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Author: Il Sole 24 Ore

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“Net – Le notizie che vanno oltre la rete” è il podcast che va oltre la superficie delle notizie, dove ogni fatto diventa un racconto e ogni racconto apre una connessione. A condurlo è Biagio Simonetta, giornalista del Sole 24 Ore, che parte da un titolo, da un’immagine o da un trend virale per scoprire cosa c’è dietro. Perché ogni notizia ha un’eco, una storia nascosta che merita di essere ascoltata. In ogni episodio, NET attraversa i fatti che ci circondano: geopolitica, economia e società con un linguaggio narrativo e un ritmo immersivo, per restituire senso al flusso continuo dell’informazione. È un luogo dove la cronaca incontra la riflessione, dove la rete non è solo il posto in cui tutto rimbalza, ma il punto da cui iniziare a guardare davvero. Perché le notizie, come le palline da tennis, a volte si fermano sul nastro. Ma altre volte lo superano.

“Net – Le notizie che vanno oltre la rete” è un podcast di Biagio Simonetta prodotto da Il Sole 24 Ore

Cura editoriale: Andrea Franceschi
Registrazioni: Giorgio Baù
Supporto autorale, editing e sound design: Daniele Vaschi
Comunicazione e marketing: Arianna Faina
Art director: Laura Cattaneo
Illustrazione: Giorgio De Marinis
Producer: Monica De Benedictis
Responsabile di produzione: Guido Scotti
Coordinamento editoriale: Daniele Bellasio

16 Episodes
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2025-11-1301:25

Ogni giorno siamo travolti da un flusso continuo di notizie.Scorriamo, leggiamo, dimentichiamo.Ma dietro quel vortice c’è sempre qualcosa che conta davvero.Net è il podcast di approfondimento per capire le notizie che muovono il mondo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
C’è una crepa che nasce nei sotterranei del web, cresce nei garage, nei maker space, nelle community che si scambiano file come se fossero manifesti politici. È la storia di un oggetto che non dovrebbe esistere e invece esiste: un’arma senza identità, senza passato, senza matricola. Un pezzo di plastica e metallo che sfugge ai confini, alle leggi, alle statistiche. In questa puntata di NET seguiamo il percorso di queste pistole 3D dalla teoria alla strada. Capendo come, nel momento in cui la tecnologia permette a chiunque di stampare un’arma, cambia tutto: cambia il concetto di controllo, cambia la geografia della sicurezza, cambia persino l’idea stessa di responsabilità. Le ghost guns non sono soltanto un problema di polizia: sono un segnale di come l’innovazione può superare il diritto, di come un file può diventare una minaccia e di quanto siamo impreparati ad affrontare un mondo in cui i confini tra digitale e reale si cancellano. Questa non è un episodio sulle armi. È un episodio sul momento esatto in cui un’innovazione smette di essere un gioco e diventa un varco. Un varco che, volendo o no, riguarda tutti. Non solo gli Stati Uniti d’America. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ma davvero un farmaco che fa perdere peso può arrivare a offuscare la vista? La scintilla parte da lì: dalle parole di Robbie Williams, che racconta problemi agli occhi dopo aver provato la semaglutide. Da quella confessione si apre una storia molto più ampia, che riguarda una molecola diventata simbolo di un’epoca: il farmaco che promette di spegnere la pressione biologica che ci spinge verso il cibo, e che allo stesso tempo accende un mercato miliardario, aspettative enormi e paure nuove. In questo episodio proviamo a capire cosa c’è davvero dietro all’effetto semaglutide: come funziona, cosa sappiamo, cosa non sappiamo ancora e come siamo arrivati a pensare che si possa dimagrire continuando a mangiare al fast food. Lo facciamo con Edoardo Mocini, medico dietologo e docente universitario, che smonta miti, chiarisce i rischi e mette ordine in un dibattito che spesso scivola tra hype e allarmismi. È un viaggio dentro un farmaco e dentro la nostra idea di corpo, salute e controllo. Una storia che non parla solo di chili, ma di sguardi, di giudizi e di come siamo abituati a trattare l’obesità: quasi mai come una malattia vera. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo episodio di NET partiamo da una mappa: il Corridoio di Suwałki, il punto più fragile dell’intera Nato. Sessanta chilometri che separano Polonia e Lituania, incastrati tra Bielorussia e l’enclave russa di Kaliningrad. È qui che molti analisti vedono la possibile scintilla di una crisi futura. Ma Suwałki è solo il simbolo di qualcosa di più grande: un’Europa che, dopo decenni di disarmo, torna a investire pesantemente nella difesa. Dalla Danimarca che reintroduce la leva obbligatoria per le donne, alla Croazia che la ripristina dal 2026, fino ai modelli volontari “espandibili” di Belgio, Germania e Romania. Un mosaico di strategie con un obiettivo comune: ricostruire riserve addestrate e aumentare la deterrenza in un contesto sempre più instabile. Con Antonio Missiroli, uno dei massimi esperti europei di sicurezza e difesa, analizziamo la Russia del dopo-Ucraina, le reali capacità militari di Mosca, il ruolo degli Stati Uniti, e quanto sia concreta la famosa “finestra di rischio” che gli strateghi collocano tra il 2028 e il 2029. Un viaggio dentro l’Europa che cambia volto, e che - per la prima volta da molto tempo - si prepara davvero al peggio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
C’è un metodo che colpisce quasi sempre donne.Reporter che fanno il loro lavoro e diventano bersagli.Umiliazioni pubbliche, derisione, attacchi personali: uno schema che ormai accompagna ogni conferenza stampa, ogni domanda scomoda, ogni tentativo di fare informazione.In questa puntata di NET andiamo dentro questo meccanismo.Proviamo a capire come funziona, perché succede, e perché tutto questo si sposa benissimo col crollo della fiducia nei media che si respira in America e non solo. È una storia che parla di potere, di linguaggio… e di quanto può costare fare una domanda, se sei una donna, e se davanti a te c’è Donald Trump Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Paura di volare

Paura di volare

2025-12-1819:42

In questo episodio guardiamo in alto. E scopriamo che i cieli, oggi, sono uno dei fronti più silenziosi e delicati della guerra ibrida. Parliamo di GPS che smettono di funzionare, di segnali che vengono disturbati (jamming) o falsificati (spoofing), di aerei civili e militari che improvvisamente “non sanno più dove si trovano”. Tecniche invisibili, ma potentissime, che non fanno rumore come i missili e non lasciano crateri, ma possono paralizzare rotte aeree, porti, droni, navi e interi sistemi di trasporto. Partiamo da qui per spiegare cosa sono davvero spoofing e jamming, perché vengono usati sempre più spesso nei conflitti moderni e perché sono diventati strumenti centrali nei teatri di tensione che vanno dal Mar Nero al Medio Oriente. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nel 1972 Richard Nixon vola a Pechino e, al ritorno, negli Stati Uniti arrivano due panda. Non è una curiosità: è diplomazia. Da allora, ogni panda che esce dalla Cina racconta lo stato dei rapporti con il mondo. Perché Pechino non li regala mai davvero: li presta. E li richiama quando qualcosa si rompe.Negli ultimi anni gli Stati Uniti sono rimasti per la prima volta senza panda, poi ne sono tornati solo due, a San Diego. Non a Washington. Non ovunque. Una scelta precisa.E ora la stessa cosa sta succedendo in Asia: entro gennaio 2026 la Cina ritirerà i panda dal Giappone. Nessuna sanzione, nessun comunicato aggressivo. Solo un recinto che si svuota.In questo episodio, con Giuliano Noci, raccontiamo perché il panda è uno strumento geopolitico. E perché, a volte, un animale dice molto più di una dichiarazione ufficiale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Perché abbiamo bisogno delle feste? È una domanda che torna puntuale ogni anno, proprio mentre siamo immersi nelle festività. Un tempo sospeso che promette riposo, vicinanza, calore, ma che spesso porta con sé anche fatica emotiva, aspettative deluse, solitudini che si fanno più rumorose.In questa puntata di NET partiamo da qui: dal paradosso delle feste. Perché, nonostante tutto, continuiamo a sentirne il bisogno. Attraverso riferimenti storici e culturali – dai riti collettivi analizzati da Durkheim al disagio moderno descritto da Freud – proviamo a capire che cosa rappresentano davvero le feste nella vita individuale e sociale: non una semplice pausa, ma un passaggio simbolico, un momento di regolazione emotiva e di ridefinizione dei legami.Nel corso dell’episodio ascoltiamo le riflessioni di due psicologi e psicoanalisti, che ci aiutano a leggere le feste come uno spazio in cui emergono conflitti, regressioni, ma anche possibilità di rielaborazione. Un tempo in cui il corpo e la mente rallentano, le difese si abbassano e il passato torna a bussare, spesso senza chiedere permesso.Una puntata che non idealizza il Natale e le feste comandate, ma ne esplora il senso profondo: perché ci servono anche quando ci mettono in difficoltà, cosa dicono del nostro rapporto con il tempo, con la famiglia, con noi stessi. E perché, in fondo, rinunciarvi sarebbe molto più costoso che attraversarle. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nel cuore della notte, a Caracas, la luce salta. Radar e sistemi missilistici vengono colpiti dall’aria. Tre minuti dopo, mentre la capitale è ancora al buio, una forza militare entra in azione. Non è un’operazione silenziosa, né un colpo improvvisato: è il risultato di mesi di addestramento, intelligence e pianificazione ossessiva. In questo episodio di NET ricostruiamo, passo dopo passo, il raid che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro. Dalla ricompensa da 50 milioni di dollari annunciata dall’amministrazione di Donald Trump, alle nuove regole di sicurezza adottate dal presidente venezuelano, fino al ruolo decisivo della CIA e di una fonte interna al suo cerchio più stretto. Al centro della storia ci sono loro: gli uomini della Delta Force. Un’unità dell’esercito americano che opera lontano dai riflettori, addestrata su repliche perfette dei luoghi da colpire, chiamata in causa solo quando l’obiettivo è di massimo valore. Perché non i Navy Seal? E che cosa distingue davvero la Delta Force nelle operazioni più sensibili? Con l’aiuto di Fausto Biloslavo, l’episodio entra nella meccanica del raid: la preparazione, l’attacco su due livelli, l’irruzione nel bunker, il protocollo riservato ai “High Value Target”. Una ricostruzione che va oltre il racconto spettacolare e prova a spiegare che cosa significa, oggi, catturare un capo di Stato. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
“Non ce l’ho con te.”Queste sono le parole pronunciate da una donna prima che un agente dell’ICE le sparasse e la uccidesse durante un’operazione federale a Minneapolis.La donna si chiamava Renee Nicole Macklin Good, aveva 37 anni, era americana, madre di tre figli. È stata uccisa il 7 gennaio da un agente, a poche strade da casa sua. La sua morte sembra un’esecuzione.Il video della bodycam dell’agente e le immagini dell’incidente sono diventate virali e hanno scatenato proteste in tutto il paese, mentre istituzioni e opinione pubblica sono divise sulla dinamica di quei secondi fatali.Oggi, nel podcast Net che trovate su tutte le piattaforme, vi racconto una storia che non parla solo di immigrazione o confini.Parla di potere, tecnologia, dati e decisioni automatizzate nelle operazioni delle agenzie federali.Chi muove questa macchina? E chi decide per la vita e per la morte?Oggi, dietro l’ICE, non ci sono solo agenti. Ci sono aziende private, colossi tecnologici e algoritmi che analizzano miliardi di dati.E tra questi c’è Palantir. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Internet viene spesso raccontata come una rete impossibile da fermare: globale, distribuita, resiliente. Ma è davvero così? In questa puntata di Net partiamo dal blackout digitale imposto dall’Iran durante la repressione delle proteste antigovernative per smontare l’idea di una Rete senza confini. Attraverso l’analisi dell’infrastruttura che regge Internet, cavi, dorsali, nodi di uscita e controllo statale. Scopriamo come un governo possa isolare un intero Paese dal resto del mondo. Con il contributo dell’esperto di governance della rete Stefano Quintarelli, esploriamo le diverse strategie usate dai regimi autoritari: dallo spegnimento selettivo alla sorveglianza dei dispositivi. E ci chiediamo cosa resta quando Internet viene spenta. Perché anche nel silenzio digitale, qualcosa continua a passare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo episodio di NET partiamo da una domanda semplice solo in apparenza: cosa sono davvero le terre rare. Da qui si apre una storia che intreccia chimica, industria e geopolitica. Dalla Groenlandia al Venezuela, fino al cuore della strategia cinese, raccontiamo perché questi 17 elementi sono diventati una leva di potere globale, perché la Cina ne controlla la filiera e perché alla Casa Bianca il tema è vissuto come una vulnerabilità strategica. Una puntata per capire come minerali invisibili stiano ridisegnando gli equilibri tra le grandi potenze. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Le parole che Bad Bunny ha pronunciato dal palco dei Grammy, davanti a milioni di persone, hanno portato l’ICE, l’agenzia per l’immigrazione, dentro lo show più importante dell’America.Bad Bunny è l’artista latino più ascoltato al mondo. È nato a Porto Rico, è cresciuto ai margini dell’America centrale, ed è diventato il volto globale di una generazione latina che oggi chiede spazio, chiede voce, e chiede riconoscimento.Negli Stati Uniti i latinos sono oltre 60 milioni, più del 20% della popolazione totale. Ma di fianco ci sono anche circa 11 milioni di loro che vivono senza documenti. Vengono definiti Indocumentados.Famiglie miste, figli cittadini americani, lavoratori essenziali. Comunità intere che oggi vivono sotto pressione, con la paura costante dei controlli e delle deportazioni.E allora, partendo dalla frase di Bad Bunny, in un nuova puntata di NET raccontiamo chi sono davvero i latinos negli Stati Uniti, cosa sta succedendo con l’ICE e perché la nuova America di Trump sta entrando nella vita quotidiana di milioni di persone, generando pressione e paura. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Cuba si sta spegnendo

Cuba si sta spegnendo

2026-02-1213:28

In questo episodio di NET entriamo dentro la crisi silenziosa che sta ridisegnando Cuba. Dalla carenza di carburante che impedisce agli aerei di fare rifornimento sull’isola, fino al collasso energetico che paralizza trasporti, turismo e produzione industriale, raccontiamo cosa sta accadendo davvero all’Avana e nelle province.Partiamo dall’annuncio del governo di Cuba alle compagnie aeree internazionali: niente più rifornimenti. Un segnale che riporta alla memoria il “periodo especial” degli anni Novanta, quando il crollo dell’Unione Sovietica lasciò l’isola senza ossigeno economico. Oggi lo scenario è diverso ma altrettanto fragile: sanzioni rafforzate dagli Stati Uniti, restrizioni sulle spedizioni di petrolio, un sistema energetico obsoleto e una dipendenza strutturale dall’estero.Con l’aiuto di esperti e la testimonianza di chi oggi è sull’isola. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Che cosa ha costruito Jimmy Lai? Perché la Cina lo odia così tanto? Quanti soldi ha speso e come? Perché Hong Kong per lui era più che una patria? Tutto quello che c’è da sapere sull’uomo che Pechino ha fatto condannare a vent’anni. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L’ascesa di Nemesio Oseguera Cervantes, detto El Mencho, cresciuto nei campi di Tomatlán nello stato di Jalisco, fino a fondare il Cartel Jalisco Nueva Generación, protagonista del traffico globale di fentanyl. La sua recente morte segna la fine di una leadership, ma non ferma un sistema criminale radicato, sostenuto da reti logistiche internazionali e dalla domanda mondiale di droghe sintetiche. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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