Discover
Non spegnere la luce
Non spegnere la luce
Author: Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto
Subscribed: 500Played: 13,364Subscribe
Share
© Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto
Description
Un viaggio verso le profondità più oscure della mente criminale, in compagnia delle voci di Michele D’Innella e di Giacomo Giaquinto, che ogni settimana proveranno a far luce sui misteri irrisolti della cronaca nera moderna. Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuno degli approfondimenti e delle novità in anteprima sulle prossime puntate: https://t.me/LucePodcast
206 Episodes
Reverse
Rocca Salimbeni, 6 marzo 2013 - David Rossi, responsabile della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, precipita dalla finestra del suo ufficio. La sua morte viene inizialmente ricondotta a un suicidio, ma negli anni successivi filmati, perizie, testimonianze e numerosi elementi controversi hanno continuato ad alimentare interrogativi sulla ricostruzione di quella notte. A più di tredici anni di distanza, il caso è ancora aperto nel dibattito pubblico. Le Commissioni parlamentari d’inchiesta hanno riesaminato la dinamica della caduta, le lesioni sul corpo di Rossi, le immagini delle telecamere di sorveglianza e la possibile presenza di altre persone nel vicolo. Nel 2026, nuovi accertamenti e nuove dichiarazioni hanno riportato la vicenda al centro dell’attenzione, rafforzando l’ipotesi che quanto accaduto quella sera possa essere molto diverso dalla versione iniziale. Ma che cosa accadde davvero dentro e fuori da Rocca Salimbeni quella notte? E, dopo anni di indagini e commissioni parlamentari, quanto siamo vicini alla verità sulla morte di David Rossi? Proviamo a scoprirlo insieme a Riccardo Barlacchi, giornalista ed autore del podcast “Pillola Nera”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Nato a Pescara nel 1863, Gabriele d’Annunzio è stato uno degli scrittori più celebri e controversi della storia italiana. Poeta, romanziere, giornalista, seduttore e uomo d’azione, costruì attorno a sé un personaggio quasi inseparabile dalla propria opera, trasformando la vita stessa in una forma di rappresentazione. Tra amori tormentati, lusso sfrenato, debiti, scandali, imprese militari e l’occupazione di Fiume, attraversò da protagonista alcuni dei passaggi più delicati dell’Italia tra Ottocento e Novecento. Negli ultimi anni si ritirò al Vittoriale, mentre il suo rapporto con Mussolini e con il fascismo rimaneva complesso e ambiguo. Ma chi era davvero Gabriele d’Annunzio dietro il mito? Quanto della sua immagine fu costruito consapevolmente? E perché, ancora oggi, è così difficile separare l’uomo dallo scrittore e dalla leggenda? Proviamo a scoprirlo insieme Sabina Ghirardi e Valentina Tosetti, autrici del podcast “Autopsie Letterarie”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Udine, 1980 – Il corpo della diciannovenne Maria Carla Bellone viene ritrovato nelle campagne di Pradamano. È l’inizio di una storia che, negli anni successivi, porterà gli investigatori a interrogarsi sulla possibile presenza di un assassino seriale nel Friuli Venezia Giulia. Tra il 1980 e il 1989, almeno quattro omicidi mostrano infatti inquietanti somiglianze: ferite particolari, mutilazioni e dettagli anatomici che faranno ipotizzare che l’autore possa possedere conoscenze mediche o chirurgiche. Per anni, però, quei delitti vengono investigati separatamente e soltanto successivamente emerge l’ipotesi di una stessa mano. Un sospettato attirerà a lungo l’attenzione degli inquirenti, vecchi reperti verranno riesaminati e persino il DNA offrirà nuove possibilità, senza però condurre a una soluzione definitiva. Ma chi era davvero il Mostro di Udine? Quante delle vittime attribuitegli furono realmente uccise dalla stessa persona? E può la scienza, a distanza di decenni, riuscire finalmente a dare un volto a uno dei più inquietanti misteri della cronaca italiana? Proviamo a scoprirlo insieme a Sonia Filippi, autrice di genere noir, con all’attivo una produzione di oltre 20 romanzi gialli. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Santiago de Compostela, 21 settembre 2013 - Asunta Basterra ha dodici anni ed è a pochi giorni dal suo tredicesimo compleanno. Nata in Cina e adottata quando era ancora piccolissima da Rosario Porto e Alfonso Basterra, è cresciuta in una famiglia benestante e conosciuta della città. Quella sera, però, i suoi genitori si presentano alla polizia per denunciare la sua scomparsa. Poche ore più tardi, il corpo di Asunta viene ritrovato lungo una strada forestale nei pressi di Teo. Gli esami sul corpo rivelano elementi inquietanti e l'indagine comincia rapidamente a concentrarsi sulle persone che le erano più vicine. Quello che inizialmente sembra il dramma di due genitori alla ricerca della propria figlia si trasforma così in uno dei casi giudiziari più discussi della cronaca spagnola recente. A complicare ulteriormente la vicenda ci sono le ultime ore di Asunta, le immagini delle telecamere, il lorazepam trovato nel suo organismo, alcuni strani episodi avvenuti nei mesi precedenti e persino una traccia di DNA capace, per un momento, di aprire una direzione completamente diversa nell'inchiesta. Ma soprattutto rimane una domanda alla quale nemmeno il processo riuscirà a dare una risposta definitiva: perché qualcuno avrebbe voluto uccidere Asunta? Che cosa accadde realmente il 21 settembre 2013? E quali sono, ancora oggi, le zone d'ombra di un caso che continua a dividere e inquietare la Spagna? Proviamo a scoprirlo insieme a Luca Pallavidino: esperto di cronaca nera, nonchè speaker e co-fondatore di Dpen Podcast. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Provincia di Varese, 5 novembre 2009 - Un’anziana di 82 anni di nome Carla Molinari viene trovata senza vita nella sua abitazione. Il corpo presenta numerose ferite e soprattutto un dettaglio inquietante: entrambe le mani della donna sono state amputate e portate via dall’assassino. Le indagini conducono a Giuseppe Piccolomo, un uomo che la stampa italiana ribattezzerà presto “il killer delle mani mozzate”. Dietro quel soprannome, però, comincia a emergere una storia molto più lunga e complessa. Piccolomo ha alle spalle una vita familiare tormentata e, soprattutto, un altro episodio drammatico: sei anni prima, nel 2003, sua moglie Marisa Maldera era morta in circostanze misteriose... Il caso di Carla Molinari spinge così gli investigatori a guardare anche al passato di Piccolomo. Vecchie vicende vengono riesaminate, persone che lo conoscevano tornano a raccontare ciò che avevano visto e persino all’interno della sua famiglia iniziano a emergere elementi che gettano una nuova luce sulla sua storia. Ma chi è davvero Giuseppe Piccolomo? E perché uccise un’anziana indifesa portandone via le mani? Proviamo a scoprirlo insieme a Cristina Brondoni: criminologa ed autrice del podcast “Crime Magazine”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast




