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AI voglia!
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Author: Ilaria Donatio
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© Romeo Editore
Description
Il podcast che parla di rivoluzioni - grandi e piccole - realizzate dall’intelligenza artificiale. Ma anche di pasticci e fallimenti.
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39 Episodes
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Negli ultimi mesi competenze considerate centrali – scrivere un codice, analizzare dati, costruire modelli – sono diventate rapide e automatizzabili.Per chi lavora con conoscenza e numeri, lo shock non è solo tecnologico, ma identitario.Partendo da un recente articolo di John Burn-Murdoch sul Financial Times, questa puntata prova a rispondere a una domanda semplice e scomoda: che cosa resta del nostro lavoro quando la tecnica non è più una barriera d’ingresso?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-voglia--6581644/support.
L’intelligenza artificiale non prova emozioni. Eppure, sempre più spesso, le sue risposte vengono percepite come empatiche, a volte più di quelle umane.Partendo da un paper recente della psicologia cognitiva, questo episodio esplora perché l’IA può farci sentire compresi, quando questo effetto può essere utile e dove invece rischia di cambiare il nostro rapporto con l’empatia, il giudizio e le relazioni.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-voglia--6581644/support.
Entriamo nel 2026 dopo un anno di grandi promesse sull’intelligenza artificiale.
Partendo da un’analisi del New Yorker, in questo episodio provo a fare uno scenario vicino e concreto: cosa sta funzionando davvero, cosa no, e perché.
Meno futurologia, più realtà: infrastruttura, agentività limitata, governance e responsabilità umana.
Per capire dove sta andando l’IA - senza inseguire l’hype.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-voglia--6581644/support.
A Natale il bisogno di una risposta si fa più forte. Non una risposta giusta, non una soluzione. Solo una presenza.In questo episodio di AI voglia! parto da una domanda semplice e scomoda: perché, in un mondo pieno di risposte automatiche, cerchiamo conforto anche parlando con le macchine? E se il dibattito iper drammatico sull’intelligenza artificiale parlasse meno delle tecnologie e più della nostra difficoltà di consolarci a vicenda?Un episodio più intimo del solito, da ascoltare lentamente, tra silenzi e risposte che non arrivano subito.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-voglia--6581644/support.
L’intelligenza artificiale sta rendendo l’autenticità una parola sempre più traballante.
Un’opera può essere credibile senza essere originale? Una copia può non essere un falso? In questo episodio di AI voglia! parto dal concetto di ectipo, introdotto dal filosofo Luciano Floridi, per capire come l’IA stia cambiando il nostro rapporto con arte, informazione e fiducia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-voglia--6581644/support.
Usiamo l’intelligenza artificiale per scrivere, studiare, lavorare. Ma cosa succede al nostro cervello quando deleghiamo troppo?Uno studio del MIT sembra suggerire un “indebolimento” dell’attività mentale. Altri ricercatori, invece, vedono nell’IA un modo per ridurre le disuguaglianze cognitive e allenare, non atrofizzare, il pensiero critico.In questa puntata racconto il dibattito – senza tesi preconfezionate – e propongo tre semplici regole di igiene cognitiva per usare l’IA restando presenti a noi stessi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-voglia--6581644/support.
L’IA è ovunque, ma nelle aziende genera davvero valore? Parto dai dati del nuovo report di McKinsey e dal monito di Mario Draghi per capire perché Stati Uniti, Europa e Italia corrono a velocità diverse.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-voglia--6581644/support.
L’Europa cambia rotta sulla privacy per recuperare terreno nell’intelligenza artificiale. Con il nuovo pacchetto Digital Omnibus, i dati personali potranno essere usati anche senza consenso in nome dell’“interesse legittimo”. Cosa significa per noi, per i nostri diritti e per il futuro dell’IA europea? Provo a spiegarlo in questo episodio di AI voglia!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-voglia--6581644/support.
Scrolliamo, leggiamo, crediamo. Ma oggi la verità è un terreno di battaglia: tra disinformazione, algoritmi che ci seducono e IA addestrate su dati corrotti. Un viaggio nella guerra cognitiva per capire perché la realtà è diventata un oggetto negoziato.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-voglia--6581644/support.
Dopo anni di promesse, l’intelligenza artificiale non ha ancora trovato un posto vero nella nostra vita quotidiana. Secondo Matt Rogers – co-fondatore di Nest ed esperto di hardware – il problema è semplice: l’AI non deve inventare nuovi gadget, deve abitare il telefono. L’unico oggetto che tutti usiamo, ogni giorno. In questo episodio racconto perché la prossima rivoluzione dell’intelligenza artificiale non sarà un accessorio da indossare, ma qualcosa che abbiamo già in mano.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-voglia--6581644/support.
L’intelligenza artificiale non pensa, ma agisce. Nel suo nuovo libro, Luciano Floridi spiega perché l’IA non è una mente, ma una nuova forma di agency: un insieme di capacità capaci di intervenire nel mondo, senza comprenderlo. Un cambio di prospettiva che ci obbliga a ripensare intelligenza, responsabilità e potere.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-voglia--6581644/support.
Il tempo che passiamo sui social sta calando, ma la fame di contenuti no.Mentre il mondo sembra disconnettersi, cresce un’industria enorme e inquietante: quella delle nudify app, che “spogliano” le persone grazie all’intelligenza artificiale.Un business globale, con milioni di utenti e nessuna vergogna. In questo episodio racconto come l’IA sia diventata un acceleratore culturale, e perché la vera sfida non è più tecnica, ma umana.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-voglia--6581644/support.
Una mail troppo perfetta, una frase che commuove… finché capisci che è stata scritta con ChatGPT. In questo episodio, racconto cosa succede quando la bellezza diventa sospetta e ci chiediamo se dietro le parole ci sia ancora un cuore umano: AI is killing the magic?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-voglia--6581644/support.
Dai musei digitali ai modelli generativi che ricostruiscono volti e voci, l’AI cambia il modo in cui ricordiamo. Ma se la memoria è un atto politico, chi decide quali storie sopravvivono e quali svaniscono?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-voglia--6581644/support.
Che cos’è la musica per noi, davvero? È suono, corpo, emozione — o anche algoritmo? In questo episodio di AI voglia! racconto come l’intelligenza artificiale sta cambiando la musica: dai primi esperimenti dei Bell Labs alla nascita di IAM, la prima cantante di intelligenza artificiale italiana.Una voce limpida, perfetta, senza corpo. Ma capace di emozionare. Forse la vera rivoluzione non è che l’IA scriva canzoni, ma che ci costringa a chiederci cosa significhi - ancora - sentire qualcosa come vero.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-voglia--6581644/support.
Pubblicato su Nature, Delphi-2M è il modello di intelligenza artificiale che prova a prevedere oltre mille malattie con vent’anni di anticipo. Opportunità enormi per la medicina preventiva, ma anche dubbi su limiti, bias e possibili usi impropri.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-voglia--6581644/support.
Jannik Sinner e Charles Leclerc finiscono dentro un’inchiesta internazionale: una fascia EEG raccoglie i loro dati cerebrali e spunta il sospetto di spionaggio con legami cinesi. Ma cosa misura davvero l’elettroencefalogramma? Perché questi dati sono considerati così sensibili? E cosa significa parlare di nuovi neurorights, i diritti del cervello?In questa puntata vi racconto come sport e tecnologia si intrecciano quando la posta in gioco sono i dati della nostra mente.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-voglia--6581644/support.
A metà anni 2010 le startup di intelligenza artificiale promettevano di rivoluzionare la scoperta dei farmaci. Dopo dieci anni, nessun farmaco approvato e tante delusioni. Ma con AlphaFold2, i modelli generativi e l’arrivo dei colossi tech, una nuova stagione sembra all’orizzonte. In questo episodio racconto perché i fallimenti iniziali potrebbero essere solo l’inizio di una trasformazione lenta, ma inevitabile.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-voglia--6581644/support.
Il nostro cervello è la rete neurale originale: 20 watt di energia per creare, intuire, sognare. Oggi nuove tecnologie - dai caschi OPM-MEG alle interfacce cervello-computer - promettono diagnosi precoci e terapie rivoluzionarie. Ma sollevano anche interrogativi enormi: chi controllerà le nostre impronte neurali? Come proteggere la libertà cognitiva, la frontiera più intima che ci resta?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-voglia--6581644/support.
La vicenda di Adam Raine, adolescente di 16 anni i cui genitori hanno citato in giudizio OpenAI dopo il suicidio del figlio. Un caso che interroga i limiti dei “guardrail” di sicurezza e svela il disallineamento tra il design dei chatbot e il benessere umano.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-voglia--6581644/support.




