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Si Stava Meglio Quando Si Stava Metal
Si Stava Meglio Quando Si Stava Metal
Author: Denis & Stefano
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© 2025 Si Stava Meglio Quando Si Stava Metal
Description
Podcast metal, sperando ce ne sia bisogno. Con due presentatori bellissimi e amici da sempre. Chiacchiere, analisi, approfondimenti e tante opinioni non richieste.
Perché si stava meglio quando si stava peggio. O si stava metal.
Se volete supportarci potete farlo un due modi:
Comprando la nostra maglietta https://maskeddeadrecords.com/product/sistavametal-tshirt/
Oppure con una donazione su https://ko-fi.com/sistavametalpodcast
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In compagnia di Rob de "Il museo del black metal italiano" abbiamo fatto - anche se in formazione ridotta - una di quelle chiacchierate senza filtri, partendo dalle cassettine duplicate in provincia di Cagliari e finendo col parlare, purtroppo, di quella brutta bestia che è Youtube.
A bocce ferme, analizziamo non i fatti dei Kanonenfieber a Milano, ma gli interventi principali e a cosa ci fanno pensare, al di là del fattaccio, ormai fin troppo sezionato. Per parlare di questo (e di tanto altro) torna l'ormai fidatissimo Tommaso Profumo.
Grazie a Claudio Pino, figura notissima del metal toscano, ci imbarchiamo in un viaggio incredibile attraverso hardcore, metal, rock, punk. Senza dimenticarci di molte delle nostre usuali riflessioni. Puntatona densissima.
Qualche notizia (bella e brutta), tre racconti di live recenti e i soliti ragionamenti collegati a tutto questo. C'è spazio pure per una prima disamina a caldo della polemica sui Kanonenfieber, che rianalizzeremo a bocce ferme quando tutto sarà spiegato.
Potevamo farci scappare l'occasione di sentire quanto difficile è gestire un club metal visto che ne hanno aperto uno dietro casa nostra? Anche se poi il buon Matteo Baroni di km ne ha fatti tanti, prima di gestire il Damage Inc.
In solitaria, opinioni su diverse questioni tra cui Arch Enemy e Nevermore. Inoltre, arriva un nuovo argomento da sviluppare: le label che ti fanno pagare per pubblicare un disco.
Per la serie "mettiamo su una label" tocca a Enrico Leccese, patron di Cruz Del Sur. Sì, stavolta ci sentirete parlare di classic metal, true metal e compagnia. E senza farci ironia, eh. Incredibile.
Stavolta sentiamo cosa ci racconta la gentile e disponibile Lili Refrain, forte della sua proposta artistica decisamente inusuale nel tradizionale mondo del metal. Bonus track: due considerazioni, speriamo non banali, sulla questione della sicurezza dei locali live.
Puntata a due a discutere le ultime gesta di Mille Petrozza, Dave Mustaine e Dylan Carlson. A modo loro tutte polemichette del periodo. Una più di tutte, ovviamente. E non si tratta di "Ride The Lightning".
Attenzione: messaggio di servizio nel pre-puntata. Perché Denis ne ha combinata una.
Non c'è due senza tre. Dano Battocchio, soundman di Imperial Triumphant, Ponte Del Diavolo e Tons ci racconta la sua versione della volumella, della vita on the road e di quella da studio. Attenzione spoiler: contiene volumella
Esploriamo i confini del metallo con La Furna, misterioso collettivo dark ambient. Dove inizia e dove finisce il metallone? Ma poi, sono distinzioni che hanno davvero rilevanza?
Poll di fine anno, Fallout, John Cena e il 2026: conversazione molto libera a due sulle poll di fine anno, su altri dischi notevoli, su John Cena, sulla serie di Fallout, sul festival Frontiers e tanto altro ancora, in un tourbillon di poserismo e truismo.
Ai nostri microfoni Daniele Lipparini, una delle menti e delle braccia del Freakout club di Bologna, uno dei locali più caratteristici e storici del giro metal e hardcore. Insieme a lui si ragiona sui tour, sulla sostenibilità, sulla volumella e sulla COMODA vita da tour.
In formazione classica per augurarvi buone feste: chiacchiera ampia su concerti, qualche notizia, qualche potenziale uscita ma soprattutto, un po' di sana nostalgia verso il 1995. Per una volta, concedetecela.
Si chiacchiera con Elisa Mucciarelli e Giulia Colombi: entrambe metallare, entrambe impegnate nella nostra community. C'è chi scrive, chi ha scritto, chi organizza, chi canta, chi suona e chi ha cantato e suonato. Ma tutti comunque, a modo loro, si sbattono per il metallone. Dedichiamo inoltre del tempo all'ammutinamento metal migliore del 2025 (forse di sempre): il signor Vitriol all'autogrill in Vermont.
Discussioni semi-serie con Stanlio Kubrick dei 400 Calci, metallaro di lungo corso e appassionato di tutto il "male" che c'è: dai film di satana alla musica sparata a volumi altissimi, passando per le colonne sonore, i registi/attori (involontariamente) metal e i Black Sabbath.
Ve lo ricordate il sondaggio sul vestiario metallaro di qualche mese fa? Finalmente è arrivato il momento di tirare le somme. Atto individuale o simbolo collettivo? Insieme ad Elisa Pagnucco, grande appassionata di cultura metal e letteratura, viaggiamo alla scoperta del mondo degli outfit metal. Sono solo magliette e borchie o c'è molto di più? Piccolo avvertimento: la puntata è lunga, molto lunga. Ma di cose da dire ce n'erano davvero tante.
Ospite d'onore: Tommaso e la sua perversione per le tabelle excel
Davide Guerri è il soundguy del Freakout e di una serie di band che abbiamo più volte citato (ed invitato) nel corso delle stagioni. È uno di quelli che combattono con manopole rotte, impianti inadeguati, i peggio live-bar di Caracas e pure qualche richiesta assurda.
Non è ancora Natale ma già impazzano gli annunci per le date estive. Poi c'è chi sperimenta con la IA e chi col reggaeton. È tutto davvero troppo poco metal?
Se il podcast fosse un meme, sarebbe Mazzarri che picchietta il dito sull'orologio. Sì, siamo tornati. Ospite in studio Pavel, autore della nostra sigla e grande mente. Dalle Dogma agli WASP, dai Paradise Lost ai diritti dei lavoratori, dal consumismo ai cambi di ideologia che arrivano con l'età. Attenzione alla valanga di parole.




