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Vette Filosofiche
Vette Filosofiche
Author: Samuel Piazza
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© Samuel Piazza
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Ciao, sono Samuel. Dalle montagne della Carnia, esploro i sentieri della filosofia e della letteratura per trovare nuove prospettive sulla vita quotidiana. Vette Filosofiche è il mio taccuino di viaggio: un invito a fermarsi, respirare aria sottile e guardare il mondo dall'alto.
119 Episodes
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📩 Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli approfondimenti inediti di questa puntata: https://vettefilosofiche.substack.comIniziamo il 2026 affrontando questioni complesse attraverso la lente del romanzo di Paul Auster "4321": smontiamo l'illusione delle vite non vissute per imparare a guardare in faccia l'unica che possiamo vivere davvero, questa.Un'escursione filosofica che ci porterà a una conclusione radicale, ispirata a Epitteto: se tutto ciò che abbiamo – affetti, tempo, corpo – è solo in prestito e dovremo inevitabilmente restituirlo, allora il senso della vita non sta nel possesso. Sta nella custodia. Sta nella qualità della cura con cui teniamo le cose tra le mani, finché sono nostre.Capitoli:0:00 Intro2:42 Il concetto di Ananke/Necessità e il rapporto con il destino4:50 L'esperimento mentale delle sliding doors e la sospensione del giudizio davanti ai rovesciamenti della vita8:07 L'importanza dell'idea di Amor Fati: farei propri i ribaltamenti di fronte14:00 è tutto in prestito: il senso sta nella qualità della cura che presto19:00 Cercare di allargare le maglie del destino attraverso il lavoro su se stessi________I miei link ➤➤➤https://linktr.ee/vettefilosofiche
Il caso della famiglia "ritrovata" nei boschi di Palmoli ha riacceso un dibattito antico: è possibile fuggire dalla società moderna per tornare alla natura? E soprattutto, vivremmo davvero meglio?La vera sfida oggi non è tornare alla sopravvivenza, ma conquistare la "lentezza". Scopriremo perché leggere un libro sul divano è un atto molto più rivoluzionario (e difficile) che vivere in una caverna.🌲 Il mito del Buon Selvaggio: Perché idealizziamo la natura (e ignoriamo i suoi pericoli).🐺 Lo Stato di Natura: Il confronto tra la paura di Hobbes e la libertà di Locke.📖 La vera Lentezza: Perché la conquista intellettuale dell'ozio vale più della fuga fisica.____________________Capitoli:0:00 Intro3:15 Chi ci ha detto che vivere nei boschi è meglio?5:55 Lo stato di natura è una mistificazione11:33 Siamo scimmie nude che possono pensare di concerto16:15 Semplicità e lentezza non sono sinonimi21:07 Conclusione_______________I miei link ➤➤➤https://linktr.ee/vettefilosofiche
Nella puntata di oggi cerchiamo di capire se siamo schiavi dei nostri processi chimici o siamo davvero padroni delle nostre scelte?Scopriamo come le moderne neuroscienze e la neuroplasticità diano ragione al principio di Viktor Frankl ed Epitteto: la nostra vera libertà risiede nella consapevolezza e nella capacità di ricreare il tempo tra stimolo e risposta.Capitoli:0:00 Intro2:00 Deterministi o Libertariani?5:00 Il ponte del compatibilismo7:45 Pilota automatico e consapevolezza10:00 La bussola dell'omeostasi11:48 Libertà e neuroplasticità15:15 Essere capitani della propria anima_________📚Le fonti:Pensieri lenti e veloci, Daniel KahnemanLo strano ordine delle cose, Antonio DamasioManuale, EpittetoNudge. La spinta gentile, Richard Thaler & Cass Sunstein__________I miei link: https://linktr.ee/vettefilosofiche#LiberoArbitrio #Filosofia #Neuroscienze #Epitteto #ViktorFrankl #Determinismo #Compatibilismo #Neuroplasticità #VetteFilosofiche
Ma cosa c'è davvero in quell'ultimo millimetro tra le dita di Dio e quelle di Adamo? In questa puntata, mettiamo in discussione l'idea di Dio come garanzia del nostro agire morale, creatore dell'universo e scopo della nostra vita, esplorando una prospettiva che non ha bisogno di cieli o divinità.0:00 Intro3:30 Quale Dio?11:32 Dio come bussola morale?17:29 Dio come creatore dell’universo?28:00 Dio come scopo della vita?32:50 Conclusione
"Siamo a tanto così." Ma da cosa? Dal punto di non ritorno? In questa puntata di Vette Filosofiche, partiamo dal potente romanzo "Diluvio" di Stephen Markley per esplorare la miopia di una politica che ci impedisce di agire sulla crisi climatica. Scopriremo come la realtà abbia già superato le previsioni più pessimistiche del libro e affronteremo le amare contraddizioni della nostra "rivoluzione verde".0:00 Intro1:35 La Struttura narrativa: voci e punti di vista3:58 I problemi di un dibattico troppo politico e poco scientifico9:03 Perché "Diluvio" è così importante10:55 L'idea di globalizzazione climatica16:15 Post-credit - Citazioni_____________L'intervista a Markley ➤➤➤ https://lucysullacultura.com/diluvio-non-e-una-distopia-ma-gia-la-realta-intervista-a-stephen-markley/_____________I miei link ➤➤➤ https://linktr.ee/vettefilosofiche
Fare filosofia e andare in montagna sono notoriamente intese come attività inutili. Eppure compiendo queste attività inutili ho capito che la vera ricchezza non sta nel possedere qualcosa ma nel fare qualcosa.0:00 Intro1:00 Leggere di montagna mi ha aiutato a tornare in montagna5:40 Perché vado in montagna e perché faccio filosofia 9:12 Il lusso di poter fare qualcosa di inutile12:54 Se non ti esponi alla vita non puoi fare filosofia17:30 Consigli di lettura (MacFarlane, Terray,Costa, Cognetti, Barmasse)______________I miei link ➤➤➤https://linktr.ee/vettefilosofiche
"Di cosa parliamo quando parliamo d'amore" è una raccolta di racconti di Raymond Carver. La lettura mi ha lasciato perplesso perché affronta l'amore non in modo idealizzato, come il titolo potrebbe suggerire, ma in maniera ruvida e cruda. I personaggi di Carver vivono amori immersi nel degrado, nella violenza domestica e nell'alcolismo, mentre altri sono preda di visioni oniriche, fissazioni e ricatti. Ogni racconto offre una visione dell'amore unica e forse incomunicabile, proprio perché radicata nell'esperienza personale. Nel libro, la violenza emerge come un linguaggio dell'amore distorto, utilizzato da chi forse non sa esprimerlo in altro modo. Questo non giustifica tali azioni, ma può aiutarci a comprendere e prevenire certi fenomeni. Carver non si sottrae a nessun tema tabù, affrontando ogni argomento con schiettezza e franchezza — un approccio che forse dovremmo adottare anche noi.0:00 Intro0:30 Non è un libro propriamente romantico4:08 L'amore di ogni giorno, semplice, con tutti i suoi difetti5:20 Il racconto eponimo che dà un senso al libro8:17 Può l'amore essere violento?10:00 Che fine fa il nostro amore?13:26 Outro______________I miei link ➤➤➤https://linktr.ee/vettefilosofiche
In questo episodio, prendendo spunto dalle ultime righe de "Il Conte di Montecristo" di Alexandre Dumas, parliamo di speranza. Esiste una speranza cattiva e una buona? Cosa distingue la speranza dall'illusione?
"Che io incontri la bellezza per un secondo o per cent'anni è del tutto indifferente" così scriveva Stig Dagerman nel suo "Il nostro bisogno di consolazione" come a dire che basta un lampo di bellezza per giustificare una vita intera.0:00 Intro1:46 Il riassunto delle prime due puntate3:20 Kalokagathia e sublime come strumento per orientarci5:03 Il rischio di diventare dei Narcisi tecnologici e la vita estetica da perseguire9:00 La ricerca del Bello come ricerca di senso11:20 Chiusura______________Sugli account social parlo di libri e filosofia in modo meno prolissoInstagram ➤➤➤ instagram.com/vettefilosoficheTikTok ➤➤➤ https://www.tiktok.com/@piazza_samuel______________I miei link ➤➤➤ https://linktr.ee/vettefilosofiche
Puntata 2 di 3 sulla bellezza - In questa puntata si continua il percorso, con qualche salto quantico, che il concetto di bellezza intraprende tra le varie correnti artistiche e filosofiche. Le parole chiave sono movimento, impeto, tempesta e tensione: la bellezza immobile e simmetrica è un lontano ricordo.
0:00 Intro
1:40 Il concetto di Sublime
4:39 L'arte romantica
10:20 Il bello vittoriano
14:10 Il bello delle macchine
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📚Le fonti: Storia della bellezza, Umberto Eco
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Episodio 1 di 3 sulla bellezza - Kalokagathia.
La percezione del bello può essere inteso come un test morale? Secondo i greci sì. Kalokagathia (da kalos, ciò che attrae lo sguardo e agathos, ciò che è giusto) è il concetto chiave che descrive il senso della bellezza secondo i greci, in termini sì di bello, ma anche di giusto, buono di valore. La bellezza in questo senso diventa argine naturale contro l'apparenza e il disordine.
(In copertina i resti del tempio di Delfi)
0:00 Intro
2:10 La bellezza secondo i greci
11:23 La claritas medioevale
17:39 L'urgenza dell'indagine nel rinascimento
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📚Le fonti: Storia della bellezza, Umberto Eco
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L’intervento registrato presso la Radio Rai di Udine ➤➤➤ https://www.raiplaysound.it/audio/2024/08/Con-le-mani-con-i-piedi-con-il-cuore-del-21082024-5715e3f0-913d-4de5-9817-e674e88dd1c9.html?ts=2861
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Per quanto tu cammini, ed anche percorrendo ogni strada, non potrai mai raggiungere i confini dell’anima tanto profonda è la sua vera essenza (Epicuro).
0:00 Intro
3:57 Perché leggere Memorie di Adriano
8:30 La ciclicità della storia
20:50 Si ama la persona di cui non si accetta la mortalità
32:30 Conoscere se stessi
41:55 Un piccolo trattato sull’anima
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📚Le fonti: Le memorie di Adriano, Marguerite Yourcenar
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In questo episodio, affiancato da Mattia Broili (Brand Designer & Font Scout), si affrontano i temi legati alla creatività, al lavoro che questa esige e alla ricerca dell'equilibrio tra ciò che piace e ciò che funziona.
0:00 intro
0:30 Da dove nasce questa puntata
03:08 Casera Avrint, un luogo accessibile e bello
03:50 Non devi per forza ammazzarti di dislivello per godere di un panorama di valore
05:15 Come può vedere le cose un grafico
05:55 Un gioco di equilibrio
08:40 Il momento creativo come scintilla
09.45 La tensione verso una perfezione che non esiste
12:08 La creatività che porta al dialogo
12:40 Mettere da parte l’orgoglio creativo in favore di ciò che graficamente funziona
14:20 L’importanza della formazione psicologica nel mondo della grafica
16:00 La responsabilità di trattare con la reputazione di un marchio
18:30 Il re-washing, branding privo di sostanza e appiattito?
21:05 Fare filosofia per contrastare l’appiattimento delle idee
21:25 La vertigine della filosofia
22:40 Non siamo quello che creiamo
24:58 Gestire le critiche: non piace oppure non funziona?
26:05 Quello che crei serve a te ma non resta a te
27:30 Si crea sempre da zero. Non si arriva mai in cima
29:09 Tra bellezza e apparenza
31:00 Outro
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Mattia Broili ➤➤➤ https://www.instagram.com/notmedesign
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Lo spunto della puntata di oggi è offerta da "La vita di Galileo", opera di Bertolt Brecht che racconta le vicissitudini di Galilei e delle implicazioni filosofiche delle sue osservazioni. Inoltre Brecht è abilissimo a trasmetterci quel senso di sospensione tra la vecchia e la nuova teoria del sistema solare facendoci capire quanto sia pericoloso, a volte, conoscere la verità e avere il coraggio di dirla.
0:00 Intro
02:00 Perché la rivoluzione scientifica è stata importante
02:47 Il seme lanciato da Gugliemo di Occam
03:26 Cos'è il rasoio di Occam
04:27 Il sistema geocentrico
07:23 Perché la teoria geocentrica non funziona
08:00 Perché la rivoluzione scientifica ha avuto successo
09:10 Scienza significa collaborazione
10:14 La teoria di Keplero
11:28 La scienza non è arbitraria
13:03 Prima citazione (Sagredo teme per la vita di Galilei)
17:02 Seconda citazione (Geocentrismo come giustificazione della centralità dell'uomo e delle sue miserie)
19:34 Terza citazione (Fare scienza)
23:00 Outro
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Nella puntata di oggi facciamo luce su quanto siano fragili le conquiste sociali derivanti da quegli assunti che devono essere sempre tenuti a mente. Libertà e diritti individuali non sono leggi fisiche, una volta perse durante un'epoca buia, non è detto che si possano recuperare o reimparare.
0:00 Citazione iniziale
1:12 Intro
2:45 L'abiura di Galilei
3:31 Il concetto di verità critica
4:30 La differenza tra verità critica e scientifica
4:55 la solidità di una verità scientifica
5:45 La scienza non ha bisogno di martiri
8:15 La fragilità di una verità critica
9:35 Una verità critica è sempre minacciata dal dispotismo
10:42 La Storia non è frutto di un disegno prestabilito
11:27 La legge non è sacra
13:31 La verità critica ha bisogno di esempi
15:19 La laicità portata dall'Illuminismo
16:04 La fragilità delle conquiste filosofiche
17:11 Outro
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In questa puntata, partendo dal romanzo "Narciso e Boccadoro", parliamo di amicizia, dissidio interiore, di luci e di ombre. In altri termini parliamo di ciò che ci rende umani divisi, apparentemente, tra corpo e spirito.
0:00 Intro
0:45 Non si legge mai due volte lo stesso libro
2:05 Dolore e piacere sono fratelli
4:43 La vita brilla più intensamente grazie alla morte
5:59 Memento mori è memento vivere
6:36 La poesia di Gibran
8:22 Il concetto di coincidentia oppositorum
11:08 L'amicizia fra Narciso e Boccadoro
14:08 Una diversa chiave di lettura di Narciso e Boccadoro
17:40 Non possiamo dire ciò che è luce e ciò che è ombra
19:10 In noi albergano Narciso e Boccadoro
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Arrival è un film che usa l'invasione aliena come pretesto per parlare dell'essere umano. E l'essere umano si trova schiacchiato in questo dissidio tra i legami che vorrebbe creare e il dolore che si può scatenare quando questi si spezzano. In questo episodio assieme alla mia ragazza, Denise, parliamo di legami, persone, occasioni e altri doni che la vita ci dà in prestito.
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📚Le fonti: Arrival in streaming su Now Tv e Sky Cinema
La raccolta di racconti di Ted Chiang con "Storia della tua vita" da cui è tratto il film (non disponibile in italiano) ➤➤➤
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Meridiano di sangue è un libro che stimola un sacco di riflessioni e in questa mezz'ora ho cercato di metterne insieme qualcuna. È un libro che evidenzia in modo impietoso la violenza assurda e senza senso che si può manifestare tra gli uomini e che serpeggia in tutto il creato. Tra la visione che emerge nel romanzo e quella di Nietzsche ci sono alcune assonanze tanto da credere di vedere lo ubermansch e l'anticristo niciano all'opera. Nulla di più falso. Pur condividendo una visione nichilista di fondo McCcarthy e Nietzsche prendono due strade opposte. Il primo nel suo romanzo pone i personaggi in una spirale di violenza senza via d’uscita; il secondo esorta a restare fedeli alla terra e dire sì alla vita.
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Meridiano di sangue ➤➤➤ https://amzn.to/3SpPcN5
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Titolone di puntata lunghissimo ma che rende l'idea di che cosa sia questo libro. Un viaggio alla ricerca del leopardo delle nevi, del momento presente, dell'esserci, della semplicità. Un libro dove il paesaggio fa da eco all'animo e viceversa.
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📚Le fonti:
Il leopardo delle nevi ➤➤➤ https://amzn.to/48xJm12
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L’approfondimento su Naturalmente buoni ➤➤➤ https://open.spotify.com/episode/6iccJ0Jpt1U6LGJb2zP7H0?si=7q8xDMPZRWGbCjBGFxpjNQ I miei link ➤➤➤ https://linktr.ee/vettefilosofiche
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Per me, questo libro, ruota attorno a questa frase: invisibile per eccesso di luce. Il Monte Analogo è uno di quei libri che non capirò mai fino in fondo. L'ho letto svariate volte eppure rimane qualcosa in sospeso. Nonostante questa sua invisibilità abbagliante, però qualcosa ti rimane. Ti lascia un'intuizione, un non-so-che come direbbe Jankélévitch. Ed è la stessa sensazione che mi lascia un'escursione: una sensazione di contatto con una parte di me che non so spiegare. Parlare di un libro di cui non si è capito bene tutto è una bella scalata ma il libro in questa salita ti sa accompagnare con leggerezza. Infatti il romanzo (incompiuto) è divertente e leggero ma porta con sé uno scrigno di rimandi simbolici induisti che per una mente occidentale è difficile mettere in ordine. Alla fine mi rimane solo questa invisibilità per eccesso di luce che accosto, forse facendo peccato, a Eraclito. Infatti cercare il Monte Analogo significa cercare qualcosa di invisibile ma che sai che esiste in qualche modo, signifca anche cercare se stessi: scalare per fare un viaggio interiore. Così allo stesso modo il filosofo greco cercava qualcosa di molto simile, ovvero i confini (intoccabili) della propria anima che mai si potranno trovare così profondo è il suo logos. Quindi una vetta e un'anima da cercare, da avvicinare per capirsi. Fare qualcosa esternamente per capirsi interiormente. Costantemente alla ricerca di sé possiamo trovarci, forse, in montagna.
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📚Le fonti:
Per approfondire la figura di Alexandre de Salzmann ➤➤➤ https://www.pangea.news/alexandre-de-salzmann-ritratto-luce/
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Il libro è gratuito in versione e-book su Kindle: Prova gratuitamente Kindle Unlimited ➤➤➤ https://www.amazon.it/kindle-dbs/hz/signup?tag=id_affiliato-21
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