DiscoverLa stiamo vincendo
La stiamo vincendo

La stiamo vincendo

Author: Danilo Cinti e Enrico Bergianti

Subscribed: 1Played: 0
Share

Description

A distanza di vent'anni dalla clamorosa finale di Istanbul, due amici rivivono i ricordi di quella sera e di quella partita, che si rivela essere un crocevia nella vita del protagonista di questo racconto.

“La stiamo vincendo” è un podcast indipendente, ideato, scritto e narrato da Danilo Cinti e Enrico Bergianti. La registrazione e l’editing audio sono a cura di Enrico Bergianti. La sigla di "La stiamo vincendo" è la traccia "Iroria" di Jeremiah Alves: è stata scaricata da Pixabay ed è stata usata come indicato dai termini di utilizzo della piattaforma al momento di pubblicare il podcast.
7 Episodes
Reverse
In questa puntata speciale di "La stiamo vincendo", Danilo ed Enrico lasciano la parola ad amici e ascoltatori che hanno mandato ai due autori i loro ricordi di quella sera di maggio del 2005. I messaggi e i vocali degli ascoltatori arricchiscono il podcast di analisi e di rivelazioni inedite. Per esempio: e se la finale l'avesse decisa Benitez inserendo Hamann? E lo sapevate che in una cittadina del veronese è stata fatta una scritta celebrativa pro-Liverpool che ha resistito per anni? Un altro racconto rivela un incredibile vaticinio: era scaramanzia o una visione lucida di quanto sarebbe accaduto? Questo e molto altro nell'episodio bonus, un episodio dedicato alle parole di chi ha ascoltato "La stiamo vincendo".
5. 25 maggio 2005

5. 25 maggio 2005

2025-05-1347:10

C'è un tempo per lottare, per voler vincere, ma a volte bisogna sapersi anche arrendere, accettare le sconfitte, accogliere che le cose non sono andate come avremmo voluto. In quest'ultimo episodio di "La stiamo vincendo" Danilo e Enrico escono dagli inferi di Istanbul per riveder le stelle, ma con occhi nuovi. E non mancano i colpi di scena. Mentre un ricordo di vita si lega per sempre a doppio filo con quel fatidico e surreale 25 maggio 2005.
4. La mano di Dio

4. La mano di Dio

2025-05-1330:28

Ogni storia che si rispetti ha un cattivo. Il cattivo di questa storia è il portiere polacco del Liverpool, Jerzy Dudek, il simbolo della sconfitta del Milan a Istanbul. Nei supplementari fa una parata miracolosa, che lui - cattolico e connazionale di Giovanni Paolo II, mancato circa due mesi prima della finale - attribuisce alla mano divina più che al suo avambraccio. Poi, durante i rigori, si cimenta in balletti beffardi sulla linea di porta e ne para due, determinanti per portare la coppa in Inghilterra.
3. Il cane

3. Il cane

2025-05-1325:13

Istanbul: sei minuti, al Liverpool bastano appena sei minuti per rientrare clamorosamente in partita e fissare in punteggio sul 3 a 3. Bologna: Danilo prima inarca un sopracciglio, poi si arrabbia, infine si trasfigura. E dice una cosa di cui oggi si pente, si vergogna, che non dirà mai più.
2. Britney Spears

2. Britney Spears

2025-05-1325:12

Alla fine del primo tempo il tabellone dello stadio di Istanbul recita Milan 3, Liverpool 0. Gli amici di Danilo fanno zapping e si fermano sul film "Crossroads", che ha come protagonista Britney Spears. "Guardiamoci questo, tanto la partita è finita", dicono. Nel frattempo, su TeleLombardia, un giornalista milanista, inviato a Istanbul, afferma: "La stiamo vincendo!".
1. Primo maggio 1988

1. Primo maggio 1988

2025-05-1331:35

Per Danilo Milan-Liverpool del 25 maggio 2005, in un certo senso, inizia 17 anni prima, il primo maggio del 1988. Quel giorno una radiolina Grundig diffonde le gesta del Milan di Sacchi che espugna Napoli e vince lo scudetto. È il Milan di Berlusconi, un Milan che fa incetta di trofei e che rende l'infanzia e l'adolescenza dei suoi tifosi più giovani un'autentica stagione di trionfi.
Trailer

Trailer

2025-05-0801:59

A distanza di vent'anni dalla finale di Champions League 2005 Milan-Liverpool, il tifoso milanista Danilo rivive quella serata in una chiacchierata con il suo amico Enrico. Tra racconti e aneddoti,che abbracciano la storia del calcio, della politica e del costume, i due amici ripercorrono gli eventi della partita e di un evento che andrà ben oltre il piano sportivo.
Comments 
loading