DiscoverDireful Tales
Direful Tales
Claim Ownership

Direful Tales

Author: Direful Tales Crimini&Misteri

Subscribed: 860Played: 30,548
Share

Description

Misteri irrisolti e omicidi efferati sono i temi principali di Direful Tales. Lasciatevi guidare dalla voce di Valentina e sollevate con noi il velo dell'ignoto.


VISITA IL NOSTRO SITO: https://www.direfultales.com/

SEGUI SU INSTAGRAM: @direfultales

SOSTIENICI SU PATREON: patreon.com/ladireful


Questo podcast fa parte dell'universo di VOIS. Per scoprire di più, segui @vois.fm su Instagram o visita il sito https://vois.fm/ — 📩 Per Collaborazioni o Sponsorship: [email protected]

353 Episodes
Reverse
Genova, sabato 21 luglio 2001. In piazza Alimonda, nel quartiere della Foce, c'è una targa con il nome della piazza. Quel sabato qualcuno prende della vernice nera. Cancella la parola "Alimonda". E al suo posto scrive tre parole. Carlo Giuliani, ragazzo. Da allora, quelle tre parole tornano. Ogni anno, intorno al 20 luglio, qualcuno le riscrive a pennarello sulla stessa targa. E ogni anno, a un'ora precisa, la piazza si ferma in silenzio. Le diciassette e ventisette. È l'ora che il comitato nato dopo quel luglio indica come l'ora della morte di Carlo. In questa piazza, quel venerdì pomeriggio, Carlo Giuliani muore. Ha ventitré anni. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi Erika Pierno avrebbe cinquantaquattro anni. Se fosse viva, sarebbe una donna minuta, alta un metro e cinquantasette, con gli occhi castani e i capelli castani che a vent'anni portava biondi. Sulla spalla sinistra, due pistole incrociate e una rosa rossa. Se avete informazioni, contattate le autorità. Link al nuovo canale Youtube: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠@ladireful⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Se vuoi puoi supportarci su Patreon: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠patreon.com/ladireful⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
È la sera del 7 febbraio 2024. Il telefono vibra. È un messaggio di una persona che conoscete da un gruppo di preghiera. Vi scrive che una donna e un bambino sono morti. E che la sorella del bambino proverà a riportarlo in vita. Link al nuovo canale Youtube: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠@ladireful⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Se vuoi puoi supportarci su Patreon: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠patreon.com/ladireful⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa storia ci sono due telefonate al 112. La prima la fa una donna. Si chiama Antonella. Il telefono che usa non è il suo: è quello di suo marito. Per fare quella chiamata si sposta in bagno. È una telefonata brevissima, e dentro c'è una richiesta d'aiuto. Questo è quello che è successo dopo la prima telefonata. Link al nuovo canale Youtube: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠@ladireful⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Se vuoi puoi supportarci su Patreon: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠patreon.com/ladireful⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Chowchilla, 15 luglio del 1976, ventisei bambini si stanno lamentando mentre salgono sullo scuolabus giallo che deve riportarli a casa dopo un pomeriggio passato in piscina. Hanno tra i cinque e i quattordici anni. Alcuni sono ancora in costume da bagno, con gli asciugamani arrotolati sotto il braccio e i capelli che gocciolano. Ridono, si spingono, litigano per i posti vicino al finestrino. È l'ultimo giorno normale della loro infanzia, e nessuno di loro lo sa.  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
loading
Comments