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Letture fatte a mano - Lotta libreria
Letture fatte a mano - Lotta libreria
Author: Claudia Cesarini
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© Lotta di CLAUDIA CESARINI
Description
Letture fatte a mano è il podcast di Lotta, libreria indipendente specializzata in letteratura per bambini e bambine, ragazzi e ragazze. Ogni mese scegliamo insieme ai partecipanti dei nostri gruppi di lettura (8-10 anni e 11-13 anni) nuovi libri, leggiamo e poi ne parliamo insieme.
In ogni episodio potrai scoprire una nuva storia e ascolatre cosa ne pensa chi l'ha letta.
Puoi trovare tutti i libri consigliati in libreria e nellpo shop lottalibreria.com.
La partecipazione ai gruppi di lettura è libera e gratuita, scopri le prossime date e tutti i nostri consigli di lettura su www.lottalibreria.com.
In ogni episodio potrai scoprire una nuva storia e ascolatre cosa ne pensa chi l'ha letta.
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La partecipazione ai gruppi di lettura è libera e gratuita, scopri le prossime date e tutti i nostri consigli di lettura su www.lottalibreria.com.
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Lotta porta i Gruppi di lettura a scuola: tanti libri buoni, accessibili e presentati per sceglierne ciascuno uno da leggere per poi parlarne tutti insieme e trasformare così la lettura in un’esperienza condivisa.Parlare di libri letti ci fa crescere come lettori più di ogni altra cosa. Per questo, i gruppi di lettura a scuola sono uno strumento di democrazia cognitiva e pratica di cooperazione che sostiene e incoraggia la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere.In questo episodio i ragazzi e le ragazze della classe 2E della scuola primaria Fiume Giallo dell’Istituto comprensivo Matteo Ricci di Roma ci parlano del libro Il misterioso furto in Via del Rosmarino 31 di Enrico Marigonda pubblicato dalla casa editrice Pelledoca.Letture fatte a mano è progetto di educazione alla lettura di Lotta libreria che promuovendo la bibliodiversità in risposta ai diversi tipi di lettori e lettrici, introduce nei contesti scolastici una pluralità di pratiche e strategie (scritte, orali e multimediali) per sostenere e incoraggiare la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. Vuoi partecipare con la tua classe? Vai su www.lottalibreria.com e clicca sulla pagina per le scuole. Noi ci siamo, e tu?
Lotta porta i Gruppi di lettura a scuola: tanti libri buoni, accessibili e presentati per sceglierne ciascuno uno da leggere per poi parlarne tutti insieme e trasformare così la lettura in un’esperienza condivisa.Parlare di libri letti ci fa crescere come lettori più di ogni altra cosa. Per questo, i gruppi di lettura a scuola sono uno strumento di democrazia cognitiva e pratica di cooperazione che sostiene e incoraggia la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere.In questo episodio i bambini e le bambine della classe 2F della scuola primaria Fiume Giallo dell’Istituto comprensivo Matteo Ricci di Roma ci parlano del libro Lotta Combinaguai di Astrid Lindgren con la traduzione di Laura Cangemi e le illustrazioni di Beatrice Alemagna, pubblicato dalla casa editrice Mondadori.Letture fatte a mano è progetto di educazione alla lettura di Lotta libreria che promuovendo la bibliodiversità in risposta ai diversi tipi di lettori e lettrici, introduce nei contesti scolastici una pluralità di pratiche e strategie (scritte, orali e multimediali) per sostenere e incoraggiare la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. Vuoi partecipare con la tua classe? Vai su www.lottalibreria.com e clicca sulla pagina per le scuole. Noi ci siamo, e tu?
Lotta porta i Gruppi di lettura a scuola: tanti libri buoni, accessibili e presentati per sceglierne ciascuno uno da leggere per poi parlarne tutti insieme e trasformare così la lettura in un’esperienza condivisa.Parlare di libri letti ci fa crescere come lettori più di ogni altra cosa. Per questo, i gruppi di lettura a scuola sono uno strumento di democrazia cognitiva e pratica di cooperazione che sostiene e incoraggia la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere.In questo episodio i ragazzi e le ragazze della classe 1F della scuola secondaria di primo grado V. Bachelet dell’Istituto comprensivo Pallavicini di Roma ci parlano del libro Fino all'ultima challenge di Daniele Nicastro pubblicato dalla casa editrice Lapis.Letture fatte a mano è progetto di educazione alla lettura di Lotta libreria che promuovendo la bibliodiversità in risposta ai diversi tipi di lettori e lettrici, introduce nei contesti scolastici una pluralità di pratiche e strategie (scritte, orali e multimediali) per sostenere e incoraggiare la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. Vuoi partecipare con la tua classe? Vai su www.lottalibreria.com e clicca sulla pagina per le scuole. Noi ci siamo, e tu?
Lotta porta i Gruppi di lettura a scuola: tanti libri buoni, accessibili e presentati per sceglierne ciascuno uno da leggere per poi parlarne tutti insieme e trasformare così la lettura in un’esperienza condivisa.Parlare di libri letti ci fa crescere come lettori più di ogni altra cosa. Per questo, i gruppi di lettura a scuola sono uno strumento di democrazia cognitiva e pratica di cooperazione che sostiene e incoraggia la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere.In questo episodio i ragazzi e le ragazze della classe 1C della scuola secondaria di primo grado V. Bachelet dell’Istituto comprensivo Pallavicini di Roma ci parlano del libro Fino all'ultima challenge di Daniele Nicastro pubblicato dalla casa editrice Lapis.Letture fatte a mano è progetto di educazione alla lettura di Lotta libreria che promuovendo la bibliodiversità in risposta ai diversi tipi di lettori e lettrici, introduce nei contesti scolastici una pluralità di pratiche e strategie (scritte, orali e multimediali) per sostenere e incoraggiare la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. Vuoi partecipare con la tua classe? Vai su www.lottalibreria.com e clicca sulla pagina per le scuole. Noi ci siamo, e tu?
Lotta porta i Gruppi di lettura a scuola: tanti libri buoni, accessibili e presentati per sceglierne ciascuno uno da leggere per poi parlarne tutti insieme e trasformare così la lettura in un’esperienza condivisa.Parlare di libri letti ci fa crescere come lettori più di ogni altra cosa. Per questo, i gruppi di lettura a scuola sono uno strumento di democrazia cognitiva e pratica di cooperazione che sostiene e incoraggia la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. In questo episodio i ragazzi e le ragazze delle classi 2E, 2F, 2G, 2I, 2O, 2N dell’Istituto comprensivo Uruguay di Roma ci parlano del libro La prova di Me di Luisa Mattia pubblicato dalla casa editrice PelledocaLetture fatte a mano è progetto di educazione alla lettura di Lotta libreria che promuovendo la bibliodiversità in risposta ai diversi tipi di lettori e lettrici, introduce nei contesti scolastici una pluralità di pratiche e strategie (scritte, orali e multimediali) per sostenere e incoraggiare la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. Vuoi partecipare con la tua classe? Vai su www.lottalibreria.com e clicca sulla pagina per le scuole. Noi ci siamo, e tu?
Lotta porta i Gruppi di lettura a scuola: tanti libri buoni, accessibili e presentati per sceglierne ciascuno uno da leggere per poi parlarne tutti insieme e trasformare così la lettura in un’esperienza condivisa.Parlare di libri letti ci fa crescere come lettori più di ogni altra cosa. Per questo, i gruppi di lettura a scuola sono uno strumento di democrazia cognitiva e pratica di cooperazione che sostiene e incoraggia la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. In questo episodio i ragazzi e le ragazze delle classi 2H e 1C ci parlano del libro “Tu non sai di me” di Luisa Mattia, pubblicato dalla casa editrice Lapis.Letture fatte a mano è progetto di educazione alla lettura di Lotta libreria che promuovendo la bibliodiversità in risposta ai diversi tipi di lettori e lettrici, introduce nei contesti scolastici una pluralità di pratiche e strategie (scritte, orali e multimediali) per sostenere e incoraggiare la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. Vuoi partecipare con la tua classe? Vai su www.lottalibreria.com e clicca sulla pagina per le scuole. Noi ci siamo, e tu?
Lotta porta i Gruppi di lettura a scuola: tanti libri buoni, accessibili e presentati per sceglierne ciascuno uno da leggere per poi parlarne tutti insieme e trasformare così la lettura in un’esperienza condivisa.Parlare di libri letti ci fa crescere come lettori più di ogni altra cosa. Per questo, i gruppi di lettura a scuola sono uno strumento di democrazia cognitiva e pratica di cooperazione che sostiene e incoraggia la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. In questo episodio i ragazzi e le ragazze delle classi 1A e 1C ci parlano del libro “Mostraci chi sei” di Elle McNicoll, con la traduzione di Sante Bandirali, pubblicato dalla casa editrice Uovonero.Letture fatte a mano è progetto di educazione alla lettura di Lotta libreria che promuovendo la bibliodiversità in risposta ai diversi tipi di lettori e lettrici, introduce nei contesti scolastici una pluralità di pratiche e strategie (scritte, orali e multimediali) per sostenere e incoraggiare la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. Vuoi partecipare con la tua classe? Vai su www.lottalibreria.com e clicca sulla pagina per le scuole. Noi ci siamo, e tu?
Lotta porta i Gruppi di lettura a scuola: tanti libri buoni, accessibili e presentati per sceglierne ciascuno uno da leggere per poi parlarne tutti insieme e trasformare così la lettura in un’esperienza condivisa.Parlare di libri letti ci fa crescere come lettori più di ogni altra cosa. Per questo, i gruppi di lettura a scuola sono uno strumento di democrazia cognitiva e pratica di cooperazione che sostiene e incoraggia la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. In questo episodio i ragazzi e le ragazze delle classi 1A e 1C ci parlano del libro “Mustang” di Marta Palazzesi, pubblicato dalla casa editrice Iperborea.Letture fatte a mano è progetto di educazione alla lettura di Lotta libreria che promuovendo la bibliodiversità in risposta ai diversi tipi di lettori e lettrici, introduce nei contesti scolastici una pluralità di pratiche e strategie (scritte, orali e multimediali) per sostenere e incoraggiare la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. Vuoi partecipare con la tua classe? Vai su www.lottalibreria.com e clicca sulla pagina per le scuole. Noi ci siamo, e tu?
Lotta porta i Gruppi di lettura a scuola: tanti libri buoni, accessibili e presentati per sceglierne ciascuno uno da leggere per poi parlarne tutti insieme e trasformare così la lettura in un’esperienza condivisa.Parlare di libri letti ci fa crescere come lettori più di ogni altra cosa. Per questo, i gruppi di lettura a scuola sono uno strumento di democrazia cognitiva e pratica di cooperazione che sostiene e incoraggia la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. In questo episodio i ragazzi e le ragazze delle classi 1A e 1C ci parlano del libro “La mia vita dorata da re” di Jenny Jägerfeld con la traduzione di Laura Cangemi, pubblicato dalla casa editrice Iperborea.Letture fatte a mano è progetto di educazione alla lettura di Lotta libreria che promuovendo la bibliodiversità in risposta ai diversi tipi di lettori e lettrici, introduce nei contesti scolastici una pluralità di pratiche e strategie (scritte, orali e multimediali) per sostenere e incoraggiare la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. Vuoi partecipare con la tua classe? Vai su www.lottalibreria.com e clicca sulla pagina per le scuole. Noi ci siamo, e tu?
Lotta porta i Gruppi di lettura a scuola: tanti libri buoni, accessibili e presentati per sceglierne ciascuno uno da leggere per poi parlarne tutti insieme e trasformare così la lettura in un’esperienza condivisa.Parlare di libri letti ci fa crescere come lettori più di ogni altra cosa. Per questo, i gruppi di lettura a scuola sono uno strumento di democrazia cognitiva e pratica di cooperazione che sostiene e incoraggia la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. In questo episodio i ragazzi e le ragazze delle classi 1D, 1E, 1G ci parlano del libro “La casa del contrabbandiere” di Hannet Huizing con la traduzione di Anna Patrucco Becchi, pubblicato dalla casa editrice La Nuova Frontiera Junior.Letture fatte a mano è progetto di educazione alla lettura di Lotta libreria che promuovendo la bibliodiversità in risposta ai diversi tipi di lettori e lettrici, introduce nei contesti scolastici una pluralità di pratiche e strategie (scritte, orali e multimediali) per sostenere e incoraggiare la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. Vuoi partecipare con la tua classe? Vai su www.lottalibreria.com e clicca sulla pagina per le scuole. Noi ci siamo, e tu?
Lotta porta i Gruppi di lettura a scuola: tanti libri buoni, accessibili e presentati per sceglierne ciascuno uno da leggere per poi parlarne tutti insieme e trasformare così la lettura in un’esperienza condivisa.Parlare di libri letti ci fa crescere come lettori più di ogni altra cosa. Per questo, i gruppi di lettura a scuola sono uno strumento di democrazia cognitiva e pratica di cooperazione che sostiene e incoraggia la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. In questo episodio i ragazzi e le ragazze delle classi 1D, 1E, 1G ci parlano del libro “Borders” di Giuliana Facchini pubblicato dalla casa editrice Sinnos.Letture fatte a mano è progetto di educazione alla lettura di Lotta libreria che promuovendo la bibliodiversità in risposta ai diversi tipi di lettori e lettrici, introduce nei contesti scolastici una pluralità di pratiche e strategie (scritte, orali e multimediali) per sostenere e incoraggiare la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. Vuoi partecipare con la tua classe? Vai su www.lottalibreria.com e clicca sulla pagina per le scuole. Noi ci siamo, e tu?
Lotta porta i Gruppi di lettura a scuola: tanti libri buoni, accessibili e presentati per sceglierne ciascuno uno da leggere per poi parlarne tutti insieme e trasformare così la lettura in un’esperienza condivisa.Parlare di libri letti ci fa crescere come lettori più di ogni altra cosa. Per questo, i gruppi di lettura a scuola sono uno strumento di democrazia cognitiva e pratica di cooperazione che sostiene e incoraggia la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. In questo episodio i ragazzi e le ragazze delle classi 1D, 1E, 1G ci parlano del libro “A nessuno piace Jonna” di Cilla Jackert, con la traduzione di Laura Cangemi, pubblicato dalla casa editrice Camelozampa.Letture fatte a mano è progetto di educazione alla lettura di Lotta libreria che promuovendo la bibliodiversità in risposta ai diversi tipi di lettori e lettrici, introduce nei contesti scolastici una pluralità di pratiche e strategie (scritte, orali e multimediali) per sostenere e incoraggiare la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. Vuoi partecipare con la tua classe? Vai su www.lottalibreria.com e clicca sulla pagina per le scuole. Noi ci siamo, e tu?
Lotta porta i Gruppi di lettura a scuola: tanti libri buoni, accessibili e presentati per sceglierne ciascuno uno da leggere per poi parlarne tutti insieme e trasformare così la lettura in un’esperienza condivisa.Parlare di libri letti ci fa crescere come lettori più di ogni altra cosa. Per questo, i gruppi di lettura a scuola sono uno strumento di democrazia cognitiva e pratica di cooperazione che sostiene e incoraggia la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. In questo episodio i ragazzi e le ragazze delle classi 1B e 1F ci parlano del libro “Insalata mista” di Gaia Guasti pubblicato dalla casa editrice Camelozampa.Letture fatte a mano è progetto di educazione alla lettura di Lotta libreria che promuovendo la bibliodiversità in risposta ai diversi tipi di lettori e lettrici, introduce nei contesti scolastici una pluralità di pratiche e strategie (scritte, orali e multimediali) per sostenere e incoraggiare la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. Vuoi partecipare con la tua classe? Vai su www.lottalibreria.com e clicca sulla pagina per le scuole. Noi ci siamo, e tu?
Lotta porta i Gruppi di lettura a scuola: tanti libri buoni, accessibili e presentati per sceglierne ciascuno uno da leggere per poi parlarne tutti insieme e trasformare così la lettura in un’esperienza condivisa.Parlare di libri letti ci fa crescere come lettori più di ogni altra cosa. Per questo, i gruppi di lettura a scuola sono uno strumento di democrazia cognitiva e pratica di cooperazione che sostiene e incoraggia la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. In questo episodio i ragazzi e le ragazze delle classi 1B e 1F ci parlano del libro “L'isola della libertà” di Milvia pubblicato dalla casa editrice Sinnos.Letture fatte a mano è progetto di educazione alla lettura di Lotta libreria che promuovendo la bibliodiversità in risposta ai diversi tipi di lettori e lettrici, introduce nei contesti scolastici una pluralità di pratiche e strategie (scritte, orali e multimediali) per sostenere e incoraggiare la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. Vuoi partecipare con la tua classe? Vai su www.lottalibreria.com e clicca sulla pagina per le scuole. Noi ci siamo, e tu?
Lotta porta i Gruppi di lettura a scuola: tanti libri buoni, accessibili e presentati per sceglierne ciascuno uno da leggere per poi parlarne tutti insieme e trasformare così la lettura in un’esperienza condivisa.Parlare di libri letti ci fa crescere come lettori più di ogni altra cosa. Per questo, i gruppi di lettura a scuola sono uno strumento di democrazia cognitiva e pratica di cooperazione che sostiene e incoraggia la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. In questo episodio i ragazzi e le ragazze delle classi 1B e 1F ci parlano del libro “Il Grande Manca” di Pierdomenico Baccalario pubblicato dalla casa editrice il Castoro.Letture fatte a mano è progetto di educazione alla lettura di Lotta libreria che promuovendo la bibliodiversità in risposta ai diversi tipi di lettori e lettrici, introduce nei contesti scolastici una pluralità di pratiche e strategie (scritte, orali e multimediali) per sostenere e incoraggiare la dimensione corale, collettiva e sociale della lettura, il senso di appartenenza alla comunità, il coinvolgimento del territorio, l’educazione all’ascolto e, soprattutto, il piacere di leggere. Vuoi partecipare con la tua classe? Vai su www.lottalibreria.com e clicca sulla pagina per le scuole. Noi ci siamo, e tu?
Nel primo incontro del gruppo di lettura 8-10 anni abbiamo parlato di un libro molto particolare "La cabina telefonica di Yuan Huan", una storia nella storia, un libro per chi non ama leggere, un testo autentico capace di far innamorare davvero tutti i lettori e le lettrici.
Nuova stagione dei gruppi di lettura in libreria. Nel primo appuntamento del gruppo di lettura 8-10 anni abbiamo parlato del libro "Le cronache della foresta. Le memorie perdute" che ci porta direttamente nel bosco con un'avventura piena di colpi di scena, ma così poetica ed emozionante!
Spiriti dello Tsunami Di Daniele Nicastro, PelledocaIl pavimento aveva iniziato a tremare. I vetri a ronzare. Il lampadario oscillava nell’aria. I cassetti si aprivano in un tintinnio di posate.È il 2011 e il Giappone è attraverso dall’onda di un violento tsunami che provoca circa 20.000 vittime e 5.000 dispersi. Marco, il fratello di Andrea è fra questi. Da quel giorno la vita di Andrea non è più la stessa.Andrea voleva diventare come Marco, leggero, sicuro di sé, incurante di qualsiasi fallimento, capace di insegnare ai giapponesi lingua e cultura italiana con la schiena dritta e realizzare i suoi sogni. Finché il terremoto più potente della storia del Giappone, il quarto a livello mondiale, lo aveva spazzato via dal pianeta, ma non dalla sua vita. Marco c'è ancora, ma lo vede solo Andrea: era lui, suo fratello, ma un blu innaturale colorava le sue unghie e i suoi vestiti gocciolavano. Insomma, uno spirito. Certe cose pensi che accadano in tv, al massimo on line, mai per davvero. Mai a te. E invece.Si chiamano Yurei, sono le anime delle persone che, dopo morte, non riescono a lasciare il mondo dei vivi e raggiungere in pace lo Yomi, l’aldilà, almeno finché non saranno placati. Secondo le antiche tradizioni giapponesi quando gli spiriti sono animati da emozioni molto forti o se hanno subito una morte violenta o i riti funebri non vengono eseguiti restano in una sorta di limbo che separa il mondo dei vivi da quello dei morti. Marco avrebbe potuto e voluto fare ancora tante, tantissime cose, come insegnare all’università, vedere un’altra nevicata, sposare la sua fidanzata Tanako, ma è arrivato lo tsunami a spazzare via sogni e desideri. Il suo corpo non è mai stato ritrovato e non ha potuto ricevere una degna sepoltura.Il fatto che sia ancora lì significa che c’è qualcosa di irrisolto. E Andrea sa di cosa si tratta. C’è la testimonianza di un uomo del posto che dice di aver salvato lui i ragazzi, non suo fratello. E ora quell’accusa infame tiene Marco nel limbo.Così Andrea decide di andare a Kamaya, sul luogo della tragedia. Lì incontra i sopravvissuti, occhi bassi e silenzio. E Yoko, una ragazza che sembra ascoltare le storie di chi non c'è più. A quanto pare, Andrea, non è il solo a parlare con i morti e vedere i fantasmi. Non è il solo a dover fare i conti con la vita che chiede prepotentemente di andare avanti.
Corodi Alice Tosone, SabirCosa succede durante una burrasca? Quando il vento con raffiche incontrollabili gonfia le onde e le nuvole, quando anche i più bravi navigatori rischiano di perdere la rotta, di naufragare, di non riuscire a tornare nelle loro tane?Lo sanno le meduse, loro conoscono tutto, il passato, il presente e il futuro di chi attraversa i loro mari. Quella notte di burrasca l’acqua le aveva travolte, mescolate. Avevano perso ogni riferimento, ma prendendosi per i tentacoli erano rimaste insieme. Perché le meduse sono le streghe di tutti gli abissi, inseparabili, perfino nelle burrasche.Questa storia ha inizio proprio in una notte di burrasca, quando l’Ammiraglio, per quanto avesse provato a lottare manovrando le cime del veliero sotto la pioggia battente, cadde nel mare infuriato. La piccola Coro aveva seguito con lo sguardo l’impermeabile giallo del suo papà sparire tra le onde stringendo forte a sé tra le mani il suo acchiappasogni. Poi ci fu lo schianto del veliero contro la scogliera. A galla restava solo qualche bolla, le scatole di fagioli di cui era ghiotto l’Ammiraglio e le arance rosse che Coro mangiava a colazione. Coro era rimasta sola, nella notte e tra le onde mentre il veliero fluttuava come una piuma verso il fondale. Le onde la cullarono fino a quando il Vento finalmente si calmò, la sollevarono e la consegnarono alla scogliera con delicatezza. Il resto della storia della storia è il Vento a raccontarla.
Le bambine di solito non salgono così in altoDi Alice Butaud, con le illustrazioni di François Ravard e la traduzione di Silvia Turato, La Nuova Frontiera JuniorTimoti ha nove anni e vive da solo con il padre. Pensa e fantastica in media il 58% del suo tempo da sveglio. Non esce spesso di casa, pochissimo dalla sua testa, e guarda l’orizzonte dalla finestra.Le domande che affollano la sua testa le riversa in un taccuino da cui non si separa mai. Vi scrive idee, sentimenti, sogni che ha fatto. Il taccuino contiene anche delle brevi lettere che Timoti scrive a sé stesso per il futuro, lettere nelle quali si mette in guardia. Ha capito che le persone cambiano col tempo. E non vuole che gli succeda. Ha paura di diventare qualcun altro, qualcuno che, incontrandolo oggi, non gli piacerebbe avere come amico. È timido, riflessivo, con mille paure che gli impediscono di esplorare il mondo e percorrere la sua strada là fuori.Ma là fuori, giù giù giù, piantata ai piedi della torre, oggi c’è una bambina.Una bambina con una coda di cavallo piantata in testa che piroetta attorno al tosaerba. Deve avere più o meno la sua età. Lo sta guardando sorridente, sudata e con il moccio al naso. Lui le restituisce il sorriso, anche se gli sembra un po’ disgustosa, e soprattutto tutta tronfia di essersi arrampicata sul suo vecchio albero. Un incontro casuale che non è per niente casuale: Timoti e Diana sono più simili di quello che sembra.Diana non vuole più sentirsi schiacciata, non ha più tempo per riflettere, né per piangersi addosso. Vuole un’estate per parlare, per fare il bagno, per giocare, per vivere un’avventura fatta di fughe in mezzo ai campi e passaggi a bordo di un’auto piena di sconosciuti, il vento nei capelli, il profumo dei fiori di campo. Non è solo lei che è andata a cercare Timoti, ma la Vita stessa in persona. Sottoforma di una stravagante bambina con la coda di cavallo, capace di arrampicarsi sugli alberi.























