DiscoverDove il ghiaccio scompare
Dove il ghiaccio scompare
Claim Ownership

Dove il ghiaccio scompare

Author: La Nuova Ecologia

Subscribed: 1Played: 8
Share

Description

“Dove il ghiaccio scompare, in viaggio con la Carovana dei ghiacciai” è un percorso lungo Alpi per raccontare come il cambiamento climatico sta trasformando i ghiacciai, le comunità e i territori. Puntata dopo puntata, tappa dopo tappa, la Carovana incontra ricercatori, guide, amministratori, abitanti e testimoni locali, ricostruendo storie di instabilità, adattamento e memoria. Un racconto immersivo, fatto di voci e suoni raccolti sul campo, che mostra come la fine del ghiaccio stia ridisegnando il nostro tempo e il futuro della montagna.

“Dove il ghiaccio scompare, in viaggio con la Carovana dei ghiacciai” è un podcast prodotto da CIPRA Italia con il supporto di Fondazione Cariplo per La Nuova Ecologia, nato all’interno della Carovana dei Ghiacciai 2025, la campagna di Legambiente in collaborazione con CIPRA Italia e la Fondazione Glaciologica Italiana. Testi e voce di Sofia Farina, sound design e musiche originali di Giorgio Tidei.
7 Episodes
Reverse
Dove il ghiaccio scompare: il podcast sulle Alpi che cambiano. Ghiacciai che arretrano, comunità che resistono e scienziati che leggono nella roccia il futuro delle terre alte. Un progetto di divulgazione che vuol cambiare lo sguardo sulle montagne
La Carovana dei Ghiacciai 2025 parte dal Passo del Tonale, tra il Presena - coperto da enormi teli geotessili - e l’Adamello, il più grande ghiacciaio d’Italia, oggi in rapido ritiro. In questa puntata raccontiamo la tensione tra memoria e futuro: le estati in cui si sciava sul Presena, le misurazioni dei glaciologi, le fragilità idriche che emergono con la perdita del ghiaccio e le scelte politiche che diventano inevitabili.Con le voci di Angela Marconi, Valter Maggi (Fondazione Glaciologica Italiana), Vanda Bonardo (Cipra Italia e Legambiente Alpi), Andrea Goltara (CIRF), Veronica Vismara (CAI) e Agnese Moroni (Protect Our Winters Italy), e i suoni del flash mob che ha aperto la Carovana.“Dove il ghiaccio scompare” è un podcast di CIPRA Italia, con il sostegno di Fondazione Cariplo. Testi e voce di Sofia Farina, sound design e musiche originali di Giorgio Tidei.
La seconda puntata ci porta sul ghiacciaio dell’Aletsch, il più grande delle Alpi e patrimonio UNESCO. Con le voci di Giovanni Kappenberger (GLAMOS) e Marco Giardino (Comitato Glaciologico Italiano) raccontiamo come il riscaldamento in Svizzera - quasi +3°C rispetto all’epoca preindustriale - stia accelerando la perdita di massa glaciale, anno dopo anno. Dalla scienza passiamo alla memoria, con il racconto di Andreas Weissen (Cipra Internazionale), e alla politica, con le riflessioni di Vanda Bonardo (Cipra Italia e Legambiente Alpi) e Mario Grosso (RUS) sulla governance dei ghiacciai e sulla necessità di un’azione climatica urgente. Il viaggio continua fino alla frana di Blatten, dove sei milioni di metri cubi di roccia e ghiaccio hanno travolto un’intera valle, mostrando quanto la montagna sia fragile e quanto conti il monitoraggio. Una puntata che intreccia dati, paesaggi, emozioni e scelte necessarie. “Dove il ghiaccio scompare” è un podcast di CIPRA Italia, con il sostegno di Fondazione Cariplo. Testi e voce di Sofia Farina, sound design e musiche originali di Giorgio Tidei.
Nel cuore della Valmalenco, la Carovana dei Ghiacciai raggiunge il Ventina: un ghiacciaio in forte sofferenza, che perde decine di metri ogni anno e mostra segni evidenti della degradazione del permafrost.Con Marco Giardino (Fondazione Glaciologica Italiana), Mattia Gussoni (Comitato Glaciologico Italiano), Barbara Meggetto (Legambiente Lombardia) e il rifugista Oreste Renatti raccontiamo instabilità, rischio, energia, acqua e vita quotidiana in quota.Una puntata che intreccia scienza, storia, emozione e scelte di adattamento, dal crollo improvviso in parete all’alluvione del 2023, fino ai cambiamenti nella gestione dei rifugi e nella frequentazione della montagna. “Dove il ghiaccio scompare” è un podcast di CIPRA Italia, con il sostegno di Fondazione Cariplo. Testi e voce di Sofia Farina, sound design e musiche originali di Giorgio Tidei.
Nel cuore dell’Ortles-Cevedale, la Carovana dei Ghiacciai incontra Solda e le sue montagne: l’Ortles, il Cevedale e il Gran Zebrù, luoghi simbolici e profondamente segnati dal ritiro accelerato dei ghiacciai. Con le voci di Valter Carbone, Pietro Bruschi, Marco Giardino, Guido Secchieri, Roberta Rosan e Irene Delfanti raccontiamo monitoraggio, instabilità, nuovi ecosistemi, memoria glaciale e relazione emotiva con un paesaggio che cambia. Una puntata che intreccia scienza, storia alpinistica, sicurezza e attivazione personale.“Dove il ghiaccio scompare” è un podcast di CIPRA Italia, con il sostegno di Fondazione Cariplo. Testi e voce di Sofia Farina, sound design e musiche originali di Giorgio Tidei
La Carovana dei Ghiacciai arriva sulla Zugspitze, la montagna più alta della Germania e casa dell’ultimo ghiacciaio del Paese, ormai prossimo a scomparire. Con il geoscienziato Michael Krautblatter entriamo nei tunnel del permafrost, dove sensori e strumenti avanguardistici mostrano come la montagna si stia sgretolando dall’interno.Tra laboratori d’alta quota, stazioni meteo storiche, ricerca biologica e progetti idrologici europei, raccontiamo un paesaggio sospeso tra scienza e turismo di massa, dove la fusione del ghiaccio cambia ecosistemi, risorse e identità culturali.“Dove il ghiaccio scompare” è un podcast di CIPRA Italia, con il sostegno di Fondazione Cariplo. Testi e voce di Sofia Farina, sound design e musiche originali di Giorgio Tidei
Dal Pian della Mussa al bacino glaciale della Bessanese, l’ultima tappa della Carovana dei Ghiacciai attraversa una montagna che cambia rapidamente. Qui l’acqua è risorsa vitale, memoria storica e tema di conflitto futuro: dalle sorgenti che da oltre un secolo dissetano Torino, ai ghiacciai che si ritirano, fino ai nuovi rischi legati a frane, valanghe e piene improvvise.Insieme a ricercatori di ARPA Piemonte e Consiglio Nazionale delle Ricerche, ai volontari del monitoraggio glaciologico e ai rifugisti delle Valli di Lanzo, raccontiamo come la scienza aiuti a leggere un ambiente sempre più dinamico – e perché imparare a conoscere il rischio è oggi una forma di adattamento. Una puntata che chiude il viaggio della Carovana, ma apre domande cruciali sul futuro delle terre alte.
Comments