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Grand tour
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Author: Radio 24
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Il programma di viaggi di Radio 24. Una guida per andare alla scoperta delle meraviglie del nostro Paese, anche di quelle più nascoste: borghi, cammini, panorami, percorsi di trekking, itinerari ciclabili. In ogni puntata suggerimenti su cosa visitare, ma anche consigli pratici per pedalare, correre e camminare, informazioni su eventi legati al mondo del viaggio, della bici e della corsa. Un programma che è possibile riascoltare in podcast sia nella sua versione completa che nelle sue singole parti, declinate in bici ( Grand tour - A ruota libera - con Alessandra Schepisi ), cammini e corsa (Grand tour - A passo libero - con Silvio Lorenzi ).
152 Episodes
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Il viaggio comincia da Castiglion Fiorentino, borgo arancione del touring club italiano. Poi ci spostiamo a Carrara per parlare di un progetto promosso dall'accademia di belle arti e che coinvolge molte altre istutuzioni per coinvolgere addetti ai lavori e soprattutto i non addetti. Da Carrara andremo poi a Peccioli e infine a San Giovanni Val d'Arno. Poi, in bicicletta, un percorso breve e facile e uno lungo e impegnativo. Il primo è un viaggio tra archeologia industriale e natura nella valle della Crevole lungo l'antico tracciato minerario di Murlo, tra ponti, mulini e paesaggi geologici, un percorso cicloturistico di 7km che ripercorre le memoria della Toscana mineraria. Il secondo è un percorso ad anello da Campiglia marittima di 445 km e 5mila metri di dislivello sulle tracce del Tuscany Trail, uno dei più famosi eventi bikepacking e gravel non competitivi dove si pedala tra borghi medievali, colline, vigneti e strade bianche. Infine, nell'ultima parte della puntata dedicata alla Toscana ci spostiamo a Pitigliano, in provincia di Grosseto, per scoprire le Vie Cave, antiche strade scavate nel tufo dagli Etruschi oltre duemila anni fa, oggi affascinanti itinerari tra natura e archeologia. Le raccontiamo anche attraverso il Trail delle Vie Cave, gara di corsa sui sentieri giunta alla dodicesima edizione. Infine parliamo di Fa' la cosa giusta!, la fiera dedicata al consumo critico e agli stili di vita sostenibili che torna a Fiera Milano Rho dal 13 al 15 marzo, punto di riferimento per il mondo dei cammini e del turismo lento.Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:A Ruota liberaToscana: in bici sull'antico tracciato minerario di Murlo e il percorso del Tuscany TrailA passo liberoToscana: camminando e correndo lungo le Vie Cave
Il viaggio comincia dalle aree interne di questa isola, molto antica. Partiamo dal nord, da Aggius borgo arancione del touring club. Poi scendiamo e ci fermiamo a Isili per raccontare anche del lago di San Sebastiano. Non lontano da Cagliari, a San Sperate, per parlare di un giardino sonoro e poi a Fluminimaggiore per entrare nell'antico museo mulino. Poi pedaliamo nel cuore della Sardegna lungo un itinerario che la taglia in diagonale, dalla costa nord orientale sul Tirreno al mar di Sardegna, da Siniscola ad Arbus attraversando la Barbagia, la Marmilla, montagne, altipiani, siti millenari; con una tappa speciale a Belvì dove tra il 5 e l'8 giugno si svolgerà il Belvì Trail. Infine, dal mare del Golfo di Orosei saliamo nel cuore del Supramonte lungo il Cammino dei Beati, tra spiritualità e paesaggi aspri. Poi ci spostiamo sulla costa sud, lungo la Via degli Angeli, tra torri vista mare e sentieri del Cammino delle 100 Torri. La Sardegna si racconta ancora una volta alla velocità dei nostri passi.Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:A Ruota liberaSardegna: da Siniscola ad Arbus, da un mare all'altro, dalla Barbagia alle DuneA passo liberoSardegna: Dal Cammino dei Beati alla Via degli Angeli
Questa settimana siamo in Emilia Romagna. Si parte da Rocca San Casciano dove attraverso il progetto "Cambio vita" sono riusciti a invertire la tendenza allo spopolamento. E poi parleremo di destagionalizzazione turistica in riviera con la pesca sportiva. A San Mauro Pascoli per conoscere i luoghi del poeta e a Ravenna, al Classis, museo dedicato alla città e al territorio. Pedaliamo dal centro di Bologna seguendo fiumi e canali, tra oasi naturalistiche e antichi borghi come Pieve di Cento e Bentivoglio lungo la ciclovia del Reno (42 km) e la ciclovia del Navile (35km) e poi tra ristori e strade bianche seguendo le tappe emiliane del Giro di Italia d'Epoca Lambrustorica, Titanica, Giro della Romagna, Polverosa e Divina. Poi chiudiamo attraversando le colline dell'Emilia-Romagna lungo la Via dei Gessi e dei Calanchi, oltre 100 km a piedi tra Bologna e Faenza tra paesaggi carsici e borghi storici. E cambiamo ritmo a Casalfiumanese con il Raviolo Trail: 16 km tra sentieri e crinali, nel cuore dell'Appennino tosco-romagnolo. Un finale che unisce passo lento e passo di corsa, tra natura, sport e tradizione.Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:A Ruota liberaEmilia Romagna: la Ciclovia del Reno e del Navile e le tappe emiliane del Giro di Italia d'EpocaA passo liberoEmilia-Romagna: la Via dei Gessi e il Raviolo Trail
Siamo in Piemonte questa settimana e il giro comincia da Alessandria. Prendiamo spunto da una mostra dedicata a Ignazio Gardella per scoprire l'architettura della città. Poi parleremo del festival Echos, giunto alla 28esima edizione che mette insieme suoni e paesaggi del Monferrato. A Collegno per entrare nel villaggio Leumann: un progetto all'avanguardia che sarebbe bellissimo e opportuno anche oggi, dal quale invece siamo molto lontani. A Torino invece per apprendere e giocare nel Maca, il museo dell'ambiente.E poi pedaliamo nel Biellese lungo itinerari che uniscono pianura e montagna, panorami aperti e strade silenziose e testimonianze di archeologia industriale: il Balcone delle Alpi e la Strada della Lana. E sempre in bicicletta, da Domodossola lungo la Ciclovia del Toce tra borghi medievali, necropoli romane, antiche fortificazioni militari e piantagioni di the.Chiuderemo come sempre il nostro viaggio a passo lento alla scoperta de Il Cammino delle Colline Novaresi, un sistema di itinerari tra vigneti, borghi e panorami alpini raccontato insieme a uno dei suoi ideatori. Nel Cuneese, a Camo, l'arte incontra il paesaggio con il Museo a Cielo Aperto di Camo, un museo diffuso che trasforma il borgo in un percorso culturale immersivo.Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:A Ruota liberaPiemonte: il Balcone delle Alpi, la Strada della Lana e la Ciclovia del ToceA passo liberoPiemonte: a passo lento, tra le Colline Novaresi e l'arte diffusa di Camo
Il viaggio comincia da Verona per andare alla ricerca e alla scoperta di quartieri un po' più nascosti attraverso un trekking urbano. Poi parleremo un po' del bellunese dove sono in corso le olimpiadi Milano Cortina e ancora di olio e tartufo che ci raccontano del monte Baldo. Ultima tappa della seconda parte, il museo della calzatura di Villa Foscarini Rossi a Stra. Pedaleremo accompagnati da un battello fluviale da Mantova a Venezia alla scoperta di piccoli borghi e luoghi incontaminati e poi vi racconteremo le nuove tendenze del cicloturismo di cui si parlerà durante la Fiera del Cicloturismo di Padova (27-29 marzo). Chiudiamo la puntata tra Vicenza e dintorni, alla scoperta di due cammini: il Cammino Fogazzaro Roi e il nuovo Cammino Rigoni Stern, in dirittura d'arrivo, che ci conduce fino all'Altopiano di Asiago seguendo appunto i luoghi dello scrittore Mario Rigoni Stern.Nell'ultima parte ci spostiamo a sud di Vicenza, sui Monti Berici, per suggerire alcuni percorsi di trekking tra colline, boschi, vigneti e borghi sospesi nel tempo.Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:A Ruota liberaVeneto: Bici e barca e la Fiera del CicloturismoA passo liberoVeneto: Vicenza e dintorni, a passo lento
Tra pochi giorni si aprono le Olimpiadi invernali e sono trantissimi i progetti legati a questo appuntamento tra cui anche delle opere d'arte che trovano ispirazione e fondamento nei suoni della Valtellina. Poi andremo in provincia di Bergamo, a Cornello dei Tasso, per raccontare il borgo e una storia che ha a che fare con la posta. Ci spostiamo poi in provincia di Brescia, prima a Calvisano e poi a Toscolano Maderno per parlare della carta. Pedaleremo poi intorno al Lago di Como, un giro di 160 km con un dislivello di 1900 metri nei territori decantati da Manzoni. E poi sulla Via Francisca del Lucomagno, antica via romano-longobarda che da Costanza, nel centro Europa, porta sulle rive del Ticino passando dalla Svizzera, scoprendo il tratto ciclabile da Ponte Tresa, a pochi chilometri da Lugano, fino a Pavia. Chiuderemo il nostro viaggio in Lombardia tra le antiche Vie del Sale, itinerari storici che univano la Pianura Padana al Mar Ligure, oggi riscoperti come cammini di territorio. Il focus è sulla Via del Sale lombarda, 90 chilometri da Varzi a Portofino, che raccontano secoli di scambi e cammino lento.Infine ci spostiamo in Valsassina, a Pian delle Betulle: un luogo autentico, senza auto, fatto di boschi, una manciata di abitanti e silenzio.Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:A Ruota liberaLombardia: Il giro del lago di Como e la Via Francisca del LucomagnoA passo liberoLombardia: Vie del Sale e Pian delle Betulle
Questa domenica vi raccontiamo la Calabria. Per cominciare, un santuario, l'Eremo di Santa Maria della Stella, all'interno di una grotta che racconta storie molto antiche. Poi andiamo ad Aieta, provincia di Cosenza uno dei borghi più belli d'Italia. Poi scendiamo per scoprire il borgo fantasma di Roghudi e tornare alle influenze della Magna Grecia. Infine entriamo in un museo legato ai borboni, in provincia di Vibo Valentia. Pedaliamo da Catanzaro a Cosenza (144km) seguendo il tracciato della quarta tappa del Giro di Italia 2026, la prima sul territorio italiano dopo la partenza dalla Bulgaria. Arrivati a Cosenza vi proponiamo un tour in bicicletta ad anello dal Parco del Benessere lungo la ciclopedonale alla scoperta di questa città dalle mille anime. Per i più allenati da Cosenza pedaliamo sulla Ciclovia dei Parchi della Calabria, infrastruttura ciclabile di 545 chilometri, tra Pollino, Sila, Le Serre e Aspromonte. Chiudiamo infine la puntata dedicata alla Calabria rimanendo all'interno del Parco Naturale Regionale delle Serre, facendo correre i nostri passi prima lungo il Cammino del Normanno e poi incrociando un altro itinerario simbolico del trekking italiano: il Sentiero Frassati.Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:A Ruota liberaCalabria: da Catanzaro a Cosenza e la Ciclovia dei ParchiA passo liberoCalabria: cammini, sentieri, foreste e archeologia industriale:
Puntata in formato "meglio di..." che ci riporta alla scoperta di alcuni luoghi che abbiamo toccato e raccontato nel corso delle ultime edizioni di Grand Tour. Partiamo radiofonicamente parlando andando alla scoperta dell'Irpinia, un territorio sottovalutato e spesso - possiamo dirlo - dimenticato. L'Irpinia invece custodisce molti tesori e tante tracce del passato. E nasconde un fascino insolito, come il borgo fantasma di Carbonara. E parlando poi di borghi tocchiamo il borgo di Gragnano per una tappa culinaria e per conoscere la tradizione della pasta. Infine, la seconda parte del programma ci porta e si chiude a Napoli, raccontando il museo del Corallo Ascione.Il nostro viaggio in Campania poi prosegue in bici sulla costiera Amalfitana da Positano a Vietri sul mare. E poi nel parco di oltre 120 ettari della Reggia di Caserta, il palazzo reale più grande al mondo, trionfo del barocco italiano, un modo diverso di scoprire questo bellissimo monumento ei suoi dintorni. Infine "Napoli obliqua", itinerario cicloturistico di 105 chilometri ad anello che parte dal centro storico di Napoli fino ai comuni flegrei con uno spettacolare affaccio su Ischia, Capri e Procida. Un percorso che offre una prospettiva diversa della città: obliqua, alla scoperta di angoli nascosti.L'ultima parte, invece, ci fa cambiare abbigliamento per camminare e riscoprire il Cammino del Negro. Siamo nel confine tra Campania e Basilicata, nella suggestiva pianura del Vallo di Diano, in quella porzione di territorio attraversata dal fiume Negro. Ed è un cammino ad anello diviso in 12 tappe che fa parte della rete dei Cammini Bizantini. La puntata si chiude poi lungo la penisola sorrentina, andando alla scoperta del Sentiero degli Dei. Un percorso di trekking che unisce Agerola a Positano regalando panorami meravigliosi e scorci inaspettati. Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:A Ruota liberaCampania: Costiera Amalfitana, Reggia di Caserta e Napoli ObliquaA passo liberoCampania: camminando tra il Vallo di Diano e la penisola sorrentina
Questa settimana siamo in Friuli Venezia Giulia, terra di confine, crocevia di culture e culla di tanta storia. L'esplorazione parte dalla val Resia per poi spostarsi verso ovest, a Polcenigo, dove l'acqua è segno distintivo. Si torna poi nelle valli, ai piedi dello Zoncolan. Ultima tappa della seconda parte, a Trieste al mueo della scienza.Pedaliamo da Trieste verso il confine con la Slovenia, lungo una ciclopedonale di 15 km molto amata dai triestini ricca di reperti di archeologia industriale e poi andiamo alla scoperta della Ciceria, forse l'anima più aspra e autentica del Carso per arrivare al Golfo di Fiume. Poi torniamo nel cuore di questa regione sul tratto della Ciclovia dell'Alpe Adria che va da Venzone a Grado passando per Palmanova e Aquileia sulle tracce dei siti Unesco.Dedichiamo poi l'ultima parte al trekking, salendo sul Monte Coglians, la vetta più alta della regione, e scoprendo Pal Piccolo, museo a cielo aperto tra storia e paesaggio. Due escursioni in quota lungo i sentieri di confine, dove natura e memoria si intrecciano passo dopo passo.In chiusura, diamo uno sguardo al Friuli-Venezia Giulia Trail Running Tour, il calendario che unisce sport, territorio e turismo attivo.Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:A Ruota liberaFriuli-Venezia Giulia: da Trieste a Fiume e la Ciclovia dell'Alpe Adria da Venzone a GradoA passo liberoFriuli-Venezia Giulia: scopriamo il Monte Coglians, Pal Piccolo e gli eventi dell'FVG Trail Running Tour
Il nostro giro in Abruzzo comincia da Bominaco: siamo in provincia de L'Aquila e qui si trova una chiesa che ospita affreschi che le hanno valso il titolo di cappella sistina d'Abruzzo. Poi ci spostiamo in provincia di Chieti dove c'è un paese che si chiama Pennapiedimonte, tutto incastonato nella roccia. Torniamo poi in provincia de L'Aquila per andare a scoprire il borgo arancione del Touring Club italiano, Civitella Alfedena. Poi vi raccontiamo una rete ciclabile di 378km sulle tracce di una antica storia, quella della transumanza, patrimonio Unesco dal 2019, la migrazione stagionale di uomini e greggi che per millenni ha dato forma al paesaggio e all'identità di questa regione e che ora è diventata esperienza cicloturistica e progetto di rigenerazione di un territorio. Poi parlando di transumanza chiuderemo il nostro viaggio in Abruzzo lungo la Via del Tratturo, antico cammino da Pescasseroli a Campobasso, in questo caso appunto da fare a piedi. Infine, ci sposteremo nel Parco Nazionale della Maiella per un trekking invernale, neve permettendo, verso Monte Rapina e il Rifugio Barrasso, tra ciaspole, panorami e convivialità.Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:A Ruota liberaAbruzzo: le Ciclovie della TransumanzaA passo liberoAbruzzo: Via del Tratturo e trekking invernali in Maiella
Questa settimana siamo nel Lazio. Il giro comincia da Fiumicino e precisamente da Maccarese dove c'è un mandorleto che non solo è uno dei più grandi d'Italia ma è anche visitabile. Poi ci spostiamo a Leonessa, provincia di Rieti e poi a San Donato Val di Comino, borgo arancione del Touring club italiano. In chiusura della seconda parte torniamo a Fiumicino per visitare il museo del sassofono. E poi un itinerario in bicicletta tra archeologia e natura nel cuore di Roma alla scoperta di un parco che custodisce i resti maestosi degli antichi acquedotti romani e che si inserisce nel più ampio Parco Regionale dell'Appia Antica. Sempre pedalando scopriamo il Grand Tour del Lazio, ciclovia ad anello di oltre 1.000 km che parte da Roma, attraversa le cinque province della Regione e torna nella Capitale, unificando le principali ciclovie e cammini storici già esistenti, senza mai perdere di vista il treno. Infine, andiamo alla scoperta del Cammino dei Vulcani, 100 km tra Oriolo Romano e Cerveteri, passando per i laghi di Bracciano e Martignano e la Faggeta di Oriolo. Un viaggio tra antiche strade romane, paesaggi vulcanici e patrimonio UNESCO. Chiudiamo poi con due trekking: il Sentiero Daniele Nardi sul Monte Semprevisa e il Monte Autore, la vetta più alta della provincia di Roma, ideale anche in inverno.Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:A Ruota liberaLazio: Il Parco degli Acquedotti e il Grand Tour del LazioA passo liberoLazio: Cammino dei Vulcani e Sentiero Daniele Nardi
Questa settimana siamo in Emilia Romagna. Il nostro giro parte da Modena, per scoprire la città e i segreti di Zampone e Cotechino. Poi a Gualtieri per passeggiare per il centro e visitare la sala dedicata a Antonio Ligabue. Ci aspetta anche il borgo arancione del Touring club italiano Portico e San Benedetto, per poi chiudere di nuovo a Modena, al museo della figurina.Poi pedaliamo sulle tracce del Giro di Italia che, nel 2026, passerà di nuovo in questa regione con la nona tappa del Giro maschile e le tre tappe del Giro di Italia Women. Da Cesenatico andiamo poi alla scoperta della Ciclovia del Piscitello e da Cesena pedaliamo lungo un giro ad anello di 172 k, il Grand Tour della Valle del Savio. Infine chiuderemo camminando lungo alcuni dei percorsi più amati della regione: dalla Via degli Dei, che nel 2025 ha già superato le 25.000 presenze, ai Sentieri dell'Alto Rubicone tra Cesena e Forlì. Un viaggio d'inverno tra storia, natura e sapori, con un'idea di escursione perfetta per questo periodo festivo.Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:A Ruota liberaEmila Romagna: i percorsi del Giro 2026, la Ciclovia del Pisciatello e il Grand Tour della Valle del SavioA passo liberoEmilia Romagna: dalla Via degli Dei ai Sentieri del Rubicone
Siamo in Valle d'Aosta questa settimana. Nella prima parte di questa puntata andiamo a Chamois, un piccolo comune al quale si arriva solo attraverso una funivia. Poi vicino Aosta per provare a essere falconieri e avvicinare dunque rapaci recuperati anche da situazioni difficili. Scopriremo tutte le attività che la neve e il ghiaccio ci offrono e poi entreremo nel museo di scienze naturali a Saint Pierre. Con la bici vi proponiamo un percorso che si adatta anche alle temperature più fredde: il Giro delle Cantine, 30 km dal comune di Villeneuve tra vigneti, castelli e chiese medievali e ci fermiamo a La Maison des anciens remèdes di Jovençan, piccolo museo etnobotanico per scopire i segreti delle piante officinali.Poi, scopriremo le bellezze invernali della valle di Cogne, tra sci di fondo, ciaspole e arrampicata su ghiaccio. Infine, torneremo poi a Chamois per scoprire la terza edizione della Snow Vertikal Chamois, una corsa sulla neve in programma il 24 gennaio 2026.Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:A Ruota liberaValle d'Aosta: Giro delle Cantine tra vigneti, castelli e alla scoperta delle piante officinaliA passo liberoValle d'Aosta: dallo sci di fondo alle ciaspole, dall'arrampicata invernale alla corsa sulla neve
Il nostro viaggio in Lombardia comincia in Valtellina: il filo conduttore sarà la bresaola e dunque un percorso guidato dalla gastronomia. Poi ci spostiamo a Crespi d'Adda: 30 anni fa questo luogo otteneva il riconoscimento di sito Unesco. In provincia di Brescia per conoscere sia l'offerta invernale che i borghi più piccoli. A Milano per entrare nel museo della macchina da scrivere. Poi in bicicletta partiamo da Milano per il Grand tour della Lombardia, un lungo e avventuroso giro ad anello di 1200 km in 12 tappe e da Varese andiamo alla scoperta della sua rete ciclabile: oltre 70 chilometri tra chiese romaniche, castelli e antiche strade militari. Infine, chiudiamo il nostro viaggio in Lombardia scoprendo due modi diversi di vivere il territorio: uno a passo lento, lungo un grande itinerario escursionistico bresciano, e uno con lo sguardo rivolto al cielo, tra le montagne e le stelle della Valtellina.Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:A Ruota liberaLombardia: Grand Tour della Lombardia e le ciclabili varesineA passo liberoLombardia: un viaggio tra sentieri bresciani e notti stellate in Valtellina
C'è molta provincia di Macerata in questo giro delle Marche che comincia nel borgo Villa Ficana, un ecomuseo davvero insolito. Poi nel borgo fantasma di Elcito. Sempre in provincia di Macerata, camminiamo sulla via delle cascate perdute. A Jesi invece entriamo nel museo della stampa. Poi pedaliamo da Ancona tra mare e colline nel Parco Nazionale del Conero, un itinerario di circa 60 km che passa per Portonovo, Numana, Sirolo e Camerano con le sue famose grotte e nelle Alte Marche, 280 km tra borghi, ruscelli e canyon. Chiudiamo il nostro viaggio nelle Marche a piedi: dal Grande Anello dei Monti Sibillini a due trekking a misura di bambino, tra natura, boschi, borghi e murales. Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:A Ruota liberaMarche : il Conero e le Alte MarcheA passo liberoMarche: Il Grande Anello dei Monti Sibillini e due trekking a misura di bambino
Il nostro viaggio in Sicilia comincia da Mozia, isola nell'isola, antica colonia fenicia. Poi ci spostiamo nel centro dell'isola per andare a scoprire il parco minerario di Floristella. Nei pressi di Agrigento ci sono scogliere bianche e acque cristalline che fanno parte della riserva di Punta Bianca. Nella città metropolitana di Messina poi per apprezzare la Fiumara d'arte, un museo a cielo aperto. Poi pedaleremo sulle ultime due tappe della Sicily Divide, itinerario cicloturistico che da Trapani (o da Palermo nella sua variante) porta fino a Catania tagliando in due l'isola. Una diagonale di 460 km, 9mila metri di dislivello che entra nel cuore di questa regione, nelle sue aree interne e meno conosciute.In chiusura, andiamo alla scoperta del Sentiero Bettaci, tra mulini e antichi ponti a sud di Messina. Poi ci spostiamo nel Bosco della Ficuzza per il Trail della Ficuzza, ultima tappa dell'Ecotrail Sicilia. Un viaggio tra natura, storia e territori da vivere camminando e correndo.Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:A Ruota liberaSicilia: Sicily Divide, le tappe 6 e 7 della grande traversata dell'isolaA passo liberoSicilia: il Sentiero Bettaci e il Trail della Ficuzza
Nella prima parte della puntata faremo un giro dell'Alto Adige partendo dai prodotti tipici: vediamo dove ci portano castagne e mele. Poi in Trentino per salire sul trenino dei castelli, con partenza Trento. A Merano perché tra poco si apre il wine festival che è una occasione per conosce le novità del mercato ma anche una occasione per esplorare i dintorni. In chiusura della seconda parte ad Ala, nel museo dedicato al pianoforte antico. Poi pedaliamo con i colori del foliage, quando il paesaggio si tinge delle sfumature calde dell'autunno andando a scoprire l'Anello dei 6 laghi, itinerario di 106 km che parte da Torbole del Garda. E poi la ciclabile dell'Adige da Rovereto a Tento (53km) tra antichi borghi e castelli e gli itinerari in snow bike dell'Alpe Cimbra.Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:A Ruota liberaTrentino- Alto Adige: l'Anello dei 6 laghi, la ciclabile dell'Adige e in snow bike nell'Alpe CimbraA passo liberoTrentino-Alto Adige: dalla Via della Frutta Antica alla riscoperta Cammino di San Rocco
Nella prima parte di questa puntata andremo a conoscere Colla Micheri, piccolissima frazione che deve molta della sua notorietà a uno straniero. E poi esploreremo il parco dell'Antola, alle spalle di Genova. A Villa Faraldi per conoscere le vie di pietra che abbracciano il mare e poi a Triora per indagare il museo della stregoneria. E poi pedaliamo al confine tra Liguria e Francia lungo un itinerario ad anello di circa 60km da Bordighera che tocca i borghi di Dolceacqua, Apricale, Perinaldo sulle tracce del vino Rossese doc e per gli appassionati di mountain bike andiamo alla scoperta della versione ciclabile dell'Alta Via dei Monti Liguri. Chiudiamo poi andando alla scoperta del Cammino dei Santuari del Mare e del Trail del Ciapà, due modi diversi di vivere la Liguria a passo lento e di corsa.Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:A Ruota liberaLiguria: nelle terre del Rossese di Dolceacqua e sull'Alta Via dei Monti LiguriA passo liberoLiguria: dal Cammino dei Santuari del Mare al Trail del Ciapà
Il nostro giro in Sardegna comincia al buio perché entriamo nelle grotte di Su Mannau, siamo sulla costa occidentale dell'isola. Poi ci spostiamo sull'altro versante, a Galtellì. Altro borgo da conoscere, quello di Sardara, bandiera arancione del Touring club italiano. Chiudiamo la seconda parte a Nuoro, al Man, museo dell'arte. A pedalare vi portiamo a Cagliari, nel suo nuovo Cycle Hub, per dirigersi verso il Parco naturale Regionale Molentargius, ex sito di estrazione del sale, trasformato in un oasi naturalistica e vero paradiso per la biodiversità. E vi diamo anche alcuni consigli sulla posizione ottimale da tenere in sella. Poi chiudiamo, sempre a passo lento, lungo i nuovi Sentieri del Carignano, dove il Carignano del Sulcis DOC racconta radici profonde e viti libere, sopravvissute alla fillossera. Un viaggio da vivere con tutti i sensi: camminando e brindando a quest'angolo di autenticità.Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:A Ruota liberaSardegna: Cagliari e il Parco Naturale di MolentargiusA passo liberoSardegna: in cammino lungo i Sentieri del Carignano
Questa settimana vi portiamo con noi in Piemonte e nel territorio del Gavi dove siamo andati tutti e tre insieme per testare attività, cibi e paesaggi. E tra un giro tra i vigneti e un aperitivo sul trattore abbiamo ammirato il Forte di Gavi, la città romana di Libarna e il museo etnografico di Alessandria. Un territorio, quello del basso Piemonte, da sempre molto legato alla bicicletta e al grande ciclismo. Vi racconteremo il nostro giro assieme in ebike, tra dolci colline e degustazioni in cantina, ma anche le strade dove si allenava Fausto Coppi, il grande campione originario del piccolo paese di Castellania in provincia di Alessandria. Poi andremo alla scoperta del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo, area protetta al confine con la Liguria, in compagnia di una Guardia Parco che ci racconterà la natura e i sentieri del territorio. Infine, ci sposteremo alla Fondazione La Raia, tra i tre itinerari dedicati a vino, biodiversità e arte contemporanea, per chiudere con un brindisi tra le colline del Gavi.Qui sotto i link per ascoltare i percorsi raccontati da:A Ruota liberaPiemonte: in bici sulle strade dei campioni, tra dolci colline e vignetiA passo liberoPiemonte: tra natura, arte e paesaggio























