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BEcoME di Maura Manca
BEcoME di Maura Manca
Author: Maura Manca
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© Copyright Maura Manca
Description
BEcoMe è un percorso di crescita e di riflessione. Conosco gli inganni del nostro cervello e attraverso ti spiego come usare al meglio le sue potenzialità basandomi sui più recenti studi nell’ambito delle neuroscienze. Parlo di come allineare e ottimizzare il funzionamento di corpo, mente e cervello per diffondere la conoscenza e potenziare il focus mentale, l'efficacia, la logica strategica, l'intelligenza comportamentale, emotiva e linguistica e comunicativa e le capacità di problem solving nell’ambito dello sport, soprattutto del calcio, ambito in cui lavoro da anni, del business e della gestione della vita e delle sue interazioni tra le persone e con l’ambiente in cui ci muoviamo. Utile per te stesso e per il tuo team perché parlo anche di team gestione e leadership in ambito sportivo e aziendale.
Le parole chiave sono Conoscenza, Scienza, Autenticità.
Testi e voce di Maura Manca
Realizzazione tecnica di Alessandro Chiappini
Prima e seconda stagione registrate presso il TommyLab di Gianluca Nicoletti
Realizzazione grafica di Celeste Aresu
Le parole chiave sono Conoscenza, Scienza, Autenticità.
Testi e voce di Maura Manca
Realizzazione tecnica di Alessandro Chiappini
Prima e seconda stagione registrate presso il TommyLab di Gianluca Nicoletti
Realizzazione grafica di Celeste Aresu
50 Episodes
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Essere sicuri delle proprie decisioni e aprire la mente per avere più possibilità per rendere possibile ciò che si pensa non sia possibile Come essere sicuri delle proprie decisioni e imparare ad aprire la mente per avere più possibilità? Abbiamo solo un certo numero di scelte basato sulle esperienze passate, anche se non lo sappiamo. Le persone di successo sanno prendere le decisioni, sanno assumersi la responsabilità e sanno selezionare Il cervello può essere allenato a rimanere lucido per prendere le decisioni più giuste, anche nei momenti più intensi e quando si è maggiormente sotto pressione. È possibile imparare ad amministrare lo sforzo mentale e usare la fatica. mento e neuroallenarsi per velocizzare i circuiti neurali, per “facilitare” il passaggio di determinate informazioni rispetto ad altre.
Anche il dolore fa ammalare. Anche la frustrazione, lo stress e la rabbia fanno ammalare. Tutto ciò che tratteniamo e che si tiene dentro rischia di logorare. Elaborare significa riconoscere il problema. Dargli il giusto nome per poi gestire le emozioni per non esserne schiacciati.
Lasciar andare ci dà la libertà, e la libertà è l’unica condizione per la felicità (Thich Nhat Hanh). Lasciar andare significa anche imparare a tenere a noi stessi. Spesso ci si ammala perché tratteniamo, perché non parliamo, perché abbiamo paura di lasciar andare. Abbiamo paura di lasciar andare perché spesso facciamo l’errore di pensare che andare oltre significhi perdere. È vero, perdere è non avere più, ma dobbiamo focalizzarci anche su ciò che abbiamo deciso di “perdere” perché, nella maggior parte dei casi, non si tratta di una vera perdita, anche se la nostra mente in quel momento vede solo un vuoto.
Come si sviluppa una mentalità vincente? E soprattutto, cosa signfica avere una mentalità vincente? Non basta volerlo e non basta dirlo.
Per essere una persona di successo bisogna essere liberi e per esserlo bisogna conoscersi e conoscere il proprio funzionamento.Per essere una persona di successo non si deve imitare nessuno, ma avere dei confronti costruttivi, dei punti di riferimento, un mentore, senza venir mai meno a se stessi perché ciò che ci rende unici sono proprio le differenze individuali.
Come comportarsi con le persone false e perché la falsità fa male?
Come diventare più produttivi nella vita e nel lavoro senza perdere tempo. Scopri l’utilità di essere più produttivi nel lavoro, nelle varie fasi della giornata e nella gestione della propria vita.
Ci sono decisioni da prendere più immediate e altre che richiedono un po' più di analisi e sforzo cognitivo. Quando poi ci si sente in colpa, si rischia di non prendere le decisioni giuste e/o di prenderle per gli altri e non per se stessi.
Come si fa a trasformare i problemi in sfida? In questo audio vi spiego cosa accade nel nostro cervello e i passi da seguire per affrontare la vita con le strategie più efficaci, le parole più giuste e i pensieri che smuoveranno anche la staticità quotidiana.
Perché le critiche fanno arrabbiare? Come reagire e come accettarle senza farsi toccare?
Cosa significa veramente cambiare e non ricadere nelle vecchie abitudini? Cambiare significa modificare il solito modo di pensare e di agire e capire in cui si devono andare a modificare circuiti neuronali percorsi e ripercorsi, costruiti e rinforzati da anni di reiterazioni.
Ma perché ci vuole coraggio per essere se stessi? Ci si può davvero definire coraggiosi quando si fa quello che gli altri non fanno? E il nostro cervello, come percepisce tutto questo movimento interiore? È quando si agisce che cresce il coraggio, quando si rimanda, invece, cresce la paura e si affrontano gli eventi della vita come essere davanti a un’”impresa”.
Forza mentale significa prima di tutto conoscenza, fiducia, flessibilità, reattività e riadattabilità.Tutto si affronta quando sai come fare.
Come essere sicuri delle proprie decisioni e imparare ad aprire la mente per avere più possibilità? Abbiamo solo un certo numero di scelte basato sulle esperienze passate, anche se non lo sappiamo. Le persone di successo sanno prendere le decisioni, sanno assumersi la responsabilità e sanno selezionare. Il cervello può essere allenato a rimanere lucido per prendere le decisioni più giuste, anche nei momenti più intensi e quando si è maggiormente sotto pressione. È possibile imparare ad amministrare lo sforzo mentale, usare la fatica e neuroallenarsi per velocizzare i circuiti neurali e "facilitare" il passaggio di determinate informazioni rispetto ad altre.
Cambiare davvero significa diventare una persona diversa, non fare ogni tanto qualcosa di diverso. Non esistono protocolli universali. Il cambiamento nasce dalla conoscenza, dall’ascolto di sé e da un allenamento quotidiano consapevole. Perché per costruire una nuova strada mentale è importante imparare a stare nell'emozione e a usare i nostri strumenti? Non aspettare l'obiettivo: impara a vivere il processo del cambiamento, un passo alla volta.
Prima dell'allenamento il bilanciere sembra leggero. Dopo, lo stesso peso ci sembra cambiare. Quello che cambia, però, non è il peso, ma la nostra percezione. Non sempre possiamo alleggerire i carichi della vita, ma possiamo cambiare come li percepiamo. E questo fa la differenza, perché anche la forza mentale si allena e si costruisce sollevando i pesi dell'esperienza. Perché restare nella nostra zona comfort è un nemico della crescita?
E quando non vai più bene dopo che sei cambiato? Cambiare è (anche) ridefinire i rapporti.Non ti riconosco più, prima non lo avresti detto, cosa ti è successo?La meraviglia del cambiamento è anche questa. Ci fa vedere chi tiene veramente a noi, chi ci vede nella nostra essenza, chi ci riconosce e accetta, le persone a cui andavamo bene per i tanti sì detti e/o convenienza. Con il cambiamento si ridefiniscono i rapporti che diventano qualitativamente più autentici e profondi. Altrimenti andassero dove preferite mandarli voi.
perché ci vuole coraggio per essere se stessi? Ci si può davvero definire coraggiosi quando si fa quello che gli altri non fanno? E il nostro cervello, come percepisce tutto questo movimento interiore? È quando si agisce che cresce il coraggio. Quando si rimanda, invece, cresce la paura e si affrontano gli eventi della vita come se si fosse davanti a una ”impresa”.
L’autocontrollo è uno strumento prezioso che ci permette di affrontare la vita con efficacia. Postura, linguaggio e atteggiamenti non sono dettagli: influenzano la chimica del cervello e il modo in cui reagiamo agli stimoli esterni. Allenare l’autocontrollo significa imparare a conoscere se stessi e a gestire le proprie emozioni e reazioni in ogni situazione.
C'è una grande differenza tra essere legati a qualcuno e aver bisogno o dipendere da quella persona. Comprendere questa distinzione è fondamentale per costruire rapporti appaganti e distinguere tra relazioni sane e relazioni tossiche.




