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ALLEGRO, CON BRIO!

Author: Gabriele Formenti

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"Allegro, con Brio!" è il podcast per tutti gli amanti della musica classica e jazz.
Approfondimenti, interviste con gli artisti e i protagonisti dell'industria musicale, reportage.

48 Episodes
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Protagonista della nuova puntata è Alice Baccalini, pianista di rara sensibilità e rigore, interprete capace di muoversi con naturalezza tra grande repertorio classico, musica da camera e ricerca filologica sugli strumenti storici. Partendo dalla sua più recente produzione discografica, il podcast diventa un’occasione per raccontare molto di più: *il rapporto tra forma e affetto musicale*la riscoperta del fortepiano e degli strumenti originali*il dialogo cameristico come spazio di ascolto, confronto e civiltà musicale*il progetto Lumi Quintet, tra classicismo, trasparenza e pensiero illuminista Una conversazione che intreccia interpretazione, storia, estetica e visione artistica, andando oltre il disco per entrare nel laboratorio vivo del fare musica oggi.Conduce: Gabriele Formenti
Settant'anni fa, a pochi isolati dalla Carnegie Hall, un canadese di ventidue anni di nome Glenn Gould incideva le Variazioni Goldberg e cambiava la storia della musica. Il 25 aprile 2025, una sala esaurita da mesi ha assistito a qualcosa di simile — solo che il pianista aveva ventuno anni, veniva dalla Corea del Sud, e si chiama Yunchan Lim. In questa puntata racconto chi è, da dove viene, e cosa rende questa interpretazione — ora su Decca, in CD e doppio LP — così straordinaria e così personale. "Per me, questo brano è il viaggio della vita umana raccontato attraverso la musica." — Yunchan LimConduce: Gabriele Formentilink diretto acquisto Amazon (affiliazione) --> https://amzn.to/4sqfvCm
C'è un compositore italiano che scelse di non scrivere mai un'opera lirica — nell'Italia di fine Ottocento, dominata dal melodramma, una scelta quasi rivoluzionaria. Si chiamava Giuseppe Martucci, era nato a Capua nel 1856, e decise di dedicare tutta la sua vita alla musica strumentale: sinfonie, concerti, musica da camera. Brahms lo ammirava. Toscanini lo eseguiva. Respighi fu suo allievo. Eppure oggi il suo nome è quasi scomparso dai cartelloni.Da Vinci Classics ha appena pubblicato Martucci: Chamber Works — un disco che racconta questo compositore attraverso tre opere fondamentali: la Sonata per violino e pianoforte op. 22, il Quintetto op. 45, e il Notturno op. 70 n. 1 in tre versioni, compresa una trascrizione per quartetto d'archi in prima mondiale assoluta, firmata dal violinista Carlo Dumont.Al pianoforte: Fabrizio Romano. Al violino e nella formazione da camera: il Quartetto Gagliano.Ne parliamo nella nuova puntata di Allegro, con Brio! — con gli interpreti in diretta al telefono.🎵 Da Vinci Classics · C01124Conduce: Gabriele Formenti
🎶 MOZART – THE FLUTE QUARTETS Un viaggio nella grazia, nell’equilibrio e nella pura cantabilità mozartiana. Il nuovo album Da Vinci Classics (C01115) con Rita D’Arcangelo e il Polish String Quartet Berlin restituisce tutta la magia dei quartetti per flauto di Wolfgang Amadeus Mozart: musica da camera che respira come un’opera, intima ma teatrale, elegante ma profondamente espressiva.  Il Flauto dialoga, canta, ascolta, si intreccia con gli archi in una conversazione raffinata, fatta di luce, equilibrio e pura invenzione melodica. Dalla brillantezza del KV 285 alla raffinatezza del KV 298, fino all’intensità del KV 370, questo disco. Un’incisione che esalta la naturale vocalità del flauto e la perfetta intesa cameristica.Conduce: Gabriele Formenti #Mozart #FluteQuartets #RitaDArcangelo #DaVinciClassics #ClassicalMusic #PassioneBarocca
Un archivio segreto. Un chitarrista coraggioso. Un disco che non avrebbe dovuto esistere.Julian Bream — uno dei più grandi chitarristi del Novecento — ha trascorso una vita a trascrivere musica per il suo strumento. Scarlatti, Albéniz, Granados, Weiss, Bartók, Mendelssohn, Lutosławski. Capolavori reimmaginati con mano d'artigiano e genio interpretativo. E poi rimasti nel cassetto — inediti, inaccessibili, depositati tra i manoscritti della Jerwood Library del Trinity Laban Conservatoire di Londra.Giulio Cecchi, giovane chitarrista fiorentino, è andato a cercarli. Li ha studiati carta per carta. E li ha incisi.Il risultato si chiama UnOriginal — e il titolo dice tutto: trascrizioni di opere altrui, firmate da un interprete che non ha mai pubblicato nulla. Un disco che è al tempo stesso ricerca, omaggio e debutto.📀 Da Vinci Classics · C01136 📅 Disponibile dal 27 febbraio 2026#GiulioCecchi #UnOriginal #JulianBream #DaVinciClassics #Chitarra #ClassicalGuitar #Scarlatti #Bartók #Albéniz #Granados #Mendelssohn #Lutosławski #Weiss #NuovaMusica #Discografia
Ci sono dischi che si ascoltano. E poi ci sono dischi che si contemplano. In questa nuova puntata vi porto dentro una delle incisioni più rappresentative della grande tradizione viennese del Novecento: il Requiem di Mozart diretto da Karl Böhm, registrato nel 1971 al Musikverein di Vienna per la Deutsche Grammophon. Un vinile storico, catalogo 2530 143, che per molti anni è stato il Requiem di riferimento: solenne, architettonico, profondamente umano. Un Mozart letto attraverso la grande scuola austro-tedesca del dopoguerra, lontano tanto dal sentimentalismo romantico quanto dalle future riletture filologiche. In questa puntata parleremo di Karl Böhm e della sua importanza nella storia della direzione d’orchestra; del suono inconfondibile dei Wiener Philharmoniker; dell’estetica dell’etichetta gialla negli anni d’oro della DG; delle differenze tra la prima stampa analogica e la recente ristampa audiophile “Original Source Series”, realizzata a partire dai nastri analogici originali; e di alcune curiosità collezionistiche legate al vinile 2530 143. Un episodio dedicato non solo a Mozart, ma al valore dell’ascolto consapevole, al rito del vinile, alla memoria sonora custodita nei solchi. 🎧 Disponibile ora su tutte le piattaforme. Se amate la grande discografia storica, questa puntata è per voi.Conduce: Gabriele Formenti#AllegroConBrio #DischiDaRaccontare #Mozart #Requiem #KarlBohm #WienerPhilharmoniker #DeutscheGrammophon #Vinile #OriginalSource #MusicaClassica #ClassicalVinyl
In questa nuova puntata raccontiamo la parabola luminosa e tragica di Jaco Pastorius: il genio che ha trasformato il basso elettrico in una voce solista, lirica, orchestrale. Dal debutto folgorante del 1976 con l’album Jaco Pastorius — manifesto assoluto di una nuova idea di suono — fino agli anni più tormentati segnati dal disturbo bipolare e alla morte violenta nel 1987, a soli 35 anni.Conduce: Gabriele Formenti
Ospite al telefono Marina Comparato, protagonista di una conversazione approfondita dedicata al nuovo CD Dynamic che riscopre e valorizza la figura di Luigi Gordigiani, autore centrale della romanza italiana dell’Ottocento. Con Marina Comparato entriamo nel cuore di un progetto discografico che intreccia ricerca musicologica, sensibilità interpretativa e amore per la parola cantata. Un viaggio nella poetica di Gordigiani, nel suo rapporto con il testo, nel gusto di un’epoca e nella sfida, oggi, di restituire autenticità e profondità espressiva a questo repertorio. Si parla di scelte interpretative, di stile vocale, di rapporto tra voce e pianoforte, ma anche del senso più ampio di incidere oggi un disco che è al tempo stesso atto artistico e gesto di riscoperta.Conduce: Gabriele Formenti
Nuova NUOVA puntata di Allegro, con Brio! dedicata a una raffinata novità discografica Da Vinci Classics: Jean Absil: Guitar works. Un viaggio nel Novecento europeo attraverso la scrittura chitarristica di Jean Absil, tra neoclassicismo, miniature poetiche ed evocazioni esotiche, interpretate da Carlo Pignatta. Parliamo del compositore belga, del contesto storico di queste opere tarde per chitarra e del percorso artistico dell’interprete, con una guida all’ascolto pensata per coglierne stile, linguaggio e colori. Una puntata per scoprire un repertorio raro e sorprendente, lontano dai cliché e ricco di fascino.Ospite in studio: Carlo PignattaConduce: Gabriele Formenti
Un dialogo silenzioso tra due giganti del pensiero musicale: Glenn Gould e Ryuichi Sakamoto. Al centro della nuova puntata: "Glenn Gould – The Ryuichi Sakamoto Selection (Complete Version, 2022)". Non una compilation, ma una curatela d’autore: Gould visto attraverso lo sguardo di Sakamoto, tra Bach, Beethoven e Novecento, registrazione come atto creativo, ascolto come gesto consapevole.Conduce: Gabriele Formenti
In questa nuova puntata ci addentriamo nell’universo di Erwin Schulhoff, compositore visionario del primo Novecento, voce libera e radicale del suo tempo. Al centro del racconto il progetto discografico A Lone Voice, firmato dal Quartetto Eridàno per Da Vinci Classics: un viaggio attraverso i Quartetti n. 1 e 2, il Divertimento e i celebri Five Pieces, tra ironia, ritmo, modernità e memoria storica. Un dialogo tra musica, storia e interpretazione, per riscoprire un autore ancora sorprendentemente attuale e una delle formazioni cameristiche italiane più interessanti della nuova generazione.Conduce: Gabriele Formenti
In questo nuovo episodio approfondiamo l’ultima novità discografica di Concerto Madrigalesco per Da Vinci Classics, dedicata a Johann Sebastian Bach e al Musikalisches Opfer. Un racconto senza musica, pensato come guida all’ascolto: contesto storico, genesi dell’opera, struttura dei canoni e delle fughe, scelte interpretative e filosofia esecutiva dell’ensemble. Un episodio per entrare nel laboratorio intellettuale di Bach e comprendere uno dei vertici assoluti del pensiero musicale occidentale.Ospite in studio: Luca GuglielmiConduce: Gabriele Formenti
Il Trio L’Attesa firma A Taste for Divertimento, un raffinato viaggio nella musica da camera di Wolfgang Amadeus Mozart, dedicato ai divertimenti per trio di strumenti a fiato. Clarinetto, oboe e fagotto dialogano in un equilibrio timbrico elegante e luminoso, restituendo lo spirito conviviale e brillante della Vienna classica: musica pensata per il piacere dell’ascolto, per l’intimità del salotto, per il gusto della conversazione musicale. Pubblicato da Da Vinci Classics, questo album valorizza un repertorio meno frequentato, mettendo in luce l’invenzione melodica e la scrittura cameristica di Mozart in una veste fresca, colta e coinvolgente. Un ascolto che è insieme eleganza, leggerezza e profondità. Perfetto per chi ama il classicismo… ma fuori dai soliti percorsi.Conduce: Gabriele Formenti
Un progetto discografico originale che esplora l’universo di Alfred Hitchcock attraverso il pianoforte. Nel suo album Alfred Hitchcock: A Portrait in Piano, Matteo Monico costruisce un percorso musicale che mette in dialogo cinema e musica colta, attraversando autori legati direttamente o idealmente all’immaginario hitchcockiano, da Bernard Herrmann a Miklós Rózsa, da Poulenc a Waxman. Nella nuova puntata di Allegro con Brio! incontriamo l’artista per raccontare la genesi del progetto, le scelte di repertorio e il ruolo del pianoforte come strumento narrativo capace di evocare tensione, ambiguità e profondità psicologica, anche senza il supporto delle immagini.Conduce: Gabriele Formenti
Due formati straordinari, oggi quasi scomparsi, che però negli anni ’80 e ’90 promettevano di rivoluzionare per sempre il nostro modo di ascoltare musica e guardare film. In questa puntata vi porto in un viaggio nella storia dell’hi-fi: tra dischi magneto-ottici tascabili, enormi supporti argentati da 30 centimetri, tecnologie d’avanguardia, codifiche digitali pionieristiche e… rivoluzioni mancate. Perché il MiniDisc, con tutte le sue funzioni geniali, non ha mai davvero conquistato il grande pubblico?  E perché il LaserDisc, nonostante la qualità video superiore e i primi contenuti speciali della storia, è rimasto un formato per pochi appassionati?  Cosa hanno anticipato? E cosa hanno lasciato in eredità al nostro modo di fruire musica e cinema? Ne parliamo in una puntata. Un racconto: un piccolo viaggio nostalgico nei “futuri possibili” dell’audio e del video.Conduce: Gabriele Formenti
In questa puntata entriamo nel mondo creativo di una regista che, in queste settimane, sta firmando tre produzioni completamente diverse e tutte da scoprire: Le Bal Masqué di Poulenc, La Torre - la nuova opera dedicata a Pisa, - e la sorprendente riscoperta di Turanda, in scena al Teatro Lirico di Milano. Opera andata in scena alla Scala di Milano solo una volta nel 1867, composta dal violinista Bazzini, e da allora completamente dimenticata.Con Stefania Panighini parliamo di come si passa da un ballo mascherato grottesco a un’opera contemporanea che dialoga con la storia di una città, fino a un titolo ottocentesco rinato sotto una luce nuova. È un viaggio attraverso la regia d’opera di oggi: il rapporto con la musica, la costruzione dei personaggi, il lavoro con gli interpreti e lo sguardo sulle tematiche di genere, che da anni fanno parte centrale del suo teatro. Un dialogo intenso, diretto e pieno di immaginazione: venti minuti per capire come nascono tre mondi scenici, come una regista vive produzioni così diverse in contemporanea e che cosa rende queste opere così vive nel presente.Conduce: Gabriele Formenti
Definita dall'autorevole rivista L'Opera come “una delle migliori cantanti oggi in circolazione”, Annalisa Stroppa vanta una carriera costellata di debutti nei più prestigiosi teatri del mondo, dalla Scala di Milano alla Wiener Staatsoper, dal Teatro Real di Madrid al Colón di Buenos Aires. Artista versatile e carismatica, la sua vocalità spazia dal belcanto al repertorio più lirico e tardo-romantico, con interpretazioni che uniscono rigore stilistico, intensità espressiva e una presenza scenica magnetica.Gabriele Formenti l'ha incontrata per voi...Buon ascolto!
Dietro ogni grande riscoperta c’è un’anima curiosa e visionaria. In questa puntata di "Allegro, con Brio!", parliamo con Thomas Chigioni, mente e cuore dell’Ensemble Locatelli, che ci racconta come è nato il nuovo disco dedicato a Bernardo Pasquini e al suo oratorio I fatti di Mosè nel deserto. Un affresco sonoro di fede, arte e libertà interpretativa. #Podcast #MusicaBarocca #DaVinciClassics #Pasquini #LocatelliEnsembleConduce: Gabriele Formenti
Nella nuova puntata di "Allegro, con Brio!" Gabriele Formenti vi porta ad esplorare il mondo poetico e visionario di Maria Gabriella Mariani, pianista e compositrice napoletana che fa della musica un linguaggio dell’anima. Il suo nuovo album, Etica, Estetica, Il Sentimento (Da Vinci Classics), è un viaggio attraverso tre capolavori di Robert Schumann – Kreisleriana, Drei Romanzen e Faschingsschwank aus Wien – interpretati come confessioni interiori, tra ragione e passione. Un dialogo profondo tra interprete e compositore, tra pensiero e suono, dove ogni nota diventa emozione pensata, sentimento rivelato.
In occasione dei 30 anni dell'ensemble La Risonanza, Gabriele Formenti incontra il suo fondatore, Fabio Bonizzoni, uno dei massimi esponenti del movimento filologico italiano. Docento di clavicembalo al Conservatorio di Novara e in Olanda, Bonizzoni ci racconta la sua avventura nel mondo della musica antica, anticipando alcuni dei prossimi appuntamenti concertistici di questa nuova, importante stagione.https://larisonanza.it/
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