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Author: Il Sole 24 Ore
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Le analisi sulle notizie a impatto globale in un dialogo con i nostri giornalisti, le nostre firme e le voci più interessanti e competenti sui temi del momento. La sera, attorno all’ora dell’uscita dal lavoro, un tema di ampia portata è commentato dalle voci scelte dal Sole 24 Ore in una conversazione per riflettere sui principali eventi dell’economia, della tecnologia, della cultura e della politica internazionale.
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Le aziende accelerano sull’intelligenza artificiale – con nuovi servizi per il business e modelli sempre più integrati nei processi produttivi – l’Europa prova a riordinare il suo impianto normativo con il Digital Omnibus e il Digital Omnibus on AI. È una semplificazione necessaria? E come funziona? Che cosa ci insegna il caso Grok? Che cosa c’è in ballo con la novità MoltBook? Ne parliamo con Marco Bassini, docente di Fundamental Rights and Artificial Intelligence alla Tilburg University, ricercatore al Centre on Regulation in Europe, avvocato.
La parabola del primo ministro laburista Keir Starmer sembra arrivata al capolinea. I legami tra Peter Mandelson, ambasciatore britannico nominato proprio da Starmer, e l’ex finanziere americano sono un danno d’immagine insostenibile per il governo in carica. Cosa succede adesso? Ne parliamo con Tiziana Prezzo, corrispondente di Sky Tg24 da Londra.
Il Giappone oggi si trova stretto tra la Cina, vicino sempre più aggressivo, e gli Stati Uniti, alleato storico non più prevedibile. In questo contesto difficile, la premier Sanae Takaichi ha trasformato la sua popolarità in un successo politico senza precedenti, conquistando una maggioranza schiacciante nella camera bassa del Parlamento e aprendo la strada a nuove riforme. Come ha fatto la leader conservatrice di un partito in crisi a conquistare il Paese, e come cambiano ora gli equilibri dell’Indo-Pacifico?Ne parliamo con Guido Alberto Casanova, Research Fellow all’Osservatorio Asia dell’Ispi.
Il discorso del premier canadese Mark Carney a Davos segna un punto di svolta: l’ordine liberale (occidentale) non regge più. In un mondo senza centro, i poteri medi — dal Canada al Golfo — cercano nuove strategie. E “la nostalgia non è una strategia”. A Davos, infatti, Carney ha spiegato che la vera strategia per la gestione del rischio è un rinnovato attivismo delle medie potenze, anche alla ricerca di nuove alleanze. Con la Cina? Oggi a Macro partiamo da lì, da Davos, dal Canada e anche da Singapore, per allargare lo sguardo su un mondo sempre più multipolare, dove i cosiddetti poteri medi cercano spazio, autonomia e nuove alleanze, politiche, economiche e industriali. Ne parliamo con Francesco Mancini, docente di governance globale e prevenzione dei conflitti all’Università nazionale di Singapore.
Il Dipartimento di Giustizia Usa ha ritirato migliaia di documenti e media relativi al caso Jeffrey Epstein dopo che gli avvocati hanno riferito a un giudice di New York che le vite di quasi cento vittime erano state «sconvolte». Dove passa il confine tra trasparenza e danno? E quanto può essere trasparente uno Stato senza ferire (di nuovo) chi ha già sofferto? Ne parliamo a Macro con Luca Veronese, giornalista del Sole 24 Ore, e Matteo Muzio, Direttore di Jefferson - Lettere sull’America.
Iraq, Gaza, Ucraina e poi Epstein files, ma l’economia americana come va? Il dollaro debole e la borsa forte che segnali sono? Il patto con le Big Tech regge ed è frutto di o è foriero di sviluppi positivi o negativi? Che cosa c’entra la California degli anni 70 e 80 con il Trump II del 2026? Ne parliamo oggi a Macro con Vittorio Carlini, firma della redazione finanza del Sole 24 Ore.
Negli ultimi giorni le tensioni tra Stati Uniti e Iran sono tornate al centro della scena internazionale. Mentre Washington ha rafforzato la presenza militare nel Golfo, Teheran ha lasciato aperta la porta a possibili colloqui sul nucleare, ma solo a condizioni precise: negoziati “equi” e niente minacce. Ci troviamo davanti a un nuovo equilibrio instabile o solamente all’ennesimo punto di rottura nelle relazioni tra Washington e Teheran?
Milioni di sfollati stanno affrontando uno degli inverni più duri degli ultimi anni, in un contesto segnato da tagli drastici agli aiuti umanitari. La situazione è drammatica in Ucraina così come in Siria, Afghanistan e Gaza. Ad oggi il freddo è diventata una vera e propria arma contro i civili. Ne parliamo con Filippo Ungaro di UNHCR.
Scaduta la tregua energetica tra Putin e Trump, l’Ucraina affronta un freddo record sotto la minaccia di nuovi raid. Con i colloqui di Abu Dhabi slittati al 4 febbraio, analizziamo con Antonella Scott se ci sia ancora spazio per una mediazione o se la pressione russa stia per forzare una resa definitiva.
Donald Trump ha minacciato di imporre dazi ai Paesi che vendono petrolio a Cuba. Qualche giorno prima, il Wall Street Journal aveva rivelato i piani del presidente Usa per favorire un cambio di regime all’Avana entro la fine dell’anno. Ma è davvero così? Che ne sarà dell’isola? Ne parliamo con Roberto Da Rin, giornalista del Sole 24 Ore, e Carla Vitantonio, cooperante, attivista per i diritti umani nonché vicepresidente della International Humanitarian Studies Association e autrice del libro “Bolero Avana” (Add Editore, 2023)
La crisi sulla Groenlandia ha svelato definitivamente il metodo Trump: escalation verbale, occupazione dello spazio mediatico, poi un compromesso rivendicato come successo. Ma che cosa ci dice questo schema sulla politica estera americana e sulle opzioni europee? In questa puntata di Macro ne parliamo con Lorenzo Castellani, partendo da un suo recente intervento su Domani e incrociandolo con il tema della gestione del rischio politico e della “rottura” evocata da Mark Carney. Castellani è lecturer alla LUISS School of Government e docente di Storia delle istituzioni politiche alla LUISS Guido Carli. Tra i suoi ultimi libri: “L’ingranaggio del potere” e “Sotto scacco”.
Il rischio geopolitico non è più una variabile esterna, ma un fattore strutturale che entra nei modelli di vigilanza bancaria, nelle scelte delle banche (centrali e no) e nelle strategie delle imprese. Dalla Bce alle grandi corporation, fino alla crisi della diplomazia tradizionale, come si governa l’imprevedibilità del mondo? Ne parliamo con Beniamino Irdi, CEO di Highground e Senior Fellow dell’Atlantic Council.
Le leggi razziali del 1938 non colpirono soltanto le persone, gli ebrei, ma i loro patrimoni, le imprese, il lavoro, il futuro. In questa puntata di Macro, in occasione del Giorno della memoria, parliamo con lo storico Germano Maifreda di persecuzione economica, apparati dello Stato, banche e memoria pubblica: una storia che ci riguarda. Maifreda è autore del libro appena pubblicato dal Sole 24 Ore “La memoria restituita. Storie di imprenditori e dirigenti ebrei nell’Italia delle leggi razziali”.
I dazi, la Groenlandia, la diffidenza reciproca: Europa e Stati Uniti sono sempre più lontane. Ma possiamo davvero fare a meno dell’America? Da Bruxelles l’analisi di Beda Romano
In questa puntata di Macro parliamo con Alberto Melloni. Melloni è uno dei maggiori storici della Chiesa contemporanea. Professore ordinario all’Università di Modena e Reggio Emilia, studioso del papato, del Concilio e delle istituzioni ecclesiastiche, nei suoi libri unisce rigore storico e attenzione all’attualità. Come nel suo volume appena pubblicato, “Ex post. Il conclave di papa Leone XIV” (Marietti1820), un’analisi del pontificato di Francesco e dell’elezione di Robert Prevost.
Al World Economic Forum di Davos Donald Trump ha messo a segno due colpi: una “cornice” sulla Groenlandia per rafforzare la sicurezza artica con la Nato e il lancio del “Board of Peace”. Ma qual è la vera posta in gioco nell’Artico? E fino a che punto gli Usa stanno spingendo l’Europa a militarizzare il Nord per rafforzare la propria leadership? Il Board of Peace è uno strumento di mediazione o un modo per scavalcare l’Onu? Ne discutiamo con Roberta Miraglia, Vicecaporedattore responsabile della redazione di Economia e Politica Internazionale del Sole 24 Ore, e Tommaso Monacelli, Professore ordinario di Macroeconomia all’Università Bocconi
Negli ultimi giorni la politica giapponese è entrata in una nuova fase di accelerazione: il primo ministro Sanae Takaichi ha sciolto la Camera dei Rappresentanti e ha fissato le elezioni anticipate per l’8 febbraio. La decisione arriva solo tre mesi dopo la sua ascesa alla leadership del Partito Liberal Democratico e dell’esecutivo, in un momento di preoccupazioni crescenti per il costo della vita, l’inflazione e la fiducia dei mercati finanziari.
Esattamente un anno fa Donald Trump si insediava alla Casa Bianca promettendo di “prosciugare la palude” di Washington e restituire voce a quell’America che si sentiva esclusa. Dodici mesi dopo, il bilancio è tutt’altro che lineare. Trump ha governato rompendo schemi e linguaggi. Ha attaccato i media, messo sotto pressione le istituzioni federali, e usato i social come strumento diretto di potere. Nelle ultime settimane sono aumentate notevolmente le tensioni internazionali, soprattutto con Venezuela e Groenlandia – tensioni che Trump sta affrontando proprio in questi giorni al World Economic Forum a Davos. In questa puntata facciamo un bilancio dell’anno di Trump con l’analista politico Andrew Spannaus
Nelle ultime settimane la crisi in Venezuela ha raggiunto un punto di svolta internazionale. All’inizio di gennaio gli Stati Uniti hanno infatti lanciato una vasta operazione militare a Caracas, catturando l’allora presidente Nicolás Maduro e sua moglie, per poi trasferire loro negli Stati Uniti dove devono affrontare accuse legate al narcotraffico e ad altre attività criminali. In questa puntata facciamo luce sulle implicazioni politiche e geopolitiche di questa escalation
Il primo turno delle presidenziali vinto dal socialista António José Seguro arriva in un contesto politico delicato per il Portogallo. Negli ultimi anni il partito di estrema destra Chega si è imposto fino a diventare la seconda forza politica del Paese, e il suo leader André Ventura è subito dietro a Seguro nella corsa alla presidenza. Che impatto avrà questo voto sugli equilibri politici nazionali ed europei?























