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Oltre la Storia
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Author: Liberi Oltre Le Illusioni
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© Liberi Oltre Le Illusioni
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Ciao! Siamo Leonardo Adrian Della Sera e Francesco Calvi e il podcast che state per ascoltare si chiama Oltre la Storia, un appuntamento settimanale in cui vi presenteremo e spiegheremo tutti quegli articoli accademici che hanno suscitato il nostro interesse, sperando che a loro volta possano incuriosirvi.
Ci muoveremo nel tempo e nello spazio: dalla storia antica, a quella contemporanea, dalle steppe russe alle foreste caraibiche.
Oltre la Storia, ogni lunedì, su Spotify.
Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.
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Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.
79 Episodes
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In questo episodio raccontiamo la storia delle Abuelas de Plaza de Mayo, simbolo della lotta per la verità durante e dopo la dittatura argentina del 1976. Tra desaparecidos, bambini rubati e identità cancellate, seguiamo il coraggio di queste donne che, tra paura e silenzio, sfidarono il regime per ritrovare i propri nipoti. Attraverso casi emblematici e l’uso pionieristico del DNA, esploriamo una battaglia unica per la giustizia e la memoria, dove il recupero dell’identità diventa un atto politico e umano fondamentale.Libri: Arditti, Rita. Searching for Life: The Grandmothers of the Plaza de Mayo and the Disappeared Children of Argentina. University of California Press, 1999.Vaisman, Noa. “Identity, DNA and the State in Post-Dictatorship Argentina.” In Identity Politics and the New Genetics: Re/Creating Categories of Difference and Belonging, edited by Katharina Schramm, David Skinner, and Richard Rottenburg, 97-115. Berghahn Books, 2012.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre
Han van Meegeren è passato alla storia come il falsario che riuscì a ingannare critici, musei… e persino i nazisti.Ma la sua storia è molto più complessa: pittore fallito per alcuni, genio per altri, costruì un sistema di falsificazione così sofisticato da far cadere nella trappola i più grandi esperti dell’epoca. Come riuscì a creare dei “nuovi Vermeer” perfettamente credibili?Perché nessuno si accorse dell’inganno?In questo episodio ricostruiamo la vita, i falsi e il clamoroso processo di Han van Meegeren, l’uomo che dimostrò che, a volte, gli esperti vedono esattamente ciò che vogliono vedere.Articolo: Werness, Hope B. "Han van Meegeren fecit." In Denis Dutton, ed., The Forger's Art: Forgery and the Philosophy of Art. Berkeley: University of California Press, 1983.Documentario: BBC. Van Meegeren: The Forger Who Fooled the Nazis.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre
In questo episodio esploriamo una tesi tanto provocatoria quanto influente: l’idea moderna di “omosessualità” nacque nella Germania di fine Ottocento. Seguendo lo storico Robert Beachy, raccontiamo come leggi repressive, dibattiti scientifici e attivismo politico trasformarono atti sessuali in un’identità psicologica e sociale. Dalla criminalizzazione del Paragrafo 175 agli studi medici berlinesi, fino all’azione pionieristica di Magnus Hirschfeld, vediamo come scienza e repressione contribuirono paradossalmente a creare una coscienza collettiva.Articolo: Beachy, Robert. "The German Invention of Homosexuality." The Journal of Modern History 82, no. 4 (2010): 801-838.Museo: Schwules Museum LGBTQ museum Lützowstraße 73, 10785 Berlino, Germania.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre
Nel febbraio 1945, alle malghe di Porzûs, un gruppo di partigiani comunisti dei GAP attaccò il comando della Brigata Osoppo, uccidendo 17 partigiani italiani. L’episodio rappresenta uno dei momenti più controversi della Resistenza. In questa puntata di Oltre la Storia ricostruiamo il contesto che portò all’eccidio: le tensioni tra comunisti e antifascisti non comunisti, il ruolo dei partigiani jugoslavi di Tito e il conflitto politico e nazionale sul confine orientale. Articolo: Aga-Rossi, Elena. "L’eccidio di Porzûs e la sua memoria." in Violenza e Resistenza sul confine orientale. A cura di Piffer, Tommaso. Il Mulino, 2012.Collettanea: Porzûs. Violenza e Resistenza sul confine orientale. A cura di Piffer, Tommaso. Il Mulino, 2012.Traccia musicale: White Sand. Sad Dramatic Emotional Epic Music - My Spirit Is Free [Royalty Free].Estratto audio: Piffer, Tommaso. "Porzûs, sangue sulla resistenza." in Passato e Presente. Documentario RAI.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre
In questo episodio esploriamo la figura di Eva Perón, simbolo politico, mito popolare e oggetto di un culto che ha attraversato decenni. Dalla giovinezza segnata dalla povertà all’ascesa accanto a Juan Perón, ricostruiamo come Evita divenne la voce dei descamisados e il volto emotivo del peronismo. Seguendo l’analisi di Marysa Navarro, raccontiamo le molte Evita che convivono nella memoria argentina: l’eroina dei poveri, la nemica delle élite, l’icona rivoluzionaria.Articolo: Navarro, Marysa. "Evita, Historia y Mitología." Caravelle 98 (2012): 113–133.Libro: Dávila, Jerry. Dictatorship in South America. Wiley-Blackwell, 2013.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre
Un’icona nata a Creta attraversa il Mediterraneo, approda a Roma e, secoli dopo, riappare dall’altra parte del mondo, fino a Singapore. Nel suo cammino cambia nome, volto e significato, ma continua a essere riconosciuta e venerata.Mentre Walter Benjamin temeva che la riproduzione svuotasse l’aura delle immagini, la storia della Madonna della Passione sembra dire il contrario: copie, restauri e migrazioni non la indeboliscono, la rendono universale.Questa puntata segue il viaggio dell’icona tra mercanti, fedeli e culture diverse, mostrando come un’immagine possa attraversare il mondo senza perdere la propria forza simbolica.Articoli: Nelson, S. Robert. "From Crete to Singapore via Rome and St. Louis. An Orthodox Icon Becomes Catholic." Anthropology and Aesthetics 77/78 (2022): 141–156.Marrazzo, Antonio. "L'ultimo restauro dell'icona della Madonna del Perpetuo Soccorso." Spicilegium historicum Congregationis SSmi [Sanctissimi] Redemptoris 64, no. 1/2 (2016): 307-374.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre
In questo episodio esploriamo il lungo e tormentato rapporto della Francia con il passato di Vichy. Attraverso i saggi di Julie Fette e Bertram M. Gordon analizziamo come, per decenni, la collaborazione con il nazismo sia stata rimossa o minimizzata grazie ai miti resistenzialisti e alla “teoria della parentesi”. Un episodio su memoria, apologia e responsabilità collettiva, che mostra come i passati scomodi continuino a plasmare l’identità delle nazioni.Articoli: Fette, Julie. "Apology and the Past in Contemporary France." French Politics, Culture & Society 26, no. 2 (2008): 78-113.Gordon, Bertram M. "The 'Vichy Syndrome' Problem in History." French Historical Studies 19, no. 2 (1995): 495-518.Libro: Rousso, Henry. The Vichy Syndrome: History and Memory in France since 1944. Translated by Arthur Goldhammer. Harvard University Press, 1994.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre
Nel 1956, sulle pagine della rivista Officina, Pier Paolo Pasolini e Franco Fortini danno vita a una dura polemica in versi, nata da una lunga e travagliata amicizia. In un momento cruciale per la sinistra italiana e internazionale, segnato dalla crisi dello stalinismo e dai fatti d’Ungheria, il loro confronto supera rapidamente i confini della letteratura.Attraverso l’analisi di questo scontro poetico e del contesto storico in cui si colloca, la puntata esplora le contraddizioni dell’intellettuale di sinistra nel dopoguerra: il rapporto con il Partito Comunista Italiano, la possibilità di una critica interna e il ruolo della poesia come forma di intervento politico.Articolo: Scotti, Mariamargherita. “‘Una Polemica in Versi’: Fortini, Pasolini e La Crisi Del ’56.” Studi Storici 45, no. 4 (2004): 991–1021. Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre
In questo episodio affrontiamo uno dei conflitti più rimossi della storia statunitense: la guerra filippino-americana (1899–1902). A partire dall’articolo di Paul A. Kramer, analizziamo come quella che Washington presentò come una missione di “assimilazione benevola” si trasformò in una brutale guerra coloniale fondata su categorie razziali. Seguiamo il passaggio dalla promessa di liberazione alla negazione dell’indipendenza filippina, la costruzione dei filippini come popolo “tribale” e inferiore, e l’escalation di violenza che cancellò la distinzione tra civili e combattenti.Articolo: Kramer, Paul A. “Race-Making and Colonial Violence in the U.S. Empire: The Philippine-American War as Race War.” Diplomatic History 30, no. 2 (2006): 169–210.Libro: Griffiths, Owen ed. White Peril/Yellow Peril and Japan’s Pan-Asian Visions, 1850-1930. The Asia-Pacific Journal 12, no. S13 (2014).Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre
Nel dopoguerra la Romania processò i responsabili dell’Olocausto attraverso il Tribunale del Popolo: un’istituzione nata sotto forte influenza comunista e sovietica, ma meno “farsa” di quanto spesso si creda.In questa puntata analizziamo come funzionavano questi processi, chi finì davvero sotto accusa, perché molte condanne furono commutate e come, nel tempo, criminali di guerra siano stati trasformati in patrioti e martiri anticomunisti.Articolo: Ionescu, Stefan Cristian. "'These Are not Ordinary Criminals!' The First War Crimes Trial at the People’s Tribunal and Its Implications in Post-Holocaust Romania." Central European History 58, no. 2 (2025): 225–46.Libro: Ionescu, Stefan Cristian. Justice and Restitution in Post-Nazi Romania: Rebuilding Jewish Lives and Communities, 1944-1950. Cambridge University Press, 2024.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre
In questo episodio affrontiamo uno dei temi più controversi della storia irlandese: la Grande Carestia del 1845–1852. Analizziamo il ruolo del governo britannico nei primi anni della crisi, andando oltre miti nazionali, accuse di genocidio e semplificazioni politiche. Scopriamo come i Whig, pur fedeli al libero mercato, avviarono inizialmente interventi statali enormi — in particolare i lavori pubblici che impiegarono oltre 700.000 uomini — per poi ritirarsi progressivamente in nome del laissez-faire, di paure morali e di profondi pregiudizi culturali verso gli irlandesi.Articolo: Bernstein, George L. “Liberals, the Irish Famine and the Role of the State.” Irish Historical Studies 29, no. 116 (1995): 513–36.Libro: Kenny, Kevin. The American Irish: A History. Routledge, 2014.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre
Cosa significava vivere nella quotidianità dell’Italia fascista? Spostando lo sguardo dalle immagini più note del regime alla vita di tutti i giorni, analizziamo come il fascismo si radicasse nelle relazioni ordinarie: a scuola, nel cortile di casa, tra le mura domestiche. Ne emerge una dittatura praticata nella normalità, fatta di pressioni, negoziazioni e rapporti di potere.Articolo: Arthurs, Joshua, and Ferris, Kate. "‘The Way We Were’: Everyday Life in Fascist Italy and Lessons of Alltagsgeschichte." European History Quarterly 54, no. 2 (2024): 212-232. Libro: Dogliani, Patrizia. Il fascismo degli italiani: una storia sociale. UTET, 2014.Musica: Mazzi, Gilberto. Mille Lire al Mese (1939).Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre
In questo episodio ricostruiamo la vera origine del Compromesso storico, andando oltre la spiegazione più comune che lo lega al distacco del PCI dall’Unione Sovietica. Attraverso il saggio di Alessandro Santoni, scopriamo come l’evento decisivo fu in realtà il colpo di Stato in Cile dell’11 settembre 1973 e l’assassinio di Salvador Allende. Per Enrico Berlinguer, la tragedia cilena dimostrò che una sinistra isolata, anche se vincente alle urne, poteva essere rovesciata con la forza.Articolo: Santoni, Alessandro. “Berlinguer, Il Compromesso Storico e Il Caso Cileno.” Contemporanea 10, no. 3 (2007): 419–439.Libro: Urban, Joan B. Moscow and the Italian Communist Party. I. B. Tauris, 1986.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre
In questo episodio analizziamo i rapporti tra Cile e Stati Uniti dopo il golpe del 1973. Lontano dall’immagine di un’alleanza compatta, emerge una relazione segnata da tensioni, incomprensioni e reciproche diffidenze. Uno studio che ci aiuta a capire le fratture interne al fronte anticomunista durante la Guerra fredda ed il periodo della "Distensione".Articolo: Harmer, Tanya. "Fractious Allies: Chile, the United States, and the Cold War, 1973–76". Diplomatic History 37, no. 1 (2013): 109–143.Libro: Harmer, Tanya. Allende’s Chile and the Inter-American Cold War. University of North Carolina Press, 2011. Estratto audio: Así vivió Cooperativa el ataque a La Moneda en 1973Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre
In questo episodio esploriamo una delle contraddizioni più profonde dei primi quindici anni dell’Unione Sovietica: il ruolo delle lavoratrici domestiche in uno Stato che proclamava l’uguaglianza tra i lavoratori e la liberazione delle donne. Attraverso l’articolo di Alissa Klots, analizziamo come il servizio domestico - simbolo della disuguaglianza zarista - venne inizialmente osteggiato, poi regolamentato e infine tollerato come “lavoro socialmente utile,” necessario a liberare funzionari e operai specializzati per il lavoro produttivo. Affrontiamo inoltre il ruolo delle domestiche come lavoratrici di “serie B”, le élite come datrici di lavoro privilegiate, il timore della prostituzione e la persistente idea che il lavoro familiare fosse, comunque, un compito femminile.Articolo: Klots, Alissa. “Just Like Any Other Worker? Class and Gender in the Regulation of Domestic Service in the Early Soviet Period”. Journal of Social History 56, no.1 (2022): 114–143.Libro: Klots, Alissa. Domestic Service in the Soviet Union: Women’s Emancipation and the Gendered Hierarchy of Labor. New York: Cambridge University Press, 2024.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre
Il sionismo galiziano rappresenta un’eccezione nella storia del nazionalismo ebreo. Nella Galizia dell’Impero Asburgico di fine Ottocento si sviluppò una forma di sionismo che non faceva del ritorno in Palestina il proprio obiettivo immediato, ma si concentrava sugli ebrei della Diaspora, sulla cultura e sulla politica locale. Questo caso mette in discussione una lettura deterministica del sionismo e solleva una domanda centrale: la nascita dello Stato di Israele era davvero l’unico esito possibile del sionismo?Articolo: Shanes, Joshua. “Neither Germans nor Poles: Jewish Nationalism in Galicia before Herzl, 1883-1897.” Austrian History Yearbook 34 (2003): 191–213.Libro: Wistrich, Robert. Laboratory for World Destruction: Germans and Jews in Central Europe. Lincoln, NE, and London: University of Nebraska Press, 2007.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre
In questo episodio esploriamo un aspetto sorprendente e poco conosciuto della Lima coloniale del Settecento: l’uso degli schiavi come veri e propri simboli di prestigio sociale. Attraverso il saggio di Tamara J. Walker, scopriamo come l’élite spagnola vestisse i propri schiavi con abiti lussuosi, pizzi, gioielli e perfino armi, trasformando i loro corpi in estensioni viventi del potere dei padroni. Questa “estetica della padronanza”, erede di pratiche nate nella Spagna moderna, generò una complessa tensione tra ostentazione e controllo razziale, tanto da spingere le autorità a emanare leggi sontuarie destinate a fallire. Con il fallimento di tali divieti e tentativi di regolamentazione, l’episodio rivela un mondo nel quale l’apparenza poteva oscurare, ma mai cancellare, le gerarchie profonde della schiavitù.Libro: Walker, Tamara J. Exquisite Slaves: Race, Clothing, and Status in Colonial Lima. New York: Cambridge University Press, 2017.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre
Il controllo statunitense sul Canale di Panama ha a lungo incarnato l’egemonia di Washington in America Latina. Le trattative avviate da Jimmy Carter e Omar Torrijos nel 1977 segnarono un punto di svolta, aprendo alla restituzione graduale della sovranità panamense e superando decenni di tensioni. In questo episodio ci concentriamo sul cruciale ciclo negoziale del maggio 1977, durante il quale venne introdotta la decisione strategica di separare la questione operativa dalla neutralità del Canale. Un accordo storico, senza precedenti nella politica estera degli Stati Uniti in America Latina.Articoli: Della Sera, Leonardo. “The Panama Canal Turning Point: The Negotiations of May 1977.” Journal of Latin American Studies (2025): 1–24. Della Sera, Leonardo. "For a Fistful of Dollars: An Appropriate Compensation for the Exploitation of the Panama Canal." Iberoamericana – Nordic Journal of Latin American and Caribbean Studies 54, no.1 (2025): 107–117.Libro: Clymer, Adam. Drawing the Line at the Big Ditch. The Panama Canal Treaties and the Rise of the Right. Lawrence, KS: University Press of Kansas, 2008.Estratti audio: Guatemala 1954: https://www.youtube.com/watch?v=9ptsKFo_kjo; Cuba 1961: https://www.youtube.com/watch?v=1nOQ32ydJM4; Brasile 1964: https://www.youtube.com/watch?v=RLmUPq_wsdY; Cile 1973: https://www.youtube.com/watch?v=fq8lmZDsUMM.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre
In questo episodio esploriamo la trasformazione del Muro Occidentale di Gerusalemme da luogo di devozione tradizionale a potente simbolo nazionale del movimento sionista. Attraverso l’articolo di Arieh Bruce Saposnik, ripercorriamo come, fino agli anni Venti, il Muro fosse percepito come emblema di esilio e decadenza, lontano dall’immaginario laico e modernizzatore del Sionismo europeo. Tutto cambia con l’escalation delle tensioni tra ebrei e arabi e, soprattutto, con i drammatici moti del 1929, che trasformano il Muro in terreno di scontro identitario. Manifestazioni, violenze e reazioni internazionali ne ridefiniscono il significato, fondendo sacralità, politica e sicurezza. Da quel momento, il Muro diventa un pilastro della memoria collettiva ebraica e un nodo centrale del conflitto israelo-palestinese.Articolo: Saposnik, Arieh B. “Wailing Walls and Iron Walls: The Western Wall as Sacred Symbol in Zionist National Iconography.” The American Historical Review 120, no. 5 (2015): 1653–1681. Serie di video: Il Mandato BritannicoOltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre
Nel 1945 la Germania attraversò una vera e propria epidemia di suicidi: civili, funzionari, soldati e persino i vertici del regime scelsero la morte mentre il Terzo Reich crollava. In questa puntata analizziamo le tre fasi dell’ondata suicidaria — dall’avanzata dell’Armata Rossa, ai suicidi dei gerarchi, fino all'occupazione alleata — e le sue molteplici cause: paura, propaganda, violenze, crollo normativo e assenza di futuro. Un viaggio nella psicologia collettiva di una società in disfacimento, per capire come e perché la storia della Germania nazista terminò con suicidi di massa.Articolo: Goeschel, Christian. “Suicide at the End of the Third Reich” Journal of Contemporary History 41, no. 1 (2006): 153–173. Libro: Goeschel, Christian. Suicide in Nazi Germany. Oxford: Oxford University Press, 2009.Oltre la Storia, ogni lunedì su Spotify.Musiche arrangiate da Leo Adrian, ispirate a "Pimpami la Storia" di Caparezza.Un podcast di Liberi Oltre le Illusioni.Se vuoi associarti o donare a Liberi Oltre fai click su questo link https://www.liberioltreleillusioni.itDONA IL 5X1000 A LIBERI OLTRE LE ILLUSIONI: https://www.liberioltreleillusioni.it/5x1000Seguici sui nostri social:Twitter/𝕏 » / liberioltreInstagram » / liberioltreSito » https://www.liberioltreleillusioni.it/Telegram » https://t.me/liberioltre























