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Il Risveglio della Ragione
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Il Risveglio della Ragione

Author: La Ragione - Vois

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La rassegna stampa de La Ragione: un appuntamento quotidiano per iniziare la giornata informati. A partire da lunedì 1 settembre 2025, ogni mattina alle ore 7.00, una selezione dei fatti più rilevanti delle ultime ore, raccontata con chiarezza e spirito critico per offrire uno sguardo indipendente sull’attualità

148 Episodes
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Giorgia Meloni passa al contrattacco e chiede le dimissioni del ministro Santanché. Mossa tardiva, che denuncia illusioni. Abbondanti, dopo il referendum, anche a sinistra. 00:00 Le notizie di oggi 00:27: Richiesta dimissioni ministro Santanchè 02:00: Pericolose illusioni nella maggioranza e nell’opposizione 07:36: Donald Trump “fluido“ 09:09: L’addio a Gino Paoli Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Trionfo del No al referendum: la riforma costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati è respinta. La maggioranza va al tappeto, l’opposizione festeggia, ma già… litiga. 00:00: Le notizie di oggi 00:51: L'analisi dei risultati del referendum 05:44: I festeggiamenti dei magistrati 07:42: Trump annuncia l'accordo con l'Iran, ma l'Iran smentisce Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Affluenza record per il referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati. Nonostante una campagna elettorale inguardabile. Donald Trump resta sempre al centro della scena: tutto passa da lui e dipende da lui, ma non sembra sapere dove andare. Sofia Goggia vince la Coppa del mondo di specialità in SuperG, trionfando a Lillehammer. Si commuove e 'dimentica' le delusioni olimpiche. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dalla guerra in Iran senza sbocchi all'addio a Umberto Bossi. Dalla (pessima) campagna referendaria alle gioie e alle storie sorprendenti dello sport. Una settimana da rivivere. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Si è spento ieri sera a Varese il fondatore della Lega Nord Umberto Bossi. Aveva 84 anni. Per una lunga stagione segnò la politica italiana. Gran Bretagna, Francia, Germania, Paesi Bassi, Giappone e Italia si dichiarano pronti a intervenire nello Stretto di Hormuz, ma non dicono come. Donald Trump gela gli alleati: "Ora la Nato è più disponibile, per quanto mi riguarda è troppo tardi e non mi serve". Il Presidente degli Stati Uniti si lascia scappare un'incredibile battuta su Pearl Harbor davanti alla premier giapponese: "Mica ci avvertiste nel 1941". Si chiude una delle più brutte campagne elettorali: domani silenzio, domenica e lunedì voto sulla separazione delle carriere dei magistrati. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Gerusalemme elimina anche il ministro dell'Intelligence iraniana Ismail Khatib, ma dopo ogni omicidio mirato arriva a tempo di record il sostituto. Dopo le dimissioni del capo dell'Antiterrorismo, anche la direttrice dell'Intelligence Usa Tulsi Gabbard lascia trapelare dubbi sulla guerra in Iran. Nella (pessima) campagna referendaria sulla separazione delle carriere dei magistrati, ci mancava solo il No "femminista". Il Venezuela batte a Miami gli Stati Uniti 3-2 nella finale del World Baseball Classic. Ironia della storia e della cronaca, a dispetto delle parole di Trump. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Israele avrebbe eliminato il potente segretario del Consiglio supremo per la sicurezza dell'Iran Larijani e il comandante dei Basij, Soleimani. Due colpi durissimi - se confermati - alla teocrazia, ma la guerra continua senza un quadro chiaro e riconoscibile degli obiettivi di Usa e Israele. Si dimette il capo dell'Antiterrorismo Usa Joe Kent e accusa Donald Trump di aver attaccato l'Iran senza che quest'ultimo rappresentasse una minaccia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Presidente Usa invoca l'aiuto di alleati e non per 'liberare' lo Stretto di Hormuz, ma raccoglie quasi solo No. La furia del capo della Casa Bianca. Gli Stati Uniti che abbiano visto nella notte degli Oscar sembrano sempre più gelati, immobili, spiazzati da un capo che non comprendono. L'Italia continua ad ascoltare con entusiasmo il trionfatore di Sanremo, Sal Da Vinci. Cosa ci racconta il successo del cantautore napoletano. E non solo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
"Una battaglia dopo l'altra" travolge tutti nella notte degli Oscar: Miglior film, Miglior regia, Migliore sceneggiatura non originale, totale di 6 Oscar. Poca politica nella cerimonia di Los Angeles, con Hollywood che si è tenuta quasi sempre lontana dall'attualità e da... Donald Trump. Il Presidente Trump "chiama" con insistenza gli alleati a liberare con gli Usa lo Stretto di Hormuz, ma nessuno (per ora) lo segue. Il trionfo di Kimi Antonelli in F1 è anche una splendida lezione contro tutti i luoghi comuni sui ragazzi italiani e il Paese che non crede in loro. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mojtaba Khamenei fa leggere un "suo" discorso dalla Tv di Stato iraniana, ma non si fa vedere. Si fanno insistenti le voci sulle sue condizioni di salute. Il Pentagono dichiara guerra ad Anthropic per il rifiuto dell'uso dell'AI senza filtro umano, ma la società non molla e trova alleate Microsoft e OpenAi. Lo strano caso dell'olimpionico Thomas Ceccon, costretto ad allenersi... al ritmo dell'Acquagym e delle signore ospiti del centro tecnico di Verona. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump cambia di nuovo versione sulla fine della guerra in Iran: "Deciderò io quando sarà conclusa". E' giallo sulla presenza di mine nello Stretto di Hormuz: la Casa Bianca nega, ma per la stampa tre navi sarebbero state danneggiate da campi minati. L'incredibile portavoce della Presidenza Usa, Karoline Levitt: a domanda, dichiara che Trump ha attaccato l'Iran "Dopo un presentimento". In 17 minuti il portiere del Tottenham Antonin Kinsky condanna la sua squadra, viene sostituito, tocca il fondo e... racconta una storia romantica. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il leader israeliano Netanyahu ribatte a stretto giro alle parole di Trump sulla fine rapida della guerra in Iran: "Abbiamo ancora del lavoro da fare". Mentre l'Iran resta sotto le bombe e lo stretto di Hormuz inagibile, l'Europa cerca e trova una prima intesa per la difesa di Cipro e non solo. La campagna per il referendum sulla Giustizia resta orrenda: attacchi scomposti, offese ed esagerazioni da ambo le parti. Favore all'astensione. Brutta notizia per chi ama i libri e la cultura in Italia: in liquidazione e a rischio chiusura la storica libreria Hoepli di Milano. Se qualcuno può, la salvi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Presidente degli Stati Uniti interviene e dichiara che la guerra sta per finire. L'obiettivo del capo della Casa Bianca è chiaro: tranquillizzare sul petrolio. Il giallo della tragedia di Minab, dove una scuola femminile è stata centrata da un missile. Trump accusa gli iraniani, i media puntano sugli Usa. Cinque calciatrici iraniane chiedono e ottengono l'asilo politico all'Australia, dopo essersi rifiutate di cantare l'inno in campo alla Coppa d'Asia. La bellissima partecipazione di Milano alle Paralimpiadi: in 10.000 per Italia-Usa (1-14, ma non conta) nel Para Ice Hockey. Una boccata d'aria fresca. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Comincia la 2° settimana piena di guerra in Iran: restano impossibili da individuare la strategia e l'obiettivo finale dell'attacco di Usa e Israele. Tragedie e storie di bambini in Italia: dalla "famiglia del bosco" a Domenico l'insopportabile spettacolo montato sulla pelle di chi non può difendersi. Ancora una contestazione violenta e inquietante all'università Cà Foscari di Venezia. Vittima questa volta il leader di Azione Carlo Calenda. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La presidente del Consiglio Meloni: "Non siamo in guerra". Il ministro della Difesa Crosetto e le distanze sull'Iran: "Usa fuori dal diritto internazionale". Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, non fa sconti: "Devo essere io a scegliere chi comanderà in Iran. Il figlio di Khamenei fuori dai giochi". Dopo la polemica di Aldo Cazzullo contro Sal Da Vinci vale la pena ragionare sulla Napoli reale e la Napoli immaginaria. Anche nella musica. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La strage nella scuola femminile in Iran, con quasi 150 morti, richiama il dramma del diritto ignorato e di un Occidente che non può smarrirsi. Una guerra senza obiettivi chiari e definiti e priva di una strategia riconoscibile, rischia di diventare un conflitto senza confini e senza limiti. La polemica scatenata da Aldo Cazzullo contro Sal Da Vinci, "reo" di aver vinto Sanremo, è sgradevole e scomposta. Un peccato e una delusione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Restano due grandi interrogativi insoluti, al 5° giorno di guerra contro l'Iran: per quanto tempo Usa e Israele potranno attaccare e chi resterà al potere? Offensiva verbale del Presidente Usa, Donald Trump, contro Spagna e Gran Bretagna. "Colpevoli" di non appoggiare abbastanza Washington. La Casa Bianca pubblica un video social celebrativo dell'operazione "Epic Fury" contro l'Iran e l'accompagna con (l'incredibile) musica della Macarena. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
4° giorno di attacchi sull'Iran, ma il sogno di libertà delle ragazze e dei ragazzi iraniani sembra lasciato in balia di vaghe speranze. Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump: "Stiamo massacrando l'Iran" e annuncia raid per 4/5 settimane. Non escluso l'invio di soldati. Cominciato il rimpatrio degli italiani dagli Emirati, mentre per alcuni connazionali a Dubai il problema sembra essere negare umanissimi timori. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Stati Uniti e Israele hanno raggiunto un grande obiettivo tattico decapitando il regime iraniano ed eliminando Alì Khamenei, ma ora che succede? Donald Trump invoca il cambio di regime, affidandosi al "coraggioso popolo iraniano", ma a Teheran non sembra ancora cominciato lo sfacelo del potere. Il caso del ministro della Difesa Guido Crosetto bloccato a Dubai poteva essere gestito meglio e senza ping pong di notizie in seno al governo. La vittoria di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo può essere tante cose, ma è soprattuto il trionfo di chi ha conosciuto gavetta e fatica vera. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Gli Stati Uniti d'America e Israele hanno attaccato all'alba l'Iran. Nel mirino obiettivi militari, ma anche il leader supremo Khamenei e i vertici del regime. Donald Trump incita alla rivolta il "coraggioso popolo iraniano" e minaccia le Guardie della rivoluzione di arrendersi subito o sarà "morte certa". L'obiettivo della Casa Bianca è realmente rovesciare il regime iraniano? Trump sta cercando il grande risultato in grado di ribaltare la storia della Regione e il suo stesso destino politico? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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