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Bobo
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È solo più il desiderio di farsi genitore a dare un'età a corpi e relazioni che altrimenti possiamo continuare a immaginare giovani per sempre?
Sulla necessità della fenomenologia per (non) spiegare l'esperienza queer
Nel descrivere le lotte e le rivendicazioni, è possibile lasciare da parte la rabbia e la violenza e fare spazio a gioia e tenerezza?
La zine citata è Dissidentificazione https://www.giardino-punk.it/wp-content/uploads/2025/07/Dissidentificazione-giardino-punk.pdf
Le disgraziat3 è un progetto di Anomalia Teatro https://www.anomaliateatro.it/>/a>
Alcune versioni precedenti e altre cose scritte quest'anno solo sul mio sito nella sezione zine sotto il titolo "Disgrazia" https://orsorosso.net/data/Disgrazia.pdf
Un po' di riflessioni dopo l'edizione 2025 del torino fringe festival, dal pubblico, al teatro-come-luogo, alla critica.
Ci sono due recensioni non entusiaste di "Un tram chiamato paradiso" dei Pappagalli in Trappola e di "Stomaco" di Giorgia Mazzucato, più un sacco di riferimenti e citazioni un po' a caso
Quali strumenti ci può dare il mondo dell'educazione non formale nella quotidianità scolastica? E sarebbe davvero possibile integrarli allargando lo scopo e il senso del nostro essere insegnanti verso un'azione più genuinamente educativa?
Possiamo per un attimo abbandonare le velleità di discorso utopico e tornare nella corporeità del presente per cercare i segni in controluce di rivoluzioni che già cercano di essere?
Che cos'è una scrittura rizomatica, come appare? Orizzontale, evocativa, iperconnessa, irrazionale, sonora, frammentaria...
Può essere una risposta al problema del racconto dell'utopia che ho sollevato qui e su neutopia? (https://neutopiablog.org/2025/01/25/immaginare-lutopia/)
Mi ricordavo un finale diverso del Caino di Saramago, mi ricordavo una storia più felice.
Se il neoliberismo è post-modernista, allora una chiave di lettura per leggere la crisi dei partiti di massa del '900 è il loro essere rimasti modernisti in una società che ha scoperto il soggettivo.
La sfida ritorna quindi a essere cosa può essere un postmodernismo di sinistra.
Il podcast citato è k-assandra: http://www.k-assandra.it/
I segni astrologici non collimano con le costellazioni con lo stesso nome.
Quando un freudiano parla di sessualità spesso non sta parlando di sessualità.
Fin dove ci si può spingere a prendere in prestito il lessico di un'altra sfera di significati senza inficiare la chiarezza della comunicazione?
In un mondo di esperti anche la cura viene chiusa in stanze, rimossa dagli occhi della comunità che sempre più difficilmente riesce a farsene carico.
Sabato sera al concerto dei Dame Area (https://damearea.bandcamp.com/) mi ha colpito nuovamente la capacità di Silvia Konstance di rendere un eterno attimo di presente un'ora di concerto e potenzialmente non solo quell'ora.
Quel diventare futuro del presente è il modo in cui vivo nelle mie fasi up (in cui la teoria diventa prassi che crea teoria), in opposizione a un presente sconnesso dal futuro che caratterizza le mie fasi down (dove similmente la teoria si sconnette dalla prassi).
Ricompare anche in questo post "Il Cuore Scoperto": https://storielibere.fm/ilcuorescoperto/.
I giochi di ruolo coprono uno spettro amplissimo tra gli eredi dei wargames pieni di dadi e miniature a esperimenti che si avvicinano all'improvvisazione teatrale e ai giochi di narrazione. Ma allora come si può trovare un gruppo di persone con cui giocare allo stesso modo?
È una questioni di contesti e sottotesti che ci permettono di disambiguare parole con più significati o sfumature di significato radicalmente diverse. Come tutto il lessico che usiamo per descrivere le relazioni.
Ascoltando "Il Cuore Scoperto" la sensazione di essere ingannata dalla difficoltà di definire certi concetti e quindi doversi affidare ad esperienze che devono essere condivise tra mittente e destinatario è molto forte.
Il Cuore Scoperto: https://storielibere.fm/ilcuorescoperto/
Quando si parla di prevenzione nella trasmissione delle IST si parla quasi sempre e solo di preservativi maschili, come se senza un pene non ci potesse essere trasmissione o sessualità, a voi la scelta.
Perché insegniamo matematica? Qual è l'obbiettivo che sottostà all'insegnare un materia così lontana dalle urgenze dei ragazzi? C'è di ridargli spazio e di rimettere le loro urgenze al centro?
Se il genere si performa, allora è un grande ballo in maschera.
[...]
Ogni identità che si definisca queer, allora, dovrebbe comprendere le possibilità della liminalità assunta a paradigma e, forse, il senso dell’anarchismo.
Stamattina Amedeo dei Brocchi sui Blocchi ha scritto nella loro newsletter di mediocrità (https://brocchisuiblocchi.substack.com/p/la-mediocrita-e-un-atto-di-coraggio)
Quattro giorni fa quasi litigavo con mia sorella sul fatto che i talent show in tv siano problematici perché alimentano una cultura della competizione e della performatività.
La saga di Harry Potter, oltre a numerosi buchi di trama, si porta con sé delle visioni del mondo che oggi considereremmo conservatrici ("Harry Potter" by Shaun - https://www.youtube.com/watch?v=-1iaJWSwUZs).
A differenza dell'epoca classica in cui i miti venivano costantemente adattati e riscritti, oggi ciò non è più possibile per le leggi sul diritto d'autore, a meno di non infilarsi nel sottobosco di zine e fanfiction.
Il pezzo di Contrapoints citato è "Twilight" https://www.youtube.com/watch?v=bqloPw5wp48
Quando si dice qualcosa che sfida il senso comune, la cultura che ammanta il linguaggio, che cerca nuove parole o di riportare le parole a un significato che hanno perso, non lo si può dire semplicemente, perché troppi strumenti vengono persi























