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TriCiclo
TriCiclo
Author: Scannellatori Seriali
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Description
"TriCiclo" è il nuovissimo podcast lanciato dalla famosa pagina Scannellatori Seriali, un viaggio nel mondo del ciclismo e del triathlon che porta nelle vostre orecchie non solo le ultime notizie, ma molto di più. Condotto dal duo Marcello Finelli e Marco Pianura, "TriCiclo" si propone di diventare il vostro appuntamento fisso per approfondimenti, commenti e storie avvincenti dal mondo delle due ruote e del triathlon. Attraverso episodi ricchi di contenuti, Marcello e Marco vi guideranno in un viaggio affascinante tra pedalate e nuotate, spaziando dalle notizie più calde del momento e storie
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In questo episodio parliamo di mente, fatica e percezione con Roberto Greco, psicologo sportivo che ha lavorato con atleti olimpici, con la nazionale di snowboard freestyle e con grandi professionisti anche nel mondo del ciclismo.Partiamo dal suo percorso nel mental coaching e dall’esperienza ad altissimo livello, per capire cosa significa davvero lavorare con chi compete alle Olimpiadi e cosa distingue un atleta d’élite da una persona “normale”.Entriamo poi in un tema sorprendente: come sia possibile che un campione del mondo possa avere una bassa autostima, e perché la nostra mente spesso non registra i successi come pensiamo. Un viaggio dentro il rapporto tra risultati, percezione e dialogo interiore.Infine affrontiamo un concetto chiave: ognuno vive una realtà mentale diversa, perché la mente filtra continuamente ciò che accade. Connettersi con il proprio corpo e con la fatica diventa così uno strumento per conoscersi meglio, nello sport come nella vita.
Oggi su Triciclo incontriamo Rossella Di Leo, anima e motore della ex Colpack Ballan — oggi MBH Bank — una delle squadre più importanti del ciclismo giovanile italiano. Una realtà che ha formato campioni e che ora si prepara a entrare nel professionismo.Rossella ci porta dentro la storia di questa squadra bergamasca, raccontando come è cambiata nel tempo, quali valori la guidano e cosa comporta fare il grande salto verso il WorldTour. Dai successi di Filippo Ganna a quelli di Ciccone e Masnada, fino ai giovani di oggi: una chiacchierata sincera e appassionata su passato, presente e futuro di una squadra che ha fatto scuola.
In questo episodio di Triciclo andiamo in trasferta.Lasciamo il nostro studio, il nostro salotto di registrazione, e ci spostiamo al BIT di Milano con Giro con Triciclo per incontrare due protagonisti del presente e del futuro del ciclismo italiano: Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo, e Claudio Chiappucci, due volte maglia a pois al Tour de France, vincitore della Milano-Sanremo e oggi ambassador della Lega. Con loro ripercorriamo la nascita e l’evoluzione della Lega Ciclismo, entrando nel cuore del progetto che punta a rivalutare e rafforzare il calendario italiano attraverso un’iniziativa ambiziosa: la Coppa Italia delle Regioni. Non parliamo solo di corse.Parliamo di visione, di strategia, di scelte strutturali per riportare il ciclismo italiano ai nastri di partenza con l’autorevolezza e il peso che aveva un tempo. Un confronto diretto che ci permette di fare luce anche su un aspetto spesso poco raccontato: il dietro le quinte del ciclismo, dove non contano solo vittorie e traguardi, ma anche politica sportiva, equilibri istituzionali e decisioni che possono cambiare il destino di un intero movimento. Un episodio intenso, concreto e necessario.
In questo episodio ritroviamo un grande amico di Triciclo, Alan Marangoni, volto di GCN Italia ed ex ciclista professionista, per entrare nel cuore della stagione che sta per accendersi con Strade Bianche, Milano-Sanremo e tutte le grandi Classiche.Facciamo un recap di ciò che è successo nelle prime settimane di gare e analizziamo i temi più caldi del momento: l’esplosivo inizio di stagione di Remco Evenepoel con la sua nuova avventura in Red Bull, la solidità di Tadej Pogacar e il ruolo di Jonas Vingegaard. Gli equilibri sono rimasti invariati oppure durante l’inverno qualcosa è cambiato davvero?Spazio anche a una riflessione su Lega Ciclismo e Federazione, tra visioni, prospettive e futuro del movimento.Una chiacchierata tra amici, tecnica ma diretta, per capire dove sta andando il grande ciclismo.Benvenuti, mettetevi comodi e godetevi l’episodio.
Oggi abbiamo il piacere di riaccogliere su Triciclo Giulio Pelizzari, giovane talento italiano oggi in forza al Red Bull–BORA–hansgrohe.Ci eravamo incontrati esattamente un anno fa, alla vigilia del suo primo anno nel WorldTour con REDBULL. Oggi lo ritroviamo con un anno di esperienza alle spalle e la maturità di chi ha già vissuto dall’interno il ciclismo più competitivo al mondo.Con Giulio ripercorriamo la sua stagione, parliamo di cosa è cambiato dentro di lui e attorno a lui, di come è cresciuto come atleta e come uomo, e di quali sono le sue prospettive per il futuro.Ne è uscito, come sempre, un episodio sincero e piacevole con un ragazzo con cui è sempre bello chiacchierare: diretto, intelligente e già molto consapevole del percorso che lo attende.
In questo episodio ospitiamo Alessandro Proni per un racconto intenso e ricco di storie. Dagli inizi e dalla crescita nel ciclismo romano fino all’esperienza nel professionismo con la Quick Step, dove ha corso al fianco di campioni come Tom Boonen e di tanti altri protagonisti del grande ciclismo.Proni ci accompagna dentro la sua carriera attraverso aneddoti, amicizie e incontri che hanno segnato il suo percorso, tra strade, spogliatoi e momenti vissuti con corridori che oggi sono nomi conosciuti a livello internazionale.Parliamo anche del presente: di ciò che fa oggi e di come la nascita di una figlia a soli vent’anni lo abbia responsabilizzato più di qualsiasi altra esperienza, cambiando il suo modo di vedere la vita, lo sport e il futuro. Un episodio che unisce ciclismo, crescita personale e consapevolezza.
n questo episodio raccontiamo la storia di Marta Bastianelli, una delle più grandi campionesse del ciclismo mondiale. Campionessa del mondo a soli 19 anni, campionessa europea e vincitrice del Giro delle Fiandre, Marta ha vissuto una carriera fatta di successi straordinari e scelte profonde.Parliamo del momento in cui decide di allontanarsi dal ciclismo, della maternità e del ritorno alle corse, culminato con una vittoria al Giro delle Fiandre dopo essere diventata mamma. Un percorso che va oltre i risultati e che ci porta dentro la testa di una grande atleta, tra decisioni, consapevolezza e visione.Un episodio che racconta chi è Marta Bastianelli oggi: il suo punto di vista sul ciclismo, il percorso umano e il ruolo attuale nella collaborazione con la Federazione e con il commissario tecnico della Nazionale.
In questo episodio Sacha Modolo si racconta senza filtri e ripercorre tutta la sua carriera nel ciclismo professionistico. Dai primi anni vissuti subito ad altissimo livello, con risultati di prestigio nelle grandi classiche, fino alle vittorie e ai piazzamenti che hanno segnato il suo percorso nel gruppo.Un dialogo che diventa anche un momento di riflessione: sulle scelte fatte, sulle occasioni colte e su quelle mancate, su cosa ha significato crescere e restare competitivo in un ciclismo in continua evoluzione. Un episodio che permette a Modolo di fare mente locale sulla sua carriera e di guardarla con la lucidità di chi ha vissuto il ciclismo da protagonista.
Oggi nel podcast abbiamo il piacere di ospitare Federico Balconi, avvocato e founder di Zero Sbatti, l’associazione legale che tutela i ciclisti in caso di incidente stradale.In questo episodio intraprendiamo un viaggio approfondito dentro Zero Sbatti: dai motivi personali e professionali che hanno spinto Balconi a dare vita a questo progetto, fino al lavoro quotidiano di assistenza e protezione di chi pedala su strada. Parliamo di diritti, sicurezza, responsabilità e di cosa succede davvero dopo un incidente in bici, quando il ciclista si trova spesso solo ad affrontare assicurazioni, burocrazia e processi legali.Un confronto diretto e concreto su uno dei temi più delicati del mondo del ciclismo moderno, che riguarda chi pratica questo sport, chi usa la bici ogni giorno e chi crede in una mobilità più sicura e consapevole. Un episodio da ascoltare fino in fondo per capire cosa c’è davvero dietro Zero Sbatti e perché la tutela dei ciclisti non può più essere lasciata al caso.
Un nuovo anno, una nuova stagione: Triciclo riapre 🎙️🚴♂️Il 2026 sarà, come dicono ironicamente Marcello e Marco, “controlmente” l’anno in cui sperano di seguire molto più da vicino e dal vivo gli appuntamenti del ciclismo professionistico.Nuove trasferte, nuove storie da raccontare, più corse vissute sul campo e ancora più passione condivisa con chi ascolta. La stagione riparte, e Triciclo è pronto a pedalare ancora più forte.
Marcello e Marco di Triciclo colgono l’occasione per augurare un Buon Natale a tutti gli iscritti e a tutti gli ascoltatori del podcast 🎄In questo episodio speciale si fermano un attimo per fare il recap di quello che è stato il 2025: un anno intenso, fatto di podcast, eventi, incontri, crescita e tanta strada percorsa insieme.Un episodio più libero e riflessivo, per tirare le somme, ringraziare chi ha seguito Triciclo in questi mesi e guardare con curiosità ed entusiasmo a quello che verrà. 🚴♂️🎙️
In questo episodio Alessio Crociani, il bad boy del triathlon italiano, si racconta senza filtri. Entriamo nel suo mondo: il suo modo di allenarsi, la sua visione del triathlon e le scelte forti che lo hanno portato a trasferirsi in Spagna per lavorare con un coach internazionale.Un viaggio dentro la testa e la vita di uno degli atleti più autentici e imprevedibili del panorama italiano, tra ambizione, sacrifici, successi e una personalità che non passa mai inosservata.
In questo episodio Greg ed Il Magro ci portano dentro il mondo delle telecronache di Eurosport. Con la presenza di Riccardo Magrini e Gregorio, scopriamo come nasce una telecronaca, quale atmosfera si respira negli studi e quanto i social e l’attenzione del pubblico influenzino il racconto delle gare e il rapporto con i corridori. Un viaggio autentico nel dietro le quinte della voce del ciclismo mondiale.
Alessandro De Marchi, dopo una carriera di altissimo livello con la Jayco AlUla, è pronto a passare al volante della miraglia per guidare la squadra con l’esperienza di un vero senatore del gruppo. Dai suoi racconti emerge la delusione per un’ultima stagione che non lo ha soddisfatto, soprattutto per la mancata partecipazione al Giro d’Italia, una corsa per lui fondamentale. Ora però si apre un nuovo capitolo: dalla bici alla direzione, con la sua visione lucida e profonda del ciclismo pronta a fare la differenza.
In questo episodio Simone Petilli, corridore della Intermarché che chiude la propria carriera nel 2025, ripercorre con lucidità il suo percorso nel ciclismo professionistico. Dalle prime esperienze e l’arrivo di un giovanissimo Tadej Pogačar, fino alle occasioni mancate e ai valori che lo hanno guidato, Petilli racconta cosa significa lasciare il gruppo senza smettere di appartenere a questo mondo. Uno sguardo sincero sul passato e una riflessione sul futuro, con la scelta di diventare preparatore e di restare nel ciclismo mentre lo sport cambia velocemente sotto i nostri occhi.
Mattia Gaffuri, atleta della Polti Kometa che ha appena firmato per la Team dsm–firmenich PostNL (Picnic) nel World Tour. Un salto enorme, ma totalmente meritato e sudato: Mattia ha fatto tutto il possibile per diventare professionista, passo dopo passo, fino a conquistarsi questa straordinaria occasione.In questo episodio raccontiamo la sua carriera fino ad oggi, le scelte difficili, i momenti di crescita e soprattutto la sua incapacità di arrendersi, la qualità che più di tutte lo ha portato dove è ora.Un viaggio dentro la testa e le ambizioni di un corridore che vuole restare nel ciclismo che conta.Storia, passione, determinazione: c’è tutto quello che rende grande questo sport.
In questo episodio abbiamo parlato con Filippo Conca, un corridore che grazie allo Swatt Club e alla vittoria al Campionato Italiano è riuscito a rilanciare la propria carriera. Con lui abbiamo ripercorso i mesi di preparazione, la decisione di puntare tutto su quella gara e le opportunità nate dopo il successo, tra cui l’ingaggio con la Jayco AlUla. Un racconto autentico di lavoro, determinazione e fiducia.
Nell’episodio di oggi abbiamo avuto il piacere di incontrare Emiliano Borgna, vicepresidente ACSI e presidente di ACSI Ciclismo.Con lui affrontiamo un tema caldissimo nel mondo delle due ruote: la diatriba tra gli enti di promozione sportiva — in particolare ACSI e Federciclismo.Una situazione che ha generato tensioni, rotture e conseguenze concrete sia per gli organizzatori di eventi, sia per i tesserati di entrambi gli enti.In questa puntata raccogliamo il punto di vista di ACSI, in attesa di dare spazio anche alla controparte, per offrire un quadro completo e trasparente di quanto sta accadendo nel panorama del ciclismo amatoriale italiano.
Nell’ultimo episodio abbiamo avuto il piacere di parlare con Andrea Vendrame, corridore del team Decathlon AG2R La Mondiale, passato di recente alla Jayco AlUla. Insieme abbiamo ripercorso la sua carriera, le sfide affrontate e l’incidente che ha segnato profondamente la sua vita, dandogli il soprannome di “Joker”. Un racconto intenso, sincero e pieno di umanità. Buon ascolto.
In questo episodio parliamo con Marco Frigo della sua stagione, del legame fortissimo con la famiglia e dell’esperienza all’interno di Israel–Premier Tech. Un racconto sincero e intenso, tra emozioni, sacrifici e sguardi dall’interno su una delle squadre più seguite del World Tour





















