimi genitori: le “regressioni” che in realtà non sono regressioni.Ti accompagno a capire cosa succede davvero quando un bambino sembra tornare indietro su sonno, autonomia, separazioni, pianti, gestione delle routine.Spesso non c’è nessuna perdita di competenze: c’è un bisogno che cambia.Stanchezza, sovraccarico, nuove richieste a scuola, salti di crescita, cambiamenti familiari… e i bambini fanno quello che sanno fare meglio: cercano la relazione per potersi riorganizzare.Vediamo insieme come distinguere una regressione vera da una falsa regressione, quali segnali osservare e come rispondere senza cadere nella trappola del “sei tornato piccolo”.🎧 Episodio pratico, concreto e – spero – liberatorio.Il 16 maggio 2026 ci vediamo al retreat Rivoluzione Gentile: una giornata intera per lavorare dal vivo su questi temi, con me, con la psicologa Francesca Ribaudo e con Antonella Questa.Se vuoi un’esperienza che cambia davvero il modo di essere genitore, trovi tutte le informazioni e i posti disponibili qui.https://elenacortinovis.com/retreat-rivoluzione-gentile-2-0/-- Il libro che cito al termine dell'episodio è: A CACCIA DELL'ORSO :)
Ci sono momenti in cui il pianto, le richieste continue, la stanchezza… ti mandano in tilt.Non perché “non sei abbastanza”, ma perché nessuno ci insegna davvero come regolare noi stessi mentre i nostri figli esplodono.Ed è proprio da qui che nasce Rivoluzione Gentile 2026.Un retreat in presenza, il 16 maggio 2026, dove lavoreremo insieme — dal vivo — sulla parte più potente della genitorialità:👉 la regolazione👉 la connessione👉 la relazione che trasforma davvero il quotidianoPerché certe cose non si imparano sui social.Accadono quando ci guardiamo negli occhi, quando ci sosteniamo, quando respiriamo nella stessa stanza.Se senti che è il tuo momento…Se vuoi passare dalla teoria alla pratica…Se desideri diventare tu la calma della tua casa…Iscriviti ora a Rivoluzione Gentile 2026.I posti sono limitati.👉 https://elenacortinovis.com/retreat-rivoluzione-gentile-2-0/Scrivimi dopo l’iscrizione: voglio darti il benvenuto come si deve.
A volte non è la stanchezza a svuotarci, ma la mancanza di ispirazione.Quando tutto diventa routine, quando il “fare” prende il posto dell’“essere”, ci ritroviamo a educare in automatico… e a perdere il contatto con ciò che ci aveva spinti a diventare genitori presenti e consapevoli.Ritrovare ispirazione non è un lusso: è un bisogno.Ed è per questo che ho creato Rivoluzione Gentile, il retreat dal vivo dedicato a genitori come te, che vogliono ritrovare la motivazione, la calma e la fiducia nella propria capacità di crescere insieme ai figli.👉 Ti lascio qui la lista d’attesa per la prossima edizione (16 maggio 2026):elenacortinovis.myflodesk.com/rivoluzionegentilev2Sarà un’esperienza che ti ricorderà quanto può essere potente tornare a respirare ispirazione, dal vivo, insieme ad altri genitori che parlano la tua stessa lingua.
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