DiscoverOttolinaTV
OttolinaTV

OttolinaTV

Author: OttolinaTV

Subscribed: 53Played: 7,044
Share

Description

OttolinaTV, la non TV che da voce al 99%
1597 Episodes
Reverse
intervista esplosiva con Moni Ovadia, intellettuale, artista e attivista ebreo da sempre critico verso il sionismo. In questa intervista senza censure, affrontiamo temi scottanti: la questione palestinese, i crimini di guerra di Israele, l'uso politico dell'antisemitismo e l'urgenza di un tribunale internazionale che giudichi i responsabili.Il sionismo come ideologia di apartheid: cosa significa davvero?Moni Ovadia smonta la retorica dominante.👁️‍🗨️ Un video potente, scomodo, necessario.#MoniOvadia #Palestina #Israele #Sionismo #Norimberga #CriminiDiGuerra #DirittiUmani #geopolitica
Il nome Checco Zalone deriva dall’espressione dialettale barese “Che cozzalone”. Cozzalone significa “tamarro”, “ignorante”.Ma prima di approfondire, una notizia importante: vi sembrerà strano ma anche se ho deciso di fare una puntata su Zalone i suoi film li ho visti tutti. Anche l’ultimo: "Buen Camino"! Seconda notizia: nel momento in cui scrivo e registro la puntata su Checco Zalone, il suo film, il sesto, ha incassato quasi 35 milioni in meno di una settimana. Tra i film italiani che hanno incassato di più nel 2025 ci sono "La vita va così" di Riccardo Milani: 7 milioni. E "Io sono la fine del mondo", di Angelo duro: 3 milioni. L’ultimo Moretti, "Il sol dell’avvenire", 4 milioni. Terza notizia: la sinistra, rappresentata da un fine intellettuale dei nostri giorni, Lorenzo Tosa, ha affermato che i film di Zalone prendono in giro quei boccaloni, ignoranti, razzisti, omofobi, truffaldini, cialtroni, pigri e bugiardi degli elettori corteggiati dalle destre.Quarta notizia: la destra ha detto che Zalone “esprime in pieno la filosofia positiva, generosa, anticomunista, moderata, serena di Berlusconi e Forza Italia”.E chi non vede il video interNO ASPE’! È appena arrivata una quinta notizia: da Cazzullo, Zalone ha dichiarato di aver votato, negli anni: prima Berlusconi, poi Renzi, poi il PD.Perciò, ecco la verità: Zalone ha iniziato a votare a destra e si è spostato sempre più a destra.E chi non ascolta questa nuova puntata di Desaparecinema per intero è un cozzalone
Odifreddi VERSUS Parenzo.. Spesso al professore di matematica più famoso d’Italia capita di subire delle vere proprie imboscate nei programmi del Mainstream. E sicuramente lo avrete visto anche voi qualche volta a LaSette provare inutilmente a fare dei pacati ragionamenti...Ad esempio su come si poteva evitare di far morire un milione di essere umani in Ucraina o di far collaborare attivamente il nostro governo all'ennesimo genocidio. Inutilmente, dicevamo. Perché una delle armi usate dai cani da guardia delle elitè euro-atlantiche contro chi sa argomentare e rischia di mostrare che "il re è nudo", è quello di interromperlo continuamente o buttarla clamorosamente in caciara con affermazioni deliranti o puri no-sense. Ma parenzi a parte, in questa splendida intervista con il prof che vi proponiamo come regalino per il primo dell’anno, abbiamo affrontato una questione che inevitabilmente a noi di Ottolina tv ci sta particolarmente a cuore: cioè quella della funzione sociale dei giornalisti e degli intellettuali asserviti che popolano la nostra "grande informazione". Come ci ha confermato anche Odifreddi, sbarazzarci di loro, prima ancora che dei politici che rappresentano, è oggi come non mai una questione di guerra o di pace, di vita o di morte... e proprio per questo OttolinaTv è nata e ha bisogno del tuo aiuto per costruire un vero e proprio media libero e indipendente che torni a fare veramente informazione in questo paese
Ma i negoziati per mettere fine alla guerra in Ucraina sono una gigantesca presa per il culo?Come in un disco di Ligabue, per la seicentotrentaseiesima volta nell’arco di pochi mesi, anche a questo giro, è riandata in scena esattamente la stessa musica, con giusto qualche variazioncina di nessun pesoA questo giro la variazione più scioccante è che per la prima volta su Repubblica, prima di dare per certa una notizia, hanno chiesto delle prove: “niente foto e tracce radar deboli”, sottolineano, “mancano le prove dell’attacco ucraino”“e i numeri della Difesa sono diversi da quelli degli Esteri”Ooh, finalmente un po’ di sano spirito criticoEsattamente quello che mancava quando parlavano di chip delle lavatrici, di bagni rinvigorenti col sangue di corno di cervo e di atti di cannibalismo tra soldati russi alla derivaAvranno approfittato delle feste natalizie per fare un corso di giornalismo?ne abbiamo parlato con il nostro sosia di miniyoda preferito: il leggendario, l’ineguagliabile Generale Fabio Mini
La Vendetta è un piatto che va servito freddoE nessuno lo sa meglio della Meloni e dei criminali di Tel AvivDurante le settimane che hanno segnato l’apice della mobilitazione in Italia al fianco del popolo palestinese, il governo ha accuratamente evitato di gettare benzina sul fuocoMa, incredibile ma vero, non si trattava di rispetto del pluralismo, ma di un lucido calcolo dei rapporti di forzaFino a quando quel movimento non si è indebolito, e i rapporti di forza sono cambiatiD’altronde, senza un’adeguata organizzazione politica, succede A quel punto, la controffensiva era solo questione di tempoPer organizzarla come si deve, lo Stato italiano si è fatto assistere passo dopo passo dagli autori del genocidio e dalle loro lobbyFino alla resa dei contied ecco così che sabato è andata in scena quella che il governo spera sia la condanna a morte definitiva del movimento Propal in ItaliaIl giornalista indipendente Lorenzo D’Agostino ha passato il week end a leggersi le 300 pagine che hanno accompagnato l’arresto di Hannoun e di altri 8 attivisti propal e, strano ma vero, dentro c’ha trovato poco o niente in grado di portare a una condanna. Ma tanta tanta fuffa made in Israel, e tanta volontà di mandare un messaggio politico chiaro a chi sta pensando a come riattizzare la fiamma che nei mesi scorsi ha portato in strada milioni di personeLo abbiamo intervistato per voi
Chi vincerà la 98esima edizione degli Oscar questa notte?Non potrebbe fregarmene di meno, e spero sia così anche per voi. Gli Oscar, che Elio Petri riteneva una roba imbarazzante, sono un premio nato nel 1927 voluto dai fondatori delle prime major hollywoodiane per non pagare i giusti compensi ad attori e registi che si stavano sindacalizzando nella metà degli anni ’20. E fin dagli albori del cinema i dirigenti cinematografici hanno fatto tutto il possibile per tenere le loro battaglie sindacali lontane dalla stampa e dagli schermi. Perciò le ricordiamo noi.Ma allora perché oggi parliamo di Oscar? Perché stanotte tra i film con il maggior numero di nomination, 13, c’è Una battaglia dopo l’altra, di Paul Thomas Anderson con Leonardo Di Caprio e Benicio Del Toro. E con Sean Penn, che qui assomiglia terribilmente a Greg Bovino, comandante della Border Patrol: entrambi si occupano di operazioni di polizia sui confini degli Stati Uniti. Entrambi sono simbolo della lotta feroce agli immigrati.Un film, "Una battaglia dopo l’altra", in cui Anderson – oltre a molte altre cose – sceglie di mettere in scena tre modi di fare la rivoluzione. Di cui solo uno è quello giusto.E chi non vede il video intero è Greg Bovino.👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/
L’Italia partecipa all’aggressione di USA e Israele contro l’Iran dando copertura diplomatica, logistica, mediatica e d’intelligence agli aggressori. La mozione passata ieri in parlamento per volere della maggioranza parla chiaro: nessuna condanna al tentativo di distruzione di Tehran e possibilità di concedere l’uso delle basi USA in Italia (previa via libera del parlamento) qualora i terroristi nord-americani lo richiedessero. Possiamo quindi stupirci se le milizie iraqene filo-iraniane nella notte hanno colpito una base militare internazionale con all’interno anche soldati italiani? E potremo stupirci quando il conflitto si allargherà, e la “terza guerra mondiale” si combatterà anche nei nostri cieli e tra le nostre case? L’unica possibilità che abbiamo per evitare questo scenario, è fermare immediatamente i filo-terroristi nelle nostre istituzioni. Di questo e di tutti gli aggiornamenti sul conflitto, abbiamo parlato con Angelo d’Orsi e Alberto Bradanini👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/
Cade di nuovo l’ipocrisia occidentale. L’Europa unita solo per cacciare la Russia dalla Biennale di Venezia. Sport, arte, musica: tutto boicottato ai russi, zero conseguenze agli americani. La morale? Rispondiamo alla censura russa con la nostra censura democratica. Chi è il vero dittatore? Siamo noi.
Siate maledetti! Voi che chiedete a gran voce la vostra puntata settimanale di Desaparecinema e mi costringete a rivedere un film che avrei voluto dimenticare! E maledetto sia chi ha scritto e diretto – ma soprattutto musicato e sonorizzato – questo film, che mi spinge a riflettere su che cos’è il male! Me ne stavo tranquillo a casa mia in un giorno di ordinario fancazzismo quando ho pensato: di quale film potrei parlare nella prossima puntata di Desaparecinema, un film che potrebbe piacere agli ottoliner…? Sia maledetto il momento che mi è tornato in mente il film che da bambino non mi ha fatto dormire per una settimana, e che non mi sta facendo dormire ancora adesso, dopo decenni che non lo vedevo, mentre scrivo la puntata per voi, da solo, al buio, con la finestra che si apre in continuazione senza motivo sul freddo gelido di febbraio e strani rumori che arrivano dal solaio. E chi non vede il video intero… sia maledetto.👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )👉 Seguici anche su Spotify https://open.spotify.com/show/1AQC7D1D7lzfeKPwsW69Gl?si=AM6vG700RYG52DVpY15UQA👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/
Torniamo sul caso EpsteinDopo aver ripercorso la pista emiratina, quella israeliana, quella ucraina e quella delle monarchie europee oggi tocca all'Italia.E tieniti forte perché la situazione è peggiore di quello che credi.Il filo porta dritto al cuore della grande finanza nazionale, a quella dinastia che da un secolo rappresenta industria, capitale, relazioni e influenza internazionale: il sistema Agnelli-Elkann.
Un sottomarino americano silura la fregata iraniana Soleimani subito dopo l’esercitazione ufficiale con l’India, poi sparisce senza cercare superstiti: 148 marinai lasciati morire in mare. Pochi giorni prima era salito agli onori della cronaca il bombardamento a una scuola elementare: 175 morti, quasi tutti bambini e insegnanti. Stanno iniziando a delinearsi le prime responsabilità e quello che è saltato fuori vi lascerà senza parole. Due scandali che stanno demolendo la credibilità internazionale degli Stati Uniti.👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/
Cosa ci sarebbe da festeggiare quando dei bombardamenti in una botta sola squartano vive 160 bambine, o un intero reparto di un ospedale, ci rimane un po' oscuro. Per provare a capirlo, lo abbiamo chiesto direttamente a una dissidente iraniana. si chaima Minoo Mirshahvalad, è una fiera oppositrice della repubblica islamica, ma, incredibile ma vero, ha cominciato a nutrire qualche sospetto sul fatto che trucidare civili e ridurre un paese al collasso possa favorire il popolo iraniano.👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/
C’è un attacco della propaganda occidentale contro la Russia di Putin da parte del cinema e delle piattaforme in questo ultimo anno? Sì. E Il mago del Cremlino ne è un esempio lampante, uscito pochi giorni fa in Italia dopo essere passato, ovviamente, all’ultima Mostra degli Oscar del Cinema Netflix di Venezia. Un film speculare a quell’altro attacco propagandistico – in quel caso contro Trump – che fu The Apprentice, uscito, ovviamente, in prossimità delle ultime elezioni statunitensi. Quando non si hanno argomenti politici per vincere si ricorre all’arma segreta: si tira fuori il soft power, il cinema a tesi a uso e consumo dei gonzi yankee ed europei.In sala, quando l’ho visto appena uscito, eravamo in cinque. Cinque di troppo di quanto meritasse questo noioso biopic scritto con l’algoritmo delle serie Netflix in cui a interpretare Putin è un impacciatissimo Jude Law e a interpretare il protagonista è Paul Dano che, come si diceva per Clint Eastwood ai suoi esordi, ha due espressioni: una. Un film costruito a tavolino per ovvie ragioni strategiche geopolitiche e militari, a partire dal romanzo di un tizio che, nell’ordine: - è editorialista del Corriere della Sera, de la Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore e Il Riformista;- è membro del comitato direttivo del Bilderberg Group;- è presidente del think tank Volta, che così si definisce: “Volta lavora sulla formazione di una nuova classe dirigente, elabora e sperimenta policies, promuove un modello di crescita aperto, creativo e inclusivo”; - è ex assessore alla cultura nella giunta comunale fiorentina di Matteo Renzi.Signore e signori: Giuliano Da Empoli.E chi non guarda il video intero è la Mostra degli Oscar del Cinema Netflix di Venezia.👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/
Come ha fatto chi comanda a convincere i professionisti italiani a dare i loro soldi per distruggere l’economia del nostro paese?In Italia il grosso dei professionisti è organizzato in ordini professionali, dotati di una loro cassa di previdenza.In tutto ce ne sono circa una ventina, che gestiscono un patrimonio imponente: circa 125 miliardi.Sarebbero oro per dare ossigeno all’economia italiana.E invece lo danno alla finanza USA.Esatto.Il 60% di questi 125 miliardi, infatti, incredibile ma vero, viene investito in obbligazioni e, soprattutto, azioni, rigorosamente denominate in dollari e quotate sui mercati finanziari USA.Il 60 PER CENTO. Una follia.In casa nostra ci resta solo il rimanente 40.Che comunque sarebbe già qualcosa.Se non fosse che per almeno un terzo già oggi, e in quantità sempre crescente, non serve ad alimentare il sistema Italia, ma ad affossarlo, attraverso la speculazione edilizia dei grandi centri urbani.Sono i soldi che vanno in tasca a una decina scarsa di realtà riconducibili a una manciata di famiglie della grande borghesia italiana, che si occupano di finanziare progetti immobiliari di iperlusso in gran parte concentrati a Milano, ma sempre più anche a Roma, Firenze, Bologna, e che,di concessione straordinaria in concessione straordinaria, arricchiscono pochi e gettano sul lastrico tutti gli altri.Comprese le casse dei comuni.In questo modo i professionisti italiani vengono cooptati contro gli interessi del resto del paese, e vanno a costruire un blocco sociale compatto e influente che ha un interesse diretto nella distruzione sistematica dell’economia italiana.Ne abbiamo parlato con il più grande nerd di intrighi finanziari vivente, il nostro insostituibile Alessandro VolpiBUONA VISIONE
La politica inglese è una fogna.E finalmente potrebbe essere arrivato l’idraulico in grado di depurarla.Si chiama Hannah Spencer.Di mestiere, appunto, fa l’idraulico.E pure l’intonacatrice.E ieri ha murato vivo l’establishment britannico.Non solo quello decotto dei tories e dei laburisti.Ma anche quello che le élite stanno cercando di costruire ad hoc per sosituire il vecchio con qualcosa che cambi tutti perché niente cambi come l’ennesima monneza turbotrumpiana di Farage e del suo Reform.Hannah ha conquistato il seggio di Gorton e Denton, alla periferia della Grande Manchester, facendo mangiare la polvere a tutti gli altri contendenti.Lo ha fatto da candidata di un partito che si chiama Green, ma che in realtà si dovrebbe chiamare Red, e che da tempo si concentra sulla difesa del lavoro e delle classi subalterne più che sui panda e sulla dieta a base di quinoa.E Gorton e Denton potrebbe essere l’inizio di qualcosa di decisamente più grande.E Hannah l’ha inaugurato con le migliori parole possibili.Di questo doppio schiaffo del 99% contro l’establishment neocon da un lato, e la feccia turbotrumpiana dall’altro, abbiamo parlato con il nostro Carlo Fino, animatore del nostro canale in lingua inglese 99 media, economista, e, suo malgrado, grande esperto di cose britanniche.BUONA VISIONE👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/
Un semplice post su un blog ha fatto bruciare 200 miliardi di capitalizzazione nelle borse USA in poche ore.L’equivalente dell’intero mercato azionario dell’Irlanda.Cosa diceva di così sconvolgente?👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/
J-ax ci costringerà a sentire la sua agghiacciante canzone country per tutta l'estate.Ma per noi si è già sdebitato così, ovvero facendo cadere tutto il teatrino che sta dietro la nostra politica con poche e semplici parole.Quando a noi di Ottolina non bastano video di trenta minuti per approfondire un singolo aspetto.Gli Stati Uniti sono i padroni del mondo e la nostra politica non può fare niente se non obbedire.Non è certo la prima che a sanremo si sollevano questioni politiche.Vi ricorderete di certo Ghali quando fu redarguito in diretta solo per aver detto stop al genocidio.Ma questa volta è diverso, si attacca direttamente il centro dell'impero e lo si fa dal mainstream👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/
No il prof della fisica che ci piace non stava descrivendo la trama del suo nuovo romanzo distopico, era proprio convinto di quello che diceva.Nessuno avrebbe scommesso che un professore diventato fenomeno virale, capace di girare video mentre consola studenti disperati per la bocciatura solo per aumentare i follower, avrebbe provocato uno scandalo di queste dimensioni. Se se proprio nessunoParliamo di Vincenzo Schettini, alias “La fisica che ci piace”, professore, youtuber, scrittore e ora al centro di una bufera che diventata la nuova polemica settimanale.👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/
Per decantare le infinite virtù della sua amministrazione, Trump ieri ha pronunciato il discorso sullo Stato dell’Unione più lungo di tutti i tempi.Ma il troppo stroppia e, preso dall’entusiasmo, Trump prima ha leggermente confuso un po’ di numeri, e poi ha rischiato di raccattare una storica figura di merda.Letteralmente.Mentre minacciava di mettere fine con la forza a 47 anni Repubblica Islamica in Iran, il web impazziva per la notizia più zozza dell’anno: i cessi della portaerei USS Gerald Ford sarebbero in panne da mesi, e i 5000 uomini dell’equipaggio starebbero letteralmente affogando nel bottino
Il "Principe delle Tenebre" Peter Mandelson è stato arrestato ieri sera in Inghilterra per via dei suoi rapporti con Jeffrey Epstein. L’ accusa è la stessa che Giovedì scorso aveva portato all’arresto dell’ex principe Andrew, ossia di "cattiva condotta in carica pubblica". Più concretamente, gli inquirenti britannici contestano l’invio a Epstein di informazioni riservate di mercato, come soffiate sui tassi BCE e piani fiscali governativi, in cambio di decine di migliaia di dollari.  E, sullo sfondo, i soliti traffici sessuali dei quali anche Mandelson, come dimostrano chiaramente le mail e le chat con Epstein, era uno dei protagonisti.Ma andiamo con ordine. Peter Mandelson è stato membro della Camera dei comuni britannica per dodici anni, ed è considerato come il principale architetto della trasformazione del Partito laburista britannico nel "New Labour" ultra capitalista e neoliberale che conosciamo ormai molto bene. È stato consigliere di Tony Blair e criticato come uno dei suoi più spregiudicati "spin doctor" , tanto da beccarsi il soprannome de "il Principe delle tenebre". In seguito è stato anche commissario dell'Unione europea per il commercio dal 2004 al 2008 per poi ritornare a Londra, ricevere il titolo di barone, e diventare ministro del "Business" nel governo di Gordon Brown.E questo è il suo curriculum ufficiale.  Come e quando ha conosciuto Epstein?👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/
loading
Comments