DiscoverRadio Up&Down
Radio Up&Down
Claim Ownership

Radio Up&Down

Author: Radio 24

Subscribed: 45Played: 1,055
Share

Description

Un format temerario che sfida le logiche radiofoniche: una coppia di conduttori che si autodefinisce “improbabile”, composta da Paolo Ruffini e Federico Parlantiesplorano l’universo dell’equivoco, dove ogni errore diventa un’occasione, per ridere, riflettere e rompere gli schemi convenzionali.
Federico, infatti è il primo conduttore radiofonico italiano con la Sindrome di Down, e con orgoglio e ironia rivendica il suo cromosoma extra, che usa a proprio vantaggio per sabotare Paolo, creando con lui un intreccio surreale ed esilarante, scandito da brillante ironia.
Tra stonature colorate e parentesi filosofiche, insieme indagano i temi più disparati, dall’attualità alla musica, dalla storia recente al cinema, passando per chicche di cultura popolare davvero uniche. Perché Radio Up&Down è un invito a lasciarsi trasportare in un mondo dove ogni idea può essere commentata, esplorata, ribaltata. Perché, in fondo, non è l’errore che conta, ma come lo si trasforma. 

86 Episodes
Reverse
DeSÌderio

DeSÌderio

2026-03-1442:50

Desiderio è una parola antica, che nasce guardando il cielo. Viene dal latino de-sidera: sentire la mancanza delle stelle. In questa puntata proviamo a restituire al desiderio la sua dignità profonda, distinguendolo dai bisogni e liberandolo dall'idea di capriccio. Con Igor Sibaldi attraversiamo linguaggio, etimologie e immaginario popolare per capire perché i desideri non siano illusioni, ma segnali. E perché, forse, dire "dè, sì" a un desiderio è il primo atto di libertà possibile.
Che cos'è oggi il malessere? È una posa, un gin tonic in mano e il mocassino rosso? O è una parola seria, che racconta la fatica di attraversare un momento buio? In questa puntata, con Leonardo Decarli, partiamo dal suo personaggio più famoso - il tipico "red flag" di cui parla la GenZ sui social - per allargare lo sguardo sul nostro tempo. Perché dietro la gag c'è una generazione che oscilla tra ironia e fragilità, tra esibizione e depressione. E allora ci chiediamo: quando il malessere è maschera e quando è verità?
Hoffman, non Dustin

Hoffman, non Dustin

2026-02-2845:56

Da una gag tra Fiorello e Dustin Hoffman al viaggio dentro l'Istituto fondato da Bob Hoffman: un percorso per ritrovare l'io bambino e imparare a nutrire la parte migliore di sé. Con Giosè Milli, uno dei maestri dell'Istituto, Paolo racconta come si può tornare piccoli per diventare grandi davvero. Tra le pagine del suo nuovo libro, la sensibilità di Rido perché ti amo, le voci de Il Babysitter e Il Badante, scopriamo che crescere non significa spegnersi, ma riscoprire la luce nelle proprie tenebre. Una puntata che parla di vita, con ironia e profondità.
Nani e giganti

Nani e giganti

2026-02-2150:16

Chi sono davvero i giganti? Forse non quelli che si impongono con arroganza e potere, ma i nani che, con passo modesto, svelano una statura nascosta. Davide contro Golia: il fisico non basta, la grandezza è nello spirito. Kubrick, appartato e schivo, ha cambiato il cinema intero. Tortora, con un "dove eravamo rimasti", ha fatto storia. La tv e la cultura sono piene di figure sottovalutate, che sembravano piccole e invece erano immense. Con la guida di Giancarlo Magalli e assieme a Letizia Bombelli ci avventuriamo in un viaggio tra nani e giganti, tra understatement e ostentazione, per capire dove si nasconde la vera misura della grandezza.
A lamponi, a more

A lamponi, a more

2026-02-1446:43

Un titolo che sembra una ricetta e invece è una formula originale, fatta di affetto e di vita. Dentro c'è l'amore, ma anche l'assurdo, la lingua che gioca e si confonde. Parliamo di frutti, di sensi e di significati: delle more da pagare e dei morosi che amano (o pagano!) a seconda della località geografica, dei lamponi afrodisiaci e dei gesti che dicono "ti amo" senza bisogno di dirlo. Tra linguistica, (pseudo)scienza e poesia, cerchiamo di capire se l'amore sia davvero un istinto o una costruzione. Forse, come i frutti di bosco, nasce spontaneo, ma serve cura per non farlo marcire.
Fantocci

Fantocci

2026-02-0754:18

I megadirettori storpiavano il nome di Fantozzi in "Fantocci". E questo forse dice tutto. Ugo Fantozzi è il fantoccio perfetto della società neocapitalista italiana: uffici, gerarchie, umiliazioni quotidiane. Raccontiamo la nascita di un personaggio comico che è diventato linguaggio, aggettivo, immaginario collettivo. Con Neri Parenti, che ha diretto gran parte della saga e con Gianni Fantoni, l'attore che lo interpreta a teatro, attraversiamo la genesi, l'impatto culturale e le mille derivazioni di Fantozzi. Fino a una domanda che resta sospesa: ridiamo di Fantozzi perché è il nostro vicino... o perché non abbiamo mai avuto il coraggio di dire "Fantozzi sono io"?
Gelo-sia

Gelo-sia

2026-01-3146:401

Nei giorni della Merla, quando il freddo entra nelle ossa, parliamo del gelo che arriva anche nel cuore: la gelosia. Sentimento o scelta? Da Otello alle relazioni di oggi, tra tradimenti scoperti, rabbia e paura, passando per la violenza di chi trasforma la gelosia in possesso. Ma anche per le sue forme più sottili: l'invidia del talento, il desiderio di farsi notare. E, in parallelo, il gelo vero - quello delle mamme islandesi, delle auto in Siberia, della scienza che sperimenta l'ibernazione. Una puntata tra brividi dell'anima e freddo del mondo.
I sogni son desideri

I sogni son desideri

2026-01-2448:00

Sogni e desideri sembrano la stessa cosa, ma non lo sono: i primi ci spingono oltre la realtà, i secondi ci radicano nella sua concretezza. Con Marco Visconti viaggiamo tra l'iperuranio di Platone e il pathos dei greci, tra i sogni (lucidi) dei bambini e le disillusioni degli adulti, fino alla metamorfosi dei nostri desideri nel tempo. Perchè forse la verità sta qui: non tutti i sogni si realizzano, ma tutti i desideri, prima o poi, cambiano.
Ricordare o non ricordare? Questo il dilemma. Con Andrea Caschetto la memoria non è un archivio in ordine, è un radar emotivo: i fatti scappano, le emozioni restano. Che cosa siamo, quando i ricordi vacillano? L'Alzheimer cancella le date ma spesso non spegne l'amore; la musica e le emozioni riaccende storie che credevamo perdute. Forse l'identità non è "quello che ricordo", ma come sento e con chi lo sento. Se la memoria è un filo, l'emozione è la mano che lo tiene: si può "perdere il filo", ma si continua ad essere.
È un tempo verbale e come condizione umana: ciò che è imperfetto non è finito e può ancora cambiare. Attraversiamo errori, tentativi, deviazioni, perché è lì che nascono l'apprendimento e la crescita. Con Ascanio Celestini riscopriamo l'imperfezione come spazio fertile, popolare, umano. Una puntata che non cerca risposte definitive, ma tiene aperto il racconto, come un tempo che non si è ancora chiuso.
D'amore si muore

D'amore si muore

2026-01-0348:51

Guardare l'amore senza idealizzarlo. Attraverso musica, cinema e voci lucidissime, l'amore emerge come forza totale: capace di dare senso alla vita, ma anche di consumarla.Da Silvano Agosti a Pasolini, il sentimento più celebrato di sempre viene raccontato nelle sue contraddizioni, senza sconti. Non un inno romantico, ma un attraversamento sincero dell'amore quando è desiderio, ossessione, cura, perdita. Una puntata che non dà risposte facili, ma lascia una domanda sospesa: quando l'amore ci salva, e quando invece ci mette in pericolo?
Dentro e fuori

Dentro e fuori

2025-12-2747:03

Una puntata che attraversa il confine tra reclusione e libertà, errore e riscatto. La storia di Fulvio Rizzo - promessa del calcio, poi detenuto per oltre vent'anni, molti dei quali al 41 bis, oggi cuoco e imprenditore - diventa il cuore di una riflessione più ampia su cosa significhi davvero "uscire".Dentro il carcere e fuori dal carcere, ma anche dentro le proprie scelte e fuori da un destino che sembra già scritto. Una puntata che non assolve e non giudica, ma chiede: si può tornare fuori, davvero, dopo essere stati così a lungo dentro?
Di-vino

Di-vino

2025-12-2048:09

Di solito nel calice c'è il vino, ma dentro il vino - da millenni - molti vedono anche il Divino. Dall'Ultima Cena all'Eucaristia, il vino è gioia, alleanza, memoria. Ma è anche verità detta senza filtri ("In vino veritas"), festa dionisiaca e, talvolta, ferita sociale (alcolismo, proibizionismo, ecc.). Con Alessandro Comini (sommelier diplomato) e Giorgio Gabbiadini, sindacalista, proviamo a capire dove si toccano gusto e grazia: quando un bicchiere diventa un segno del cielo, e quando resta solo un sorso.
L'intelligenza

L'intelligenza

2025-12-1344:56

Più che una scala a gradini, l'intelligenza è un ventaglio. C'è quella che ragiona e quella che sente, quella che sbaglia veloce e quella che ascolta piano. C'è l'intelligenza che nasce dal corpo - dei corvi, dei polpi, perfino delle piante - e quella artificiale, potentissima ma senza pelle. Con Marco Visconti, attore della compagnia teatrale Mayor Von Frinzius, proviamo a cambiare domanda: non "Quanto sei intelligente?", ma "Che forma ha la tua intelligenza, oggi?". Perché forse la perfezione non è il punto d'arrivo ma l'ostacolo da aggirare per amare meglio chi siamo.
Io ritardato

Io ritardato

2025-12-0646:09

Il ritardo è spesso stigma: "sei in ritardo", "sei ritardato". Eppure, dietro questa parola c'è la lentezza, che non è difetto ma respiro. In un mondo iper veloce, la lentezza diventa disvalore, eppure può essere ricchezza. Da Calvino e la rapidità nel "nuovo millennio", al movimento slow living, fino alle storie di chi è arrivato tardi ma ha lasciato un segno, scopriremo assieme a Marco Visconti che forse la vera intelligenza è quella che sa prendersi il tempo.
Facciamo lingua

Facciamo lingua

2025-11-2959:41

Che cos'è la lingua, che cos'è il linguaggio, e che cos'è la linguistica? Con Beatrice Cristalli, linguista, entriamo nel cuore della comunicazione, scoprendo come le parole plasmano le culture e come le culture modellano le parole. Dai mille modi per dire "neve" degli eschimesi alle sfumature ironiche dell'inglese, dal dibattito sul femminile sovraesteso agli anglicismi che deformano l'italiano, fino ai dialetti definiti da Max Weinreich "lingue senza esercito". Un viaggio tra significante e significato, alla ricerca della voce delle cose e della natura, con il monologo poetico di Paolo Ruffini ispirato agli esperimenti di Masaru Emoto.
Tutte tranne casa mia

Tutte tranne casa mia

2025-11-2253:37

La casa può essere un tetto, una persona o un ricordo. Può essere quattro mura o mille chilometri, un indirizzo o un abbraccio. C'è chi la perde, chi la cambia ogni anno, chi la porta dentro. Dalle abitazioni transitorie dei nomadi digitali alle ville da svariati milioni di euro, fino alle microcase gabbia, l'idea di "casa" racconta chi siamo e cosa cerchiamo. È un bisogno di sicurezza (dice Maslow), ma anche di amore (dice la coscienza). E allora - tra le case che hanno fatto la storia dell'horror e il feticismo per l'ordine di Marie Kondo - ci chiediamo con Gianluca Torre, agente immobiliare e protagonista di "Casa a prima vista" su Real Time, se casa sia un luogo oppure solo una sensazione di essere finalmente al proprio posto.
Mito

Mito

2025-11-1550:31

Dal mito greco al mito televisivo, da Omero a La Corrida, da Michael Jackson a Checco Zalone. Ma esistono ancora i miti, oggi che tutto è immediato, raggiungibile, "consumabile"? Paolo Ruffini ci guida in un viaggio tra icone, leggende e remake, dove il mito è memoria, distanza, inaccessibilità - e forse anche nostalgia. Con l'aiuto di Paolo Mosca e delle voci della cultura pop, proveremo a capire se dopo l'anno 2.000 ci sia ancora spazio per chiamare qualcuno/qualcosa "mito".
Livorno

Livorno

2025-11-0845:10

Una puntata tutta dedicata a Livorno: la città di Ruffini, la città del mare e dell'ironia, dove ogni battuta è un modo per sopravvivere alla malinconia. Con Claudio Marmugi, Totò Barbato e Leonardo Fiaschi si ride e si riflette sulla livornesità come filosofia: un misto di sarcasmo, schiettezza e cuore grande. Tra aneddoti, imitazioni e storie di palco e di vita, si celebra l'arte di prendersi poco sul serio - perché a Livorno si nasce con la battuta pronta e il mare negli occhi.
Tutto suo padre

Tutto suo padre

2025-11-0146:41

Che cos'è davvero una famiglia? Paolo, Federico e Lamberto ne parlano con Luca Ricci ed Emanuele Baroncini, papà di due gemelli, noti sui social come NoConventional Twins. Si ride, si provoca, si ascolta: dal primo incontro in discoteca alla nascita di Miranda e Manfredi, passando per pregiudizi, leggi e libertà. Una puntata piena d'amore, di ironia e di domande che fanno bene - perché a volte basta un cromosoma in più per capire che l'amore (o le genitorialità!) non è mai "fuori legge".
loading
Comments