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ALLEGRO, CON BRIO!

Author: Gabriele Formenti

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"Allegro, con Brio!" è il podcast per tutti gli amanti della musica classica e jazz.
Approfondimenti, interviste con gli artisti e i protagonisti dell'industria musicale, reportage.

42 Episodes
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Protagonista della nuova puntata è Alice Baccalini, pianista di rara sensibilità e rigore, interprete capace di muoversi con naturalezza tra grande repertorio classico, musica da camera e ricerca filologica sugli strumenti storici. Partendo dalla sua più recente produzione discografica, il podcast diventa un’occasione per raccontare molto di più: *il rapporto tra forma e affetto musicale*la riscoperta del fortepiano e degli strumenti originali*il dialogo cameristico come spazio di ascolto, confronto e civiltà musicale*il progetto Lumi Quintet, tra classicismo, trasparenza e pensiero illuminista Una conversazione che intreccia interpretazione, storia, estetica e visione artistica, andando oltre il disco per entrare nel laboratorio vivo del fare musica oggi.Conduce: Gabriele Formenti
Ospite al telefono Marina Comparato, protagonista di una conversazione approfondita dedicata al nuovo CD Dynamic che riscopre e valorizza la figura di Luigi Gordigiani, autore centrale della romanza italiana dell’Ottocento. Con Marina Comparato entriamo nel cuore di un progetto discografico che intreccia ricerca musicologica, sensibilità interpretativa e amore per la parola cantata. Un viaggio nella poetica di Gordigiani, nel suo rapporto con il testo, nel gusto di un’epoca e nella sfida, oggi, di restituire autenticità e profondità espressiva a questo repertorio. Si parla di scelte interpretative, di stile vocale, di rapporto tra voce e pianoforte, ma anche del senso più ampio di incidere oggi un disco che è al tempo stesso atto artistico e gesto di riscoperta.Conduce: Gabriele Formenti
Nuova NUOVA puntata di Allegro, con Brio! dedicata a una raffinata novità discografica Da Vinci Classics: Jean Absil: Guitar works. Un viaggio nel Novecento europeo attraverso la scrittura chitarristica di Jean Absil, tra neoclassicismo, miniature poetiche ed evocazioni esotiche, interpretate da Carlo Pignatta. Parliamo del compositore belga, del contesto storico di queste opere tarde per chitarra e del percorso artistico dell’interprete, con una guida all’ascolto pensata per coglierne stile, linguaggio e colori. Una puntata per scoprire un repertorio raro e sorprendente, lontano dai cliché e ricco di fascino.Ospite in studio: Carlo PignattaConduce: Gabriele Formenti
Un dialogo silenzioso tra due giganti del pensiero musicale: Glenn Gould e Ryuichi Sakamoto. Al centro della nuova puntata: "Glenn Gould – The Ryuichi Sakamoto Selection (Complete Version, 2022)". Non una compilation, ma una curatela d’autore: Gould visto attraverso lo sguardo di Sakamoto, tra Bach, Beethoven e Novecento, registrazione come atto creativo, ascolto come gesto consapevole.Conduce: Gabriele Formenti
In questa nuova puntata ci addentriamo nell’universo di Erwin Schulhoff, compositore visionario del primo Novecento, voce libera e radicale del suo tempo. Al centro del racconto il progetto discografico A Lone Voice, firmato dal Quartetto Eridàno per Da Vinci Classics: un viaggio attraverso i Quartetti n. 1 e 2, il Divertimento e i celebri Five Pieces, tra ironia, ritmo, modernità e memoria storica. Un dialogo tra musica, storia e interpretazione, per riscoprire un autore ancora sorprendentemente attuale e una delle formazioni cameristiche italiane più interessanti della nuova generazione.Conduce: Gabriele Formenti
In questo nuovo episodio approfondiamo l’ultima novità discografica di Concerto Madrigalesco per Da Vinci Classics, dedicata a Johann Sebastian Bach e al Musikalisches Opfer. Un racconto senza musica, pensato come guida all’ascolto: contesto storico, genesi dell’opera, struttura dei canoni e delle fughe, scelte interpretative e filosofia esecutiva dell’ensemble. Un episodio per entrare nel laboratorio intellettuale di Bach e comprendere uno dei vertici assoluti del pensiero musicale occidentale.Ospite in studio: Luca GuglielmiConduce: Gabriele Formenti
Il Trio L’Attesa firma A Taste for Divertimento, un raffinato viaggio nella musica da camera di Wolfgang Amadeus Mozart, dedicato ai divertimenti per trio di strumenti a fiato. Clarinetto, oboe e fagotto dialogano in un equilibrio timbrico elegante e luminoso, restituendo lo spirito conviviale e brillante della Vienna classica: musica pensata per il piacere dell’ascolto, per l’intimità del salotto, per il gusto della conversazione musicale. Pubblicato da Da Vinci Classics, questo album valorizza un repertorio meno frequentato, mettendo in luce l’invenzione melodica e la scrittura cameristica di Mozart in una veste fresca, colta e coinvolgente. Un ascolto che è insieme eleganza, leggerezza e profondità. Perfetto per chi ama il classicismo… ma fuori dai soliti percorsi.Conduce: Gabriele Formenti
Un progetto discografico originale che esplora l’universo di Alfred Hitchcock attraverso il pianoforte. Nel suo album Alfred Hitchcock: A Portrait in Piano, Matteo Monico costruisce un percorso musicale che mette in dialogo cinema e musica colta, attraversando autori legati direttamente o idealmente all’immaginario hitchcockiano, da Bernard Herrmann a Miklós Rózsa, da Poulenc a Waxman. Nella nuova puntata di Allegro con Brio! incontriamo l’artista per raccontare la genesi del progetto, le scelte di repertorio e il ruolo del pianoforte come strumento narrativo capace di evocare tensione, ambiguità e profondità psicologica, anche senza il supporto delle immagini.Conduce: Gabriele Formenti
Due formati straordinari, oggi quasi scomparsi, che però negli anni ’80 e ’90 promettevano di rivoluzionare per sempre il nostro modo di ascoltare musica e guardare film. In questa puntata vi porto in un viaggio nella storia dell’hi-fi: tra dischi magneto-ottici tascabili, enormi supporti argentati da 30 centimetri, tecnologie d’avanguardia, codifiche digitali pionieristiche e… rivoluzioni mancate. Perché il MiniDisc, con tutte le sue funzioni geniali, non ha mai davvero conquistato il grande pubblico?  E perché il LaserDisc, nonostante la qualità video superiore e i primi contenuti speciali della storia, è rimasto un formato per pochi appassionati?  Cosa hanno anticipato? E cosa hanno lasciato in eredità al nostro modo di fruire musica e cinema? Ne parliamo in una puntata. Un racconto: un piccolo viaggio nostalgico nei “futuri possibili” dell’audio e del video.Conduce: Gabriele Formenti
In questa puntata entriamo nel mondo creativo di una regista che, in queste settimane, sta firmando tre produzioni completamente diverse e tutte da scoprire: Le Bal Masqué di Poulenc, La Torre - la nuova opera dedicata a Pisa, - e la sorprendente riscoperta di Turanda, in scena al Teatro Lirico di Milano. Opera andata in scena alla Scala di Milano solo una volta nel 1867, composta dal violinista Bazzini, e da allora completamente dimenticata.Con Stefania Panighini parliamo di come si passa da un ballo mascherato grottesco a un’opera contemporanea che dialoga con la storia di una città, fino a un titolo ottocentesco rinato sotto una luce nuova. È un viaggio attraverso la regia d’opera di oggi: il rapporto con la musica, la costruzione dei personaggi, il lavoro con gli interpreti e lo sguardo sulle tematiche di genere, che da anni fanno parte centrale del suo teatro. Un dialogo intenso, diretto e pieno di immaginazione: venti minuti per capire come nascono tre mondi scenici, come una regista vive produzioni così diverse in contemporanea e che cosa rende queste opere così vive nel presente.Conduce: Gabriele Formenti
Definita dall'autorevole rivista L'Opera come “una delle migliori cantanti oggi in circolazione”, Annalisa Stroppa vanta una carriera costellata di debutti nei più prestigiosi teatri del mondo, dalla Scala di Milano alla Wiener Staatsoper, dal Teatro Real di Madrid al Colón di Buenos Aires. Artista versatile e carismatica, la sua vocalità spazia dal belcanto al repertorio più lirico e tardo-romantico, con interpretazioni che uniscono rigore stilistico, intensità espressiva e una presenza scenica magnetica.Gabriele Formenti l'ha incontrata per voi...Buon ascolto!
Dietro ogni grande riscoperta c’è un’anima curiosa e visionaria. In questa puntata di "Allegro, con Brio!", parliamo con Thomas Chigioni, mente e cuore dell’Ensemble Locatelli, che ci racconta come è nato il nuovo disco dedicato a Bernardo Pasquini e al suo oratorio I fatti di Mosè nel deserto. Un affresco sonoro di fede, arte e libertà interpretativa. #Podcast #MusicaBarocca #DaVinciClassics #Pasquini #LocatelliEnsembleConduce: Gabriele Formenti
Nella nuova puntata di "Allegro, con Brio!" Gabriele Formenti vi porta ad esplorare il mondo poetico e visionario di Maria Gabriella Mariani, pianista e compositrice napoletana che fa della musica un linguaggio dell’anima. Il suo nuovo album, Etica, Estetica, Il Sentimento (Da Vinci Classics), è un viaggio attraverso tre capolavori di Robert Schumann – Kreisleriana, Drei Romanzen e Faschingsschwank aus Wien – interpretati come confessioni interiori, tra ragione e passione. Un dialogo profondo tra interprete e compositore, tra pensiero e suono, dove ogni nota diventa emozione pensata, sentimento rivelato.
In occasione dei 30 anni dell'ensemble La Risonanza, Gabriele Formenti incontra il suo fondatore, Fabio Bonizzoni, uno dei massimi esponenti del movimento filologico italiano. Docento di clavicembalo al Conservatorio di Novara e in Olanda, Bonizzoni ci racconta la sua avventura nel mondo della musica antica, anticipando alcuni dei prossimi appuntamenti concertistici di questa nuova, importante stagione.https://larisonanza.it/
In questa nuova puntata di "Dischi da raccontare" Gabriele Formenti vi guida alla scoperta di un album cult degli anni ottanta: "Eye in the sky" degli Alan Parsons Project. Un concept album che miscela rockprog, musica classica ed elettronica con brani puramente strumentali e ballate a volte struggenti...LINK PER ACQUISTO DIRETTO SU AMAZON:
"Dischi da raccontare" è la nuova serie di Podcast ideati da Gabriele Formenti. Ogni disco racconta una storia, sull'interprete e sulla composizione. In questa prima puntata della nuova serie raccontiamo del rapporto speciale fra il grande direttore Herbert von Karajan e la musica di J.S. Bach.Karajan diresse infatti molte composizioni bachiane durantel a sua lunga carriera, dedicando particolare attenzione ai Concerti Brandeburghesi da lui incisi per ben due volte per l'etichetta DG.Una storia affascinate, tutta raccontare...Buon ascolto!
Giulio Arnofi si sta affermando come una delle bacchette più interessanti della nuova generazione di direttori d’orchestra italiani. Ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica di Milano, la Filarmonica Toscanini, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Kosovo Philharmonic e la North Czech Philharmonic, dirigendo produzioni sinfoniche e operistiche in teatri e festival di prestigio. Nel 2025 è uscito il suo primo CD Piano Concertos (Brilliant Classics), realizzato con l’Orchestra dell’Accademia Arrigoni e il pianista Costantino Catena, dedicato a Salieri e anticipato da una tournée nelle principali stagioni italiane. Questo CD è stato accolto e recensito molto favorevolmente. Il 17 settembre inaugura la nuova stagione del Bazzini Consort (del quale è diventato di recente il Direttore artistico), successivamente sarà impegnato al Donizetti Opera di Bergamo, al Teatro del Maggio, con l’Orchestra Sinfonica Siciliana  e in una tournée nazionale con Opera domani 2026.Gabriele Formenti lo ha incontrato per voi.Buon ascolto!
In questa nuova puntata di "Allegro, con Brio!" andiamo alla scoperta del Festival "SAN ROCCO IN MUSICA", settima edizione.Nostro ospite al telefono il M° Daniele Richiedei, violinista e direttore artistico.Conduce: Gabriele FormentiNel cuore dell’affascinante borgo medievale di Bagolino – da poco inserito ufficialmente tra i Borghi più belli d’Italia – si tiene ogni estate San Rocco in Musica, un festival ideato e diretto dal violinista Daniele Richiedei, oggi giunto alla sua settima edizione.Il festival unisce musica di qualità e spirito di comunità, proponendo un programma crossover che attraversa i generi, accogliendo ospiti internazionali, prime assolute, progetti inediti e momenti di formazione. Al centro, la Chiesa di San Rocco e il suo angelo, simbolo visivo e spirituale della rassegna, che si arricchisce ogni anno di un nuovo volto grafico firmato da artisti contemporanei.L’edizione 2025 si è aperta con due prime assolute e si chiuderà il 6 settembre con lo spettacolo “Oltre Buenos Aires” del duo Gino Zambelli e Martín Troncozo, un viaggio nel tango argentino tra tradizione e sperimentazione.Negli anni, il festival ha saputo crescere e diversificarsi, dando vita anche a SanRoccoOff, un progetto parallelo di masterclass, lezioni e incontri che estende la missione del festival oltre il semplice concerto.
Un viaggio sonoro e narrativo nella vita e nella musica di Miles Davis, il genio che ha cambiato per sempre il volto del jazz. Attraverso episodi tematici, raccontiamo le svolte creative della sua carriera, dagli esordi bebop alle rivoluzioni elettriche, fino alle sperimentazioni più audaci. In questa nuova puntata di "Allegro, con Brio", Gabriele Formenti vi guida attraverso la storia, l'analisi musicale, aneddoti inediti e riferimenti culturali, con un’attenzione particolare alle opere iconiche e alle copertine che portano i suoi disegni originali. Un racconto che unisce passione e rigore, pensato per appassionati di jazz, curiosi di musica e amanti delle grandi storie del Novecento. In chiusura, una bibliografia e discografia ragionata per continuare l’ascolto e la scoperta.
In questa nuova puntata di "Allegro, con Brio!" incontriamo il giovane tenore Dave Monaco.Dave Monaco, non ancora trentenne e già accreditato come “tenore di fine natura vocale ma di impetuosa eleganza”, è uno dei più talentuosi interpreti del repertorio belcantistico, particolarmente richiesto in quello rossiniano. Per questo, tra gli impegni del 2025 spiccano tante opere di Rossini, dalla Cenerentola in prestigiosi teatri francesi al Barbiere di Siviglia a Venezia, Nizza e Bologna; dall’Italiana in Algeri all’Opera di Roma al Festival della Valle d’Itria come Argirio inTancredi (questi ultimi due sono anche debutti di ruolo e di teatro) fino alle Cantate per voce sola, coro e orchestra al Rossini Opera Festival ROF. Nel marzo 2025 è stato uno dei protagonisti del Trionfo dell’onore messo in scena dalla Fenice al Malibran di Venezia per il tricentenario della morte di Alessandro Scarlatti. Ancora nel 2025 è atteso al debutto al Regio di Parma come Fenton in Falstaff al Festival Verdi. Ha frequentato l’Accademia Rossiniana diretta da Ernesto Palacio sull’interpretazione rossiniana e si è diplomato allo Young Artists Program dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione di Gianni Tangucci.Gabriele Formenti lo ha intervistato per voi. Buon ascolto!
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