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Scaffali scomposti
Scaffali scomposti
Author: Educast Unipd
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Description
Il podcast della Biblioteca Centrale di Psicologia dell’Università degli Studi di Padova è un luogo in cui il sapere accademico incontra l’intrattenimento. Esploriamo con tono informale i grandi temi della psicologia e la quotidianità di una biblioteca accademica attraverso il cinema, le serie TV, la musica e l’attualità, senza tralasciare le sfide della vita universitaria e il percorso di chi si forma e lavora nel mondo accademico.
Ogni episodio è un’occasione per scoprire nuove prospettive sulla mente umana, con approfondimenti, interviste e aneddoti. Dai classici della disciplina alle più recenti scoperte scientifiche, passando per le storie meno conosciute dei grandi studiosi, il nostro obiettivo è rendere la psicologia coinvolgente e accessibile a tutti mostrandovi anche il backstage del nostro lavoro in Biblioteca. La conduzione è affidata a Gabriele Biandolino e Salvatore Copani.
🎧 Ascoltaci per:
✅ Scoprire come la psicologia si intreccia con la cultura pop, dal pensiero di Freud a Black Mirror, da Jung alle hit di Spotify
✅ Approfondire temi legati alla vita universitaria: studio, motivazione, benessere mentale e crescita personale
✅ Conoscere storie e testimonianze di studenti, docenti e professionisti del settore
✅ Restare aggiornato sugli eventi organizzati dalla Biblioteca Metelli e dalle altre biblioteche del nostro Ateneo
📚✨ E se vuoi vivere la Biblioteca da un punto di vista nuovo questo podcast fa al caso tuo!
📚✨ Se vuoi guardare la Psicologia da un punto di vista nuovo – tra curiosità, cultura contemporanea e spunti pratici – questo podcast è fatto per te!
Ogni episodio è un’occasione per scoprire nuove prospettive sulla mente umana, con approfondimenti, interviste e aneddoti. Dai classici della disciplina alle più recenti scoperte scientifiche, passando per le storie meno conosciute dei grandi studiosi, il nostro obiettivo è rendere la psicologia coinvolgente e accessibile a tutti mostrandovi anche il backstage del nostro lavoro in Biblioteca. La conduzione è affidata a Gabriele Biandolino e Salvatore Copani.
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45 Episodes
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La puntata 44 di Scaffali Scomposti celebra la Giornata internazionale della donna esplorando il contributo femminile nella psicologia attraverso la terza edizione della mostra bibliografica allestita presso la biblioteca Metelli. I conduttori approfondiscono le figure di eminenti studiose come Melanie Klein, Anna Freud e Margaret Mead, oltre a ricordare il primato storico dell'Università di Padova con Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, la prima donna laureata al mondo nel 1678. La discussione affronta anche il tema dell'emancipazione attraverso il linguaggio e l'importanza della competenza professionale, citando i recenti servizi fotografici con droni realizzati per valorizzare le opere d'arte in biblioteca. L'episodio si conclude con consigli di lettura sulle pioniere della psicanalisi e un omaggio musicale alle grandi icone femminili, dalle Hole a Mia Martini
La puntata 43 di Scaffali Scomposti segna un momento di apertura per il podcast, che "esce" dai confini della psicologia per esplorare la Biblioteca di Geoscienze attraverso un'intervista al suo referente, Matteo Cefis. Il tema centrale dell'episodio è il progetto Mapfly, un portale innovativo nato nel 2020 che permette di consultare l'immenso patrimonio cartografico dell'Ateneo (circa 30.000 carte) attraverso un'interfaccia geografica interattiva. Matteo illustra il complesso lavoro tecnico dietro il portale, che include l'utilizzo di uno scanner robotizzato unico al mondo per i grandi formati e il processo di georeferenziazione, necessario per sovrapporre con precisione le mappe antiche (come quelle del XVIII secolo) alle basi satellitari moderne.Durante la chiacchierata viene presentato anche il format GeoTalk, una rassegna di incontri scientifici in biblioteca che affronta temi multidisciplinari, dal legame tra umani e animali domestici alla geologia del Veneto; a tal proposito, viene annunciato il prossimo appuntamento del 13 marzo dedicato al destino dei fossili. Nelle rubriche culturali, Salvatore consiglia il saggio Storia culturale del clima di Wolfgang Behringer, evidenziando come la geologia condizioni la storia umana, mentre Gabriele propone una selezione musicale a tema "geologico" che spazia dai Rolling Stones e Pearl Jam fino al capolavoro dei Pink Floyd, Dark Side of the Moon. La puntata si conclude sottolineando la natura della Biblioteca di Geoscienze come spazio aperto e invitando alla visita del suo peculiare edificio a forma di vulcano
La puntata 42 di Scaffali Scomposti è interamente dedicata alla celebrazione di Umberto Eco in occasione del decennale della sua scomparsa, avvenuta il 19 febbraio 2016. L'episodio si apre con un esperimento narrativo generato dall'intelligenza artificiale: un'ipotetica conversazione con il Professore.I conduttori, Gabriele Biandolino e Salvatore Copani, approfondiscono i seguenti temi centrali:• La Biblioteca come mondo: Viene descritta la leggendaria biblioteca personale di Eco composta da 50.000 volumi, riflettendo sul significato del possesso fisico dei libri e sulla biblioteca come fulcro narrativo nel romanzo Il nome della rosa.• Analisi Letteraria e Consigli: Salvatore definisce Il nome della rosa un capolavoro multiforme (giallo, storico, filosofico) e suggerisce di leggerlo insieme al saggio Eretici ed eresie medievali di Grado Giovanni Merlo per orientarsi tra le complessità delle eresie citate nel testo.• Il rapporto con la tecnologia e la società: Viene ricordata la celebre critica di Eco verso i social network e la superficialità della comunicazione moderna. I conduttori ipotizzano che, data la sua natura curiosa, Eco oggi avrebbe studiato l'IA con estremo interesse critico anziché demonizzarla.• Cultura Alta e Bassa: Si celebra la capacità di Eco di trattare con la stessa dignità accademica Aristotele e i fumetti, James Bond o la televisione, abbattendo i muri tra i diversi livelli di sapere.• Sinergie Musicali: La puntata propone un percorso originale collegando la vita e le opere di Eco a cinque dischi monumentali: la paranoia tecnologica dei Radiohead, il medioevo dei Led Zeppelin, l'eclettismo di David Bowie, la stratificazione colta di Franco Battiato e la comunicazione uomo-macchina dei Kraftwerk.• Rubriche finali: Vengono consigliati i saggi Lector in fabula, che analizza il ruolo attivo del lettore nella costruzione del senso di un testo, e il romanzo Baudolino, incentrato sul mito del regno del prete Gianni.L'episodio si conclude citando un celebre aforisma di Eco sulla lettura: chi non legge vive una sola vita, chi legge ne vive 5.000, perché la lettura è un'immortalità all'indietro.
La puntata 41 di Scaffali Scomposti esce il 13 febbraio, la vigilia del primo compleanno del podcast, e si concentra principalmente sul tema di San Valentino e sul resoconto delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. I conduttori, Gabriele Biandolino e Salvatore Copani, esplorano le origini pagane della festa degli innamorati, ricollegandola ai Lupercalia romani e alla successiva cristianizzazione da parte di Papa Gelasio. La discussione tocca aspetti psicologici come la pressione sociale che spinge alla celebrazione forzata e il paradosso dei single che possono sentirsi "esclusi dal sistema" in questo periodo.La biblioteca viene raccontata non solo come luogo di studio, ma come spazio di incontri "galeotti" capace di far nascere storie d'amore tra gli scaffali. Sul versante sportivo, Salvatore condivide il suo entusiasmo per l'atmosfera olimpica, lodando il rispetto tra tifoserie nell'hockey rispetto alla "visceralità" spesso aggressiva del calcio. Viene inoltre caldamente consigliata la mostra bibliografica "Milano Cortina, lo sport tra storia, politica e società" presso la Biblioteca di Storia. I consigli culturali della settimana includono:• Scaffali di carta: Il classico Le notti bianche di Dostoevskij e la favola di Amore e Psiche di Apuleio.• Scaffali sonori: Grandi ballate rock di gruppi come Guns N' Roses, Scorpions, Bon Jovi e Aerosmith.P.S. La Serie TV citata da Gabriele e non ricordata durante la registrazione era "You".
La puntata 40 celebra il primo compleanno del podcast, nato per rendere la biblioteca uno spazio d'incontro e di legami. I conduttori ripercorrono i temi chiave: dall'intelligenza artificiale ai servizi bibliotecari come LFA, citando ospiti delle puntante precedenti. Si discute l'attualità attraverso il passaggio della fiaccola olimpica a Padova e l'imminente partecipazione di Salvatore a Milano Cortina. Vengono consigliati saggi sull'etica dell'IA di Floridi e Quintarelli, quest'ultimo con prefazione di Piero Angela. La rubrica musicale omaggia i Beatles con l'album Revolver, pietra miliare tra psichedelia ed esistenzialismo. Viene sottolineato il valore della storia tramite Alessandro Barbero, invitando gli ascoltatori a usare sempre lo spirito critico. L'episodio si chiude con l'augurio di nuove interviste a docenti e studenti, consolidando le radici del progetto
La puntata numero 39 di Scaffali Scomposti vede i conduttori Gabriele Biandolino e Salvatore Copani confrontarsi sui temi della mindfulness, del benessere mente-corpo e della psicologia dello sport. I conduttori discutono l'iper-produzione di libri su meditazione e auto-aiuto, notando inoltre come in Italia vengano pubblicati circa 70.000 nuovi titoli all'anno, molti dei quali vendono pochissime copie. • Psicologia e Sport: In vista delle Olimpiadi di Milano Cortina, viene sottolineata l'importanza della preparazione mentale e della gestione dello stress nelle prestazioni atletiche. Vengono citati esempi di resilienza come la storia di un atleta amatoriale seguito dallo psicologo Adam Cairola, il metodo di Julio Velasco e i successi di atleti come Tania Cagnotto e Yuri Chechi.• Pratica di Meditazione: Gabriele guida un breve esercizio di respirazione e consapevolezza corporea per gli ascoltatori, invitandoli ad accettare i propri pensieri senza analizzarli.• Consigli Culturali: ◦ Scaffali di carta: Salvatore consiglia la lettura di Open, l'autobiografia di Andre Agassi, definendolo uno dei migliori testi sportivi di sempre. ◦ Scaffali sonori: Gabriele propone un tuffo nel thrash metal degli anni '80, citando i "quattro pilastri": Metallica (Master of Puppets), Slayer (Reign in Blood), Megadeth (Countdown to Extinction) e Anthrax, con l'aggiunta dei Pantera (Cowboys from Hell).
La puntata numero 38 di Scaffali Scomposti si apre consolidando la nuova rubrica "Racconti tra gli scaffali", nata per dare visibilità alle iniziative delle altre biblioteche del Sistema Bibliotecario di Ateneo. In questo episodio, i conduttori Gabriele Biandolino e Salvatore Copani puntano i riflettori sulla Biblioteca di Chimica, che ospita l'evento "Letture periodiche, scienza tra le pagine".Il nucleo centrale della puntata è dedicato a un imponente studio internazionale coordinato dall'Università di Padova, intitolato "The Music Ensemble", che ha coinvolto 1.200 partecipanti in 15 paesi. La ricerca dimostra che i musicisti possiedono una memoria a breve termine significativamente più sviluppata rispetto ai non musicisti, con un vantaggio del 29% nei test musicali e incrementi minori ma rilevanti negli ambiti visuo-spaziale (+6%) e verbale (+4%). • Scaffali sonori: Gabriele propone un viaggio nel rock degli anni '90 attraverso cinque album fondamentali: Nevermind dei Nirvana, Blood Sugar Sex Magic dei Red Hot Chili Peppers, Superunknown dei Soundgarden, The Downward Spiral dei Nine Inch Nails e OK Computer dei Radiohead, evidenziando come queste opere abbiano anticipato le alienazioni del nuovo millennio.• Scaffali di carta: Salvatore consiglia il volume Psicologia della musica (edito da Laterza) e segnala la mostra bibliografica su Jack London presso la biblioteca Beato Pellegrino, suggerendo la lettura de La peste scarlatta.
Nella puntata odierna, la prima del 2026, inauguriamo una nuova rubrica: “Racconti tra gli scaffali”. Ogni settimana vi porteremo dentro una delle biblioteche dell’Università di Padova per scoprire eventi, mostre e iniziative da non perdere.Apriamo questo viaggio dalla Biblioteca di Storia, dove fino a questo fine settimana è visitabile la mostra bibliografica “Stato alterato. 50 anni dalla Legge 22 dicembre 1975, n. 685”. Un percorso che esplora i risvolti politici e socioculturali legati alla massificazione della tossicodipendenza successiva alla promulgazione della legge. Sempre in Biblioteca di Storia torna anche la rassegna “E la Storia continua…”, dedicata alle monografie degli ex studenti del DISSGEA. Il 16 gennaio alle ore 16 verrà presentato il nuovo libro della dott.ssa Stefania Montemezzo: Networks in the Early History of Capitalism. Merchant Practices in Renaissance Venice.Chiudiamo con la nostra rubrica “Scaffali di carta… scaffali sonori”, dove vi segnaliamo un libro di prossima uscita – Tolkien e Il Signore degli Anelli: Le controverse vicende di un autore e di un'opera – insieme a una selezione di dischi che celebrano il loro trentennale.Ci sentiamo alla prossima puntata.
La puntata numero 36 di Scaffali Scomposti è l'episodio prenatalizio e si concentra sul tema del Natale, descritto come "croce e delizia" in un contesto sempre più consumistico e orientato alla "performance". I conduttori discutono l'inevitabile aumento dell'ansia durante il periodo delle feste, percepito come la "quiete prima della tempesta" della sessione d'esami di gennaio. Per sdrammatizzare le pressioni, viene introdotta la "tombola psicologica," dove i numeri simboleggiano concetti come la procrastinazione (30), il burnout (48) e il confronto sociale (90). Viene anche affrontato il tema delle domande indiscrete dei parenti e l'importanza di godersi il momento presente senza l'ossessione di doverlo postare sui social media. Infine, l'episodio riassume i recenti eventi "La Metelli incontra Ines Testoni" sul tema della morte e dell'eternità, e l'apertura della mostra bibliografica "Le scritture del silenzio"
La puntata numero 35 di Scaffali Scomposti si apre con l'entusiasmo dei conduttori, Gabriele Biandolino e Salvatore Copani, per una recente intervista sul podcast appena pubblicata sulla rivista online Insula Europea, curata dal professor Carlo Pulsoni. L'autrice dell'intervista è la dott.ssa Anna Raimo, esperta di didattica delle lingue e tra gli autori della rivista.Il cuore dell'episodio è la promozione dell'evento "La Metelli incontra" in programma l'11 dicembre alle ore 17, in cui la Prof.ssa Ines Testoni interverrà per discutere il tema della morte, presentando il suo ultimo libro Esseri eterni, manifesto contro la morte. I conduttori affrontano la paura della morte e la necessità di una spiritualità che trascenda la mera corporeità, citando concetti come la tanatologia, senza lesinare citazioni decisamente più pop come il film Dysney Pixar "Coco".Viene inoltre annunciata l'introduzione di una nuova rubrica di consigli musicali e bibliografici, dove, come prime proposte, vengono suggeriti il libro L'avversario di Emmanuel Carrère e l'album Wish You Were Here dei Pink Floyd, che celebra con una versione speciale il suo 50simo anniversario.Intervista ad Insula EuropeaIscriviti all'evento "La Metelli incontra… Essere eterni: in dialogo con Ines Testoni”Intervista Ines Testoni a Sottovoce
La puntata 34 di Scaffali Scomposti è dedicata al tema dell’accessibilità dei testi in formato alternativo, uno tra gli aspetti fondamentali dell’inclusione universitaria. Gabriele Biandolino e Salvatore Copani affrontano il tema delle persone “print disabled”, ovvero coloro che – secondo la definizione del Trattato di Marrakesh del 2013 – non possono utilizzare i tradizionali testi a stampa. Si racconta l’esperienza maturata nell’Ateneo di Padova con il servizio “libro in formato alternativo”, nato quasi 20 anni fa, in un periodo di grande incertezza normativa. Conciliare diritto allo studio e copyright digitale era tutt’altro che semplice e solo con la legge del 2019 il quadro si è chiarito.La puntata mette in luce le difficoltà tuttora esistenti: gli ebook spesso non sono davvero fruibili, soprattutto nelle discipline STEM o nella storia dell’arte, e garantire un contenuto pienamente accessibile richiede un attento e dispendioso intervento umano. L’obiettivo, spiegano i conduttori, è che un giorno tale servizio non serva più: gli editori dovrebbero arrivare a produrre materiali nativamente accessibili. Per questo si auspica una collaborazione nazionale fra Atenei, capace di fare squadra, promuovendo un cambiamento strutturale.
La 33ª puntata di Scaffali Scomposti, che ha come ospite Massimo Ferrante, direttore tecnico della Biblioteca Metelli, è dedicata al commento dell'evento "La Metelli incontra… Tutti i mondi possibili: la Biblioteca dell’evoluzione secondo Telmo Pievani"Si parla del libro di Pievani, presentato durante l'evento, che narra la biografia della scienziata Premio Nobel Francis Arnold attraverso concetti filosofici e biologici.Temi centrali sono stati la Biblioteca di Babele (usata da Arnold come modello regolativo per le proteine) e il Morfospazio, definito come lo "spazio di possibilità" occupato dagli organismi viventi.Si è affrontato il bisogno di una governance etica che moderi le "ardite navigazioni biotecnologiche" umane che tentano di riempire le lacune di questo spazio.È stata lodata la grande resilienza di Arnold e la capacità di Pievani di rendere accessibile al grande pubblico materie scientifiche complesse attraverso suggestioni letterarie e metafore. L'incontro ha ribadito il successo della "terza missione" dell'università.
La Puntata 32 di Scaffali Scomposti si focalizza su "La psicologia di un futuro marziano", discutendo un articolo di Mattia Solpesa relativo a uno studio pubblicato su Plus One. Lo studio mirava a definire l'equipaggio ideale per resistere a mesi di isolamento e stress in condizioni estreme, simulando 500 giorni di missione marziana con un modello agent-based di sei astronauti.La ricerca ha rilevato che i gruppi troppo omogenei dal punto di vista caratteriale non sono ottimali, in quanto tendono ad accumulare incomprensioni e stress in modo più dannoso. Il risultato migliore si ottiene unendo competenze tecniche a una diversità caratteriale, privilegiando caratteri complementari per favorire la collaborazione. Questo dimostra che la resilienza collettiva nasce dalla differenza e che la psicologia applicata, in passato sottovalutata rispetto a ingegneria e medicina, deve assumere un ruolo fondamentale nelle future missioni spaziali. Infine, l'episodio annuncia l'incontro imperdibile con Telmo Pievani, previsto per lunedì 17 ore 18.15 presso l'aula 2D dell'edificio Psico2 in via venezia 12/2 a Padova.
Nella puntata di oggi celebriamo Oliver Sacks, uno dei neurologi e psichiatri più brillanti e originali del nostro tempo.Lo facciamo a partire da una nuova uscita targata Adelphi: Un problema musicale. Lettere 1960–1979, una raccolta epistolare che ci apre le porte del suo mondo privato, tra scambi con maestri, colleghi, familiari e amici.Da qui ripercorriamo il suo pensiero e la sua straordinaria opera divulgativa, attraverso alcuni titoli che hanno lasciato il segno: L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello, Risvegli, Vedere voci e Gratitudine, il suo commovente saluto ai lettoriUna puntata per chi ama la mente, le storie vere e il potere della scrittura scientifica che sa emozionare.
Il trentesimo episodio del podcast ufficiale della Biblioteca Metelli di Psicologia si focalizza inizialmente sul tema di Halloween. La conversazione si sposta rapidamente sulla psicologia della paura, analizzando le origini celtiche e le successive sovrapposizioni cristiane della festa, prima di collegarla al concetto di paura. Gli ospiti classificano le paure in evolutive (universali e legate alla sopravvivenza) e culturali (apprese e specifiche), citando come esempio il controverso esperimento del Piccolo Albert di John Watson per illustrare come le paure possano essere indotte. Infine, concludono con una rubrica ironica chiamata "Fobie da paura", elencando fobie rare e curiose.
Nella 29ª puntata di "Scaffali Scomposti si parla di diversi aspetti della vita studentesca a Padova, con una deviazione finale verso temi cosmici. Piatto tipico per gli studenti sotto esame: la pasta al tonno. me c'è chi si rifugia in mensa per ottimizzare i tempi. La mensa era un importante luogo di incontro. Viene ricordato il periodo in cui venivano erogati vino bianco, rosso e birra. Il discorso si sposta sui luoghi di ritrovo serale degli studenti, poi sulla mobilità patavina per finire con la citazione del Paradosso di Fermi... insomma... una puntata oltre la stratosfera.
La puntata si concentra sulle differenze tra le figure dello psichiatra e dello psicoterapeuta, con l'obiettivo di sfatare stereotipi e false credenze comuni.Si chiarisce che:• Lo psichiatra è un medico che può prescrivere farmaci, ma non si occupa solo di disturbi gravi, trattando anche ansia o insonnia.• Lo psicoterapeuta è solitamente uno psicologo con una specializzazione di quattro anni e non può somministrare farmaci (a meno che non sia anche medico). Il suo lavoro non è una semplice "chiacchierata" ma un intervento professionale con strumenti specifici.Viene sottolineata l'importanza della collaborazione in équipe tra le due figure, dove il farmaco può aiutare a gestire una fase acuta per rendere possibile la psicoterapia. La puntata evidenzia anche l'importanza della formazione continua per entrambi i professionisti.Infine, si lancia un appello a combattere lo stigma sulla salute mentale, incoraggiando a diffondere una corretta informazione e a considerare il ricorso a questi specialisti come un normale atto di prevenzione e cura, simile all'andare dal dentista.
Nella puntata odierna affrontiamo un tema che ogni anno mette in crisi migliaia di ragazzi: i test d’ingresso per le facoltà universitarie. Parleremo di come queste prove determinino chi può avvicinarsi ai corsi desiderati e chi invece si vede sbarrato l’accesso, trasformando il sogno di iscriversi nella propria facoltà in un miraggio spesso irrealizzabile.Vi chiederemo poi se, secondo voi, sia giusto continuare con un modello basato sul superamento di prove a risposta multipla oppure se serva una riforma che garantisca un accesso più libero e realmente meritocratico.Infine, non perdete l’occasione di partecipare agli eventi di Science 4 All dal 26 al 28 settembre: scoprite il programma completo su https://science4all.it/Fateci sapere la vostra opinione nei commenti o scriveteci sui nostri canali social!
Nella puntata odierna, prendiamo spunto da un triste fatto di cronaca per esplorare alcune criticità dell’Intelligenza Artificiale e sulla capacità dei modelli linguistici generativi di comprendere davvero il linguaggio umano. A confermarlo, uno studio pubblicato sulla rivista Psychiatric Services, secondo cui questi modelli faticano a cogliere le sfumature semantiche e contestuali che caratterizzano la nostra comunicazione.Nella seconda parte, ci addentriamo nella dimensione normativa e legale: è corretto considerare l’IA un semplice software—quindi un’opera creativa sottoposta a licenza d’uso—che esime il produttore da ogni responsabilità per i risultati imprevisti o dannosi del sistema? Quali conseguenze ha questo approccio per utenti, sviluppatori e istituzioni?Voi cosa ne pensate? Condividete le vostre riflessioni nei commenti e continuate a seguirci!
Per la sua 25ª puntata, il podcast ospita il direttore tecnico della Biblioteca Metelli, il dottor Massimo Ferrante. L'intervista esplora il ruolo del direttore, incentrato sul coordinamento delle diverse attività della biblioteca attraverso ruoli relazionali, decisionali e informativi. Si discute della transizione dal lavoro di bibliotecario a quello coordinatore, evidenziando l'importanza del lavoro di squadra e di una leadership autorevole piuttosto che autoritaria. Infine, il direttore sottolinea la necessità di essere "visionari" per affrontare l'innovazione e anticipa le future iniziative della biblioteca.




