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Onda Bianconera
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Onda Bianconera

Author: Radio Social Coast

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Onda Bianconera è il primo podcast che parla del Cesena Calcio.

Un podcast di Radio Social Coast in collaborazione con Tuttocesena.it, in cui Giacomo Giunchi e Giacomo Lucchi parleranno settimana dopo settimana delle vicende del Cesena FC. 

La sintesi dell'ultima partita del Cavalluccio con ospiti dal mondo bianconero, analisi, commenti, opinioni, prese di posizione: tutto rigorosamente senza remore, proprio come un'onda scrosciante.

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Parte con il piede giusto il campionato del Cesena, che espugna l’Adriatico imponendosi per 3-1. È giunto il momento di cavalcare l’onda che porta a riva i tre punti.Il Cesena in quel di Pescara ha confermato quanto di buono messo in campo col Pisa. Vittoria assolutamente meritata contro un Delfino che è ancora un cantiere aperto.Belle trame di gioco, superiorità rispetto all’avversario e occasioni da rete a profusione, non del tutto sfruttate nel primo tempo, ma poi concretizzate nella ripresa.Nella seconda puntata della stagione #2 di Onda Bianconera, ad analizzare la prova dell'Adriatico, con vista sulla gara casalinga contro la Virtus Entella, c’è anche l'ex centrocampista del Cavalluccio Francesco Ardizzone, in un episodio colmo di aneddoti e curiosità sul passato, anche riguardo chi il bianconero lo indossa tutt'oggi.
Il Cesena esce sconfitto dal Mapei Stadium di Reggio Emilia, dove il Sassuolo si impone per 2-1.I romagnoli tengono testa alla compagine neroverde, tra le candidate alla promozione, ma due ingenuità difensive li condannano.Il reparto arretrato, che deve fare a meno del totem Prestia, necessita di una registrata mentre chi l'anno scorso lo sostituiva in caso di assenza è oggi relegato ai margini. La strategia della società pagherà?
Il Cesena sbanca il Bentegodi e agguanta i sedicesimi di Coppa Italia, dove per i bianconeri sarà sfida secca in trasferta contro la vincente di Frosinone-Pisa.Intanto prosegue il calciomercato guidato da Fabio Artico, che in puntata ci fa in esclusiva il punto della situazione sul fronte arrivi e partenze. Intanto la Serie B è alle porte...la Carrarese al Manuzzi fa tremare il Cavalluccio.
Il Cavalluccio manca la vittoria nel lunch match contro il Südtirol, resta in ottava posizione di classifica ma sente il fiato della Carrarese sul collo in virtù del successo colto dai toscani nella sfida serale. I marmiferi noni si trovano a due sole lunghezze di distanza, alla ricerca di un piazzamento negli spareggi promozione.L’1 a 1 contro gli altoatesini è altamente condizionato dalla topica di Klinsmann, un’altra per il portiere in questo suo pessimo 2026, che permette agli ospiti di portarsi avanti già al terzo minuto con Fabian Tait. A ristabilire l’equilibrio è l’autogol di Davi che beffa il proprio estremo difensore deviando in porta un traversone di Ciervo.Appurato che i bianconeri avrebbero potuto segnare anche altre reti durante la frazione iniziale per la mole di gioco prodotta, occorre evidenziare l’enorme dedizione della compagine nell’eseguire le istruzioni di Cole. Piacentini e compagni hanno tenuto bene il terreno di gioco, facendosi carico dei pericoli che chi ambisce a controllare la gara deve accettare, e tentando, in fase di manovra, di progredire seguendo la strategia e i fraseggi tratteggiati dall’allenatore britannico.Sempre in ottica spareggi promozione, è già tempo di pensare all’imminente sfida di sabato in casa di una Juve Stabia che, seppur sconfitta dalla capolista Venezia al Penzo, conserva un punto di vantaggio sui romagnoli. A parlare di questo appuntamento nella puntata #65 di Onda Bianconera è un doppio ex delle due compagini. Nicholas Allievi ha militato tra le fila delle Vespe per ben quattro anni, tra il 2017 e il 2021, ed è arrivato in Romagna un anno più tardi avendo vestito nel frattempo la maglia del Como.
Tra la trasferta di Mantova e la partita di sabato contro il Catanzaro, tre tempi su quattro sono stati da mani nei capelli...ma basta la ripresa del match del Manuzzi per far passare due settimane di pausa nazionali col sorriso. Un sorriso dato dalla salvezza praticamente in tasca, dalla risposta del gruppo allo svantaggio e dalle prestazioni encomiabili di Zaro, Piacentini e soprattutto Alberto Cerri, sciaguratamente scartato al posto di Vrioni per la seconda volta consecutiva, ma anche un sorriso sporcato da diverse cose che non tornano, pure dopo un bel 3-1 sul Catanzaro.Due sono presto dette anche perchè già citate, ovvero la prima frazione horror e la titolarità di Vrioni, a cui si aggiungono le errate posizioni in campo di Corazza e Shpendi, che infatti non rendono praticamente mai. Tanto da lavorare in queste due settimane per Ashley Cole, che in questo finale di stagione dovrà trovare il giusto compromesso tra la sua filosofia di calcio e quello che è il Cesena, almeno per questa annata. Possibile perdersi l'ultima puntata di marzo di Onda Bianconera? Ovviamente no, ed è quindi presto servito l'episodio #64, questa volta in piacevole compagnia del collega Roberto Chiesa di San Marino RTV.
Se la prestazione contro il Modena aveva lasciato a desiderare, la partita contro il Frosinone ha visto un Cesena pimpante come non mai in questo 2026 e in grado di mettere ripetutamente in difficoltà un avversario che, classifica alla mano, è la terza potenza consolidata del campionato. È stata indubbiamente la partita di Tommaso Corazza che, da subentrato, è risultato decisivo con la sua doppietta, permettendo al Cavalluccio di recuperare ben due volte la compagine di mister Alvini e di aggiungere un punto alla propria classifica.Risultato e prestazione che però sono stati del tutto ininfluenti per Michele Mignani, che anche in caso di vittoria sarebbe comunque stato sostituito da quello che, nello sbalordimento generale, è ora il nuovo allenatore del Cesena, Ashley Cole. Nella puntata #63 di Onda Bianconera avremo modo di parlare della partita contro i giallazzurri e del ribaltone avvenuto sulla panchina dei bianconeri in compagnia di una delle voci sportive più amate in Italia, e che tra l'altro ha pure commentato per DAZN la partita tra romagnoli e ciociari, il telecronista Ricky Buscaglia.
Cala il sipario sull'ennesima settimana horror targata Cesena, che dopo il pareggio di Empoli guadagna un altro misero punticino nel giro di due partite da bocciare sostanzialmente su tutta la linea per quanto visto in campo. Si salva la partenza contro il Monza, a cui ha fatto seguito un crollo psicofisico allarmante da parte dei romagnoli subito dopo il gol annullato a Frabotta, e ben poco altro, visto anche e soprattutto il match della paura del Braglia che è a mani basse la peggior partita dal punto di vista della proposta offensiva dell'intera stagione bianconera.Tanto (o meglio, poco) però è bastato a uno spaventatissimo Michele Mignani per salvare (momentaneamente) il proprio posto in panchina, che rimane comunque tutto fuorchè saldo, con l'imminente match contro il ritrovato Frosinone pronto a metterlo ulteriormente in bilico. Chi meglio di uno degli allenatori italiani più rappresentativi del nuovo millennio per commentare le discutibili gesta del collega genovese e tutto il contorno bianconero, cadetto, e tanto altro ancora? E allora, nella puntata #62 di Onda Bianconera, parola a colui che peraltro ha anche allenato il Cesena nella stagione 2002/03, mister Beppe Iachini!
Con il pari ottenuto in casa dell’Empoli, il Cesena torna a muovere la classifica dopo le tre sconfitte consecutive maturate contro Virtus Entella, Venezia e Spezia.Il Cavalluccio, passato in vantaggio con la rete di Shpendi, al decimo centro stagionale, si è fatto poi raggiungere dal primo gol in maglia azzurra del centravanti ceco Fila, arrivato in Toscana durante il mercato di gennaio.Se con il tandem composto da Shpendi e Cerri, il Cesena sembra aver trovato la quadra là davanti, non si può dire lo stesso per quanto riguarda la fase difensiva, che registra un’altra partita con almeno un gol subito, la ventitreesima su ventisette sinora disputate.Archiviata la trasferta del Castellani, ora il Cavalluccio ha dinanzi a sé due impegni ravvicinati dal tasso di difficoltà alto.Prima il turno infrasettimanale che vedrà i bianconeri ospitare il Monza, poi il derby in casa del Modena.Nella puntata numero #61 di Onda Bianconera parleremo del momento che il Cesena sta attraversando, con vista sull’imminente impegno contro la formazione di mister Bianco, in compagnia di un doppio ex dei romagnoli e dei brianzoli, Nicola Rigoni.
Sembra una crisi senza fine quella del Cesena che perde nuovamente, questa volta in casa contro lo Spezia per 3-2.Il Cavalluccio, passato per ben due volte in vantaggio, si è fatto rimontare dagli aquilotti trascinati da Artistico che, con la doppietta messa a segno, ha anche salvato la panchina di Donadoni, per cui la sfida del Manuzzi era da dentro o fuori.I bianconeri continuano a mostrarsi estremamente fragili in fase difensiva e i tre gol presi sabato contro i liguri fanno salire a dieci il totale delle reti incassate da Klinsmann e compagni nelle ultime tre uscite.Settima sconfitta in nove partite per un Cesena in chiarissima difficoltà, che nel prossimo turno sarà ospite di un Empoli a cui mancano i tre punti dalla sfida dell’andata decisa da Ilie.Spazio ora alla puntata numero #60 di Onda Bianconera, all’interno della quale abbiamo il piacere di ospitare colui che nel 2019 ha riportato il Cavalluccio tra i professionisti, mister Giuseppe Angelini.
Dopo essere uscito con le ossa rotte dal turno infrasettimanale disputato in casa della Virtus Entella, il Cesena cade 4-0 al Manuzzi contro un Venezia nettamente superiore e non per caso primo in classifica.Quella maturata contro i lagunari è la sesta sconfitta nelle ultime otto giornate, un dato più che mai esemplificativo del momento di crisi che il Cavalluccio sta attraversando.Tra le fila dei bianconeri spicca la buonissima prestazione di Alberto Cerri che, dopo aver segnato in quel di Chiavari, non ha trovato la seconda marcatura consecutiva a causa di uno Stankovic pressoché insuperabile.Nel prossimo turno, il Cesena ospiterà uno Spezia terzultimo in classifica e lontanissimo parente di quello della scorsa stagione.Ora però è giunto il momento della puntata numero #59 di Onda Bianconera, nella quale si parlerà di tutto e di più insieme ad un graditissimo ospite, il giornalista di VideoRegione, TuttoCesena e non solo, Flavio Bertozzi.
La partita ai limiti del paranormale contro il Bari, il naufragio di Avellino, e ora finalmente una vittoria. Una vittoria contro il Pescara ultimissimo della classe, che sta confermando in pieno i brutti presentimenti della vigilia di questa Serie B, ma comunque una vittoria, fondamentale per questo Cavalluccio che stava prendendo una piega alquanto preoccupante. È un successo al dolcissimo sapor di vivaio, viste le firme di Berti e Francesconi, che sarebbe potuto essere ancor più dolce con la marcatura di Shpendi, che nel finale batte un rigore molto rivedibile, parato da Desplanches.Il primo dei tre impegni nel giro di otto giorni è andato, ed è ora subito la volta della trasferta di Chiavari, che nell'infrasettimanale rimembra i brutti ricordi di quel match contro la Virtus Entella della stagione 2023/24, rinviato all'ultimo per allerta meteo con forte disagio dei diversi tifosi bianconeri in viaggio o addirittura già arrivati in Liguria. Sabato sarà poi la volta del Venezia ingiocabile formato otto vittorie consevutive, ma step by step...perchè il menù ora prevede la puntata #58 di Onda Bianconera, in compagnia dell'indimenticabile Emmanuel Cascione.
Prosegue la crisi di risultati del Cesena, che nell'ultima giornata di campionato perde 3-1 in quel di Avellino. Si tratta della quarta sconfitta nelle ultime cinque per i ragazzi di Mignani, che erano passati in vantaggio con un finalmente ispirato Olivieri che prima della marcatura aveva anche colpito la traversa. È stata poi travolgente la reazione dei lupi che l’hanno ribaltata nel segno di uno strabordante Biasci "alla terza", con la retroguardia del Cavalluccio che continua a mostrare lacune e ad essere facilmente superabile. Si tratta della diciannovesima partita su ventidue in cui Klinsmann è stato superato almeno una volta: il totale di reti subite al momento ammonta alla bruttezza di ben ventisette.Ora i bianconeri sono chiamati a reagire per uscire da questo momento nero, e l'anticipo di venerdì sera in casa contro il Pescara fanalino di coda è un’occasione ghiotta in tal senso, ma al tempo stesso non va assolutamente sottovalutato un avversario che dispone sì di un Corazza in meno, appena approdato in riva al Savio, ma anche di un certo Lorenzo Insigne in più, pronto a fare il proprio debutto 2.0 in biancazzurro. Sì è parlato di tutto ciò e di tantissimi altri temi nella puntata #57 di Onda Bianconera, in compagnia del doppio ex della sfida con gli abruzzesi, che ha anche vestito la maglia della Nazionale italiana, Mirko Valdifiori.
Una legge del contrappasso severa oltre ogni misura si abbatte sul Cesena, che dopo la sfangata di Reggio Emilia, contro il Bari trova l'ennesima beffarda sconfitta della propria storia recente. Prosegue dunque la maledizione nei confronti dei galletti, che nelle ultime quattro sfide hanno trovato ben tre vittorie, una più fortunosa dell'altra. Da Dorval 2024 a Gytkjaer 2025, per finire con Moncini 2026, che decide un match ai limiti del soprannaturale con (in ordine sparso): miracoli di Cerofolini, il mancato intervento del VAR su un tocco con il braccio di Cistana che avrebbe annullato il secondo gol, un (presunto) salvataggio sulla linea di porta, e come togliersi pure lo sfizio di ben due traverse?Al netto di tutto ciò, si mantiene la triste costante della fragilissima difesa (ben 24 gol subiti in 21 giornate, con appena 3 clean sheet) e una gestione dei cambi da parte di Mignani molto rivedibile (così come le parole nella conferenza stampa pre partita...). Il Cesena, dopo aver consegnato tra andata e ritorno ben 6 punti a un Bari appena a quota 20 (quasi un terzo dei punti dei pugliesi arrivano dagli incontri coi bianconeri), ha ora un trittico di partite che devono necessariamente portare in dote tanti punti: Avellino-Pescara-Virtus Entella. Di questo tris che parte proprio dall'Irpinia e molto altro ancora si è parlato nella puntata #56 di Onda Bianconera, questa volta in compagnia del bomberissimo Daniele Cacia, che durante la sua avventura in riva al Savio nella stagione 2017/18 punì i campani con ben 3 gol tra andata e ritorno.
Una doppietta di Shpendi permette al Cesena di battere 2-1 in rimonta la Reggiana. Il numero 9 del Cavalluccio trova la rete del pari dal dischetto pochi istanti dopo il vantaggio granata firmato Portanova. Il gol del sorpasso, rivelatosi poi decisivo per i tre punti, nasce da una splendida palla di Castagnetti per Shpendi, con l’italo-albanese che poi infila sul primo palo un Motta mal posizionato.Il Cesena riscatta così la sconfitta dell’andata, quando la Reggiana vinse al Manuzzi, con lo stesso risultato finale, in rimonta. Con la vittoria del Mapei, il Cavalluccio ritrova il successo lontano dal Manuzzi a 84 giorni di distanza dall’ultima volta quando, sempre con Shpendi decisivo, la formazione di Mignani espugnò il Druso di Bolzano.Nel prossimo impegno i bianconeri ospiteranno un Bari che naviga nelle zone basse della classifica e a cui manca la vittoria dalla partita dell’andata dove si rivelò determinante la rete di Gytkjaer.In questa puntata di Onda Bianconera parleremo di tutto ciò, ma non solo con una leggenda del Cesena che nella sua carriera ha vestito anche la maglia dei biancorossi, Adriano Piraccini.
Tutt'altro che il migliore degli inizi e dei finali rispettivamente per il 2026 e per il girone d'andata quello consumatosi nell'ultima giornata di campionato al Manuzzi. Dopo la sconfitta del Ceravolo, il Cesena purtroppo raddoppia e trova un altro ko, questa volta contro l'Empoli di Stiven Shpendi, che scende in campo con lo spirito giusto e se ne torna in Toscana con tre punti meritati. Sì perchè la squadra di Dionisi gestisce ottimamente il match, condito dalla giusta dose di spregiudicatezza e cinismo, contro un Cesena troppo confuso che mostra, forse oggi più che mai, anche i grandi limiti della propria panchina.C'è il calciomercato, che dovrà portare in dote a Mignani almeno tre innesti (il ruolo del più importante è presto detto, e con "importante" ci fa proprio rima), ma c'è anche la Reggiana, che sabato ospiterà il Cavalluccio al Mapei Stadium. Tanti i temi trattati anche nell'ultima puntata di Onda Bianconera, dove l'ospite sarà proprio chi ha deciso l'ultimo Reggiana-Cesena: direttamente dall'Antalyaspor in Süper Lig (la "Serie A turca"), ecco il buon Dario Saric!
Si chiude con una sconfitta il 2025 del Cesena, battuto per 2-0 in casa di un Catanzaro più cinico che l’ha decisa con le reti delle sue punte, Iemmello prima e l’ex Pittarello poi. Oltre al risultato negativo e ai due legni colpiti da Shpendi, la direzione arbitrale ha fatto il suo, decidendo di non intervenire in due frangenti su due possibili calci di rigore per il Cavalluccio: se sul primo c’è qualche dubbio, sul secondo il fallo di mano appare chiaro ed evidente.Il Ceravolo mette i brividi ai bianconeri viste le tre sconfitte su altrettante partite che il Cavalluccio ha giocato nell’impianto calabrese in questo 2025, oltre a quella di sabato si ricordano il netto 4-2 dello scorso febbraio in campionato e l’amarissimo 1-0 dei playoff di maggio.Ora il Cesena “punta” a gennaio. L’inizio della sessione di mercato invernale, previsto per il 2 gennaio, è sempre più vicino e il Cavalluccio necessita soprattutto di rinforzi in attacco, la partita di sabato ne è la conferma.Chiudiamo quest’anno solare con il botto parlando di calciomercato, ma non solo, con il direttore dell’area tecnica del Cesena, Filippo Fusco.
Un Cesena acciaccato dalle defezioni di Ciofi e Frabotta non va oltre il pari interno con la Juve Stabia. A spegnere le ambizioni bianconere è la distorsione accusata da Castagnetti che è costretto ad uscire, seguita dal pizzico di Bellich a ridosso della mezz’ora.A pareggiare i conti ci pensa Bastoni, in precedenza non perfetto nella marcatura sul calcio d’angolo da cui era scaturito lo svantaggio, che a tu per tu con Confente non sbaglia grazie al bell’assist di Blesa.Lo spezzino si rende protagonista pure nella ripresa, lasciando i compagni in inferiorità numerica. Non ci sarà dunque nella prossima trasferta a Catanzaro. Ed è proprio un calciatore oggi in forza alle aquile del sud, nonché illustrissimo ex bianconero, a presenziare come ospite nella cinquantaduesima puntata di Onda Bianconera. Marco D’Alessandro è stato assoluto protagonista dell’ultima promozione in Serie A del Cavalluccio, un traguardo che la squadra di Mignani spera di poter bissare al termine di questa stagione.
Un Cesena arrembante formato remuntada vendica il pareggio-beffa di Padova e torna alla vittoria, sempre al Manuzzi. Sono infatti quattro i successi consecutivi agguantati nel "fo(u)rtino" bianconero, dove quasi 17 anni fa andava in scena quel celebre Cesena-Ravenna 3-2, ultima partita prima di sabato sera in cui il Cavalluccio riuscì a rimontare un doppio svantaggio. È senza ombra di dubbio da 30 e lode il cammino della squadra di Mignani fino ad ora, come testimoniano la bellezza dei ben 30 punti messi in cascina.Un punteggio che consente al Cesena di portarsi ad appena una lunghezza dalla zona promozione diretta, con le inseguitrici controsorpassate ma lì col fiato sul collo a quota ventinove. Segna invece "cinquantuno" il counter delle puntate di Onda Bianconera, dove si affronta l'ultimo episodio con vista al match casalingo contro la Juve Stabia in compagnia del doppio ex Davide Di Gennaro.
Il Cesena trova un amaro 1-1 in casa del Padova; al Cavalluccio non è bastato il miracolo “immacolato” di Pio Adamo ad un quarto d’ora dalla fine. Un [Var]as che è croce e delizia per i bianconeri, perchè prima il VAR cancella un rigore per i veneti, poi in pieno recupero ci pensa il centrocampista classe 1993 a trovare il pari. Resta di...legno il Cesena, completamente beffato dal palo-gol del numero 7 dei biancoscudati.Dopo la trasferta veneta la squadra di Mignani torna al Manuzzi, dove questo sabato affronterà un Mantova uscito sconfitto in casa contro la Reggiana nell'ultimo turno di campionato. Parleremo di tutto ciò e molto altro ancora nella cinquantesima puntata di Onda Bianconera, la quattordicesima della seconda stagione, in compagnia di una vera e propria icona calcistica: il leggendario bomber e capocannoniere all time del Cesena, nonché doppio ex con i virgiliani, Dario Hübner.
Dopo l'amara, indigesta e immeritata sconfitta di Monza, si chiude un dolcissimo sipario sulla quattordicesima giornata del Cavalluccio, che "con i guantoni" si prende la vittoria nel derby casalingo contro il Modena. L'eroe del match non può infatti che essere Jonathan Klinsmann, numero "33" sulla schiena ma numero "1" indiscusso in mezzo ai pali in Serie B, che oltre al rigore parato all'esperto Gliozzi, chiude sempre puntuale la saracinesca di fronte alle tante insidiose conclusioni gialloblù, togliendosi pure lo sfizio dell'assist sul gol vittoria di Blesa.Prosegue dunque il grande ruolino di marcia d'altissima quota del Cavalluccio, così come continua con un'intensità da "Mare forza 9" la stagione di Onda Bianconera, giunta già alla tredicesima puntata di questa seconda edizione, la quarantanovesima in totale, ad un passo dalla "L" romana. In vista del match di Padova di lunedì prossimo, l'ospite di giornata è proprio un giocatore biancoscudato e ovviamente anche ex bianconero, dal 2020 al 2022. Uno che a Cesena, già in tenera età ha mostrato sin da subito grandi doti, una su tutte l'enorme dedizione al lavoro, elemento fondamentale per entrare subito nel cuore dei tifosi bianconeri. Parola a Giulio Favale.
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