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MingaMal
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MingaMal

Author: Andrea Veca

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Description

MingaMal è un podcast che parla di gestione delle piccole e medie imprese, partendo da tre idee semplici.

La prima: facciamo tutti gli stessi errori. Io ne ho collezionati migliaia, spesso con dedizione artistica e un certo stile. E li ho rivisti nelle centinaia di aziende che ho avuto la fortuna di incontrare. Proviamo ad evitarne qualcuno.

La seconda: nella frenesia quotidiana, imprenditori e manager spesso non hanno il tempo per reperire informazioni utili. Né saprebbero dove cercarle. Condividiamo indicazioni o suggestioni per migliorare.

La terza: la "solitudine dell'imprenditore" (o del manager), che troppo spesso non ha una figura sua pari con cui confrontarsi. Creiamo una comunità in cui il confronto sia naturale.

Ogni episodio nasce da esperienze vissute, decisioni buone, decisioni disastrose e domande che vale la pena di farsi.

Non offriamo verità rivelate: preferiamo instillare dubbi e sollevare interrogativi, lasciando che ciascuno trovi le proprie risposte.
Il bello avviene quando queste risposte portano all'evoluzione e al miglioramento.

E tutto prende davvero vita quando gli interrogativi diventano conversazioni: lì succede la magia.
Si ride, ci si riconosce, ci si punzecchia ... e si inizia a cambiare le aziende. Una dopo l'altra.
39 Episodes
Reverse
Angelo Luigi Marchetti, amministratore delegato di Marlegno, racconta ad Andrea Veca il passaggio da uno studio di ingegneria a un'azienda di edilizia industrializzata con un centinaio di collaboratori, e la formazione gestionale cercata lungo la strada, dal programma Elite ai corsi in SDA Milano. La conversazione si sviluppa intorno a tre definizioni. Leadership come guida, controllo e crescita, con le persone che crescono prima dei numeri. Strategia come scelta e quindi come rinuncia, distinta dalla reazione al mercato. Titano e Olimpio come archetipi dalla mitologia greca: uno genera il fuoco e rompe gli equilibri, l'altro lo conserva e costruisce relazioni. Marchetti descrive i rischi dei due estremi, il collo di bottiglia e il distacco dall'azienda, e le condizioni di una delega che funziona: obiettivi, valori e diritto di monitorare. Il libro citato nell'episodio: "Titano e Olimpio. Che leader vuoi diventare?", di Angelo Luigi Marchetti. Altre informazioni sul sito di MingaMal: https://www.mingamal.it/s2e38
Roberto Anastasio, fractional CMO per PMI, e Andrea Veca seguono un contatto dal click su un annuncio fino all'appuntamento con un commerciale. Il caso di partenza è un'azienda B2C che spendeva in campagne con un ritorno di cassa allineato alla spesa e con contatti che si raffreddavano poco dopo aver lasciato i dati. Roberto descrive il percorso ricostruito: contatti raccolti in un CRM, un agente AI che li raggiunge su WhatsApp e fissa l'appuntamento in calendario quando risultano qualificati, automazioni che li spostano lungo la pipeline in base ai segnali di interesse. La conversazione tocca la knowledge base che alimenta gli agenti, il passaggio dall'interazione agentica a quella umana in prossimità dell'acquisto, l'applicabilità al B2B e la fase che precede la scelta degli strumenti, quella che Roberto chiama diagnosi di marketing. Altre informazioni sul sito di MingaMal: https://www.mingamal.it/s2e37
L'inferno degli eventi

L'inferno degli eventi

2026-07-2442:48

Marco Lorusso e Andrea Veca scendono nell'inferno degli eventi aziendali, cerchio dopo cerchio, con più PowerPoint e meno redenzione. Si parla di inglesismi buttati lì a caso, di "sarò brevissimo" detto come premessa e mai mantenuto, di slide lette di spalle al pubblico, di tempi sforati e video che si piantano proprio sul più bello. Ogni peccato ha il suo contrappasso, in pieno spirito dantesco: chi salta le slide se le vede ricomparire all'infinito, chi fa domande al pubblico resta condannato a platee mute per sempre. Tra metafore fuori controllo, curriculum recitati come biglietti da visita e citazioni mai davvero pronunciate da nessun guru, l'episodio ride di dodici modi collaudati per perdere il pubblico in sala. Altre informazioni sul sito di MingaMal: https://www.mingamal.it/s2e36
Chi organizza eventi professionalmente vede le cose in modo diverso da chi li commissiona. Anna Mancuso di Double K racconta quel punto di vista. Si parte dal brief: estrarre l'obiettivo reale da un cliente che pensa di averlo chiaro è già un lavoro. Poi viene il budget, che le aziende tendono a non dichiarare, e che invece è la prima variabile da mettere sul tavolo. Il pubblico vede circa il 10% di quello che accade durante un evento. Il restante 90% è coordinamento, prevenzione degli imprevisti e decisioni prese in silenzio dietro le quinte. Chiude il tema dei KPI: il successo di un evento si misura in base all'obiettivo dichiarato all'inizio, non al numero di persone in sala. Terzo episodio della miniserie sugli eventi aziendali di MingaMal.
Obiettivo, durata, agenda, budget e sponsor sono già stati affrontati nella prima parte. Qui si continua. Il nome dell'evento, il tema di ogni edizione, il team che serve per organizzare tutto quanto. La scelta della location con le variabili che contano davvero: raggiungibilità, spazi, attrezzatura tecnica, piano B. La comunicazione, le tempistiche, con tre o quattro mesi come riferimento minimo. Poi i KPI: come si misura il successo di un evento, al di là del numero di persone in sala. E in chiusura, gli errori più comuni che Daria Trespidi ha visto o vissuto in vent'anni di eventi. Seconda e ultima parte del secondo episodio della miniserie sugli eventi aziendali di MingaMal. Altre informazioni sul sito di MingaMal: https://www.mingamal.it/s2e34
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