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Preghiamo insieme
Preghiamo insieme
Author: Emanuele Blasi
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© Emanuele Blasi
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Una raccolta di preghiere da ascoltare e recitare insieme quando si ricerca un momento per sé stessi con Dio oppure quando ci si sente soli e si desidera avere qualcuno accanto. Le preghiere non sono formule magiche, ma parole per iniziare un dialogo con Dio e i santi: il modo migliore per curare il cuore. E ricordiamoci: ogni azione fatta con amore è preghiera, anche il silenzio può essere preghiera.
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Se hai piacere di fare una donazione per sostenere questo progetto, segui il collegamento che trovi nella descrizione delle preghiere.
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Le litanie dell’umiltà sono state scritte dal servo di Dio R. Merry del Val, segretario di stato di papa Pio X. Ognuna di queste preghiere arriva violenta come un piccone nel nostro cuore scardinando tutti i nostri preconcetti, esse agiscono anche come uno scalpello eliminando tutto ciò che è orgoglio e vanagloria. Queste preghiere non sono facili da accettare, ma poco a poco, meditandole, la nostra anima viene levigata lasciando trasparire la lucentezza e la purezza del nostro spirito.In un mondo dove si dà voce all’esaltazione di sé, queste preghiere dissonano e ad alcuni potrebbero apparire come eccessive oppure come roba d’altri tempi. Ma proprio in questi tempi esse sono importanti, poiché ci ricordano ciò che ci dice Gesù stesso: “imparate da me che sono mite e umile di cuore” (Matteo 11,29). E siccome si diventa pazienti esercitando la pazienza nelle occasioni difficili, così anche l’umiltà non può essere vissuta, e accresciuta, senza che ci sia qualcuno che ci umilii. Non è facile accettare di essere disprezzati, ma guardiamo al nostro modello: Gesù, che insultato, percosso e ucciso, ha voluto mostrare la sua umiltà con il silenzio e la sottomissione al volere del Padre, accettando tutto con amore.Queste litanie dell’umiltà sono precedute da un Padre nostro, un’Ave Maria e un Gloria.---Puoi ascoltare queste preghiere gratuitamente e senza pubblicità. Se hai piacere di fare una donazione per sostenere questo progetto, segui il collegamento qui di seguito, e grazie di tutto cuore! https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=M2VAQYNLSZGB6---Musica di apertura e chiusura: "Hope" di Tomomi Kato. Musica di sottofondo: "Silent evening calm piano" di Grand Project.
Una delicata preghiera ispirata dallo Spirito Santo per tutte quelle volte in cui ci lasciamo cadere nella tentazione della vanità e della vanagloria. In un mondo dove la bellezza esteriore e le prestazioni sia fisiche che professionali sono state estremizzate fino a divenire degli idoli, questa breve preghiera ci ricorda che “vanità delle vanità, tutto è vanità.” (Qoèlet 1,2). Ritorniamo a ciò che è essenziale per non essere come “sepolcri imbiancati: all'esterno appaiono belli, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni marciume.” (Matteo 23,27).Questa preghiera non è così drastica, ma ci invita comunque a guardare al nostro cuore e a non lasciarci trasportare dalla mondanità, o come dicono i vangeli: dal mondo. Concentrarci sul cuore ci aiuta anche a non giudicare gli altri; in questo modo vivremo con lo sguardo di Dio, perché Egli “non apprezza il vigore del cavallo, non gradisce la corsa dell'uomo. Al Signore è gradito chi lo teme, chi spera nel suo amore.” (Salmo 147,10-11).Ogni frase di questa preghiera è tratta dalla Bibbia, i versetti sono poi stati assemblati per creare un discorso unico e coeso. Questi sono i riferimenti: 1 Pietro 3,3-4; Salmo 51,19; Proverbi 31,30; 1 Samuele 16,7; Matteo 11,29.---Puoi ascoltare queste preghiere gratuitamente e senza pubblicità. Se hai piacere di fare una donazione per sostenere questo progetto, segui il collegamento qui di seguito, e grazie di tutto cuore! https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=M2VAQYNLSZGB6---Musica di apertura e chiusura: "Hope" di Tomomi Kato. Musica di sottofondo: "Prayer Worship Piano Grateful Merciful Music" di Denis Pavlov.
Questa preghiera mi è stata data da un amico che Dio ha messo sul mio cammino da qualche tempo. Lui ha avuto la grazia di incontrare Gesù a seguito di una preghiera di liberazione, e proprio Gesù lo ha indirizzato negli anni a leggere e a vivere i testi di Luisa Piccarreta (trovi una sua breve biografia in fondo). Il mio amico è una persona verace, che segue (e vive) tutti i sacramenti e che dice quel che pensa. Gli chiesi una preghiera sulla Divina Volontà e mi diede questa preghiera senza rifletterci troppo come se sapesse già cosa avrebbe fatto al caso mio… o nostro.Questa preghiera, meditata e vissuta bene, porta una grande consolazione a tutti coloro che potrebbero sentirsi desolati o sconsolati, e dona la forza di andare avanti nella consapevolezza di non essere soli perché Dio vive in noi.Il testo originale mi è stato dato in francese, e nella versione originale il titolo sarebbe stato “Prière d’infusion dans la Divine Volonté” cioè “Preghiera d’infusione nella Divina Volontà”. Io ho preferito usare il termine “fusione”, sebbene non sia una traduzione corretta, perché l’ho trovata più in sintonia con la tradizione e il contesto italiano degli scritti da cui si ispira.Ho provato a cercare la sua corrispondente preghiera in italiano in rete e nei vari siti che promuovono gli scritti di Luisa Piccarreta, ma non sono riuscito a trovarla. Ci sono delle rassomiglianze con altre preghiere (spesso chiamate “atti” o altro) ma alcune frasi hanno sfumature differenti, per esempio anziché dire “vieni ad ascoltare nelle mie orecchie” qui si dice “vieni ad ascoltare attraverso le mie orecchie”. Ho trovato questa versione molto bella e interessante, infatti in questo modo noi ci vediamo, e diveniamo, uno strumento di Dio, il tramite per mezzo del quale Egli opera nel mondo.È interessante notare che mentre molte religioni, o pratiche spirituali, orientali come il buddismo e lo yoga hanno come scopo lo svuotare sé stessi: non pensare a nulla e non avere nulla dentro di sé (diventare un insignificante contenitore vuoto); per noi cristiani invece lo scopo è diverso: noi svuotiamo noi stessi da tutto ciò che è mondanità (nei vangeli: “mondo”) per riempirci di Dio, e così lasciare che sia Dio a vivere in noi: “non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me” (Galati 2,20), “In Dio infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo” (Atti degli apostoli 17,28).Un’altra cosa che mi piace di questa preghiera è che è molto semplice e diretta.Breve biografia di Luisa PiccarretaLuisa Piccarreta nacque nella città di Corato nella provincia di Bari, Italia, il 23 aprile 1865, domenica "In Albis" (attuale festa della Divina Misericordia), e lo stesso giorno fu battezzata; visse sempre lì e morì in concetto di santità il 4 marzo 1947.Un giorno, quando aveva circa diciotto anni, uscita sul balcone ebbe una visione di Gesù che stava portando la croce. Fu quello l’inizio delle sue esperienze mistiche e dalla sua unione a Dio che durarono per 62 anni. Passò quasi la sua intera vita immobilizzata nel letto scrivendo i suoi dialoghi con Gesù e Maria in quaderni, ora raccolti in 36 volumi intitolati “Libro di cielo”. È stata proclamata Serva di Dio e la causa di beatificazione è attualmente in corso.---Puoi ascoltare queste preghiere gratuitamente e senza pubblicità. Se hai piacere di fare una donazione per sostenere questo progetto, segui il collegamento qui di seguito, e grazie di tutto cuore! https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=M2VAQYNLSZGB6---Musica di apertura e chiusura: "Hope" di Tomomi Kato. Musica di sottofondo: " Music piano worship gratitude prayer devotional music" di Denis Pavlov.
Più che una preghiera, il “Sacro manto” è una bella ed elegante raccolta di preghiere e orazioni in onore di san Giuseppe. Si è soliti recitare il “Manto di san Giuseppe” per 30 giorni consecutivi in onore dei suoi presunti 30 anni vissuti con Gesù.C’è la regola che dice che se si interrompe questa catena di trenta giorni bisogna ricominciare da capo, ma io mi sento ben tranquillo nel dire che non è vero e che ciò che conta è l’intenzione con la quale si prega. Pregatela anche a spezzoni, come riuscite e mettendoci la vostra buona volontà, Dio farà il resto. La preghiera deve essere un ristoro per l’anima e non un obbligo o una sofferenza. Dobbiamo anche distaccarci dal pensiero che Dio sia una macchinetta a gettoni che dispensa grazie se si inserisce la moneta giusta. Dio non agisce neanche come una raccolta punti o bollini, che ti ignora se non hai pregato tutti i giorni come dice la regola. Dio si accontenta di un “Ti amo!” e di un “Aiutami, Papà!”.Distacchiamoci da tutto ciò che rende la nostra preghiera uno sterile rituale privo di amore. (Matteo 7,21-23 – Luca 13,25-27) Impegniamoci a meditare ciò che diciamo e cerchiamo di vivere ciò che ascoltiamo nella preghiera.La prima volta che pregai il “Manto di san Giuseppe” era per chiedere una grazia particolare, ma dopo pochi giorni mi resi conto che ciò che chiedevo non era la volontà di Dio e che la mia richiesta era in realtà un attaccamento. Non ottenni ciò che chiesi, ma ringraziai Dio perché mi diede la luce per riconoscere il mio attaccamento e la forza di accettare la sua volontà per spezzare quel legame sbagliato. Usiamo perciò questi 30 giorni, insieme a san Giuseppe, per discernere ciò che è la volontà di Dio per noi. San Giuseppe è una figura silenziosa nei vangeli, ma di una profondità immensa, capace di insegnarci moltissimo. Molto bella e ristorante è la lettera apostolica di papa Francesco “Patris Corde” su san Giuseppe dell’8 dicembre 2020, una lettura breve e consigliata a tutti quanti: https://www.vatican.va/content/francesco/it/apost_letters/documents/papa-francesco-lettera-ap_20201208_patris-corde.htmlNota: ho dovuto registrare le varie parti più volte e in momenti diversi, quindi la mia voce cambia un po’, mi spiace… ho fatto del mio meglio :)---Puoi ascoltare queste preghiere gratuitamente e senza pubblicità. Se hai piacere di fare una donazione per sostenere questo progetto, segui il collegamento qui di seguito, e grazie di tutto cuore! https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=M2VAQYNLSZGB6---Musica di apertura e chiusura: "Hope" di Tomomi Kato. Musica di sottofondo: "Music Worship Piano Instrumental Peaceful Prayer" di Denis Pavlov.
La preghiera dell’Angelus prende ispirazione dal vangelo di Luca (1,26-38). È una preghiera molto semplice che ci ricorda il grande mistero dell’incarnazione e ci fa riflettere sul ruolo di Maria nel magnifico progetto di salvezza per l’umanità di Dio. Preghiamo con devozione e umiltà questa bella preghiera che la tradizione vuole sia recitata all’aurora, a mezzogiorno e al tramonto. Preghiamola senza troppa apprensione, anche solamente una volta, e ricordiamoci che Dio guarda al nostro cuore e all’intenzione con cui preghiamo.Qui ho voluto riproporre la versione in italiano che recita il papa – in latino in piazza san Pietro – con l’aggiunta dei tre "Gloria" e del "L’eterno riposo", ho voluto aggiungere anche la preghiera all’angelo custode come fatto da qualcun altro in rete perché l’ho trovata una bella idea. Che io sappia, comunque, sarebbe sufficiente recitare le tre "Ave Maria" insieme alle tre invocazioni…---Puoi ascoltare queste preghiere gratuitamente e senza pubblicità. Se hai piacere di fare una donazione per sostenere questo progetto, segui il collegamento qui di seguito, e grazie di tutto cuore! https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=M2VAQYNLSZGB6---Musica di apertura e chiusura: "Hope" di Tomomi Kato. Musica di sottofondo: " Music piano worship gratitude prayer devotional music" di Denis Pavlov.
Una dolcissima e tenerissima preghiera rivolta a Dio Padre scritta da madre Eugenia Elisabetta Ravasio, suora della Congregazione di Nostra Signora degli Apostoli (in fondo trovi una sua breve biografia). Questa preghiera ti avvolge come una soffice coperta, essa fa risuonare nel nostro cuore il profumo dell’amore che Dio ha per ciascuno di noi. Leggendola, il nostro desiderio di stare uniti a lui e di amarlo come un papà, come un babbo misericordioso cresce a tal punto che ci sentiremo protetti e avvolti dalle sue braccia, e non vorremmo separarcene.Ho passato molte notti leggendo e meditando con gratitudine questa bellissima preghiera, la condivido con la speranza che anche altri possano essere toccati dalla sua dolcezza.Se si recita questa preghiera come novena, aggiungere: "Ti prometto, di essere più generoso, specialmente in questi nove giorni in tale circostanza... con quella persona..."È molto bello anche leggere quello che dice Gesù in varie rivelazioni private. Dai dialoghi fra Gesù e Josefa Menéndez (libro: Invito all’amore): “[Nel Getsemani] «... mi prostrai un'altra volta, adorai il mio Padre, implorando il suo aiuto. Non dissi: "Mio Dio", ma "Padre mio". Quando il vostro cuore soffre di più, allora dovete chiamare anche voi Dio con nome di Padre. Supplicatelo di aiutarvi, esponetegli le vostre sofferenze, i vostri timori, i vostri desideri e, con il grido della vostra angoscia, ricordategli che siete i suoi figli prediletti. Ditegli che il vostro corpo è sfinito, il vostro cuore oppresso fino alla morte, che l'anima sembra sperimentare il sudore di sangue. Pregatelo con fiducia filiale e aspettate tutto da colui che vi è Padre. Egli vi consolerà e vi darà la forza necessaria per affrontare la tribolazione e la sofferenza, sia la vostra che quella delle anime a voi affidate.»”Dio a Vassula Rydén (Vera vita in Dio, 25 aprile 1988 ): “« Vieni a Me liberamente; apriMi il tuo cuore, trattaMi come un amico, come tuo Padre, ma non dimenticare mai che Io sono Santo e il tuo Dio»”Negli stessi vangeli Gesù ci insegna a rivolgerci a Dio con il titolo di “abba” che significa: “babbo”, “papà”. Penso proprio che questa preghiera ci inviti a questa rispettosa intimità con Dio.Breve biografia di madre Eugenia Elisabetta Ravasio:Nacque a San Gervasio d’Adda (ora Capriate San Gervasio), piccolo centro in provincia di Bergamo, il 4 settembre 1907, da famiglia di origini contadine. Frequentò solo la scuola elementare e dopo alcuni anni di lavoro in fabbrica entrò a vent’anni nella Congregazione di Nostra Signora degli Apostoli, ove si sviluppò la sua grande personalità carismatica che la fece eleggere, a soli 25 anni, Madre Generale della Congregazione stessa. Durante la sua vita aprì oltre settanta centri per l’aiuto dei più poveri e scoprì la prima medicina per curare la lebbra. Madre Eugenia è tornata al Padre il 10 agosto 1990. La cosa più importante che ella ci ha lasciato è il messaggio: “Il Padre parla ai suoi figli”, l’unica rivelazione fatta personalmente da Dio Padre e riconosciuta autentica dalla Chiesa dopo dieci anni di rigorosissimi esami. È degno di nota il fatto che il Padre – nel 1932 – dettò a madre Eugenia il messaggio in latino, lingua a lei totalmente sconosciuta. (Per approfondire vistare il sito: Dio è Padre, https://www.dioepadre.org )---Puoi ascoltare queste preghiere gratuitamente e senza pubblicità. Se hai piacere di fare una donazione per sostenere questo progetto, segui il collegamento qui di seguito, e grazie di tutto cuore!https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=M2VAQYNLSZGB6---Musica di apertura e chiusura: "Hope" di Tomomi Kato. Musica di sottofondo: "Prayer Worship Piano Grateful Merciful Music" di Denis Pavlov.
Non si tratta di una preghiera, ma di un dolce messaggio che tocca l’anima dove don Dolindo scrive proprio come se fosse Gesù a parlarci. Questo messaggio di consolazione tocca il cuore e lo spirito, non c’è angoscia, oppressione o ansia che non venga lenita e gradualmente guarita. Nei nostri momenti di disperazione, di difficoltà, di dolore, questo atto di abbandono è come un balsamo per l’anima.Su internet ci sono due versioni molto simili fra loro di questo atto di abbandono, io riporto quella che trovai – e lessi per me – per la prima volta vari anni fa. Sinceramente non so quale delle due versioni sia quella “giusta”, ma poco importa fintanto che lo scopo di Dio di curare le nostre ferite è raggiunto.Io sentii parlare di don Dolindo per la prima volta quando lessi il libro “In sinu Jesu”. In quel libro, in una locuzione interiore, Gesù parla di don Dolindo a un monaco benedettino che non sapeva nemmeno chi lui fosse. Qui un estratto del libro, 3 febbraio 2009: “Come si arriva a quel grado di fiducia? AffidandoMi le piccole cose, giorno dopo giorno, come esse sorgono, e lasciandole a Me. Questa era anche la saggezza del Mio sacerdote don Dolindo. "Gesù", egli Mi diceva, "pensaci Tu". E poi se ne andava per la sua strada spensierato e sicuro che io avrei onorato la fiducia che egli riponeva in Me.”Breve biografia di don Dolindo RuotoloDon Dolindo nasce nel 1882 a Napoli e terminerà il suo cammino terreno il 19 novembre 1970. Il suo nome significa “dolore”, e proprio dal dolore è stata segnata la sua vita, costellata da moltissime sofferenze; egli ha saputo vivere questi momenti con grande pazienza e profondo abbandono a Dio. Pronunciò i voti religiosi il 1 giugno 1901, e venne ordinato sacerdote il 24 giugno 1905. Durante la sua vita ha scritto moltissimo, di grande impatto è il commento delle sacre scritture dove emerge una ricca sapienza spirituale. La sua causa di beatificazione è attualmente in corso.---Puoi ascoltare queste preghiere gratuitamente e senza pubblicità. Se hai piacere di fare una donazione per sostenere questo progetto, segui il collegamento qui di seguito: https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=M2VAQYNLSZGB6---Musica di apertura e chiusura: "Hope" di Tomomi Kato. Musica di sottofondo: "Prayer Worship Piano Grateful Merciful Music" di Denis Pavlov.
Ogni stazione di questa toccante Via Crucis è accompagnata da alcuni pensieri detti da Gesù a suor Faustina Kowalska e che sono stati tratti dal suo diario. La meditazione di questa Via Crucis lascia nell’anima una grande consolazione e una profonda edificazione spirituale.Possiamo affermare, con leggerezza di cuore, che la meditazione della passione di Gesù è una pratica obbligatoria per ogni cristiano, soprattutto nella Quaresima, prima della Pasqua. In queste quattordici tappe siamo invitati a camminare accanto a Gesù per immergerci nel suo più grande atto d’amore per noi, e così lasciarci plasmare l’anima e lo spirito. Come cristiani, sappiamo anche che la morte di Cristo sulla croce non è la fine, ma è la “porta” necessaria per giungere alla vita eterna: il terzo giorno Cristo è risuscitato vincendo la morte per donare a noi la salvezza e l’eterna unione con Dio. Non so chi sia l’autore di questa Via Crucis, infatti in rete sono presenti varie versioni, simili fra loro e con piccoli accorgimenti a seconda di chi l’ha condivisa. Io l’ho trovata nelle ultime pagine del libretto “Medjugorje 1981-2023” che raccoglie i messaggi dati da Maria, Regina della pace, ai veggenti di Medjugorje. Diversamente dalle versioni presenti nel libretto e in rete, io preferisco condividere una versione più snella per non appesantire troppo la meditazione con testi e riflessioni. Il cuore della preghiera rimane intatto e di profondo aiuto. Chi volesse può trovare una versione più “corposa” in rete.Nota: la strofa classica che viene solitamente cantata a conclusione di ogni stazione e che recita: “Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.”, qui non viene cantata ed è stata leggermente riadattata in “Santa Madre, fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.”Al termine della Via Crucis verrà recitato un Padre nostro, un’Ave Maria e un Gloria per le intenzioni del Papa. Breve biografia di santa Faustina KowalskaHelena Kowalska nacque il 25 agosto 1905 a Głogowiec e prese il nome di Maria Faustina (in polacco Maria Faustyna) Kowalska nel 1926 quando iniziò il noviziato presso la congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia in Polonia dove fu già accolta nel 1925, all’età di 20 anni. Su invito del suo confessore cominciò a scrivere le sue confidenze e gli incontri con Gesù, da qui nacque il “Diario”. Suor Faustina morì a Cracovia il 5 ottobre 1938, all’età di 33 anni. È stata proclamata santa il 30 aprile 2000 da papa Giovanni Paolo II e viene venerata in tutto il mondo come l'Apostola della Divina Misericordia. ---Puoi ascoltare queste preghiere gratuitamente e senza pubblicità. Se hai piacere di fare una donazione per sostenere questo progetto, segui il collegamento qui di seguito:https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=M2VAQYNLSZGB6---Musica di apertura e chiusura: "Hope" di Tomomi Kato. Musica di sottofondo: "Serenity" di Grand Project.
Questa bellissima e commovente Via Crucis è tratta dal diario di Josefa Menéndez, una suora spagnola vissuta all’inizio del 1900. Il diario – pubblicato col titolo di “Invito all’amore” – è una edificante raccolta di dialoghi ed esperienze vissute da Josefa con Gesù nei suoi tre anni di vita consacrata.La meditazione della passione di nostro Signore Gesù Cristo è una pratica molto bella che, dai testi della beata Anna Katharina Emmerick, sembra essere nata proprio da Maria santissima. Ella meditò tutti i giorni della sua vita gli ultimi passi di suo figlio prima di morire in croce. Noi cristiani siamo chiamati a meditare questo grande atto d’amore di Dio per noi soprattutto i venerdì di Quaresima prima di festeggiare la Pasqua, quando Gesù risorge vincendo la morte e guadagnandoci la vita eterna.Al termine di ogni stazione verranno recitate due preghiere: una preghiera di offerta e una preghiera di riparazione. Durante quest’ultima Josefa baciava la terra, proprio come atto di riparazione. Anche noi siamo invitati a inchinarci e a baciare la terra; se non possiamo per motivi fisici o per altro, possiamo fare quest’atto spiritualmente: chiudiamo gli occhi e immaginiamoci in ginocchio nell’atto di baciare il sangue di Gesù sparso per terra per noi.Al termine della Via Crucis verrà recitato il Miserere (Salmo 51 – a volte chiamato Salmo 50, a seconda della numerazione) come richiesto da Gesù nella XIV stazione, un Padre nostro, un’Ave Maria e un Gloria.È possibile trovare questa Via Crucis in rete presso “L’Opera del Sacro Cuore” ("L’Oeuvre du Sacré-Cœur") e le religiose del Sacro Cuore.Breve biografia di suor Josefa MenéndezJosefa nacque il 4 febbraio 1890 a Madrid e trascorse i suoi primi 30 anni presso la famiglia che accudì lavorando come ricamatrice. Entrò in convento nel 1920 presso le religiose del Sacro Cuore di Gesù a Poitiers. Qui visse i suoi ultimi tre anni e trascrisse le sue esperienze mistiche con Gesù su un diario (raccolto ora in un libro dal titolo: Invito all’amore). Suor Josefa morì all’età di 33 anni a Poitiers il 29 dicembre 1923. È stata dichiarata serva di Dio e la sua causa di beatificazione è attualmente in corso.Sacro Cuore di GesùIl sacro Cuore di Gesù rappresenta l’amore di Dio per gli uomini. Esso è rappresentato incoronato di spine, sovrastato dalla croce e ferito dalla lancia in eterna memoria del più alto gesto d'amore: il sacrificio di Gesù per la nostra salvezza; è infine circondato dalle fiamme in riferimento all'ardore misericordioso che Cristo prova per tutti noi.---Puoi ascoltare queste preghiere gratuitamente e senza pubblicità. Se hai piacere di fare una donazione per sostenere questo progetto, segui il collegamento qui di seguito: https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=M2VAQYNLSZGB6---Musica di apertura e chiusura: "Hope" di Tomomi Kato. Musica di sottofondo: "Silent evening calm piano" di Grand Project.
Bellissima preghiera, ispirata dallo Spirito Santo, scritta da Tarcisio Mezzetti per chiedere la libertà dalla presenza di spiriti maligni che ci abitano dentro. Questa preghiera non solo richiede un interventodivino per liberarci dalle angosce e dalle sofferenze che questi spiriti ciprocurano, ma richiede anche a noi la nostra volontà di cambiare e l'impegno di seguire Cristo.La libertà avviene quando spezziamo le catene che ci tengono legati come lo spiritismo, l’occultismo, la cartomanzia e l’oroscopo. Infatti, Dio ci ha creati liberi e non è possibile che oggetti inanimati, distanti milioni di chilometri da noi, o delle semplici carte abbiano un’influenza nella nostra vita. Scegliere l’oroscopo e la cartomanzia, perciò, significa credere e accettare che noi non possiamo scegliere della nostra vita, e che essa non ci appartiene, ma tutto è deciso da qualcosa che non ha nulla a che fare con noi.Tarcisio ci invita a distruggere tutto ciò che ci tiene incatenati e che non ci conduce alla felicità: questo significa non solo tutto quello che è legato alla divinazione, ma anche i libri malsani e le immagini pornografiche, maliziose o oscene. La vera liberazione comincia con lo scegliere di voler essere liberi e dal muovere noi stessi i primi passi verso Dio. Allontaniamoci soprattutto da maghi, guaritori, indovini e da gente che evoca i defunti. Tutto questo è un abominio agli occhi di Dio (Deuteronomio 18,10-12).Tarcisio Mezzetti ci invita, in particolare, a fare una buona confessione e a recitare questa preghiera subito dopo aver fatto la comunione, nel momento stesso in cui Dio riposa nel nostro cuore.Breve presentazione di Tarcisio Mezzetti tratta dal sito della “Comunità Magnificat”:Pur non essendo il “fondatore” della Comunità Magnificat in senso stretto, Tarcisio Mezzetti ne è stato a lungo il membro più conosciuto e attivo per i ruoli ricoperti in Comunità e nel Rinnovamento nello Spirito. Tarcisio è noto, soprattutto, per la sua instancabile attività di evangelizzatore, di promotore della vita comunitaria e in particolare, per l’esperienza dei seminari di guarigione che conduceva personalmente in vari luoghi d’Italia per tanti anni. A lui il Signore ha affidato le profezie che hanno dato origine alla vocazione comunitaria, da «Con Gesù, su Gesù, costruisci!» alle «Quattro Promesse». Sito: https://comunitamagnificat.org---Puoi ascoltare queste preghiere gratuitamente e senza pubblicità. Se hai piacere di fare una donazione per sostenere questo progetto, segui il collegamento qui di seguito, e grazie di tutto cuore! https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=M2VAQYNLSZGB6---Musica di apertura e chiusura: "Hope" di Tomomi Kato. Musica di sottofondo: "Silent evening calm piano" di Grand Project.
Le litanie alla Divina Misericordia furono scritte inizialmente da suor Faustina Kowalska nel suo diario (Diario, § 949-950). Sulla base di queste invocazioni don M. Sopoćko compose le litanie alla Divina Misericordia, correggendone alcune e aggiungendone una quindicina da parte sua (si veda la nota 109 nel diario al paragrafo 949).Queste litanie alla Divina Misericordia sono precedute da un Padre nostro, un’Ave Maria e un Gloria.---Musica di apertura e chiusura: "Hope" di Tomomi Kato. Musica di sottofondo: "Silent evening calm piano" di Grand Project.
Lo Spirito Santo è la terza persona della santissima Trinità, non esitiamo a invocarlo in aiuto alle nostre giornate e soprattutto per divenire santi, rendendoci sempre più simili a Cristo.Gesù ci dice: “Quando verrà lui, lo Spirito di verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da sé stesso, ma dirà tutti ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà.” (Giovanni 16, 13-15)Queste litanie allo Spirito Santo, sono precedute da un Padre nostro, un’Ave Maria, un Gloria e dall'invocazione Vieni Spirito creatore.---Musica di apertura e chiusura: "Hope" di Tomomi Kato. Musica di sottofondo: "Silent evening calm piano" di Grand Project.
La recita e la meditazione delle litanie sono un bel modo per pregare san Giuseppe e chiedere la sua intercessione, ma soprattutto sono l’occasione per riflettere sulle sue qualità e così interrogarci sulle nostre mancanze. Questo sguardo verso noi stessi, tramite la santità di san Giuseppe, ci spinge a prendere l’impegno di migliorarci. Il pregare san Giuseppe ci aiuta nella nostra conversione, che non è un singolo momento della vita ma un’azione continua, un correggere ripetutamente la direzione del nostro cammino verso la santità, e così infine giungere a Dio purificati.Queste litanie di san Giuseppe, sposo di Maria e padre putativo di Gesù, sono precedute da un Padre nostro, un’Ave Maria e un Gloria.---Puoi ascoltare queste preghiere gratuitamente e senza pubblicità. Se hai piacere di fare una donazione per sostenere questo progetto, segui il collegamento qui di seguito, e grazie di tutto cuore! https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=M2VAQYNLSZGB6---Musica di apertura e chiusura: "Hope" di Tomomi Kato. Musica di sottofondo: "Silent evening calm piano" di Grand Project.
Le litanie lauretane nascono come collezione di tutti gli appellativi con cui il popolo era solito rivolgersi alla Madonna. Esse sono anche un’invocazione all’aiuto di Maria e alla sua protezione: sono certamente uno dei più bei modi per meditare le numerose grazie che Dio le ha donato e che vuole anche donare a noi tramite la sua intercessione. Non esitiamo quindi a pregarla, ma soprattutto non dimentichiamo che “Prega per noi” non significa “Prega al posto nostro” (come col sorriso ci ricordava padre Alessandro Pronzato). Impegniamoci nella preghiera e nell’offerta di sacrifici e fioretti, Maria prenderà questi nostri piccoli doni e li offrirà al Padre per ottenerci le grazie di cui abbiamo bisogno per nostra santificazione. Infatti, non sempre ciò che chiediamo è conforme alla volontà di Dio, la grazia di saper accettare la sua volontà, e il suo silenzio, è essa stessa una grazia che dobbiamo chiedere con umiltà.Queste litanie della Madonna, Maria, sono precedute da un Padre nostro, un’Ave Maria e un Gloria.---Musica di apertura e chiusura: "Hope" di Tomomi Kato. Musica di sottofondo: "Silent evening calm piano" di Grand Project.
Rosario completo delle quattro corone dei misteri della gioia (o gaudiosi), della luce (o luminosi), del dolore (o dolorosi) e della gloria (o gloriosi)Viene qui presentato il santo rosario nella sua versione aumentata, composto cioè dalle tre corone classiche dei misteri gaudiosi, dolorosi e gloriosi insieme alla corona dei misteri luminosi creata da san Giovanni Paolo II.“Non c’è alcun problema, non importa quanto difficile esso sia, che non possa essere risolto dalla recita del santo rosario. Con il santo rosario noi ci salveremo. Ci santificheremo. Consoleremo nostro Signore ed otterremo la salvezza di tante anime” – Suor Lucia di Fatima Primo mistero della gioia: l’angelo annuncia a Maria la nascita di Gesù.Secondo mistero della gioia: Maria fa visita alla cugina Elisabetta. Terzo mistero della gioia: Gesù, il figlio di Dio, nasce dalla Vergine Maria. Quarto mistero della gioia: Maria e Giuseppe presentano Gesù al Tempio. Quinto mistero della gioia: Maria e Giuseppe ritrovano Gesù nel Tempio, fra i dottori. Primo mistero della luce: Gesù è battezzato da Giovanni nel Giordano.Secondo mistero della luce: Gesù presente alle nozze di Cana trasforma l’acqua in vino. Terzo mistero della luce: Gesù annuncia il Regno di Dio. Quarto mistero della luce: Gesù si trasfigura davanti ai discepoli. Quinto mistero della luce: Gesù durante l’ultima cena istituisce l’Eucaristia. Primo mistero del dolore: Gesù prega e suda sangue nell’orto degli ulivi.Secondo mistero del dolore: Gesù è flagellato dai soldati. Terzo mistero del dolore: Gesù è incoronato di spine. Quarto mistero del dolore: Gesù percorre la via del Calvario portando la croce. Quinto mistero del dolore: Gesù è crocifisso e muore in croce.Primo mistero della gloria: Gesù è risorto e vivo.Secondo mistero della gloria: Gesù ascende al cielo. Terzo mistero della gloria: Lo Spirito Santo scende su Maria e gli apostoli riuniti nel cenacolo. Quarto mistero della gloria: Maria è assunta in cielo. Quinto mistero della gloria: Maria è nostra madre e regina del cielo e della terra. ---Musica di apertura e chiusura: "Hope" di Tomomi Kato. Musica di sottofondo: "Silent evening calm piano" di Grand Project.
Rosario completo delle tre corone dei misteri della gioia (o gaudiosi), del dolore (o dolorosi) e della gloria (o gloriosi).Viene qui presentato il santo rosario nella sua versione classica, composto cioè dalle tre corone dei misteri gaudiosi, dolorosi e gloriosi. La corona dei misteri luminosi, qui non inserita, è stata aggiunta da san Giovanni Paolo II in seguito.“Non c’è alcun problema, non importa quanto difficile esso sia, che non possa essere risolto dalla recita del santo rosario. Con il santo rosario noi ci salveremo. Ci santificheremo. Consoleremo nostro Signore ed otterremo la salvezza di tante anime” – Suor Lucia di Fatima Misteri della gioia:I. L’angelo annuncia a Maria la nascita di Gesù.II. Maria fa visita alla cugina Elisabetta. III. Gesù, il figlio di Dio, nasce dalla Vergine Maria. IV. Maria e Giuseppe presentano Gesù al Tempio. V. Maria e Giuseppe ritrovano Gesù nel Tempio, fra i dottori. Misteri del dolore:I. Gesù prega e suda sangue nell’orto degli ulivi.II. Gesù è flagellato dai soldati. III. Gesù è incoronato di spine. IV. Gesù percorre la via del Calvario portando la croce. V. Gesù è crocifisso e muore in croce. Misteri della gloria:I. Gesù è risorto e vivo.II. Gesù ascende al cielo. III. Lo Spirito Santo scende su Maria e gli apostoli riuniti nel cenacolo. IV. Maria è assunta in cielo. V. Maria è nostra madre e regina del cielo e della terra. ---Puoi ascoltare queste preghiere gratuitamente e senza pubblicità. Se hai piacere di fare una donazione per sostenere questo progetto, segui il collegamento qui di seguito, e grazie di tutto cuore! https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=M2VAQYNLSZGB6---Musica di apertura e chiusura: "Hope" di Tomomi Kato. Musica di sottofondo: "Silent evening calm piano" di Grand Project.
Corona dei misteri della gloria (o gloriosi) del santo rosario. C’è l’usanza di associare a ogni giorno della settimana una specifica corona del rosario, perciò si è soliti recitare la corona dei misteri della gloria la domenica e il mercoledì. Tuttavia, questa indicazione nasce principalmente per aiutarci a meditare durante la settimana tutti i momenti della vita di Gesù attraverso Maria. Nulla vieta, infatti, di recitare la corona dei misteri gloriosi quando lo vogliamo, magari proprio in prossimità di date liturgiche importanti come la Pasqua e la Pentecoste.“Non c’è alcun problema, non importa quanto difficile esso sia, che non possa essere risolto dalla recita del santo rosario. Con il santo rosario noi ci salveremo. Ci santificheremo. Consoleremo nostro Signore ed otterremo la salvezza di tante anime” – Suor Lucia di Fatima Primo mistero della gloria: Gesù è risorto e vivo.Secondo mistero della gloria: Gesù ascende al cielo. Terzo mistero della gloria: Lo Spirito Santo scende su Maria e gli apostoli riuniti nel cenacolo. Quarto mistero della gloria: Maria è assunta in cielo. Quinto mistero della gloria: Maria è nostra madre e regina del cielo e della terra. ---Puoi ascoltare queste preghiere gratuitamente e senza pubblicità. Se hai piacere di fare una donazione per sostenere questo progetto, segui il collegamento qui di seguito, e grazie di tutto cuore! https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=M2VAQYNLSZGB6---Musica di apertura e chiusura: "Hope" di Tomomi Kato. Musica di sottofondo: "Silent evening calm piano" di Grand Project.
Corona dei misteri del dolore (o dolorosi) del santo rosario. C’è l’usanza di associare a ogni giorno della settimana una specifica corona del rosario, perciò si è soliti recitare la corona dei misteri del dolore il martedì e il venerdì. Tuttavia, questa indicazione nasce principalmente per aiutarci a meditare durante la settimana tutti i momenti della vita di Gesù attraverso Maria. Nulla vieta, infatti, di recitare la corona dei misteri dolorosi quando lo vogliamo, magari proprio in prossimità di date liturgiche importanti come la Quaresima.“Non c’è alcun problema, non importa quanto difficile esso sia, che non possa essere risolto dalla recita del santo rosario. Con il santo rosario noi ci salveremo. Ci santificheremo. Consoleremo nostro Signore ed otterremo la salvezza di tante anime” – Suor Lucia di Fatima Primo mistero del dolore: Gesù prega e suda sangue nell’orto degli ulivi.Secondo mistero del dolore: Gesù è flagellato dai soldati. Terzo mistero del dolore: Gesù è incoronato di spine. Quarto mistero del dolore: Gesù percorre la via del Calvario portando la croce. Quinto mistero del dolore: Gesù è crocifisso e muore in croce.---Puoi ascoltare queste preghiere gratuitamente e senza pubblicità. Se hai piacere di fare una donazione per sostenere questo progetto, segui il collegamento qui di seguito, e grazie di tutto cuore! https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=M2VAQYNLSZGB6---Musica di apertura e chiusura: "Hope" di Tomomi Kato. Musica di sottofondo: "Silent evening calm piano" di Grand Project.
Corona dei misteri della luce (o luminosi) del santo rosario. C’è l’usanza di associare a ogni giorno della settimana una specifica corona del rosario, perciò si è soliti recitare la corona dei misteri della luce il giovedì. Tuttavia, questa indicazione nasce principalmente per aiutarci a meditare durante la settimana tutti i momenti della vita di Gesù attraverso Maria. Nulla vieta, infatti, di recitare la corona dei misteri luminosi quando lo vogliamo, magari proprio in prossimità di date liturgiche importanti come la festa del Corpus Domini o nel tempo ordinario.“Non c’è alcun problema, non importa quanto difficile esso sia, che non possa essere risolto dalla recita del santo rosario. Con il santo rosario noi ci salveremo. Ci santificheremo. Consoleremo nostro Signore ed otterremo la salvezza di tante anime” – Suor Lucia di Fatima Primo mistero della luce: Gesù è battezzato da Giovanni nel Giordano.Secondo mistero della luce: Gesù presente alle nozze di Cana trasforma l’acqua in vino. Terzo mistero della luce: Gesù annuncia il Regno di Dio. Quarto mistero della luce: Gesù si trasfigura davanti ai discepoli. Quinto mistero della luce: Gesù durante l’ultima cena istituisce l’Eucaristia. ---Puoi ascoltare queste preghiere gratuitamente e senza pubblicità. Se hai piacere di fare una donazione per sostenere questo progetto, segui il collegamento qui di seguito, e grazie di tutto cuore!https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=M2VAQYNLSZGB6---Musica di apertura e chiusura: "Hope" di Tomomi Kato. Musica di sottofondo: "Silent evening calm piano" di Grand Project.
Corona dei misteri della gioia (o gaudiosi) del santo rosario. C’è l’usanza di associare a ogni giorno della settimana una specifica corona del rosario, perciò si è soliti recitare la corona dei misteri della gioia il lunedì e il sabato. Tuttavia, questa indicazione nasce principalmente per aiutarci a meditare durante la settimana tutti i momenti della vita di Gesù attraverso Maria. Nulla vieta, infatti, di recitare la corona dei misteri gaudiosi quando lo vogliamo, magari proprio in prossimità di date liturgiche importanti come l'Avvento e il Natale.“Non c’è alcun problema, non importa quanto difficile esso sia, che non possa essere risolto dalla recita del santo rosario. Con il santo rosario noi ci salveremo. Ci santificheremo. Consoleremo nostro Signore ed otterremo la salvezza di tante anime” – Suor Lucia di Fatima Primo mistero della gioia: l’angelo annuncia a Maria la nascita di Gesù.Secondo mistero della gioia: Maria fa visita alla cugina Elisabetta. Terzo mistero della gioia: Gesù, il figlio di Dio, nasce dalla Vergine Maria. Quarto mistero della gioia: Maria e Giuseppe presentano Gesù al Tempio. Quinto mistero della gioia: Maria e Giuseppe ritrovano Gesù nel Tempio, fra i dottori. ---Puoi ascoltare queste preghiere gratuitamente e senza pubblicità. Se hai piacere di fare una donazione per sostenere questo progetto, segui il collegamento qui di seguito, e grazie di tutto cuore! https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=M2VAQYNLSZGB6---Musica di apertura e chiusura: "Hope" di Tomomi Kato. Musica di sottofondo: "Silent evening calm piano" di Grand Project.




