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Circolo di Filosofia

Author: Circolo di Filosofia

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Insegniamo la filosofia in modo semplice e con riferimenti alla dimensione quotidiana. Adatti anche a chi non l’ha mai studiata prima!
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Esiste la libertà assoluta? Possediamo il libero arbitrio o non siamo liberi? Cosa intendiamo con "libertà"? Il prof.Pasqualotto discute questi temi ripercorrendo le tesi dei grandi filosofi dall'antichità, passando per Spinoza fino a Schopenhauer.  BIBLIOGRAFIA: Alfabeto Filosofico - Prof. Giangiogio Pasqualotto  CORSO DI FILOSOFIA: Insegniamo la filosofia in modo semplice e con riferimenti alla dimensione quotidiana, adatti anche a chi non l’ha mai studiata prima. Aggiungendo poi: Le lezioni si tengono in diretta on line, quasi tutti i lunedì sera, con la possibilità di interagire con i docenti. Se ti interessa clicca qui: https://circolodifilosofia.com/
Da circa mezzo secolo il dibattito bioetico sull’alimentazione carnea, la sperimentazione animale e tutti gli altri usi del corpo degli animali sono in rapidissimo cambiamento. I vegetariani sono circa l’8% della popolazione in Italia, almeno 350 milioni nel mondo, con una netta prevalenza tra i giovani e le donne. Cosa ci può dire la filosofia riguardo a questa tendenza in costante crescita? Gianfranco Mormino è un docente di storia della filosofia e di filosofia morale. Insegna all’Università degli Studi di Milano da 22 anni; nei suoi corsi e nei suoi libri si è occupato di scienza moderna, di sociologia della religione, di filosofia della storia e di etica contemporanea. Nel 2018 ha fondato la prima cattedra italiana di Human-Animal Studies. È autore di un manuale universitario di Storia della filosofia morale (ediz. Cortina), di vari volumi di storia della filosofia e di numerosi studi riguardanti la questione animale. Se ti interessa partecipare a lezioni di filosofia con questi professori, iscrivi alla nostra associazione: www.circolodifilosofia.com
Secondo il filosofo greco Epicuro, l'obiettivo principale dell'essere umano è la ricerca della felicità nelle sue diverse forme. La più importante di esse è l'assenza di turbamento, che si può ottenere eliminando le paure che nascono dai pregiudizi dell'uomo verso la morte, gli dei e il dolore.
Lezione del professor Mormino sul pensiero di Ludwig Feuerbach, filosofo tedesco dell'ottocento. Il tema è la felicità, un bisogno fondamentale dell'uomo. 
In quest’incontro parleremo delle teorie filosofiche, religiose e giuridiche che da millenni spiegano la punizione; tappe principali del discorso saranno Aristotele, il pensiero medievale cristiano, Hobbes, Kant e Foucault.
Vi siete mai chiesti da dove nascano il senso di colpa e il rimorso? Che ruolo hanno nel gestire la nostra aggressività? Da dove nascono queste pulsioni aggressive verso gli altri e verso se stessi? Come si spiegano ad esempio i comportamenti masochistici o quelli sadici diffusi nella società? E infine: che responsabilità ha la civiltà in tutto questo?
In questa lezione il prof.Stefano Allovio ci introduce all'antropologia culturale, una scienza che coniuga la ricerca sul campo delle differenze culturali tra le varie culture (l'etnografia) con il tentativo filosofico di rispondere alle domande fondamentali sull'uomo.
Servono pene più severe per ridurre i crimini? Le nostre carceri rieducano le persone che affrontano un percorso penale? Come vengono applicate le regole? L'isolamento carcerario funziona? Qual è la situazione delle donne dietro le sbarre? Le carceri private sono migliori? Intervistiamo il prof.Gianfranco Mormino dell'Università degli Studi di Milano (l'intervistatore è Francesco Baroni del Circolo di Filosofia).   Gianfranco Mormino è un docente di storia della filosofia e di filosofia morale. Insegna all’Università degli Studi di Milano da 22 anni; nei suoi corsi e nei suoi libri si è occupato di scienza moderna, di sociologia della religione, di filosofia della storia e di etica contemporanea. Nel 2018 ha fondato la prima cattedra italiana di Human-Animal Studies. È autore di un manuale universitario di Storia della filosofia morale (ediz. Cortina), di vari volumi di storia della filosofia e di numerosi studi riguardanti la questione animale. Negli anni ha studiato da vicino la situazione delle carceri italiane, e partecipa a progetti di collaborazione tra l'Università di Milano e le carceri lombarde per il recupero e integrazione delle persone provenienti da percorsi penali.   CAPITOLI DEL VIDEO 00:00 - Servono pene più severe? 07:23 - Meglio in prigione lontano dalla famiglia? 12:11 - Chi va in prigione oggi in Italia? 16:32 - L'applicazione arbitraria delle regole 19:33 - "Se lo sono meritato!" 24:57 - I danni dell'isolamento carcerario 38:27 - I suicidi in carcere 44:26 - Come dovremmo cambiare le punizioni? 01:01:07 - Un esempio virtuoso: il carcere di Bollate 01:04:30 - Il codice "non scritto" per poliziotti e stupratori 01:08:46 - Le carceri private sono migliori? 01:12:00 - Qual è la situazione delle donne in carcere? 01:21:58 - Qual è la situazione delle persone trans? 01:26:37 - Chiunque di noi può andare in prigione.. 01:27:08 - Cosa leggere sul tema? 01:29:12 - La carceri sono da migliorare anche per chi sta fuori   SPUNTI DI LETTURA:  - Buz Dreisinger - Incarcerazioni di massa (trad. di Arabella Soroldoni) - Michel Foucault - Sorvegliare e Punire - Memorie dalla casa dei morti - Fëdor Dostoevskij   RINGRAZIAMENTI: Grazie, oltre al prof.Mormino ovviamente, ad Arabella Soroldoni che ci ha aiutati con la definizione delle domande.
Freud verso la fine della sua attività di scienziato si rese conto che il principio di piacere non è l'unico elemento pulsionale che determina i nostri desideri e i nostri comportamenti. A seguito di questa osservazione egli rivide parzialmente la sua teoria introducendo, accanto al principio di piacere, un principio di distruzione. Secondo questa teoria, in noi, come in tutta la natura vivente, ci sarebbe, accanto alla pulsione per la conservazione della vita, una tendenza all'autodistruzione (Eros e Thanatos, pulsione di vita e pulsione di morte). Quest'ultima pulsione, che non era stata prevista da Freud all'inizio dell'elaborazione della sua teoria, spiegherebbe alcuni nostri atteggiamenti negativi, come l'inconscia e ostinata ripetizione di comportamenti che ci procurano dolore. Si tratta di un affascinante punto di vista che ci può aiutare a decifrare aspetti a volte incomprensibili dell'animo umano.  Questo video è un estratto della lezione in diretta fatta con i nostri associati. Iscriviti alla nostra associazione se vuoi:  1. vedere questa lezione nella sua interezza;  2. vedere le altre lezioni su questo argomento;  3. partecipare alle lezioni in diretta in webinar, con la possibilità di interagire con il docente.  www.circolodifilosofia.com
Il prof.Gianfranco Mormino parla dell'attualità del pensiero di Étienne de La Boétie (filosofo francese del XVI secolo), rispetto alla relazione che ha un cittadino con il suo sovrano oppressore. Emergono gli importanti temi della piramide del potere e della disobbedienza civile. Il tema è estremamente attuale alla luce delle tante situazioni di oppressione che si rilevano nella politica internazionale.    Questo podcast è un estratto della lezione in diretta fatta con i nostri associati. Iscriviti alla nostra associazione se vuoi:   1. vedere questa lezione nella sua interezza;   2. vedere le altre lezioni su questo argomento;   3. partecipare alle lezioni in diretta in webinar, con la possibilità di interagire con il docente.    www.circolodifilosofia.com
In questa lezione introduttiva, si affronteranno le 4 Nobili Verità.  Il buddismo è interessante come filosofia, non solo come religione. Budda stesso era di fatto più un pensatore che un essere divinizzato, come è stato reso dalla tradizione. Affrontarne il pensiero può dare utili spunti di riflessione accanto a quelli occidentali.   Il prof.Giangiorgio Pasqualotto è uno dei più grandi esperti del Buddismo in Italia. E’professore all’Università degli Studi di Padova, ed è conosciuto perché affronta il tema del Buddismo dal punto di vista filosofico.   Questo video è un estratto della lezione in diretta fatta con i nostri associati.   Iscriviti alla nostra associazione per: 1. vedere questa lezione nella sua interezza; 2. vedere le altre lezioni su questo argomento; 3. partecipare alle lezioni in diretta in webinar, con la possibilità di interagire con il docente.   www.circolodifilosofia.com
Secondo Thomas Kuhn, la scienza non avanza in modo continuo e lineare, ma attraverso fasi: lunghi periodi di sviluppo stabile basati su regole condivise (i paradigmi) vengono interrotti da rivoluzioni scientifiche, cioè cambiamenti radicali che mettono in discussione principi e metodi fondamentali.Luca Guzzardi insegna Filosofia della scienza all’Università degli Studi di Milano. Dopo la laurea e il dottorato ha svolto attività di ricerca presso l’Istituto di Ricerca del Deutsches Museum di Monaco di Baviera, l’Osservatorio Astronomico di Brera a Milano e il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Pavia. I suoi interessi di ricerca vertono sulla struttura e lo sviluppo storico della conoscenza scientifica, in particolare delle scienze fisico-matematiche. È autore di numerose pubblicazioni, fra cui Lo sguardo muto delle cose. Oggettività e scienza nell’età della crisi (Raffaello Cortina, 2010) e Ruggiero Boscovich’s Theory of Natural Philosophy (Birkhäuser, 2020).
L’angoscia è un sentimento speciale, che ha un vero e proprio valore esistenziale. Essa ci pone di fronte al futuro, all’orizzonte delle sue possibilità, alla lotta delle scelte morali del bene e del male. L’analisi di questo stato psicologico, fatta da Kierkegaard a metà dell’ottocento, è ancora molto contemporanea, e ci aiuta a comprendere uno stato d’animo che caratterizza in profondità l’essere umano. I suoi intrecci con la psicoanalisi, con la teologia, con l’esistenzialismo, con la psicologia e con l’etica la rendono una materia di studio necessaria per comprendere a fondo l’uomo.Francesco Baroni è il relatore di casa e il fondatore del Circolo di Filosofia. Laureato in Filosofia Teoretica all’Università degli Studi di Milano, ha creato nel 2003 il primo Circolo di Filosofia a Bergamo, e ha svolto più di ottocento lezioni serali. Il suo stile di insegnamento è basato sulla fedeltà al testo storico e la chiarezza nell’esposizione di temi complessi.
Per il ciclo dedicato alla filosofia socratica, questa lezione sarà dedicata al dialogo platonico Critone, fondamentale per comprendere il pensiero di Socrate. Nel testo, i discepoli del filosofo tentano di salvarlo dalla morte proponendogli la fuga dal carcere. Socrate però rifiuta con decisione, sostenendo che evadere significherebbe tradire tutto ciò che ha fatto e insegnato. Attraverso un rigoroso esame morale, conclude infatti che la fuga sarebbe in contraddizione con i principi che hanno guidato tutta la sua vita.Gianfranco Mormino è un docente di storia della filosofia e di filosofia morale. Insegna all’Università degli Studi di Milano da 22 anni; nei suoi corsi e nei suoi libri si è occupato di scienza moderna, di sociologia della religione, di filosofia della storia e di etica contemporanea. Nel 2018 ha fondato la prima cattedra italiana di Human-Animal Studies. È autore di un manuale universitario di Storia della filosofia morale (ediz. Cortina), di vari volumi di storia della filosofia e di numerosi studi riguardanti la questione animale.
Che cos’è il sacro?In questa lezione analizzeremo il concetto di sacro osservandolo non come oggetto di fede religiosa, ma come prodotto sociale e culturale presente in tutte le società umane.Utilizzando concetti derivanti dalla storia delle religioni, dall’antropologia e dalla filosofia, esploreremo la distinzione tra sacro e profano e il ruolo che essa svolge nella costruzione delle regole, dei simboli e dei confini collettivi.In questa riflessione ci ispireremo al pensiero di Émile Durkheim, che interpreta il sacro come una struttura fondamentale della vita sociale, non dipendente dalle credenze individuali.L’argomento di questa lezione è di particolare interesse sia per i credenti, sia per gli agnostici e atei, perché ci permette di comprendere meglio le ragioni per le quali il sacro organizza l’esperienza umana anche nelle società moderne e secolarizzate. Francesco Baroni è il relatore di casa e il fondatore del Circolo di Filosofia. Laureato in Filosofia Teoretica all’Università degli Studi di Milano, ha creato nel 2003 il primo Circolo di Filosofia a Bergamo, e ha svolto più di ottocento lezioni serali. Il suo stile di insegnamento è basato sulla fedeltà al testo storico e la chiarezza nell’esposizione di temi complessi.
D.ssa Raffaella Colombo.Che cos’è una pulsione? La domanda che Freud non ha mai smesso di inseguire.
Partendo dall’attuale IA potrebbe svilupparsi una “superintelligenza” in grado di superare di gran lunga le capacità cognitive umane in ogni ambito (creatività, ragionamento, strategia, previsione)?Immaginando un futuro in cui questa situazione diventasse realtà ci porremo le seguenti cruciali domande:che cosa significherebbe per l’umanità confrontarsi con un’intelligenza così diversa e potente?quali sarebbero i rischi reali per la libertà, la dignità, la responsabilità umana e per la convivenza sociale, se un tale “essere” non fosse allineato ai nostri valori? possiamo immaginare una “superintelligenza” buona? Quali strategie etiche e filosofiche servirebbero oggi per guidare un’ eventuale nascita della “superintelligenza” in modo sicuro e umano?Non faremo fantascienza, ma rifletteremo — come filosofi — su che cosa significherebbe essere umani in una realtà in cui ciò che chiamiamo “intelletto” potrebbe essere sorpassato artificialmente, e su quali valori dovremmo difendere affinché l’evoluzione tecnologica resti al servizio dell’umano. Francesco Baroni è il relatore di casa e il fondatore del Circolo di Filosofia. Laureato in Filosofia Teoretica all’Università degli Studi di Milano, ha creato nel 2003 il primo Circolo di Filosofia a Bergamo, e ha svolto più di ottocento lezioni serali. Il suo stile di insegnamento è basato sulla fedeltà al testo storico e la chiarezza nell’esposizione di temi complessi.Non ha mai provato una delle nostre lezioni? Clicchi qui per partecipare a una prima lezione gratuita di prova: ⁠circolodifilosofia.com/prenota⁠Ha già fatto la lezione di prova? Clicchi qui per sapere come iscriversi alla nostra associazione: ⁠circolodifilosofia.com/abbonamenti
La nozione di “Taoismo” è stata elaborata in Europa a partire dalle prime traduzioni di alcuni testi classici cinesi, e le pratiche che oggi si rifanno alla nozione di Tao (o Dao: la “Via”) sono molteplici. Ciononostante possiamo individuare una via coerente e filosofica per avvicinarci agli aspetti essenziali di questo percorso sapienziale e pratico.Il Taoismo è allo stesso tempo religione e sistema coerente di pensiero, pratiche del corpo e visione complessiva della natura e della società. Esso suscita, da mezzo secolo a questa parte, un forte interesse dovuto principalmente all’enfasi che pone sul concetto di interdipendenza tra esseri viventi, compreso l’uomo, e ambiente naturale, sul carattere relazionale di tutta la realtà, sulla percezione della dimensione spirituale come immanente alla natura e ai processi in atto in tutto ciò che esiste.Marcello Ghilardi (Milano, 1975) è professore associato in Estetica e in Philosophy of Interculturalityall’Università di Padova. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Estetica e Teoria delle Arti presso l’Università di Palermo, dopo essersi formato nelle università di Padova, Milano, Parigi e Pechino. È vice-direttore del Master in Studi Contemplativi presso l’Università di Padova. Ha tenuto conferenze in diverse università italiane e straniere, tra cui Parigi, Barcellona, Berlino e Kyoto, ed è stato visiting scholar presso l’università di Hong Kong. Svolge l’attività di traduttore e consulente per diverse case editrici. Ha tradotto e curato, dal cinese, il trattato di Shitao, Discorsi sulla pittura del monaco Zucca Amara e ha pubblicato numerosi saggi in volumi miscellanei o su riviste nazionali e internazionali. I contributi più rilevanti del suo lavoro filosofico sono legati all’elaborazione e alla diffusione, in Italia e in Europa, di un pensiero interculturale che tenga conto soprattutto del confronto e del dialogo con le forme e le modalità delle tradizioni di pensiero cinese e giapponese, per una messa in prospettiva di alcune categorie tipiche della filosofia occidentale (soggetto, creazione artistica, opera d’arte, identità).Non ha mai provato una delle nostre lezioni? Clicchi qui per partecipare a una prima lezione gratuita di prova: circolodifilosofia.com/prenotaHa già fatto la lezione di prova? Clicchi qui per sapere come iscriversi alla nostra associazione: circolodifilosofia.com/abbonamenti
Una riflessione filosofica sulle idee di giustizia, punizione e carcere, a partire dal lavoro di Victoria Law.La lezione esplora i limiti dell’attuale sistema punitivo e introduce le prospettive della giustizia riparativa e trasformativa.Un invito a ripensare il nostro rapporto con gli oppressi e i dimenticati per costruire una società più equa e umana.
Continuando il nostro ciclo sul concetto di famiglia dal punto di vista antropologico, in questa terza lezione entreremo nella contemporaneità e analizzeremo le trasformazioni storiche, le sfide giuridiche e la creatività collegate ai vari e originali modi in cui oggi riteniamo possibile fare famiglia.Al termine del nostro “viaggio” capiremo quindi che la famiglia è un’istituzione complessa e plurale, difficilmente circoscrivibile in forme rigide e universali. Stefano Allovio dopo la laurea in Filosofia e il dottorato di ricerca in Antropologia culturale all’Università di Torino ha iniziato a insegnare dapprima negli atenei di Genova e Bologna per poi approdare come ricercatore all’Università Statale di Milano dove attualmente è professore ordinario di Antropologia culturale e Antropologia sociale.Ha condotto molteplici indagini etnografiche in Africa (Burundi, Repubblica Democratica del Congo e Sudafrica) e nelle Alpi occidentali. Per quanto concerne l’Africa, i suoi interessi di ricerca si sono orientati verso la storia precoloniale di specifiche popolazioni, i sistemi di alleanze, i riti di iniziazione, le società segrete, le associazioni di mutuo soccorso, la complessità culturale dei gruppi pigmei e le migrazioni interne al continente. Negli ultimi anni ha svolto ricerche etnografiche fra le comunità di immigrati congolesi nei sobborghi di Cape Town in Sudafrica.Fra le sue pubblicazioni si annoverano i seguenti volumi: La foresta di alleanze. Popoli e riti in Africa equatoriale, Roma-Bari, Laterza, 1999; Culture in transito. Trasformazioni, performance e migrazioni nell’Africa sub-sahariana, Milano, Franco Angeli, 2002; Culture e congiunture. Saggi di etnografia e storia mangbetu, Milano, Guerini e Associati, 2006; Pigmei, europei e altri selvaggi, Roma-Bari, Laterza, 2010; Riti di iniziazione. Antropologi, stoici e finti immortali, Milano, Raffaello Cortina, 2015. Con Ciabarri e Mangiameli ha pubblicato nei 2018 il volume Antropologia culturale. I temi fondamentali, Milano, Raffaello Cortina. Non ha mai provato una delle nostre lezioni? Clicchi qui per partecipare a una prima lezione gratuita di prova: www.circolodifilosofia.com/prenotaHa già fatto la lezione di prova? Clicchi qui per sapere come iscriversi alla nostra associazione: www.circolodifilosofia.com/abbonamenti
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