Discover
Libè Lulà - Volo di Ritorno all'Essenza
Libè Lulà - Volo di Ritorno all'Essenza
Author: Libè Lulà
Subscribed: 0Played: 0Subscribe
Share
© Libè Lulà
Description
Raccontiamo storie che ispirano, visioni che trasformano e direzioni per vivere chi sei davvero.
Ogni episodio è un viaggio tra spiritualità, meditazione, crescita personale e interiore, con ospiti che condividono esperienze, pratiche e consigli per portare gioia, armonia e benessere nella tua vita quotidiana ✨
🎧 Cosa troverai qui:
✅Interviste con protagonisti del mondo olistico e spirituale
✅Storie di vita e di cambiamento che ispirano nuove direzioni
✅Esercizi pratici da applicare nella quotidianità
✅Spunti di riflessione su felicità, senso della vita e benessere interiore
Ogni episodio è un viaggio tra spiritualità, meditazione, crescita personale e interiore, con ospiti che condividono esperienze, pratiche e consigli per portare gioia, armonia e benessere nella tua vita quotidiana ✨
🎧 Cosa troverai qui:
✅Interviste con protagonisti del mondo olistico e spirituale
✅Storie di vita e di cambiamento che ispirano nuove direzioni
✅Esercizi pratici da applicare nella quotidianità
✅Spunti di riflessione su felicità, senso della vita e benessere interiore
18 Episodes
Reverse
Libè Lulà incontra Alessio Rossin, Kinesiologo, Naturopata e Cofondatore dell’Accademia Hermes, un progetto dedicato alla formazione e alla divulgazione di tematiche legate al benessere dell’essere umano e alla conoscenza profonda di sé.Siamo a Fontanafredda, in provincia di Padova, in un dialogo intimo che attraversa la sua storia personale: l’infanzia in Polesine, una sensibilità emotiva molto precoce, le difficoltà vissute in famiglia e nel percorso scolastico, la disciplina delle arti marziali e quella spinta interiore che, nel tempo, lo porta a interrogarsi sul senso della vita e sulla propria direzione.Nel racconto di Alessio emergono alcune scintille decisive, quei momenti che cambiano il corso delle cose: l’incontro con libri e figure significative, l’apertura al mondo della spiritualità, il passaggio dalla teosofia all’antroposofia, fino alla scelta di lasciare un lavoro sicuro per seguire una visione più allineata alla propria essenza.Da questa visione nasce l’Accademia Hermes, inizialmente come spazio di incontro e divulgazione e poi come realtà formativa strutturata. Un progetto che integra naturopatia, kinesiologia, antroposofia e lavoro sull’essere umano, con percorsi dedicati alla formazione personale, professionale e sociale.Nel corso dell’intervista si parla anche di spiritualità vissuta nella quotidianità, di felicità come percorso e non come traguardo, e di futuro: una riflessione ampia su cosa possa davvero alimentare speranza in un’epoca che tende a ridurre l’essere umano alla sola dimensione materiale.Un dialogo che invita a riconoscere e seguire le proprie scintille interiori, trasformandole in scelte consapevoli e in progetti che generano valore anche per gli altri.In questo episodio parliamo di:Il percorso personale e professionale di Alessio RossinNaturopatia e KinesiologiaL’influenza di Rudolf Steiner e dell’antroposofiaLa nascita e lo sviluppo dell’Accademia HermesFormazione, divulgazione e lavoro sull’essere umanoSpiritualità, crescita interiore e vita quotidianaAccademia HermesSito ufficiale:👉 https://accademiahermes.it/
Il podcast Libè Lulà – Volo di Ritorno all’Essenza ci porta in provincia di Padova per incontrare Carlo Bezze, operatore specializzato in pet therapy e interventi assistiti con animali, che da anni lavora insieme agli asinelli come mediatori di relazione.Il suo percorso parte da un’adolescenza segnata dall’introversione, attraversa l’esperienza come insegnante e approda, nel tempo, alla scelta di una vita più vicina alla natura.Una trasformazione nata da una ricerca personale profonda, sostenuta da formazione continua e dal desiderio di costruire una quotidianità coerente con i propri valori.Al centro dell’incontro c’è il lavoro di Pet Therapy con gli Asinelli, raccontato nella sua dimensione concreta e relazionale. Gli animali non vengono presentati come strumenti, ma come presenze vive che insegnano il rispetto dei tempi, l’ascolto autentico e la qualità del contatto umano. Attraverso storie, esperienze e percorsi reali, emerge come la relazione con gli animali possa diventare uno spazio di crescita, autonomia e consapevolezza.Nel dialogo trovano spazio le diverse forme del lavoro con gli asinelli: attività educative e didattiche con scuole e gruppi, esperienze nella natura, percorsi individuali inseriti in progetti terapeutici condivisi con professionisti sanitari. Un approccio strutturato, basato sulla collaborazione e sul rispetto dei ruoli, che restituisce alla Pet Therapy profondità e responsabilità.L’intervista si apre anche alla dimensione personale: la scelta di lasciare la scuola, la vita tra pianura e montagna, la gestione di un campeggio nelle Prealpi, la fatica e la bellezza di un’esistenza costruita passo dopo passo insieme agli animali. Una quotidianità fatta di gesti semplici, presenza, natura e relazioni autentiche.Un incontro che parla di Pet Therapy, ma soprattutto di umanità, semplicità e ritorno all’essenziale.In questo episodio parliamo di:Il percorso personale che ha portato Carlo a lasciare la scuola e scegliere una vita con gli asinelliCosa significa lavorare negli interventi assistiti con animaliPerché gli asini sono animali riflessivi e non giudicantiCome si costruisce una relazione autentica con il brancoLa storia di Adelaide, cresciuta a biberonLe attività educative con scuole e bambiniL’esperienza di un’asina in biblioteca e la creatività che nasce dalla relazioneCome vengono preparati gli asinelli per garantire sicurezza e professionalitàIl valore dell’autonomia nei percorsi di pet therapyLa scelta di vita tra pianura e montagnaLa fatica quotidiana e la felicità di sentirsi nel posto giusto
Libè Lulà incontra Donatella Liguori, Life Coach, Numerologa e Trainer olistico, esperta in gestione e sviluppo delle risorse umane.L’intervista si svolge a Napoli, sul Lungomare Caracciolo, in una giornata di fine gennaio: il freddo, il mare e la luce diventano lo sfondo di una conversazione profonda sul ritorno all’essenza.Donatella accompagna le persone a riconoscere il proprio talento, a comprendere quando stanno vivendo una vita che non è la loro e a ritrovare direzione dopo momenti di crisi. Il suo lavoro nasce dall’esperienza diretta: una vita professionale stabile, poi un periodo in cui tutto crolla insieme.Nel giro di pochi anni si ammala il padre, poi la madre e il fratello, il matrimonio finisce, l’azienda di famiglia viene chiusa e, infine, una malattia molto grave colpisce anche lei. Un buio totale, senza punti di riferimento.La svolta arriva con l’incontro con il Reiki: una vera e propria Scintilla che, come racconta, le ha salvato letteralmente la vita, accompagnandola anche nel processo di guarigione dalla malattia e trasformando completamente il suo percorso personale e professionale.In questa conversazione parliamo di:ritorno all’autenticità e caduta delle mascherecrisi profonde come passaggi di rinascitatalento e spreco di energia quando vivi una vita che non è la tuaentrare nel flusso e smettere di vivere nello sforzogiudizio degli altri e scelte non convenzionalinumerologia secondo Donatella: come leggere il proprio codice, riconoscere talenti, ombre e direzione dell’animaReiki come strumento di guarigione e trasformazionePratica finaleDonatella condivide una pratica di respiro consapevole semplice e quotidiana per fare spazio, lasciare andare ciò che non serve più e iniziare un cambiamento concreto nella propria vita.Se questa puntata ti risuona, iscriviti al canale e raccontaci nei commenti:"Qual è stata la scintilla che ha cambiato il tuo cammino?"
In questa intervista di Libè Lulà – Volo di ritorno all’essenza, incontriamo Vito Zurzolo, Naturopata, Operatore Olistico del Benessere ed esperto di Medicina Cinese tradizionale, fondatore della Scuola Kirone, istituto di formazione per naturopati e operatori olistici.Fin da giovanissimo, Vito inizia ad avvicinarsi a tematiche che all’epoca erano ancora poco diffuse, come la macrobiotica, la meditazione, lo shiatsu e la medicina cinese.Una ricerca autentica, nata dall’ascolto e dall’esperienza diretta, che negli anni si trasforma in una vera vocazione al servizio dell’essere umano.Nel dialogo emergono con forza le sue radici familiari. Cresce in una famiglia semplice, profondamente legata all’arte e alla musica. I fratelli sono musicisti: Rino Zurzolo, suo fratello, storico bassista di Pino Daniele, oggi non c’è più; Marco è musicista e la sorella più piccola è cantante.Essere il primogenito segna profondamente il suo modo di stare nel mondo, portandolo ad assumersi responsabilità molto presto e a sviluppare naturalmente una qualità di guida.Uno dei momenti più intensi dell’intervista è il racconto della scelta di rottura: lasciare improvvisamente una carriera sicura come dirigente in una multinazionale a Milano.Un vero salto nel vuoto, compiuto senza garanzie, affidandosi a qualcosa di più grande. Una scelta fatta chiudendo gli occhi, con la consapevolezza che ciò che accade risponde a un ordine più ampio. È qui che prende forma uno dei suoi mantra più profondi:“Tutto è perfetto così com’è.”Un altro passaggio chiave del suo cammino è l’incontro con Osho, che diventa una fonte di ispirazione profonda e una guida nel suo percorso personale e professionale. Gli insegnamenti e le meditazioni di Osho continuano ancora oggi a vivere all’interno della Scuola Kirone, integrati nella formazione come strumenti di consapevolezza, presenza e trasformazione interiore.Vito parla poi del suo lavoro e dei metodi che ha ideato, nati dall’esperienza diretta e dall’ascolto profondo delle persone. Racconta il Washia, un trattamento in acqua termale da lui inventato, e un percorso psico-emozionale sul lettino, che permette al corpo di ricevere messaggi profondi senza forzature.Due approcci diversi ma complementari, uniti dalla qualità della presenza.Uno dei temi centrali dell’incontro è la fiducia.Quando una persona si affida a un operatore, la fiducia diventa l’elemento più importante.La tecnica, spiega Vito, è solo uno strumento di passaggio: ciò che fa davvero la differenza è la presenza, la capacità di ascoltare ciò che accade nello spazio dell’incontro.Si parla anche di autoguarigione. Quando qualcosa entra in risonanza, il corpo e l’essere umano ritrovano equilibrio, permettendo al sistema di rimettersi in movimento in modo spontaneo.Nel dialogo emerge una visione profondamente olistica dell’essere umano, come integrazione di corpo, mente e spirito. Nulla è separato: ciò che si muove su un piano si riflette inevitabilmente sugli altri.Infine, Vito condivide il suo perché oggi: un intento che non è solo personale o professionale, ma anche sociale, nel senso più alto del termine.Un lavoro che guarda al benessere individuale come parte di una responsabilità collettiva, dove la guida diventa servizio e l’accompagnamento un atto di presenza consapevole.Un incontro che parla di scelte, fiducia, ascolto e integrazione, e che invita a tornare all’essenza, là dove corpo, emozioni e spirito possono finalmente dialogare.Ascolta l’intervista completa per lasciarti accompagnare in questo viaggio di consapevolezza e ritorno a sé.Cosa troverai in questa intervista:Il percorso personale e spirituale di Vito ZurzoloIl significato profondo del mantra “Tutto è perfetto così com’è”.L’incontro con Osho e la sua influenza nella Scuola Kirone.Il Washia e i metodi olistici nati dall’esperienza direttaFiducia, presenza e relazione nel processo di guarigioneAutoguarigione e integrazione di corpo, mente e spirito
In questa intervista di Libè Lulà, incontriamo Simone Battistella, operatore di Musica Tantra, Guida di 'Bagni di Suoni' e ricercatore dell’ascolto profondo.Un dialogo intimo e potente che attraversa la voce, il corpo, le ferite dell’infanzia, il rapporto con il femminile, il lavoro interiore e la guarigione come processo incarnato.Simone racconta come il canto, nato come rifugio dalla timidezza, sia diventato nel tempo uno strumento di trasformazione profonda, capace di sciogliere tensioni, liberare emozioni e riportare l’essere umano a contatto con la propria essenza.Parliamo di voce naturale, Metodo Funzionale, vibrazione consapevole, Bagni di Suoni, ma anche di famiglia, condizionamenti, accettazione, spiritualità vissuta nella quotidianità e lavoro interiore come atto di responsabilità verso se stessi e verso il mondo.Un episodio che non insegna, ma trasmette.Che non spiega, ma fa sentire.“Cantare per gli altri è anche la mia guarigione.”Cosa troverai in questa intervista:Il percorso di Simone dalla timidezza alla presenzaLa voce come strumento di guarigione e ascoltoIl lavoro sulle tensioni corporee attraverso il suonoIl ruolo del corpo nella trasformazione emotivaIl risveglio interiore durante il periodo del Covid.La spiritualità vissuta nel quotidiano, non separata dalla vitaSe senti che è arrivato il momento di ascoltarti davvero, questa intervista è per te.
In questa intervista incontriamo Donatella Fortin, naturopata e massofisioterapista, in un dialogo intimo e profondo che attraversa il corpo, il sentire e la ricerca interiore.A Padova, Donatella ci accompagna in una visione del benessere come insieme di ingredienti, proprio come una torta: ogni parte dell’essere umano – fisica, emotiva, animica e spirituale – contribuisce all’armonia finale.La naturopatia, nel suo approccio, non è una semplice raccolta di tecniche, ma un modo di accompagnare la persona a diventare parte attiva del proprio equilibrio, favorendo la prevenzione e l’ascolto di sé. È una visione che tiene conto dell’essere umano nella sua interezza e nella complessità delle sue interazioni interiori.Nel racconto di Donatella, la massofisioterapia non è una sequenza di tecniche di manipolazione, ma un’esperienza di contatto consapevole.Il tocco diventa un linguaggio silenzioso che crea accoglienza, protezione e confine, accompagnando la persona in uno spazio sicuro in cui potersi rilassare e lasciar andare.Attraverso la pelle – che nasce dallo stesso foglietto embrionale del sistema nervoso – il corpo racconta molto del nostro rapporto con il mondo esterno.Chiedendo a Donatella da cosa possa dipendere, ad esempio, un herpes sul labbro, emerge come il corpo esprima spesso un disagio legato al contatto con qualcosa o qualcuno che disturba profondamente. L’herpes diventa così il segnale di un confine che si difende, di qualcosa di “sporco” o invasivo da cui ci si vuole allontanare.I disagi cutanei diventano quindi espressione di ciò che non riesce a essere detto a parole: un sentire profondo che chiede ascolto. In questa visione, il corpo non è mai separato dall’emotività e dalla storia personale, ma ne è voce viva.L’intervista attraversa anche il percorso personale di Donatella: l’infanzia, il sentirsi diversa, il desiderio di mescolare e ricercare, gli studi in farmacia, l’alchimia, l’esperienza in Perù, fino alla scelta di seguire la naturopatia e allo studio della psico-biogenealogia. Un cammino fatto di domande, osservazione e ascolto profondo.Si parla anche della nascita dell’associazione “Insieme Casa Tua”, un progetto nato durante il periodo del Covid che mette in relazione professionisti del mondo olistico e medici, portando la cura direttamente nelle case delle persone. Un lavoro di rete, di tessuto, in cui la sinergia nasce da un sentire comune: aiutare la persona nel modo più completo possibile.Un incontro che parla di mescolare, creare tessuto, restare in ricerca e tornare, ogni volta, all’armonia possibile.Cosa troverai in questa intervista:. La naturopatia come visione integrata dell’essere umano. Il tocco come spazio di accoglienza e sicurezza. La pelle come confine e linguaggio del sentire profondo, esempio dell’herpes sul labbro. La metafora della torta e l’armonia delle parti di sé. Il valore della prevenzione e del lavoro in sinergia. Come affrontare i problemi del sonno con la naturopatia. Il DONO dell’automassaggio linfodrenanteUn percorso umano fatto di ricerca, indipendenza e ascoltoQuesta intervista è per chi sente che il benessere non è una soluzione unica, ma un equilibrio da comporre, ingrediente dopo ingrediente.Ascolta l’intervista completa e lasciati accompagnare in una visione della cura che nasce dall’incontro.
Libè Lulà incontra Cristina Cordisco, operatrice olistica e del benessere, che accompagna le donne in percorsi di sacralità, ciclicità femminile e piacere come ritorno al corpo e all’essenza.L’incontro avviene a Napoli, nel Parco Re Ladislao, un parco pubblico antichissimo e poco conosciuto: un piccolo polmone verde di circa 4500 mq nel cuore della città. Un luogo raccolto, silenzioso, che crea naturalmente uno spazio di ascolto e presenza.Cristina racconta il suo volo di ritorno all’essenza come un processo recente e profondo, nato dopo anni vissuti fuori allineamento. La conversazione attraversa il corpo come guida, la gioia come stato naturale, il piacere come esperienza sacra e quotidiana.Nel dialogo emergono anche parti intime della sua storia personale: il contesto familiare, la distanza emotiva, la separazione dei genitori, un trauma emerso in età adulta attraverso un percorso di counseling transpersonale e ipnosi regressiva. Un racconto portato con rispetto, che apre uno spazio di consapevolezza e verità.Un tema centrale dell’intervista è la ciclicità femminile, intesa come esperienza concreta e vissuta. Cristina parla delle diverse fasi che attraversano la vita delle donne e il ciclo mensile, invitando a riconoscere i momenti di ritiro, di apertura, di espansione e di creazione, senza forzarsi dentro ritmi che non risuonano.Si parla anche di pratiche energetiche come percorso continuo, di prevenzione come ascolto profondo, di accettazione, di presenza, di tantra e yoga come visione non duale della vita. Non come concetti da apprendere, ma come esperienze da abitare.Nella parte finale dell’intervista, alcune domande diventano inviti semplici: tornare al centro quando tutto traballa, riconoscere ciò che è già vivo dentro, fidarsi del proprio sentire.Un episodio che accompagna, senza indicare una strada unica.Un invito a stare, ad ascoltare, a ricordare.In questo episodio parliamo di: sacralità femminile e piacereciclicità femminile e stagioni interioriascolto del corpo come bussolagioia come stato naturale dell’esserepratiche energetiche e prevenzionebambina interiore, accettazione e presenzatantra e yoga come visione non dualetrasformazione del dolore in consapevolezzaSe questa conversazione risuona con te, iscriviti e condividila con chi è in cammino.NOTA DI ASCOLTO: l’episodio contiene riferimenti a trauma e abuso. Avvicinati con gentilezza e rispetto.
In questa intervista entriamo nella casa e nello spazio di cura di Ludovica Ottaviani, osteopata e terapista Egizio Essena, in un luogo dove la natura, la presenza e l’ascolto profondo diventano parte integrante del processo terapeutico.Tra il giardino, lo studio, la sala yoga e una quotidianità vissuta senza distrazioni, Ludovica ci accompagna in un racconto intimo e potente, fatto di corpo, energia e cuore.Il suo percorso nasce da un’infanzia sensibile, da una profonda percezione dell’invisibile e da un senso di diversità che l’ha portata, nel tempo, a cercare integrazione, verità e autenticità.Dalla biologia marina all’osteopatia, passando per l’esperienza in Indonesia e la formazione nelle terapie energetiche, Ludovica ha costruito un modo di prendersi cura che non separa mai il sintomo dalla storia emotiva, energetica e umana della persona.In questa conversazione parliamo di osteopatia come disciplina realmente olistica, di Terapie Egizio Essene, di presenza come atto terapeutico, di equilibrio tra dare e ricevere, e di quanto sia fondamentale il lavoro su di sé per chi sceglie di accompagnare gli altri nel loro percorso di guarigione.Un dialogo sincero che tocca anche temi delicati come la malattia, la perdita, il rapporto con la medicina tradizionale e la necessità di guardare l’essere umano nella sua totalità.Una frase attraversa tutta l’intervista e ne rappresenta l’essenza: “Offro ciò che sono.”Cosa troverai in questa intervista:. Il percorso di Ludovica Ottaviani dall’osteopatia alle Terapie Egizio Essene. Il significato profondo di curare oltre il corpo fisico. Il ruolo della presenza e del cuore nell’efficacia di una terapia. Il legame tra sintomo, emozioni e ferite interiori. L’equilibrio tra energia maschile e femminile nella salute. La relazione tra natura, radicamento e benessere interioreSe senti che il corpo sta cercando di dirti qualcosa, se percepisci che la cura non può fermarsi alla superficie, questa intervista è un invito ad ascoltare più a fondo.Ascolta l’intervista completa, lasciati attraversare dal racconto e continua il viaggio di consapevolezza con Libè Lulà.
Nel cuore del Parco naturale di Gianola, luogo sospeso tra natura, storia e mistero, incontriamo Francesca Di Russo, Curandera, facilitatrice di Sciamanesimo e Sound Healing.Un’intervista intensa e profondamente esperienziale, in cui il suono diventa portale, linguaggio dell’anima e strumento di trasformazione.Francesca ci accompagna in un viaggio che attraversa il corpo, la voce e i mondi sottili, raccontando come il suono agisca senza chiedere permesso: entra, vibra, scioglie, trasforma. Ma lo fa sempre nel rispetto del tempo interiore di ciascuno, perché non esistono forzature nel percorso di guarigione.Durante l’intervista, Francesca condivide il significato profondo degli strumenti che costruisce e che chiama alleati: il tamburo sciamanico come simbolo dell’unione tra femminile e maschile, le campane tibetane come matrici armoniche capaci di aprire varchi di accesso alla nostra essenza.Il racconto si intreccia con la sua storia personale: l’infanzia segnata da una sensibilità profonda, la perdita del padre, il trauma, la scelta – inconsapevole – di mettersi al servizio degli altri dimenticando se stessa, fino al recupero della propria verità attraverso l’ascolto, il corpo e il suono.Un passaggio centrale è dedicato al potere delle parole: parole che possono ferire, ingabbiare, creare traumi, ma anche parole che alleggeriscono, trasformano e aprono nuove possibilità di esistenza. Francesca invita a un ascolto incarnato, a sentire nel corpo ciò che attraversa, perché è lì che avviene la vera comunicazione.La parte finale dell’intervista si svolge mentre il bosco viene avvolto dal buio. L’atmosfera si fa ancora più magica e il dialogo si apre alla pace, al fluire dell’energia, alla bellezza della condivisione e al lasciarsi trasportare dalla vita senza resistenza.Cosa troverai in questa intervista:- Il suono come portale di guarigione e trasformazione - Il viaggio sciamanico come esperienza di connessione profonda- Il significato simbolico degli strumenti e dell’intento- Il potere delle parole nel creare o sciogliere il trauma- L’ascolto del corpo come via di consapevolezza- La spiritualità vissuta come esperienza libera e incarnataL’intervista si chiude con IL DONO: una pratica guidata in cui Francesca ci invita a sperimentare la voce come strumento di espressione e guarigione. Una coccola senza giudizio, uno spazio sicuro per dare voce al dolore, alle emozioni e a tutto ciò che chiede di essere accolto.Se senti che è il momento di riconnetterti alla tua essenza, lasciarti attraversare dal suono e ascoltare ciò che vive oltre le parole, questa intervista è per te.Iscriviti al canale Libè Lulà e continua questo viaggio di consapevolezza, spiritualità e trasformazione.
In questa intervista profonda e autentica, Francesca Santamaria – operatrice olistica specializzata in Shiatsu, Medicina Cinese e massaggi tradizionali – racconta il percorso che l’ha portata dalla sofferenza alla rinascita interiore, trasformando la propria vita attraverso lo studio dell’energia, dei meridiani e del corpo come via di guarigione.Il suo metodo, nato dall’incontro tra tradizioni orientali e ricerca personale, è oggi un punto di riferimento per molte persone in cerca di equilibrio, vitalità ed emozioni più consapevoli.Francesca condivide il suo viaggio fatto di traumi, coraggio, autodifesa, amore per la conoscenza e riconnessione con sé stessa, passando attraverso momenti difficili, la scoperta dello Yoga, viaggi trasformativi in India e un percorso che ha intrecciato spiritualità, tecnica e intuizione.Nel frattempo, è diventata anche ideatrice del Festival Olistico di Gaeta, luogo di incontro tra discipline alternative, operatori, ricercatori e neofiti che desiderano avvicinarsi a un benessere più profondo e autentico.Una storia intensa, luminosa e vera che parla di guarigione energetica, forza femminile, rinascita e di quanto lo Shiatsu e la Medicina Cinese possano diventare strumenti concreti per ritrovare sé stessi.Cosa troverai in questa intervista:• Come Shiatsu e Medicina Cinese aiutano a leggere i blocchi energetici, i “vuoti” e i “pieni” dei meridiani• Il percorso personale di Francesca e la rinascita dopo la sofferenza• La pratica dello Yoga come via di guarigione e trasformazione interiore• Il viaggio in India che le ha cambiato la vita e le ha restituito identità e autostima• La storia del suo studio “Zen Massage” e il significato della libellula• Come riconoscere i segnali del corpo e comprendere le emozioni attraverso la fisiognomica energetica• Il difficile rapporto con la figura paterna e la risoluzione attraverso la meditazione• L’importanza dell’autodifesa per le donne e il messaggio di forza che Francesca porta con sé• La nascita e l’evoluzione del Festival Olistico di Gaeta• Come ritrovare equilibrio, radicamento e amore per sé stessi attraverso le discipline olisticheSe senti che il tuo corpo ti sta parlando, se vivi un momento di trasformazione o se vuoi scoprire come l’energia possa guidare la guarigione, questa intervista è per te.Ascolta fino alla fine la storia di Francesca e lasciati ispirare a trovare la tua strada verso la rinascita.Sul canale youtube di Libè Lulà trovi anche estratti e contenuti bonus dedicati al suo metodo.
In questa nuova intervista di Libè Lulà incontriamo Lapo Lapi, ricercatore animico, studioso di tematiche esoteriche da oltre quindici anni, ermetico alchimista orientale, appassionato di numerologia e tarocchi, e autore dei libri:– “Approdo Metafisico – Volume 1: Corpo”, scritto insieme alla figlia quattordicenne, un viaggio nel lavoro interiore per creare coerenza tra Corpo, Mente e Anima.– “Le Tavole Smeraldine: Thoth l’Atlantideo” (2024), dedicato alla conoscenza ermetica e alle antiche sapienze.Conosciuto sui social come @iosononessuno, Lapo racconta il profondo significato spirituale di questo nome: il passaggio dall’identificazione personale al riconoscimento dell’“Io Sono”, uno dei 72 nomi di Dio.Quando comprendi di essere qualcosa di più della tua storia, dice, si accende una divinità interiore capace di guidarti.Siamo a Firenze, alla Manifattura Tabacchi, un luogo che riflette perfettamente lo spirito di questa conversazione: autentica, intensa, trasformativa.Lapo condivide la sua storia con sincerità disarmante: la ferita del tradimento nata da bambino, l’adolescenza turbolenta, la rabbia, la difficoltà a trovare un posto nel mondo, la mancanza di autostima, il crollo economico che lo ha portato al risveglio attraverso la legge di attrazione.Da lì un cammino profondo: lo studio dell’alchimia orientale e del taoismo, il lavoro con le proprie ombre, l’esplorazione dei testi sacri (Veda, Corano, Bibbia), la legge del Tre di Gurdjieff, la sincronicità, i suoi tatuaggi come tappe vive di trasformazione, fino a una visione che ribalta tutto: la mente non è nel cervello, ma nel cuore, perché pensiamo attraverso le emozioni.Ci addentriamo nel tema della reincarnazione, del Bardo Thodol, e delle memorie animiche di una vita da guerriero. Un dialogo che parla a chiunque stia vivendo un cambiamento, un risveglio, una domanda interiore che non può più essere ignorata.Ascolta l’intervista completa, lasciati toccare dalle parole che risuonano e porta questo insegnamento nella tua vita.Se i contenuti di Libè Lulà ti ispirano, puoi sostenere il progetto iscrivendoti al canale e condividendo l'intervista con chi potrebbe averne bisogno.Cosa troverai in questa intervista:– Il significato spirituale di “Io Sono Nessuno”– La ferita del tradimento e come ha segnato la vita di Lapo– Adolescenza ribelle, rabbia e mancanza di autostima– Manifestazione, legge di attrazione e potere dell’inconsapevole– Alchimia orientale, taoismo e lavoro sulle proprie ombre– La legge del Tre di Gurdjieff e la falsa dualità– Il valore della sincronicità e dei messaggi “al momento giusto”– I suoi tatuaggi come simboli viventi del cammino interiore– Mente e cuore: pensare attraverso le emozioni– Reincarnazione, Bardo Thodol e memorie di vite precedenti– Il messaggio che Lapo darebbe se avesse 60 secondi per parlare al mondo
Cosa significa davvero nutrire il proprio corpo come un tempio?In questa intervista intensa e rivelatrice, il dr. Attilio Spiezia, Biologo Nutrizionista, insegnante di yoga e presidente dell’Associazione Meraki, ci accompagna dentro un percorso che unisce scienza, spiritualità e consapevolezza.Cresciuto tra sfide familiari, mancanza d’amore, balbuzie e un senso profondo di inadeguatezza, Attilio racconta come la sofferenza – fisica ed emotiva – sia stata l’inizio di un cammino di trasformazione.Dalla malattia che lo colpisce a 14 anni fino all’esperienza straordinaria vissuta sul Monte Faito a 25 anni, la sua vita prende una direzione precisa: servire gli altri attraverso la nutrizione, lo yoga e l’evoluzione della coscienza.“Se non ci prendiamo cura del modo in cui nutriamo il nostro corpo, stiamo dimenticando di amare noi stessi.”Nel dialogo emergono la sua missione, la pratica del kriya yoga, le canalizzazioni ricevute in meditazione, la nascita dell’Accademia Meraki e la visione di un’alimentazione che non è solo fisiologia, ma un atto di responsabilità e risveglio interiore.Attilio ci accompagna dall’alimentazione consapevole ai blocchi emotivi, dalla biologia spirituale alla libertà del sentire, mostrandoci come una dieta – quando è scelta con cuore e consapevolezza – può diventare un sentiero di trasformazione.Cosa troverai in questa intervista:- la storia di un uomo che ha trasformato il dolore in servizio- il significato spirituale del nutrire il corpo- come le emozioni influenzano la salute- la visione del biologo nutrizionista integrata alla crescita interiore- il racconto dell’episodio straordinario del Monte Faito- la nascita dell’Associazione Meraki e della sua accademia- il valore dello yoga nella quotidianitàUn invito a risvegliare la coscienza attraverso scelte semplici ma radicali.Chi ascolta questa intervista scoprirà come il cibo, le emozioni e la spiritualità siano intrecciati, e come la responsabilità personale diventi la chiave per la guarigione, la lucidità e la libertà interiore.Ascolta l’intervista completa e lasciati ispirare da un approccio alla nutrizione che parte dall’anima e arriva al corpo.Se senti che è arrivato il momento di prenderti cura di te in modo nuovo, questo dialogo è per te.Iscriviti al canale Libè Lulà - Volo di Ritorno all'Essenza per non perderti il prossimo episodio
In questo nuovo episodio di Libè Lulà - Volo di Ritorno all'Ezsenza, incontriamo Barbara Lattanzi e Vittorio Balbi, facilitatori di percorsi di consapevolezza e biocostellatori con oltre vent’anni di esperienza. Una coppia che ha trasformato il proprio incontro in un servizio d’amore maturo, portando nel mondo una visione chiara, concreta e radicata sul funzionamento della vita, dei sintomi e della coscienza.Entriamo nella loro casa a Marino, vicino Roma, per scoprire un dialogo ricco di autenticità: la dolcezza di Barbara, la brillante ironia di Vittorio e quella loro sincronia perfetta che rende tutto più vero.“Osserviamo la vita”, dice Barbara. E da lì parte un viaggio attraverso i campi di coscienza, le 5 leggi biologiche, le intuizioni di Hamer e Hellinger, la biologia applicata ai sistemi familiari, e soprattutto il grande valore dell’ascolto.Barbara condivide momenti di vita molto profondi: il lutto per suo fratello, la scintilla che a vent’anni ha ribaltato completamente il suo cammino, la ricerca di un posto nel mondo non sempre facile.Vittorio racconta le sue insicurezze infantili, la sua formazione da ingegnere, e di come proprio lo sguardo scientifico lo abbia guidato a comprendere quanto la natura sia… spirituale. E di come, nella loro relazione, viva un amore serafico: «Lei sa fare tutto benissimo. Io devo solo buttare la spazzatura».La loro forza è questa: preparazione solida, umanità trasparente e un amore che diventa servizio. Insieme portano avanti percorsi individuali, gruppi e la loro formazione “Coscienza Biologica”, sempre con un principio fondamentale:“Non puoi aiutare nessuno se non ti chiede aiuto”.Un’intervista che scalda il cuore e apre nuove prospettive su come guardiamo i sintomi, le relazioni, la vita e ciò che c’è oltre la vita.Un invito a rallentare, osservare e lasciarsi toccare da ciò che davvero conta.Ascolta l’intervista completa e lasciati ispirare dal loro modo unico di unire scienza, biologia e consapevolezza.Ricordati di iscriverti al canale e attiva le notifiche per essere sempre informato sul cammino tra le esperienze di vita. Da qualche parte ti ritroverai!
In questa intervista incontriamo Imma Quaranta Pellizzari, naturopata, massofisioterapista ed esperta di idrocolonterapia, con una formazione che integra depurazione degli organi, antroposofia steineriana, 5 Leggi Biologiche e naturopatia avanzata. La sua visione nasce da un approccio profondo alla natura umana e all’equilibrio tra mente, corpo e spirito.Imma racconta il suo percorso personale: una giovane donna pugliese che, di fronte a gravi problemi di salute, decide di seguire la chiamata dell’anima. Questa ricerca la porta in varie parti d’Italia per comprendere l’origine del malessere e il legame tra emozioni, corpo e consapevolezza.Il destino la guida verso l’incontro con Pierre Pellizzari, ingegnere visionario che decide di trasformare un antico rudere toscano nel suo sogno: un luogo dedicato al benessere integrale. Nasce così Val di Brucia a Badia Tedalda (AR), un borgo unico e isolato dalla vita frenetica, immerso nella natura, avvolto dal silenzio, dal suono degli insetti e da notti dove le stelle brillano come fari. Un rifugio autentico dove non si può scappare da se stessi.A Val di Brucia, Imma e Pierre accolgono da anni persone che desiderano ritrovare centratura, vitalità e chiarezza. I loro percorsi uniscono depurazione del fegato, dell’intestino, pulizia del colon, idrocolonterapia e cucina sana ed equilibrata, con l’obiettivo di riportare lucidità mentale, energia vitale e liberazione dalle intossicazioni fisiche ed emotive. Ogni protocollo è specifico e individuale, costruito sulle necessità reali della persona.Il loro impegno va oltre i confini del borgo: Imma e Pierre sono attivi in progetti umanitari in Africa e in Perù, dove portano competenze e pratiche di benessere olistico con dedizione profonda.A fare da cornice all’intervista, la quotidianità di Imma a Val di Brucia condivisa con i suoi amati cani. Eolo, uno di loro, interviene spesso durante la conversazione, ricordandoci la forza dell’amore incondizionato.⸻Quali ispirazioni incontrerai in questa intervista: • Una nuova prospettiva sul legame tra emozioni, organi e consapevolezza interiore. • Cosa accade quando ci si ferma in un luogo isolato, immerso nella natura, e si ascolta davvero il proprio corpo. • Perché la depurazione profonda può diventare un catalizzatore di chiarezza, energia e direzione di vita. • Come nasce e si custodisce un luogo di guarigione dove l’essere umano può ritrovarsi.Guarda fino alla fine per scoprire suggerimenti pratici e ispirazioni per portare benessere nella tua vita!Iscriviti al canale e attiva le notifiche per altre interviste con esperti di crescita personale, naturopatia e benessere olistico.Condividi questo video con chi desidera vivere in armonia con sé stesso e con l’ambiente.
In questo episodio di Libè Lulà incontriamo Angela Malvone, naturopata e insegnante di yoga del territorio Vesuviano.Ci accoglie nel suggestivo Parco Wenner di Scafati, ai piedi di un maestoso ginkgo biloba, simbolo di resilienza, trasformazione e antica saggezza.In questa intervista raccontiamo la storia di vita di Angela, un percorso intenso e profondo che l’ha portata a trasformare la sofferenza in un cammino di consapevolezza.Angela ha scoperto lo yoga in uno dei periodi più difficili della sua esistenza: la perdita della madre, una depressione post parto e il dolore di vivere due realtà estremamente delicate nello stesso tempo.Lo yoga è entrato nella sua vita come un appiglio, un supporto, una porta che si è aperta nel momento più buio. Da lì è iniziato un viaggio che l’ha resa una donna nuova, presente, radicata e capace di sostenere gli altri.Nel nostro dialogo, Angela ci conduce attraverso i tre pilastri della pratica yoga:– Asana, per rafforzare e ascoltare il corpo.– Pranayama, per equilibrare il respiro e la mente.– Meditazione, per nutrire calma interiore e dimensione spirituale.E ci racconta come, oggi, insegna yoga per accompagnare altre persone nei loro momenti difficili, trasformando ciò che ha guarito lei stessa in un dono per chi incontra sul suo cammino.Un’intervista autentica e luminosa, che mostra come la pratica possa diventare vita, cura e rinascita.Qui raccontiamo Storie che ispirano, Visioni che trasformano e Direzioni per vivere chi sei davvero!Seguici per non perderti nessun episodio.Scopri di più sulle attività di Angela Malvone:https://www.instagram.com/angela_malvonehttps://www.instagram.com/haleakala_armonia_benessere#libèlulà #youtube #yoga #crescitainteriore #crescitapersonale #podcastspirituale #podcastyoutube #podcast #intervista #intervistepodcast #podcastinterviste
Una storia di rinascita, forza interiore e coraggio.In questa intervista, Arianna Albertini, insegnante e ambasciatrice di Yoga della Risata e fondatrice del metodo Happy Yoga, ci accompagna in un viaggio autentico attraverso la trasformazione interiore.Dopo aver affrontato periodi di grande sofferenza — bulimia, relazioni distruttive, violenza fisica e psicologica — Arianna racconta come la risata sia diventata la sua strategia per sopravvivere, fino all’incontro con lo Yoga, che le ha letteralmente salvato la vita.Oggi porta la sua esperienza anche negli ospedali e nei reparti oncologici, diffondendo leggerezza, gioia e armonia a chi vive momenti di difficoltà.Con il suo approccio unico e luminoso, unisce pratiche di Samadhi Yoga, Yoga della Sedia Danzato e Yoga Sciamanico Fluido, rendendo accessibile a tutti la connessione profonda tra corpo, mente e spirito.Durante l’intervista, Arianna condivide momenti di profonda verità, ma anche risate liberatorie e pratiche semplici da portare nella vita di tutti i giorni per ritrovare la propria essenza.Una storia che ci ricorda che, anche attraversando tutti i gironi dell’inferno, si può tornare a casa — più forti, più consapevoli e più vivi.Scopri il Canale Happy Yoga di Arianna Albertinihttps://youtube.com/@ariannaalbertini4307?si=hk_YhMFmGtwNxMQx
In questo nuovo episodio di Libè Lulà – Volo di ritorno all’Essenza, incontriamo Francesco Cirici, operatore olistico da oltre trent’anni, esperto di Costellazioni Familiari e creatore del metodo "Campi Evolutivi"Francesco ci accompagna in un viaggio profondo dentro la ricerca del Sé, che definisce “l’unica maniera per essere felici”.Attraverso la sua storia personale e familiare, ci racconta le radici delle sue origini pugliesi, la forza e la determinazione di chi si è costruito da solo, e il suo trasferimento a Milano alla ricerca del proprio posto nel mondo.Dopo le prime esperienze di lavoro come istruttore in palestra, Francesco sente nascere in sé la necessità di comprendere la provenienza di alcuni insoliti problemi fisici che stava vivendo e non riusciva a risolvere.Questo lo porta a incontrare il suo primo grande strumento di trasformazione: la Medicina Cinese e la Kinesiologia. Da lì inizia un cammino di scoperta di strumenti potentissimi, veloci ed estremamente efficaci per migliorare la sua vita e quella delle persone e dei gruppi che ha iniziato a guidare.Nel tempo, ha integrato molte discipline dando vita al suo metodo Campi Evolutivi, un approccio educativo e olistico che unisce:Kinesiologia Psicosomatica, Massiofisioterapia, NST, Pranic Healing, Biodanza, Teatro, Costellazioni Familiari Rituali, PlayFight e le 5 Leggi Biologiche di Hammer.La sua ricerca è da sempre orientata verso una direzione chiara: stare sempre meglio, evolvere, conoscersi e aiutare gli altri a ritrovare la propria armonia interiore.Un racconto autentico e profondo che parla di determinazione, consapevolezza e amore per la vita.Un invito a ritrovare dentro di sé la sorgente della propria felicità.Ascolta l’intervista completa e lasciati ispirare dal suo messaggio:la vera evoluzione nasce dal riconoscere chi siamo davvero.
Conosci l’ospite: Sonia Leela è una ricercatrice, creativa e curandera dell’anima. In questo primo episodio incontriamo Sonia Leela, un’anima che ha trasformato il dolore in luce e il caos in consapevolezza. Attraverso la sua storia, Sonia ci conduce in un viaggio profondo di guarigione energetica e risveglio interiore, condividendo momenti di vita toccanti e rivelazioni che parlano al cuore.Dalle difficoltà familiari, alle esperienze mistiche e trasformative del suo viaggio in India, fino all’incontro con lo strumento che oggi guida la sua missione: il Life Alignment, una potente tecnica di guarigione energetica che armonizza corpo, mente e spirito.Durante l’intervista, Sonia dona anche una pratica semplice ma profonda da utilizzare ogni giorno per ritrovare presenza, centratura e consapevolezza.Un dono prezioso per chi desidera tornare in contatto con sé stesso e con la propria energia.Conosci l’ospite: Sonia Leela è una ricercatrice, creativa e curandera dell’anima. Accompagna persone e gruppi in un percorso di evoluzione interiore, trasformazione e risveglio energetico, aiutandoli a liberarsi da memorie antiche e schemi limitanti che condizionano il presente.Attraverso pratiche di guarigione vibrazionale e meditazione, Sonia guida un processo di riconnessione profonda con la propria essenza.Opera sia online che in presenza, offrendo esperienze che uniscono spiritualità, consapevolezza e guarigione del sé.Facebook: https://www.facebook.com/sonialeela.brozzettiInstagram: https://www.instagram.com/sonialeelabrozzetti/





















