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Voce ai libri - Intesa Sanpaolo On Air
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Voce ai libri - Intesa Sanpaolo On Air

Author: Silvia Nucini – Intesa Sanpaolo e Chora Media

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Chi sono le scrittrici e gli scrittori di oggi? Che storie ci raccontano? E quanto, queste storie, ci riguardano? Silvia Nucini ogni settimana intervista gli autori del momento in questo podcast prodotto da Chora Media e realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo On Air

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"Voce ai libri" è un podcast di Chora News prodotto da Chora Media, in collaborazione con Intesa San Paolo On Air
Scritto da Silvia Nucini
La cura editoriale è di Francesca Milano
La supervisione del suono e della musica è di Luca Micheli
La post-produzione e il montaggio sono di Aurora Ricci, Cosma Castellucci e Mattia Liciotti
I fonici di studio sono Emanuele Moscatelli, Lucrezia Marcelli, Aurora Ricci, Luca Possi
Il producer è Alex Peverengo
Musiche su licenza di Universal Music Publishing Ricordi Srl e di Machiavelli Music
219 Episodes
Reverse
Che legittimità hanno l’amore per gli animali e il dolore per la loro perdita? Jonathan Bazzi scrive una storia personale che parte dalla scomparsa della sua gatta Mirtilla, compagna e maestra di vita e di amore, e arriva a raccontare altre crisi dei nostri tempi: i soldi, la casa, l’identità.
Nella classe prima C della scuola elementare Rocco Carbone di Roma è successo di tutto, come racconta la maestra Titti alla polizia. Sono nati amori, altri sono finiti, sono nate simpatie, odi, tensioni, fino a un finale con tantissimo sangue. Cinque famiglie, bambini feroci o impotenti, che gestiscono in modo silenzioso i sensi di colpa, condannati a essere personaggi costruiti da altri intorno a loro. Liberi tutti è una storia sull'infanzia, quella dei bambini e anche quella che dura nel tempo, l'infanzia dei genitori della classe prima C.
Ci sono cose, parole, situazioni, che sembrano avere un significato inequivocabile e invece non è così: è questo errore prospettico a tenere insieme gli undici saggi di “Falsi amici”. Il sottotitolo del libro è "Qualcosa che ho imparato su amore, violenza e altre sfumature del potere" a circoscrivere un ambito di osservazione il cui centro è l'impossibilità di dare dei nomi precisi alle cose, nomi che non cambino nel tempo e che non siano figli delle circostanze. Sullo sfondo i due colori del libro, il nero e il rosa, il cui valore simbolico spesso si tocca, sovrapponendosi fino a confondersi.
Un uomo guida un furgone, un’attività che potrebbe essere solo il suo lavoro, se non fosse che quel lavoro si prende tutto il suo tempo e la sua vita. Il protagonista si trasforma così in una figura mitologica in cui la persona non si distingue più dalla missione, che nel suo caso è ritirare, trasportare, consegnare i pacchi che arrivano davanti alle nostre porte. Una storia disturbante che chiama in causa tutti, perché tutti beneficiamo della rapidità con cui le merci ci arrivano quando le ordiniamo, senza pensare che dietro ogni pacco che arriva in giornata c'è il corpo di qualcuno che non si ferma mai.
Un monastero trasformato in una comunità, è dove si incontrano e si innamorano due trentenni. Per loro precarietà è una scelta: vivono in giro, trasportati dai desideri e da quello che capita. Non sono due hippy, tutt'altro: lei organizza eventi musicali, lui vorrebbe fare lo scrittore, entrambi hanno appartamenti di proprietà e genitori che finanziano in caso di bisogno. Sono innamorati e hanno un progetto: costruire qualcosa che assomigli al monastero, un luogo di condivisione e partecipazione. Trovano un'enorme casa in Pomerania, ex Germania dell'Est, piena di fascino e di problemi: una splendida rovina. La ristrutturazione diventa il centro delle loro vite e il terreno di prova e di scontro delle loro identità e del loro amore.
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