Discover
Il filo di Arianna
Il filo di Arianna
Author: OI Factory
Subscribed: 1Played: 1Subscribe
Share
Description
Un podcast necessario: un filo che unisce chi parte, chi resta, chi ascolta. Il Filo di Arianna racconta le storie di una comunità dimenticata: bambini rifugiati, migranti, famiglie in fuga dalla guerra. Qui troverai le storie che non fanno notizia, ma che meritano di essere ascoltate. Quelle di chi sfida il mare. Di chi attende di partire. Di chi piange i morti. 🧵 Il filo cuce, connette, costruisce una rete. Una comunità che parte dal racconto, arriva all’empatia, e si trasforma in consapevolezza e azione. ✍️ Con le voci di Arianna Martini (Support and Sustain Children) e Giuseppe Ciulla (giornalista RAI, Il Cavallo e la Torre)
10 Episodes
Reverse
Remon Karam è arrivato su un barcone quando aveva 14 anni. La sua è una storia straordinaria di riscatto e impegno, incoscienza e coraggio. È l'ultimo tratto di questo primo ciclo di puntate del Filo di Arianna, è la speranza che altri possono percorrere le sue orme. Benvenuto. Benvenuti!
Salvatore Vella è Procuratore capo a Gela ma per 12 anni ha fatto il magistrato a Lampedusa coordinando le principali indagini sui naufragi. È la memoria storica di tragedie e salvataggi leggendari. Regala ad Arianna e Giuseppe un'intervista piena di passione. E scopriamo che da uomo di Stato si occupa dei vivi, ma anche dei morti.
La notte tra il 25 e il 26 febbraio 2023 un caicco partito dalla Turchia si schianta a pochi metri dalla riva di Steccato di Cutro. Muoiono 94 persone, più un numero imprecisato di dispersi. La città di Crotone si stringe intorno ai familiari delle vittime. Diventano, per diversi giorni, una comunità. Cosa rimane a 3 anni da quella ferita? Arianna e Giuseppe ricostruiscono quella notte e ricordano le persone che potevano essere salvate.
Puntata speciale del Filo di Arianna, nata da una conversazione tra Giusepppe, Arianna e Marco Damilano, sulla figura di padre Paolo Dall'Oglio
Il 29 luglio del 2013 spariva a Raqqa padre Paolo Dall'Oglio, il gesuita fondatore della comunità di Mar Musa in Siria. Arianna e Giuseppe in questa puntata cercano le tracce di quest'uomo straordinario tra i suoi confratelli e tra le persone che sono state con lui fino all'ultimo giorno prima della scomparsa. Nella Siria che cerca di tenere insieme il mosaico delle sue diversità la voce di Paolo "Abuna" Dall'Oglio si sente ancora a distanza di anni.
Pato è un ragazzo costretto a lasciare il Camerun per sfuggire a un gruppo di separatisti che vorrebbero farlo combattere. Attraversa Nigeria, Algeria, arriva in Libia e in un campo di prigionia trova l'amore, Matyla. Nasce una bambina, Marie. Sono anni difficili in cui la famiglia tenta 5 volte la traversata del Mediterraneo ma per 5 volte viene riportata in Libia. In quel paese "la morte è come il pane" dice. Pato non sa che un episodio doloroso stravolgerà la sua vita. Ma che da quel momento comincerà un nuovo cammino, di speranza e di diritti.
Pato è un ragazzo costretto a lasciare il Camerun per sfuggire a un gruppo di separatisti che vorrebbero farlo combattere. Attraversa Nigeria, Algeria, arriva in Libia e in un campo di prigionia trova l'amore, Matyla. Nasce una bambina, Marie. Sono anni difficili in cui la famiglia tenta 5 volte la traversata del Mediterraneo ma per 5 volte viene riportata in Libia. In quel paese "la morte è come il pane" dice. Pato non sa che un episodio doloroso stravolgerà la sua vita. Ma che da quel momento comincerà un nuovo cammino, di speranza e di diritti.
Chi torna nella nuova Siria liberata dopo 13 anni di guerra?In piena estate attraversiamo in confine dal Libano insieme con Arianna, il collega Lorenzo Giroffi eil fotografo di Support and Sustain Children valentino Caridi e qui nonc’è nessuno, solo poche famiglie che tornano in patria per trovare i parenti rimasti e per vedere cosa è rimasto delle loro case e delle loro vite precedenti...
Il filo che tiene insieme la nostra comunità questa settimana passa da Gaza, e racconta la vita di una famiglia divisa tra Palestina ed Egitto. La madre e le figlie sono al Cairo, il padre e i figli a Gaza. Abdullah ha 14 anni e ha bisogno di cure. Ogni audio che manda ad Arianna è una benedizione e uno strazio. Quando lo sentiamo dopo il cessate il fuoco è con il padre in un edificio diroccato, l'unico punto da cui può avere un collegamento decente. Mentre parlano con noi si muovono tra cadaveri abbandonati. Il sentimento di Abdullah è quello di un'intera generazione: "Come sto? Siamo solo vivi".
In un campo di siriani in Turchia un giornalista incontra la fondatrice di una ong, è il primo metro di un filo che arriva fino a oggi e che prosegue la sua trama di storie e visioni dai confini del mondo. Giuseppe Ciulla e Arianna Martini raccontano com'è nato Il Filo di Arianna, la rete di una comunità, di chi sogna l'Europa, di chi parte o è già arrivato e costruisce una nuova vita, dei minori che stanno ai margini. Al centro di questa puntata c'è Alah, un ragazzino di 14 anni che lascia il campo, e con la rotta balcanica arriva in Europa e ora vive in Olanda. C'è ancora una speranza, la solidarietà del Vecchio Continente non si è esaurita, non giudicare.












