Discover
GoodMorning Milano
1179 Episodes
Reverse
Buongiorno amici e Buon Anno!Siamo tornati con la nostra prima puntata del 2026! Vi siamo mancati?Il tempo passa, ma le nostre belle abitudini rimangono e infatti, come ogni mercoledì, ci colleghiamo con Alessandro Ghidini e la sua AEdicola Lambrate che ha sfogliato i giornali per noi e ci ha raccontato le notizie più importanti.Non possiamo non parlare dello scandalo di Capodanno: un grave incendio scoppiato in un locale di Crans-Montana in Svizzera, il «Le Constellation», che ha causato moltissimi feriti e morti. Sei giovanissime vittime sono italiane: Achille Barosi, Chiara Costanzo, Emanuele Galeppini, Riccardo Minghetti, Sofia Prosperi e Giovanni Tamburi. Sei ragazzi, che dopo quella festa, non torneranno più a casa. La loro morte ci tocca tutti. Protagonisti ragazzi giovanissimi tra i 16 e i 20 anni, corpi ustionati, soccorsi complessi di medici e infermieri che hanno operato senza sosta. Una notte che doveva essere una bella festa, si è trasformata in paura e dolore profondo. Questo fatto tremendo ci ricorda quanto sottile possa essereil confine tra una notte di festa e spensieratezza e una tragedia irreversibile.Per ascoltare e approfondire questa notizia e le altre raccontate da Alessandro ascolta l'intervento completo.Infine, abbiamo avuto il piacere di ospitare Margherita Germano, una giovane cantautrice che ha iniziato a cantare ufficialmente nel 2023, ma il suo rapporto con la musica nasce molto prima. Maddalena canta da quando aveva 17 anni e suona la chitarra dall’età di 9 anni.Inizialmente il suo obiettivo era quello di inserirsi nel mondo della musica commerciale, ma un’esperienza personale significativa l’ha portata a cambiare direzione e da gennaio 2025, decide di dedicarsi esclusivamente alla Christian Music.Cresciuta in una famiglia fortemente cristiana, ha sempre frequentato gli ambienti della chiesa e dell’oratorio. Sua madre, catechista, ha avuto un ruolo importante nel suo percorso, facendole conoscere una band di Christian Music che per Maddalena è stata determinante: I Reale.Dopo averli ascoltati, essere andata a un loro concerto e aver conosciuto altri giovani cristiani come lei Maddalena scopre un mondo in cui fede, musica e amicizia convivono naturalmente. È in quel momento che nasce in lei il pensiero: «Non sono l’unica "sfigata" che vive così la fede e se loro cantano e scrivono, perché non posso farlo anch’io?».Maddalena ha portato la sua chitarra e ci ha cantato live alcune delle sue canzoni, tra le quai: "Colpa mia", il primo singolo che ha pubblicato e che nasconde un significato cristiano anche se non esplicito. «È una canzone che mi rappresenta molto e che segna l'inizio del mio cambiamento». "Casa mia" «Il primo singolo del mio progetto cristiano, è la canzone con cui ho dichiarato ufficialmente di fare Christian Music».La sua è una musica non banale e non immediatamente “consumabile”: canzoni profonde, ricche di speranza e di significato, che parlano di Dio e di fede, ma con un sound pop attuale, capace di dialogare con il linguaggio dei coetanei.Pur avendo provato a scrivere brani più commerciali, si rende conto che ogni sua canzone finisce inevitabilmente per avere un’anima cristiana. Alcuni le dicono di non affermare che siano canzoni rivolte a Dio, ma di dire che le ha pensate ad esempio per un ragazzo o un' amica. Lei sostiene che il punto non è questo:ognuno può cogliere ciò che sente più vicino e concreto alla propria visione. Il suo obiettivo non è convertire, ma offrire la possibilità di trovare un senso a questa vita.
Iniziamo un’altra giornata carichi di entusiasmo con notizie, ospiti e tantissimo divertimento! GoodMorning Milano si trasferisce, chiudiamo tutto e cambiamo mestiere. Dove andremo? A Villa Santa, dove i pensionati potranno finalmente trasformare in impegno civico la loro passione per i cantieri. Otto pensionati si mettono a disposizione per controllare gratuitamente strade, marciapiedi, verde urbano e tanti altri aspetti della città. Insomma, un umarèll civico! Purtroppo i posti sono già finiti… il direttore si candida in anticipo per la prossima tranche di assunzioni! A parte gli scherzi, GoodMorning Milano si sposterà per davvero nei prossimi giorni. Domani pomeriggio in Via Conte Rosso da Aedicola Lambrate registreremo le puntate del podcast “Ma che razza di umani” e venerdì e sabato saremo in diretta dall’edicola. Quindi, che aspettate? Passate a trovarci, avrete anche la possibilità di parlare al microfono! Notizia arrivata in diretta da uno dei nostri follower più assidui: M2 rallentata causa fumo sospetto sulla banchina della fermata Famagosta. Non si è trattato di nessun incendio ma di un problema tecnico che ha attivato i sistemi anti-incendio della metro. I passeggeri sono stati fatti scendere per motivi di sicurezza e una “pioggia” dal soffitto ha bagnato i presenti. Nessun danno ma tanto spavento per pendolari e lavoratori presenti sulla linea. Le notizie continuano con le prime pagine dei giornali di Aedicola Lambrate, anche se sappiamo che quello più venduto sarà sicuramente la Gazzetta. Ma le notizie per molti non sono così allegre. La Lombardia è scesa al quinto posto fra le regioni friendly nei confronti delle donne con figli. I settori più critici sono quello della salute, con una presenza scarsa di consultori sul territorio lombardo (17esimo posto) e quello politico (settimo posto). Continuano anche i morti sul lavoro che raggiungono la cifra di 37 persone dall’inizio dell’anno in Lombardia. Una situazione di criticità che richiede l’intervento immediato delle istituzioni. Oggi ci hanno raggiunto in studio Matteo e Domenico di Uniti a Sinistra dell’Università Statale di Milano, accompagnati da Lorenzo e Simone del Muretto Milano. Oggi in via Festa del Perdono in aula 104 alle ore 16:30 si terrà un evento dal titolo “L’hip hop è ancora vivo?”. Insieme ad altri gruppi lombardi, come Affari Grossi e Rap Caverna Posse, si parlerà del ruolo dell’hip hop come movimento culturale nella nostra società. Un’occasione da non perdere per comprendere una realtà spesso poco considerata da istituzioni come l’Università. Ascoltateci in diretta dal lunedì al venerdì dalle 7:00 alle 9:00 su Kristall Radio.
Good Morning Milano! Thank God it’s Friday… ma non un venerdì qualunque. Oggi, per molti studenti milanesi - e della regione Lombardia - ricominciano le scuole. C’è chi inizia carico e pieno di aspettative per il nuovo anno, chi ripensa ancora malinconicamente all’estate, chi è stanco al solo pensiero di tornare alla routine di alunno/a e chi, per ultimo, sogna che arrivino disperatamente i weekend o le festività per potersi rilassare nuovamente. Quindi, non resta che augurare a tutti i giovani studenti, e alle giovani studentesse in ascolto, un grande in bocca al lupo! Chi di voi ci ha seguito durane la diretta, avrà sicuramente sentito il suono di una campanella, la voce di una maestra e quella di un bambino. Queste, appartengono al primo di sei episodi del documentario “I bambini e noi” di Luigi Comencini, trasmesso dalla RAI nel 1978 e ora disponibile su RaiPlay. Qui, il regista intervista bambini provenienti da diverse regioni italiane e di estrazione sociale prevalentemente povera. Riascoltarne pochi minuti, fa capire quanto il modo di esprimersi nel tempo sia cambiato, coì come le situazioni all’interno degli istituti scolastici. A tal proposito, ogni anno vengono introdotte nuove regole da far rispettare da parte dei docenti all’interno delle scuole. Per esempio, tra gli ultimi provvedimenti presi, diventati poi autentiche normative, c’è il divieto dell’uso dello smartphone, non solo durante le ore di lezione, ma anche nell’intervallo. La circolare è stata emessa dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara; come previsto, ha succitato numerose critiche poiché si pensa che sia sempre meglio educare all’uso di uno strumento, piuttosto che sottrarne completamente la possibilità di interazione. Un’ulteriore novità interessa l’esame di maturità: dati alcuni casi di studenti che lo scorso giugno si sono rifiutati di fare l’esame orale, d’ora in avanti chi si comporterà in questo modo verrà automaticamente bocciato e dove ripetere l’anno. Forse, non un modo per fare giustizia ai giovani, tantomeno per comprendere le motivazioni che li spingono a comportarsi in questo modo. C’è una forte mancanza di dialogo e dunque di comunicazione nei confronti della GEN Z. Di comunicazione - declinata sul piano politico - abbiamo parlato con il nostro ospite di oggi, Marco Ballarini, Sindaco di Corbetta. Nel 1997, a soli 21 anni viene eletto nel Consiglio Comunale della sua città e da allora si è sempre occupato del settore appartenente al servizio e allo sviluppo sociale, oltre che alle strategie comunicative da attuare nel concreto. La chiave, secondo Ballarini è riuscire a parlare ai giovani, il futuro del nostro Paese. Per questo il Sindaco ha deciso di utilizzare i canali e il linguaggio dei diversi social media per attirare l’interesse della fascia adolescenziale e non solo. Partendo da Facebook, arrivando poi a YouTube, Instagram, BeReale e al più recente TikTok - dal 2022 - Marco Ballarini è riuscito a creare, affiancato al suo team di lavoro contenuti efficaci e di tendenza. Definisce i sui followers pookies e con loro ha instaurato un rapporto familiare, abbattendo la distanza tecnologica. Riguardo alle attività sul territorio, Ballarini ha parlato anche de progetti inerenti alla miglioria dell’asfalto e alla gestione della sicurezza in città. Sabato 20 Settembre il Sindaco vi aspetta a Corbetta alle ore 21.00 per la Festa dei giovani. Non mancate!In chiusura, la nosra EriBi è tornata in questa nuova stagione più carica che mai con una lunga lista di eventi a cui sicuramente non andrà. Tra questi: Il festival della cultura di strada con laboratori e artisti internazionali dal 12 al 14 Settembre; il PizzaFest da Eataly Milano dall'11 a 21 settembre ed infine il concerto in memoria degli ABBA che si terrà sabato 13 settembre a Cesano Boscone in occasione della 43esima edizione della Festa Patronale.
GoodMorning amici Milanesi! è lunedì! Pronti a cominciare questa nuova settimana? Noi iniziamo la settimana colpiti da un'epidemia di influenza che ci ha decimati, ma teniamo duro! Come ogni lunedì, ci colleghiamo con il nostro Christian Brambilla e CH Meteo. Ecco il meteo della settimana:Lunedì: sarà caratterizzato da nuvole variabili con schiarite verso il pomeriggio. Le temperature oggi raggiungeranno massimo i 13°C.Martedì: sarà soleggiato e poco nuvoloso, con temperature minime di 3°C e massime di 14°C.Mercoledì: sarà prevalentemente soleggiato con qualche velatura pomeridiana. Le temperature oscilleranno tra minime di 2°C e massime di 13°C.Giovedì: sarà caratterizzato da precipitazioni mattutine, mentre dal primo pomeriggio ci saranno delle schiarite e un tempo più asciutto. Venerdì: sarà prevalentemente sereno con temperature minime di 4°C e massime di 14°C.La brina, fenomeno mattutino riconoscibile per i suoi cristalli bianchi, è un evento tipicamente invernale perché necessità di temperature sotto lo zero. La brina non è né pioggia ghiacciata né neve, ma è un fenomeno di trasformazione del vapore acqueo direttamente dallo stato gassoso allo stato solido.Il fenomeno del brinamento avviene in seguito a tre condizioni: - la temperatura della superficie di appoggio deve essere sotto lo zero- punto di brina: temperatura di saturazione sotto i 0°C, dove il vapore si trasforma direttamente in ghiaccio- il cielo deve essere sereno e deve essere assente il vento perché ciò garantisce il raffreddamento del terreno. Il fenomeno della brina è essenziale per le piante perché lo strato di brina protegge i vegetali da temperature ancora più basse e ne previene il congelamento. Come ogni lunedì, il nostro appuntamento fisso con il "Buon Lavoro" di Filippo Poletti e le sue tre parole della settimana:La prima parola della settimana è record: alla Milano Ice Skating Arena ha fatto 13.La seconda parola della settimana è orgoglio italiano: orgogliosi di essere italiani, orgogliosi di essere il fornitore ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici per la decima volta.La terza parola della settimana è inclusione: lavorare full time nel Villaggio Olimpico volontari delle Olimpiadi, il più giovane ha 22 anni, il più anziano 55.Oggi abbiamo avuto il piacere di collegarci telefonicamente con Martina Gamboni, Responsabile Comunicazione House of Switzerland Italia.In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, nel cuore della città prende vita House of Switzerland, uno spazio pensato per raccontare l’identità, la cultura e l’innovazione svizzera al pubblico internazionale.House of Switzerland propone un viaggio immersivo alla scoperta del Paese e attraverso aree tematiche e installazioni interattive, i visitatori entrano in contatto con eccellenze che spaziano dal design alla sostenibilità, dalla ricerca al turismo alpino, fino alle tradizioni culinarie.Ampio spazio è dedicato all’enogastronomia, con la possibilità di assaporare specialità autenticamente svizzere, raramente reperibili a Milano.House of Switzerland, sarà visitabile fino al 22 febbraio in Via Vecchio Politecnico a Milano (Piazza Cavour).In occasione delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, Milano apre le porte di Casa Airbnb, uno spazio pensato per celebrare sport, cultura e ospitalità. Airbnb, da sempre impegnata nell'ospitalità e nell'accoglienza, porta la propria esperienza direttamente sul palcoscenico olimpico. Ad accompagnare questo progetto c’è Matteo Sarzana, country manager per Italia e Sud Europa, che racconta e rappresenta la visione dell'azienda in questa occasione speciale. Più di un semplice luogo d'incontro, Casa Airbnb è un hub vibrante dove atleti, host e viaggiatori si incontrano per vivere insieme lo spirito olimpico, tra attività sportive, appuntamenti culturali e momenti di relax. Per maggiori informazioni consultate il loro sito.
Buongiorno amici di GoodMorning Milano, finalmente il weekend è alle porte! Come state? Oggi è ufficialmente l'ultimo giorno della nostra Alice e noi siamo pronti a salutarla con pizzette e chiacchiere di Carnevale!Eribi torna nel nostro programma illustrandoci cosa ci offre la città in questo weekend di San Valentino (forse sarebbe meglio festeggiare San Faustino visto che Milano è la città dei single).Domenica 15 febbraio alle ore 14.00 ci sarà presso il Centro Commerciale Metropoli il Metropoli Comics. L'evento dedicato ai cosplayer più spettacolari con la possibilità di vincere premi incredibili.Oggi, 13 febbraio alle ore 19.30 ci sarà un evento per festeggiare San Valentino alla Trattoria Popolare.Sabato 14 febbraio alle ore 19.00 sarà possibile partecipare ad una cena romantica in Galleria Vittorio Emanuele (a soli 40 euro!)Sabato 14 febbraio alle ore 14.30 presso Mare Culturale Urbano si terrà un workshop per Carnevale che darà a possibilità ai bambini di creare la propria maschera. Queste sono le maggiori notizie per il weekend, per maggiori informazioni ascoltate la nostra Eribi lunedì sera dalle ore 20.00 alle ore 21.00.In collegamento con il Centro Meteo Lombardo, oggi ci raggiunge Mariano Strozzi, che ci aggiorna sulla situazione meteorologica.La giornata di oggi sarà principalmente serena ma ci sarà un aumento della nuvolosità nel corso della giornata. Ci saranno temperature che oscilleranno tra minime di 2-5°C e massime in aumento tra i 14-16°C.Sabato 14 febbraio, è previsto un cielo molto nuvoloso con precipitazioni diffuse nella mattinata con una diminuzione delle precipitazioni nel pomeriggio. Le temperature minime si attesteranno tra 5-8° C, mentre le massime saranno tra 9 -11°C. La giornata sarà molto ventosa con neve sulle Alpi anche a bassa quota.Per domenica, è atteso un miglioramento, con parecchie schiarite per una giornata decisamente più luminosa rispetto ai giorni precedenti. Le temperature saranno in rialzo.Mariano ci invita infine a controllare sempre gli aggiornamenti sul sito ufficiale, disponibile all’indirizzo: www.centrometeolombardo.com.L'ospite di oggi è Il Solito Dandy, nome d'arte di Fabrizio Longobardi, nato a Torino nel 1993. Nel 2023 partecipa ad X-Factor programma che lo ha fatto conoscere al grande pubblico e che ne ha lanciato la carriera.Persona dalla spiccata ironia, si definisce un'artista «artigiano» e ci confessa che per lui i numeri non sono importanti, lui guarda le persone e vuole stare in mezzo alla gente comune. Nell'ultimo anno ha deciso di prendersi del tempo per riflettere, per interrogarsi e riconnettersi con la sua musica e a gennaio è tornato con il nuovo singolo Per Quando sei Triste Triste. Il Solito Dandy spiega che la tristezza, come la felicità, è un momento passeggero e questa canzone vuole aiutare le persone proprio in questi momenti, per «tirarti sù e ballare male». Il 20 febbraio 2026 tornerà sul palcoscenico con il suo nuovo tour, Manuale di Istruzioni per quando sei triste triste. Lo spettacolo, scritto in chiave teatrale, unirà le sue canzoni a monologhi simpatici e surreali a fino ad arrivare alle questioni della vita vera. Artista molto curioso e auto riflessivo pubblica spesso sulla sua pagina social (@ilsolitodandy) delle poesie da lui scritte: si fa infinite domande e ammette che per lui la vita è un lungo viaggio, che bisogna godersi a pieno. Largo Venue, brano uscito nel 2023, è stato scritto per ricordare il locale romano dove andava a ballare ogni sabato sera, luogo in cui sfogava il malcontento che provava in quel momento. Concludiamo con una sua riflessione "e tu e tu e tu vali di più" in cui Dandy espone il suo pensiero per cui, forse, spesso crediamo di volere di più ma quel di più in realtà non è abbastanza o non è quello che realmente si vuole. Infine, ricordiamo che Il Solito Dandy si esibirà con il suo nuovo spettacolo, a Milano il 26 marzo 2026 al locale Yellow Square.
Buongiorno amici di GoodMorning Milano! Dai che è quasi finita anche questa settimana, pronti per il weekend?Iniziamo con un'ottima notizia, sono finalmente entrati in servizio gli ascensori e i montascale nelle stazioni della Metro M1, rendendola così accessibile a tutti, mentre continua il lavoro anche per le altre linee della metropolitana. Abbiamo poi parlato di quanto sia difficile trovare una casa in affitto per i single a Milano, infatti in città, l'affordabilitá dei monolocali raggiunge solo il 33%, ma Milano non detiene il record perché battuta da Bologna con il 19% da Firenze con solo il 10%. Successivamente Alice ha raggiunto Fabio in diretta.Oggi è la mia penultima puntata qui.E inevitabilmente mi è tornato in mente il primo giorno. La prima volta che sono entrata in questo posto.Ricordo la mia goffaggine, l’agitazione, il fatto che la gonna si stava aprendo e che ero molto più concentrata a non denudarmi che a rispondere al colloquio. Un inizio perfettamente imperfetto, insomma. Eppure, nonostante tutto, qualcosa mi aveva fatta sentire subito a mio agio.Col tempo ho capito che questo ambiente è fatto di persone un po’ pazze, sì, ma buone. Di quelle che non si prendono troppo sul serio. E qui si impara tanto.Mai come in questi giorni mi sto ripetendo una cosa che sento vera fino in fondo: siamo piccolissimi rispetto all’universo. Minuscoli.E allora, davvero… sti cazzi se le cose non vanno sempre bene.Sti cazzi se sbagliamo, se inciampiamo, se non siamo perfetti.Proviamoci comunque. Facciamo quello che sentiamo, quello che crediamo giusto per noi.Cari ascoltatori, armiamoci di coraggio anche quando tremiamo un po’, soprattutto quando tremiamo un po’.Per questo oggi ho scelto una canzone che sento molto: “Vai” di Alfa.Perché dice una cosa semplice ma potentissima: non voltarti indietro e vai.E forse è proprio questo il punto. Continua ad andare.Anche con un po' di paura. Anche con un sorriso storto. L'ospite di oggi è Pegah Moshir Pour, un'attivista impegnata nella divulgazione della tragica situazione in Iran, suo Paese di origine. Pegah nasce in Iran ma cresce in Italia e si definisce «di terza generazione» in quanto in lei convergono entrambe le culture: quella che ha ereditato e quella che ha vissuto. É molto attiva sui social, scrive per "La Repubblica" e ha pubblicato due libri per sensibilizzare i giovani su questo tema a lei molto caro. La chiacchierata inizia commentando la Cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina che ha visto sfilare gli atleti iraniani con porta bandiera donna. Ci spiega che il regime iraniano utilizza spesso i grandi palcoscenici per «ripulire la propria immagine» ma in realtà la situazione, soprattutto per gli atleti, è ben diversa. Gli atleti iraniani, come d'altronde tutto il resto della popolazione, sono costantemente minacciati dal regime che li uccide e tortura quotidianamente ma nonostante ciò Pegah ci dice che i giovani «non hanno paura ad affrontare la realtà che hanno sempre vissuto». L'attivista ci informa che il 23 febbraio 2026 si terrà a Ginevra il Consiglio dei Diritti Umani e l'Iran essendo uno Stato membro dell'ONU potrà partecipare al momento di dialogo. Da qui è nata una vera e propria polemica che richiede l'esclusione dell'Iran dal Consiglio a causa dei crimini e massacri di massa compiuti. La questione dell'utilizzo dei social è molto importante perché, nonostante l'ampio controllo da parte del regime, è l'unico mezzo a disposizione della popolazione per «far vedere» tramite immagini e testimonianze la reale situazione iraniana. L'attivista fa un appello a tutti noi: «non dimenticate le vittime, la popolazione oppressa e siate la loro voce» e ci chiede di abbracciare gli Iraniani in Italia, per sostenerli in questa dura lotta che dura da quasi mezzo secolo. Per approfondire il tema vi invitiamo a seguire Pegah su Instagram (@pegah_moshirpour) e a seguire l'hashtag #iranmassacre.
Good Morning Milano! Come state? Siamo arrivati a mercoledì e le giornate iniziano ad allungarsi: un po’ più di luce quando usciamo di casa, un po’ più di energia per affrontare la giornata.Oggi però parliamo di lavoro, e lo facciamo partendo dai rider: tra consegne, algoritmi, paghe basse e il tema sempre aperto dello sfruttamento della manodopera, spesso straniera e dei sottopagamenti. Una realtà che attraversa le nostre città e che troppo spesso finisce sotto il tappeto. Restate con noi, perché c’è molto di cui parlare.Come ogni mercoledì, ci colleghiamo con Alessandro e la sua AEdicola.Che cosa dicono le testate di oggi?La redazione di La Repubblica ha indetto uno sciopero a causa della mancanza di trasparenza nella vendita del gruppo editoriale GEDI. Per questo motivo il quotidiano non è in edicola e il sito non viene aggiornato per due giorni consecutivi (10 e 11 febbraio 2026) e la protesta coinvolge circa 1.300 famiglie di lavoratori.Milano e le manifestazioni contro le Olimpiadi (recenti o programmate per il 2026) hanno avuto momenti di tensione con scontri e critiche politiche. Il sindaco Beppe Sala ha detto che le violenze vanno condannate, ma ha contestato anche l’idea che chi dissente sia “contro l’Italia” criticando l’interpretazione usata dalla premier Giorgia Meloni per bollare gli oppositori delle Olimpiadi.A Milano il Comune pubblica liste d’attesa per servizi all’infanzia, che comprendono nidi e scuole dell’infanzia in varie zone (tutte le graduatorie vengono aggiornate e rese pubbliche).Nel quartiere CityLife c’è anche un asilo nido comunale molto particolare, chiamato “BabyLife”, completamente costruito in legno e immerso nel parco pubblico, con un progetto dedicato alla sostenibilità e alla pedagogia infantile. Il fatto che alcuni quartieri abbiano lunghe liste d’attesa e altri meno è una realtà di molti Comuni, dovuta alla distribuzione delle strutture, numero di posti disponibili e scelte urbanistiche.E in ultimo, una bellissima notizia: nel quartiere di Lambrate (via Conte Rosso), AEdicola Lambrate organizza il festival “Carta Canta”, pensato come festival della lettura e dell’editoria con talk, micro-fiere di libri e riviste, laboratori e momenti di condivisione culturale. L’idea è promuovere la cultura carta-stampata, la comunità locale, e aumentare la partecipazione culturale del quartiere.Infine, Oggi parliamo di libri insieme ad Alex Miozzi, autore del recente romanzo Sulle tracce di Agnese, una storia intensa e misteriosa ambientata nella Milano del 1949, tra le ombre del dopoguerra e i primi segni della ricostruzione. Il romanzo si apre su una città ferita, ma viva.Al centro della trama compare una Femme Fatale enigmatica, una donna dal fascino magnetico e dal passato oscuro. Il suo obiettivo: scoprire cosa sia accaduto ad Agnese, una giovane scomparsa misteriosamente nel 1943, durante i mesi più duri della guerra.Man mano che la donna indaga, la ricerca di Agnese diventa sempre più un viaggio dentro sé stessa, un confronto con le proprie ombre e con segreti che preferirebbe dimenticare.Alex Miozzi costruisce la narrazione come un mosaico di flashback, sottotrame e riferimenti storici. Durante la nostra conversazione, Alex spiega che ogni romanzo contiene inevitabilmente qualcosa di personale:«Quando si scrive, si finisce sempre per attingere alla propria vita, ai ricordi, alle storie di famiglia. In Sulle tracce di Agnese ci sono frammenti della mia memoria familiare».Alex condivide la sua “ricetta” personale per scrivere una storia che resti nel cuore del lettore:Chiarezza d’intenti, sapere fin dall’inizio che cosa si vuole davvero raccontare: un’emozione, un dubbio, una verità nascosta.Una buona trama, con un inizio, uno sviluppo e una fine che mantengano coerenza e ritmo.Personaggi solidi e riconoscibili, pochi ma indimenticabili, con motivazioni forti e conflitti autentici.
Nella puntata di oggi ci siamo dedicati a moltissimi temi, dalle Olimpiadi a temi delicati come il vandalismo e la cittadinanza. Come ci ricorda il nostro Fabio, esattamente 20 anni fa iniziavano le Olimpiadi di Torino 2006 e proprio in questi giorni, qua a Milano, inizia a sentirsi il vero spirito olimpico. Ma ora colleghiamoci con le interessanti proposte della nostra Giuseppina Rosco:In occasione del Giornata del ricordo: Le ragazze di Auschwitz , 11 febbraio ore 14.45 – Auditorium Stefano Cerri – Via Valvassori Peroni 56. A Gessate, invece, si terrà una Mostra “ Le Opere “ di Gaetano Sironi presso spazio espositivo“ Stalun” nei giorni 14/15 Febbraio dalle ore 08.00 alle 18.00.In collaborazione con Associazione Seicasati e SORBO SELVATICO, organizza la nuova edizione di “BENEDETTE RISATE: piccolo festival del teatro in quartiere”, un ciclo di 4 eventi che ci accompagneranno durante l’anno tra i giardini di via Benedetto Marcello. Il primo spettacolo per festeggiare il Carnevale sarà lunedì 16 febbraio con “STELLA, DIANA E IL VASO DI MAGGIORANA”: appuntamento alle 17:15 all’area giochi di via Benedetto Marcello 93, all’angolo con via Scarlatti.Giuseppina ci ha proposto molte altre attività, per scoprirle ascolta l’intero intervento!In seguito ci ha raggiunto telefonicamente Roberta Lamberto, assessora del Municipio 7, denunciando, in modo anche ironico, il fatto che per due notti di seguito il Centro Milano Donna abbia subito degli atti vandalici. Il Centro Milano Donna è un luogo sicuro per le donne, oltre ad offrire laboratori gratuiti offre sportelli psicologici per aiutare donne in difficoltà. Roberta ne approfitta per far conoscere il Centro e fa un appello: «Entrate, ma di giorno, può portare divertimento». Infine, l'assessora ci dice che in questi casi "il percepito è tutto", il Centro deve essere percepito sicuro dalle donne, deve essere per loro una tana.Infine, oggi è stata nostra ospite Mila Grujović , una giovane studentessa di giurisprudenza che attraverso i social cerca di sensibilizzare i giovani su cittadinanza e i problemi di essere una “seconda generazione”.Mila nasce nel dicembre 2002 da genitori serbi, fuggiti dalla guerra in Jugoslavia, si appassiona fin da piccola al tennis a cui deve molto: « Il tennis mi ha aiutata con l’integrazione». La sua famiglia lotta per ottenere i documenti per vivere legalmente in Italia, che otterrà solo una volta raggiunti i 18 anni. Questa esclusione dalla cittadinanza fino alla maggiore età l’ha fatta sentire esclusa e diversa. In questo periodo, vista la sua passione per il mondo sportivo, sui social si è focalizzata sulla questione Olimpiadi Milano-Cortina parlandone con entusiasmo e cercando di smorzarne le critiche più dure. La studentessa afferma che: «eventi come questi devono essere della comunità e che ci dovrebbero essere delle agevolazioni per chi ospita le Olimpiadi». A questo punto la ragazza ci spiega che secondo lei la politica non si è interessata della situazione Olimpica sottovalutandola. Infatti questa non è solo un evento sportivo, ma una possibilità per ascoltare il nostro territorio. «Le olimpiadi non sono solo sport, è una preparazione del territorio e ideali sportivi».Successivamente scopriamo che Mila è presidente della lista studentessa dell’università Statale di Milano: “La Svolta”. Una svolta per gli studenti, per aiutarli ad affrontare le sfide universitarie e le difficoltà che devono affrontare in una città come Milano.Uno dei temi che stanno più a cuore agli studenti è il costo della vita, spesso non sostenibile e che comporta molti sacrifici.Mila Grujović, sottolinea più volte di essere milanese, nonostante le sue origini serbe, ci racconta che in Italia capita spesso che non la facciano sentire italiana e in Serbia fatichino a considerarla serba.La verità, forse, è che “è solo più ricca degli altri”, come le dice sua mamma e che l’appartenenza a due culture diverse rendono Mila la persona che è.
Buongiorno amici di GoodMorning Milano! È lunedì ed è ufficialmente iniziata la mia ultima settimana qui in studio. Come state? Avete seguito l'inizio delle Olimpiadi?Dopo un weekend completamente assorto nel mondo Olimpico, Fabio torna negli studi di GMM e siamo pronti ad iniziare la puntata di oggi.Iniziamo parlando di Andrea Pucci e la sua rinuncia alla partecipazione come co-conduttore al Festival di Sanremo 2026. Le cause sembrerebbero essere di tipo politico, tante le lamentele!Fabio continua la rassegna di oggi facendo i complimenti allo Stadio di San Siro che si è dimostrato all'altezza della situazione olimpica, dando prova di essere un grande stadio.Il villaggio Olimpico di Milano Cortina 2026 si trova nell’area di Porta Romana e in questi giorni sta accogliendo gli atleti impegnati nei Giochi invernali diventerà dal 2026/27 il più grande studentato convenzionato d'Italia. Il villaggio Olimpico diventerà davvero uno studentato? Come ogni lunedì torna Christian Brambilla e il suo CH Meteo. La settimana che ci attende si presenta per lo più asciutta e con temperature sopra la norma.Christian ci spiega l'importanza dello zero termico soprattutto in montagna. Lo zero termico è l'altitudine nella libera atmosfera alla quale la temperatura dell'aria raggiunge i 0°C. Sopra la quota la temperatura sarà minore di zero, mentre sotto la quota sarà maggiore.È importante perché grazie allo zero termico possiamo precipitazione sarà di tipo acquoso o nevoso. Vitale, soprattutto, per chi pratica attività in montagna per valutare i pericoli di ghiaccio e valanghe.Segui Christian Brambilla e iscriviti al canale Whatsapp CH METEO.Successivamente ci siamo collegati con Filippo Poletti che ci augura un buon inizio settimana con le sue tre parole.La prima parola della settimana è “sbagliando si cresce”: è la filosofia di Federico Grom, 52 anni, già fondatore delle gelaterie Grom. «Gli errori mi hanno condotto dove sono. La seconda parola della settimana è “welfare alla Olivetti”. Visione chiarissima: «L’idea mi viene dal modello Olivetti, dove mio papà ha lavorato per molto tempo. La terza parola della settimana è “dolce welfare”: 2.400 euro nelle tasche dei lavoratori con pacchetto di benefit aziendali rafforzati. Infine, gli ospiti della puntata di oggi sono stati: Renato Sarti, direttore del Teatro della Cooperativa e Rossella Fava, attrice e autrice dello spettacolo M(Other). L'intervista è iniziata con Renato Sarti che ha spiegato il titolo dello spettacolo M(Other), M sta per "mamma" mentre Other dall'inglese sta per "gestazione" e "altri". Il direttore ha spiegato che questa stagione teatrale riserverà attenzione al mondo femminile e temi di attualità per «far sì che chi va a teatro veda quello che prova tutti i giorni».Successivamente si è collegata con noi Rossella Fava, creatrice e attrice di M(Other) che ci ha spiegato come è nata l'idea di questo spettacolo. L'autrice ha indagato la questione della gestazione via surrogata in Italia e sulle conseguenze del divieto di gestazione, intervistando madri gestanti da tutto il mondo e raccogliendo un archivio corposo di diverse storie. Ha inventato la vicenda ambientandola tra il 2010 - 2019, anni in cui si è inasprita lalegge n. 40/2004 recante norme sulle tecniche di procreazione medicalmente assistita. Fava ha cercato di ritrarre il volto più umano, le speranze e i dubbi dei genitori intenzionali durante questo lungo "calvario". Ha voluto sottolineare come l'esperienza di madre surrogata non sia la stessa in tutto il mondo poiché ci sono Paesi in cui le donne non possono scegliere perché costrette da motivazioni economiche e altri in cui scelgono liberamente. Rossella ha sollevato la questione del desiderio di avere un figlio nonostante la sterilità, domandandosi del perché si arrivi a fare questa scelta e se è più egoistico «fare o non fare dei figli».
Good morning amici di Kristall Radio!Oggi è mercoledì, siamo a metà settimana… come state?Partiamo con una buona notizia: da domani, finalmente, dovrebbe smettere di piovere!C’è però anche una notizia di cronaca: ieri mattina si è verificata una fuga di monossido di carbonio in un asilo di viale Certosa. Alcuni bambini e adulti sono rimasti intossicati, ma fortunatamente non ci sono stati decessi e la situazione è rientrata grazie al rapido intervento dei soccorsi.Per quanto riguarda i trasporti, le linee della metropolitana restano aperte. Nessun allarme, ma continuiamo a monitorare eventuali comunicazioni di ATM su possibili chiusure di singole stazioni o sostituzioni di linea. Vi teniamo aggiornati.Come ogni mercoledì siamo in collegamento con Alessandro e la sua Aedicola per dare uno sguardo alle notizie più interessanti della settimana. Oggi, ci racconta che l’attenzione mediatica è quasi tutta rivolta alle Olimpiadi e all’arrivo della fiaccola olimpica, che sta catalizzando l’interesse nazionale e internazionale.Secondo Alessandro, però, non tutte le storie legate a questo evento arrivano sui titoli principali: ad esempio, parla con preoccupazione della situazione delle persone senza dimora a Milano. In questi giorni è stato infatti trovato morto un altro senzatetto in viale Cassala, probabilmente a causa del freddo, e si tratta della quinta persona senza fissa dimora deceduta in città dall’inizio dell’anno.Infine, abbiamo avuto il piacere di confrontarci con Andrea Sparaciari, giornalista de La Notizia, che ci ha raccontato alcune delle questioni emerse negli ultimi giorni nell’ambito dei preparativi per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Sparaciari, ci spiega che nel cuore di Parco Sempione a Milano sono state erette due torri metalliche alte circa 60 metri, con basamenti in cemento, per supportare un cavo con telecamera destinata alle riprese di eventi legati agli sponsor durante le Olimpiadi.Sparaciari ci ha riferito che queste installazioni hanno suscitato domande e reazioni critiche nella cittadinanza e tra alcuni osservatori, ma che, secondo quanto raccontato da lui, non sono arrivate risposte soddisfacenti da parte delle istituzioni in merito alla loro utilità o alla gestione del progetto. Questa è la sua interpretazione, basata sulle conversazioni con cittadini e rappresentanti locali.Sottolinea, ad esempio, che la rimozione di un albero di oltre sessant’anni per far spazio alle strutture ha generato polemiche tra ambientalisti e residenti.Sparaciari ha espresso un punto di vista personale su come i cittadini milanesi percepiscono l’evento olimpico. Ci ha detto che, a suo giudizio, molti residenti faticano ad appassionarsi all’evento, percependolo non come una festa cittadina, ma più come un evento internazionale destinato a visitatori benestanti. Nella sua visione, questo distacco è legato al fatto che i turisti e spettatori delle Olimpiadi tendono a soggiornare in hotel di lusso piuttosto che in soluzioni di ospitalità più economiche come gli appartamenti in affitto brevi, divergenza che secondo lui contribuisce a un senso di estraneità tra i milanesi e i Giochi. Questo rimane un giudizio soggettivo riferito dal giornalista durante il colloquio. L’osservazione di Sparaciari è che, rispetto ad altri eventi come Expo, per molti cittadini le Olimpiadi non trasmetterebbero lo stesso senso di appartenenza locale. Un altro punto sollevato da Sparaciari riguarda la mancanza di dettagli pubblici su contratti, autorizzazioni e condizioni di sicurezza nei cantieri legati alle Olimpiadi.In conclusione, l’intervento di Andrea Sparaciari ha portato all’attenzione alcune criticità legate alle Olimpiadi, raccontate dal suo punto di vista di giornalista. Opinioni e riflessioni che contribuiscono al dibattito su un evento che sta trasformando la città e che continuerà a far discutere anche una volta spenti i riflettori.
Buongiorno milanesi,oggi è venerdì e ci aspetta un bel weekend, l’occasione giusta per viaggiare, rilassarsi e staccare un po’ dalla routine. Voi cosa farete? Io, per ora, non lo so ancora.Manca sempre meno alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Lo ripetiamo da tempo, ma adesso si fa davvero sul serio: l’appuntamento è sempre più vicino e la macchina organizzativa è entrata nella fase decisiva.I Giochi inizieranno a febbraio 2026 e per Milano rappresentano una grande opportunità, ma anche una sfida importante in termini di infrastrutture, accoglienza e sicurezza.Negli ultimi giorni si è parlato anche di multe. In genere si tratta di sanzioni per infrazioni considerate minori, come divieti di sosta o irregolarità nei parcheggi. Il tema però resta aperto: le multe dovrebbero essere commisurate non solo all’infrazione, ma anche al contesto e al tipo di veicolo. È giusto? Più che fare moralismo, l’obiettivo dovrebbe essere quello di garantire sicurezza e rispetto delle regole, con sanzioni efficaci.Capitolo sicurezza: a pochi giorni dall’avvicinamento a Milano-Cortina, continuano a circolare voci e ipotesi. È stata smentita, ad esempio, la presenza di forze iraniane o dei Pasdaran, come confermato dall’ambasciata di Teheran. Resta invece centrale il tema dell’accoglienza e della protezione delle delegazioni straniere. Milano si prepara, tra entusiasmo, domande e qualche inevitabile polemica. Per il meteo ci siamo collegati con il Centro Meteo Lombardo.Secondo Maurizio Sabatino, la situazione è caratterizzata da una lenta ricerca di stabilità: cielo in prevalenza poco nuvoloso, con foschie e nebbie che continuano a interessare le nostre pianure, soprattutto nelle ore più fredde della giornata.Successivamente, Nella puntata di oggi è venuta a trovarci in studio Beatrice Nibbio, una food blogger che sfrutta i social per consigliare posti dove provare nuovi cibi.Il cibo è una grande passione che la spinge a intraprendere gli studi alla Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM con un Master in Food & Wine Communication, un percorso post-laurea che forma professionisti esperti di comunicazione e marketing nel settore enogastronomico. «Io sono prima di tutto un amante della colazione», dice Beatrice, sempre alla ricerca del posto giusto, ovvero quello dove mi sento a casa.Come scegli i posti dove andare?«Mi informo online oppure con il passaparola».Beatrice ci spiega ridendo che spesso pensa che quello che fa, visto da fuori, possa far sorridere: «Le foto e il setting sono importanti, fare le foto in un certo modo è importante e bello, ma poi giuro che i piatti li mangio davvero!».Aggiunge che alcuni locali non vedono sempre di buon occhio determinate dinamiche, ma secondo lei la comunicazione è importante e può essere utile: raccontare sui social in modo chiaro e coinvolgente può aiutare sia chi comunica sia chi osserva.Dolce o salato?«Assolutamente dolce, al primo posto (massimo secondo) il gelato!».Beatrice tra qualche anno, come te la immagini?«Mi vedo sicuramente nel mondo della comunicazione. Sogno di aprire qualcosa di mio».Ci spiega che, per restare e non essere solo “un posto tra tanti”, secondo lei è fondamentale lavorare con le persone giuste, essere felici e creare un ambiente sereno, un luogo dove sia bello tornare. Perché se stai bene tu, stanno bene anche le persone che vengono a mangiare.Vi consiglio di ascoltare l’intervista per prendere nota dei posti che Beatrice cita e racconta, e naturalmente di provarli. Quello che si capisce subito è che Beatrice è una ragazza appassionata, con una grande voglia di condividere ciò che ama. In studio non ha esitato a consigliare anche a noi del dietro le quinte qualche indirizzo interessante e si è dimostrata disponibile e genuina.Per qualsiasi cosa, seguitela e scrivetele in DM: La Milanese Affamata è sempre pronta a rispondere.
Buongiorno amici di Kristall Radio, siamo a giovedì!La sveglia colpisce puntuale anche oggi: ci si alza, si fa colazione, ci si prepara e… via di corsa in studio.E proprio di colazione vogliamo parlare, perché per molti è un momento sacro. Per me lo è di sicuro.Apriamo quindi il dibattito: colazione dolce o salata?Io non ho dubbi: assolutamente dolce. Crepes, pancake, marmellata, cereali, un caffè caldo, oppure ginseng o cappuccino… insomma, qualsiasi cosa, ma rigorosamente dolce. E tu? Team dolce o team salato?Cambiando argomento: ieri io, Francesca (Saka) e Aurora, la producer di Ma Che Razza di Umani, siamo state a un evento firmato Lush.Un viaggio sensoriale e divertente alla scoperta delle inebrianti novità in edizione limitata della collezione San Valentino di Lush.L’evento è una presentazione della nuova collezione e si è articolato in un percorso attraverso cinque aree, ognuna ispirata a uno dei cinque linguaggi dell’amore. E le recensioni? Contrastanti, ma sincere.Io e Aurora siamo state felicissime e ci siamo immerse con entusiasmo in questo mondo profumato e glitterato… Saka un po’ meno. Diciamo che non era proprio la sua dimensione.Successivamente, Qualche sera fa, dopo un'uscita, mi capita di ripensare alle amicizie. Non a quelle da "lista contatti". A quelle vere. Quelle con la A maiuscola. E mi viene in mente una cosa un po’ scomoda da dire: io amici ne ho sempre avuti. Ma AMICI, pochi. E non perché fossi sola, anzi, ero sempre in mezzo alla gente. Però essere circondata da persone non vuol dire stare bene, non in modo profondo. E io, quella differenza la sentivo addosso.Mi sono accorta che tante persone mi volevano quando ero nella mia versione migliore: simpatica, brillante, disponibile, carica. Ma nei giorni storti no, nei giorni silenziosi no, nei giorni in cui non avevo voglia di fare spettacolo no.E allora ho iniziato a pensare, forse senza nemmeno dirmelo chiaramente, che per essere scelta dovevo essere “al top” sempre. E questa cosa, col tempo, un po' ti scava. Ti fa pensare: se non brillo, resto sola.Non erano quelle che avrei immaginato. Alcune, lo ammetto, all’inizio le avevo perfino etichettate come “diverse”, “strane”, “non affini”. Non esteticamente, non caratterialmente, non per stile, simili a me. E invece...Invece ho scoperto che l’affinità non è somiglianza. È poter essere con loro, anche nella giornata no, senza sentirti fuori posto. Anzi, più una persona è diversa da me, più mi viene voglia di scoprirla.Anni fa guardavo "Stand by- Me" e pensavo: io voglio un’amicizia così. Quella lealtà semplice, quella presenza incrollabile. Quel “ci sono” che non ha bisogno di prove, di performare e di essere interessante per forza.È sapere che se oggi non brillo, non perdo il posto.Infine, oggi abbiamo ospitato Fabio Bortolotti, in arte Kenobit, hacktivista e musicista a 8 bit, che suona il Game Boy e si occupa di libertà digitale.Kenobit nasce come musicista chiptune: realizza musica elettronica usando hardware vintage, soprattutto il Game Boy, portando questo linguaggio sia dal vivo sia nei suoi dischi. Fin dall’inizio, però, alla musica affianca un forte interesse per la cultura digitale, i media e il rapporto tra tecnologia e società.Dalla fine degli anni 2000 entra anche nel mondo dello streaming e dei contenuti online. Negli ultimi anni Kenobit ha scelto di allontanarsi dai grandi social commerciali, dando vita a progetti di comunicazione autogestiti. Oggi lavora con software libero, sistemi di autohosting e reti decentralizzate, sperimentando nuovi modi di stare online. Durante la puntata Kenobit ci ha fatto ascoltare anche alcuni dei suoi brani in 8 bit, riportando in diretta il suono grezzo e potente delle origini della musica videoludica. Dal 2009 gira il mondo suonando un Game Boy. C’è chi la chiama chiptune, musica a 8 bit, micromusic… «Il succo è che uso un Game Boy del 1989 per fare ballare la gente».
Goodmorning amici di GoodMorning Milano!Inizia una nuova settimana, un bel caffè, forza e coraggio: è lunedì!Iniziamo la puntata di oggi con un saluto da 1100m, dove un gruppetto di ”giovanotti”, ormai maggiorenni da più di 60 anni ci ascoltano sempre. In particolare ci teniamo a salutare con affetto Carmen, o meglio, la Zia Carmen, che ogni giorno ci ascolta in podcast con il suo Ipad. Un grande abbraccio fino a San Bernardo ai Monti (Sanbe)!!! Colgo l'occasione per ricordarvi che nel caso vi foste persi qualche parte della nostra trasmissione potete riascoltarla, quando preferite, collegandovi al nostro sito: https://goodmorning.milano.it/gmm/.Sappiamo che le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 si stanno avvicinando e ovviamente dobbiamo fare i conti anche con dei disagi e problematiche varie, soprattutto per la cittadinanza. Sembrerebbe particolarmente fitto il programma di chiusure di venerdì 6 febbraio, (anche se alcuni appuntamenti istituzionali faranno scattare limitazioni e divieti già da lunedì 2 ). Successivamente, Come ogni lunedì, il nostro appuntamento fisso con il “Buon Lavoro“ di Filippo Poletti e le sue tre parole della settimana:La prima parola della settimana è “smart working”: viva lo smart working. Sulle montagne del Piemonte la popolazione è tornata a crescere. La seconda parola della settimana è “riconoscenza”: per il suo ottantesimo compleanno ha scelto un gesto controcorrente. La terza parola della settimana è “Insieme è meglio”. Infine, nella prima puntata della settimana, viene a trovarci in studio Lavinia De Angelis, coordinatrice Area Italia dell'Associazione BIR.Associazione BIR (acronimo di “Bambini in Romania”) è una associazione di volontariato attiva in Italia e nell’Europa dell’Est con progetti di inclusione, salvaguardia dei diritti dell’infanzia e partecipazione.L’associazione nasce nel 1999 per aiutare bambini e bambine negli orfanotrofi in Romania. «Negli ultimi quindici anni operiamo anche a Milano», racconta Lavinia, spiegando come il lavoro sul territorio italiano sia oggi una parte importante delle attività di BIR.A Milano l’associazione è attiva anche all’interno dell’IPM Beccaria, dove porta avanti progetti di condivisione e conoscenza. «Stanno partendo ora le attività di due nuovi gruppi», spiega la coordinatrice: «il primo con ragazzi e ragazze con disabilità, il secondo con minori stranieri non accompagnati, per realizzare uscite in città e tornei sportivi».Per molti ragazzi, uscire dal proprio quartiere è un’esperienza significativa. «I ragazzi vengono da soli», sottolinea Lavinia, «si è volontari di sé stessi».BIR organizza anche corsi e incontri di formazione per i gruppi di volontariato, con l’obiettivo di migliorare la presenza sul territorio e nelle comunità. Sono attivi progetti di cooperazione e mobilità internazionale, perché per l’associazione è importante aprire gli orizzonti e conoscere nuove realtà.Tra le attività principali ci sono i campi e i cammini estivi e invernali in Romania e Moldova, rivolti a giovani e adulti, che uniscono animazione, attività educative e momenti di condivisione.L’associazione promuove inoltre incontri nelle scuole sui temi della cittadinanza attiva e dell’inclusione, ed è sempre disponibile a collaborare con gli istituti interessati.
Goodmorning Milano, siamo a venerdì!!! Coraggio domani molti di noi potranno svegliarsi all'orario che preferiscono senza posticipare le sveglie e senza corse ansiose verso il lavoro.Apriamo la puntata con una riflessione: c’è una montagna che non sembra più così sicura come prima. Dopo la tragedia di Capodanno a Crans-Montana, tra i proprietari italiani di seconde case, molti arrivano proprio da Milano, sta succedendo qualcosa di nuovo. C'è la voglia di mollare tutto. Vendere, affittare meno, smettere di salire. In queste settimane un gruppo di proprietari si è organizzato, guidato da tre avvocate milanesi, chiedendo risposte chiare su sicurezza e controlli. “Così non va”, è il messaggio che circola tra chat e assemblee improvvisate. Qualcuno ha già disdetto le vacanze, altri stanno mettendo la casa sul mercato. È giusto continuare a fare avanti e indietro verso una seconda casa?, magari cambiando località, sapendo che ovunque ci saranno locali attenti alla sicurezza e altri che lo sono molto meno? Il problema non è solo il posto, ma il sistema di controlli, le regole che si applicano o si ignorano e la fiducia che chiediamo quando entriamo in un bar, in un ristorante, in un rifugio di montagna.Qui la questione è complessa e dolorosa, tu cosa ne pensi?È venerdì e, come da tradizione, è tornata a trovarci in studio la nostra amica Eribi con le sue immancabili proposte di eventi… a cui non andrebbe mai.Apriamo la rassegna con un commento a caldo: Boldi escluso dal tedoforo? «Anche meno». Alla fine ha fatto il suo personaggio, che permalosi quelli delle Olimpiadi.Fino a domenica 25 va in scena il Polenta Fest: una sagra interamente dedicata al magico mondo della polenta, declinata in ogni possibile forma, con artisti di strada e altre meraviglie. Insomma, l’evento perfetto per convincere Eribi a restare comodamente a casa.Dal 23 al 25 gennaio, invece, Milano torna dritta al 1977 con un evento immersivo alle origini di Gomorra in piazza Gae Aulenti. Per qualcuno: “figataaa”. Per Eribi: «anche no, grazie».Ma attenzione, attenzione!Perché Eribi andrà. Sì, avete capito bene: a-n-d-r-à da qualche parte questo weekend!!! Un fine settimana all’insegna del teatro. In studio siamo tutti in fibrillazione. Pare infatti che un suo ex capo reciti nello spettacolo di sabato.Ora la domanda è una sola: voglia di arte… o voglia di vedere che combina l’ex capo?Infine, ospite della puntata di oggi è Federico Zucchi, ex architetto che a un certo punto ha deciso di cambiare strada e unire due mondi solo apparentemente lontani: architettura e cucina, la sua grande passione.Federico racconta che ciò che lo muove davvero è la cultura della gastronomia e il desiderio di far stare bene le persone attraverso il cibo.«Mi piace fare da mangiare e mi piace stare fuori. Così ho unito».Da questa intuizione nasce un progetto che mescola movimento, città e convivialità. Dopo la laurea in architettura al Politecnico di Milano e anni passati a progettare ogni giorno, Federico sente il bisogno di cambiare. Un cambio radicale, arrivato intorno ai trent’anni, quando «forse dovresti già avere i tuoi pilastri».«Le fondamenta io le avevo, ho solo costruito qualcosa di diverso».Lascia lo studio e sceglie la cucina, formandosi anche alla scuola ALMA fondata da Gualtiero Marchesi, ma soprattutto sceglie la strada.Federico prende la sua bicicletta, una vera e propria cucina mobile, gira per la città offrendo il suo servizio. La bici non è solo un mezzo: «A me la bici fa stare bene. Va abbastanza veloce o abbastanza lenta».Non ha mai avuto dubbi sul fatto che dovesse muoversi così: è il ritmo giusto per osservare Milano, scoprirne i gusti, entrare in contatto con luoghi nascosti. Luoghi che hanno qualcosa da raccontare, posti dove spesso non andresti da solo.Pur avendo un’anima emiliana, Federico sceglie consapevolmente di metterla da parte.«Cerco di raccontare la tradizione milanese, ma non parto dalle ricette: parto dalle materie prime».I
GoodMorning milanesissimi! Siamo a giovedì, due giorni al nostro amato weekend.Oggi parliamo di...Emmanuel Conte, attuale assessore al Bilancio, Patrimonio e Piano Casa del Comune di Milano e figura di riferimento nella giunta di Beppe Sala, è tra i papabili per correre alle primarie del centrosinistra in vista delle elezioni comunali. C’è però un dubbio: la sua candidatura non è ancora ufficiale e, secondo alcune fonti, lo stesso Sala frenerebbe sull’idea di vederlo in gara.La scelta del candidato resta aperta, e il centrosinistra discute ancora se puntare su figure civiche, politiche interne o profili riconosciuti all’esterno.Successivamente, torna la rubrica Occhi di Ragazza, la rubrica in cui io, Alice, provo a raccontare il mondo filtrato dai miei occhi.Succede che l’altro giorno sono in metro. Periodo di esami universitari, si avvertita da lontano, a un certo punto sento una ragazza parlare al telefono e dice:“Guarda, la cosa che mi pesa di più non è studiare. È l’idea di deludere i miei.”E lì mi si accende una lampadina. Perché mi colpisce quella frase. Mi colpisce perché la conosco. La ragazza continua a parlare e dice che l’università che sta facendo non è nemmeno la sua, che l’ha scelta perché ai genitori faceva piacere così.E io penso: quante volte facciamo cose per la felicità degli altri. Ma non la felicità bella, quella che ti fa dire “ti voglio vedere felice”, quella in questione è una felicità un po’ opaca, che ci chiede di sacrificare la nostra. (...)E c’è anche un’altra idea che sento spesso: il famoso “fidati, fai così, poi mi ringrazierai… vedrai che andrà bene, questa è la strada giusta!"Solo che la felicità non funziona così. Non esiste una formula valida per tutti.Ci sono persone per cui la felicità è lavorare tanto, risparmiare, investire, comprarsi una casa, magari due. Ed è bellissimo. Quella è la loro strada.A quel punto non puoi prendere la tua idea di felicità e appoggiargliela sulle spalle dicendo: “fidati, questa è la strada giusta.” Perché non lo è. È la tua.E allora io penso: se tu puoi fare la tua felicità senza che io ti dica che è sbagliata, allora lasciami fare anche la mia. Lasciami sbagliare, provare, capire, cambiare. Lasciami scegliere.Concludiamo la nostra puntata con Andrea Govoni, un cantautore, musicista e polistrumentista Modenese che oggi vive a Milano.La nostra chiacchierata è iniziata con una riflessione di un momento, un particolare momento che si presenta spesso nella vita di chi fa musica, quando smetti di essere solo una voce al servizio di qualcun altro e inizi a chiederti cosa hai davvero da dire.Per Andrea Govoni quel momento è arrivato dopo anni, infatti il cantautore per molto tempo ha fatto quello che sanno fare in pochi: suonare bene, adattarsi, accompagnare, concerti nei locali, tournée, palchi italiani ed europei. Poi qualcosa cambia, arriva il bisogno di scrivere, di cantare in prima persona, di trasformare i ricordi in canzoni. Non più solo esecutore, ma autore. «Io non mi fermo mai, ho scritto quatto canzoni in un giorno». Nascono così brani che sembrano fotografie come ad esempio “Modena”, canzoni che parlano di radici, incontri, piccoli dettagli quotidiani. Fino a “Chinatown”, singolo che racconta Milano come una città che non promette niente ma può darti tutto, la città che Andrea ha scelto per ri-partire. Venerdì 12 dicembre 2025 è uscita su tutte le piattaforme, "Polvere di Stelle", il nuovo singolo del cantautore.Un viaggio interiore che, attraverso immagini semplici e quotidiane e ricorda che, oltre le differenze, siamo tutti parte della stessa sostanza cosmica. Un invito a rallentare, vivere con consapevolezza e riconoscere che il vero paradiso è qui e ora. "Siamo tutti quanti polvere di stelle giriamo l’universo però restiamo in piedi abbracciati è una coincidenza astrale naturale chissà in quale galassia sarà Chi ha fatto tutto e forse non
Buongiorno amici di GoodMorning Milano!Siamo a mercoledì, siamo a metà settimana, come procede?Nella puntata di oggi abbiamo parlato di neve e no, non perché nevicherà a Milano! Quella che vi raccontiamo oggi è pura nostalgia per quel manto bianco che bloccò la città per giorni, accumulando quasi un metro di neve. CI riferiamo alla grande nevicata del 1985. Oggi eventi simili sono rarissimi, i fiocchi durano poco e non creano l'atmosfera di una volta, nonostante qualche spolverata occasionale. Io nel 1985 non esistevo, ma ho comunque provato un po' di nostalgia per quella nevicata... tu c'eri? te la ricordi?Nuova piccola rubrica per i nostri mercoledì: il mercorivoluzionario, Fabio ci propone una canzone con l'obiettivo di trasportarci in mondi diversi e far riemergere canzoni che meritano almeno un ascolto.Oggi era il turno di: David Byrne - "Everybody Laughs" (Official Music Video)Come ogni mercoledì ci colleghiamo con Aedicola Lambrate, oggi Alessandro ci parla di queste notizie:“La Sicurezza resta a Sala, Mazzei assessore alla Cura della città: l’accordo che chiude il rimpasto“ Il sindaco di Milano Giuseppe Sala manterrà la delega alla sicurezza continuando a gestire direttamente la questione, considerata prioritaria nell’agenda politica cittadina. È stato raggiunto un accordo per nominare un nuovo assessore alla “Cura della città”, ruolo assegnato a Mazzei, con l’obiettivo di concentrarsi su vivibilità urbana e attenzione alle esigenze quotidiane della città.«Piano Casa» a Milano, bandi per 3500 alloggiL’obiettivo è accelerare bandi e cantieri per realizzare alloggi a canone accessibile, anche recuperando immobili pubblici inutilizzati.Il traguardo resta 10 mila case in dieci anni per rispondere all’emergenza abitativa e sostenere ceti medi e lavoratori.Oltre il Carcere, le seconde opportunitàCome ultimo punto, abbiamo parlato di carcere, colloqui di lavoro e iniziative di reinserimento sociale, fondamentali per la rieducazione, con progetti che portano aziende a selezionare detenuti direttamente negli istituti o tramite percorsi specifici.Questa mattina torniamo a scuola, ospite in studio la dirigente scolastica, dell’Istituto Simona Giorgi, Anna Polliani che ci spiegail Modello Finlandese.L’Istituto Comprensivo Statale Simona Giorgi di viale Brianza a Milano si prepara a inaugurare una vera e propria rivoluzione educativa: l’adozione del Modello Organizzativo Finlandese (MOF), un approccio pedagogico ispirato alla scuola finlandese, considerata una delle migliori al mondo per risultati e benessere degli studenti.Guidata dalla dirigente scolastica Anna Polliani, l’istituto è la prima scuola pubblica di Milano ad aderire alla sperimentazione nazionale del MOF e a presentarlo ufficialmente alle famiglie in vista dell’anno scolastico 2026-27. La scuola ha già formato circa 50 docenti per l’applicazione del metodo. L'Italia Polliani ci parla di compattazione oraria: l’organizzazione della giornata scolastica elimina la tradizionale alternanza frenetica di più materie in brevi blocchi. Il tempo è fluido, più dilatato per l'apprendimento, va sfruttato bene. Inoltre, studenti e docenti lavorano insieme in attività di laboratorio, lavori di gruppo e progetti pratici che stimolano curiosità e autonomia.I compiti a casa sono drasticamente ridotti o quasi eliminati. Con il modello finlandese l’apprendimento e il consolidamento delle conoscenze avvengono sotto la guida del docente in aula.«E se poi alle superiori non ce la fanno?», le obiezioni più frequenti arrivano dalle famiglie, il timore è che un modello più attivo e meno “notazionista“ possa togliere rigore e preparazione. La preside risponde così: «il nostro modello punta a una formazione attiva che mette i ragazzi in gioco a 360°». L'obiettivo non è alleggerire, ma attrezzare «il metodo di studio va insegnato a scuola, non a casa».«Quello a cui aspiriamo è finalmente una scuola che inizi davvero a pensare ai ragazzi».
Goodmorning amici di GoodMorning Milano!!!Come è iniziata la settimana? Qui in studio tutto bene!Oggi Fabio inizia la puntata con un triste annuncio: è morto all'età di 93 anni, lo stilista Valentino Garavani, l'ultimo "imperatore" della moda. Il 20 gennaio è anche il 106° anniversario della nascita del regista visionario per eccellenza: Federico Fellini. Come ogni martedì ci colleghiamo con la nostra inviata di quartiere Giuseppina che oggi ci propone diverse attività:Iniziamo con la premiazione dell’annuale Concorso Presepi alle ore 17.30 presso la sala Consiliare “Guido Galli” del Municipio 3.Proseguiamo l'elenco con un costum Lab alla Casa di quartiere Valvassori Peroni, un laboratorio gratuito per ragazzi 14-18 anni. Un' esperienza pensata per far divertire i ragazzi e sfruttare i vestiti e gli accessori che già si hanno ma che non si mettono più. Giuseppina ci spiega che dal 21 al 31 gennaio ci sarà la Settimana dell’Educazione, un tempo dedicato a fermarsi, riflettere e confrontarsi sul valore educativo dei gesti e delle parole che abitano la nostra quotidianità. Il tema di quest’anno sarà: “Gesti e parole che…”Infine, Oggi abbiamo ospitato in studio Laura Pigozzi, psicoanalista e psicologa da sempre attenta alle questioni familiari. La psicologa ci ha parlato del ciclo Adolescenti: questi alieni, un percorso di approfondimento dedicato al mondo adolescenziale e alle sue complessità. L'incontro con l'adolescente, spiega Pigozzi, è complesso, non tanto perché è conflittuale, quanto perché la connessione sembra spesso impossibile. Abbattere il muro che l'adolescente costruisce diventa estremamente difficile. Forse anche perché i genitori sono sempre più incollati ai figli.L'attitudine ad essere genitori più vicini, questa "simbiosi" è un qualcosa di sempre più presente. Al punto che parole come indipendenza e autonomia sembrano quasi aliene.Secondo la psicologa «dobbiamo creare persone che si reggano da sole».Ricerche condotte dall'Università di Torino mostrano come questo ipercontrollo genitoriale crei nei giovani uno stato di ansia costante. Il genitore sviluppa un vero e proprio bisogno psicologico di dominare eccessivamente ogni situazione, sostituendosi al figlio. Eppure, ogni progetto educativo dovrebbe avere come fine l'insegnare a fare da soli, “Aiutami a fare da solo” diceva Maria Montessori.La psicoanalista parla anche del meccanismo della ricompensa e afferma che «noi siamo nell’epoca della dipendenza». Esistono infatti molte forme di dipendenza: dal gioco, dalle droghe, dai rapporti tossici, ma anche dal successo immediato e dalla gratificazione continua. Viviamo in quella che può essere definita una civiltà dell’eccesso, in cui tutto deve essere disponibile subito e senza fatica.Il problema, secondo questa prospettiva, è che il nostro modello educativo contribuisce a questa dinamica. Invece di aiutare i ragazzi a confrontarsi con l’attesa, la noia e con la frustrazione, l’educazione moderna tende a organizzare e strutturare ogni momento della loro vita, evitando loro qualsiasi forma di disagio. "Il vuoto" viene percepito come negativo: in realtà, la noia e il non sapere cosa fare, creano esperienze fondamentali per la crescita, perché permettono ai giovani di interrogarsi, di desiderare e di essere creativi.Disturbare i ragazzi, nel senso positivo del termine, significa lasciarli sperimentare l’assenza di soluzioni immediate, dando loro lo spazio per costruire da soli il proprio modo di stare nel mondo. Senza queste esperienze, il rischio è formare individui passivi, dipendenti da continue ricompense esterne e incapaci di tollerare la mancanza.L’incontro si terrà in due date e sedi diverse: il 3 febbraio 2026 presso la Biblioteca Calvairate, dalle 17.30 alle 19, e il 24 febbraio 2026 a Baggio, dalle 20.30 alle 22.
Buongiorno amici ascoltatori!Buon lunedì, o dovrei dire buon Blue Monday? In cosa consiste? Secondo il linguaggio comune, oggi, 19 gennaio, sarebbe Il giorno più triste dell'anno. Le cause? Moltissime. Il freddo, il buio, le festività natalizie ormai lontane, i buoni propositi infranti... e di conseguenza, umore ed energia più bassi.Cambiando argomento, il Comitato organizzatore di Milano Cortina 2026 ha deciso di rimuovere l’attore Massimo Boldi dalla lista dei tedofori della staffetta olimpica. La motivazione è quella di aver utilizzato delle espressioni non compatibili con il valore delle Olimpiadi. Infatti, il comico si sarebbe definito “un grande atleta” sì, ma della “f*ga”. Che ne pensate?Milano ha smesso di essere una città nel senso tradizionale del termine per diventare una "piattaforma di scambio". Negli ultimi dieci anni, mezzo milione di persone ha scelto di viverci e quasi altrettante hanno deciso di andarsene. Il 7-9% della popolazione cambia ogni anno, nonostante il continuo afflusso di giovani tra i 19 e i 34 anni, l'età media della città è ferma a 46 anni. Non invecchia, ma non ringiovanisce. Si entra per correre, si esce quando si vuole camminare, Milano è una città che non riesce a trattenerci quando le esigenze cambiano.Prosegue la nostra giornata con gli aggiornamenti sul meteo della settimana a cura dell'esperto Christian Brambilla.Ancora nuvole fino a martedì mattina, poi un po' di sole, in giornata qualche apertura. (Min 5/7, Max 7/8 gradi).Mercoledì e Giovedì, sereno e poco nuvoloso, con una debole ventilazione. (Min -1/2, Max 5/7 gradi).Venerdì, tornano pioggia e cieli coperti (Min 2, Max 4 gradi).Sabato, cielo coperto (Min 2, Max 4 gradi).Domenica, mattino coperto e pomeriggio asciutto (Min 3, Max 5 gradi).Per saperne di più ascolta l'intero intervento di Christian oppure collegati al canale di CH METEO.Anche Filippo ci augura un buon inizio settimana e soprattutto un Buon Lavoro con le sue tre parole della settimana!La prima parola della settimana è “scuola-lavoro”: l’attenzione delle aziende per i collaboratori deve iniziare dalla scuola. (...)La seconda parola della settimana è “cuore italiano”: bellissima storia di lavoro, affetto e gratitudine nei confronti dell’Italia. (...)La terza parola della settimana è “Guardate le stelle”: «Guardate le stelle, non i vostri piedi. (...)Successivamente, è passato a trovarci Gianluca Pin, Founder & CEO di Weelo, la prima rete di servizi smart per biciclette pubbliche e private per cittadini e turisti pensata apposta per le città.Grazie alla rete dei BiciPark Weelo, muoversi in città non significa più temere che la propria bicicletta venga rubata.Come? con velostazioni, una serie di posti dove parcheggiare la propria bici, in modo sicuro, videosorvegliato al riparo dalle intemperie.Che cosa sono? strutture coperte, videosorvegliate 24h e realizzate con materiali resistenti come acciaio e vetri antisfondamento. All’interno ha prese di ricarica per le e-bike e colonnine di riparazione e gonfiaggio.Orari? sono accessibili tutti i giorni dalle 05:30 alle 01:30.Dove? situate nei punti di interscambio più critici della metropolitana come Centrale, Bisceglie e Maciachini. Non si parla solo di Milano, Weelo si sta espandendo in altre città italiane come Aosta, Alto Adige, Bari, Reggio Calabria (...)A Milano, il servizio BiciPark gestito da Weelo mette a disposizione circa 1.000 posti bici totali, si può arrivare a 2000 e poi ancora e ancora di più. “C'è tanto da fare, il focus sono le stazioni, ma anche i piccoli centri. Il desiderio è di espandere la rete, dalla città più grande alla più piccola».Weelo, offre soluzioni per convincere a salire in sella chi ancora non lo fa, «perché secondo noi pedalare è sempre una buona idea!» Non ci sono più scuse: «Pedalate gente, pedalate».
Buongiorno amici di GoodMorning Milano, siamo a venerdì! Pronti per il weekend???La puntata di oggi si apre con degli interventi speciali dalla Scuola Elementare Lombardo Radice.Iniziamo con Dorotea Beneduce, che ci racconta il progetto Il Telaio delle Arti, un’iniziativa sulla parità di genere che prende forma attraverso la creatività dei bambini.Successivamente interviene una delle due artiste che hanno dato vita al laboratorio, spiegando che l’idea è stata quella di realizzare un murale-collage, composto da forme e colori diversi, con l’obiettivo di aiutare i bambini ad assemblare e raccontare la propria identità.La dirigente scolastica ci spiega che si è deciso di realizzare questa attività anche perché, altrimenti, quel muro sarebbe rimasto grigio. Due insegnanti raccontano invece che le lezioni aperte permettono di lasciare un segno profondo nei bambini e che, da questo progetto, porteranno con sé la libertà di scegliere ciò che vorranno essere.Come ogni ultima puntata della settimana, il venerdì ospite fissa Eribi e tutti gli eventi a cui non andrebbe mai.Nella giornata di oggi ci propone: A.A.A. amicizia cercasi, la premessa è: se sei in cerca dell'anima gemella o di un'avventura sessuale, NON iscriverti a questo gruppo! Questo gruppo è per chi ha voglia di uscire, ma è stufo di farlo da solo. Tu ci andresti?Tra le altre proposte a cui (non) andare: Fondamentali di Biodanza con Mariateresa Oldani, alla Casa delle Donne di Milano, la premessa è che non occorre saper ballare, ma Eribi non si è ancora convinta.Oggi, l'Alcatraz di Milano ospita la serata "Voglio Tornare Negli Anni '90", un evento dedicato a generi diversi (anni '90, Reggaeton/Hip Hop/Trap, e Karaoke). Già pensare di tornare agli anni 90, vorrebbe dirsi di essere "invecchiata" e Eribi non ci sta assolutamente!Eribi ci ha poi spiegato altre attività alle quali non le spiace non riuscire ad andare... dite che prima o poi la convinceremo a partecipare ad una delle attività che ci propone in studio?Questo è un piccolo assaggio degli eventi che hanno catturato la sua attenzione, ascolta l'intero intervento per sentirli tutti. Infine, oggi ci siamo collegati con Gipo Gurrado, compositore, autore e regista italiano, noto per la sua ricerca innovativa nel genere del musical contemporaneo.Il terzo capitolo della sua Modern Trilogy, che segue i successi di Supermarket e Family, si intitola: F*CK. A Modern Musical Love.Quello che racconta questa trilogia è la fragilità delle relazioni umane, relazioni con persone che non conosci, relazioni con persone che non puoi scegliere e infine relazione con persone con cui decidi di stare o non stare.Il nuovo spettacolo musicale prende forma nei pochi minuti d’attesa su una banchina, quella che viene mostrata è un’umanità diffidente. Viene mostrato un amore contemporaneo, mostrato nella sua natura più vera. «Sulla metro si sale e si scende, sperando che alla fermata successiva ci sia qualcosa di più interessante.» «Fantastichiamo, ci sentiamo i protagonisti di un film». Questo è il punto di partenza del Musical di Gipo.Possiamo definirlo quindi un vero e proprio Musical? «ci sono tanti modi di fare prosa, ma anche di fare musical». La sua idea di musical contemporaneo, spesso viene definita da lui stesso "non-musical" per la vicinanza al cantautorato e la distanza dagli stereotipi classici. Può essere, quindi, che pur odiando il genere, tu possa appassionarti a questo spettacolo.L'ultimo spettacolo della trilogia mette insieme prosa, musica e movimenti coreografici curati da Maja Delak, creando un flusso continuo di emozioni cantate e recitate. «È un modo di fare spettacolo musicale dove le canzoni portano avanti il racconto, ballando e cantando, ma in modo diverso.»Gipo Gurrado, non punta alla saturazione dello spettatore, ma a lasciargli un desiderio sospeso, quasi "acquolina in bocca".
Buongiorno Kristallini, come state?Siamo a mercoledì, come procede la vostra settimana? qui in studio tutto bene!Entra in Lombardia la fiamma olimpica:Accesa il 14 gennaio 2026 a Varese, la Fiamma percorre città storiche come Pavia, Lodi, Cremona, Brescia e Mantova.Dalla pianura si sale poi verso le Alpi, con tappe spettacolari tra fine gennaio e inizio febbraio: dal Ghiacciaio Presena a Livigno e Bormio, fino alla Valtellina e al Lago di Como.Il viaggio prosegue nelle province di Bergamo, Como, Monza e Brianza e Varese, attraversando siti UNESCO, centri industriali e località simbolo dello sport e dell’innovazione, come Monza e Rho Fiera.Il percorso si conclude a Milano, dove il 5 e 6 febbraio 2026 la Fiamma visita i luoghi più iconici della città, prima di accendere il braciere olimpico durante la Cerimonia di Apertura del 6 febbraio, segnando l’inizio ufficiale dei Giochi Invernali.Silvio Fauner critica la scelta dei tedofori di Milano-Cortina 2026, accusando la Fondazione di aver escluso grandi atleti italiani a favore di personaggi dello spettacolo (come l’“Uomo Gatto”). Silvio Fauner non è l’unico a protestare: anche altri ex atleti sono rimasti esclusi dal ruolo di tedofori per Milano-Cortina 2026. La polemica riguarda la scelta di privilegiare personaggi dello spettacolo rispetto a protagonisti storici dello sport italiano, decisione che ha acceso il dibattito sul valore simbolico della Fiamma Olimpica. Tu che ne pensi?Esiste una nuova Barbie pensata per rappresentare l’autismo, lanciata da Mattel come parte della sua linea inclusiva. È stata sviluppata in collaborazione con persone autistiche e con l’Autistic Self Advocacy Network (ASAN) per cercare di mostrare alcuni modi in cui determinate persone vivono il mondo, con caratteristiche cuffie antirumore e fidget spinner, inoltre anche dettagli sul design che riflettono alcuni comportamenti associati all’autismo. Per molti è un passo avanti in inclusione e visibilità, per altri è limitante perché l’autismo è molto diverso da persona a persona. Successivamente, come ogni mercoledì, ci siamo collegati con AEdicola Lambrate. Sfogliando i vari giornali, Alessandro ha deciso di focalizzarsi su qualche articolo:A Milano il fenomeno dei reati tra minorenni è in crescita, ma con caratteristiche diverse rispetto al passato. Le segnalazioni riguardano soprattutto furti, rapine e aggressioni in gruppo, spesso commesse da ragazzi molto giovani, anche sotto i 16 anni, in aree centrali, stazioni e mezzi pubbliciIl comitato “Famiglie sospese” chiede che la loro situazione non venga sfruttata come strumento di campagna elettorale, ma affrontata con serietà dalle istituzioni. Queste famiglie, che hanno comprato casa in cantieri bloccati da inchieste urbanistiche a Milano, ora temono che le loro case possano essere demolite o confiscate dopo un ordine di abbattimento su un edificio sotto sequestro. Vogliono risposte concrete e garanzie.Per scoprire di quali altre notizie ci ha parlato Alessandro Ghidini, ascolta l'intero collegamento.Infine, ci ha raggiunti in studio Francesca Pardi di "Lo Stampatello", una scrittrice ed editrice italiana che utilizza la letteratura per bambini per parlare anche di inclusione, diversità e affettività in modo accessibile e rispettoso.Francesca è co‑fondatrice della casa editrice Lo Stampatello, nata insieme alla sua compagna Maria Silvia Fiengo. I loro libri hanno attirato attenzione e la casa editrice ha ricevuto un Ambrogino d’Oro dal Comune di Milano nell’edizione 2025.L'idea è semplice: raccontare ai bambini argomenti complessi e delicati con un linguaggio chiaro, diretto... appunto in stampatello. È tra le prime realtà italiane a portare nei libri illustrati per l'infanzia le famiglie omogenitoriali e più in generale, la diversità come valore.























