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Author: ANSA Voice

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Un podcast su tutto quanto fa tendenza, tra consumi, mode, gusti e mutamenti.
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ANSA - di Alessandra Magliaro. Avete preso confidenza con le Labubu? Beh non è finita qui, questo è solo un inizio, una piccola parte di un fenomeno che sta mescolando come non mai i target, il mondo degli adulti che non avrebbero più l'età per giocare (ma poi chi lo ha detto, anzi) che fa incursioni in quello dei bambini. Un fenomeno che, si capisce dalle cifre a due zeri di un marchio come Lego grazie a tutta la linea delle costruzioni di kit per adulti come quello della Formula 1, e poi dalle carte collezionabili per cui è il caso di dire si fanno carte false. Il kidult insomma come si chiama in gergo marketing sta diventando qualcosa di molto grande. Ed è qui che apriamo una finestra sul mondo dei Funko Pop che sono dei gadget, delle figure, dei pupazzi, delle statuette in vinile che raffigurano personaggi della cultura popolare. Sono la celebrazione dell'immaginario collettivo contemporaneo attraverso la raffigurazione di tantissimi personaggi reali o di finzione, del cinema come dello sport, piccoli eroi del nostro tempo di cui ad un certo punto ci scopriamo fan accaniti. Per intenderci esistono i Funko pop di Ayrton Senna piuttosto che degli amatissimi personaggi di One Piece, delle dame di Bridgerton piuttosto che dei Pokemon. Pensa ad un personaggio amato, che ti corrisponde e scoprirai che c'è il Funko pop corrispondente di cui non vorrai fare a meno. Un legame spesso sentimentale quando non maniacale per i collezionisti che con i Funko pop ci arredano casa.  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. Sedersi al mattino, intrattenersi, ascoltare musica, darsi appuntamento per fare colazione va di moda. Si chiama Soft Clubbing ed è la risposta di una generazione o parte di essa che ha deciso di scambiare l'oscurità delle discoteche con la luce del mattino, il gin tonic con un matcha latte o una spremuta fresca. Si inserisce in un trend giovanile che ha messo da parte l'alcol come centro della socialità . Il dj set così si sposta a colazione diventa mattutino e migra all'aperto nei giardini, nei cortili ma soprattutto negli spazi caffetteria dove tra un croissant e un cappuccino specialty, ci si gode musica, socialità e relax. Il soft clubbing non è una rinuncia al divertimento, ma un cambio di priorità: la ricerca del benessere e la qualità del tempo hanno preso il posto del culto delle ore piccole e dell’hangover. Questo fenomeno, nato nel Regno Unito e rapidamente diventato un culto globale, è già realtà consolidata in paesi come Australia e Stati Uniti. Dopo le grandi capitali del clubbing mondiale come Londra, New York, Berlino ora anche Milano e poi Roma e le altre città italiane hanno accolto a braccia aperte il nuovo trend del soft clubbing che abbraccia il day time e i luoghi della vita quotidiana e in generale ritmi di vita più morbidi, nuova experience musicale diurna, la domenica mattina, dove l'elettronica è regina.  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. Le promesse del marketing spesso sono roboanti e abbiamo imparato a scansarle. Una crema capace di rendere felici e far venire il buon umore di questi tempi bui sarebbe favolosa. Ma almeno in parte c'è da crederci perchè laboratori scientifici di tutto il mondo da anni stanno studiando applicazioni cosmetiche delle neuroscienze e cominciano ad arrivare sul mercato prodotti brevettati. Tra le tendenze più forti del beauty infatti c'è la neurocosmesi. Di cosa si tratta? E' la bellezza che puoi sentire perchè mette in connessione l'asse pelle-cervello. Non si tratta di una trend passeggero: rappresenta l'evoluzione della cosmetica e anche della medicina estetica, fondendo neuroscienze, dermatologia e benessere. E' una skincare innovativa che attraverso attivi mirati, agisce nel profondo provocando reazioni emotive , coinvolgendo ossitocina, dopamina ed endorfine: la neurocosmesi punta a ridurre l'infiammazione, riequilibrare gli ormoni dello stress e aumentare il benessere.  E' simile all'aromaterapia che però agisce solo a livello di olfatto, così come fanno tanti nuovi profumi definiti fragranze funzionali. In questo caso però con i neurocosmetici siamo ad un livello più profondo perché entrano in connessione due organi comunicanti, pelle e cervello. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. Il period drama, il dramma storico, vive un grande revival. C'è sempre stato, al cinema, in tv, in letteratura, con alterne vicende, ma forse anche per via dell'instabilità globale con cui facciamo i conti da tempo per non parlare dell'escalation di questi giorni, rifugiarsi almeno nei momenti di svago e intrattenimento nell'estetica di altre epoche, che siano abiti, gioielli, arredamento, acconciature o make up è una scelta più o meno consapevole di farsi distrarre da altro, senza contare che se per le persone di una certa età evoca il fascino della nostalgia, per le giovani generazioni tutto questo profuma di novità. La serie Bridgerton, arrivata alla quarta stagione, il film Cime Tempestose con Margot Robbie e Jacob Elordi in cima agli incassi, l'imminente nuova miniserie Orgoglio e pregiudizio con Emma Corin e Jack Lowden hanno indotto un hype sul period drama contagioso.  Chiariamo: la nostalgia non è regressione, ma una selezione. Non stiamo tornando indietro, ma stiamo decidendo cosa portare con noi.La tendenza all'estetica del dramma d'epoca è in forte crescita, i media l'hanno già battezzata Gothenaissance o Moorcore, da brughiera limitatamente a Cime Tempestose per indicare il romanticismo gotico ma altrettanto popolare è il revival Regency da Bridgerton. E il mercato l'ha subito intercettata per promuovere nuove linee di prodotti mentre sulle passerelle si nota un boom del corsetto, elemento fashion che testimonia l'impatto della serie sulla moda. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. L'intelligenza artificiale con il suo incrociare dati, elaborare indizi può diventare anche un modo per fiutare i trend nell'aria, immaginando futuri prodotti bestseller riducendo l’invenduto e ottimizzando al tempo stesso l’impatto commerciale e ambientale: non è magia, ma quello che già comincia ad accadere in tanti settori della moda.Al Micam, il salone della calzatura tra i più importanti a livello globale, c'è un primo esempio di progetto data-driven per fornire le indicazioni più affidabili sui trend stagionali e per ottimizzare gli acquisti. Non è un passo nuovo da poco: un'azienda che fa centro su una nuova tendenza o riesce a guidarla è vincente e se gestisce la linea produttiva al meglio non avrà l'invenduto con tutte le conseguenze economiche ma anche ambientali che questo comporta. Questo primo esempio, dedicato alle scarpe,  può fare da apriprista mentre l'intelligenza artificiale applicata alla moda sta già dando altri risultati come le tante app in cui puoi vedere una varietà di abiti indossati sullo stesso utente, per non parlare di brand che costruiscono grazie all'Ia tutti i look su misura elaborando le misure del cliente che può scegliere, provando prima su un book interattivo, stoffe, lunghezze, rifiniture. Instagram, E-commerce, sfilate di moda e interesse dei consumatori vengono utilizzati per supportare le previsioni di tendenza. La guida 2026 sulle calzature, che abbiamo sfogliato in anteprima, fa capire molto dell'apporto che l'intelligenza artificiale usata come strumento può realizzare. Emerge il macrotrend del Rinascimento primordiale che comprende due opposti: scarpe robuste, con materiali 'imperfetti' magari invecchiati, un'ispirazione rurale e scarpe che con pizzo, velluto, raso vestono in modo elegante, quasi rinascimentale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. Una dura verità: in casa comanda lui. Parliamo del gatto il felino che amiamo, con quell'aria regale, quell'eleganza naturale, quella capacità innata di sedurre. Secondo le stime Istat più recenti sono poco meno di 12 milioni i gatti nelle abitazioni italiane,  presenti nel 17,4% delle famiglie, con una media di 1,8 per nucleo e una pet economy che gira intorno. In occasione della Festa del gatto del 17 febbraio ecco un affresco del mondo felino domestico in evoluzione in case sempre più accoglienti e dedicate, mentre il suo carattere resta quello di sempre, così speciale che si potrebbero passare ore ad osservare di nascosto cosa fa sperando di scoprire il suo universo segreto che forse non è solo dormire come pensiamo! Lettiere di ogni tipo, giochi, fontanelle sempre in funzione, tessuti anti graffio, asili e cibo premium: per il gatto di famiglia non badiamo a spese, ma certo non siamo gli unici in Italia perchè nel mondo la gatto-mania fa sfracelli, dal Giappone che ha inventato i Neko cafè con i gatti liberi tra gli avventori che sorseggiano bevande e dove è venerato all'Australia che sta diventando il paese dove cani e gatti sono delle star, persino con un bus che porta gli animali (cani in questo caso) tutti insieme a giocare in spiaggia sulla Sunshine Coast. Al gatto perdoniamo tutto, a cominciare dal suo essere tiranno, ma tornando a casa ci basta accarezzarlo e sentire le sue fusa per rasserenarci. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. Che cos’è più prezioso della nostra salute fisica, emotiva, mentale e spirituale? Non c’è nulla di più importante che difendere questo bene inestimabile. Nonostante ciò, troppo spesso non riusciamo a dare priorità al nostro benessere, in particolare quello mentale perchè tutto parte da lì.  Citando l'educatrice wellness canadese Joyce Sunada: Se non dedicate del tempo al vostro benessere, sarete costretti a dedicare del tempo alla vostra malattia. E cosa ha a che fare con la carriera la salute mentale e tutto questo gran parlare che se ne fa? Assuefatti al lavoro frenetico, ossessionati dalla carriera o cercando di ottenere una posizione migliore, viviamo una sorta di battaglia che, sommata alla mole di lavoro quotidiano, lascia esausti e porta a domandarci se tutto questo ha un senso. Viviamo in una società che esalta la fatica. Siamo intrappolati nel culto del “fare” e adottiamo misure drastiche per cambiare le cose solo quando abbiamo raggiunto il punto in cui a pagare le conseguenze è la salute del nostro corpo e della nostra mente. Capita sempre più spesso di vivere situazioni di stanchezza, burnout, depressione, ansia nel corso della vita professionale e si ricorre alle medicine ma non si risolve alla fin fine nulla. C' è una crisi della salute mentale di proporzioni immani: una crisi in cui anche la narrativa del benessere è ormai satura di video sui social che dispensano i tre consigli che cambiano la vita, le 5 cose che non devi fare, le 5 che devi assolutamente fare.La sfida è ridefinire il concetto di successo in un mondo in cui “salute mentale” è lo slogan del momento. Come fare? Fondamentalmente, sottolinea  Petra Velzeboer, autrice di “Inizia da te”,   riprendendo la capacità di essere semplicemente noi stessi,  riprendendoci le relazioni e il senso di appartenenza con coraggio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. Di cosa parliamo oggi quando parliamo di streetwear? Streetwear,  letteralmente lo stile urbano, con radici culturali americane nella comunità afro e dilagato da un bel po' di anni andando oltre quei confini, è ben più di uno stile. Sarebbe riduttivo anche pensare di definirlo perchè è un fenomeno trasversale , in perenne evoluzione.   Da dove è partito, come è cambiato e quali sono le attuali tendenze moda e anche le cifre economiche di un mercato globale che sfiora i 400 miliardi di dollari?  Streetwear è un modo di vestire certamente, con t-shirt oversize, felpe con cappuccio, le onnipresenti sneaker, i pantaloni jeans o felpati baggy, i cappelli snapback. Ha una sua palette di colori vivaci, grafiche audaci e design non convenzionali. L'urban culture con lo streetwear come stile è un movimento, che coinvolge l’arte, la fotografia, il design e piace molto ai giovani. Ed è, rispetto agli anni iniziali del boom, cambiato profondamente. Da stile legato alla strada, allo skate e alla musica, è diventato parte integrante della moda quotidiana. In passato era fortemente basato sull’hype, ossia l'attesa collettiva di novità evento, con loghi molto visibili, collaborazioni limitate e prodotti difficili da reperire, spesso acquistati più per il loro valore simbolico che per essere realmente indossati. Con il tempo questo approccio si è progressivamente saturato, ci si è allontanati dagli abiti costosi e pieni di loghi, per concentrarsi su capi di migliore fattura invece che solo su "drop" (ossia uscite) e tendenze dettate dagli influencer. L'attenzione si sta spostando verso stili personali più sostenibili e curati, capi più comodi, funzionali e pensati per l’uso quotidiano. C’è un interesse crescente verso le novità, i brand emergenti e le realtà più piccole, capaci di proporre idee fresche e una visione più autentica tornando in un certo senso alle radici del fenomeno. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. Il wellness oggi va sempre più indirizzandosi su pratiche detox e rigenerative, il prendersi cura di sè diventa sempre di più l'autocura di se, piuttosto che dipendente da fattori esterni. E l'equilibrio, la pace interna, anche quella degli organi oltre che mentale, è il nuovo mantra.Le persone cercano di curare lo stress, i problemi gastro intestinali, l'insonnia.  L'estetica a colpi chirurgici di botox e filler lascia il passo a nuovi trend che entrano nella sfera dello stare meglio e dell' invecchiare bene anche nei retreat di lusso. La longevità è un concetto dinamico che può essere riscritto attraverso l’epigenetica, la scienza che analizza come lo stile di vita può influenzare il comportamento dei nostri geni. E uno degli step più importanti, oltre all'alimentazione è a discapito dell’età l’esercizio fisico.  Oltre all'alimentazione, un aiuto all'equilibrio interiore viene dalla cura costante attraverso le piante, per cui si parla del potere delle tisane che favoriscono il detox. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. Il mondo del lavoro è in cambiamento come tutto del resto, se pensiamo ai colletti bianchi degli anni '60-'70 che timbravano un cartellino, avevano la mensa in pausa pranzo e nel primo pomeriggio uscivano e vediamo il lavoro di ufficio di oggi dove anche la scrivania è nomade tranne eccezioni apicali capiamo, ed è solo un esempio, di come tutto cambi e questo vale anche per altri lavori ovviamente, più o meno. Il welfare aziendale è diventato una voce importante per la soddisfazione reciproca di dipendenti e datore di lavoro così come la formazione continua. E ci sono altri fenomeni globali che sono in arrivo, magari non tutti si vedranno a breve in Italia ma non è detto vista l'accelerazione post covid di un mondo sempre più guidato dalla tecnologia: dalle città in 15 minuti, alle micro-certificazioni delle competenze, all'intelligenza artificiale come co-pilota. Tutto questo per raccontare una trend una volta tanto in chiave ottimistica e di progresso e soddisfazione dei lavoratori, senza dimenticare che è la faccia dorata di una mondo che sappiamo bene può anche essere feroce in termini di condizioni di lavoratori, mancanza di sicurezza e welfare, migrazioni. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. Archiviata la lista dei buoni propositi difficilmente realizzabili, da qualche anno abbiamo cominciato ad abbassare l'asticella rivedendo gli obiettivi di gennaio, puntando a mete che con un po' di impegno si possono raggiungere: come la ripresa delle attività sportive, se le abbiamo tralasciate, e il mangiar sano e bere meno. Sono non a caso i target che hanno effetti immediati sul benessere, a maggior ragione dopo qualche stravizio festivo. Dunque gennaio è il mese in cui, dopo le festività, si riduce, si prova ad eliminare, comunque si mette in pausa il consumo di alcol, per sentirsi più leggeri ed energici: è il Dry January che promuove un approccio più consapevole e moderato al bere. E' un trend in continua crescita, che riflette il desiderio sempre più forte di benessere e attenzione verso sé stessi. A confermare questo cambio di passo è l’aumento costante nel mercato delle bevande analcoliche, No-Low e funzionali, usate soprattutto da Gen Z e Millennials. E In questo nuovo scenario, è molto interessante notare, si ridefiniscono anche i rituali della socialità, a cominciare dall'aperitivo alcolico che sta lasciando il passo alla coffee mixology, agli specialty coffee, e alle alternative analcoliche dal mate al guaranà. Anche la ripresa sportiva, particolarmente raccomandato è il nuoto a basso impatto, è agevolata dalla riduzione del consumo alcolico o dalla eliminazione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. Per molti la vita è divisa in due parti: prima e dopo aver percorso il Cammino. Oltre che uno splendido viaggio, il Cammino di Santiago di Compostela è infatti un luogo e un tempo ideali di riappropriazione di valori, condivisione e umanità. È un’esperienza umana che fa scoprire se stessi e anche territori con grande storia, paesaggi e natura di maestosa bellezza. E' un nutrimento dell'anima a prescindere che lo si faccia motivati dalla fede religiosa che certo fu la spinta antica per raggiungere la tomba dell'apostolo San Giacomo ma che oggi non è più la sola perchè spinte potenti sono la ricerca del benessere spirituale e fisico, dell'essenziale silenzio, della connessione con la Terra.Il film campione d'incassi Buen Camino sul rapporto da ricostruire tra un padre (Checco Zalone) e la figlia (Letizia Arnò) è ambientato quasi interamente lungo il Cammino e propone a milioni di spettatori che lo hanno visto al cinema e a quelli che lo vedranno il fascino di un territorio e di una esperienza. E' uno dei sentieri più noti al mondo (lo scorso anno per la prima volta ha superato mezzo milione di camminatori) . Gli italiani sono la terza nazionalità presente lungo il Cammino, dopo spagnoli e statunitensi.  Il film con Zalone ci racconta una tendenza più che evidente. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. Il 1° gennaio ha una sorta di "spostamento psicologico". Sembra più facile immaginare e impegnarsi per una versione migliore di sé: più attivi, più organizzati, più allegri. È come se il calendario offrisse una chiara linea di partenza e, con essa, un senso di controllo: "Riparto da zero", "Ecco qua", "Quest'anno farò le cose per bene". Non è solo una sensazione. Il cosiddetto "effetto nuovo inizio" dimostra che le tappe temporali – Capodanno, compleanni, l'inizio del mese o delle stagioni – agiscono come "marcatori" che ci spingono a perseguire obiettivi, perché rendono più facile lasciarsi mentalmente alle spalle le vecchie abitudini che riteniamo sbagliate e guardare avanti. Il problema è che ciò che decidiamo di cambiare, il nuovo inizio insomma è la parte semplice. Mantenere, al contrario, costa. Ecco come provare a darsi un obiettivo e a piccoli passi , concreti e ben pianificati, alla fine raggiungerlo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. Può essere una tendenza di Natale lo stress? Purtroppo sì. Per quanto ci sforziamo di prendere le cose con calma si arriva quasi sempre stremati, tra chiusure di lavoro,  organizzazione della tavola con i manicaretti della tradizione, regali per tutti : quando siamo alla vigilia ci sembra sempre che manchi qualcosa.  Aumenta lo stress emotivo e sentiamo il bisogno di spiritualità, al di là della religione, sentiamo che tutto questo darsi da fare proiettato alla perfezione del Natale immaginario, quello proprio con la casa illuminata e tanto calore umano dentro , rischia di sfuggirci se consapevolmente non ci concentriamo proprio sull'essenza meravigliosa del Natale più che sulle aspettative che ci diamo noi stessi e che abbiamo sugli altri. Insomma il periodo natalizio può mettere in difficoltà il nostro equilibrio. Come provare a vivere in pieno benessere fisico ed emotivo questi giorni?  Per l'occasione ho chiesto ad una affermata professionista di yoga, Manola Forestieri, di guidarci per alcuni minuti in una meditazione che io spero possa aiutare gli ascoltatori di questo podcast a prendere le distanze dallo stress! Affrontare il Natale con questa prospettiva significa viverlo con maggiore serenità, recuperandone il significato più profondo: un tempo di raccoglimento, relazione e anche attenzione a sé. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. È di nuovo quel periodo dell’anno: le feste si avvicinano, e con loro le cene, gli inviti e l’arte - non sempre facile - di ricevere. Vorremmo che tutto fosse perfetto, i cibi da portare a tavola ma anche tutto il resto la tavola e l'atmosfera. Ci sono i piatti e i bicchieri eleganti per le grandi occasioni, i servizi di porcellana con una storia, ereditati dalle case dei nonni o dei genitori dunque con un fascino d'epoca e se non li abbiamo li cerchiamo nei mercatini fisici o on line, tutti diversi magari per un tocco creativo. Mescolare con gusto vecchio e nuovo è uno dei trend dell'home decor in tutta Europa, in particolare sta emergendo la voglia di accogliere in casa con pezzi second-hand, unici e personali. Per ispirare chi si prepara ad aprire le porte di casa durante le feste, ecco alcuni consigli e idee originali che possono aiutare chiunque a creare pranzi o cene curate, personali e memorabili. Si parte da una regola matematica: quella del 30/30/30 per ricevere ospiti con stile. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. E' il più classico dei dolci di Natale e negli anni abbiamo imparato la bontà della versione artigianale diventata il lusso accessibile delle feste nelle tavole delle famiglie italiane. Il prossimo passo è la degustazione, la capacità di capire quando è buono per davvero (anche in relazione al costo del prodotto che può superare i 50 euro),  la distinzione tra i vari impasti e la conoscenza della sofficità, questo al netto dei gusti di ciascuno e delle versioni gourmet che impazzano ogni anno. E' sua maestà il panettone, davvero un simbolo delle feste natalizie ormai in tutto il mondo.Preparare un panettone artigianale non è semplice nè veloce, si tratta di un grande lievitato, un lievitato complesso e dunque servono giorni di lavorazione, un lievito madre da accudire come una creatura viva e la precisione di un laboratorio d’alta pasticceria. Ma se realizzarlo è un'arte riservata ai maestri, degustarlo nel modo corretto è un piacere raffinato alla portata di tutti. In un mondo che corre, il panettone artigianale ci insegna la poesia dell’attesa e il valore della qualità autentica. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. Correre è uno sport e un modo tra i più semplici e naturali per allenarsi, muoversi e stare in forma che non ha mai smesso di andare di moda, dai tempi delle olimpiadi in poi. Ma fin qui niente di nuovo. Quello che è nuovo è il fenomeno del run club, dei gruppi di persone che corrono insieme, si danno appuntamenti fissi agli angoli delle strade o si ritrovano dopo avvisi whatsapp: è un nuovo modo anche di socializzare, di diventare community grazie a passioni comuni. E c'è chi lo ritiene un ottimo modo di fare amicizia e persino trovare l'amore. Essere in un run club o in una running crew è meglio che essere iscritti a Tinder è il mito corrente.Sarà (anche) per questo che sulla scia del running come stile di vita, i run club stanno spopolando trovando terreno fertile in città cosmopolite come New York, Londra e Parigi. Ma anche a Milano, Roma e un po' in tutta Italia: basta farci caso per scoprire gruppi di persone al passo di corsa in giro per le città. Il nuovo fenomeno sta sempre più spopolando tra la Gen Z sui social, come Instagram o TikTok: “non sei triste devi solo iscriverti a un run club“ è una delle frasi cult. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. L'Italia, ma ovviamente non solo l'Italia, ha un grande problema con la violenza sulle donne. Creare un cambiamento culturale sulla parità e il rispetto è un tema della società italiana su cui c'è da lavorare incessantemente se vogliamo arginare la piaga dei femminicidi e della violenza in generale, che è in gran parte domestica, familiare, oltre che economica. Il primo sì bipartisan alla Camera  alla proposta di legge per cui "senza consenso libero ed attuale" si configura il reato di violenza sessuale,  è stato certamente un passo importante, fondamentale, storico come è stato sottolineato da molti. La svolta è arrivata a pochi giorni dal 25 novembre della Giornata per l'eliminazione della violenza contro le donne. Una giornata, il 25 novembre, in cui non c'è niente da celebrare ma un mondo da cambiare,  ricordando uno slogan di piazza.La violenza non è inevitabile e far crescere la cultura del rispetto è un impegno per tutti, ogni parola scelta con cura costruisce un ambiente più sicuro. Riconoscere, ascoltare, trasformare è parte del cambiamento e ogni passo conta. Il 25 novembre è un invito a riflettere e soprattutto camminare insieme: donne e uomini, ragazze e ragazzi, comunità intere che scelgono di fare la propria parte, passo dopo passo. Far crescere la consapevolezza, riportare al centro il rispetto, la dignità, la libertà. Lavorare a comunità capaci di educare, proteggere e ascoltare. Questo è il 25 novembre. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. Le immagini di assatanati nelle mall americane o cinesi, persone con i carrelli pieni di televisori, telefonini, gadget di ultima generazione che si intruppano nei centri commerciali per accaparrarsi l'oggetto, oppure le immagini delle persone in coda all'alba per essere tra i primi ad entrare nel lussuoso store, sono tutto sommato dei lontani ricordi e non solo perchè oggi lo shopping si fa moltissimo on line ma per una stessa evoluzione dei tempi.Parliamo di Black Friday, il giorno dei grandi sconti, della febbre che è scesa e di quello che invece oggi rappresenta, a cominciare dalle categorie di prodotto che compriamo. In vista del 28 novembre 2025, il giorno che da il via al Black November è diventato strumento di gestione del bilancio familiare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. C'è un nuovo simbolo del lusso che è diventato accessibile, qualcosa che all'origine era da signori e distingueva le classi: chi lo indossava e chi lo sognava soltanto, chi nel guardaroba aveva il cappotto, le giacche e i maglioni con diversi pesi e numero di fili e chi ne chiedeva uno nella letterina di Babbo Natale. Ma oggi è tutto cambiato e pur restando per eccellenza il filato più pregiato, confortevole e termico si è trasformato in un bene alla portata. Parliamo del cachemire (kashmir o cashmere è lo stesso) e della sua diffusione ovunque, una proposta abbondante di maglie intime, maglioni e capispalla che sta dilagando a costi molto contenuti e decisamente lontani dalle cifre iperboliche di un tempo. Il cachemire ha una storia e la globalizzazione ha fatto il resto, la Cina è il primo produttore al mondo e l'Italia il regno del cashmere per la lavorazione. Il fenomeno ha assunto dimensioni importanti e in definitiva il costo vale la differenza, sarebbe ingenuo pensare a prodotti uguali o simili tra i marchi fashion di massa e i brand top nel mondo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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