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Il Mostro di Firenze
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Il Mostro di Firenze

Author: OnePodcast

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Tra il 1968 e il 1985 otto coppie appartate in auto furono uccise dal serial killer passato alla storia come “il Mostro di Firenze”


In oltre cinquant'anni di indagini si sono alternate innumerevoli piste: dalla cosiddetta pista sarda a quella che portò a Pietro Pacciani e ai “compagni di merende”, fino alle ipotesi di una setta occulta mandante dei delitti o di un ex legionario coinvolto. In questo podcast ripercorreremo ogni direzione investigativa attraverso un viaggio tra atti, carte, processi e sentenze, dentro quello che è diventato il più lungo e controverso caso di cronaca nera e giudiziaria del nostro paese.

10 Episodes
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Un mio nuovo podcast

Un mio nuovo podcast

2026-10-0703:38

Il 6 marzo 2013, a Siena, un corpo cade al suolo dopo un volo di quindici metri. È quello di David Rossi, responsabile della comunicazione di Banca Monte dei Paschi di Siena. È precipitato dal terzo piano della sede della banca. Fin dalle prime ore si fa strada l’ipotesi del suicidio. Le indagini verranno poi archiviate, ma sulla sua morte resteranno molti interrogativi. A tredici anni di distanza, quegli interrogativi sono ancora aperti. In questo podcast ripercorreremo la vicenda attraverso atti, documenti e le voci dei familiari di David Rossi. Da quella sera di marzo fino a oggi, per cercare di capire che cosa sia successo quella sera del 6 marzo del 2013. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep. 8: Infine loro

Ep. 8: Infine loro

2025-10-2750:311

Naufragata la pista dei mandanti, nel 2018 sul registro degli indagati compare il nome di un ex legionario, Giampiero Vigilanti, indicato come possibile unico esecutore dei delitti del Mostro. I decenni trascorsi e le molte domande rimaste senza risposta continuano ad alimentare le teorie più fantasiose sulla sua identità — come quella che lo vorrebbe far coincidere con il serial killer statunitense Zodiac — mentre la Procura di Firenze prosegue gli accertamenti sfruttando le più moderne tecnologie scientifiche.A distanza di quarant’anni dall’ultimo delitto del Mostro, e cinquantasette dal primo, restano sedici vite spezzate e il ricordo indelebile di chi quelle vittime le ha conosciute e amate. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep. 7: Ombre nere

Ep. 7: Ombre nere

2025-10-2756:47

Il processo ai “compagni di merende” lascia aperti molti interrogativi sul movente dei delitti. Tra le dichiarazioni di Giancarlo Lotti emerge la figura di un dottore a cui Pacciani avrebbe venduto i feticci degli omicidi. Anni dopo, un’inchiesta della Procura di Perugia sulla morte del gastroenterologo Francesco Narducci — avvenuta nell’ottobre del 1985 — si intreccia con quella fiorentina sulla possibile esistenza di mandanti che avrebbero commissionato a Pacciani e ai suoi complici i delitti del Mostro. Firenze e Perugia indagano allora su questa pista, arrivando a individuare in un farmacista di San Casciano uno dei potenziali mandanti.Venticinque anni dopo l’ultimo delitto del Mostro si apre così il processo ai cosiddetti “mandanti gaudenti”. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep. 6: Le merende

Ep. 6: Le merende

2025-10-2001:00:131

Le dichiarazioni del pentito Giancarlo Lotti aprono il processo ai cosiddetti “compagni di merende”. Accanto a lui, sul banco degli imputati, c’è Mario Vanni, il postino di San Casciano. Secondo quanto confessato da Lotti, i due avrebbero aiutato Pietro Pacciani a commettere gli ultimi quattro delitti del Mostro: lui con il ruolo di palo e Vanni con quello di esecutore delle mutilazioni. L’intero processo ruota attorno alla credibilità di Giancarlo Lotti: dice davvero la verità o è soltanto un mitomane? Intanto, dalle acque del Lago Trasimeno affiora un corpo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Poco più di un anno dopo, la sentenza di primo grado contro Pacciani viene ribaltata dalla Corte d’Assise d’Appello di Firenze. Il quadro indiziario contro il contadino di Mercatale perde consistenza grazie a una nuova valutazione dei giudici. Perfino la Procura Generale arriverà a chiedere l’assoluzione di Pacciani. Era un mostro, certo, ma nulla ormai poteva provare che fosse davvero il Mostro. La Cassazione annulla però la sentenza di assoluzione e dispone un nuovo giudizio d’appello, che tuttavia non si celebrerà mai. Intanto, un testimone dichiara agli inquirenti di aver partecipato ai delitti del Mostro. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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