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Author: ANSA Voice

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Un podcast su tutto quanto fa tendenza, tra consumi, mode, gusti e mutamenti.
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ANSA - di Alessandra Magliaro. C'è un trend da raccontare arrivato in Italia da pochi anni ma molto in crescita: quello degli specialty coffee, una nicchia di elite nell'ampio mondo del caffè e che al di là di tutto ci impone una riflessione sulla qualità di quello che beviamo e può essere di ispirazione anche per gustare meglio il nostro caffè anche se non è 'specialty'.Tra espresso e specialty coffee è un po' una 'lotta di classe', come quella tra vino commerciale e vino da enoteca e la narrazione anche è molto simile.  Il caffè specialty proviene da una filiera controllata sin dall'origine, con selezione di varietà e chicchi di massima qualità, di piccole produzioni di farms, viaggia insomma su binari che non hanno a che fare con la produzione industriale e proprio come per la degustazione del vino anche lo specialty ha una narrativa di profumi, sentori, note di gusto mentre nell'espresso comune che beviamo al bar di sfuggita è tutto un gusto massificato. Di conseguenza anche il prezzo è diverso da due euro a tazzina ai 15 di un pregiatissimo specialty indonesiano o brasiliano. Il fenomeno, un elite di pura varietà arabica, attualmente occupa un 5% di tutto il mondo del caffè ma dall'Australia e Nuova Zelanda che sono la patria del trend è arrivato in tutto il mondo e in Europa principalmente nel nord tra Danimarca, Olanda , Svezia, luoghi dove a differenza dell'Italia non c'è il sacro rito dell'espresso ma una maggiore apertura sul tema.Con uno storico esperto del settore specialty Massimo Carpineti, barista al Barnum di Roma, ecco una viaggio per sapere di più di questo affascinante mondo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. 56 conflitti attivi tra stati nel mondo attualmente, mai così tanti dalla fine della Seconda guerra mondiale, una traiettoria di aumento di riscaldamento globale di quasi 3 gradi prevista per i prossimi decenni e si potrebbe andare avanti a catastrofi naturali,  preoccupazioni economiche, problematiche sociali, cronaca nera spesso nerissima. Insomma le cattive notizie sembrano proprio non mandarci. La ricerca di aspetti positivi in uno scenario che ci angoscia sempre di più, parte da una dura realtà con cui facciamo già i conti. Ma come provare a restare ottimisti in questa epoca inquieta? Un esercizio vitale necessario in cui ci aiuta il report globale annuale Ipsos, rilasciato qualche giorno fa, che ha elaborato le interviste di 30mila adulti dai 18 ai 74 anni nel mondo, Italia compresa da maggio a giugno 2026. Il rapporto è pieno di esempi di società che si adattano, tecnologie che migliorano la vita, consumatori che cercano di essere protagonisti e istituzioni alla ricerca di nuovi modi per costruire la società e soprattutto spinte dal basso che dimostrano che essere  comunità, agire in solidarietà è ancora il modo più importante per resistere ai tempi inquieti  che viviamo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. Funghi Shitake, anice, mandorle, e soprattutto tè, sono alcuni degli ingredienti che stanno trasformando il mondo della mixology che vuol dire tante cose diverse: il cocktail certamente, realizzato live dai bartender ma anche le bevande ready to drink, pronte da bere e tutto il settore in grande espansione dei no e low alcol, ossia le bevande senza alcol o a basso contenuto alcolico. E' lì che l'innovazione sta spingendo molto con ingredienti originali e varietà aromatiche che portano il bere in modalità contemporanea. Il tè è in rampa di lancio, con bevande pronte  a base di mate e matcha, dal tè frizzante ai distillati aromatizzati al tè. Oltre a prestarsi alle occasioni sociali diurne, la sua immagine naturale, clean, consente di inserirsi perfettamente nelle tendenze più influenti del settore salute e benessere. Al Roma Bar Show 2026, appuntamento della bar industry , lo zero e low alcol ha avuto grandi spazi , c'erano  "fake spirits" di ogni genere (dall'amaro al limoncello analcolico) e sempre più bevande ready to drink come il Negroni senza alcol, il greco Ou zero dall'Ouzo, i Sober cocktail pronti che sono veri spiriti da cui l'alcol è stato estratto, la new entry piemontese Fungò soda con il fungo dentro, la linea Tassoni no alcol, il Limonzero spritz e tanto altro. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. Il tema dei pericoli dell'Intelligenza Artificiale è esploso, si chiede di rallentarne l'espansione persino da parte di chi l'ha contribuita a creare. Una delle declinazioni solo forse all'apparenza meno pericolosa riguarda i modelli culturali di bellezza che hanno effetti gravi sulla nostra percezione corporea e dunque anche sulla salute mentale in generale e degli adolescenti in particolare. L'attenzione mediatica sulla magrezza estrema, la cultura ozempica divenuta mainstream , sta eliminando la diversità corporea dagli schermi. Inoltre la sessualizzazione delle figure femminili sta diventando di nuovo diffusa. I modelli che continuamente troviamo scrollando lo smartphone, rimbalzati da Instagram e TikTok sul volano degli algoritmi, sono irreali, irraggiungibili, generati dall'Ai ma per quanto consapevoli di questo ci colpiscono, ci influenzano, ci condizionano: come posso diventare così? Come posso amare la bellezza del mio corpo, unico e diverso, accettarlo, se il web è pieno di persone artificialmente perfette come mai potrò essere? Una volta le star dello spettacolo erano simboli di patinata lontana bellezza ora non bastano più, i modelli sono figure scolpite nei programmi di Ai e dunque persino più imparabili di una Zendaya o un DiCaprio. L'iperbellezza alza un'asticella pericolosa.  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ANSA - di Alessandra Magliaro. Di quanti abiti nuovi abbiamo realmente bisogno? A settembre il tema del guardaroba torna prepotente in tutte le nostre case. Ci si proietta al cambio di stagione dopo l'estate ed ecco che puntualmente sembra che ci manchi qualcosa, che non abbiamo abbastanza, e questo anche se le ante dell'armadio e i cassetti fanno fatica a chiudersi, tanto sono inzeppati di roba. E dunque che tendenze ci saranno in autunno e cosa andare a comprare? L'industria della moda produce tra i 100 e i 150 miliardi di capi NUOVI ogni anno, e probabilmente lo fa da almeno 15 anni a questa parte... E' stato calcolato che l'abitante medio di Londra , ma vale per le grandi metropoli, acquista 48 capi di abbigliamento nuovi all'anno e, sempre ogni anno, se ne disfa di 44... E tutti questi capi scartati si stanno accumulando sul mercato dell'usato, piattaforme e negozi vintage,  ormai  full. La moda d'autunno inverno ci viene incontro : è uno stile comodo, pratico, con capi sovrapponibili, inserisce su codici soprattutto della moda orientale elementi sportivi in particolare del trekking per un mix urban contemporaneo, Modern City Feeling.  Nuovi sono gli accostamenti, la palette di colori con il marrone cioccolato / nero protagonista, le proporzioni inedite. Ma niente che a ben guardare non abbiamo già,  selezionando la nostra capsule personale cui possiamo aggiungere l'elemento mancante, il dettaglio cropped di maglia, camicia o giacca corto in vita per far subito autunno inverno 2026. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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