DiscoverFacileFranchising – Il primo podcast italiano sul franchising
FacileFranchising – Il primo podcast italiano sul franchising
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FacileFranchising – Il primo podcast italiano sul franchising

Author: Enrico Tosco

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Description

Il podcast "FacileFranchising - da negozio a Impero" con Enrico Tosco, fondatore di Reting, esplora il mondo del franchising in Italia.

Enrico condivide la sua esperienza nel settore e la missione di Reting di diffondere il franchising nel paese. Ogni episodio del podcast approfondisce concetti fondamentali come la trasformazione di un'attività in un franchising di successo, le strategie di promozione e sviluppo di una rete di affiliati, e presenta casi di studio interessanti.

Saranno forniti consigli pratici su come avviare e gestire un franchising in modo efficace, esplorando anche l'innovazione, la gestione delle risorse umane, le operazioni e il marketing. Unisciti a noi per scoprire le opportunità e le sfide nel mondo del franchising e ottenere strategie di successo per il tuo business.

Se hai domande e hai bisogno di ulteriori informazioni seguici sul gruppo facebbok di Reting
144 Episodes
Reverse
Gianluca Tacchella, AD di Carrera Jeans, ha scelto deliberatamente di non usare il franchising. La sua storia vale più di mille manuali sul retail.Carrera veste la quarta generazione di italiani con lo stesso prodotto. Non grazie al marketing, ma grazie alla filiera: cotone in Tagikistan, filo, tessuto, pantalone, lavanderia. Tutto sotto lo stesso tetto. Taglie sempre uguali, qualità stabile, un jeans che si compra senza camerino.La distribuzione? Dove passa la gente: GDO, Autogrill, Pittarosso, traghetti, autostrade. Non il modello del retailer, ma quello dell'industria che segue il consumatore ovunque.Gianluca parla di "filiera del rispetto": contadini, sarte, clienti e consumatore finale devono tutti stare bene. Quando le cose si fanno difficili, è quella rete di fiducia a tenere. Negli anni '90 ha chiuso 17 stabilimenti senza perdere un fornitore.Un episodio costruito su una domanda semplice: si può fare impresa grande senza franchising?🚀 ⁠SALONE DEL FRANCHISING⁠👉 ⁠Gruppo Facebook Reting⁠📖 Il libro di Enrico Tosco - "⁠Dal negozio al franchising⁠"🎙️ Podcast prodotto da Ivano La Rosa - ⁠PodcastMediaManager.com
Siamo stati a Parigi, in missione. Facile Franchising era media partner del Franchise Expo Paris. Quasi 32.000 visitatori, 550 espositori di cui 185 nuovi: un trend positivo che non si ferma mai.L'Italia c'era con brand supportati da ITA. In fiera c'erano giovani studenti, perché in Francia il franchising si studia a scuola. E il lunedì era il giorno più affollato: i negozianti chiudono e vengono a curiosare.La vera sorpresa non è stato un format nuovo, ma la trasparenza. Sugli stand parigini: fatturati previsionali, investimento richiesto, apporto personale. Una trasparenza che seleziona: chi si avvicina sapendo quanto investire è già l'interlocutore giusto.Il Salone Franchising Milano ha un'opportunità concreta: diventare hub europeo. Le date ci sono, la propensione all'ascolto del nuovo management anche. Appuntamento nel 2027 per il prossimo confronto con Parigi.🚀 SALONE DEL FRANCHISING👉 Gruppo Facebook Reting📖 Il libro di Enrico Tosco - "Dal negozio al franchising"🎙️ Podcast prodotto da Ivano La Rosa - PodcastMediaManager.com
Federfranchising ha un nuovo presidente.Durante l’assemblea elettiva che ha segnato il passaggio di testimone dopo due mandati di Alessandro Ravecca, è stato eletto Umberto Gonnella, che guiderà l’associazione nei prossimi anni. Un cambio che arriva in un momento molto particolare per il settore.Negli ultimi anni il franchising ha dimostrato una capacità di crescita significativa, arrivando a superare i 35 miliardi di euro di fatturato, anche mentre altri comparti del commercio tradizionale attraversano momenti di difficoltà. Il nuovo presidente ha indicato subito alcune priorità:rafforzare la cultura del franchising in Italialavorare sul territorio attraverso la rete di Confesercentisviluppare attività di formazione per nuovi imprenditoricreare un dialogo più strutturato con istituzioni e sistema bancarioMa il punto più interessante riguarda una proposta molto concreta:introdurre un codice attività specifico per il franchising.Oggi, infatti, le attività in franchising non sono riconoscibili nei registri ufficiali delle imprese.Questo significa che i numeri del settore sono spesso stime o elaborazioni, e non dati ufficiali certificati.Con un codice attività dedicato si potrebbero ottenere:dati statistici certi sul franchisingmaggiore riconoscibilità del settorepiù facilità di dialogo con banche e istituti di creditomaggiore credibilità nei confronti di fondi e investitoristrumenti migliori per le politiche economicheUn passaggio che potrebbe contribuire a rendere il franchising ancora più istituzionalizzato e strutturato.E che potrebbe anche aiutare a fare chiarezza su quei format che si presentano come franchising ma che, nella realtà, utilizzano modelli differenti.Vuoi incontrare dal vivo tutti i brand che abbiamo raccontato su Facile Franchising (e molti altri?), ti aspettiamo a Salone Franchising il 1, 2 e 3 Ottobre a Milano all'Alliance MiCo.🚀 ⁠⁠⁠⁠SALONE DEL FRANCHISING⁠⁠⁠⁠ 👉 ⁠⁠⁠⁠⁠⁠Gruppo Facebook Reting⁠⁠⁠⁠⁠⁠📖 Il libro di Enrico Tosco – "⁠⁠⁠⁠⁠⁠Dal negozio al franchising⁠⁠⁠⁠⁠⁠"🎙️ Podcast prodotto da Ivano La Rosa — ⁠⁠⁠⁠⁠⁠PodcastMediaManager.com⁠
Il settore fitness è uno dei mercati più dinamici nel mondo del franchising.Ma cosa pensano davvero i consumatori delle palestre in franchising?Secondo un’indagine Nomisma per Reting, condotta su un campione rappresentativo nazionale, il 22% degli italiani dichiara di preferire palestre appartenenti a catene rispetto a strutture indipendenti .Non solo.Emergono tre leve decisive per chi vuole sviluppare una rete nel fitness:Recensioni onlineUn italiano su quattro legge le recensioni prima di scegliere o cambiare palestra .Questo significa che la reputazione digitale è una leva strategica primaria.Prezzo e costi di iscrizioneIl 57% considera il prezzo determinante nella scelta .E qui il franchising gioca un vantaggio competitivo enorme: economie di scala, marketing centralizzato, acquisti di gruppo e servizi condivisi permettono pricing più accessibili rispetto alle palestre indipendenti.Ambiente motivante e positivoIl 46% resta fidelizzato grazie al clima interno .Questo apre un tema fondamentale: cultura aziendale, formazione del personale e coerenza del brand.Altri due fattori strategici emergono con forza:Pulizia e igiene (50%) Ubicazione della palestra E sull’ubicazione entra in gioco il geomarketing.Strumenti di business intelligence che costano decine di migliaia di euro l’anno sono accessibili a una rete strutturata, ma quasi impossibili per un indipendente.Questa puntata non è solo analisi.È una guida strategica per chi vuole sviluppare un franchising nel fitness oggi.Chi apre nel fitness?Spesso è un imprenditore che vive il mondo palestra in prima persona.Un cliente innamorato del servizio che vuole portarlo nel proprio territorio.E questo, nel franchising, fa tutta la differenza.Vuoi incontrare dal vivo tutti i brand che abbiamo raccontato su Facile Franchising (e molti altri?), ti aspettiamo a Salone Franchising il 1, 2 e 3 Ottobre a Milano all'Alliance MiCo.🚀 ⁠⁠⁠SALONE DEL FRANCHISING⁠⁠⁠ 👉 ⁠⁠⁠⁠⁠Gruppo Facebook Reting⁠⁠⁠⁠⁠📖 Il libro di Enrico Tosco – "⁠⁠⁠⁠⁠Dal negozio al franchising⁠⁠⁠⁠⁠"🎙️ Podcast prodotto da Ivano La Rosa — ⁠⁠⁠⁠⁠PodcastMediaManager.com⁠
Una notizia di cronaca riaccende un tema delicatissimo: responsabilità legale nel franchising.Nel caso del mercatino dell’usato di Aprilia, la vicenda apre una domanda più ampia: cosa succede quando, all’interno di una rete, un affiliato non rispetta la legge?Analizziamo una sentenza chiave della Cassazione (n. 41832/2024) che riguarda una rete immobiliare nazionale e una truffa commessa dal marito di una franchisee, soggetto non abilitato, non iscritto e privo dei requisiti professionali.Non era formalmente nell’organigramma.Ma operava nei locali, con biglietti da visita brandizzati.Risultato?Condanna anche per il franchisor.Perché?Per omissione di controllo.La Cassazione afferma un principio centrale:l’appartenenza a una rete in franchising genera nel cliente finale un affidamento sulla qualità, sull’identità e sulla correttezza commerciale del brand.Se il franchisor non esercita vigilanza, verifica e controllo, risponde in sede extracontrattuale.Non è scritto nella legge 129/2004.Ma è giurisprudenza consolidata.E quando interviene la Cassazione, il principio diventa riferimento per tutti i giudici.In questa puntata affrontiamo:Obbligo di vigilanza del franchisorResponsabilità civile e penale nella reteOmissione colposa e mancato controlloDifferenza tra autonomia giuridica e percezione del clienteImpatto reputazionale e rischio dominoCaso immobiliare e settore “a rischio apparente basso”Necessità di area manager, audit e verifiche documentaliSeparazione immediata in caso di ipotesi di reatoIl franchising non è solo sviluppo commerciale.È gestione del rischio legale e reputazionale su tre fronti: cliente finale, affiliati e mercato.E la linea tra controllo sano e responsabilità legale è molto più sottile di quanto si pensi.Vuoi incontrare dal vivo tutti i brand che abbiamo raccontato su Facile Franchising (e molti altri?), ti aspettiamo a Salone Franchising il 1, 2 e 3 Ottobre a Milano all'Alliance MiCo.🚀 ⁠⁠⁠SALONE DEL FRANCHISING⁠⁠⁠ 👉 ⁠⁠⁠⁠⁠Gruppo Facebook Reting⁠⁠⁠⁠⁠📖 Il libro di Enrico Tosco – "⁠⁠⁠⁠⁠Dal negozio al franchising⁠⁠⁠⁠⁠"🎙️ Podcast prodotto da Ivano La Rosa — ⁠⁠⁠⁠⁠PodcastMediaManager.com⁠
In questa puntata analizziamo la decisione di Lush e Maisons du Monde di sviluppare le proprie reti in franchising in Italia .Entrambi marchi esteri, già presenti da anni nel nostro Paese, ma oggi con una scelta precisa: consolidare e crescere coinvolgendo imprenditori locali .Perché proprio il franchising?L’Italia è un mercato complesso: territorio lungo, frammentato, culturalmente eterogeneo, con sfide logistiche importanti e bacini medio-piccoli difficili da presidiare in modo diretto .Il modello “visione globale, adattamento locale” diventa quindi una leva strategica .Ma i numeri raccontano due storie differenti.Lush mostra una crescita moderata ma stabile nel fatturato tra il 2022 e il 2025 .Maisons du Monde, invece, registra un calo significativo del valore del fatturato dal 2022 al 2024 .Qui entra un tema centrale: il cambio layout.Se modifico il format, sto cambiando la formula commerciale?E se la formula cambia, non dovrei validarla prima di proporla in franchising? La domanda vera quindi è: il franchising è una leva di crescita o un passaggio che richiede prima consolidamento del nuovo modello?Un’analisi fredda, numerica e necessaria per chi sta valutando di investire.Vuoi incontrare dal vivo tutti i brand che abbiamo raccontato su Facile Franchising (e molti altri?), ti aspettiamo a Salone Franchising il 1, 2 e 3 Ottobre a Milano all'Alliance MiCo.🚀 ⁠⁠SALONE DEL FRANCHISING⁠⁠ 👉 ⁠⁠⁠⁠Gruppo Facebook Reting⁠⁠⁠⁠📖 Il libro di Enrico Tosco – "⁠⁠⁠⁠Dal negozio al franchising⁠⁠⁠⁠"🎙️ Podcast prodotto da Ivano La Rosa — ⁠⁠⁠⁠PodcastMediaManager.com⁠
In questa puntata speciale di Facile Franchising abbiamo intervistato in esclusiva Sylvie Gaudy, direttrice del Franchise Expo Paris, il principale evento europeo dedicato al franchising.L’intervista è stata realizzata in inglese e doppiata con intelligenza artificiale per rendere più fluida l’esperienza di ascolto.Parliamo della 44ª edizione della fiera, in programma dal 14 al 16 marzo 2026 a Parigi, con oltre 550 espositori, più di 470 concept in franchising e 70 marchi internazionali già confermati.Un dato interessante? L’Italia è il primo Paese rappresentato dopo la Francia, con oltre 20 brand presenti, soprattutto nei settori food, beauty e fashion.Entriamo poi nel cuore del confronto tra Francia e Italia.Il mercato francese conta oltre 2.000 reti e circa 90.000 punti vendita, generando più di 88 miliardi di euro di fatturato.L’Italia ha numeri più contenuti – circa 900 concept e 67.000 punti vendita – ma mostra una forte vitalità imprenditoriale.La vera differenza? La scala e la cultura di sistema.In Francia il franchising è percepito come leva strutturale dell’economia nazionale. In Italia, invece, il peso delle realtà regionali e una minore integrazione culturale rallentano l’espansione uniforme delle reti.Un confronto lucido, internazionale e strategico per chi vuole capire dove sta andando il franchising europeo e quali opportunità si aprono per i brand italiani pronti a fare il salto.🇫🇷 FRANCHISE EXPO PARIS 2026Vuoi incontrare dal vivo tutti i brand che abbiamo raccontato su Facile Franchising (e molti altri?), ti aspettiamo a Salone Franchising il 1, 2 e 3 Ottobre a Milano all'Alliance MiCo.🚀 ⁠⁠⁠SALONE DEL FRANCHISING⁠⁠⁠ 👉 ⁠⁠⁠⁠⁠Gruppo Facebook Reting⁠⁠⁠⁠⁠📖 Il libro di Enrico Tosco – "⁠⁠⁠⁠⁠Dal negozio al franchising⁠⁠⁠⁠⁠"🎙️ Podcast prodotto da Ivano La Rosa — ⁠⁠⁠⁠⁠PodcastMediaManager.com⁠
In questa puntata analizziamo il caso Space Patty Burger, il nuovo format lanciato da Dadda e Dose, creator che spopolano tra i più giovani, che ha generato un’inaugurazione da migliaia di presenze e un’eco social impressionante .Ma noi di Facile Franchising non facciamo recensioni food.Facciamo un’altra cosa: analizziamo se un format ha le caratteristiche per diventare franchising.Partiamo dalla base giuridica:la Legge 129/2004 impone l'eplorazione prima di lanciare una rete in affiliazione .E il codice deontologico di Assofranchising alza ulteriormente l’asticella parlando di almeno un anno di test .Quindi la domanda diventa:Space Patty ha solo pubblico… o ha anche struttura?1️⃣ Identità forte di brandNon è “l’hamburger dello youtuber”.È un concept tematizzato (UFO, spazio, atmosfera immersiva) che vivrebbe anche senza il volto degli influencer .2️⃣ Innovazione nel prodottoL’hamburger sigillato risolve un problema concreto:niente ingredienti che scivolano fuori, niente caos nel piatto o in macchina .Nel food, passare da moda a trend stabile significa risolvere un problema.Come il poke è passato da hype a categoria stabile (oggi nel paniere ISTAT) .3️⃣ Studio prima del lancioDadda e Dose hanno raccontato di anni di sperimentazione, test, viaggi, prove prodotto .Questo è un segnale da imprenditori, non solo da creator.Vuoi incontrare dal vivo tutti i brand che abbiamo raccontato su Facile Franchising (e molti altri?), ti aspettiamo a Salone Franchising il 1, 2 e 3 Ottobre a Milano all'Alliance MiCo.🚀 ⁠SALONE DEL FRANCHISING⁠ 👉 ⁠⁠⁠Gruppo Facebook Reting⁠⁠⁠📖 Il libro di Enrico Tosco – "⁠⁠⁠Dal negozio al franchising⁠⁠⁠"🎙️ Podcast prodotto da Ivano La Rosa — ⁠⁠⁠PodcastMediaManager.com⁠
La notizia è del 5 febbraio 2026: sfuma l'acquisizione di Kasanova da parte di OVS. Una notizia che lascia sorpresi tutti coloro che seguivano questa vicenda da Novembre.Kasanova ha una rete di circa 700 punti vendita, di cui circa 220 a gestione diretta, 280 in franchising e 200 corner. Il closing doveva essere a Dicembre, poi prorogato a Febbraio. Il 5 Febbraio l'operazione sfuma. Ma, sembra, non definitivamente: "Forse più avanti lo rivalutiamo."La vera domanda: cosa pensano gli affiliati?Come vive un affiliato questi momenti di annunci e poi annunci contrari? Il fatto di lasciare l'idea sospesa, in ottica di gestione rete, è deleterio. Le informazioni sono arrivate tramite giornali e comunicati stampa OVS Corporate. I franchisee citati solo nei "numeri totali". Non come partner da tutelare. Ma perché è sfumata?OVS ha bilanci in crescita. Il titolo in borsa è cresciuto dopo la notizia. Acquisire Kasanova significava: categoria merceologica diversa (casa vs abbigliamento), nuova logistica, liquidità necessaria, rischio aumentato.Le 3 preoccupazioni degli affiliati1. Ritorno investimento - Chi si è affiliato negli ultimi anni non è ancora rientrato. Questi movimenti mettono in difficoltà la visione di lungo periodo.2. Visione imprenditoriale - "Ho un brand sulla divisa che è sul mercato. Vista questa incertezza, riesco a vedere la mia impresa dentro questo brand tra 10 anni?"3. Gestione personale - I dipendenti leggono queste notizie e può destabilizzarli, con ulteriori difficoltà gestionali per gli affiliati.Se sei un affiliato Kasanova, scrivici (anche in anonimo), avremmo piacere di ascoltare la tua storia.Vuoi incontrare dal vivo tutti i brand che abbiamo raccontato su Facile Franchising (e molti altri?), ti aspettiamo a Salone Franchising il 1, 2 e 3 Ottobre a Milano all'Alliance MiCo.🚀 SALONE DEL FRANCHISING 👉 ⁠⁠Gruppo Facebook Reting⁠⁠📖 Il libro di Enrico Tosco – "⁠⁠Dal negozio al franchising⁠⁠"🎙️ Podcast prodotto da Ivano La Rosa — ⁠⁠PodcastMediaManager.com
Episodio speciale in cui Enrico ed Elena vanno in trasferta a Rimini, nella sede da 7.000 mq di La Romana, per raccontare la storia di Massimiliano Zucchi e della gelateria di famiglia nata nel 1947.Dalle origini familiari anni '80Massimiliano cresce nella gelateria storica del padre a Rimini, nei Giardini Ferrari. Ricorda l'odore di vaniglia della bacca nel pastellizzatore, i genitori che lavoravano dall'una alle otto senza sosta. "Ero il bambino più fortunato del mondo, con una gelateria tutta per sé." Rapporto freddo col padre, nessun sogno nel cassetto. Solo la naturalezza di finire a lavorare in famiglia perché "c'era l'opportunità e c'era bisogno."1998: il fuoco che nasce dentroA 27 anni sente "un fuoco interno" che lo spinge a fare qualcosa di suo. Decide di aprire un secondo punto vendita. Il padre dice "assolutamente no, non sei pronto." Massimiliano fa la notte in bianco e la mattina decide: "L'avrei fatto lo stesso." Quel "no" diventa benzina. "Quando uno mi dice non sei capace, inizio a strutturarmi per esserlo."Prima espansione (1998-2007): l'artigiano convinto di essere arrivatoSecondo punto vendita parte bene. Apre terzo e quarto. "Avevo la convinzione di essere un imprenditore arrivato. Giravi nelle tasche molto denaro, non avevi cultura." Arriva a 17 punti vendita in 4-5 anni, Italia ed estero (3 gelaterie a Pechino 2004-2005). Ma è tutto "modello artigiano applicato a simil-franchising": bassa organizzazione, Massimiliano al centro di ogni decisione, nessun team strutturato.2007-2008: il crollo totaleFine 2007: quasi tutti i 17 punti chiudono. Muore il padre. Si separa dal fratello Ivano. Rimane con 2-3 negozi, debiti, avvocati. "Continuavo a pensare che l'errore fosse negli altri." Poi la consapevolezza: "Il problema per il 90% sei stato tu."2009: la rinascita dal bancone"Ho sbagliato tanto io, per cui se modifico me stesso ce la posso ancora fare." Convinto che "il cliente è ancora innamorato di Romana, nonostante l'abbiamo tradito." Riparte dal prodotto: torna in laboratorio, fa gelato freschissimo, si mette al banco. Studia quando chiude il competitor. Da fatturato dimezzato arriva quasi a triplicarlo.2009: il primo franchisee e TorinoArriva telefonata da Torino, terra di Grom leader indiscusso. "La cosa più sbagliata da fare." Ma questa volta Massimiliano è onesto, prova a scoraggiare. Decide comunque di provare. Giorno inaugurazione: lui fa il gelato, serve i coni. Signora torinese: "Ma siete Grom? No. No, noi andiamo da Grom." Oggi quel locale: 17 anni, stesso proprietario, fatturato meraviglioso.2014: la sede da 7.000 mqCrea tutti i servizi: retail (20 punti vendita diretti incluso Vienna), HR (420 dipendenti totali), marketing (12 persone inclusi 2 videomaker), laboratorio produzione (70% materie prime interne). Il fratello Ivano torna e segue la produzione.2024-2025: il piano triennaleConsulente: "Smetti di fare riunioni nel corridoio. Fai un piano triennale." Natale 2024 scrive tutto. Lancia gennaio 2025. Da 7-8 aperture/anno passa a 14, ne fanno 15. Nuovo organigramma: da "punta attaccante" a centrocampista. "Matrice artigiana va bene per piccole aziende. Nelle medie servono regole, piani, numeriche." Non più "cassetto pieno, cassetto vuoto" ma pianificazione vera.Oggi: 91 gelaterie"Devi smontare la staccionata ogni anno e spostarla 10 metri più avanti. Ti metti in difficoltà, automaticamente cresci."I 3 ingredienti: determinazione (motosport: cadi, ti rialzi), sognare (lo ski lift che ti traina), superare i propri limiti ogni anno.2027: La Romana compirà 80 anni. L'odore di vaniglia rimane il filo conduttore.👉 ⁠Gruppo Facebook Reting⁠📖 Il libro di Enrico Tosco – "⁠Dal negozio al franchising⁠"🎙️ Podcast prodotto da Ivano La Rosa — ⁠PodcastMediaManager.com
Ingegneria gestionale, consulenza strategica, immobiliare e poi franchising: Filippo Caravatti, founder e presidente 5R SRL, gestisce 15 punti vendita su 5 brand diversi. Da KFC ad Anytime Fitness, la storia di chi ha scelto il franchising come denominatore comune della diversificazione.Il percorso parte da Monitor Company (consulenza strategica acquisita da Deloitte), poi rientro in famiglia: padre 87 anni ancora attivissimo nello sviluppo immobiliare. 2008: crisi immobiliare spinge diversificazione verso settore anticiclico, capitale circolante positivo, generazione cassa.2016: primo KFC. "Compagno università Corrado Cagnola appena diventato AD. Abbiamo fatto follia: 3 ristoranti in 3 mesi, da 0 a 80 dipendenti, non ci siamo neanche accorti." 2021: ceduti KFC, concentrazione su altri brand emergenti, alcuni andati bene, altri meno. Ora anche palestre (Anytime Fitness, franchisor più grande mondo con 6.000 palestre).Cosa cerca multi-unit in franchisor: leader mercato (grandi o piccoli), consonanza obiettivi, perimetro sviluppo chiaro, operations consolidate, formazione completa, dialogo assolutamente franco. "Errore più grosso fatto: fretta, voglia fare troppo."La scoperta: conferenza Londra 2017-2018. "Ho capito che esistevano realtà USA/Gran Bretagna dove multi-unit francesi avevano mission proprio di fare francese puro, essere miglior francese per brand. In Italia non esisteva. Siamo un po' cani sciolti."La filosofia: "Facciamo quasi stesso lavoro, franchisor e franchisee. Cercare eccellenza entrambi. Estremamente ligi procedure, evoluzione, miglioramento, best practice. Noi più focalizzati operation, loro costruzione brand, prodotto, look and feel. Ma cerchiamo eccellenza in settori leggerissimamente diversi, pur sempre intersecati."La metafora del coltello: "Franchisor ti dà coltello perfetto per obiettivo. Studia impugnatura, lama, allunga, accorcia, modifica. Tu devi essere bravo usarlo: puoi tagliare dito, ammazzare qualcuno, tagliare storto. Quanti anni impiego costruire coltello da solo?"Criticità franchisor italiani: "Franchising visto come strumento crescita rapida. Usato troppo rapidamente. Prima presentarti a franchisee devi avere sistema blindato testato più volte. Due locali successo poi franchising? Tasso successo molto più basso operatore consolidato."👉 Gruppo Facebook Reting📖 Il libro di Enrico Tosco – "Dal negozio al franchising"🎙️ Podcast prodotto da Ivano La Rosa — PodcastMediaManager.com
Arte, franchising e counseling: tre mondi che trovano connessione nella storia di Claudia Torrisi, multi-unit franchisee di Kids&Us e Yellow Corner, counselor professionista e vicepresidente Federazione Italiana Franchising con delega formazione.La storia parte da un'esigenza personale: far continuare alle figlie l'apprendimento naturale dell'inglese dopo rientro in Italia dalla Spagna. Scopre Kids&Us su giornale catalano. "Primo istinto: copiare tutto. Ma scoprendo il loro mondo mi sono resa conto che neanche con vent'anni avrei creato qualcosa di così ben studiato, ben pensato, strutturato."Lì entra in gioco il rispetto per know-how altrui. "Se sei imprenditore veramente, riconoscere capacità di altri e mettersi insieme per farne qualcosa di migliore è punto fondamentale, troppo poco presente nell'imprenditoria italiana dove invece di allearci andiamo uno contro l'altro."Da master franchisee (joint venture per sviluppare prime 20 scuole in Italia) a franchisee, poi Yellow Corner (foto d'autore edizione limitata). Il franchising come libertà: "Puoi scegliere dove vuoi vivere e poi apri." La curiosità permette di diventare esperta in settori mai toccati.Il turning point: difficoltà gestione persone portano quasi ad abbandonare imprenditoria. Risposta: master in counseling. "Oggi se parli con qualsiasi imprenditore, pochi ti parleranno di soldi, molti di difficoltà gestire persone."La critica al franchising: formazione troppo tecnica, mancano soft skills. Metodo Gordon (Carl Rogers), approccio centrato persona, learn by doing: "Prima facciamo sperimentare, poi spieghiamo teoria. Come bambini nascono: sperimentando."Impatto su risultati? "KPI capovolti: utili, rotazione personale, assenteismo. Team automotivato che segnala miglioramenti. Posso fare altro perché aziende funzionano con persone che si sentono ascoltate, comprese, valorizzate."👉 Gruppo Facebook Reting📖 Il libro di Enrico Tosco – "Dal negozio al franchising"🎙️ Podcast prodotto da Ivano La Rosa — PodcastMediaManager.com
Spionaggio industriale nel mondo del marketing: Enrico ed Elena intervistano Ilaria Mosca, PM di Meravigliä Franchising, la prima e più rilevante agenzia di marketing in franchising in Italia. Come si franchisizza qualcosa che per natura è creativo, unico, personalizzato?La risposta parte da RedDoc, software house che ha sempre lavorato franchisizzando vari modelli di business. Tre dei quattro soci sono ingegneri informatici: approccio basato su numeri, KPI, workflow, CRM. "Abbiamo capito che di ogni tipo di gestione c'era possibile standardizzazione del workflow. Ogni lavoro è abito su misura (creatività), ma il processo è replicabile."Filosofia chiave dalle "Leggi dei 101 samurai": se trovi un metodo che funziona e lo tieni solo per te, quel metodo muore. Nasce così Meraviglia, dopo 5 anni di consolidamento dell'agenzia madre.Perché poche agenzie fanno franchising? Ilaria identifica tre ostacoli: agenzie troppo piccole senza abbastanza volume per monitorare processi, clienti troppo grandi e pochi (impossibile standardizzare), mancanza di coraggio nel passare velocemente dall'idea all'azione."Siamo quelli che pensano poco e fanno tanto. È difficile trovare persone con coraggio di dire: ok, domani partiamo." Mentalità startup anche a 2 anni dall'apertura: fluidità, adattamento veloce, non standardizzazione rigida. "Il mercato ti impone di essere liquido come l'acqua. Cominciare a fare ti dà vantaggio competitivo: il tempo."Lezione finale potentissima: "Il franchising è un megafono. Se c'è confusione moltiplica confusione. Se c'è ordine moltiplica valore."👉 Gruppo Facebook Reting📖 Il libro di Enrico Tosco – "Dal negozio al franchising"🎙️ Podcast prodotto da Ivano La Rosa — PodcastMediaManager.com
Puntata speciale con Andrea Langhi, designer strategico per bar, ristoranti e locali che aumenta fatturato, valore e identità attraverso il design. Un ospite insolito per Facile Franchising: non è franchisor, né franchisee, ma il professionista che ha realizzato il design per diversi brand diventati poi reti in franchising.Andrea spiega come ha trasformato la professione di architetto in qualcosa di più strategico: "I miei clienti sono imprenditori che investono con intento economico. Ho capito che il mio lavoro doveva aiutarli ad avere ritorno sull'investimento, non solo farli spendere."Il design è linguaggio di comunicazione: "Come parliamo usando parole, il design comunica usando materiali, forme, luci, colori." Non si tratta di estetica, ma di marketing: attrarre clienti, rimanere memorabili, comunicare identità. La domanda chiave da fare all'imprenditore è: "Qual è il motivo per cui le persone dovrebbero venire da te?"Nel franchising entra il tema della replicabilità. Come conciliare eccellenza e standardizzazione? Andrea rivela che il design di una catena non deve essere rigido ma lasciare spazio all'adattamento locale, mantenendo però DNA riconoscibile. L'esempio perfetto: Old Wild West vs Roadhouse. Stesso prodotto (hamburger, carne grigliata), stesso target price, stessa location (spesso uno di fronte all'altro). Ma design diverso crea pubblici diversi: famiglie con bambini vs cene di lavoro.Una masterclass su come il design diventa differenziatore strategico quando prodotto, prezzo e location sono identici.👉 Gruppo Facebook Reting📖 Il libro di Enrico Tosco – "Dal negozio al franchising"🎙️ Podcast prodotto da Ivano La Rosa — PodcastMediaManager.com
Puntata speciale con scambio di ruoli: Elena Delfino intervista Enrico Tosco, founder di Reting e ideatore di Facile Franchising. Per la prima volta Enrico si racconta, spiegando perché ha scelto di creare uno dei primi podcast verticali sul franchising in Italia.Scopriamo la genesi del progetto nato oltre due anni fa con un obiettivo chiaro: rompere gli argini di un settore troppo chiuso, portare cultura del franchising a più persone possibili, convincere gli imprenditori che esistono eccellenze italiane da raccontare. Enrico spiega perché il nome "Facile Franchising" è provocatorio: il franchising è complesso, ma l'accesso deve essere facilitato, trasformando linguaggio aulico in spiegazioni comprensibili anche a una bambina di cinque anni.La parte più profonda riguarda la visione: perché dedicare tempo ed energie a un podcast che non serve a pubblicizzare Reting, anzi costa? La risposta è nell'impatto sociale. Enrico si confronta con la moglie medico che salva vite: "Fare impresa solo per utili non ti fa svegliare con entusiasmo". Il franchising è strumento uno-a-tanti: aiutare un franchisor significa aiutare i suoi affiliati, che assumono, pagano meglio i collaboratori, creano circolo virtuoso.E gli errori? Non vanno nascosti ma raccontati come patrimonio comune. Sentenze, brand senza sperimentazione, premi comprati: tutto diventa materiale formativo per migliorare il sistema franchising italiano.👉 Gruppo Facebook Reting📖 Il libro di Enrico Tosco – "Dal negozio al franchising"🎙️ Podcast prodotto da Ivano La Rosa — PodcastMediaManager.com
🎙️ È uscita la nuova puntata di Facile Franchising!In questo episodio speciale facciamo un recap dell’anno e tiriamo le somme sul 2025 del franchising: cosa ha funzionato davvero e cosa invece ha mostrato tutti i suoi limiti.Dai grandi eventi come il Salone del Franchising, fino a format più verticali come il Franchising Meet, analizziamo top e flop, numeri, scelte strategiche e segnali che il mercato ha mandato in modo molto chiaro.Un episodio di analisi, senza filtri, per capire: cosa ha portato valore reale, cosa è rimasto solo rumore e quali lezioni portare con sé nel prossimo anno.🎧 Ascolta ora la puntata completa!👉 ⁠Gruppo Facebook Reting⁠📖 Il libro di Enrico Tosco – "⁠Dal negozio al franchising⁠"🎙️ Podcast prodotto da Ivano La Rosa — ⁠PodcastMediaManager.com
Puntata speciale di Natale 🎄Babbo Natale entra in Facile Franchising per raccontare il suo modello di logistica. Dopo 2026 anni di consegne in solitaria, è arrivato il momento di creare una rete in franchising? Enrico intervista Babbo Natale affrontando tutti i temi fondamentali per avviare un franchising, in chiave ironica ma con contenuti formativi reali.Dal personal brand alla logistica centralizzata, dalla selezione degli affiliati ai "Santa Point" distribuiti sul territorio. Come mantenere l'effetto wow standardizzando i processi? Come delegare senza perdere la magia? Serve produzione distribuita o meglio mantenere il controllo dal Polo Nord con macro-aree continentali stile gigafactory?Scopriamo che il marketing è fondamentale anche quando "i bambini credono e basta", che le esclusive di zona vanno contrattualizzate quando casa madre è il principale competitor dei franchisee, e che non consegnare regali in tempo è clausola risolutiva espressa gravissima.La puntata affronta in modo leggero ma efficace temi serissimi: quando un imprenditore è davvero pronto per il franchising, come trasformare personal brand in brand aziendale, perché servono almeno 18 mesi di sperimentazione con bilancio positivo, come costruire governance per mantenere coerenza della rete.Una puntata che dimostra come anche argomenti complessi possano essere spiegati in modo accessibile e divertente, perfetta per chi vuole capire le basi del franchising senza annoiarsi.Buon Natale da Facile Franchising!👉 Gruppo Facebook Reting📖 Il libro di Enrico Tosco – "Dal negozio al franchising"🎙️ Podcast prodotto da Ivano La Rosa — PodcastMediaManager.com
Puntata speciale che nasce dalla cronaca: per la prima volta in Italia assistiamo a una campagna social sistematica di un ex affiliato contro il proprio franchisor. Il caso NUTS e Carmine Volpe solleva domande cruciali sull'uso dei social nel franchising.Elena Delfino dialoga con Enrico Tosco e l'avvocato Nicola Passerini per analizzare cosa è accaduto, cosa dice la legge e cosa dovrebbero prevedere i contratti. Dai video Instagram alle accuse pubbliche di inadempimento, dal crowdfunding alla richiesta di consulenza tecnica d'ufficio, fino alla replica del franchisor Giovanni Basile.Scopriamo che i social nel franchising possono essere regolamentati contrattualmente, che lanciare accuse pubbliche di inadempimento senza prudenza può configurare diffamazione, e che confondere responsabilità tra locatore, franchisor e franchisee crea contenziosi evitabili. L'avvocato Passerini spiega perché affermazioni come "il franchising non mi ha supportato" possono essere giuridicamente poco prudenti, mentre Enrico analizza l'impatto reputazionale di queste campagne sull'intero settore.Un episodio che non entra nel merito della vicenda specifica (ancora sub judice), ma usa la cronaca per approfondire temi fondamentali: cosa significa essere imprenditori indipendenti, come funzionano le responsabilità contrattuali, perché il franchising non è parasubordinazione ma rischio d'impresa condiviso.Con intervento diretto di Giovanni Basile, founder di NUTS, che racconta l'impatto sulla rete e la mobilitazione degli affiliati.👉 Gruppo Facebook Reting📖 Il libro di Enrico Tosco – "Dal negozio al franchising"🎙️ Podcast prodotto da Ivano La Rosa — PodcastMediaManager.com
Parliamo di sperimentazione della formula commerciale: l'obbligo legale più sottovalutato nel franchising italiano. Enrico analizza l'articolo 3 della legge 129/2004 e una sentenza del Tribunale di Perugia del 2021 che spiega con chiarezza cosa significa davvero sperimentare prima di vendere affiliazioni.Non basta avere una società aperta da anni. Non bastano premi e certificazioni comprate per 3.000 euro. Serve documentazione contabile chiara, bilanci depositati in Camera di Commercio, e una formula commerciale completa: layout, logo registrato, cultura aziendale, modalità di comunicazione, recensioni positive, clienti soddisfatti. E soprattutto serve che quella formula abbia un esito positivo, perché vendere un progetto che non funziona è come vendere un farmaco mai testato.La sentenza analizzata dimostra come un franchisor con società aperta dal 1993, vincitore di premi nazionali, sia stato condannato per mancata sperimentazione. Il risultato? Contratto annullato, rimborso completo al franchisee, sviluppo della rete bloccato per anni. Perché ogni contenzioso va comunicato nei documenti precontrattuali, fermando di fatto l'espansione.Un episodio fondamentale per capire perché rispettare la legge non è burocrazia, ma protezione per franchisor, affiliati e l'intera rete.👉 Gruppo Facebook Reting📖 Il libro di Enrico Tosco – "Dal negozio al franchising"🎙️ Podcast prodotto da Ivano La Rosa — PodcastMediaManager.com
Parliamo di oro, franchising ed errori imprenditoriali con David Campomaggiore, founder e CEO di OroEtic. Dopo 15 anni nel settore dell'oro e una storia costellata di scelte sbagliate, oggi David guida una rete in franchising che affilià più velocemente di quanto riesca ad aprire i negozi. Come ci è arrivato?Scopriamo quanto può essere pericoloso fare impresa con soci scelti solo perché amici, quanto costa defocalizzarsi quando un progetto ha già le migliori premesse, e perché l'allineamento valoriale è più importante del conto economico nei momenti di crisi. David condivide la sua lettera accorata con cui cercava di convincere il primo affiliato a NON diventare suo franchisee, e racconta come gli errori lo abbiano portato a costruire un modello di selezione rigoroso.Dalla filosofia socratica al libro "Air France", passando per Marchionne e la solitudine dell'imprenditore: un episodio che trasforma i fallimenti in lezioni concrete per chi sta costruendo una rete franchising. Perché le decisioni più importanti si prendono quando tutti ti dicono di no, e perché avere coraggio significa non essere intimoriti dalle proprie scelte.Un manuale imprenditoriale che cristallizza 15 anni di esperienza sul campo nel settore oro e franchising.👉 Gruppo Facebook Reting📖 Il libro di Enrico Tosco – "Dal negozio al franchising"🎙️ Podcast prodotto da Ivano La Rosa — PodcastMediaManager.com
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