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Blow Out - Frammenti di cinema

Blow Out - Frammenti di cinema

Author: La Cappella Underground

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Description

Blow Out - frammenti di cinema è un podcast di critica cinematografica prodotto da La Cappella Underground in collaborazione con Radio City Trieste. Filmografie, correnti e suggestioni scomposte in piccoli frammenti, osservate da diversi punti di vista, spezzettate in tante minuscole parti.
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Abbiamo fatto qualche domanda a Laura Samani fuori dal Cinema Ariston di Trieste mentre stavamo aspettando di rientrare in sala per discussione post proiezione di Un anno di scuola dedicata agli studenti dell'istituto Galvani, dove il film è stato girato.Un anno di scuola è ambientato a Trieste nell'anno scolastico 2007/2008. Fred, diciottenne svedese esuberante e coraggiosa, arriva in città per frequentare l’ultimo anno di un Istituto Tecnico. Si ritrova ad essere l’unica ragazza in una classe di soli maschi e catalizza l’attenzione di tutti, in particolare quella di tre amici: Antero, affascinante e riservato; Pasini, seduttore istrionico; Mitis, bonaccione protettivo. I tre si appartengono da quando hanno memoria.L’arrivo di Fred sconvolge la loro omogeneità, mettendo a dura prova la loro amicizia. Mentre ognuno di loro la desidera segretamente per sé, Fred vuole essere ammessa nel gruppo, ma le viene chiesto continuamente di sacrificare qualcosa di sé per diventare una di loro.
Béla Tarr è stato uno dei massimi autori del cinema contemporaneo, capace di ridefinire il linguaggio cinematografico attraverso opere radicali amatissime dai cinefili di tutto il mondo. Nato a Pécs nel 1955, ha esordito con film realistici e sociali, per poi approdare a uno stile unico contraddistinto da lunghissimi piani sequenza, uso espressivo del bianco e nero e un ritmo dilatato capace di dare al tempo una connotazione unica. Negli anni ha sviluppato un cinema contemplativo e metafisico, spesso in collaborazione con lo scrittore László Krasznahorkai, vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 2025.La Cappella Underground in collaborazione con il Trieste Film Festival presenta al Cinema Ariston una selezione di capolavori del regista, distribuiti da Movies Inspired. Perdizione, melodramma noir sullo sfondo del crollo comunista; Le armonie di Werckmeister, parabola allegorica sulla cecità delle masse; Sátántangó, monumentale riflessione di sette ore e mezzo sul fallimento di una comunità e Il cavallo di Torino, parabola estrema sulla miseria dell’esistenza e sull’apocalisse, ispirata a Friedrich Nietzsche.
A History of Violence è uno dei film più importanti della storia recente del cinema statunitense, uno di quelli che meglio ha raccontato i trami dell'America post 11 settembre.In una puntata registrata dal vivo nello spazio Underground del Cinema Ariston di Trieste, abbiamo raccontato molte delle suggestioni di un grandissimo capolavoro.
In occasione della Maratona Oscar del Cinema Ariston, in diretta dallo Spazio Underground abbiamo provato a raccontare di come gli Oscar, negli anni, abbiamo saputo raccontare la storia politica degli Stati Uniti. Con noi Marco Lovisato di CineFacts!
In occasione della Maratona Oscar del Cinema Ariston, in diretta dallo Spazio Underground l'Ultimate Tournament che decreterà il più meritevole Oscar Miglior Film dal 2000 al 2025. Con noi Marco Lovisato di CineFacts!
L'agente segreto di Kleber Mendonça Filho è il perfetto esempio di una cinefilia contemporanea, profonda e stratificata.Un film che abbiamo amato moltissimo e che consideriamo uno dei migliori esempi di cinema autoriale degli ultimi anni.
"Pillion" è un film spiazzante e travolgente, che richiede allo spettatore di lavorare molto sulla propria percezione del mondo. Una "dom-com" molto particolare che ci ha davvero conquistati. Ne abbiamo parlato con Ful Massimi.
"Cime tempestose" di Emerald Fennell, rigorosamente inserito tra due virgolette, è un film che va letto principalmente attraverso quella che è stata la sua narrazione extra cinematografica. Perché del film in sé, c'è davvero molto poco da dire.
Protagonista della stagione dei premi e acclamatissimo da pubblico e critica, il nuovo film di Chloe Zhao ci ha lasciati piuttosto freddi. Proviamo a spiegare perché per noi è un film problematico da molti punti di vista.
Al momento dell’annuncio delle nomination, la notizia degli Oscar 2026 è stata una sola: I peccatori di Ryan Coogler è diventato il film con più candidature nella storia degli Academy Awards.Ma cosa significa davvero questo record? Ha senso paragonarlo a giganti come Il Signore degli Anelli o Il Padrino? E soprattutto: cosa ci raccontano oggi le nomination agli Oscar sullo stato del cinema contemporaneo?Ne abbiamo parlato con Luca Liguori, direttore di BadTaste.
Il nuovo film di Josh Safdie è un'opera importante per il cinema contemporaneo e travolgente come il suo protagonista. Un film che abbiamo amato da subito e che siamo convinti rimarrà nella storia.
Candidato a 9 premi Oscar, tra cui Miglior Film e Miglior Film Internazionale, Sentimental Value di Joachim Trier era uno dei film più attesi dell'anno da un certo tipo di cinefilia contemporanea. Sicuramente un'opera molto interessante e stimolante sotto molti punti di vista, che però ci ha lasciato anche qualche dubbio qua e là.
Nia DaCosta firma assieme ad Alex Garland un nuovo capitolo della saga dei "28", concentrandosi principalmente sul valore politico dell'horror. Un film sorprendentemente ricco di stimoli e spunti per leggere il presente.
Nel 2002, con 28 giorni dopo, Danny Boyle e Alex Garland rivoluzionarono e rilanciarono la figura dello zombie nella cultura pop. Con 28 anni dopo tornano a parlare di infetti, di contemporaneità e del rapporto che abbiamo con le immagini con una puntualità davvero straordinaria.In questo speciale in due puntate, dedicato a 28 anni dopo e 28 anni dopo - Il tempio delle ossa, raccontiamo la rivoluzione portata avanti dalla saga, il suo impatto nell'immaginario collettivo e la sua profondità drammaturgica.
È stato uno dei nostri colpi di fulmine all'ultimo Festival di Cannes, ora finalmente in sala una delle esperienze cinematografiche più incredibili degli ultimi tempi.Un film ipnotico, un rave nel deserto, un viaggio indimenticabile.
Ancora una volta ci affidiaimo al caso dello spietatissimo Ultimate Tournament per scegliere i migliori film dell'anno. In compagnia di Martina Barone e Marco Lovisato, una puntata ricca di pugnalate alle spalle, colpi di scena e scelte azzardate.
Abbiamo visto il terzo capitolo della saga di Pandora: ancora una volta un'esperienza fuori scala e senza eguali. Vi raccontiamo cosa ne pensiamo di quest'ultima fatica di James Cameron e di come si relaziona con il resto della saga.
Grazie al suo concept originale e al suo fantastico protagonista, Good Boy è stato uno degli esordi horror più chiacchierati (e interessanti) del 2025. In questo episodio di Blow Out proviamo a raccontarvi le nostre impressioni su un film che ci è sembrato meno banale di quanto immaginavamo.
Quando siamo andati a vedere Zootropolis 2, mai avremmo pensato di trovarci di fronte a un film così divertente, intelligente e stratificato. Una vera sorpresa!
Abbiamo avuto il piacere di intervistare Virgilio Villoresi, autore di Orfeo, uno dei film più sorprendenti dell'anno.Orfeo è per il cinema italiano ma forse, più in generale, un film alieno per il modo in cui siamo abituati oggi a fruire delle immagini in movimento. Un’opera che intreccia animazioni in stop motion, illusioni ottiche, scenografie artigianali e moltissime altre tecniche davvero sbalorditive. Assieme al regista abbiamo provato a raccontare l'anima del progetto.
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