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KENDO & IAIDO ITALIA
KENDO & IAIDO ITALIA
Author: K&I Italia
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'Kendo e Iaido Italia', il podcast dedicato alle arti marziali giapponesi, dove esploriamo Kendo, Iaido e tutto il mondo del budo. Versione in italiano
'Kendo e Iaido Italia', the podcast dedicated to Japanese martial arts, where we explore Kendo, Iaido, and the entire world of budo. English version
66 Episodes
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The transcript is from a YouTube video by "Seki Sensei," the 22nd Headmaster of a 400-year-old sword style, who provides essential guidelines for students practicing budo or katana techniques alone. Before explaining specific details, Sensei warns that training alone can be counterproductive in the early stages and strongly recommends seeking constant feedback from an instructor. Furthermore, for long-term growth, it is crucial to choose a Sensei with whom you have a personal connection, as the transmission of martial arts is based on human connection. The video then illustrates the four key points for solo practice: maintaining a low posture (lowered waist), avoiding rushing movements to ensure accuracy, and ensuring proper gaze, imagining the opponent at your level. Finally, he recommends abandoning the idea that "more is better" in the early years, prioritizing observation of the Sensei over mere repetition.
La trascrizione proviene da un video YouTube di "Seki Sensei," il 22° Caposcuola di uno stile di spada di 400 anni, che fornisce linee guida essenziali per gli studenti che praticano da soli il Budo o le tecniche di Katana. Prima di spiegare i dettagli specifici, il Sensei avverte che l'allenamento solitario può essere controproducente nelle fasi iniziali e consiglia vivamente di cercare il feedback costante di un istruttore. Inoltre, per la crescita a lungo termine, è cruciale scegliere un Sensei con cui si abbia compatibilità personale, poiché la trasmissione delle arti marziali si basa sul legame umano. Il video illustra poi i quattro punti chiave per la pratica individuale: mantenere una postura bassa (vita abbassata), evitare di affrettare i movimenti per garantire l'accuratezza e assicurarsi di dirigere lo sguardo in modo corretto, immaginando l'avversario alla propria altezza. Infine, si consiglia di abbandonare l'idea che "fare di più sia meglio" nei primi anni, privilegiando l'osservazione del Sensei rispetto alla mera ripetizione.
This episode aims to introduce the rules of a Kendo match. The objective is to achieve Ipon by striking one of the four permitted areas with the shinai (bamboo sword): the head (men), the wrists (kot), the torso (do), or the throat (ski). For an Ipon to be valid, the attacker must fulfill the interconnected requirements of Ki Ken Tai (spirit, sword, and body), which include the mandatory emission of an aggressive shout during the attack. It is also essential for the fighter to maintain mental and physical alertness, known as Zanshin, immediately after launching the attack, as failure to do so can invalidate the point scored. Matches are played over a ten-minute period and are won by the best of three Ipon, with each scoring decision requiring the approval of at least two of the three referees present on the field. The document concludes by mentioning the protocols to be followed for draws, which may include extensions or a decision made by the judges.
Questo episodio ha lo scopo di introdurre le regole di un incontro di Kendo. L'obiettivo è ottenere Ipon colpendo con lo shinai (spada di bambù) una delle quattro aree consentite: la testa (men), i polsi (kot), il torso (do) o la gola (ski). Per la validità di un Ipon, l'attaccante deve soddisfare i requisiti interconnessi di Ki Ken Tai (spirito, spada e corpo), che includono l'emissione obbligatoria di un grido aggressivo durante l'azione. È inoltre essenziale che il combattente mantenga l'allerta mentale e fisica, conosciuta come Zanshin, immediatamente dopo la realizzazione dell'attacco, poiché la mancanza di tale attenzione può invalidare il punto segnato. Le gare si svolgono in un periodo di dieci minuti e sono vinte al meglio dei tre Ipon, con ogni decisione di punteggio che richiede l'approvazione di almeno due dei tre arbitri presenti sul campo. Il documento conclude accennando ai protocolli da seguire per i pareggi, che possono includere prolungamenti o una decisione presa dai giudici.
In Kendo, the technique known as Fumikomi, or foot tap, is fundamental. The instructor emphasizes that the primary purpose of this technique is to ensure speed and explosiveness in the strike, and not to produce a loud noise, which will come naturally with proper practice. To achieve this goal, various exercises are illustrated, starting with basic training that focuses on the mechanics of the movement and avoiding common errors, such as exposing the knee. A more advanced exercise, the Fumikomi Suburi, teaches how to synchronize the right foot tap with the men strike of the shinai. A third exercise with a two-count is specifically designed to help students master the simultaneity of the strike and the tap.
Nel Kendo è fondamentale la tecnica nota come Fumikomi, o battito del piede. L'istruttore sottolinea che lo scopo primario di questa tecnica è garantire la velocità e l'esplosività nel colpo, e non produrre un forte rumore, il quale arriverà naturalmente con la pratica corretta. Per raggiungere tale obiettivo, vengono illustrati diversi esercizi, a partire da un allenamento di base che si concentra sulla meccanica del movimento e sull’evitare errori comuni, come l'esposizione del ginocchio. Un esercizio più avanzato, il Fumikomi Suburi, insegna a sincronizzare la battuta del piede destro con il colpo men dello shinai. Un terzo esercizio con un conto in due tempi è specificamente progettato per aiutare gli studenti a padroneggiare la simultaneità del colpo e della battutaVisita i nostri social!
In this episode, a debate on which are the best weapons among the ancient Chinese ones and the traditional Okinawan ones.
In questo episodio, un dibattito su quali siano le migliori armi tra quelle antiche cinesi e quelle tradizionali di Okinawa.
This episode discusses the importance of treating the bamboo sword (shinai) like a real sword (katana), thus influencing handling rules and etiquette, such as proper sword draw and posture. Much of the discussion focuses on proper grip technique, comparing it to holding an ice cream cone or a relaxed handshake, and proper body movement during the swing (suburi), emphasizing the sequence of movements involving the wrist, elbow, and shoulder. Training methods are also provided for foot coordination (ashisabaki), such as using pieces of paper under the feet to feel the slide, and for the forward leaping motion (kumikomi), which is often difficult for students. Finally, it illustrates how to evaluate the correctness of a strike (men) and how to train for the piccolo men technique while maintaining the cutting motion.
In questo episodio si affronta l'importanza di trattare la spada di bambù (shinai) come una vera spada (katana), influenzando così le regole di maneggio e il galateo, come la corretta estrazione della spada e la postura. Gran parte della discussione si concentra sulla tecnica di presa corretta, paragonandola al tenere un cono gelato o a una stretta di mano rilassata, e sul movimento corretto del corpo durante lo swing (suburi), enfatizzando la sequenza di movimento che coinvolge polso, gomito e spalla. Vengono forniti anche metodi di allenamento per la coordinazione dei piedi (ashisabaki), come l'uso di pezzi di carta sotto i piedi per sentire lo scivolamento, e per il movimento di salto in avanti (Kumikomi), spesso difficile per gli studenti. Infine, si illustra come valutare la correttezza di uno strike (men) e come allenarsi per la tecnica del piccolo men mantenendo il movimento di taglio.
In this episode, we tell the story of Nakano Takeko, a samurai woman who lived in mid-19th-century Japan, a time of great social upheaval. The episode describes how the arrival of the American fleet led by Commodore Perry forced Japan to open up to international trade, destabilizing the shogun's power and triggering a civil war between the shogun's supporters and clans loyal to the emperor. Takeko, a member of the Aizu samurai clan loyal to the shogun, was trained in martial arts from childhood, particularly in the use of the naginata, a weapon traditionally associated with female warriors. The crucial and often unrecognized role of female samurai in battle is highlighted, citing archaeological finds that support their participation, and culminates with a description of the final battle in which Takeko and other women fought and died honorably against the imperial forces.
In questo episodio racconteremo la storia di Nakano Takeko, una donna samurai vissuta nel Giappone della metà dell'Ottocento, un'epoca di grandi sconvolgimenti sociali. Il contenuto descrive come l'arrivo della flotta americana guidata dal commodoro Perry abbia forzato il Giappone ad aprirsi al commercio internazionale, destabilizzando il potere dello shogun e innescando una guerra civile tra i sostenitori dello shogun e i clan fedeli all'imperatore. Takeko, appartenente al clan samurai Aizu fedele allo shogun, viene addestrata fin dall'infanzia nelle arti marziali, in particolare nell'uso del naginata, un'arma tradizionalmente associata alle donne guerriere. Si evidenzia il ruolo cruciale e spesso non riconosciuto delle donne samurai in battaglia, citando anche ritrovamenti archeologici che supportano la loro partecipazione, e culmina con la descrizione della battaglia finale in cui Takeko e altre donne combatterono e morirono onorevolmente contro le forze imperiali.
This episode provides a comprehensive guide for Iaido practitioners preparing for the ranking examinations, outlining the specific criteria and objectives required for progression. The sections are organized by rank, starting with Ikkyu (1st kyu) and progressing to Rokudan (6th dan). For entry-level ranks, such as Ikkyu, the emphasis is on fundamentals such as proper dress, posture, and reiho (etiquette), as well as knowledge of the twelve kata of seitei. As one advances in rank, the requirements evolve to include greater confidence and familiarity with techniques, such as proper nukitsuke (drawing for cutting) and noto (sheathing), and the need to demonstrate calmness, metsuke (gaze), and kihaku (fighting spirit). Higher ranks, particularly from Sandan onward, also require the performance of koryu (ancient schools) kata and the expression of riai (principles) and elegance in practice.
Questo episodio fornisce un'ampia guida per i praticanti di Iaido che si preparano per gli esami di grado, delineando i criteri e gli obiettivi specifici richiesti per la progressione. Le sezioni sono organizzate per grado, partendo da Ikkyu (1° kyu) e arrivando fino a Rokudan (6° dan). Per i gradi iniziali, come l'Ikkyu, l'enfasi è posta su aspetti fondamentali come il corretto abbigliamento, la postura e il reiho (etichetta), oltre alla conoscenza dei dodici kata di seitei. Man mano che si sale di grado, i requisiti si evolvono per includere una maggiore sicurezza e familiarità nelle tecniche, come il corretto nukitsuke (estrazione per tagliare) e noto (rinfodero), e la necessità di dimostrare calma, metsuke (sguardo) e kihaku (spirito combattivo). I gradi superiori, in particolare dal Sandan in poi, richiedono anche l'esecuzione di kata di koryu (scuole antiche) e l'espressione di riai(principi) e eleganza nella pratica.
Nippon Kendo Kata, a set of ceremonial forms used in Kendo. The goal of practice is to study the principles and logic of the katana, improving technique and character. The explanation covers the entire kata sequence, from the initial bow (rei) to the exit, describing proper etiquette, guard positions (kamae) such as chudan, jodan, and gedan, and specific attack and defense techniques between uchidachi (the attacker) and shidachi (the executor). Precise instructions are provided on the use of the long (tachi) and short (kodachi) swords, distances (ma'ai), and the importance of demonstrating zanshin (persistent alertness) and intention (kigamai).
Nippon Kendo Kata, un insieme di forme cerimoniali utilizzate nel Kendo. L'obiettivo della pratica è lo studio dei principi e della logica della katana, migliorando la tecnica e il carattere. La spiegazione copre l'intera sequenza della kata, dal saluto iniziale (rei) all'uscita, descrivendo il corretto galateo (etiquette), le posizioni di guardia (kamae) come chudan, jodan e gedan, e le tecniche specifichedi attacco e difesa tra uchidachi (colui che attacca) e shidachi (colui che esegue). Vengono fornite istruzioni precise sull'uso della spada lunga (tachi) e corta (kodachi), le distanze (ma'ai), e l'importanza di mostrare zanshin (vigilanza persistente) e l'intenzione (kigamai).
The author, a Japanese katana practitioner, explains that the tsuba (circular guard) serves to balance the sword, protect the hand, facilitate drawing, and as a decorative good luck charm. The tsuka (handle) is assembled from honoki wood, ray skin, and tsukamaki (cord or braid wrapping) to absorb shock and ensure a firm grip, with additional elements such as the mekugi (securing pin) and menuki (decorative elements). Finally, the sageo (cord) is used today to secure the scabbard to the kimono, while in the past it served multiple purposes for samurai, such as bandaging, emergency repair, transportation, or even as a combat tool.
L'autore, un praticante giapponese di katana, spiega che la tsuba (la guardia circolare) serve a bilanciare la spada, proteggere la mano, facilitare l'estrazione e come portafortuna decorativo. La tsuka (il manico) è assemblata con legno di honoki, pelle di razza e tsukamaki (avvolgimento di corde o trecce) per assorbire gli urti e garantire una presa salda, con elementi aggiuntivi come il mekugi (perno di fissaggio) e i menuki(elementi decorativi). Infine, il sageo (il cordino) è utilizzato oggi per assicurare il fodero al kimono, mentre in passato aveva molteplici scopi per i samurai, come bendaggio, riparazione d'emergenza, trasporto o anche come strumento di combattimento.
Kirikaeshi is not a simple exercise, but represents the very essence of Kendo practice. Rightly called "the king of fundamentals," it is the cornerstone upon which all technical, physical, and mental progress is built.
Il Kirikaeshi non è un semplice esercizio, ma rappresenta l'essenza stessa della pratica del Kendo. Definito a ragione "il re dei fondamentali", esso costituisce la pietra angolare su cui si costruisce ogni progresso tecnico, fisico e mentale





