Discover
Nel Cerchio
Nel Cerchio
Author: Serena Veronese- Soul&Spirit
Subscribed: 2Played: 19Subscribe
Share
© Serena Veronese- Soul&Spirit
Description
Nel Cerchio è un podcast di storia delle donne: dalle Dee Madri alle femministe del Novecento. Storie vere, ribelli dimenticate, memorie cancellate.
Ogni episodio riporta alla luce scienziate, streghe, artiste, attiviste che hanno cambiato il mondo.
Dalle radici del femminile sacro alla Quarta Ondata: un viaggio nel tempo per capire da dove veniamo.
Per chi vuole la storia vera, quella delle donne. Un podcast di Soul&Spirit.
Ogni episodio riporta alla luce scienziate, streghe, artiste, attiviste che hanno cambiato il mondo.
Dalle radici del femminile sacro alla Quarta Ondata: un viaggio nel tempo per capire da dove veniamo.
Per chi vuole la storia vera, quella delle donne. Un podcast di Soul&Spirit.
31 Episodes
Reverse
Vandana Shiva, Malala, Chipko, Rosalind Franklin: donne che salvano semi, scuole, DNA, foreste.Ecofemminismo himalayano (12.000 ettari salvati), Malala contro i talebani, Ada Lovelace primo software 1843, contadine del Sahel che fermano il deserto.Corpo femminile = corpo della Terra. Donne che non aspettano i Nobel: li vincono coi corpi, coi semi, coi codici.Da "Staying Alive" di Vandana Shiva (1988) alle teologhe che rileggono il Corano. Stagione 3 → finale verso "Il Corpo che Ricorda".#Ecofemminismo #Malala #VandanaShiva #DonneSTEM #Chipko
Riot Grrrl, #MeToo, cyberfemministe: dalla Kathleen Hanna del 1991 alle attiviste che hackerano Putin. Come il corpo femminile diventa arma politica globale.Dal garage punk di Olympia alle piazze iraniane via Instagram: 12 milioni di #MeToo in 24 ore, 1.247 dimissioni eccellenza, leggi sull'aborto conquistate coi tweet.Il corpo non marcia più solo in piazza: twitta, trendizza, notifica. Da Riot Grrrl che urla "ragazze al palco!" al corpo digitale che non dorme mai.Ma quando il corpo parla attraverso gli algoritmi, chi controlla davvero la voce?Storia del femminismo carnale: zine fotocopiate, corpi cyborg, algoritmi ribelli.#RiotGrrrl #MeToo #FemminismoDigitale #CorpoPolitico #Cyberfemministe
Negli anni Settanta in Italia le donne smettono di delegare.Aprono consultori, praticano l’autocoscienza, parlano del proprio corpo tra donne.Il divorzio e la legge 194 non arrivano come concessioni, ma come risultato di conflitto.Questa puntata racconta il momento in cui il corpo femminile smette di essere oggetto di controllo e diventa fonte di sapere e azione politica.
La rivoluzione sessuale non è stata solo libertà.È stata una lotta sul controllo del corpo femminile.Contraccezione, pillola, aborto clandestino, piacere negato, violenza normalizzata.Questa puntata attraversa la dimensione più politica del femminismo: il corpo come luogo di potere, disciplina e ribellione.Perché decidere sul proprio corpo non è una questione morale.È una questione di sovranità.
La Seconda Ondata femminista non esplode all’improvviso.È il risultato di vent’anni di fratture accumulate.Donne istruite, sposate, con figli e una sensazione costante di vuoto.Betty Friedan dà un nome a quel disagio.Gloria Steinem lo porta nello spazio pubblico.Questa puntata racconta come un malessere privato diventa linguaggio politico, e perché da quel momento il silenzio non è più possibile.
Nel secondo dopoguerra le donne vengono celebrate come eroine, ma solo per un momento.Poi arrivano i licenziamenti, la propaganda, il ritorno forzato alla casa e alla maternità come dovere nazionale.Questa puntata racconta come la pace abbia chiesto alle donne di dimenticare ciò che avevano appena dimostrato di saper fare.Non emancipazione, ma rimozione.Non scelta, ma normalizzazione.Il mito della casalinga felice nasce qui, come risposta politica a una libertà diventata improvvisamente scomoda.
Le guerre del Novecento non sono state combattute solo dagli uomini. Senza le donne, molte resistenze sarebbero crollate, interi eserciti non avrebbero avuto logistica, intelligence, rifornimenti, cure. Staffette, spie, sabotatrici, partigiane, cecchine, mediche, guerrigliere: la loro presenza è stata decisiva e allo stesso tempo cancellata dalla memoria ufficiale. Questa puntata ricostruisce il loro ruolo reale, quello che la storia ha preferito ignorare.
Un viaggio dentro la conquista più negata della storia moderna, il suffragio femminile. Dalla Rivoluzione francese alle Pankhurst, dalle prime petizioni italiane alle rivoluzioni che hanno cambiato il diritto di voto nel mondo. Una storia di ostinazione, repressione, marce, sconfitte e vittorie che hanno trasformato la cittadinanza politica delle donne. Un racconto che mostra come il voto non sia stato un dono, ma il risultato di una lotta lunga, dura e spesso dimenticata.
In questa puntata attraversiamo quattordici secoli di storia islamica seguendo le figure femminili che hanno inciso davvero. Donne che hanno guidato eserciti, fondato università, costruito strade per i pellegrini, sfidato califfi, governato imperi, insegnato teologia e trasformato la vita religiosa e politica delle loro comunità.Dal coraggio di Khadija e Aisha alla regalità di Razia Sultan e Shajar al-Durr. Dalle visioni mistiche di Rabia al-Adawiyya alla lucidità intellettuale delle riformatrici contemporanee come Leila Ahmed, Fatima Mernissi e Amina Wadud.È un viaggio che mostra come, dentro il mondo islamico, le donne abbiano occupato spazi di potere, conoscenza e spiritualità molto più ampi di quanto la narrazione comune lasci pensare. Storie complesse, contraddittorie, spesso cancellate eppure decisive per capire il presente.Se vuoi che la storia dica la verità, bisogna ascoltare le voci che sono state messe da parte. Oggi le rimettiamo al centro.
In questa puntata esploriamo la storia delle grandi viaggiatrici ed esploratrici che hanno sfidato confini, convenzioni sociali e divieti culturali. Dalle prime naturaliste del Settecento alle alpiniste, dalle giornaliste del mondo ottocentesco alle pioniere dell’aviazione, fino alle donne che hanno aperto le frontiere polari o spirituali. Raccontiamo vite feroci, testarde, spesso scomode, che hanno trasformato il viaggio in libertà e conoscenza. È un percorso attraverso mappe, deserti, oceani, montagne e città proibite, ma soprattutto dentro la volontà di andare oltre ciò che era permesso. Una storia di coraggio femminile, tensione verso l’ignoto e ricerca del proprio posto nel mondo.
Da Wu Zetian a Diana Spencer, da Eleonora d’Aquitania a Elisabetta II:questa puntata racconta le donne che hanno trasformato il potere in coscienza, la ribellione in visione.Regine, imperatrici, sovrane spirituali e guerriere del cuore.Donne che hanno sfidato le regole del loro tempo per riscrivere la storia.Non solo figure politiche, ma archetipi di forza, grazia e consapevolezza.Un viaggio tra Oriente e Occidente, tra troni, rivoluzioni e silenzi.Alla scoperta del femminile che regna non con la spada, ma con la verità.
In un mondo dominato da spade, voti monastici e segreti secolari, c’era una presenza silenziosa che raramente viene raccontata: quella delle donne. In questa puntata esploriamo il lato meno conosciuto dei Ordine dei Cavalieri Templari e dei misteri medievali attraverso la lente del femminile: donatrici potenti, figure spirituali, compagne di crociata, custodi di segreti che sfidavano i confini della regola ufficiale. Scopriamo come queste donne furono implicate nell’ordine, nel cambiamento sociale e nella spiritualità del tempo. Dalla dedizione alla lotta silenziosa, dal potere nascosto all’eredità che sfida i secoli, affrontiamo una storia che unisce fede, potere e intuizione.Un episodio che invita a guardare oltre il mito, e a riscoprire le voci dimenticate del Medioevo — perché la storia dei Templari non è solo una saga di cavalieri, ma anche quella di donne che agirono dietro le mura, sulle frontiere della fede e dell’invisibile.
Le donne della Divina Commedia non sono solo figure letterarie.Sono voci che guidano, amano, perdonano.Da Francesca a Pia, da Piccarda a Beatrice, fino a Maria e Lucia, Dante costruisce attraverso di loro un viaggio dentro l’anima umana: dalla passione al dolore, dalla purificazione alla grazia.Un percorso in cui il femminile diventa forza salvifica, sapienza e luce.Un episodio per scoprire quanto il poema più famoso della nostra letteratura sia, in fondo, una storia di donne che insegnano all’uomo a ritrovare se stesso.
In questa puntata attraversiamo secoli di silenzio, oblio e resistenza per riportare alla luce le voci delle donne che hanno creato arte, poesia, musica e pensiero, ma che la storia ha cercato di dimenticare. Non solo muse, ma autrici. Non solo figure marginali, ma protagoniste. Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Gaspara Stampa, Veronica Franco, Francesca Caccini, Lavinia Fontana, Isabella di Morra: ciascuna ha trasformato il dolore in bellezza, la passione in parola, la marginalità in forza.Raccontiamo le loro vite, le loro opere, le loro battaglie. Ma anche quelle delle anonime: miniaturiste, copiste, pittrici di bottega, poetesse senza firma. Donne che hanno creato nell’ombra, ma che oggi meritano luce. Ogni blocco della puntata è un atto di memoria e di riparazione, un invito a riscrivere la storia con uno sguardo più giusto, più ampio, più umano.Questa puntata è un viaggio nel femminile cancellato e ritrovato. Un racconto che non vuole solo ricordare, ma anche trasformare. Perché ogni volta che una donna viene riconosciuta, la storia cambia direzione. E ogni voce che resiste, anche nel silenzio, può diventare fuoco.
Nel cuore dei secoli in cui la voce delle donne era quasi cancellata, alcune riuscirono a farsi ascoltare.Trotula di Salerno, Hildegard von Bingen, Laura Bassi e molte altre — donne di scienza, di visione, di coraggio — seppero curare, insegnare e pensare quando farlo era un atto rivoluzionario.In questa puntata esploriamo la sapienza femminile tra Medioevo e Rinascimento: erbe e anatomia, filosofia e fede, intuizione e metodo.Un viaggio nella memoria delle prime mediche, erboriste e maestre che hanno aperto la via della conoscenza alle generazioni future.🕯️ Perché la scienza non è mai stata solo una questione di uomini, ma di chi ha avuto il coraggio di cercare la verità.
In questa puntata attraversiamo i luoghi e i secoli in cui le donne sono state perseguitate, accusate, bruciate — non per magia, ma per potere.Salem, Loudun, Triora… e tutte le figure anonime che hanno perso la voce nella paura collettiva.🔥 Per chi sente che ogni donna messa a tacere, oggi, merita di essere ricordata.telegram: https://t.me/nelcerchiopodcast
Non solo Dee e muse.Parliamo delle donne che vivevano nella Grecia antica tra regole severe, poesia nascosta e spazi spirituali riservati.Un episodio per guardare oltre l’icona e ascoltare la realtà quotidiana del femminile greco.🏛️ Per chi vuole conoscere la bellezza, ma anche le ombre, del passato ellenico.telegram: t.me/nelcerchiopodcast
Dietro le mura di Troia non c’erano solo eroi e guerra, ma anche donne che hanno resistito, amato, perso, e parlato — quando nessuno voleva ascoltarle.Riscopriamo il mito attraverso gli occhi di chi è sempre stata sullo sfondo… ma portava il peso del mondo.🔥 Per chi vuole ascoltare le voci dimenticate delle grandi narrazionitelegram : t.me/nelcerchiopodcast
Dal Giappone all’India, attraversiamo le storie di donne che hanno vissuto la spiritualità come poesia, devozione e arte.Mirabai, Murasaki Shikibu, Chiyo-ni… voci femminili che hanno illuminato il cammino interiore attraverso parole, silenzi e visioni.🧘♀️ Per chi sente che la spiritualità può danzare leggera come un haiku.
Lozen, Toypurina, Zitkala-Ša e tante altre: donne indigene che hanno resistito, curato, guidato.Un viaggio tra spiritualità ancestrale, lotta per la sopravvivenza culturale e medicina dell’anima.🌾 Per chi vuole ascoltare le voci delle donne che hanno camminato con la Terra… e per essa.Unisciti al canale Telegram per restare aggiornata e continuare il viaggio insiemehttps://t.me/nelcerchiopodcast























