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Innovation Weekly
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iGenius, che settimana scorsa aveva lanciato il primo LLM nazionale sviluppato con CINECA, ha annunciato un round da 650 milioni. Quando il round sarà chiuso, la valutazione dovrebbe essere superiore a 1 miliardo: allora avremo il primo unicorno italiano dell’AI. Ma perché il round è stato annunciato prima della sua chiusura? Proviamo a fare qualche ipotesi…Ospite di questa episodio è Andrea Zorzetto, founder di peoplerank , che permette di “dare il voto” a founder e investitori
Dopo ChatGPT, l'eccitazione, la confusione e la preoccupazione, arriva il momento dell'agentificazione: l'intelligenza artificiale che agisce. Ne parliamo con il nostro ospite Antonio Squeo, CEO di Hevolus
Un modello di innovazione aperta al territorio e alla filiera delle PMI con startup provenienti da tutto il mondo: è quello realizzato da EniJoule a Ravenna. Ne parliamo con Mattia Voltaggio. Visti i risultati prodotti, che il Venture Capital Territoriale di filiera sia la via italiana all’Open Innovation?
Il Nobel 2025 per l'economia è andato a Philippe Aghion, Peter Howitt e Joel Mokyr:un francese, un canadese e uno statunitense-israeliano che hanno studiato l’impatto dell’innovazione e delle nuove tecnologie sulla crescita economica delle nazioni. Ne parliamo con il nostro ospite Ivan Ortenzi, Chief Innovation Evangelist di BIP
Come si costruisce un round pre-seed da oltre 3 milioni? Ce lo racconta Gabriel Guinea Montalvo, co-founder e CEO di Pillar, startup italiana del proptech
Che senso ha la supervalutazione della digital bank fondata dieci anni fa? Come va interpretata? Ospite di questo episodio è Davide Canavesio, preisxente di OGR Torino
Primo anniversario del Rapporto sulla competitività di Mario Draghi, che è tornato all'attacco: "L'inazione dell'Unione Europea minaccia non solo la nostra competitività, ma anche la nostra sovranità". Cosa vuol dire?
Nozomi Networks, protagonista della exit dell'anno, è nata in Italia ma è crescita in SIlicon Valley. "Le startup devono venire a San Francisco per imparare, non solo per gli investimenti", dice Massimo Carnelos, nuovo console italiano nella città epicentro globale dell'innovazione.
Ultima puntata del stagione 2024-2025 con i dati che confermato un punto debole dell'Italia: siamo tra i Paesi europei che investono meno sulle startup. Perché? Ne parliamo con un veterano del venture capital, Gianluca Dettori, che attende fiducioso la discesa in campo dei fondi pensionistici e previdenziali e segnala i vincoli normativi che in Europa frenano il capitale di rischio.
Gianni Cuozzo, founder e CEO di Exein, racconta la startup della cybersecurity che ha chiuso un round da 70 milioni, che sarà uno dei più importanti dell'anno. Gianni racconta la sua storia che dimostra come sia possibile creare imprese tecnologiche di livello internazionale anche in Italia e di chiudere round a doppia cifra, ma solo con investitori stranieri.
Oscar Di Montigny racconta il progetto della Grateful Foundation, che ha lanciato una volta chiusa l’importante e lunga esperienza in Mediolanum. Dietro c'è una visione dell’innovazione, che non è solo tecnologia e crescita economica ma è cambiamento orientato anche al benessere delle persone
Ferrero, che ha comprato l'americana Kellogs, è un modello di innovazione di prodotto, anche con la Nutella? Ma basta questa all'industria italiana? Ne parliamo con Matteo Mingardi, che da capo innovazione di Pelliconi è da pochi mesi amministratore delegato di Nespak (packaging).
Elena Lavezzi, CEO di ZNEXT racconta perché Zanichelli editore, che ha già un corporate venture capital, ha lanciato un venture builder completamente autonomo e come funzionerà.
L'evoluzione del first mover italiano nel campo dell’open innovation raccontata da Nicola Rossi, Heade of Innovation del gruppo dell'emergia. Che ci consegna tre parole chiave...
Dopo news milionarie, Deodato Salafia, founder e Ceo di Deodato Gallery, unica società del settore quotata in Borsa racconta che cosa succede quando un nerd entra nel mercato dell’arte e lo mette in subbuglio soltanto esponendo il nome dell’artista e il prezzo dell’opera... Parole chiave: martech, trasparenza, fashion e … teologia.
Le startup europee continuano a volare negli States per crescere. Ma la Silicon Valley e gli Stati Uniti sono davvero ancora cosi centrali per l’innovazione? Abbiamo girato la domanda al nostro ospite: Fabrizio Capobianco, founder di The Liquid Factory, che crea startup in Valtellina per “spararle” in Silicon Valley.
La Commissione Europea lancia per la prima volta una strategia su startup e scaleup. Funzionerà? Non sarà facile. Intanto negli Stati Uniti comincia a crescere il malumore dei venture capitalist nei confronti dell'amministrazione Trump. Ne parliamo con Marco Marinucci da San Francisco
Le macchine sanno essere empatiche, ma di un'empatia artificlale come la loro intelligenza. Se non saremno in grado di distinguerla da quella quella naturale, quella fra umani, finiremo per innamorarci. Con quali conseguenze? Ne parliamo con Massimo Canducci, autore di un libro dedicato allo sviluppo delle relazioni fra uomo e macchine.
Federico Ferrari, CEO, e Matteo Centola, Corporate Innovation Director di Theras Group, biomedicale nata nel 2012, raccontano come anche un'azienda da circa 200milioni di fatturato può fare innovazione e innovazione aperta.
L’ecosistema giapponese di startup e scaleup è in grande fermento e crescita e può diventare interessante anche per un’azienda italiana. Ne parliamo con Patrick Oungre, Chief Innovazione, R&D and Ai di a2a, che è andato a fare scouting di innovazione in Giappone























